[PL] La quercia

Qui sono raccoltre tutte le ultime notizie ON, le voci in circolazione, gli avvenimenti fondamentali e i pettegolezzi che si mormorano nelle chat on-game.
Avatar utente
Ilyssien Maegyrith
Messaggi: 774

[PL] La quercia

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Immagine

Durante la notte una forte scossa sismica ha smosso la zona nei dintorni di Port Llast. Quello che inizialmente è stato percepito come mero movimento tellurico, ha rivelato alle prime luci dell'alba un fenomeno mai visto.
Nei pressi della zona Sud-Est della cittadina, un gigantesco albero dai rami spettrali è comparso dal nulla, oscurando gran parte della pianura con l'ombra di fitti rami.

La fauna e la flora ne hanno risentito. Son stati rivenuti animali morti a circa un chilometro dalla posizione dell'albero. Le guardie e la milizia cittadina per il momento non si sono sbilanciati, avvisando la popolazione di manovre già attive volte a svelare il misterioso fenomeno.

La zona attorno all'albero appare di un grigio oscurato, come se i raggi del sole faticassero a penetrare la coltre d'ombra offerta dai rami scheletrici. Da lontano appare come una mastodontica quercia con poche foglie, ma molti frutti.
A partire dalla sua comparsa nessuno ha ancora osato avvicinarsi alle pendici della gigantesca quercia, ma tale apparizione ha attratto gran parte degli avventurieri e degli studiosi.

--

Episodio pilota di un filone. :starwars_bolt:
Massimo quattro pg per iniziare. Nessun requisito di livello! @tchinorc@

- Elaine
-
- Valak
- Runa

--

Di seguito alcune piccole informazioni che potrete constatare semplicemente facendovi un giro nei dintorni di PL.

- La presenza della quercia misteriosa ha migliorato gli affari di Port Llast. Buona parte degli avventurieri e degli studiosi si sono trasferiti nel paese: i primi sperando di poter ottenere dei contratti migliori di quelli che si respirano a Neverwinter, tutt'ora flagellata dai postumi della Gemente; i secondi intrigati dal punto di vista mistico di un fenomeno mai visto.
- L'Anello di Spade ha gettato un occhio sulla faccenda, ma per il momento non si è sbilanciato. Alcuni sostengono che vi siano degli inviati per studiare la questione. La cosa certa è che il fenomeno non è di matrice naturale, il che può aver allarmato i druidi, soprattutto in visione degli animali morti rinvenuti nella zona.
- Neverwinter è rimasta titubante e non vi sono notizie di delegazioni potenziali. La Città delle Abili Mani è ancora sottomessa a molti dei dazi dovuti alla Gemente che li ha privati di gran parte della popolazione, oltre che della fiducia nelle istituzioni.

--

Per qualsiasi altra informazione o ricerca, non esitate a contattarmi.
Trattandosi di un filone, se vorreste aggregarvi alle ricerche (anche al di là di chi parteciperà all'ambient pilota) vi basterà farmelo sapere.
Ci saranno tante quest a riguardo, per cui non esitate a buttarvi!

La zona di riferimento è questa. Il punto in cui è comparso l'albero.

Immagine
Avatar utente
Prazek Ghour
Messaggi: 156

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Prazek Ghour »

La dannata Sehanine è tramontata da un pezzo e finalmente il suo turno di guardia alle porte è finito. Sì, proprio quel turno extra notturno che gli è stato appioppato per gestire il flusso di viaggiatori che è giunto in città per rifarsi gli occhi con quell'enorme quercia sorta poco fuori dalla città. Sorta dalla sera alla mattina, peraltro. Lancia un'occhiata al soldato appena giunto a dargli il cambio, salutandolo con un secco cenno del capo.

Stanotte sono arrivate due dozzine di curiosi. Ci crederesti, per tutti i ragni? Deve essere il fascino dell'orrido, sai quando guardi qualcosa di tremendo ma non riesci a distogliere lo sguardo? Ecco, uguale. Ho come l'impressione che a breve ci manderanno a creare un cordone di sicurezza intorno a quell'affare per tenere lontani i ficcanaso...se non altro per non ritrovarceli ridotti come quelle carogne là attorno.

Per come lo dice sembra quasi -quasi, eh- dispiaciuto per il compito che lo aspetta, non certo per la supposta tragica fine dei suddetti ficcanaso. Raccattato lo scudo da terra, se lo getta sulle spalle e dopo un ultimo saluto con l'altro soldato si avvia verso il centro della città, lottando contro l'impulso di girarsi e dare un ultimo sguardo a quell'albero che emerge dalla terra come un gigantesco dito grigio.

OFF: settimana prossima sarò in ferieh per cui ci si aggiorna quando torno!
I lived two lives
Tried to play both sides
But I couldn't find my own place
Avatar utente
Valak Brokenhorn
Messaggi: 110

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Valak Brokenhorn »

Il rumore delle voci nella piazza di Llast è più concitato del solito. Valak si è fermato a metà del cammino verso la guarnigione, il mantello ancora umido della pioggia notturna, mentre osserva il cielo a sud-est: là dove il bagliore dell’alba dovrebbe tingere d’oro le colline, si staglia invece un’ombra massiccia, innaturale.

Si passa una mano sulla fronte, come a scacciare un pensiero, ma lo sguardo resta fisso.

Non può essere un fenomeno naturale…mormora tra sé, quasi senza accorgersene. Un albero di quelle dimensioni, comparso dal nulla, e la terra che trema come se avesse dovuto partorirlo…

Fa per avvicinarsi a un gruppo di miliziani, che discutono concitatamente con un funzionario. Avete avuto notizie? Quante vittime? chiede, con il tono calmo ma deciso di chi ha già intuito che la risposta non sarà incoraggiante. Uno dei soldati scuote il capo, titubante.

Valak annuisce alle risposte dei soldati, pensieroso. Poi inspira a fondo. Non dev’essere un albero come gli altri. Potrebbe trattarsi di un ancoraggio… o di un passaggio. Qualcosa che non appartiene a questo piano. Il tono si fa più basso, quasi a voler tenere la conversazione lontana da orecchie indiscrete.

Infine solleva lo sguardo verso la direzione del fenomeno, e la luce che viaggia sull’acciaio della sua armatura si spegne man mano che l’ombra della quercia sembra avanzare sulla pianura.
Chiunque abbia conoscenze druidiche o arcane si prepari. Se quell’albero è davvero vivo, o se ospita qualcosa al suo interno, non resterà a lungo in silenzio.

Detto ciò, si rimette in marcia. Il passo lento ma deciso, le mani raccolte dietro la schiena, e negli occhi la stessa prudenza di chi sa che ogni ombra — anche quella di un albero — può essere un presagio.
Avatar utente
Elaine
Site Admin
Messaggi: 812

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Elaine »

E proprio tra il gruppo di viaggiatori, curiosi e studiosi, provieni da sud, fa la sua comparsa la piccola fatina, che non passa di certo inosservata. La notizia della scossa e dell’enorme albero giunto dal nulla si è diffusa in fretta tra le chiacchiere confuse dei mercanti e i commenti superstiziosi dei passanti. Così la fata non ci ha messo molto a decidere, spinta dalla sua curiosità e sete di conoscenza: ha raccolto il suo taccuino, il suo bastone magico e si è diretta verso Nord, raggiungendo Port Llast.

Mmmm... Un Terremoto... Nulla di troppo preoccupante...

Facile a dirsi per chi non ha i piedi ancorati a terra. Ma c'è qualcosa che la preoccupa e non la convince.

Un albero che nasce da una scossa... o una scossa che annuncia un albero. Quale dei due è il sintomo e quale la causa? Gli alberi possono spuntare dal nulla, sì, ma tutto il resto?

La fata osserva a lungo, silenziosa, annotando mentalmente ogni dettaglio. L’oscurità che accompagna quell’apparizione non le piace affatto, eppure, è proprio quel mistero a spingerla un passo più vicino.
Avatar utente
Runa
Messaggi: 339

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Runa »

La nana è salita sulla prima diligenza per la piccola cittadina portuale, dopo aver udito le voci che circolavano al mercato di Neverwinter e quando è arrivata non ha pootuto che ammirare la gigantesca contorta e grottesca pianta sorta nelle campagne poco distante da Llast

"magari è l'opera di qualche druido a cui hanno pesato la coda.." borbotta poca convinta mentre si dirige verso l'albero per una prima esplorazione dettata dalla curiosità, senza però volersi mettere nei guai avvicinandosi troppo a quello strano fenomeno da sola.

[OFF sono interessato alla faccenda ma non voglio rallentare troppo un eventuale gruppo con le mie scarse disponibilità, al limite consideratemi in panchina]
Avatar utente
Ilyssien Maegyrith
Messaggi: 774

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Quella notte verrà ricordata come la Crisi delle Piaghe
Era l'anno 1370 Anno del Boccale
Decimo giorno della 1° Decade di Uktar
"La Decomposizione"
--

Allo scoccare della mezzanotte quei misteriosi frutti dell'albero cadranno. Nessuno lo vedrà, troppo buio. Le sentinelle saranno appostate sopra le torri di guardia, qualcuna appisolata, qualcuna vigile ma la maggior parte concentrate su una Port Llast invasa da avventurieri e studiosi.
Qualcuno potrebbe definirlo un periodo prospero.
Qualcuno sussurra dei tre avventurieri che hanno portato un macabro reperto imbozzolato nel sangue, direttamente dall'albero. Si sussurra di un cadavere trasportato, cosa che ha destato sospetti da parte di tutti.
Cos'erano andati a fare i tre avventurieri?

Mezzo giro di clessidra oltre la Mezzanotte (Orientativamente le 00,30)

Le sentinelle vegliano, chi più chi meno, ma all'improvviso? Un urlo che squarcia la notte, getta il panico persino tra i soldati più stoici e gli avventurieri più navigati.
In tanti urlano di fare luce, di accendere i bracieri più grandi, di illuminare le strade di Port Llast in quanto qualcosa sta sciamando silenziosamente nelle tenebre.
Le luci di fiaccole e lanterne irradiano lo scenario raccapricciante di un corpo riverso al suolo, al centro del sentiero completamente imbrattato di sangue, con sopra ancora qualcosa che si muove e si accanisce nello sferzare la carne ormai spenta con violente coltellate. Una ad una, come se non fossero mai abbastanza.
Da sopra il povero malcapitato una marionetta solleva il viso perfettamente cesellato, tratti spenti eppure così vivi, un volto esattamente uguale allo stesso cadavere che ormai non vanta più il soffio della vita.
In tutto e per tutto la marionetta è uguale a lui. I fili che un tempo dovevano sostenerne l'artificio di movenze sono tagliati, intrisi di sangue e lasciano una scia scarlatta a bagnare il sentiero in terra battuta che serpeggia attraverso le strade di Port Llast.

Le guardie imbracciano lance e spade.

"ABOMINIO!"

Urla qualcuno, ma ci sarà tempo di punire l'assassino. La marionetta, una volta compiuto il suo obiettivo di assassinio del suo Alter Ego, cade al suolo al pari di una bambola spezzata, morta, immobile, priva del lugubre accenno di omicida vita che fino a quel momento aveva rappresentato i suoi occhi artificiali.
Le guardie si scambiano sguardi sgomenti. La baraonda attira curiosi, alcuni usciti dalle stesse case.

"Torna dentro"

Grida una madre al proprio pargolo.

"Non c'è niente da vedere"

Ribatte un sergente della gendarmeria.
..ma non è finita qua.

Altri occhi osservano nelle tenebre. A decine, a centinaia. Tanti quanti possono essere gli abitanti di Port Llast. Un nuovo grido, una nuova serie di grida e lo sciame di burattini corre all'impazzata con ferocia inaudita. Si arrampicano come ragni sopra le abitazioni, si gettano crudelmente per acciuffare coloro con cui condividono il volto solo per farli a pezzi, ucciderli, dissanguarli e sviscerarne la carne.

Immagine

"ARCIERI!"

Gridano le guardie. In tanti abili balestrieri e tiratori imbracciano le armi da tiro e scoccano. Una selva di dardi sibila tagliando l'aria, colpiscono i burattini scartavetrandoli in una miscela orrida di stoffa, imbottitura e sangue. I burattini sanguinano?
Ed al tempo stesso, quella selva di dardi decreta la morte di tanti abitanti di Port Llast quanti sono coloro le cui fattezze vengono condivise dai burattini sconfitti.

"Non colpiteli!"

Urla qualcuno degli avventurieri, forse avendo intuito la tetra verità verso quell'armata di bambole.

"Uccidere qualcuno di loro, equivale a.."

Ad uccidere il suo Alter Ego.
Le forze di Llast ripiegano. Molti degli abitanti si rintanano nelle loro case, altri vengono fatti a pezzi e trucidati dai crudeli e spaventosi burattini che continuano ad accoltellare i cadaveri sino a spegnersi a loro volta.

Due giri di clessidra dopo l'assalto dei burattini (Orientativamente le 2,30 del mattino)

I burattini sciamano per le strade. Si arrampicano sui tetti, battono con quei vili ed acuminati spilli e coltellacci contro le imposte, le porte e le finestre. Dall'interno vi sono sguardi terrorizzati da parte della popolazione, ma c'è qualcosa che sembra giungere in aiuto da parte della sorte.
Quelle tetre bambole, parimenti a molti fantasmi e vampiri, non possono attraversare le abitazioni, non possono entrare nelle case. Rimangono lì nascosti nell'ombra, ogni bambola a ridosso del proprio Alter Ego bramosa solo di trafiggerlo ed ucciderlo.
Alle prime luci dell'alba i burattini si bloccano, come se gli spiragli del sole li rallentassero. Le loro bocche irte di denti battono come se fossero ossa stridenti, cantando un inno.
Quella filastrocca segue il loro dissiparsi nelle tenebre.

--

Noi siamo le prime | Una fra molti avrà la verità
Ciò che protegge si sazierà degli ignari | Fra denti e sangue fino alle viscere
L'assassino tornato dal suo peccato ucciderà, ancora ed ancora | La notte si tingerà di sangue
Terra ribelle, o mia Amata | Quanta fame pretenderai?
Gli occhi che vedono non osserveranno | Il traditore si farà avanti
L'ultima goccia | La vita trionferà, ma nella morte rivelerà la tenebra
Avatar utente
Ilyssien Maegyrith
Messaggi: 774

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Seguiranno aggiornamenti più corposi inerenti alle situazioni. Per ora eccovi una panoramica.

- Per tutta questa parte di filone, salvo non vi siano aggiornamenti, sarà possibile giocare di giorno all'esterno delle strade di Port Llast, mentre la notte unicamente all'interno delle abitazioni.
- La prima notte ha portato diverse vittime, sia tra semplici popolani, sia tra le guardie della gendarmeria. Non potersi significativamente difendere da questa piaga delle bambole ha ridotto la capacità difensiva del paese.
- Si contano meno morti da parte delle compagnie d'avventurieri, in quanto molto più avvezzi al sapersi difendere (o eludere) rispetto al popolano medio.
- IMPORTANTE: Le bambole hanno un loro Alter Ego.. e l'Alter Ego riguarda ogni PNG di Port Llast, compresi anche i pg giocanti. Uccidere una bambola equivale alla morte del suo Alter Ego, per cui fate molta attenzione quando giocate all'esterno. Sarò molto attenta a controllare e potrebbero esserci mie incursioni durante le vostre Free role.
- Per il momento non è dato sapere se la cosa riguarda solo i PNG/pg di Port Llast, o se la cosa coinvolgerà anche potenziali esterni che si affacciano all'interno della cittadina a filone iniziato. Potete.. sempre provare a stare di notte in mezzo alla strada e scoprirlo!

Per varie ed eventuali mandatevi una missivina :starwars_bolt: @hugeorc@
Avatar utente
Ilyssien Maegyrith
Messaggi: 774

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Situazione Port Llast dopo le prime ondate di Bambole Assassine
La prima ondata è stata di gran lunga la peggiore, visto che ha colto alla sprovvista sia le difese che gli stessi popolani.
Le vittime ammontano a 45 tra contadini, fattori e pecorari.
I feriti ammontano a 123

La seconda ondata ha trovato una sicurezza più solida, vista l'egida domestica che si è rivelata un'ottima protezione per frenare le Bambole Assassine.
Le vittime ammontano a 12 tra contadini, fattori e pecorari. Alcuni elementi si son attardati, altri hanno azzardato un'uscita per raggiungere l'abitazione dei propri cari, temendo per la loro vita ma le Bambole erano in agguato e li hanno trucidati piombando dalle tenebre.
I feriti ammontano a 4 tra le compagnie d'avventurieri accampati. Gli avventurieri sanno difendersi meglio dei popolani, ma non hanno abitazioni vere e proprie e le tende non sembrano fornire la medesima protezione domestica.

--

ZONE DI PORT LLAST

Entrata di PL
Stato: Flagellata
Le bambole sono arrivate da qui la prima notte. Hanno colto alla sprovvista guardie e popolani. Il suolo pullulava di cadaveri e burattini morti fino alla sera prima.
Per rimuovere i cadaveri ed impedire infezioni, malattie o sciami di topi sono necessari almeno due giorni.

Mura di PL
Stato: Sofferente
Questa è la zona dove c'è stata la strenua difesa dei perimetri Llastiani. Quando si è compresa la natura delle bambole, la maggior parte dei miliziani, della gendarmeria e dei popolani hanno ripiegato verso le mura per evitare di avere contatti con le bambole.

Strade di PL
Stato: Non sicure
Per tutta la prima notte le Bambole Assassine hanno sciamato per tutta Port Llast. Alle prime luci dell'alba si sono rintanate in pertugi, alcove e son rimaste in attesa. Non appena il sole ha cessato di essere un problema, sono sgusciate fuori assalendo in agguato i loro Alter Ego che si erano attardati nel rientrare (per questioni lavorative, per disattenzione o perché si stavano spostando verso i loro cari, preferendo passare quei giorni tutti assieme anziché separati)

Piazza di PL
Stato: Non sicure
Le bambole sciamano di notte.

Tempio di Valkur
Stato: Sicuro
Le capacità clericali sono ottime per tenere lontane le Bambole Assassine, anche senza interagire direttamente con loro. Per di più molti studiosi hanno scelto quelle sacrestie per risolvere il problema del dormire in tenda (inefficace contro le Bambole Assassine)

Le Armi dell'Alleanza
Stato: Sicuro
Molti degli eroi di Port Llast sono soliti fare riunioni al vertice tra queste mura. Per di più molte compagnie di avventurieri hanno scelto quelle stanze per risolvere il problema del dormire in tenda (inefficace contro le Bambole Assassine)

Caserma di Port Llast
Stato: Sicuro
Molti degli eroi di Port Llast sono soliti fare riunioni al vertice tra queste mura.

Jack E Saber
Stato: Non sicuro
Bettola poco piacevole per restarvi chiusi dentro. Non vi sono perimetri difensivi, ne degli eroi interessati a passare il loro tempo notturno chiusi lì.

Mercato di Port Llast
Stato: Non sicuro
Le Bambole Assassine sciamano di notte.

--

Morale della popolazione: Terrorizzato (Ci sarà maggiore possibilità che molti dei popolani facciano sciocchezze durante la crisi)
Morale delle guardie: Spaventato (Avranno meno coraggio e disciplina nel seguire gli ordini)

NB: Aumentare il morale del popolo e delle guardie lo lascio a vostro appannaggio. Qualsiasi intuizione, azione o altro verrà tenuta da conto. Apprezzo molto le iniziative personali o la fantasia creativa, per cui sbizzarritevi!
Avatar utente
Steffan Aep Ruadhan
Messaggi: 594

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Steffan Aep Ruadhan »

[Proclama affisso alle porte delle locande, della gendarmeria e delle attività principali]

Per ordine del Caposquadra Ruadhan, è istituito il coprifuoco a Port Llast.
Ogni cittadino dovrà trovarsi all'interno delle proprie abitazioni o bottega ENTRO il calare del sole.
Nessun cittadino dovrà uscire, per nessun motivo, né esporsi a rischi inutili o che possano pregiudicare la propria incolumità o quella di altri fino a nuovo ordine.

Il proclama riporta come sigillo una testa di iena su ceralacca rossa.

[E' possibile vedere il caposquadra stesso, durante il giorno, in sella ad un cavallo nero come la pece, con due occhi rossi, brillanti come brace accesa. Un cavallo non troppo diverso dall'illusione con cui tempo addietro si mostrava in giro, ma allo stesso tempo dissimile e decisamente più... *vivo* del precedente. Il muso aguzzo del cavallo tradisce che ha volontà propria, attenzione e forza, ma finché sostiene sopra di sé il cavaliere, non si azzarda nemmeno per un millimetro di lasciare la sua ombra. Assieme a lui ci sono due fanti appiedati, che reggono i vessilli della gendarmeria.]
[IMG di riferimento.] Immagine "Sudditi di Port Llast!"
[Esclama, mostrandosi lungo le vie della città. Lo scalpiccìo degli zoccoli ne preannuncia la presenza, ma la voce è perfettamente udibile anche da metri di distanza, come se rimbombasse nell'aria. Passa lungo le strade di Llast e nelle piazze, vicino alle attività e alle locande.]
"Non vi è sconosciuto, l'assedio. Conoscete bene i sacrifici che la guerra richiede, ma più di qualsiasi cosa sapete bene quando è il momento di stringere i denti e rimboccarvi le maniche per difendere la vostra terra. Non sarà certo l'ultimo nemico che ci troviamo a dover combattere, ma non è nemmeno il primo nemico che viene scacciato e respinto oltre i bastioni della nostra cara città. "
[Prende una pausa, proseguendo il suo sermone in solitaria.]
"Non disperate, ma cercate rifugio sotto l'egida dei soldati e nell'abbraccio ferreo dell'esercito troverete sicurezza e protezione. Mantenete il sangue freddo, e rendete onore ai vostri antenati, così che possano osservarvi con orgoglio. Fate sì che il sangue versato non sia vano, e resistete aggrappandovi alla certezza che il giudizio che porteremo su questi spiriti inqueti sarà rapido e indolore. Llast sarà presto libera, e giustizia sarà fatta. "
[Altra pausa, in cui un soffio rovente dalle narici della creatura sembra voler scandire le parti di quel discorso.]
"C'è un tempo per attaccare e un tempo per difendere. Adesso è tempo di alzare le nostre difese, e rendere i nostri scudi un unico muro contro cui far infrangere le lame dei nostri nemici. Chiudetevi in casa, al calar delle tenebre, e non aprite a nessuno per nessun motivo. Nessuno, di vivo e a voi caro, verrà mai a chiedervi aiuto una volta calata la notte. Nessuno che abbia a cuore la sorte della città vi implorerà di farlo entrare ed esporvi al pericolo. Non cadete nei tranelli dei nostri nemici. Serrate porte e finestre e attendete che sorga l'alba. Non correte rischi inutili e non giocate a fare gli eroi."

[E così via, e così via, per le ore del mattino. Mentre a dei soldati della gendarmeria è richiesto di raggruppare i cadaveri delle vittime già falciate, per preparare delle pratiche (seppur prive di troppi rituali) pire funebri.]

//Steffan proverebbe innanzitutto a tenere buoni i cittadini, prima delle guardie, e darebbe disposizioni per togliere di mezzo i cadaveri all'entrata di PL. Senza troppe cerimonie, i cadaveri vengono recuperati, impilati e dati alle fiamme.]
Avatar utente
Runa
Messaggi: 339

Re: [PL] La quercia

Messaggio da Runa »

La nana si reca finalmente in caserma, portando con se diverse pergamene.
"lieto giorno, signore" dirà alla guardia all'ingresso "mi è stata consegnata questa lettera di convocazione" afferma mostrando la prima delle pergamene "mi piacerebbe poter dialogare con qualcuno al comando qui" richiede con un sorriso all'alto umano in armatura, per poi farsi accompagnare in una stanza dove poco dopo giungono altri due umani con le loro divise, nessuno dei due ha una bella cera.

Si sistema gli occhialini sopra al nasino a patata per poi disporre sul tevolo diverse pergamene stropicciate e un tomo che ha tutto l'aspetto di essere indigesto anche solo per il titolo.

"non so se quello che ho scoperto vi aiuterà nella vostra attuale situazione, ma ritengo che i miei studi possano contenere alcuni indizi da non sottovalutare" Preambola per poi salire in piedi sulla sedia in modo da dominare il tavolo ora ingombro di pergamene con annotazioni.

"iniziere con quello che è attualmente il problema principale, anche se temo pultroppo che non sia l'unico" Dirà pichettando un ditino tozzo ma curato sulla pergamena davanti a lei "l'albero delle piaghe, o altrimenti chiamato Albero Piaga" la sua mano va ora a indicare l'esterno, in una direzione assolutamente a casaccio "non credo ci sia bisogno di specificare che è quell'immenso albero scheletrico là fuori.." si interrompe solo un attimo inarcando un sopracciglio per poi proseguire "Fa parte della famiglia degli spiriti del rancore " un'altra breve pausa dove posa la mano sul libro che ha portato con sè "vi consiglio questa lettura se non riuscite a dormire la notte.. parla di Fantasmi e Spiriti" ridacchia alla sua stessa battuta per poi tornare seria "i fantasmi e gli spiriti vendicativi sono i più comuni e conosciuti della famiglia, sono quelle anime che maturano un odio viscerale in vita, maturando rabbia e violenza che la seguono anche una volta trapassati e diventati entità spirituali." spiega "L'Albero Piaga è uno spirito del rancore, ma in un'accezione estremamente più vasta e totalizzante. E' a tutti gli effetti una pianta, germoglia e cresce in territori fertili di malvagità e rancore, in pratica non fanno altro che nutrirsi del male della terra e poi rilasciarlo tramite frutti maledetti." Questa volta si interrompe per assicurarsi che le sue parole siano state ben comprese. "Vi assicuro che sembra fatto di carne pulsante e viva.. e se ferito sanguina.. gli ho aperto un buco grande come questa stanza in effetti provando a disintegrarlo e sembrava di aver aperto una chiusa.. eppure è talmente colossale che sarebbero serviti un'altra decina di incantesimi simili per abbaterlo.." fa una smorfia di rassegnazione "ogni albero è differente variando la natura delle maledizioni dispensate, le quali sono rappresentative della malvagità su cui è cresciuto." Sospira "se non è chiaro, lo ripeto.. maledizioni.. significa che qualcuno potrebbe provare a spezzarla" e porta un indice alla pergamena sucessiva "per quanto riguarda invece la zona su cui è germogliato.. cinque anni fa ci sono stati dei delitti nelle campagne tra Porto Llast, Neverwinter e Longsaddle" Sulla pergamena vi sono alcune annotazioni che mostra ai gendarmi "questa serie di omicidi differisce da altri in quanto ogni famiglia massacrata è stata ritrovata smembrata e i corpi sono stati posizionati per generare pentacoli e antichi riti di corruzzione" scuote il capo e sospira "l'omicida non è mai stato trovato, nemmneo facendo appello a potenti magie divinatorie, magie che prima della piaga funzionavano meglio che adesso" aggiunge "è stato catalogato come Assassino del casolare, inafferrabile e quasi intangibile come un'ombra.. sarebbe interessante scoprire se i luoghi di questi delitti siano casuali o formino a loro volta un circolo rituale con i casolari come punte della stella" osserva per un attimo i due uomini "da quello che vedo ho come l'impressione che nessuno abbia purificto e santificato quei posti.." borbotta per poi incrociare le braccia sul petto "quello che suggerisco è di approntare una cella che dia all'esterno con sbarre di ferro abbastanza fitte per non far entrare o uscire queste bambole ma potendole toccare.. e di usarla per fare degli esperimenti con i sacerdoti della città.. ma immagino che servano volontari coraggiosi.. bhè.. non ho molto altro da dirvi, se non augurarvi una buona giornata.." e al termine del colloquio la nana se ne ritorna nel suo alloggio.
Rispondi