Chat: Lungo fiume
Ore di gioco: 4 + 4
PNG coinvolti: Pattuglia di 4 hobgoblin di cui 2 coraggiosi e 2 meno
Personaggi coinvolti: Thalion Sýnin
Premi: Passaggio a livello 3 e a richiesta 1 arma comune (o controvalore in biscotti oreo)
Riassunto:
Durante una serata in cui si facevano i fatti loro nei pressi del fiume, Thalion e Sýnin entrano in contatto con una pattuglia di quattro hobgoblin. L’atmosfera è ostile fin da subito. I due cercano di nascondersi, ma solo Thalion non riesce a farlo in tempo. Thalion, cercando di evitare lo scontro diretto, prova a intimidirli manipolando le fiamme del braciere: crea una colonna di fuoco innaturale, sperando di apparire come un emissario di poteri superiori. L’inganno funziona solo in parte: due hobgoblin, terrorizzati e superstiziosi, fuggono immediatamente, mentre i due più fanatici restano, invocando una misteriosa entità: la “Signora delle Fiamme”.
Quando i due rimasti decidono di uccidere il “falso profeta”, Sýnin rimasta nascosta fino a quel momento, interviene, rivelandosi con un proclama solenne e minaccioso. Non che serva ad intimidire granché i due Hob.
Sýnin, investita dal richiamo della battaglia, entra nel suo stato di ferocia primordiale, combattendo come un predatore guidato da istinto e tradizione. Gli hobgoblin rispondono con ritualità e fanatismo, battendo armi e torce come parte della loro devozione alla Signora delle Fiamme.
Vengono entrambi feriti, Thalion, nonostante le ferite, protegge la compagna con magie di ispirazione e potenziamento, oltre a continuare i suoi attacchi luminosi. La battaglia raggiunge il culmine quando Sýnin abbandona lo scudo, impugna l’ascia a due mani e sferra il colpo decisivo.
L'ultimo hobgoblin cade trafitto, ma la vittoria non porta pace. Dal profondo della foresta risuona il battito lontano dei tamburi, segno evidente che i due superstiti fuggiti all’inizio hanno portato rinforzi.
Thalion spegne subito il fuoco per non attirare attenzione e, nonostante entrambi siano feriti e provati, urgono a recuperare ciò che possono e fuggire nel buio prima che arrivi un secondo scontro che non potrebbero permettersi.
Sýnin, ancora in balia dell’adrenalina e della furia, impiega qualche istante per tornare lucida, ma alla fine comprende la situazione: devono mettersi in marcia immediatamente, proseguire nella notte e trovare un riparo sicuro lontano dai tamburi e dall’egida della Signora delle Fiamme.
Commento generale: Che dire, vi ho beccati in zona "selvatica" e siccome era di buona vi ho "bloccati" in T4n. A parte la sfiga ai dadi niente da segnalare XD
Andiamo nel dettaglio:
Thalion:
Coerenza
Valutazione: Molto buona
Thalion si comporta in modo estremamente coerente con l’archetipo del bardo o comunque di un incantatore non marziale. La teatralità con cui altera le fiamme, crea figure, accentua la luce, ecc., riflette un personaggio che unisce magia e performance. Questo è coerente, tematico e riconoscibile.
Si preoccupa costantemente della sua compagna (lancia Benedizione, offre nuovo vigore), mostrando un ruolo di supporto. In alcune parti la sua insistenza a continuare a “reggere la scena” dopo che vede che non funziona potrebbe sembrare un po' forzata, ma ci può stare con un bardo che crede nel motto "the show must go on".
Qualità descrittive
Valutazione: Ottima
Thalion viene descritto con un linguaggio molto evocativo, ricco di immagini visive: ogni suo gesto è immediatamente riconoscibile e cinematografico. Le descrizioni non sono mai eccessive: sono evocative, brevi, efficaci.
Niente da dire
Tattica
Valutazione: Molto Buona
La tattica di Thalion è generalmente sensata e coerente con il suo ruolo, (sfiga coi dadi a nascondersi a parte) solo avrei personalmente priorizzato gli incanti di supporto all'inizio, anche al costo di sacrificare un attacco. Se giochi di supporto, la tua priorità è che i tuoi alleati finiscano gli avversari il prima possibile. I tuoi attacchi non hanno un grande dps. E ci siamo dimenticati a metà della giocata dell'ispirazione bardica. Certo, è limitata, mi rendo conto, ma quel d6 in più può cambiare gli esiti di un tiro. Mancanza mia che non ti ho chiesto un check di storia per sapere che gli hob conoscono il comune, sennò magari sarebbe stata più semplice la decisione di fare l'inganno. Per il resto non si espone, non gioca a fare l’eroe. Ottimo.
Sýnin
Coerenza
Valutazione: Ottimo
Sýnin è probabilmente il personaggio più “coeso” dell’intero evento. Tutto ciò che fa, dalle parole alla ritualità nel combattimento alle reazioni emotive è in perfetta armonia con la sua identità tribale, la sua tradizione di barbarica spirituale, il suo rapporto con la violenza come parte del proprio retaggio, il suo codice personale.
La costruzione del personaggio è solida, non è il solito barbaro che entra in ira e carica ,ma il suo furore è culturale, rituale, quasi sacro. Si comporta come qualcuno che è abituato a vivere ai margini della civiltà, con istinti e un’eleganza brutale. Molto ben caratterizzata.
Qualità descrittive
Valutazione: Ottimo
Ottimo linguaggio narrativo che mescola fisicità e spiritualità. Le scene in cui si prepara alla battaglia sono ricche di dettagli. Soprattutto sai integrare gli eventi che ti circondano e la presenza del compagno. Un altro grande pregio è la resa emotiva che riesci a dare.
Tattica
Valutazione: molto buona\ottima
Sýnin è chiaramente un “frontliner” che vive per affrontare il pericolo, e tatticamente si comporta in modo coerente.
Entra nel combattimento al momento giusto, non troppo presto. Si pone tra Thalion e i nemici, assorbendo colpi e cerca di concentrare l’attenzione su di sé. Una volta in furia, porta danni reali e decisivi, con un finale estremamente efficace. (sfiga coi dadi a parte XD) Il suo stile non cerca la perfezione tecnica: cerca di dominare, non di duellare — e funziona. Forse, tutto considerato, avrei rotto di più le palle al mezz'elfo dicendogli di togliersi proprio di mezzo, ma ci può stare.
EDIT: Pe assegnati
[T4N] Minaccia al fiume
- Velthren
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[T4N] Minaccia al fiume
"Un'ombra tra il filo della lama e il sussurro dell'ignoto, guidata dalla sete di verità e dal peso di segreti che pochi osano portare."
