Re: Il Collezionista
Inviato: 25/02/2021, 22:17
Un paio di considerazioni doverose e autocritiche:
1) Spreco un incanto pensando che il dungeon sia lungo e attivo percezione cieca, errore che non mi consente di evocare un secondo Ippogrifo per fronteggiare il mostro.
2) Ho un punto debole grosso e ne sono consapevole, si tratta della CA... in tutte le quest (anche nel primo scontro di questo filone) bevo la pozione di Armatura Magica prima dello scontro e pianifico di farlo anche in questo caso, lo rimando non sapendo quanto sia lungo il dungeon; mi salta internet, per quaranta minuti vi faccio attendere, torno di fretta, leggo le 3 azioni e scrivo al volo, dimenticandomi della pozione e non leggendo con attenzione che la vicinanza è così stretta alla creatura; stop.
Ho fatto due errori, uno di valutazione (incanto) ed uno tattico grosso (pozione), mio malgrado. Per questo, nonostante il grossolano ed errato azionare di fretta per non far attendere oltre tutti, non ci sono sono giustificazioni se non quelle addotte.
Credo però, con estrema sincerità, che ciò che ci siamo trovati di fronte fosse ampiamente sopra le nostre possibilità.
Certo, ci sono stati errori e qualche dado sfortunato per noi e la conferma di critico per lui.
Penso però che tutti e tre ad un certo punto ci siamo chiesti se ne saremmo usciti vivi, alla seconda o terza azione di combattimento, accorgendoci subito della superiorità di quello che è effettivamente un mostro GS5 che apprendo ora essere depotenziato (però con CA aumentata a 17 invece che l'originale 16 del manuale dato che se non sbaglio un colpo di artiglio a TxC 16 è andato a vuoto e quello a TxC 17 è passato) con portata 6m, che stavamo affrontando in un tunnel largo 9m, in una squadra composta da me di 4°, Rolder di 5° e Abram di 5° che nonostante le mille forme di supporto e abilità non è prettamente un PG da mischia/scontro.
Ho sbagliato qualcosa in ogni quest in questi 4 mesi di presenza in Land ed ho tentato di migliorare giocata dopo giocata, studiando il regolamento (non sono un veterano, anzi) e mettendo in pratica i consigli.
Vedere l'assenza di vie di uscita di fronte ad un errore, mi è dispiaciuto molto. Soprattutto perché ciò ha determinato la morte di Nial e, diciamocelo, probabilmente avrebbero fatto la stessa fine Rolder e Abram se non fosse stata giustamente - a mio avviso - giocata con possibilità di fuga l'ultima sessione dopo la mia morte.
1) Spreco un incanto pensando che il dungeon sia lungo e attivo percezione cieca, errore che non mi consente di evocare un secondo Ippogrifo per fronteggiare il mostro.
2) Ho un punto debole grosso e ne sono consapevole, si tratta della CA... in tutte le quest (anche nel primo scontro di questo filone) bevo la pozione di Armatura Magica prima dello scontro e pianifico di farlo anche in questo caso, lo rimando non sapendo quanto sia lungo il dungeon; mi salta internet, per quaranta minuti vi faccio attendere, torno di fretta, leggo le 3 azioni e scrivo al volo, dimenticandomi della pozione e non leggendo con attenzione che la vicinanza è così stretta alla creatura; stop.
Ho fatto due errori, uno di valutazione (incanto) ed uno tattico grosso (pozione), mio malgrado. Per questo, nonostante il grossolano ed errato azionare di fretta per non far attendere oltre tutti, non ci sono sono giustificazioni se non quelle addotte.
Credo però, con estrema sincerità, che ciò che ci siamo trovati di fronte fosse ampiamente sopra le nostre possibilità.
Certo, ci sono stati errori e qualche dado sfortunato per noi e la conferma di critico per lui.
Penso però che tutti e tre ad un certo punto ci siamo chiesti se ne saremmo usciti vivi, alla seconda o terza azione di combattimento, accorgendoci subito della superiorità di quello che è effettivamente un mostro GS5 che apprendo ora essere depotenziato (però con CA aumentata a 17 invece che l'originale 16 del manuale dato che se non sbaglio un colpo di artiglio a TxC 16 è andato a vuoto e quello a TxC 17 è passato) con portata 6m, che stavamo affrontando in un tunnel largo 9m, in una squadra composta da me di 4°, Rolder di 5° e Abram di 5° che nonostante le mille forme di supporto e abilità non è prettamente un PG da mischia/scontro.
Ho sbagliato qualcosa in ogni quest in questi 4 mesi di presenza in Land ed ho tentato di migliorare giocata dopo giocata, studiando il regolamento (non sono un veterano, anzi) e mettendo in pratica i consigli.
Vedere l'assenza di vie di uscita di fronte ad un errore, mi è dispiaciuto molto. Soprattutto perché ciò ha determinato la morte di Nial e, diciamocelo, probabilmente avrebbero fatto la stessa fine Rolder e Abram se non fosse stata giustamente - a mio avviso - giocata con possibilità di fuga l'ultima sessione dopo la mia morte.