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Topic originale: Steffan dei Ruadhan — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Nome: Steffan, del clan Ruadhan Data di arruolamento: 30/11/2021 Grado: Soldato Equipaggiamento personale:

  • Giusarma incantata,
  • Armatura incantata, guanti, cintura, vesti e gorgiera incantata.
  • Pozioni per vedere nel buio, per volare, lenitive;
  • Bacchetta per individuare aure magiche, per alterare l’aspetto, per traslare la posizione, per non risentire degli agenti atmosferici;
  • Pozioni lenitive x2
  • Pozioni anti-deperimento dei cadaveri x3
  • Corno da caccia, per allarme
  • Piante Officinali
  • Maschere Auran x2
  • Corda di Canapa
  • Piante di Abito Dorato x2
  • Bastoncini del Fumo x2
  • Fiamma inestinguibile Equipaggiamento in dotazione:
  • Manganello,
  • Manette,
  • Pozioni narcotiche x2
  • Borraccia e gallette asciutte

Risposte

Steffan Aep Ruadhan — 2022-05-30

Decimo giorno, Terza decade di Mirtul, 1367

Rapporto destinato alla gendarmeria tutta, sulla cattura di un presunto membro appartenente ai c.d. “Incappucciati”.

Alla data di ieri, io, dama Serkhet Raz-Hadi e Ser Grevan Duskreaver ci siamo trovati presso il padiglione allestito nelle campagne. Mano a mano che siamo rimasti, abbiamo notato che tra i presenti vi era un cittadino particolarmente veemente, un anziano non meglio identificato. Egli mostrava una disperazione peculiare per le sorti della moglie malata, e richiedeva assistenza immediata in quanto preoccupato per possibili assalti da parte delle creature e degli incappucciati. Constata l’impossibilità dei colleghi di guardia visto l’ordine diretto ricevuto di non abbandonare il posto dietro nessuna circostanza, ci siamo diretti sul luogo dove la moglie convalescente sarebbe dovuta essere.

Il luogo si è presentato brullo, isolato e povero sin da una prima occhiata. Il terreno roccioso su cui la stamberga si reggeva ha destato dubbi in Serkhet, e l’approccio insolitamente energico in Grevan Duskreaver. ho percepito anche io qualche stranezza nel modo di fare dell’uomo, ma ho preferito attendere prima di prendere iniziative troppo incisive nonostante il sentore sospetto. Sentore che si è rivelato corretto in quanto ha subito provato a rifugiarsi in casa nonappena ne ha avuta l’occasione e al suo richiamo sono apparsi tre scorpioni stridenti. Tre esemplari più piccoli del primo affrontato, fortunatamente, che ho potuto tenere a bada da solo pur dando fondo a quasi tutte le mie riserve. Serkhet è riuscita a sopraffare il truffatore, e a tramortirlo senza ucciderlo, e attualmente è stato portato in custodia in caserma da me e ser Duskreaver. E’ stato ammanettato ad entrambe le mani, gli sono stati sequestrati tutti gli effetti personali, vestiti inclusi, e per decenza gli viene dato un vestito di stoffa semplice da carcerato. Seguirà un interrogatorio, che chiederei di poter condurre assieme alla presenza di Ser Duskreaver. Qualora non fosse possibile, chiederei di poter presenziare io o in alternativa ser Duskreaver in quanto presente alla cattura e in possesso di informazioni immediatamente verificabili per sventare possibili inganni.

Ho comunicato ai commilitoni al Padiglione l’esatta ubicazione della casa dove l’uomo ha teso la trappola, e ho chiesto che potesse essere sorvegliato il perimetro in modo da limitare il più possibile il rischio di manomissione della scena del crimine. Chiunque si recherà lì, troverà anche i tre cadaveri degli scorpioni. A tale proposito chiedo una dispensa ufficiale per poter permettere a Serkhet Raz-Hadi e Elys Grancappello lo studio dell’area, in quanto esperte nella ricerca di tracce reali e magiche. Alla presenza delle due potrebbe affiancarsi ser Ingvar Voss in veste di rappresentante delle forze dell’ordine e in quanto arcanista.

Alla luce di quanto appreso, ovvero che il pericolo delle infiltrazioni da parte di questi “incappucciati” nel popolo è reale, e che continuano a ordire trame alle spalle della gente onesta e dell’amministrazione cittadina, temo che sia necessario procedere con una decisione maggiore rispetto quella mostrata fino adesso. Temo che sia necessario pertanto procedere ad interrogatori a campione, magari, o permettere la possibilità di compiere denunce anonime alla popolazione in modo che qualora vi sia qualcuno desideroso di collaborare, ma ricattato dagli stessi Incappucciati, possa farlo senza temere ripercussioni. La situazione è tale da richiedere pene più severe per i crimini di inganno, raggiro, camuffamento, e in ogni forma cui si possa declinare la “alterazione della verità”. L’obiettivo è rendere questo terreno il più sterile possibile per questi cospiratori, mentre resta imperativo proteggere i lavoratori diligenti e fedeli all’amministrazione cittadina, che fino ad adesso si sono mostrati meritevoli di sicurezza collaborando e mostrando fedeltà, e l’unico modo che mi sovviene è stringendo le maglie del controllo.

La proposta che vorrei sottoporre alla vostra attenzione è molteplice:

  • Istituzione di un coprifuoco durante il tramonto, in modo da limitare gli spostamenti senza comprovati e gravissimi motivi. La pena è da stabilire.

  • Istituzione di una squadra di investigazione anonima, per la raccolta delle informazioni privilegiata tra i ceti inferiori.

  • Sufficienza della notizia di reato per l’istruttoria sugli interrogatori.

In fede, Steffan dei Ruadhan

Ospite — 2022-06-14

Soldato Ruadhan,

visionato il vostro rapporto e quello del vostro commilitone Duskreaver, vi chiediamo di continuare le indagini e acconsentiamo a lasciarvi condurre l’interrogatorio al prigioniere che al momento rimane sotto custodia della Guardia di Port Llast.

Le vostre ulteriori richieste vengono accolte, ma sarà vostra premura organizzare la squadra e il coprifuoco, parlando con i cittadini. Organizzare il tutto e fatemi avere maggiori dettagli.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. In fede, Vandeyr, Caposquadra della Caserma

Steffan Aep Ruadhan — 2022-07-05

Addì odierno, Quinto giorno I decade Flamerule 1367

Si richiede l’interdizione immediata per il civile Ashram Bjornsson dalla possibilità di ricorrere al portale e all’uscita oltre al perimetro del territorio cittadino in via precauzionale, visti i pregressi trascorsi tra l’uomo e la città delle Abili Mani. Sono pertanto considerate inibite le rotte arcane verso qualunque destinazione e il superamento dei confini cittadini per un periodo pari ad un mese di calendario e delimitato quindi al quinto giorno della prima decade di elesias.

Frattanto egli, all’interno della città, potrà pertanto continuare a godere dei diritti civili concessi a qualsiasi suddito come di consueto.

Qualunque notizia di reato commessa, o che veda parte lesa il sopracitato Ashram Svartjarn Bjornsson, sarà da riportare alla mia persona in quanto persona incaricata di controllare la condotta dell’uomo. Così come ogni richiesta di incontro da parte di personalità legate alla Corte Neveriana, o affiliate in altre maniere alla città stessa.

Col benestare del Consiglio, Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. Steffan Aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2022-09-13

Addì odierno, Terzo giorno seconda decade di Eleint 1367

In ottemperanza alle condizioni di deroga al bando per le autorità neveriane concordato con il Primo Consigliere, fermo restando che detto bando resta in vigore su tutto il territorio neveriano per tutti coloro che non abbiano richiesto a me la debita dispensa, si rendono note le richieste di lasciapassare ad oggi presentate e autorizzate.

Kaalia di Lathander, appartenente alla Corte Neveriana.

All’attenzione di Steffan Ruadhan,

chi vi scrive è Kaalia di Lathander, Cavaliere di Neverwinter e Sacerdotessa del Mattino. Con questa missiva chiedo il vostro permesso per poter partecipare al torneo indetto per la fine di Eleint nel territorio di Port Llast in qualità di mera spettatrice. La mia presenza non varcherà il territorio delimitato adibito alla manifestazione e le eventuali vie necessarie da percorrere per raggiungerlo. Al termine delle esibizioni giornaliere non resterò in territorio sotto giurisdizione llastiana per poi tornare nel giorno successivo fino a conclusione della competizione. Alternativamente, se doveste preferire in modo differente, posso alloggiare in una locanda da voi indicata nel territorio di Port Llast senza possibilità alcuna di violarne i confini e le vie per raggiungerla. Quale che sia la vostra decisione sarà accettata.

Nella speranza di vedere accolta la richiesta.

Kaalia

Alla donna sarà consentito attenersi all’area del torneo, e se lo vorrà le sarà consentito il soggiorno presso le Armi dell’Alleanza quando vorrà ritirarsi così come il tragitto strettamente limitato al viaggio di ritorno. L’unico caso in cui le sarà riconosciuta riservatezza sarà durante i riposi presso le latrine, qualora ne avesse bisogno: in nessun altro caso dovrà eludere la sorveglianza delle guardie, le quali dovranno seguirla fino all’ingresso della stanza di locanda, e annotare tutti gli incontri che avrà. Siano essi con persionalità llastiane o neveriane, registrare la caratura dei dialoghi e se intraprenderà opera di proselitismo.

Se le guardie assegnate, per colpa o negligenza, dovessero perderla di vista e lei dovesse essere vista a girovagare liberamente per la città saranno processate per favoreggiamento dello spionaggio e minaccia all’integrità della sovranità Llastiana.

In fede, Steffan Aep Ruadhan

Serkhet Raz-hadi — 2022-10-10

[Una missiva giunge all’ufficio del CapoSquadra dei Lupi di Ferro, sigillata con la ceralacca che utilizza il Primo Capitano. All’interno ci sarà una copia delle segnalazioni avute dal Nord della città, fuori dalle mura, ed un invito a dare uno sguardo all’accaduto con i propri commilitoni. Le informazioni ricevute riportano quanto segue:]

*“Nome: Jessie Koren Età: 45 Sesso: Maschile Contadino che abita fuori dalle Mura a nord della città, riporta di aver sentito alcuni suoni piuttosto strani nel rientrare a casa dalla tomba dei suoi genitori. Niente di strano da segnalare, le Rovine esistono in queste zone da decenni e sono sempre stata fonte di preoccupazione e di grande male, specie con il giungere delle stagioni fredde - però il Koren è convinto che la sensazione di oppressione e di timore sia più accentuata di recente, e difatti ha iniziato a mettere assi di legno contro le sue finestre nella speranza che non venga nessun mostro.”

“Nome: Giselle Dustcloak Età: 19 Sesso: Femminile Casalinga che abita in una casetta adiacente alla Magione che è stata indicata come causa di alcuni “suoni”, la donna riporta strani gorgoglii e li descrive come “pastosi”, “come un liquido viscido e corposo che cola”, ma alla domanda sul se abbia visto elementi di disturbo risponde negativamente. Solamente dei suoni, nelle ore più buie della notte, che a volte la fanno risvegliare in totale panico. Il timore di non risvegliarsi più la mattina è alto, così come la paura di trovarsi qualcosa alla porta in procinto di mangiarla viva.”

“Nome: Iejir Gentlewave Età: 35 Sesso: Femminile Casalinga senza abitazione, vive momentaneamente con Jessie Koren in cambio di lavoretti manuali in casa. Dice di aver sentito strani suoni recentemente e che ha provato a chiedere aiuto ai Soldati della Milizia riguardo la sparizione del padrone di casa della Magione, ma a seguito di un paio di sopralluoghi dei soldati neri non ci sono stati risultati. Secondo la Milizia il luogo è abbandonato, pieno di scartoffie e fogli, roba di poco interesse e probabilmente il proprietario della magione è andato via durante la crisi degli Scorpioni per cercare futuro migliore.”*

Ed a seguito, una piccola lettera:

“CapoSquadra Aep Ruadhan,

in vista delle segnalazioni ricevute, si ordina un sopralluogo nella zona indicata per assicurarsi che sia tutto in regola. Se vi sono nuove minacce giunte dalle Rovine dobbiamo saperlo, perchè da tempo quei luoghi sono afflitti da una piaga che non riusciamo ad estirpare e rappresentano un pericolo da non sottovalutare per la nostra cittadina. Raccogliete con voi una pattuglia di uomini e recatevi nel luogo indicato per verificare le voci giunte, riportando poi indietro i ritrovamenti importanti che avrete fatto.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. Primo Capitano Emersand Dusnay.

Steffan Aep Ruadhan — 2022-10-16

[Ai luogotenenti, al Primo Capitano, al Consiglio cittadino.]

Sesto giorno, seconda decade Marphenot Anno dello Scudo, 1367

Con questo mio scritto rendo noto agli ufficiali e alla gendarmeria tutta che Ashram Svartjarn ha denunciato alla mia persona di aver parlato con Kaalia di Lathander presso le banchine del molo cittadino il giorno secondo della prima decade del corrente mese, dimostrando che ella abbia contravvenuto alle disposizioni lei recapitate nel provvedimento di dispensa e soggiorno su suolo llastiano. Avendo superato i confini dell’area del torneo e delle Armi dell’Alleanza, essendo mancata all’editto che impedisce ai neveriani di potersi muovere sul suolo cittadino, e soprattutto essendo il Consiglio l’organo che ha potere di decisione sull’amministrazione delle pene e dei crimini di natura politica, mi rendo disponibile a comminarle la pena che il Consiglio riterrà adatta.

In merito al fatto avvenuto, inoltre, muovo ufficialmente l’accusa di favoreggiamento, collusione, corruzione e negligenza nell’adempimento dei propri doveri verso le guardie che durante il giorno secondo del mese corrente hanno permesso che Lady Kaalia di Lathander potesse girovagare indisturbata presso il lungomare. Ordino che siano individuati, interrogati e processati al fine di attestare la loro colpevolezza. La negligenza mostrata, la plateale mancanza ai propri doveri tale da mettere in pericolo la sicurezza della nostra città, non è un approccio che questa gendarmeria tollererà più.

Caposquadra Steffan del clan Ruadhan.


[Agli altri Capisquadra, ai soldati.] Sesto giorno, seconda decade Marphenot Anno dello Scudo, 1367

Ho cominciato a organizzarmi per la questione del Maniero infestato. Ho sottoposto alcuni dettagli delle testimonianze ad Elys Grancappello e Wynfried Morrison, e i responsi sono stati non incoraggianti: la prima ha suggerito che effetti mentali e il tormento che certe vittime hanno dichiarato di avere potrebbe derivare dalla presenza di alcuni Non Morti, mentre l’altra ha suggerito che i rumori fossero provenienti da una creatura dal corpo gelatinoso e viscido come una melma. Suggerisco ai commilitoni che si recheranno sul luogo di stare pronti nel caso in cui queste creature dovessero mostrarsi.

Ad oggi, autorizzo un gruppo composto da Grevan Duskreave ed **Elys Grancappello **, aiutati da un privato cittadino, per supportare durante l’operazione di esplorazione e recupero. L’area è talmente ampia che servirà impegno assai diffuso da parte di tutti per completare una ricognizione in sicurezza. Il coscritto Ashram Svartjarn dovrà organizzare un terzo gruppo di esplorazione, assieme ad altri cittadini liberi o reclute, da definirsi in fase di attuazione. Egli dovrà fare rapporto a me con i nomi che riuscirà a trovare, e al termine della esplorazione della porzione che vorrà andare a pattugliare.

Terminate le preparazioni, scenderò in campo io stesso.

Caposquadra Steffan del Clan Ruadhan.

Serkhet Raz-hadi — 2022-10-18

Al CapoSquadra Steffan aep Ruadhan,

Si prende nota di entrambi i rapporti consegnati ed è stata svolta un’indagine interna dei diretti interessati. Stando alle informazioni che ci sono state riferite dal CapoSquadra Vandeyr, le due guardie di turno il giorno riportato hanno seguito fedelmente gli spostamenti di Kaalia di Neverwinter anche se non sono attivamente intervenuti a bloccarla. Di fronte a una figura di questo tipo, hanno riferito, hanno pensato fosse meglio informare subito la caserma dello spostamento non autorizzato tramite una seconda ronda e hanno continuato a scortarne il passo per assicurarsi che non si macchiasse di tradimenti, o di azioni a danno di Port Llast. La passeggiata, che si è rivelata essere solo tale, si è poi conclusa quando la donna ha ripreso passo per raggiungere il Torneo. Gli scambi avvenuti sul Lungomare sono stati riportati a chi di dovere. In assenza di evidenze di corruzione o di favoreggiamento, si respinge l’accusa portata avanti - ma si *accoglie *la mozione riguardo la necessità di un comportamento più audace e la sostituzione con soldati più esperti la prossima volta che questo dovesse succedere.

Per quanto riguarda la condotta di Kaalia di Neverwinter, e l’evidente e plateale *violazione *del vostro salvacondotto e delle regole stabilite in accordo con l’editto vigente in città, il Consiglio ha deciso che venga applicata una multa di 5.000 (cinque mila) monete d’oro. Non è la prima volta che vengono violate le nostre leggi e già la volta precedente la multa è stata lasciata a sé stessa fino al pagamento avvenuto tramite accordi del Primo Consigliere, dunque viene stabilito un aumento aggravato dai buoni propositi di un evento goliardico che è stato in questo modo violato, su esplicita richiesta del Primo Capitano. Vi viene dato il compito, CapoSquadra aep Ruadhan, di provvedere personalmente a eseguire la decisione del Consiglio e ritirare la multa imposta.

In merito alla faccenda che circonda il Maniero, il Primo Consigliere ci comunica che la Grancappello è stata fondamentale nella battaglia che lo scorso anno ha dilaniato queste spiagge quindi è favorevole alla sua inclusione nell’operazione. Il Primo Capitano aggiunge che anche il nome di Morrison non è nuovo, ma sul suo intervento in una simile operazione vi sono delle rimostranze dovute alla sua affidabilità e alle sue alleanze, già emerse in passato. Di fronte ad una seduta divisa tra l’apertura del Consigliere per gli avventurieri e la premura del Capitano per eventi solamente militari, il Consiglio è giunto alla decisione congiunta di venire incontro ad entrambe le tendenze a patto che Port Llast non sia responsabile di qualsiasi cosa possa avvenire agli avventurieri che decidono di aiutare la nostra città. Non vogliamo più episodi come quelli degli anni scorsi in cui sono stati necessari presunti interventi di autorità o “guaritori” di altri Città, chi vorrà partecipare sarà consapevole dei rischi e dei benefici legati alle proprie azioni. Se la situazione al Maniero dovesse aggravarsi, sarà necessario un intervento più decisivo.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. Luogotenente Milton.

Steffan Aep Ruadhan — 2022-10-26

Sesto giorno II decade Marphenot CV 1367 [Ai caposquadra e ai soldati. ]

Il tempo delle preparazioni si è protratto fin troppo a lungo. A seguito degli incontri avuti, la distribuzione dei compiti sarà come segue:

  • Soldato Grevan Duskreaver, Elys Grancappello, Lapis Drop: ispezione del pianterreno della villa, e i suoi luoghi interni. Se ci sono scale che conducono a sotterranei, sarà loro competenza.
  • Il sottoscritto e dama Solaria, ispezioneranno il piano superiore della villa.
  • Il coscritto Ashram Svartjarn, adiuvato da Reginald Hane, compirà una ricognizione del terreno esterno alla villa nonché si occuperà di fermare qualsiasi entità o personalità sospetta dovesse aggirarsi attorno al perimetro della villa durante la nostra ispezione.

Una pattuglia di soldati è richiesta all’ingresso della struttura, per coprire la ritirata in caso di necessità e fornire l’allarme necessario se dovesse essere necessario. Si invita a non esporsi al viscidume che è stato ritrovato sul terreno con ferite esposte, tagli, abrasioni o qualsivoglia danneggiamento.

L’operazione partirà tra due tramonti. Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2022-11-11

Primo giorno II decade Uktar CV 1367 [A tutti i membri della gendarmeria. ]

MISURE ECCEZIONALI DI PREVENZIONE E CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

A seguito dell’evento di migrazione massiccia di parassiti quali zecche, zanzare, pulci e pidocchi dalla magione di Paracelsus avvenuta la scorsa notte, vista la loro intrinseca possibilità di trasmettere contagi e malattie di natura anche sovrannaturale, si richiedono misure di contenimento e disposizione che qualsiasi cittadino o cittadina, che mostri anche lievi sintomi di contagio o malessere, venga radunata in via preventiva e di limitazione del contagio entro il perimetro del padiglione allestito nelle campagne, per grazia della sorte libere dal lavoro vista la stagione invernale. Contestualmente, si richiede mandato di esproprio di uno o più capannoni, stalle o magazzini, in disuso o utilizzati, nelle immediate vicinanze del padiglione in modo da allestire un rifugio più solido e sicuro per il contenimento di chi è stato punto da quelle bestie fino a che i cerusici, i sapienti o gli eruditi non decreteranno la fine dello stato di pericolo o metteranno a punto una cura sufficientemente attendibile.

Ogni cittadino o cittadina che nasconderà i propri sintomi, o si sottrarrà a dette misure di contenimento, sarà trattato come minaccia all’integrità fisica Llastiana e conseguentemente punito.

L’area di contagio dovrà essere sorvegliata notte e giorno da guardie armate. A nessuno dei detenuti dovrà essere permesso di lasciare l’area fino dichiarazione di guarigione avvenuta.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Serkhet Raz-hadi — 2022-11-14

*Ai CapiSquadra Aep Ruadhan, Severin e Vanderyn,

E’ stato predisposto tutto il necessario per la zona di confinamento nel padiglione ad est nelle campagne, in attesa di migliori informazioni sul progredire di questo strano morbo. Fino a quando non avremo informazioni certe sulla trasmissione della malattia, che al momento non sembra trasmettersi nè per via aerea nè in altre modalità, la zona di confinamento rimarrà attiva - ma si consiglia di scioglierla nel caso in cui si dovesse scoprire che il morbo si trasmette solamente tramite i parassiti individuati. L’inverno è in arrivo, dobbiamo contare su ogni persona che abbiamo.

Il Primo Capitano ha inoltre imposto il Blocco d’Ingresso/Uscita dal territorio Llastiano, nonchè un momentaneo fermo dei commerci per ragioni di sicurezza, fino a quando non avremo informazioni migliori. Ai CapiSquadra è concesso di valutare personalmente se sia il caso di dare o meno dei lasciapassare per uscire o entrare dalla zona del Contenimento, avvertendo la Caserma della decisione presa e le motivazioni offerte.

Urge trovare una cura per questa situazione e un modo di fermare qualsiasi cosa sia in atto con quella Magione. A tutte le unità è richiesta massima vigilanza.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde, Luogotenente McCarthy.*

Steffan Aep Ruadhan — 2022-12-16

Sesto giorno, II decade Nightal Anno 1367 CV

Il presente rapporto riassume le intenzioni dei volontari coscritti e dei soldati chiamati al loro dovere. Il tempo della preparazione è terminato: ben urgenti circostanze richiedono l’intervento immediato e preventivo di squadre operative, e al contempo resistenza immediata e supporto pronto per la cittadina in caso di rappresaglie.

E’ stato deciso l’attacco preventivo, optando per la caccia del soggetto Omicron, e di qualsiasi altra creatura appartenente alla stirpe dei Cremisi possa annidarsi nei cunicoli sotterranei prima che questi possano riguadagnare la propria piena forza. Gli sviluppi recenti hanno dimostrato che il rafforzamento è lento ma costante, e vista la possibile presenza di una creatura entro i nostri confini, è imperativo mantenere la segretezza e la rapidità di esecuzione.

  • Il soldato Ashram e ser Hame sono incaricati di esplorare i meandri inferiori della Magione, dove è stato trovato un accesso nascosto.

  • Il Soldato Grevan Duskreaver e Dama Elys Grancappello sono incaricati di esplorare l’accesso presso il magazzino Lancaster, punto più critico per l’interesse cittadino e per questo prioritario nella messa in sicurezza.

  • I volontari Lapis Drop e Mizran saranno incaricati di mantenere la linea di difesa, nell’avamposto marino, in cui saranno di turno durante l’operazione. La difesa esterna, visto che non sappiamo l’effettiva diffusione dei cunicoli nella nostra città, è altrettanto importante.

  • Il sottoscritto e dama Solaria resteranno a difesa lungo il perimetro cittadino per il medesimo motivo, in modo da poter offrire difesa immediata e neutralizzare qualsiasi incursione tempestivamente.

Ser Hame ha messo a disposizione le sue capacità nella lettura di pergamene e oggetti incantati per chiunque ne dovesse aver bisogno. Vista la delicatezza dell’operazione, l’incontro con l’uomo dovrà avvenire in privato nella stanza tre delle Armi dell’Alleanza. Questa informazione è da considerarsi confidenziale, e la diffusione incauta o con leggerezza tale da compromettere la segretezza dell’operazione sarà punita con la morte. A far data da domani, i gruppi entreranno in azione e ogni ronda deve considerarsi a turno raddoppiato fino al rientro dell’emergenza.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-04-16

Sesto Giorno, II Decade Tarsakh, Artiglio delle Tempeste anno 1368

Si riporta all’attenzione dei Caposquadra, dei vice capitani e del Primo Capitano, che la Voce della Natura Ariel Maithal ha riportato dei fatti relativi alla meteora caduta lungo la Costa della Spada due mesi addietro. Stando alla testimonianza fornita a Serkhet Razhadi, la cometa caduta, la quale aveva scoperchiato aniche rovine Netheresi, mostrava dei segni di battaglia grotteschi e suggestivi. All’interno della spaccatura sono state trovate tracce di artigliate, graffi che somigliavano a colpi di falci, solchi come dovuti al lento strisciare di serpenti giganti, altri ancora di piedi artigliati, e tutte rimandanti alle medesime creature: creature massicce, voluminose, almeno di taglia grande se non addirittura enorme a giudicare dalla profondità e dal peso. Segni di combattimento, tra due fazioni diverse almeno, e un odore molto molto forte di zolfo, e terra bruciata.

Ariel ha altesì detto che la cometa era in realtà un “Forte Angelico”, predisposto a controllare la battaglia che si danno i “Baatezu” e i “Tanaari”, rispettivamente capitanati dai loro signori Imnoss e Caronte - un Balor e un Diavolo della Fossa.Per qualche motivo il Forte ha perso il controllo e si è creata questa apertura nel nostro piano da cui potrebbero uscire diavoli e demoni per darsi battaglia. Il generale a difesa del forte, si fa chiamare di nome “Beatrice”, e ha luminose ali e stazza molto più grande di quella di un umano a protezione del Forte - la sua speranza è quella di trattenere i nemici prima che si riversino sulla Costa, ed ha avvertito Ariel di portare la notizia a chi di dovere per preparasi a un assedio.

Se la notizia è arrivata quassù, è ragionevole pensare che anche Neverwinter si stia organizzando per gestire questa faccenda e che stia preparando delle difese in visione di ciò che verrà.

E’ imperativo che ogni apparizione diabolica, demoniaca o angelica venga riportata all’attenzione del sottoscritto senza alcun ritardo. Non sono ammesse circostanze attenuanti.

Inoltre, è reso noto che a partire dalla terza decade prenderò una decade di congedo per recarmi a chiamare all’adunata alcuni combattenti degni, la cui causa possa sposare quella della Gendarmeria, al fine di rinvigorire le fila Cittadine contro il nemico comune. Questi fanti saranno eslcusivamente sotto la mia responsabilità.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-05-15

Quinto Giorno, II decade Mirtul, Anno 1368

Sull’attacco dell’Inverno. Scrivo questo rapporto in merito agli eventi che hanno visto coinvolti me e Thomas Buckley ad appena un paio di miglia dal cancello meridionale della città. Stavamo conversando, quando due creature aliene, identificate successivamente come Lupinal, ci hanno avvicinato in quanto alla ricerca di un tale Evanghelios, Tulani scomparso dalla loro corte in quanto alla ricerca di un campione da portare sul suo piano. Mentre stavamo parlando, una improvvisa tormenta di neve ci ha raggiunto e ci siamo diretti verso il luogo di uno scontro aperto tra due fazioni, che di seguito indicherò come corti dell’Estate e dell’Inverno.

La battaglia non era una vera e propria guerra, ma più una imboscata. Solo l’Inverno era in assetto militare, l’altro mostrava una minore preparazione. Tra le fila dell’inverno, due entità particolarmente potenti spiccavano per forza e autorità: un arcanista ed un possente guerriero. Mentre distraevo i generali sfidando il campione a duello cortese, il Buckley si è diretto a interrompere il rituale che stava diffondendo la nevicata innaturale nei dintorni. Per quanto abbia fatto il possibile, le insidie del nemico si sono mostrate talmente ostiche da superare da non permettergli di agire tempestivamente, e anche se l’Inverno ha onorato la sua parola e si è ritirato una volta sconfitto a singolar tenzone il primo dei guerrieri, i danni erano già stati fatti.

Ho atteso di confrontarmi con avventurieri liberi prima di redigere questo rapporto per avere un quadro più chiaro possibile della situazione. Ehllia Dirieton, una sapiente vicina al Bosco, ha fornito un importante apporto nel controllo della situazione: ha rassicurato che il pericolo sia pressoché rientrato, in quanto il crocevia - ovvero il “portale” che congiungeva questo piano con il loro - funziona, ormai solo a senso unico. E’ quindi possibile viaggiare dal bosco fino alla Corte dell’Estate ma non il contrario. I Tulani sono entità di somma potenza, e ha altresì incoraggiato alla cautela quando si tratta con creature fatate e boschive, in quanto i loro capricci possono spesso riservare conseguenze inattese e tragiche. La Corte Lucente di Evanghelios non ha intenzione di tornare sul Piano Materiale, ma c’è qualcosa che interessa loro e, il sottoscritto, presume di sapere che cosa. Loro desideravano un campione, tanto quanto l’inverno. Desideravano me. Ma il mio giuramento è più forte di qualsiasi promessa entità di altri piani possano avere: la mia missione è unica. La mia volontà incorruttibile. Port Llast sarà sicura, finché sarò qui.

Ho comunque rimarcato a tutti i fatati, che siano dell’Estate e dell’Inverno, l’assoluto divieto di varcare il perimetro di giurisdizione di Port Llast. Quello che volevano compiere è a tutti gli effetti un rapimento, e quella che hanno perpetrato entrando nel territorio di una città a loro aliena, è un’invasione. Non saranno tollerate successive ingerenze, e non saranno previste eccezioni. Ogni entità fatata è imprevedibile e quindi intrinsecamente pericolosa.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-08-01

Primo Giorno (I Decade) Elesias “Solealto” 1368 CV Anno della Bandiera

Con il presente atto, si autorizza l’esplorazione del Cimitero da parte di Thomas Buckley, per come autorizzato e richiesto alla mia persona tramite missiva personale.

Sono da ritenersi adempiute le dovute comunicazioni verso l’autorità cittadina, e accordata la fiducia della Gendarmeria verso la sua persona. Resta inteso che ogni responsabilità per possibili conseguenze dell’esplorazione ricadrà interamente sulle persone coinvolte da Thomas Buckley - nella fattispecie: Dama Diane Blackwood e Dama Solaria - nonché su di lui medesimo.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-08-12

Secondo Giorno (2^ Decade) Elesias “Solealto” 1368 CV Anno della Bandiera

All’attenzione della Gendarmeria tutta, Riporto quanto comunicatomi via missiva da Wynfried Morrison, in merito ad alcune vicende che ho potuto sentire anche io, ma non ho approfondito.

“Scrivo la presente missiva per fare chiarezza su alcune voci che corrono di questi giorni, di cui certamente avete saputo: porto alcune importanti informazioni sulle creature di cui si parla, tre delle quali, in collaborazione con un druido nei pressi di Neverwinter, ho avuto il ‘piacere’ di passare a fil di lama. Presso Alba Elevata, un gigante bicefalo comunemente noto come Ettin e due orsi hanno attaccato, non provocati, dal limitare del bosco a est. Il loro corpo aveva subito mutazioni che abbiamo presto collegato all’influenza di un luogo noto come Reame Remoto e, cosa ancor più preoccupante, ognuna delle creature presentava la stessa piccola ferita, ormai in via di cicatrizzazione, con dei taglietti attorno. L’ipotesi in cui crediamo è che qualche sorta di parassita di minute dimensioni si sia aggrappato al loro corpo e fatto strada dentro di esso, e che sia esso la causa della loro corruzione. Non sappiamo dire se queste creature si muovano solitarie o in branchi o sciami. Voglio che sia immediatamente chiaro: Non abbiamo a che fare con uno dei Piani da cui abbiamo in passato visto provenire demoni, diavoli o yugoloth a caccia sul Materiale; il Reame Remoto è qualcosa verso cui non esistono portali noti, una realtà che gli studiosi definiscono esterna allo spazio ed al tempo come noi lo concepiamo, un… ‘Non-luogo’, se vi è possibile figurarvi la cosa, composto di strati incalcolabili di una realtà aliena a ogni nostra concezione. Infiniti tipi di creature strisciano attraverso gli strati di quel quel piano, simili ad animali, o insettoidi, molte altre invece ben più senzienti e altre ancora potenti quanto le divinità che adoriamo… Masse tentacolari che fluttuano in un piano privo di gravità, in grado di trasformarsi in creature vagamente faliari quando si ritrovano nel Piano materiale. Gli abitanti più semplici del Reame Remoto sono qui chiamati Pseudonaturali: potrebbero essere nativi del Reame, evocati tramite speciali poteri concessi dal piano stesso a chi ne varca i confini… oppure trasformati, instillando in creature corporee una stilla di quella follia che regna nel Reame Remoto, come sospettiamo sia accaduto al gigante e ai due orsi, e possa accadere a chiunque di noi. Non avventuratevi con leggerezza allo studio e alla ricerca: io stessa ho ricercato su tomi incantati le risposte alle mie domande, ma essi non hanno saputo accontentarmi. No. È stato… Altro, a rispondere alla chiamata, con voci e visioni di follia che… hanno provato la mia mente. Nulla di quel che dovrebbe normalmente accadere, sfogliando accademicamente dei tomi. (Nel caso qualcuno se lo stesse domandando: no, non è andata così per una mia incompetenza. Io vi ho avvertiti.) Qualsiasi cosa sia in grado di piegare le leggi del Multiverso e viaggiare fino a questi territori, lo sta facendo con uno scopo: assoggettare la vita come la conosciamo alla follia del Reame Remoto. Il motivo mi è ignoto, e dubito fortemente che possa essere comprensibile alla mente di chicchessia… ma continuerò a cercare di comprendere.

La presente missiva raggiungerà:

  • Torremanto e Manti Grigi di Neverwinter, contando su questi ultimi affinché giunga anche ai Manti Scarlatti;
  • Anello di Spade del bosco di Neverwinter;
  • Guardia cittadina e Milizia indipendente di Port Llast;
  • Eventuali altre personalità nella cui fiducia e riservatezza potrei decidere di confidare.

Mi rendo conto che non tutti voi siate in rapporti di collaborazione pacifica: fate quel che credete con queste informazioni, a me la distribuzione delle stesse non costa nulla. La minaccia che abbiamo di fronte certo non si curerà di eventuali dissidi, se non, possibilmente, per approfittarne.

Con rispetto, Wynfried Morrison.

PS. Se interessati a rispondermi, potete recapitare una lettera al Miele Bianco di Neverwinter.”

Non so quanto il pericolo sia concreto, e quanto sia necessario distrarre le forze della città dalle altre minacce imminenti, ma è bene che alcune personalità di fiducia debbano monitorare la faccenda e intervenire qualora necessario.

Per bilanciare la carenza di personale,io resterò a difendere Llast, in modo da poter permettere missioni in trasferta all’esterno dei confini della città.

E’ data la facoltà di incontrare Dama Morrison a chi vorrà. E’ altresì data la possibilità di coinvolgere avventurieri liberi per conto di Port Llast e altre personalità non strettamente legate alla Gendarmeria.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-08-20

Decimo Giorno (2^ Decade) Elesias “Solealto” 1368 CV Anno della Bandiera

Alla luce di quanto appreso relativamente agli sviluppi della faccenda Pseudonaturale, sono a condividere quanto ricevuto dall’Anello di Spade nella persona di Serkhet Raz-Hadi.

Ella ha infatti raccolto delle testimonianze di alcuni avventurieri che si sono trovati ad affrontare alcune creature corrotte dal medesimo morbo che sta flagellando la costa, e hanno ravvisato la presenza di un parassita esposto durante l’analisi dei cadaveri. La presenza di questo parassita potrebbe essere la chiave di volta riguardo la trasmissione di questo morbo e la diffusione di questo malessere. Si raccomanda la massima cautela per chiunque sia chiamato a ravvedere qualcosa di affine a queste faccende, si trovi invischiato in combattimenti o abbattimenti di creature infette e si richiede l’immediata dichiarazione dello stato di quarantena per qualsiasi creatura dia segni di squilibrio sia fisico che mentale. Ogni cosa, che sia un animale da cortile o una pregiata bestia, deve essere debitamente segnalata, rinchiusa, e abbattuta prima che questo parassita possa diffondersi o propagarsi fuori controllo.

E’altresì da farsi divieto di recarsi nelle zone colpite o sospette senza un valido motivo. Proprio per la facilità con cui questo parassita potrebbe diffondersi per la città nessuno può essere trovato a girovagare per la foresta o per il limitare delle campagne senza esplicita autorizzazione della gendarmeria o del governo di Llast. Sono fatte salve come eccezioni le ricognizioni dei battipista cittadini al servizio dell’ordine pubblico e dell’Anello di Spade, in quanto pienamente consapevole della pericolosità della faccenda.

E’ stata incaricata la Recluta Grancappello di occuparsi di un’ispezione alla residenza dei Corney, proprietari terrieri locali che hanno dichiarato di aver subito un’incursione da parte di queste creature prima che piovesse acido dal cielo, fortunatamente respinto dalla sola forza dei servi della Tenuta. Sarà suo onere fare rapporto quando l’operazione si sarà conclusa.

Inoltre, occorre che i cittadini privi di dimora si presentino in maniera ordinata all’interno delle mura cittadine, al fine di essere ricollocati in strutture sufficientemente capienti da poter permettere loro asilo fino alla pronta risoluzione della faccenda. Suggerisco di utilizzare, ed espropriare per motivi di urgente ordine pubblico qualora necessario, capannoni abbandonati, cantieri navali in disuso o a ritmo lavorativo ridotto e qualsiasi altra struttura possa ospitare un cospicuo numero di cittadini. In tali luoghi saranno da allestire accampamenti temporanei decisamente più facili da difendere e controllare rispetto ai confini con la foresta.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Ospite — 2023-08-21

CapoSquadra Aep Ruadhan,

in seguito ai recenti avvenimenti, ritengo sia fondamentale intervenire al più presto. La gendarmeria non può rimanere immobile di fronte a un nuovo attacco alle nostre campagne. Vi autorizzo ad attuare il coprifuoco e le norma affinchè il caos che un simile evento può scatenare sia domato.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. Primo Capitano Emersand Dusnay.”

//OFF: può rendere pubbliche le restrizioni nel forum ambientazione

Steffan Aep Ruadhan — 2023-09-02

Secondo Giorno (1^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1368 CV Anno della Bandiera

Rapporto sull’esito della spedizione condotta da me e il Soldato Grevan Duskreaver presso i boschi attigui alle campagne, seguendo la traccia trovata Serkhet Raz-Hadi.

Ricevuta la segnalazione da parte della cacciatrice di una traccia ancora calda e percorribile, ci siamo precipitati verso il limitare delle campagne, dove siamo stati condotti e guidati dalla ragazza stessa verso un’area più rada nella nostra porzione di bosco, una piccola radura con una tana di bestia costantemente sorvegliata. La cacciatrice ha ravvisato la presenza di alcune persone vive, sorvegliate da alcune bestie innaturali dalle fattezze aberranti: due grandi scorpioni, con tre bocche, una enorme coda affilata e delle placche in grado di spaccare armi e armature, ed un nugolo di occhi, braccia e artigli che partivano tutte dallo stesso punto, come un riccio di mare, ma mille volte più grande. Oltre alle creature, la Raz-Hadi ha detto di aver sentito delle cantilene prima di tornare indietro per cercare rinforzi, ma al nostro ritorno non abbiamo sentito niente del genere.

La battaglia è stata ardua. Gli scorpioni, riconosciute da Serkhet come Rukanyr, grandi aberrazione del Reame Remoto, che ha sottolineato come siano veloci e capaci di scavare, velenose e sono soprattutto capaci di emettere un ruggito devastante che assorda tutte le creature che le circondano. Le piastre delle loro corazze sono semi mobili, e nel cozzare le une contro le altre possono spezzare le armi taglienti di chi li colpisce, quindi il non potermi affidare alla mia giusarma, ma dover ricorrere ad utilizzare un’arma meno efficiente, ha rallentato un po’ il ritmo della battaglia ma alla fine non ha rappresentato altro che un leggero ripiego: noi tre siamo riusciti ad avere la meglio. L’altra creatura, invece, nessuno di noi è stata in grado di riconoscerla - solo successivamente, Lady Blackwood ha identificato le capacità della creatura e l’ha riconosciuta come “Mezza Progenie Remota”. Ho preso il cadavere e l’ho fatto portare a Castel Ultor, dove lo terrò in custodia finché Ser Duskreaver, la recluta [smention u=5893]Elys[/smention] Grancappello e anche Lady [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] non lo avranno esaminato, ed analizzato nel modo che ritengono più opportuno.

Sul campo di battaglia abbiamo trovato sette cittadini llastiani, due famiglie, trattate in condizioni diverse. La prima famiglia - composta da Daniel, Louise e Fernand Hullbreaker - era priva di sensi e all’esterno della tana ferina sorvegliata dalle bestiacce con cui abbiamo combattuto. I loro corpi apparivano in stato integro, e il loro stato mentale, a parte il trauma cui sono stati sottoposti, pare essere relativamente intatto. La seconda famiglia - composta dalle figlie Melody e Dorothy, donna Hedwige e ser Malcolm Stern - invece, sono state ritrovate all’interno della tana ferina completamente denudati e incatenati al muro. Tutti e quattro mostravano di avere un piccolo foro, non più di un centimetro di diametro, un piccolo cono che si restringe e tutt’intorno graffi a raggiera come se qualcosa si fosse aggrappato alla pelle. Non doveva essere passato molto dal momento in cui l’hanno ricevuto, probabilmente qualche ora.

Ho dato istruzioni di contingentamento e osservazione continua della famiglia Stern, in modo che se fossero stati infettati con qualcosa, e questa fosse in incubazione, almeno saranno limitati gli effetti di propagazione verso i cittadini ancora in buona salute. Vista l’imprevedibilità delle creature con cui siamo a combattere, è necessario mantenere la guardia alta per limitare i danni: gli Stern saranno contenuti nelle prigioni della Gendarmeria fino a che Grevan Duskreaver, il quale ha forti nozioni di cerusia, non autorizzerà altrimenti. A ciascuno dovrà essere accordata una cella singola, da isolamento, non comunicante con le altre o con altri prigionieri. Va da sé che non devono essere trattati come carcerati o criminali in quanto non lo sono: agli Stern non dovrà mancare cibo, acqua, e svago per le figlie e la loro permanenza durerà per il tempo strettamente necessario alla definizione del loro stato di benessere e di pericolosità.

Nella caverna sono stati rinvenuti degli effetti personali dei llastiani rapiti, assieme ai loro vestiti. Dama Raz-Hadi ha sottolineato come vi fossero stati dei movimenti, in quella caverna. Tracce umane, quelle delle famiglie scomparse e ancora di più di sette persone - secondo una sua stima, all’incirca una dozzina. Tracce tentacolari e tracce umanoidi, ma durante la nostra visita non abbiamo trovato niente che potesse essere ricondotto ad una simile definizione.

E’ inoltre da suggerire un cambio di approccio. Fino ad adesso, abbiamo trattato la faccenda come se dei “parassiti” entrassero nel corpo delle bestie e provocassero la mutazione. Io invece credo che i morsi trovati sul corpo degli Stern servissero per altri scopi.

  • O per prelevare del sangue, da utilizzare in altri modi;
  • O per nutrire altre creature;
  • O per trasmettere una malattia infettiva. Ad un primo esame non sono stati trovati parassiti visibili, né interni né esterni.

Seguiranno aggiornamenti specifici sul loro stato da parte di Ser Duskreaver, che incarico ufficialmente come guardiano della famiglia Stern e primo referente della Gendarmeria.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Ospite — 2023-09-02

Molto bene Caposquadra Aep Ruadhan, prendete tutte le precauzioni necessarie con le famiglie ritrovate. Non possiamo permetterci che qualsiasi cosa stia prendendo piedi lì fuori entri nelle nostre mura. Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde, Primo Capitano Emersand Dusnay.

Steffan Aep Ruadhan — 2023-09-08

Ottavo Giorno (1^ Decade) Eleint “La Dissolvenza”

Aggiornamento su alcune domande poste alle famiglie ritrovate. Di seguito un sunto delle testimonianze rese dalle famiglie.

Nessuno di loro ha visto i propri rapitori, né gli Hullbreaker né gli Stern. Gli Hullbreaker hanno detto di aver cercato rifugio nel bosco, ma dal giorno in cui sono fuggiti a quando sono stati salvati sono stati privi di sensi. Non sanno né chi è stato a sequestrarli, né perché erano lì, né hanno sentito niente di utile.

Stessa cosa gli Stern. Non solo non hanno idea del perché sono stati scelti o quale fosse il loro scopo all’interno di quella tana, ma non avvertono nemmeno dolore dal marchio che hanno sulla pelle. Il “marchio” causa loro un leggero bruciore, niente più.

Non accusano malessere evidente, né altro, a parte il fisiologico trauma riportato dall’esperienza.

Per il momento sono in custodia della gendarmeria. Quando Ser Duskreaver riterrà opportuno, saranno rilasciati.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-09-19

Nono Giorno (2^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1368 CV Anno della Bandiera

Richiesta di rimozione coprifuoco e riorganizzazione squadre cittadine.

Con la presente si richiede la fine del coprifuoco applicato con precedente decreto. La situazione sembra essere tornata alla normalità, e pertanto è imperativo che i coloni tornino alle loro proprietà e alle loro occupazione. Si richiede quindi che i sudditi llastiani attualmente ospitati nei cantieri navali, magazzini vuoti e in qualsiasi altro luogo requisito vengano condotti verso le campagne e possano riprendere il loro lavoro. Si rischia la carestia se l’attività agricola non riprenderà il prima possibile.

Inoltre, in un’ottica di maggiore collaborazione tra Gendarmeria ed esperti di materie arcane, si richiede ufficialmente che le persone di Thomas Buckley (//[smention u=5599]Alexander Rougefort[/smention] ) e [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] possano affiancare in maniera quasi regolare le sentinelle di ingresso e uscita dalla città, in modo da poter sorvegliare con maggiore celerità e facilità sull’ingresso di Kaorti o persone sospette, in modo da poter intercettare tempestivamente eventuali alterazioni o illusioni. Nel rispetto dei loro consueti compiti amministrativi, si richiede che a questi possano essere affiancate operazioni di vigilanza e difesa a stretto contatto con la gendarmeria. A loro non saranno attribuite attività di ronda o di ispezione, ma solo di supervisione degli ingressi.

Per lo stesso motivo, si chiede infine che [smention u=5893]Elys[/smention] Grancappello venga promossa al ruolo di Soldato, a tutti gli effetti. Le sue competenze arcane la pongono un passo avanti ai soldati comuni della compagnia di cui fa parte, e la sua esperienza nel campo arcano potrebbe essere un importante fattore nel mantenimento della sicurezza cittadina.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

// Il “tag” simbolizza la notifica del rapporto ONgame alle personalità indicate, che Steffan farebbe anche se non strettamente interne alla gendarmeria. ovviamente il vero nome di Alexander è lì solo perché sennò non potrei taggare @Thomas Buckley lol

Steffan Aep Ruadhan — 2023-09-23

Terzo Giorno (3^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1368 CV Anno della Bandiera

**Assalto coordinato verso il cuore dei cospiratori. **

In ottemperanza all’ordine ricevuto dal Primo Capitano, sono a chiedere dispensa per l’intervento di pacificazione delle linee nemiche. Seguendo la guida di dama [smention u=5977]Serkhet Raz-hadi[/smention] e dei guardaboschi a lei assegnati, una piccola forza scelta e compatta si addentrerà verso la caverna identificata dall’Anello per rimuovere una volta per tutte la minaccia ultramateriale. Chiedo che ad affiancarmi, siano i Lupi di Ferro, la squadra che ho avuto modo di seguire personalmente da più tempo, nelle persone di [smention u=6019]Grevan Duskreaver[/smention] , Leonora Riptide, Warren Blacksea, nonché chiunque altro mi sarà concesso.

Visto che la pericolosità delle trappole che potrebbero essere lasciate sul nostro cammino, è imperativo che al nostro acciaio si affianchi la sapiena arcana e planare di altre risorse di Llast. A questi si affiancheranno, come seconda unità di difesa, il Grand Magus Rubick, Dama [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] e Ser [smention u=5599]Alexander Rougefort[/smention]**. La squadra attaccherà nel primo pomeriggio, col favore della luce del giorno, e si muoverà compatta fino al luogo indicato dall’Anello.

Lì le nostre forze si divideranno in due contingenti.

  • Il primo, deputato all’assalto vero e proprio, comprenderà circa l’80% delle nostre forze, e sarà condotto da me e da dama Raz-Hadi. I nomi sopra indicati, con eccezione del Magus, saranno impegnati nell’attacco frontale.
  • Il secondo, costituito dal Magus e dal restante delle forze dell’Anello e della Gendarmeria, saranno incaricati di rallentare e contrastare eventuali rinforzi che volessero tentare un approccio “a tenaglia” e prenderci alle spalle, così come eliminare ogni possibile superstite che provasse a sfuggire al nostro assedio. La specialità illusoria del Magus sarà utile per isolare i nemici e confonderli con relativamente poco sforzo.

Al termine delle operazioni, i cadaveri dei Kaorti saranno trascinati e appesi sui bastioni della città, come trofeo e promessa che puntualmente Llast rinnova alla Costa e a ogni folle abbia l’ardire di infiltrarsi oltre le mura cittadine per minacciarne l’integrità, credendo incautamente che non ci saranno ripercussioni. Che sia chiaro, ad amici e nemici, che finché io militerò nella gendarmeria, queste azioni avranno sempre delle conseguenze.

Per l’ordine. Per la sicurezza. Per la giustizia. Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-10-13

Terzo Giorno (2^ Decade) Marphenot “Foglie Cadute” 1368 CV Anno della Bandiera

Sulle misure straordinarie per il mantenimento della sicurezza cittadina.

Con il presente rapporto, si intende divulgare quanto reperito dalla cacciatrice [smention u=5977]Serkhet Raz-hadi[/smention] e [smention u=5599]Alexander Rougefort[/smention] in una loro ricognizione dello stato delle campagne. Si sono spinti nelle zone esterne alle mura, sia nelle vicinanze delle campagne interne che verso i Mulini, riuscendo ad eludere molti dei pericoli che abbiamo visto - e la situazione è preoccupante.

Segnalano che ovunque si odorano effluvi nauseabondi di cenere, ossa e sangue. Ombre di creature che sembrano uscite da un incubo infestano le terre, fanno a pezzi gli animali senza un’apparente logica che non sia la mera distruzione fine a se stessa. Ogni tanto altre creature le affrontano e si combattono tra loro in una battaglia che non riesce mai a far emergere un vincente. Le persone che vivevano in fattorie isolate o esterne non se ne sa più niente, ma i demoni non prendono prigionieri. Hanno esplorato con criterio, in alcune aree delle campagne neanche io mi infilo volentieri e non volevo trascinare Thomas in luoghi dove sarebbe sicuramente rimasto secco - ma anche da distanza abbiamo visto i mulini grondanti di sangue con cadaveri di popolani appesi alle pale, grosse mosche dal volto umano che si cibano di carne e persino una creatura dalle dimensioni di un intero edificio che si aggira per la boscaglia, dalle fattezze miste tra un bue ed un gorilla. La terra marcisce sotto la fauna braccata, persino gli animali feroci come lupi od orsi hanno perso il loro primato nella catena alimentare, e ad ogni passo si sentono voci e testimonianze di creature orribili in viaggio. Regnano il Caos e la Distruzione, ma la cosa più importante è che sembra una guerra fra in cui Llast si trova presa tra due fuochi. Non siamo noi l’obiettivo, come già appurato dalla stessa Raz-Hadi tempo addietro, ma ci troviamo nel fuoco incrociato.

Va da sé che dovremo mantenere cautela, perché se dovessimo inimicarci entrambe le fazioni, verremo spazzati via senza possibilità di appello. Già mantenere il perimetro è un’operazione che richiede gran parte della nostra forza giornaliera e dopo gli ultimi eventi il morale della popolazione è allo stremo.

Tuttavia, sottolineo che la determinazione dei llastiani e degli avventurieri liberi che ho avuto modo di vedere attorno a Llast possono essere sfruttati. L’animo llastiano mostra la sua parte più resistente quando le avversità si sommano, e come per i Kuo Toa, come per i Cremisi, come per i Kaorti è ora di chiamare a coorte chiunque sia in grado di prestare la propria forza e lapropria arte avrà modo di ritagliarsi un pezzo di storia per sé. E’ per questo motivo che chiedo ufficialmente l’instaurazione della possibilità di collaborazione tra cittadini volontari e di avventurieri liberi quali Coscritti. Mi riservo inoltre di premiare l’esperienza comprovata di alcuni avventurieri proponendo loro il ruolo meramente onorario e temporaneo di Alfiere . potrebbe inoltre permettere che i medesimi possano coordinare piccole squadre di civili nelle manovre loro indicate in maniera più efficiente e capillare. Questo rango resterebbe ovviamente soggetto ai soldati regolari e agli eruditi llastani, e in nessun modo avrebbe autorità concorrente o esclusiva: gli ordini devono essere emanati solo dalla Gendarmeria e da nessun altro, ma è innegabile che mettere al comando di un manipolo di civili non avvezzi alle armi un abile avventuriero potrebbe portare risultati assai più validi che gettare nella mischia una masnada di contadini armati alla meno peggio col rischio di vederli correre verso la propria inevitabile disfatta o disperdersi pochi attimi subito dopo. La crudeltà dei nostri nemici, e la già risicatezza dei nostri numeri ci impone di agire in maniera cauta e ottimizzare ogni fattore a nostra disposizione.

Inoltre e infine, si richiede che ogni soldato sia fornito di ampolle di Acqua Santa, e che sia istruito di chiedere ad ogni persona che gli desti sospetto di lavarsi le mani con mezza dose di quell’acqua. L’Acqua Santa è una soluzione che è completamente innocua per gli umani, nani e qualsiasi cittadino “normale” di Llast, ma al tocco di un dannato diventa un liquido caustico e un rivelatore infallibile. In questa maniera, ritengo che ci sarà più facile distinguere tra i cittadini “reali” e quelli che appaiono solo come tali, smascherando camuffamenti arcani e possibili infiltrati tra i nostri ranghi. Chiedo che delle bacinelle di acqua santa siano allestite agli ingressi dei punti di interesse della città e del mercato cittadino, e che venga richiesta una maggiore collaborazione con la chiesa di Valkur al fine di poter contare su di una fornitura costante e affidabile di Acqua Santa.

So che il medesimo Thomas Buckley sta organizando delle spedizioni di riconquista e bonifica delle campagne, e sarà mia cura rimandare a lui ogni nome possa essere utile alla causa. Una volta riorganizzate e ottimizzate le nostre forze, ci muoveremo per assicurare almeno le immediate vicinanze della città. Ma non possiamo spingerci fuori finché almeno il nucleo non sarà tornato completamente sotto il nostro controllo, o saremo facili prede per rappresaglie e contrattacchi.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-11-02

Secondo Giorno (1^ Decade) Uktar “La Decomposizione” 1368 CV Anno della Bandiera

Disposizioni urgenti per la gestione della crisi.

A seguito di quanto predisposto dagli alleati dell’Anello, si rende nota la costruzione e difesa di un avamposto druidico mirato a contenere in maniera più efficiente i punti di interesse del nemico. La difesa è offerta dalla resistenza dell’Anello di Spade, da una parte della mia scorta personale, e dalla mia persona quando avrò adempiuto ai doveri di difesa di Port Llast. Non mancherò alla mia veglia, e ho la possibilità di teletrasportarmi in queste mura con un semplice pensiero. Se dovesse essere richiesta la mia presenza quando sarò all’*Avamposto Scorpio, *non tarderò a combattere come ho sempre fatto.

Si autorizza, come richiesto da alcuni civili, una missione di recupero di erbe medicinali e/o qualsiasi cosa possa essere util e nelle immediate vicinanze delle mura cittadine. E’ ben noto come il pericolo si moltiplichi in forza mano a mano che i metri dalle mura aumentano, ma non è restando immobili che sistemeremo il problema. Sarà quindi compito di alcuni avventurieri liberi cercare di mettere in sicurezza le campagne e le immediate vicinanze della città mentre questa piccola forza di ricerca si occuperà del recupero di quanto di nostro interesse. Grazie agli sforzi di [smention u=5893]Elys[/smention] Grancappello, sarà possibile prepararsi adeguatamente contro queste creature - tuttavia è bene segnalare che questa parte di assedio durerà molto. Non è possibile infatti estirpare i nidi, perché la capacità di reinfestare quelle zone da parte dei nostri nemici supera di gran lunga le nostre possibilità di assalto e sterminio. I ranger e gli esploratori che sono tornati parlano di una capacità di rinidificazione impressionante, quindi per adesso non possiamo che limitarci a difendere il nostro spazio e impedire che le incursioni possano farsi troppo frequenti.

Si ricorda la vitale importanza di segnalare ogni apparizione di “Baciati”, sospette attività demoniache e qualsiasi comportamento possa minare la solidità e l’unità della nostra cittadina, che adesso deve essere unita più che mai in passato.

Il Mare turbolento della libertà non è mai privo di onde, Caposquadra Steffan aep Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2023-11-06

Sesto Giorno (1^ Decade) Uktar “La Decomposizione” 1368 CV Anno della Bandiera

Si riporta quanto elaborato da Iwan Drastan, e consegnato all’Anello di Spade e i suoi alleati, a beneficio di tutti i membri della gendarmeria e del governo cittadino.

E’ mio intento offrir voi questo scritto, cosicché vi sia dato conoscere il periglioso nemico che da immemore tempo s’annida sul nostro piano ed in questo preciso arco temporale, senza mezzi termini, minaccia di distruggerci come mero effetto collaterale della sua sanguinosa guerra.

Questo conflitto tra Demoni e Diavoli è infatti conosciuto come Guerra Sanguinosa e le sue origini risalgono ai tempi delle Prime Ere, un periodo oscuro in cui il Piano Materiale su cui ora noi dimoriamo non era ancora completamente formato.

Demoni e Diavoli, come saprete, non sono nativi di questo piano e pertanto vengono definiti Esterni; come tali vengono accomunati da queste particolarità:

-Un esterno differisce da noi in quanto non dispone della duplice natura di corpo ed anima, esso è composto almeno parzialmente dell’essenza stessa del piano natio. All’atto pratico questo li rende virtualmente immortali se sconfitti su di un piano che non è il loro d’appartenenza, poiché con il trascorrere d’un tempo che può variare dai giorni alle decadi in base alla potenza dell’esterno stesso egli si rigenera, sul piano natio e spesso perde definitivamente parte della potenza che aveva nel tempo acquisito. Abbatterli qui, su Toril, significherebbe dunque infliggere loro un duro colpo, ma non eliminarli definitivamente come se invece venissero abbattuti nel loro piano di origine.

-Gli esterni abbisognano di respirare, come noi, ma non necessitano invece di dormine ne di mangiare o di bere. Questo non significa che tali azioni siano loro interdette, non sono rari casi in cui Diavoli si concedono lussuosi banchetti durante una trattativa con una loro vittima o Demoni che si spendono in cruenti rituali che prevedono di divorare le carni delle loro vittime. -I loro occhi sono capaci di fendere le tenebre più scure, in maniera similare alla capacità di un Nano o di un Drow.

Di seguito, elencherò alcune peculiarità relative ai Diavoli - Baatezu:

Signori della depravazione e saccheggiatori di tutto ciò che è puro, i Diavoli s’affannano al fine di distruggere tutto ciò che è buono e trascinare con sé le anime mortali nelle profondità degli inferi.

Creature devote al male e dotate di ferrea disciplina, i Diavoli provengono dal piano dei Nove Inferi di Baator e sono soliti spendersi in contratti che apparentemente rispettano alla lettera, mostrandosi tuttavia estremamente abili nel far leva su vincoli e clausole volte a far mantener loro il coltello dalla parte del manico. Pur non mancando di doti combattive, essi sono maestri nelle tentazioni e fanno largo utilizzo d’illusioni e fine mentalismo, così da comprendere quali siano i desideri delle loro vittime per offrire poi null’altro che un surrogato di ciò in cambio d’un prezzo estremamente elevato, talvolta la stessa anima dei malcapitati.

Organizzati in una gerarchia piramidale servono spesso essi stessi un padrone più forte o di maggiore esperienza, potrebbero pertanto essere suddivisi in tre categorie di potenza e pericolosità: Diavoli inferiori, Diavoli minori e Diavoli maggiori.

-I loro corpi risultano totalmente immuni al fuoco ed ai veleni e si mostrano invece resistenti freddo e all’acido. -Si dice che non vi sia oscurità capace di render cieco un Diavolo, nemmeno quelle generate magicamente. -Sembrano dotati di capacità telepatiche, capaci così di comunicare a medio raggio instillando il loro verbo direttamente nella mente del proprio interlocutore. -I Baatezu possiedono la giornaliera capacità di richiamare al loro fianco membri della loro stessa specie, tipicamente un soggetto di eguale potenza o diversi, di potenza inferiore e questo permette loro di sovrastare nel numero il nemico, se viene concesso loro sufficiente tempo. -Molti di loro, in maniera direttamente proporzionale ad esperienza e potenza, paiono refrattari all’uso della Trama, un incantatore che ha scopo di riversare su di loro le proprie preghiere o i propri sortilegi dovrà esser potente e ben preparato per superare questa barriera.-Armi costituite in Argento riescono generalmente a causar loro significanti ferite, così come armi benedette o intrise d’energia benevola; al contrario si mostrano particolarmente resistenti ad ogni altra ferita inferta.

Appartenente a questa razza è Caronte, un Diavolo della Fossa estremamente influente in quanto progenie diretta di Belial e Fierna, Lord e Lady della quarta cerchia Infernale.

Di seguito m’accingo a vergare le nozioni da me recuperate in merito ai Diavoli della Fossa, signori indiscussi degli Inferi: -Alti almeno quanto due uomini e circondati da fiamme ardenti, dotati d’ali membranose che consentono loro il volo, alle volte raccolte attorno al corpo alla stregua d’un sinistro mantello. La loro pelle si mostra ricoperta di rigide scaglie sovrapposte che in termini di tenacia farebbe invidia alla più robusta delle armature che uomini, elfi o nani potrebbero mai fabbricare. Dispongono inoltre d’una robusta coda che gli è concesso utilizzare come fosse una frusta. -I loro possenti corpi hanno la capacità di rimarginare le ferite ricevute a vista d’occhio, ammesso e non concesso che l’attaccante abbia capacità di restare vivo abbastanza per assistere a questo prodigio. Maestri del combattimento corpo a corpo i Diavoli della Fossa risultano abili nell’ingaggiar lotta e stritolare poi gli sventurati con presa d’acciaio, sono poi soliti mordere le loro vittime inoculando un potente veleno che ne intacca direttamente la vitalità. -Si dice, cha la loro stessa presenza possa far vacillare persino gli animi più saldi, infondendo nel cuore un atavico senso di terrore che manda in rotta le formazioni nemiche, indicendole alla fuga. -Particolarmente resistenti alla magia, dispongono di molteplici capacità innate equiparabili ad incantesimi di nostro comune utilizzo, alcune di queste raggiungono la nona cerchia.

E’ dunque mia premura condividere con voi ciò che do appreso sui Demoni – Tanar’ri:

I Demoni esistono per un’unica ragione: distruggere. Laddove le loro controparti più legali, i Diavoli degli Inferi, cercano di distorcere le menti ed i valori mortali per rimodellarli in riflessi della loro stessa malvagità, i Demoni si spendono nel mutilare, rovinare, causare indicibili sofferenze alle loro vittime. La morte di chi capita tra le loro grinfie, in un certo senso, è loro nemica, poiché un mortale che trapassa sfugge alle torture del Tanar’ri e spesso giunge alla sua ricompensa nell’aldilà. Il prolungamento del dolore, pertanto è ciò che alimenta brame e desideri dei Demoni. Essi provengono dagli Infiniti Strati degli Abissi, un piano caotico come la loro stessa natura che pare ancora non essere stato catalogato appieno; anche per quanto riguarda i Tanar’ri tuttavia, elencherò le note di rilievo.

-Tali abomini non possono essere lesi dall’elettricità e dal veleno, mostrano invece buona resistenza al freddo, al fuoco e all’acido. -Anch’essi godono di capacità telepatiche, possono comunicare a medio raggio instillando il loro verbo direttamente nella mente del proprio interlocutore. -In maniera simile ai Baatezu, anche i Tanar’ri possiedono la giornaliera capacità di richiamare al loro fianco membri della loro stessa specie, tipicamente un soggetto di eguale potenza o diversi, di potenza inferiore e questo dovrebbe spronarci ad un lesto contrattacco. -Per penetrare le loro carni risulta efficace il Ferro Freddo, d’aiuto sono anche questa volta armi benedette o intrise d’energia benevola; al contrario si mostrano particolarmente resistenti ad ogni altra ferita inferta.

Membro della stirpe demoniaca è Imnos, un Balor temuto e riverito anche tra i suoi simili poiché generato dalla follia di colui che è impropriamente conosciuto come Babbuino, ossia Demogorgon, il Principe dei Demoni.

Trascrivo ora ciò che sono riuscito a reperire su questi comandanti delle legioni Demoniache, rinomati per essere temibili avversari quanto fini strateghi: -Imponenti figure umanoidi provviste di ampie ali da pipistrello, perennemente lambite da crepitanti lingue di fiamme. Quando impegnati in battaglia si dice sfoderino blasfeme spade affilate al punto di recedere non solo il corpo ma persino l’anima dei loro opponenti; minacciose sono anche le loro fruste, alle volte indistinguibili dalle fiamme stesse che ne avviluppano la sagoma, che utilizzano per accalappiare e portare a se le loro sventurate prede. -Non v’è inganno alcuno per i loro occhi, oramai abituati ad ogni sorta di trama sembra che i Balor abbiano perenne capacità di distinguere illusioni di sorta, discernendo il Vero dal Falso. -Per esperienza diretta, posso garantirvi che al momento della sua morte un Balor esplode, letteralmente, investendo d’un blasfemo bagliore ogni creatura nel raggio di circa trenta lunghi passi ed infliggendo esse mortali ferite che sono con elevata prontezza possono essere parzialmente prevenute. -Anch’ essi resistenti alla Trama es esperti nell’uso della stessa che è volta ad annichilire interi gruppi di nemici con un sol verbo pregno d’odio. Capaci di annichilire la mente dei loro nemico o polverizzarne il corpo facendolo collassare su se stesso. Siano questi scritti taglienti quanto la migliore delle lame, possiate dietro ad esse ripararvi come con il più robusto degli scudi, confido d’aver fornito alla vostra mente nozioni utili a guidare la vostra mente ed il vostro braccio.

In Fede,

Iwan Drastan.

Steffan Aep Ruadhan — 2024-01-21

Primo Giorno (3^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1369 CV Anno del Guanto d’Arme

Rapporto sull’arresto e condanna di tre criminali avvenuto nella giornata di ieri, decimo giorno 2° decade.

Allertati da un dispaccio fatto recapitare con urgenza da uno dei sottoposti del Caposquadra Bristol Sicao, io e dama Blackwood ci siamo recati tempestivamente a rinforzo del muro nordest del cimitero, in quanto è stato segnalato l’attacco di alcuni non morti, che avrebbero superato la linea difensiva. Una volta giunti sul campo, però, abbiamo trovato la situazione perfettamente sotto controllo: lo stesso Caposquadra Bristol ci è venuto incontro con i tre disturbatori debitamente neutralizzati e imprigionati, e ha spiegato come l’allarme fosse nient’altro che frutto di una bravata prodotta da tre giovanotti annoiati.

Vista la delicatezza della situazione, è incommentabile la superficialità di questi tre scellerati, che per divertimento hanno provocato un dispiegamento di forze e mi hanno indotto a suonare l’allarme cittadino credendo che fosse una minaccia ben più significativa. Come testimone oculare, lady Blackwood potrà confermare le mie parole: i tre erano semplicemente “camuffati” da morti viventi, coperti di fango, vesti stracciate e ossa prese al cimitero, e hanno pensato bene di spaventare dei soldati di guardia per farsi qualche risata alle spalle della gendarmeria cittadina.

Per i crimini di vilipendio di cadavere, profanazione di luogo sacro, procurato allarme, ostacolo al corso della forza pubblica, attentato alla sicurezza cittadina, oltraggio alla decenza e truffa, nonché violazione di divieto esplicito applicato da me medesimo, chiedo che siano tenuti in arresto nelle segrete della caserma, e siano affidati alla mia custodia. La loro condotta dovrà essere punita secondo il massimo della pena, così che nessun altro possa seguire le loro orme.

Siccome sono stato io ad essere chiamato personalmente, e ho dovuto accorrere contro un nemico inesistente intralciando i miei altri affari, chiedo di essere io a eseguire la sentenza.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra, Steffan dei Ruadhan

E inoltre

Primo Giorno (3^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1369 CV Anno del Guanto d’Arme

Oggetto: Conferimento di incarico.

In ordine di poter garantire una gestione più efficiente e tempestiva delle emergenze

A seguito degli studi da lei condotti nel tempo, della qualità degli elaborati da lei prodotti, e vista la dedizione alla causa della gendarmeria e di Port Llast, nomino [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] referente ufficiale della Gendarmeria per il confronto e consulenza su ogni faccenda che riguardi il cimitero di Llast. Le è data facoltà di consultare i rapporti della gendarmeria che abbiano come oggetto il cimitero senza alcuna esclusione.

A seguito della solerzia, della dedizione, e della affidabilità dimostrata nello svolgimento dei propri incarichi, nomino [smention u=6019]Grevan Duskreaver[/smention] mio vice per ogni faccenda non possa vedermi impegnato personalmente. La condotta oggettiva mantenuta dal soldato Duskreaver è esemplare e la sua forza più che sufficiente per sostituirmi qualora dovesse esserci necessità di un intervento tempestivo che non possa attendere. In caso di necessità ed emergenza, delego a lui il potere di coordinamento e gestione della forza cittadina a me assegnata.

A seguito dell’impegno dimostrato, della sapienza in battaglia, e vista la tempestività nell’esecuzione dei propri compiti, nomino la recluta [smention u=5893]Elys[/smention] Grancappello coordinatrice delle forze libere minori. Le è data facoltà di radunare, organizzare, preparare e presentare truppe di coscritti cittadini e avventurieri liberi per lo svolgimento di missioni parallele per conto della Gendarmeria di Llast.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra, Steffan dei Ruadhan

Serkhet Raz-hadi — 2024-01-21

*CapoSquadra Aep Ruadhan,

Il comportamento dei tre cittadini è stato assolutamente ingiustificabile. Non è ammissibile un simile atteggiamento di fronte ad una delle più grandi crisi di Llast e non sarà ammessa alcuna indulgenza, pertanto comunico la carcerazione immediata dei tre cittadini nelle segrete della Caserma. La punizione per il tradimento alla propria città e per i danni che sarebbero potuti seguire ad un simile atteggiamento è quello della condanna a morte. In considerazione di tutte le azioni svolte per la Città ed il modo impeccabile in cui avete dimostrato fedeltà al vessillo di Llast, la vostra richiesta viene accolta.

Viene presa visione dei vostri suggerimenti in merito all’organizzazione sul campo e verrà data notifica ai diretti interessati tramite gli organi interni dell’amministrazione.

Il mare della libertà non è privo di onde, Primo Capitano Emersand Dusnay*

Serkhet Raz-hadi — 2024-08-20

[justify]“Rapporto di Padre Balduinus, in data 9° giorno della 2a Decade di Elesias,

Su Neltharion Dopo aver lasciato Neltharion a riflettere sulle nostre conversazione diurne e serali, ed avergli somministrato una dose di Torpore Eterno per frenare la sua agilità, mi sono allontanato per recarmi alla mia visita serale al Nosocomio - pronto per rientrare in Accampamento nella Notte e trovare riposo. Vengo fermato a metà strada da Fratello Dominick, che mi ha urgentemente informato dell’alterarsi del Prigioniero a seguito di una conversazione breve e fugace avuta con una recente Recluta della Guardia Cittadina.

Ho trovato il Vampiro già in preda all’ira della Sete, nonostante avesse già mangiato in serata. La sua forza, alimentata dalla Sete e probabilmente dalla rabbia che ne ha alimentato l’influsso, ha incrinato le sbarre della cella - ma non abbastanza da romperle o scavarsi una via fuori dalla cella. Sono riuscito a placarlo solamente con l’utilizzo di un Incantesimo non invasivo e alle prime luci dell’Alba è sprofondato nel riposo, per quanto interrotto e quasi difficile senza la propria bara. Emergenza rientrata, ma il soggetto è pericoloso e si consiglia di evitare altri episodi simili.

Sull’Accaduto

La nuova recluta, nome da ufficio “Thorn”, sapeva il nome della Madre di Neltharion - ma non ci risulta che l’informazione possa essere sfuggita dal rapporto ufficiale dell’Ordine e lei medesima ha smentito un nostro coinvolgimento.

  • Donna identificata come individuo femminile dai capelli bianchi, volto dai tratti tipici dell’Anauroch.
  • Nome reale “Thaamira”, Figlia di Murshid della Tribù Bedine Mahlajai.
  • Dichiarato alloggio al Jack&Saber.
  • Entrata in esercito su suggerimento del CapoSquadra Duskreaver.
  • Giunta in Accampamento già nei primi giorni del nostro insediamento assieme a Valak Brokenhorn e Myrha, nomi riportati da testimonianza di Lady Eronel stessa.
  • Presente alla Magione di Howard Kadath, ha aiutato l’Ordine nel combattere la Morte, su testimonianza della medesima Lady Eronel.

Come era in possesso di informazioni sulla genia di Neltharion? E cosa ancora conosce riguardo il prigioniero? E’ alleata con le forze della Non-Morte? E soprattutto perchè dovrebbero avere bisogno di lei, in una città che ha comunque numerosi altri elementi che potrebbero offrire maggiore presa o potere politico? Queste sono solo alcune delle domande riguardo il misterioso accaduto di ieri, domande che necessitano di risposta. In merito alla possibile fuga di risposte da parte dell’Ordine, che ribadisco ha estrema cura delle proprie informazioni, Fratello Dominick riporta la seguente risposta della Recluta:

“No, Non sono così scemi. Non temete, Signore” (Qui riferendosi al CapoSquadra Aep Ruadhan) **“L’Ordine si è guardato dal condividere quello che sa, questo non toglie che abbiamo i nostri mezzi per indagare” **(citazione non letterale)

Urge approfondimento su questa tipologia di approccio, su cosa possano aver indagato, in che modo e che cosa sappia la Recluta - ed in particolar modo chi sia questo “Noi” sottointeso nelle sue parole. Viene richiesta ai CapoSquadra, [smention u=5966]Steffan Aep Ruadhan[/smention] o Duskreaver, massima collaborazione con l’Ordine - prima di trovarci costretti a procedere con un Interrogatorio a porte chiuse con la Recluta Thorn.

Saranno necessari aggiornamenti sull’accaduto di ieri sera da parte di chi era presente, e ci auspichiamo reciproco aiuto per affrontare la situazione in modo rapido, giusto e imparziale. Si chiede al CapoSquadra Aep Ruadhan una presa visione del seguente comunicato oltre a quanto detto sopra.

L’Ordine rimane a disposizione nella mia persona per collaborazione, supporto o assistenza.

In Fede, St. Amalrich Balduinus, Padre della Chiesa di Ilmater

[/justify]

Steffan Aep Ruadhan — 2024-08-22

Secondo Giorno (3^ Decade) Elesias “Solealto” 1369 CV Anno del Guanto d’Arme

Rapporto del Caposquadra aep Ruadhan, a seguito dell’incontro avuto con la recluta accusata e i suoi collaboratori.

Confermo che le parole riportate corrispondano a verità. In quanto testimone diretto, non posso negare.

Proprio per accertarmi dei suoi intenti, ho convocato immediatamente i suoi collaboratori per comprendere i metodi cui possono attingere, e l’impressione che ho avuto è che si trattasse semplicemente di comuni avventurieri. Nessuno di loro ha dichiarato di avere una potenza, risorse divine o arcane, o dialettica unica nel suo genere. Quello che ho potuto ricostruire io, è che si è trattato di un semplice errore di valutazione della potenza e della portata di chi aveva davanti. Inoltre sicuramente, anche visto l’esito dell’incontro cui ha partecipato, non è (o lo sono i suoi affiliati) in combutta con il vampiro o riveste un qualche ruolo nel potere politico delle Ombre.

I tre - la recluta e il mezzodrow Prazek Ghour e il mercante umano Valak Brokenhorn) hanno scoperto il nome della madre del prigioniero attraverso un diario appartenuto in origine ad un chierico e rinvenuto da loro durante una spedizione al cimitero senza l’utilizzo di inganni, artifizi o pratiche criminose. Il ritrovamento di reperti non costituisce reato, e siccome la loro missione non originava da intento spontaneo ma da richiesta di un cittadino privato e in luoghi svincolati al cimitero, non è possibile ravvedere un’intenzione di danneggiare l’ordine in qualsiasi maniera.

Considerati quindi questi elementi, e vista la solo recente comparsa a Llast della recluta, mi pare evidente che l’opinione personale della recluta sia, appunto, personale. Sicuramente non è in infrazione di nessuna norma giuridica né tantomeno costituisce un approccio condiviso con il corpo della gendarmeria. Non possiede legami con le forze della non morte, non possiede legami con la città di Port Llast, non hanno commesso atti contrari alla morale comune o alla comune decenza.

In fede, Steffan dei Ruadhan.

Serkhet Raz-hadi — 2024-08-23

“A nome dell’Ordine,

Un ringraziamento per la rapida collaborazione e diligente indagine svolta sulle azioni della Recluta, e dei suoi alleati. Provvederemo a richiedere l’originale delle informazioni ritrovate e sperare nella collaborazione della Recluta, nonostante i suoi dubbi sull’operato delle schiere della luce.

Proseguono intanto le indagini sul prigioniero, di cui siamo ottimisti nel credere di riuscire a scoprire di più nei giorni a venire.

In Fede, Padre Balduinus”

Steffan Aep Ruadhan — 2025-02-09

[Rapporto leggibile ai soldati llastiani indipendentemente dal grado.]

Nono Giorno (1^ Decade) Alturiak “L’Artiglio dell’inverno” 1370 CV Anno del Boccale

Rapporto sullo stato della Costa e sugli eventi recenti.

Ho effettuato una ricognizione notturna assieme a dama Solaria di Neverwinter al largo della baia cittadina, orientativamente dove le navi sono state viste emergere, passato il tramonto e provvisto di Scurovisone Profonda in modo da poter cogliere eventuali riflessi fuori posto con un maggiore contrasto offerto dalle onde nere. Al di sopra del pelo dell’acqua è stato possibile notare una sorta di debole coalescenza verdastra, simile al colore delle navi stesse, assieme ad alcune voci ultraterrene. Ad un’ispezione più attenta, abbiamo notato come vi fosse la presenza di alcune Ondine, creature per metà umane e per metà pesce, dall’intelligenza e la parola umana. Hanno confermato che altre navi solcheranno i nostri mari, più presto che tardi.

Ci hanno detto che c’è una nave, la Mistral, ammiraglia di una flotta dalla quale il capitano continua a chiamare a raccolta i propri sottoposti prima di lanciare un attacco a Llast per consegnarne i detriti al regno dei morti. Non hanno offerto altri dettagli riguardo l’identità di questo capitano, ma ho promesso qualche tributo in cambio della loro collaborazione e cooperazione per questa minaccia. Faccio pertanto richiesta formale alla guardia costiera, e in nome della gendarmeria cittadina, di non attaccare o scacciare queste creature durante le ricognizioni, in quanto in corso trattativa diplomatica.

E’ pertanto necessario organizzare una ricerca di questo capitano, di questa nave, o di qualsiasi strumento possa aiutarci nell’allestire delle difese contro la flotta imperitura.

Da Castel Ultor, una delegazione delle mie guardie personali è stata incaricata di portare carne e cibo verso le spiagge a Sud della città. Per quanto uno possa prepararsi, non c’è mai assoluta garanzia di non essere condotti in zone di antimagia, e venire schiacciati dalla forza del mare. [off: pago 1500 monete in “tributi”, che spenderò da qui a un paio di settimane, quindi forfettario per circa 100 monete/giorno.] Pertanto un tributo di carne fresca, frutta e verdura di stagione e altri ninnoli servirà per accattivare la loro volontà di collaborare e guadagnarsi la loro fiducia affinché non ci pugnalino alle spalle qualora dovessimo affrontare una missione subacquea.

Mi occuperò io di mantenere buoni rapporti con questi emissari. Nel frattempo, incarico la gendarme [smention u=6330]Thorn[/smention] di compiere una ricerca sugli ultimi eventi. In particolare su:

  • La leggendaria città di Kymarmos.
  • La nave Mistral.
  • Eventuali appunti, scritti storici o tomi di particolare interesse per il Kadath.
  • Tutto ciò che può esserci a riguardo degli eventi recenti.

Il soldato Thorn ha libertà discrezionale sull’accompagnatore, o gli accompagnatori, che deciderà di portarsi in qualità di sapienti e/o ausiliari.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra, Steffan dei Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2025-04-06

Sesto Giorno (1^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1370 CV Anno del Boccale

Rapporto sull’incontro diplomatico tra la delgazione llastiana e il re Serpente.

La delegazione composta da me, il fabbro Ghour e il bibliotecario Brokenhorn ha dato i suoi frutti. L’incontro è stato proficuo, i due volontari hanno dimostrato prontezza e attenzione, e soprattutto disciplina.

Rendo noto a tutti che li ho appuntati col grado onorario di alfieri di Llast. Questa carica non conferisce loro nessun privilegio speciale nella normale amministrazione, ma libertà di ispezione e passaggio lungo l’isola di Kymarmos e gli abitanti Aventi. Valak Brokenhorn, in particolare, è stato incaricato di conciliare i rapporti diplomatici tra la nostra città e la loro - a Prazek Ghour invece saranno insegnati i segreti della lavorazione del Perlacciaio, in modo che possa apprendere come riparare le campane cittadine. Le modalità di esecuzione di questo accordo saranno definite in futuro, ma questi due sono i referenti principali.

Sarà possibile nominare, per merito, altri volenterosi e disponibili privati cittadini llastiani, in ottica di distribuzione ed ottimizzazione dei compiti su Kymarmos emersa, mano a mano che sarà chiaro dove agire e come, e se dai nostri alleati arriveranno altre istruzioni.

E’ fatto divieto di recarsi a Kymarmos sommersa senza l’approvazione dell’autorità cittadina. E’ fatto altresì divieto di violare la libertà personale degli Aventi, in qualsiasi modo, in quanto per comune accordo la legge di Llast sarà applicabile solo ai Llastiani - viceversa, i Llastiani che andranno su Kymarmos avranno libertà di accesso da parte degli Aventi. E’ fatto divieto di esplorare la terra emersa senza prima aver ottenuto mandato dalle autorità. Chiunque dovesse operare in autonomia, è obbligato a redigere formale rapporto.

Ho dato, nel frattempo, mandato di ispezione del tempio di Valkur a Myrha e Heddye, i quali si sono dimostrati in più occasioni preziosi alleati per la causa cittadina. Avendo collaborato con me personalmente in affari di rilevanza del feudo, hanno tutti i requisiti morali e materiali per la collaborazione in relativa autonomia. Di seguito copia del provvedimento di autorizzazione:

Con questo documento, io Steffan aep Ruadhan, Caposquadra della gendarmeria cittadina, conferisco mandato di ispezione, analisi e controllo ai due volontari Heddye e Myrha, i quali ne sono portatori, accompagnati dal soldato Thorn* in rappresentanza, vigilanza e convalida da parte della gendarmeria cittadina, al fine di poter studiare e cercare di riparare l’antica campana distrutta o qualsivoglia artefatto o reliquia del passato assimilabile ad essa per funzione o costruzione.

E’ fatta facoltà ai mandatari di utilizzare ogni strumento o incantamento a loro disposizione.

Il presente mandato è riferito a tutti i locali del tempio di Valkur interni ed esterni, incluse le pertinenze, senza alcuna esenzione per ragioni di massima sicurezza e difesa del feudo. Ogni opposizione al presente provvedimento dovrà essere debitamente motivata dinanzi allo scrivente, fermo restando che ogni opposizione immotivata ed ogni atto di ostruzionismo all’attività di ricerca, studio e restauro finalizzata al ripristino della difesa cittadina acquisterà rilevanza criminale.

Per ragioni di sicurezza, quindi, incarico e autorizzo il soldato Thorn*a prendere contatti e accompagnare la coppia di volontari in questa ricognizione.

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan dei Ruadhan

Steffan Aep Ruadhan — 2025-04-21

Primo Giorno (3^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1370 CV Anno del Boccale

Si riportano, a beneficio ed aggiornamento dei soldati e dei capisquadra di stanza a Kymarmos, i progressi fatti dalla delegazione di alfieri della città. L’incontro diplomatico è andato a buon fine. Invito chiunque debba interfacciarsi con gli Aventi a contattare anzitempo ser Brokenhorn e il fabbro Ghour.

Alla cortese attenzione del Caposquadra Steffan aep Ruadhan, Dalla penna dell’Alfiere Valak Brokenhorn,

Porto rispetto al vostro nome e al vostro incarico, ed auguro che queste righe vi giungano in buona salute, così come ai vostri uomini.

Per dovere di relazione e nel rispetto della trasparenza che contraddistingue il nostro operato, vengo a darvi conto dell’incontro avvenuto nella giornata d’ieri con i due rappresentanti del popolo marino conosciuto come gli Aventi, ovvero lo Stratego Brasidas e la Nevarcha, Druida dei Coralli, entrambi scelti emissari del Basileus, Signore del Profondo.

L’adunanza si è tenuta presso La Grotta Marina. Si è discusso lungamente delle sorti della guerra imminente, che verosimilmente si svolgerà in duplice fronte: presso le coste che cingono il porto, e in mare aperto, contro le navi guidate dalle forze spettrali del nemico. È emerso che gli spettri, secondo la conoscenza degli Aventi, trovano forza non in pura strategia, ma nei sentimenti che li legano a questo mondo: rancore, collera, disperazione. Colpire il loro Capitano, figura cardine di tale legame, potrebbe dissolvere la forza che li tiene ancorati alla guerra.

La Nevarcha ha altresì mostrato, con l’uso del corallo vivo, la conformazione dell’isola, e spiegato che la risonanza delle Campane del Profondo, un tempo poste nei fondali per allertare e proteggere, potrà rivelarsi strumento chiave per destabilizzare la flotta nemica.

Durante l’adunanza, prezioso è stato anche il contributo del maestro artigiano Alfiere Prazek, il quale ha posto quesiti mirati e condiviso riflessioni sulla costruzione e il possibile ripristino delle Campane, mostrando vivo interesse per i materiali, i rituali e la funzione armonica che le lega alla Natura del Mare. La sua curiosità e competenza sono state accolte con apprezzamento dagli Aventi, che hanno riconosciuto in lui un animo rispettoso e incline all’ascolto.

In segno di rispetto e cooperazione, ho chiesto loro il permesso di poter accedere, nei tempi e modi da loro stabiliti, ai loro testi sacri, alle loro cronache o alla parola dei Saggi del Mare, così da apprendere la loro cultura e meglio comprendere il modo in cui vivono in simbiosi col Creato. Mi è stato detto che ciò potrà essere concesso, e sarà nostra responsabilità, quando il tempo verrà, mostrare degna curiosità e rispetto.

Infine, la Nevarcha ha mostrato sincera considerazione per i Custodi della Natura che ancora vivono sulla terraferma — druidi, cacciatori, sacerdoti.

Si è concluso l’incontro con l’accordo che, non appena avranno individuato il luogo ove giace la Campana mancante, essi ci avviseranno. Noi, in cambio, forniremo la rotta aggiornata e li accompagneremo nel viaggio per ripristinarla.

Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, e come sempre, pronto a servire.

Scritto in fede, sotto la luce del giorno IX di Tersakh, 2^ decade, Valak Brokenhorn, Alfiere della Città di Port Llast

Il mare della libertà non è privo di onde, Caposquadra Steffan dei Ruadhan.

Steffan Aep Ruadhan — 2025-05-27

Settimo Giorno (3^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1370 CV Anno del Boccale

[Questo rapporto viene diffuso solo ai caposquadra tra cui [smention u=6019]Grevan Duskreaver[/smention] e superiori, con dispensa particolare per coloro espressamente nominati e a [smention u=6330]Thorn[/smention]]

Direttive preparatorie per la disposizione del sistema di difesa.

Alla luce degli ultimi ritrovamenti, e dei nuovi sviluppi concernenti il recupero degli artefatti difensivi, trovo che sia quantomeno necessario disporre delle esche che possano confondere e distrarre il nemico qualora dovesse provare a distruggere queste campane. Questo ci permetterà di godere di maggiore libertà nelle manovre e momenti preziosi nell’organizzazione e manovra della forza militare llastiana.

La tattica si svolgerà secondo queste fasi:

  • Contestualmente al recupero delle due campane mancanti, mi premurerò di far allestire delle campane di comunissimo peltro sul territorio di Kymarmos. Tre campane, disposte ad equa distanza al centro e a sud dell’isola. Quella al centro sarà posta sfruttando il naturale dislivello dell’isola, in posizione più arretrata e riparata, in modo da impedire la traiettoria diretta dalle imbarcazioni nemiche nella speranza di guadagnare altri secondi di distrazione.
  • Oltre a Kymarmos, farò allestire una campana “esca” anche a Nord della città, oltre la base del promontorio e tra il promontorio stesso e le rovine, in maniera speculare alle esche montate su Kymarmos.
  • Esclusivamente di notte, saranno preparati e allestiti due manichini di legno, paglia e stoffa, in ciascuna delle posizioni su cui saranno allestite le campane-esca. Tali manichini saranno vestiti dell’armatura d’ordinanza della gendarmeria cittadina, così che durante il giorno, dalla terraferma e dal largo, possano somigliare a guardiani immobili.

In questa maniera, siccome le navi della flotta possono usare le loro armi esplosive solo affiancando il proprio bersaglio, saranno costrette a fare manovra di allineamento qualora volessero prendere di mira di nuovo Port Llast. E’ mia speranza che ciò possa garantire alle forze cittadine un corridoio relativamente più sicuro per superare la linea di difesa, attraverso una breccia. Il contrattacco llastiano sarà così facilitato.

Quando si verificherà il prossimo attacco, sarà da accordare libertà di passo e di manovra ai cantori [smention u=6343]Heddye[/smention] e [smention u=6286]Myrha[/smention] sotto specifica licenza del sottoscritto, per arricchire la manovra difensiva con illusioni visive e sonore che possano causare ancora più confusione tra le linee nemiche. Nelle more del combattimento sarà data loro libertà discrezionale nel contenuto e nella disposizione dei loro artifizi illusori.

Saranno sollecitati i fabbri cittadini nella preparazione di campane, non eccessivamente elaborate ma sufficientemente definite da poter rappresentare un’esca credibile. A [smention u=6331]Prazek Ghour[/smention] sarà dato il compito di giudicarne la fattura e coordinare la verosimiglianza dei modelli all’artigianato di Kymarmos. Sebbene non sia necessaria una replica esatta, serve quantomeno che il colpo d’occhio dal largo del Mare delle Spade sia credibile.

Da ultimo, è necessario che la capitaneria di porto inizi a sgomberare le navi dei pescatori, mercanti e chiunque abbia a cuore il proprio patrimonio in modo che quando le campane saranno allestite - e il nemico sia più tentato a contrattaccare - i danni collaterali saranno in qualche modo limitati. Le uniche imbarcazioni che dovranno essere presenti, dovranno essere quelle della Gendarmeria.

Si da facoltà a [smention u=6329]Valak Brokenhorn[/smention] di coordinarsi con gli emissari Aventi, per comprendere se e come stanno tenendo sotto controllo la porzione di Costa che sorregge Kymarmos e come i loro comandanti intenderanno disporre le loro forze oppure se ci sono elementi di difesa o strategie già presenti di cui è bene che le forze llastiane tengano in considerazione.

Il mare della libertà non è privo di onde. Caposquadra Steffan dei Ruadhan.