Guida della Milizia Indipendente di Port Llast

La seguente Scheda è un insieme di Informazioni Pubbliche note a qualsiasi personaggio che giochi in Location abbastanza da sentire le voci, condividere informazioni e vivere la cittadina. Si consiglia di prendere questi come spunti di conversazione ON-Game tra personaggi piuttosto che dare le informazioni per scontate da background - possono essere un ottimo modo per rompere il ghiaccio, per essere curiosi e sentirsi parte attiva della location.
Lady Natalie Vrenon è la figura chiave della Milizia Indipendente, organizzazione che ha ridefinito la sicurezza di Port Llast negli ultimi anni. Arrivata come una figura misteriosa dall'esterno, ha rapidamente guadagnato rispetto tra i cittadini per il suo ruolo nello spezzare i vecchi legami con Neverwinter e dichiarare Port Llast una città indipendente nel 1363.
Aspetto
C'è qualcosa di magnetico in Natalie Vrenon, una bellezza che cattura e trattiene lo sguardo come una trappola di velluto. I suoi boccoli rossi incorniciano un volto da bambola, dove questi rivoli sinuosi si muovono con una grazia che è insieme calcolo e seduzione. Gli abiti abbracciano le sue forme con tale precisione da sembrare dipinti sulla pelle, rivelando e nascondendo con sapiente malizia.
Ma è il dettaglio sul suo volto a catturare l'attenzione: un tatuaggio di drago stilizzato che si arrampica attorno all'occhio destro, un segno misterioso che sembra custodire segreti più profondi delle sue stesse intenzioni. Gli occhi azzurri - freddi come ghiaccio e altrettanto taglienti - completano l'incantesimo di una bellezza che è insieme opera d'arte e avvertimento. Le labbra rosso sangue, perfettamente truccate su una pelle pallida come porcellana, sono l'ultimo tocco di un ritratto di eleganza pericolosa - una che vuole sempre usare a suo vantaggio.
Personalità
Natalie Vrenon pesa le sue parole come un orafo taglia i diamanti: con precisione chirurgica e distacco assoluto, preferendo spesso andare direttamente al punto piuttosto che girare intorno alle mille sfumature della retorica. Il suo sguardo scivola sulle persone con una freddezza che può congelare il sangue, mai uno schizzo di emozione, mai una crepa nel suo contegno glaciale, tradendo ben poco piacere ad avere a che fare con chi può farle perdere tempo. Parla poco e solo quando è strettamente necessario, ogni frase un calcolo strategico, ogni conversazione un movimento sulla scacchiera del potere, ma negli ultimi anni si è ritirata nella Roccaforte evitando apparizioni cittadine.
Da quando è arrivata, ha compiuto azioni che hanno indiscutibilmente giovato alla città - fortificando le mura, organizzando la Milizia Indipendente, proteggendo i confini. Suo il merito dell'Indipendenza Llastiana, che ha strappato la cittadina al controllo di Neverwinter, e immediatamente messo le basi per un rapporto di odio e risentimento verso la Città delle Abili Mani.
Eppure, con l'arrivo di Edgar von Moorlehem, qualcosa è cambiato. Messa di fronte a qualcuno con un carisma ed un'eloquenza a lei superiori, Lady Vrenon ha cercato per un po' di tempo di dividere l'opinione pubblica tra l'euforia della recente Indipendenza e il "tradimento" di un figlio di Llast rimasto per anni fuori città prima di tornare in patria a dettare legge. Per anni lo scenario politico si è diviso tra la visione della Milizia, che spingeva verso una totale ostilità verso Neverwinter e i loro antichi "oppressori", e l'ardore del nuovo Primo Consigliere, che ha spinto verso un riavvicinamento dignitoso e indipendente alla Città delle Abili Mani. Questo ha costruito nel tempo una tensione intuibile, ma mai dichiarata nè mai davvero trasparente - messa a tacere dai recenti traumi, dalle tragedie e dalle apocalissi della Costa e della Città.
Fatti noti
- Fondatrice della Milizia Indipendente, una forza di più di 100 uomini e donne perfettamente equipaggiati, con cui è giunta a Port Llast nel 1363. La superiorità militare rispetto alla Guardia Esistente è stata evidente fin da subito.
- Ha personalmente finanziato la fortificazione delle mura cittadine e delle strutture di difesa, inclusa la Roccaforte sul Promontorio in cui poi ha preso residenza.
- Da allora collabora strettamente con la Guardia Cittadina, in un rapporto molto stretto con il Primo Capitano lady Emersand Dusnay - aiutando Llast nel momento del bisogno.
- Ha più volte aperto le porte della Roccaforte a poveri e bisognosi dalla guerra, offrendo cibo, coperte e beni di sopravvivenza, laddove spesso il Comune o altre realtà locali sono rimasti in silenzio.
Voci e dicerie
- Da qualche anno ha deciso di abbandonare la scena politica e pubblica per dirigere i propri affari dalla Roccaforte, inviando la milizia ad aiutare la Guardia con pattuglie e battaglie ma senza mai esporsi personalmente.
- Alcuni sostengono che la tensione che si era accumulata con il Primo Consigliere rischiasse di mettere a repentaglio la solidità dell'Indipendenza, motivo per cui spesso è il Primo Capitano a comunicare anche gli interessi della Milizia in sede Comunale.
- In passato si era vociferato dell'avvistamento di una viverna (o era un drago?) vicino alla Roccaforte, ma di questa diceria non si è più saputo nulla per anni nè si ha mai avuto davvero conferma.
"La protezione non è un dono. È un calcolo preciso, un investimento nel futuro dove ogni mossa conta più del movimento che la precede."