[5e] Canto silvano- Conclusione
Inviato: 05/03/2025, 9:45
Chat: Radura del Bosco (midian prova)
Ore di gioco: 6 h (25/02 -27/02 - 04/03)
Personaggi coinvolti: Rilla Kaalia Ilyssien Maegyrith Aimon Johrak Zrho
Riassunto: [/b]
Distrutti i due pilastri i due gruppi di avventurieri si riuniscono ai piedi dell’albero sacro che apre una porta verso il suo interno, dove regna Faelthorn. Accompagnati da nuovi alleati si addentrano nei corridoi fatti da radici e rami fino ad incontrare un piccolo gruppo di Maligni che ne ferma l’avanzata. I loro compagni - le linci, uno sciame di piccoli funghi e un drago fatato - decidono di affrontarli per dare modo a Rilla, Johrak, Sya, Hallavaiwa e Aimon di proseguire per trovare e affrontare Faelthorn. Il gruppo così prosegue fino a ritrovare una stanza, il centro dell’albero dove scoprono finalmente chi e cosa è successo al protettore di quel bosco. Lo scontro è immediato e la forza del custode non è da sottovalutare tanto che Rilla cade a terra più volte per colpa del suo randello. Ma alla fine con uno sforzo congiunto il gruppo riesci a sconfiggere Faelthorn ed annientare lui e la maledizione…
Commento generale:
Siamo finalmente riusciti ad arrivare alla conclusione.
Inizio subito con un piccolo rimprovero. Siete tutti player con un certa esperienza e tutti nel periodo tra le prime sessioni e l’ultima vi siete scordati di dirmi cosa facevate con i pilastri arrivando al giorno dell’ultima sessione. Per le prossime volte fate attenzione a queste cose che molto spesso possono fare la differenza tra il successo o il fallimento.
Venendo a questo ultimo combat devo dire che non ho riscontrato particolari problematiche. Tutti avete fatto il vostro usando al meglio strategie e opzioni disponibili per i vostri personaggi.
Lo scontro come vi dicevo non era facilissimo, il GS era alto per il vostro livello (anche se il mostro è della vecchia versione e quindi più debole). Sicuramente potevate arrivare più preparati. Dopo la sessione introduttiva vi ho dato tempo per fare ricerche, ma nessuno ha fatto nulla. Beh se qualcuno avesse indagato (in biblioteca in città, nel bosco tra i druidi o chiedendo agli animali, o in qualsiasi altro modo) avrebbe potuto scoprire che creatura fosse Faelthorn e arrivare allo scontro preparati, visto che il mostro una debolezza importante la aveva che vi avrebbe facilitato non poco il combattimento.
Sull’epilogo avete scelto probabilmente la via immediata, anche se non era l’unica. Faelthorn poteva essere salvato, ma alla fine è andata così e non è per forza un male, un nuovo spunto per i vostri pg se mai vorranno rimediare al danno…
Infine un ultimo appunto organizzativo/meccanico: se avete pg che usano le trasformazioni preparatevi per bene le modifiche della vostra scheda con tutti gli eventuali bonus malus che derivano da questa meccanica. Capisco che è tutto nuovo ma avete a disposizione me e la chat supporto e almeno le forme che usate in battaglia abbiatele pronte o il DM deve perdere tempo ad ogni vostro turno a rifarsi tutti i calcoli e controllare ogni minima cosa della creatura in cui siete trasformati.
Hallavaiwa (Kaalia 3.5) 1428 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Rilla (Rilla 3.5) 1275 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Johrak (Johrak 3.5) 1275 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Aimon (Aimon 3.5) 737 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Sya (Ilyssien 3.5) 1351 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Conseguenze:
Con la morte di Faelthorn, l’antico equilibrio di quella zona di foresta viene infranto. L’albero sacro, che per secoli ha vegliato su questo luogo e ne ha nutrito la linfa vitale, si dissecca rapidamente, come se il suo stesso spirito fosse stato spezzato. Le foglie avvizziscono e cadono in pochi istanti, i rami si spaccano con sinistri scricchiolii, e il terreno diventa arido e spoglio. Il profumo del muschio e della resina lascia il posto a un odore acre di decomposizione.
Tutto quel tratto di foresta muore insieme a Faelthorn. Gli animali fuggono in preda al panico, e dove un tempo regnava la vita, ora resta solo un’ombra di ciò che era. La magia stessa sembra ritirarsi da questo luogo, lasciando un senso di vuoto e desolazione.
Questo non è solo un cambiamento fisico, ma uno squarcio nel tessuto stesso della natura. Senza l’albero sacro, senza il suo guardiano, quella radura non potrà più risorgere come prima. A meno che qualcuno non trovi un modo per restituire ciò che è stato perso…
Premi:
Nonostante l’epilogo Erynn vi ringrazia, come già sapevate aveva messo in contro la possibile morte del guardiano. Prima di abbandonarvi insieme ai suoi compagni per cercare una nuova casa vi lascia un sacco con qualche oggetto( potete identificarli con un riposo breve quindi vi dico direttamente cosa sono):
Mantello della protezione
Mantello della natura
Falcetto lunare
Bastone lunare
Emblema degli artigli
Fatemi sapere chi prende cosa.
PX ASSEGNATI, PREMI DA ASSEGNARE
Ore di gioco: 6 h (25/02 -27/02 - 04/03)
Personaggi coinvolti: Rilla Kaalia Ilyssien Maegyrith Aimon Johrak Zrho
Riassunto: [/b]
Distrutti i due pilastri i due gruppi di avventurieri si riuniscono ai piedi dell’albero sacro che apre una porta verso il suo interno, dove regna Faelthorn. Accompagnati da nuovi alleati si addentrano nei corridoi fatti da radici e rami fino ad incontrare un piccolo gruppo di Maligni che ne ferma l’avanzata. I loro compagni - le linci, uno sciame di piccoli funghi e un drago fatato - decidono di affrontarli per dare modo a Rilla, Johrak, Sya, Hallavaiwa e Aimon di proseguire per trovare e affrontare Faelthorn. Il gruppo così prosegue fino a ritrovare una stanza, il centro dell’albero dove scoprono finalmente chi e cosa è successo al protettore di quel bosco. Lo scontro è immediato e la forza del custode non è da sottovalutare tanto che Rilla cade a terra più volte per colpa del suo randello. Ma alla fine con uno sforzo congiunto il gruppo riesci a sconfiggere Faelthorn ed annientare lui e la maledizione…
Commento generale:
Siamo finalmente riusciti ad arrivare alla conclusione.
Inizio subito con un piccolo rimprovero. Siete tutti player con un certa esperienza e tutti nel periodo tra le prime sessioni e l’ultima vi siete scordati di dirmi cosa facevate con i pilastri arrivando al giorno dell’ultima sessione. Per le prossime volte fate attenzione a queste cose che molto spesso possono fare la differenza tra il successo o il fallimento.
Venendo a questo ultimo combat devo dire che non ho riscontrato particolari problematiche. Tutti avete fatto il vostro usando al meglio strategie e opzioni disponibili per i vostri personaggi.
Lo scontro come vi dicevo non era facilissimo, il GS era alto per il vostro livello (anche se il mostro è della vecchia versione e quindi più debole). Sicuramente potevate arrivare più preparati. Dopo la sessione introduttiva vi ho dato tempo per fare ricerche, ma nessuno ha fatto nulla. Beh se qualcuno avesse indagato (in biblioteca in città, nel bosco tra i druidi o chiedendo agli animali, o in qualsiasi altro modo) avrebbe potuto scoprire che creatura fosse Faelthorn e arrivare allo scontro preparati, visto che il mostro una debolezza importante la aveva che vi avrebbe facilitato non poco il combattimento.
Sull’epilogo avete scelto probabilmente la via immediata, anche se non era l’unica. Faelthorn poteva essere salvato, ma alla fine è andata così e non è per forza un male, un nuovo spunto per i vostri pg se mai vorranno rimediare al danno…
Infine un ultimo appunto organizzativo/meccanico: se avete pg che usano le trasformazioni preparatevi per bene le modifiche della vostra scheda con tutti gli eventuali bonus malus che derivano da questa meccanica. Capisco che è tutto nuovo ma avete a disposizione me e la chat supporto e almeno le forme che usate in battaglia abbiatele pronte o il DM deve perdere tempo ad ogni vostro turno a rifarsi tutti i calcoli e controllare ogni minima cosa della creatura in cui siete trasformati.
Hallavaiwa (Kaalia 3.5) 1428 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Rilla (Rilla 3.5) 1275 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Johrak (Johrak 3.5) 1275 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Aimon (Aimon 3.5) 737 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Sya (Ilyssien 3.5) 1351 px al pg 3.5, livello 5 al pg 5e
Conseguenze:
Con la morte di Faelthorn, l’antico equilibrio di quella zona di foresta viene infranto. L’albero sacro, che per secoli ha vegliato su questo luogo e ne ha nutrito la linfa vitale, si dissecca rapidamente, come se il suo stesso spirito fosse stato spezzato. Le foglie avvizziscono e cadono in pochi istanti, i rami si spaccano con sinistri scricchiolii, e il terreno diventa arido e spoglio. Il profumo del muschio e della resina lascia il posto a un odore acre di decomposizione.
Tutto quel tratto di foresta muore insieme a Faelthorn. Gli animali fuggono in preda al panico, e dove un tempo regnava la vita, ora resta solo un’ombra di ciò che era. La magia stessa sembra ritirarsi da questo luogo, lasciando un senso di vuoto e desolazione.
Questo non è solo un cambiamento fisico, ma uno squarcio nel tessuto stesso della natura. Senza l’albero sacro, senza il suo guardiano, quella radura non potrà più risorgere come prima. A meno che qualcuno non trovi un modo per restituire ciò che è stato perso…
Premi:
Nonostante l’epilogo Erynn vi ringrazia, come già sapevate aveva messo in contro la possibile morte del guardiano. Prima di abbandonarvi insieme ai suoi compagni per cercare una nuova casa vi lascia un sacco con qualche oggetto( potete identificarli con un riposo breve quindi vi dico direttamente cosa sono):
Mantello della protezione
Mantello della natura
Falcetto lunare
Bastone lunare
Emblema degli artigli
Fatemi sapere chi prende cosa.
PX ASSEGNATI, PREMI DA ASSEGNARE