[NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Qui sono raccoltre tutte le ultime notizie ON, le voci in circolazione, gli avvenimenti fondamentali e i pettegolezzi che si mormorano nelle chat on-game.
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Ilyssien Maegyrith
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

--- AGGIORNAMENTO ---

Come potrete vedere di seguito, ecco l'aggiornamento settimanale della situazione nelle varie aree colpite.
Ho tenuto conto di tutte le azioni inviatemi da voi tutti.
Molte hanno contribuito a rendere le zone più sicure, altre invece hanno avuto difficoltà.

Da ora in poi fino alla fine della saga (ossia ogni lunedì) si scatenerà un effetto negativo nelle varie zone.
Starà a voi mantenere l'equilibrio delle varie aree così da tenerle sempre in condizioni "Al sicuro", o al massimo "Dubbia".
Cosa comporta avere una zona "A rischio" o "Critica"?
Che qualsiasi azione che la coinvolger sarà molto più difficile, o addirittura potrebbe fallire.
Di conseguenza:
- Le Quest improvvisate vedranno demoni e diavoli con dei vantaggi.
- Eventuali ricerche che potrebbero influenzare quella zona avranno CD maggiori, perché la popolazione sarà meno collaborativa o addirittura ci sarà il rischio di venire attaccati.
- Inviare PNG (indifferentemente dalla fonte, se pagati, con il talento Autorità o simili) rischieranno di fallire le loro cerche, o potranno (nei casi peggiori) addirittura essere sterminati.

Come avete visto sono uscite le Quest di ricerca. Per cui sbizzarritevi così da vincere questa guerra ^_*
Aggiungo anche un'altra cosa.
Come al solito
Come non mi stancherò mai di ripetere. Se dovessi essermi scordata l'operato di qualcuno non esitate a dirmelo e correggerò il tiro.

NEVERWINTER ++ || Al sicuro

CASTEL NEVER || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di Difesa (Manti Grigi, sacerdoti della Triade, incantatori di Torremanto)
+ Posizione vantaggiosa (Luogo facilmente difendibile)

PONTI (Drago, Viverna, Delfino) || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi)
+ Vicinanza con Castel Never


LAGONERO || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi)
+ Zona nobiliare (Le compagnie d'avventurieri sanno che vengono pagate bene)
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Demone abbattuto (Alcuni avventurieri hanno sconfitto un demone dalle fattezze scimmiesche)

- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

PIAZZA || Situazione: Dubbia
+ Vicinanza con Torremanto (La vicinanza con la Torre Arcana permette una più facile difesa)
+ Le compagnie d'avventurieri la frequentano spesso

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)
- Vicinanza con il Lungofiume (Zona a rischio)

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti del normale in quest'area.

LUNGOFIUME || Situazione: Critica
+ Diavolo abbattuto (Alcuni avventurieri hanno sconfitto un diavolo corazzato)
- Bardi e cantori hanno tentato di risollevare gli animi, ma sono stati fatti a pezzi da uno sciame di demoni spuntato dai vicoli.
- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Morte di un Manto Grigio a causa di alcuni avventurieri non ben identificati.

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti del normale in quest'area.

BASSIFONDI || Situazione: Dubbia
+ Presenza della Fratellanza della Fenice (Zona presidiata da una compagnia d'avventurieri)
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Terra di nessuno (Ladri e sciacalli approfittano della guerra per compiere malefatte)
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

MOLI || Situazione: Dubbia
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Vicinanza con Castel Never

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Terra di nessuno (Ladri e sciacalli approfittano della guerra per compiere malefatte)

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

SALONE DELLA CONOSCENZA || Situazione: Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Dojo Empirea (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)
+ Vicinanza alla caserma dei Manti Grigi

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)
- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

MURA DI NEVERWINTER || Situazione: Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Cattedrale di Lathander (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi, sacerdoti della Triade)

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
- Ultimo baluardo (Dal di là delle mura è terra di nessuno. I demoni ed i diavoli assaltano continuamente)
- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

PORT LLAST ++ || Dubbia
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Castel Ultor (Zona fortificata)
+ Al Mokhfi (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)

+ Alvuni avventurieri si sono spinti nelle terre esterne per dare approvviggionamenti alla popolazione.
- Nidificazioni di demoni dalle fattezze di mosca nell'area.
- Avvistamenti di demoni bue-gorilla nell'area
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

BOSCO DI NEVERWINTER ++ || A rischio
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Presenza della Frederimorach (Zona presidiata da una compagnia d'avventurieri)
+ Presenza Anello di Spade (Zona presidiata da ranger e druidi)

+ Eretto avamposto dell'Anello di Spade per tenere sotto controllo il territorio.
- Terra di nessuno (I diavoli ed i demoni si danno battaglia sciamando senza il minimo freno)
- Zona difficile (Il territorio risulta particolarmente ostico per combattere contro gli immondi)
- Terra sanguinante (Il terreno marcisce e costringe l'Anello di Spade a designare i druidi al mantenimento dell'equilibrio, salvo perdere il controllo dell'ecosistema)
- Anomalie nell'area (Presenza di zone intrise di misticismo immondo)

- Piogge di sangue casuali rendono i demoni ed i diavoli più forti in quest'area.

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Serkhet Raz-hadi
Messaggi: 608

Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Serkhet Raz-hadi »


L'Avamposto dell'Anello di Spade è stato creato nel territorio che è di confine tra Llast e Neverwinter, lì dove l'Altavia è abbracciata dalla Foresta di Neverwinter. Un santuario dove poter trovare rifugio dalle atrocità del fronte e dove chiunque può richiedere asilo per combattere un altro giorno. Quello che verrà conosciuto come Scorpio è un Avamposto speculare al Forte Speranza, ma ubicato dal lato opposto, sorgendo tra le due zone più colpite dalla guerra demoniaca. Il suo scopo è quello di dare all'Anello di Spade un luogo sicuro da cui iniziare a dirottare le proprie missioni di salvaguarda dell'Equilibrio e di purificazione del terreno bagnato dal sangue dei viventi; ma è anche quello di fare da rifugio per chiunque necessiti di aiuto una volta disperso nelle terre di nessuno.


"Ha preso forma." mormora la Midani. Al suo fianco la figura massiccia ed austera del CapoSquadra di Llast, Steffan aep Ruadhan. "... Voglio dare un minimo di stabilità a queste terre, prima che il sangue versato distrugga l'ecosistema anche oltre ciò che le nostre preghiere possono fare. L'Anello reggerà."


Poche parole di gratitudine per l'aiuto offerto nell'Alleanza che ancora una volta si è rinnovata tra le due realtà, lasciando che Scorpio diventi simbolo dell'incredibile resilienza di questo Predatore nelle varie forze che ora combattono per la salvezza della Costa della Spada. Scorpio sarà un luogo dove rintanarsi se superstiti dagli attacchi nelle terre libere o nelle campagne, un luogo per gli avventurieri di affilare le loro armi e vivere per combattere un nuovo giorno, o per soldati dispersi dalle missioni e arcanisti in bisogno di alleati per le proprie missioni di aiuto. Un terreno neutro sotto lo sguardo della Natura dove tutti possano collaborare per vincere contro l'Invasore.


//OFF: Il Tag "Avamposto Scorpio" può essere usato lungo l'Altavia tra Neverwinter e Port Llast, ed ha lo scopo di unire player dalle diverse location dove ora sarebbe difficile recarsi da una città all'altra vista la chiusura dei portali. Può essere un luogo da cui organizzare le proprie missioni e dove fare rifornimento prima di partire verso le zone minacciate dal nemico, o un'occasione per conoscere qualcuno di nuovo con cui condividere il fronte di guerra. La zona è usabile a piacimento, secondo buonsenso.
Riferimento: https://wow.zamimg.com/uploads/screensh ... mgrove.jpg
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Gotrek Fortebraccio
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Gotrek Fortebraccio »

Venuto a conoscenze della situazione al Lungofiume, Gotrek, il nano specialista di mostri e abomini, si è fiondato, come una furia, a caccia di Demoni e Diavoli in quella parte di città. L'armatura a proteggerlo come una barriera impenetrabile ornata di rasoi affilati e la poderosa ascia d'oro che come una cometa brilla di una luce terribile, il nano dalla cresta rossa ha fin da subito seminato la distruzione degli invasori lungo il proprio cammino. Non ci sono stati demoni o diavoli capaci di sfuggire alla sua furia guerriera.
La lama dell'ascia non sta mai ferma in una posizione abbastanza a lungo da poter risultare distinguibile da una pura fiamma che incenerisce ogni corpo che colpisce. La stessa fiamma divina che arde negli occhi del nano, quasi posseduto dal fervore divino in una situazione così disperata per il quartiere. Finito un gruppo di demoni si lancia contro un diavolo. Bandito dal piano materiale quello, si fionda come una meteora su abomini che infestano la strada o creature che a contatto con il sangue piovuto dal cielo acquistano forza. Ma è dove c'è qualche superstite intrappolato dietro a ripari improvvisati che il figlio della pietra combatte con più ferocia, mostrando un sorriso per nulla rassicurante ma che viene accolto come il più caldo dei "ben arrivato".
La pioggia di sangue, che rafforza gli invasori si mescola, sulla sua armatura, all'icore delle mostruosità che sventra. Eppure nulla pare poterlo rallentare.
Imbattutosi in un gruppo di demoni più minacciosi e più alti delle casupole della zona, il figlio della pietra, circondato da un'aura di fiamma divina, si è quindi mutato in qualcosa di più simile a un avatar di Hanseath che solamente ad un nano rabbioso. Un nano gigante con una enorme ascia che ha abbattuto in pochi instanti nemici che parevano invincibili, infondendo il coraggio in quanti lo hanno visto combattere.
La furia del dio, scorrendo nelle sue vene, è riuscita a mandare in rotta persino i demoni che, in preda a un sentimento a loro fino a quel momento sconosciuto come il terrore, hanno iniziato a lasciare il campo libero per i difensori.

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Ilyssien Maegyrith
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Giungono molteplici notizie provenienti dalle terre selvagge. I manti grigi sembrano levare un grido di vittoria, quando all'improvviso uno spiraglio di sole inizia ad intravedersi, perforando la nube oscura che avvolgeva la regione dall'inizio di quella guerra.
Ovunque gli esploratori narrano di demoni e diavoli più deboli, rispetto al solito.
Le battaglie sembrano più alla portata di tutti.
Quell'innata resilienza che rappresentava gli invasori era dovuta a quel crudele miasma di pioggia insanguinata, ma ora.. questa sembra essere stata annientata.

Alcuni sostengono che le missioni degli avventurieri inviati in punti sensibili abbiano avuto successo.
Lo si potrà sapere solo al loro ritorno.

Purtroppo il problema dei baciati dai nove inferi permane, così come le folte nidificazioni di Chasmé che corrodono le terre selvagge rendendo difficili gli spostamenti. Il commercio e le comunicazioni sono ancora bloccati, limitati da questi frangenti e veicolati unicamente dagli incantatori (che dovendosi dividere in più versanti, hanno difficoltà a fare tutto in tempi ragionevoli).

La stella cometa è stata vista volare e sfrecciare sopra Neverwinter. Alcuni sostengono che ormai i tempi siano maturi per un forte contrattacco.
La creazione di Forte Speranza e Forte Scorpio hanno dato un'ottima spinta all'esplorazione del territorio, all'amministrazione delle battaglie, alla raccolta delle risorse ed alla cura dei soldati feriti.

NOTA
Come avrete visto, questo è solo un aggiornamento parziale che spero possa darvi eventuali spunti. Lunedì uscirà l'aggiornamento effettivo, ma spero che questi giorni d'attesa possano darvi modo di giocare anche con coloro che si sono occupati delle Quest di anomalia.
Alcuni di loro hanno trionfato, altri hanno trionfato parzialmente, ma comunque tutti hanno nuove cose da riportare a casa.
A partire dalla settimana entrante ci si avvierà verso l'epilogo di saga con le Battaglie finali.

Per esigenze di copione, quest'ultime saranno un po' più vincolate ai livelli dei partecipanti. Per quanto sappia quanto ognuno vorrebbe giocare con i propri compagni di merenda, non sempre questo sarà possibile, ma.. ehi! E' una guerra, una battaglia campale. Sarà facile perdersi di vista e trovarsi a combattere con persone sconosciute, ma l'importante è trovarsi quando l'ultimo corno di battaglia smetterà di suonare.
Le Quest della battaglia finale saranno tante quanti gli iscritti. Cercherò di far giocare tutti, ragazzi, smistandovi in maniera che chiunque possa avere il proprio momento di gloria: che sia il giovane combattente di 3° livello pieno di sogni, che sia l'avventuriero navigato di 10°, che sia l'eroe leggendario di 18°.
Di seguito una piccola avvisaglia di come si sono evolute le cose POST Quest di Anomalia.

--- AGGIORNAMENTO ---





NEVERWINTER ++ || Al sicuro

CASTEL NEVER || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di Difesa (Manti Grigi, sacerdoti della Triade, incantatori di Torremanto)
+ Posizione vantaggiosa (Luogo facilmente difendibile)

PONTI (Drago, Viverna, Delfino) || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi)
+ Vicinanza con Castel Never


LAGONERO || Situazione: Al sicuro
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi)
+ Zona nobiliare (Le compagnie d'avventurieri sanno che vengono pagate bene)
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Demone abbattuto (Alcuni avventurieri hanno sconfitto un demone dalle fattezze scimmiesche)
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

PIAZZA || Situazione: Al sicuro
+ Vicinanza con Torremanto (La vicinanza con la Torre Arcana permette una più facile difesa)
+ Le compagnie d'avventurieri la frequentano spesso

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

LUNGOFIUME || Situazione: Dubbia
+ Diavolo abbattuto (Alcuni avventurieri hanno sconfitto un diavolo corazzato)
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.
+ Degli avventurieri particolarmente potenti si sono messi d'impegno per pattugliare le zone, il che ha diminuito drasticamente la presenza di diavoli e demoni.

- Bardi e cantori hanno tentato di risollevare gli animi, ma sono stati fatti a pezzi da uno sciame di demoni spuntato dai vicoli.
- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Morte di un Manto Grigio a causa di alcuni avventurieri non ben identificati.


BASSIFONDI || Situazione: Al sicuro
+ Presenza della Fratellanza della Fenice (Zona presidiata da una compagnia d'avventurieri)
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Terra di nessuno (Ladri e sciacalli approfittano della guerra per compiere malefatte)
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)


MOLI || Situazione: Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Vicinanza con Castel Never

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Bassa concentrazione delle forze di difesa
- Terra di nessuno (Ladri e sciacalli approfittano della guerra per compiere malefatte)


SALONE DELLA CONOSCENZA || Situazione: Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Dojo Empirea (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)
+ Vicinanza alla caserma dei Manti Grigi

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)

MURA DI NEVERWINTER || Situazione: Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Cattedrale di Lathander (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)
+ Alta concentrazione delle forze di difesa (Manti Grigi, sacerdoti della Triade)

+ Bardi e cantori intonano ed ispirano la popolazione. Il coraggio aumenta e la speranza cresce in quest'area.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Ultimo baluardo (Dal di là delle mura è terra di nessuno. I demoni ed i diavoli assaltano continuamente)

PORT LLAST ++ || Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Castel Ultor (Zona fortificata)
+ Al Mokhfi (Le difese messe risultano particolarmente efficaci contro gli immondi)

+ Alcuni avventurieri si sono spinti nelle terre esterne per dare approvviggionamenti alla popolazione.
+ I demoni bue-gorilla sono stati sterminati da un gruppo di avventurieri.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.
+ La creazione di Forte Scorpio rende le esplorazioni e la difesa più facile.

- Nidificazioni di demoni dalle fattezze di mosca nell'area.
- Avvistamenti "Baciati dai nove inferi" (Potenziale presenza di diavoli nell'area)


BOSCO DI NEVERWINTER ++ || Al sicuro
+ Presenza di Eroi famosi nell'area (Qualche avventuriero particolarmente potente abita qui)
+ Presenza della Frederimorach (Zona presidiata da una compagnia d'avventurieri)
+ Presenza Anello di Spade (Zona presidiata da ranger e druidi)
+ La creazione di Forte Scorpio rende le esplorazioni e la difesa più facile.
+ La pioggia di sangue è cessata. Il che ha reso demoni e diavoli più deboli.

- Terra di nessuno (I diavoli ed i demoni si danno battaglia sciamando senza il minimo freno)
- Zona difficile (Il territorio risulta particolarmente ostico per combattere contro gli immondi)
- Terra sanguinante (Il terreno marcisce e costringe l'Anello di Spade a designare i druidi al mantenimento dell'equilibrio, salvo perdere il controllo dell'ecosistema)

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Ilyssien Maegyrith
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Il bosco di Neverwinter!
Questo il luogo dove le informazioni sembrano portare.
Da Forte Speranza innumerevoli cavalli partono al galoppo per portare dispacci attraverso la via maestra, fino a Neverwinter, fino a Port Llast.

Alcuni avventurieri sembrano aver scovato il luogo in cui si annidano i generali nemici. Il bosco di Neverwinter. Un luogo specifico in quella marea di vegetazione.
Altri cavalli vengono lanciati al galoppo, dispacci e missivie, gli stessi incantatori che aggiungono un pizzico di magia per comunicare a distanza, anche con Forte Scorpio, con l'Anello di Spade.
I giorni passano e le forze cominciano a marciare, abbandonare il forte per proseguire lungo la strada che conduce al punto in cui vi erano quei simboli mefitici.
Le forze congiunte di Neverwinter e Port Llast, le più coinvolte da quella becera invasione demoniaca ed infernale.

E se la pioggia di sangue è cessata, l'ambiente resta brullo, cupo, sinistro e crudelmente invaso da sciami di Chasmé, da demoni che banchettano, da diavoli che tessono le loro trame.
La stessa Beatrice accompagna gli eserciti, i quali si muovono marciando, roboando come un perfetto tassello in un mosaico intriso di sangue e dolore.
Il confine del bosco di Neverwinter si estende a macchia verde, irta di spine e rostri.
L'esercito cessa la sua marcia, i druidi dell'Anello di Spade si fermano di fronte alle prime fronde del bosco e sollevano le mani callose, intonando divini canti e preghiere a Silvanus, a Mielikki, a Chauntea.. alle divinità della natura come diretti protettori di quel luogo flagellato.
Come se fosse una creatura senziente, la folta vegetazione del bosco di Neverwinter comincia a diradarsi, sciamare come dei serpenti fatti di grovigli, foglie, rami.

Un passaggio viene aperto, un ingresso sufficientemente largo per accedere al cuore di quell'antica foresta mai del tutto inesplorata.
Beatrice storce il naso, fissando il fogliame dilatarsi.

Loro sono qui..

Un sussurro pieno di significati, mentre la terra comincia a piangere sangue, tagliarsi in due trafitta da orribili ferite. Artigli che sorgono da portali infernali, cancelli fatti di ossa e sangue che berciano stridenti in una dissonanza che fa male ai sensi, una cupa melodia di morte. Fauci che emergono dalle tenebre, occhi che scrutano. Quanti sono? Impossibile contarli. Emergono da ogni anfratto di quel bosco tanto sacro, un tempo fulcro ed inno alla natura più selvaggia ed incontaminata, ma ora deturpato da creature provenienti da altri mondi. I demoni ululano, gridano e ruggiscono come fiere, i diavoli sibilano e sogghignano dietro ad ombre di fitta tenebra.

I soldati di Neverwinter disposti in una perfetta formazione, le forze di Port Llast che giungono forse con meno mezzi ma non con meno determinazione. Un uomo a cavallo si getta al galoppo passando davanti a quei volti. Facce di soldati, di figli, di padri e di madri, di fratelli e sorelle.

Ricacciate la paura nel vostro cuore. Non tentennate. Il nemico non avrà pietà di voi, non fate prigionieri.

Gli scudi rimbombano come un'unica egida. I demoni artigliano l'aria, i diavoli emergono strisciando al suolo sottoforma di grottesche creature che sembrano partorite dagli incubi più orrendi. Qualche soldato deglutisce, arretra.. ma il compagno di spalla lo ferma per un braccio. Basta un occhio tra loro.
Beatrice materializza la spada.
I generali sollevano le lame.
I soldati urtano le armi e gli scudi.

All'improvviso un bagliore di luce sfreccia da una.. figura nel mezzo delle truppe di Port Llast. Una ragazza dai capelli corvini ed un ampio cappello a punta. Dal suo petto si sprigiona una luce, una scheggia che sfreccia in avanti tracciando una scia lungo la pianura, corre impazzita da un esercito all'altro, attraversa i demoni ed i diavoli.. s'inoltra nella vegetazione.
La voce di Beatrice è salda e perentoria, arriva alle orecchie di tutti.

Seguite quella scia.. e ricordatevi le mie parole. Imnoss e Caronte devono morire. Solo questo.. fermerà questa follia..

Ed ha inizio.
Un ruggito da parte dei demoni
Un urlo proveniente dai diavoli
Le grida di incoraggiamento di umani, elfi, mezzelfi, mezzorchi, nani, halfling, gnomi.. di chiunque abbia una vita, una famiglia, persone da proteggere.

Gli eserciti sciamano come formiche impazzite convergendo gli uni contro gli altri in un perfetto triangolo equilatero.

FERMI!

Urla un comandante.

ARCIERI!

La batteria posta nelle retrovie solleva i lunghi archi verso l'alto. I nervi tesi, le frecce che brillano della luminescenza riflessa del ferro freddo e dell'argento alchemico. I sacerdoti intonano litanie e quegli stessi archi sembrano brillare di una luce celeste ed incantevole.

Non ancora...

I comandanti sollevano le braccia. Gli arcieri tendono. Gli eserciti sciamanti di demoni e diavoli scalpitano galoppando in una rocambolesca corsa verso le prime file degli eserciti.

SCOCCATEEEE!

Il cielo si adombra di un nugolo di frecce. Raffiche letali che in condizioni normali farebbero a pezzi buona parte delle prime file di un esercito nemico, ma.. quella non è un'armata comune. Sono creature che provengono dagli incubi. Le frecce si schiantano contro demoni e diavoli minori, ma i grossi glabrezu, i possenti gelugon, gli imperituri Marilith ne subiscono il bacio tagliente come se fosse una pioggia primaverile.

Beatrice si issa in volo.

CARICATE!

Ed all'improvviso.. tutti.. si mettono a correre; ma proprio tutti. Cavalli, uomini, donne, elfi, nani.. quanto tempo manca?
L'attimo di un respiro, la sensazione di adrenalina che scaccia la paura quando quei metri vengono macinati.. trecento metri.. duecentocinquanta..

Cento..

Cinquanta... Trenta... Venti.. dieci..

Cinque..

Lo schianto.
Il rimbombo cacofonico di scudi a torre possenti che cozzano contro artigli acuminati. Lance ed alabarde incantate che trafiggono carne demoniaca, diavoli che si innalzano in volo richiamando ardenti sfere di fuoco da scagliare contro le masse di soldati neveriani, annientandone una manciata.
Maghi ed incantatori che levitano brillando di luce sgargiante, sussurrando sortilegi di congedo, muri e dardi di forza.

E poi ci sono gli avventurieri. Quelli che da sempre hanno messo in ballo loro stessi per fare la cosa giusta, o corrodere quel mondo. La moralità sta sempre nel mezzo quando vi sono guerrie di questa entità.
E mentre i demoni ed i diavoli calano come locuste sopra agli eserciti in lotta, sparuti combattenti si lanciano come furie all'inseguimento di quella pietra guida.
Dal petto della ragazza è stato sprigionato quel potere in grado di condurre le forze ai generali? Ebbene c'è solo da seguirlo.

Ma non è facile.
Man mano che Iwan, Tiberius e Kaalia corrono..
Vi sono dei diavoli che spuntano improvvisamente dal nulla. Maranwe si piega su se stessa, incocca e scocca alcune frecce trafiggendo alcune creature.
Irendul la supera, atterra schiantandosi con un maglio violento su un demone.
E poi vi sono Gotrek, Steffan e Serkhet che scattano verso la boscaglia. Il loro obiettivo è chiaro, ma i demoni non lo possono permettere.
Uno sciame di Chasmé ronza brutalmente dalla vegetazione calando in picchiata, ma una selva di frecce scoccata da Ariel ne abbatte una manciata.
Roswin spunta alle spalle del ranger solo per gettare un miasma in grado di rendere i movimenti delle creature più goffi e lenti.
La corsa dei combattenti veterani prosegue, ma altri mostri da incubi sbucano dal terreno, sfondano il terriccio e ruggiscono feralmente con artigli e zanne spianate.

Elinor si avventa contro una di queste in un mulinare di lame, girandosi per trafiggerne una seconda. Alle sue spalle sfreccia Ashram che si schianta in carica contro una terza creatura trafiggendola da parte a parte, inzaccherando il suo elmo di licore nefasto.

Ovunque la battaglia infuria. Johrak grida di rabbia ancestrale e solleva il falchion per tagliare da parte a parte un oppositore, Wynfried lo affianca e sussurra una parola per far sfrigolare di energia arcana la sua lama e deviare gli artigli di un ta'naari, reagendo con un affondo in pieno petto.
Alle spalle di entrambi Skarn richiama un colpo ed una punizione sfracellando delle fauci ancor prima che potessero eruttare dal terreno. Grevan saldo e rigido, imbraccia lo scudo caricando un oppositore fino a ribaltarlo con l'irruenza dello slancio.

La furia della battaglia non vede fine. Le orde continuano a sorgere, crescere, spuntare dal terreno.
Non terminano! Non terminano!
E' come ingabbiare una cascata con un retino.
Escono a frotte.

Calegol alza la lama per deviare l'assalto di una creatura, la trafigge ma si gira per fronteggiarne altre due.
Zarathos ne urta con lo scudo uno, ne trafigge un secondo con la lancia ed al loro posto ne fuoriescono tre.

Non terminano! Non terminano!
Un'eruzione di demoni e diavoli, come se l'apocalisse stessa avesse spalancato le fauci conscia che i loro generali son stati scoperti.

Barak richiama il tocco del suo Dio, Elys invoca un incanto e prende forma alternativa schiantando altri demoni con la forza di ferree braccia.
Moreen raggiunge Nial, la prima trapassa una creatura, il secondo scaglia i suoi compagni all'assalto

.. ma non basta.

Aimon spunta alle spalle di un demone, Alexander richiama delle creature per cercare di stabilizzare il numero, Maximilian richiama la trama e la avventa contro quelle orde, Eilenia sferza l'aria con la sua ascia bipenne tagliando da parte a parte una bestia..

.. ma non basta.

E non basterà.

Il sussurro di Beatrice appena atterrata come meteora a devastare ulteriori invasori. Stretto lo spadone a due mani, spiegate le ali, sguardo ruggente.

Continueranno ad arrivare..
L'abisso e l'inferno sono due fornaci.. sfornano all'infinito, poiché non vi è fine alla malvagità.
L'unico modo per porre fine a tutto ciò..


L'unico..

..è abbattere il male alla radice. Continuate a combattere, per i vostri cari, per un futuro migliore.. per una nuova alba. Continuate.. e proteggete l'avanguardia.
Imnoss e Caronte.. devono essere annientati.
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Ilyssien Maegyrith
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

Il clangore di una battaglia senza fine.
I demoni sono di più.. e più rabbiosi...
I diavoli sono di più.. e più subdoli...

"Ma questa è casa nostra.."

L'urlo che si leva dai soldati. Dove artigli e potenti incantesimi mettono alla prova le file dei soldati di Neverwinter, la guarnigione di Port Llast.. e naturalmente gli avventurieri che più di tutti son stati forieri di questo cambiamento.

Le baliste scoccano orde di dardi grossi come tronchi d'albero.
Come sempre, ai demoni minori vengono flagellati, quelli maggiori incassano quella pioggia di morte come una mera precipitazione estiva.
Iniziano a cadere i primi fiocchi di neve che presagiscono le stagioni fredde.

"E' il 1368. L'anno della bandiera".
Sussurrano i decani canuti di Torremanto, storiografi ed archivisti intravedono questi feroci mesi di guerra come qualcosa da segnare sui libri.

Beatrice, la Solar che ha da sempre tentato di combattere contro Imnoss e Caronte, continua ad accompagnare i soldati. Una fulgida stella che troneggia sopra le masse, incitandoli a combattere.

L'occhio del soldato

Cosa possono aver pensato quei combattenti, nell'atto dello scontro?
In una battaglia che è durata tanto, soprattutto l'ultima. Quanti? Ore? Giorni? Difficile decretarlo. Troppo caotica. Troppo dispersiva.. ed il tempo ha il brutto vizio di farsi sfuggente quando gli attimi di un fendente possono decretare la fine di tutto.
I demoni ed i diavoli continuano a sciamare grottescamente. Orde che si lanciano da voragini nel terreno, scavando il suolo come se la terra stessa li vomitasse.

"Continuano ad arrivare.. signore.."

Esclama uno degli arcieri. Incocca una freccia, il ferro freddo brilla alla luce delle fiaccole e poi scocca. Il dardo sibila perforando l'aria e conficcandosi in mezzo agli occhi di un Lemure.

"E continueranno ancora per molto. Non demordete, soldati. Dobbiamo respingerli. Dobbiamo dare il tempo all'avanguardia di fare ciò che ha detto l'angelo. NON.. CEDETE.. TERRENO.."

Dirlo è facile, ma grosse masse di bestie zannute sgusciano dal nulla, sempre più numerosi. Al posto del Lemure trafitto, ne emergono altri tre ruscellando come inesorabili locuste.
Il manipolo di soldati è alle strette, si chiude in una falange. L'avanguardia tende le picche, le lame affondano e la carne degli invasori viene lacerata.
Non è tutto rose e fiori. Da sopra un enorme Cornugon atterra tra i soldati, schioccando un flagello con un ringhio basso e ferale.

"DEMONE MAGGIORE!"

Urlano gli ignoranti. Non tutti possiedono le conoscenze adatte per catalogare ogni singola creatura. Alcuni, molto più terra terra, si limitano a dichiarare quelle creature con "Minori" e "Maggiori". Quelle minori? Gli sciami di Lemure o Dretch così facilmente affrontabili, dove in genere una selva di frecce è sufficiente a spazzarli via. Quelli maggiori? Quelli in grado di pensare, di parlare, di instillare il dubbio, di richiamare potenti sortilegi.

"Non cedete terreno. COMBATTETE! Dovete ricacciarli.. negli abissi che li hanno vomitati"

La falange di quei soldati è sempre più piccola, sempre più contenuta. I demoni ed i diavoli sono cavallette. Balzano saltando, avventandosi sulla carne dei soldati presi fuori posizione, lacerandola e cibandosi con bramosia di sangue, succhiando il midollo, strappando gli occhi dalle orbite. Le morti non sono mai qualcosa di veloce. I demoni, nella loro furiosa entropia, sembrano sapere sin troppo bene come far soffrire le loro vittime.

La falange è sempre ridotta, ma il numero nemico.. non perde terreno.

"Fino alla morte.."

Un mormorio.

"Fino alla morte...", "Questa è casa nostra", "E' casa nostra.."
"Per mio figlio..", "Per il loro futuro..", "Per la mia città..", "Per coloro che sono morti.."

L'ultima carica. Le orde galoppano grattando il terreno ormai troppo provato
I soldati sollevano gli scudi. L'ultimo impatto.. e poi..

.. l'urlo che squarcia il cielo, attraversa le orde come una vibrante cacofonia. Due esplosioni di luce diversamente cremisi, due urli che riecheggiano ai primi strascichi di quell'alba che si affaccia sulle terre devastate.
L'orda di creature così tanto sciamante e sicura di se, sembra come fermarsi, guardarsi attorno. Spauriti, orripilati, possono creature così malvage avere.. paura?

"Signore?"

Una parola che è speranza? Quella di un soldato al suo comandante. Le creature si comportano in modo strano, fermano la carica, non reagiscono, si muovono all'impazzata come sciami di mosche impazzite.

"I loro generali.. sono morti.."

Il sussurro che giunge proprio da quella Solar, alata che fluttua a metà di quel cielo, atterrando davanti ai soldati. Sporca di sangue e licore, a tal punto che persino la sua regalità celeste duella terribilmente con lo stato sanguinario attorno a lei.
Le creature emettono dei ringhi, ruggiti. Demoni e diavoli.. senza guida. Dal terreno grosse spaccature sembrano spalancarsi per risucchiare la maggior parte di quelle bestie che erano affiliate ai loro comandanti. Alcune fuggono, si sottraggono al richiamo dell'abisso e dei nove inferi, ma vengono prontamente flagellati. Questo perché..

"Non è il momento di stare a guardare. SOLDATI."

Beatrice solleva la lama argentata. I comandanti dei vari contingenti fanno lo stesso.

"RIPRENDETEVI CIO' CHE E' VOSTRO. CARICATEEEEEEEEEEEE!"

Ed è un'ultima corsa verso una situazione ribaltata. I cavalli solcano il suolo, trottano mentre le lance dei cavalieri infilzano demoni, i fanti ingaggiano i diavoli, gli arcieri annientano le creature volanti rimaste.
In una guerra non c'è mai una fine, ma ci sono anche molti inizi.
L'inizio della rivalsa. Lo scatenarsi della vendetta. Di chi ha perso compagni, di chi rimarrà segnato ed avrà visto l'abisso e l'inferno.

Lame che affondano.
Sangue..

..ma anche pagine scritte.

--

Il decano della biblioteca richiuse il libro. Le pagine ancora fresche di inchiostro nero. Davanti a lui un ragazzotto, non più che sedici primavere, per alcuni in età per essere un uomo.

"Quindi.. è questa la storia?"
"Non è una storia figliolo. E' quanto realmente avvenuto. Una delle battaglie più feroci mai combattute.. trasportata nella nostra quotidianità."

Lentamente e con la schiena ricurva, l'anziano bibliotecario prese il libro. Smosse alcune pagine per far prendere aria a quanto vergato. Pochi passi prima di raggiungere una vecchia scala a pioli, spostarla per salirvi sopra. Lentamente, ormai con una certa età sulla curva schiena.

"Però.."

La curiosità dei giovani. Quel singolo intervento fece voltare il bibliotecario, gli occhi a cercare quelli del ragazzotto. Un sorriso paterno, come se intuisse il resto dell'intervento. Una domanda molto semplice, ma anche così importante."

".. che fine hanno fatto gli avventurieri?"

Il bibliotecario spinse pigramente il libro in una singola alcova tra tante, nel mezzo di centinaia e centinaia di altri libri.

".. Chi può dirlo, figliolo? Una cosa, però.. è certa.."

L'anziano bibliotecario sorrise con intraprendenza. Il ragazzotto ricambio quel gesto.

".. la loro storia è tutt'altro che finita.."

******************************************

E' stata dura, ma ci siamo arrivati.
Ringrazio Rilla, Roswin e Gotrek per il supporto, senza il quale sarebbe stato tutto più difficile.
Ringrazio tutto il corpo staff di Midian per la vicinanza, per avermi sostenuta durante la stesura della saga, per l'ausilio regolistico e tutto.
Ringrazio tutti i pg che hanno partecipato a questa piccola avventura. E' nata per tutti voi e fino all'ultimo non ho voluto lasciare indietro nessuno, entro le possibilità concessemi.
Purtroppo la saga ha rischiato di ricevere una battuta d'arresto a metà dell'opera, causa problematiche tecniche. Mi dispiace se qualitativamente sia calata sul finale. Avevo progettato tante cose, anche Quest con immagini e colonne sonore che non ho potuto arricchire causa guasto al pc, che mi ha costretta a slittare su altri dispositivi.
Ringrazio tutti per i commenti sia sul TG di Midian, sia in privato. Credetemi, son stati la forza che mi hanno spinta anche quando tutto remava contro.
Spero con tutto il cuore che vi siate divertiti ^_*
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Ariel Maithal
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ariel Maithal »

Due urla riecheggianti trasportate dal vento di guerra riecheggiano fino ad essere udite anche dal silvano che comprende che il giorno della rivalsa è arrivato e che quelle terre torneranno a loro ben presto.

Gli immondi senza la loro guida sembrano senza più una meta precisa, allo sbando vengono trafitti dalle frecce della Voce della Natura che insieme ad altri combattenti abbattono senza tregua gli ultimi rimasti in quei dintorni, finchè la pace non è torna su quel terreno corrotto dalle forze del male.

Si inginocchia il mezzelfo esausto, sporco nelle vesti e nel viso macchiato dalla battaglia, si sorregge con il manico del suo fedele arco.
Finalmente! Sussurra con un filo di voce che però corre spinto accompagnato da altri aliti di gioia e grida di esultanza.
Rimane per lunghi attimi in raccoglimento su quel campo di caccia, pregando la sua Signora per i morti di coloro che hanno lasciato in quell'ultimo agire la vita terrena. Prega i Seldarine affinchè possano sorreggere il loro futuro nella ricostruzione e nel ritorno alla pace e alla vita.

Torna così all'Avamposto Scorpio, riabbracciando e salutando i combattenti che come lui sono riusciti a tornare, ma con un espressione ancora provata che ancora non sembra volersi rilassare.

Abbiamo molte cose ancora da fare! Dice ad alcuni fratelli dell'Anello di Spade.
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Ilyssien Maegyrith
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Ilyssien Maegyrith »

| Situazione Post guerra |
Di seguito una piccola descrizione schematizzata sulle condizioni del mondo di gioco al seguito delle varie battaglie.

Le terre esterne (Terre selvagge, extra cittadine o comunque fuori dai confini di sicurezza delle mura)
- La fauna e la flora è stata parecchio provata. Ovunque druidi e ranger dell'Anello di Spade cercano la collaborazione anche di Circoli esterni per il ripopolamento di animali, visto il veloce crollo del concetto di catena alimentare a cui i demoni hanno costretto a far fronte alle varie specie animali.
- I commerci sono rallentati. La "Terra di Nessuno" scaturita durante la guerra ha visto crescere un grande numero di briganti, sciacalli e banditi. Non sono pochi gli assalti alle carovane rimaste isolate, alle fattorie abbandonate o alle rovine rimaste in disuso quando gli invasori invadevano le terre. Per questioni di domanda ed offerta, ciò ha visto crescere la ricerca di mercenari, guerrieri di ventura e scorte ai mercanti.
- Le continue piogge di sangue hanno stravolto parte del sistema climatico, rendendo le piantagioni e l'agricoltura assai più ostica a ricrescere. L'inverno non ha agevolato ulteriormente le coltivazioni di prodotti tipicamente da "stagione fredda" (cavoli, porri, finocchi, carote, etc). L'utilizzo della magia viene sfruttato dai grandi imprenditori agricoli, ma le fattorie dei semplici popolani trovano enormi difficoltà a riprendersi. Servirà del tempo. Ci sono sicuramente più fattorie da riesumare, che sacerdoti di Chauntea in grado numericamente di farlo.
- I nidi dei Chasmé non sono più "auto rigeneranti", ma questo non significa che non siano ancora lì. Molti avventurieri si fanno pagare per disinfestare tali creature, ma i gruppi con meno scrupoli hanno alzato i prezzi generando dissapori da parte dei clienti. Per fortuna esistono anche avventurieri ad occuparsi della cosa per mera compassione.
- All'interno del Bosco di Neverwinter giacciono ancora i luoghi in cui sono avvenuti gli scontri tra Imnoss e Caronte. Vi è estrema titubanza riguardo ad una misteriosa struttura meccanica rimasta inattiva. Buona parte dei luminari faticano a comprenderne la natura. Alcuni dicono sia un lascito di Caronte. La zona viene interdetta dai Ranger dell'Anello fino a data da destinarsi.
- La radura in cui è avvenuta la battaglia con Imnoss pullula ancora di energia mefitica. Nonostante l'abilità dei druidi coinvolti, l'erba sembra faticare a ricrescere in quel punto.

Immagine

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Città, avamposti, zone interne alle mura
- Come ad ogni guerra terminata, molti dei nobili di Lagonero puntano il dito contro Beatrice, sostenendola come una potenziale sospettata dell'invasione. Sono in tanti a non fidarsi di lei, soprattutto nel popolino che non conosce questo genere di creature. La chiesa della Triade fa il possibile per ristabilire un minimo di quiete in seno alle polemiche interne.
- Beatrice, dopo aver ringraziato i soldati e le armate di ambedue le fazioni, è svanita nel nulla. Probabilmente tornata nei piani celestiali.
- I Baciati dai nove inferi si nascondono nell'ombra. Ryan è stato affidato alla Dojo Empirea, ma sono in molti i baciati di cui si sono perse le tracce. I più estremisti sostengono la necessità di dare i via ad una vera crociata nei confronti di coloro che manifestano poteri anomali. Torremanto si scaglia contro questa decisione, scaturendo una frattura tra la nobiltà e gli incantatori. I Nove di Neverwinter tentano di mediare questa polemica.
- I luoghi più colpiti dalla guerra sono sotto ristrutturazione. Anche qui non è facile, vista la già precaria situazione di alcuni quartieri (come ad esempio i Bassifondi di Nido del Mendicante) che già di loro avevano un serio problema di malavita.
- Le rovine Angeliche di "Forte Speranza" vengono prese d'assalto da studiosi di ogni sorta. La bramosia di saperne di più sui demoni, i diavoli e gli angeli spingono scrittori, bardi ed accademici a metter su veri e propri accampamenti di studio nei pressi del punto in cui il Forte è precipitato.
- Nuovo Forte Speranza e Forte Scorpio vengono usati per ospitare sfollati, feriti. due veri e propri ospedali da campo. Non tutti i soldati riescono a salvarsi. I sacerdoti fanno il possibile, ma alcune ferite sono di natura infame, fratturano la psiche o lasciano il segno costringendo i semplici accoliti a non esser sufficienti.
- Tutti coloro che hanno combattuto nella guerra vengono premiati con un fregio sull'armatura, sulla veste o sul mantello. Il simbolo è composto da una fiamma infilzata da una spada con l'elsa all'insù. Chiunque possiede tale simbolo viene riconosciuto come un veterano della guerra. (Bonus generico di +2 alle prove di diplomazia ed intimidire entro la regione neveriana. Quindi Neverwinter, Port Llast, Thundertree, Bosco di Neverwinter).
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Serkhet Raz-hadi
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Serkhet Raz-hadi »

Il sangue corrompe la terra e le radici degli antichi alberi che hanno fatto da sfondo ad una battaglia senza fine e le grida di guerra hanno tinto il cielo della speranza dei popoli della Costa. Ed infine, un'eco di vittoria. Armi alzate al cielo, scintille di magia sospinte verso l'alto e grida di vittoria hanno coronato il momento stesso in cui i Generali del nemico sono caduti, sparpagliando le forze demoniache rimaste e sigillando la fine di uno scontro durato fin troppo tempo. Molti sono i danni che sono stati riportati, sia in termini umani che naturali, ma uniti sotto un'unica bandiera in una collaborazione necessaria si è riusciti a giungere alla vittoria.
L'Invasore è stato respinto!

Un passo che viene mosso più avanti verso la zona al centro dell'Avamposto, prima di salire sul camminamento in pietra della Sala Comune. La schiena della Midani è costellata di rondelle di ferro, lamine di metallo e chiodi, in una costellazione inquietante che ancora mostra il sangue del recente combattimento. Si rivolge ai presenti, prendendo voce dopo un pizzico di esitazione, tradendo la stanchezza ed il dolore ancora in corso.

"Fratelli e Sorelle dell'Anello, Alleati di Llast e di Neverwinter."
Porta le iridi un po' su tutti coloro che vede e che hanno frequentato il luogo in questi ultimi giorni, appoggiando la sinistra al pilastro vicino a sè. "Quando questo Avamposto è stato costruito, le Terre Selvagge erano in mano al nostro nemico. Il Bosco di Neverwinter, che copre le nostre terre dalla Città delle Abili Mani fino alla Città delle Vele, era ad un passo dalla sua totale distruzione, in quella che poteva essere la più grande tragedia dei nostri tempi. Avamposto Scorpio è apparso per opporsi alla nostra disfatta e per offrire un punto di ritrovo sicuro oltre la linea del nemico, mimetizzandosi tra i suoi fuochi e diventando centro nevralgico della nostra resistenza. Ha avuto come scopo quello di donare la Resilienza dello scorpione a chiunque abbia cercato salvezza e aiuto tra queste mura, fornendo un punto saldo da cui ripartire per la controffensiva e da cui coordinare tutte le missioni di recupero, indagine ed attacco.
E così è stato."


Lo sguardo si abbassa verso i presenti, portandosi verso il Curatore Vrihedd e gli altri membri dell'Anello, sulla figura di Ariel Maithal, ed infine sfiorando la figura del Ruadhan e dei suoi Lupi di Ferro.
"Questo luogo è nato dalle preghiere e dalla fedeltà dei nostri Druidi e Sacerdoti, dal sudore della fronte dei nostri Esploratori, Battipista e Cacciatori, costruendo un luogo che la Natura ha protetto - mostrandoci ancora una volta quanto sia temeraria e durevole. La vita sarà anche fragile, ma è resiliente - e ce lo ha dimostrato in ogni pianta che si è piegata per mimetizzare questo luogo, ed ogni albero che ha risposto alla nostra chiamata. Ma questo Avamposto non sarebbe qui oggi se non avessimo avuto il supporto e l'aiuto dei nostri alleati di Llast, ed in particolar modo la protezione che il CapoSquadra Steffan aep Ruadhan ed i suoi Lupi di Ferro ci hanno offerto per darci il tempo di costruire le nostre difese." Ammette, dando merito a chi lo può vantare. Il respiro rallenta per un attimo, a causa della mancanza di sangue che si fa sentire e le ferite troppo fresche.

Sposta l'attenzione per un attimo ad alcuni barbari e selvaggi che da un lato ascoltano in disparte, spostandola poi successivamente verso alcuni feriti di Neverwinter portati qui per avere una brandina in più, infine incontrando le iridi di Grevan, Iwan e di Tiberius, di Skarn, e di tutti coloro che sono qui oggi anche per conto proprio - come Aimon, Maximilian, Ilyssien, Wynfried , Rilla e Johrak, e via dicendo. "Scorpio ha fornito una bandiera unica sotto cui allearsi e se non lo avessimo fatto oggi saremmo sotto un cumulo di fuoco e macerie. Tutti hanno potuto trovare qui un pasto caldo al fianco dell'Anello e la protezione dei nostri Fratelli e Sorelle: le Tribù delle Foreste che hanno prestato i loro sensi alle nostre ricerche, i membri dei Manti Grigi che hanno trovato qui rifugio alla fine delle loro missioni e gli Allievi di Torremanto che hanno potuto riprendere respiro tra questi alberi. Ed ancora i Figli della Pietra che ci hanno protetto da un attacco e che qui hanno trovato accoglienza, per finire negli avventurieri liberi che hanno varcato queste porte consapevoli di trovare alleati." Aggiunge, con una punta di orgoglio nel sapere che l'Anello è riuscito ad offrire questo a tutti coloro che magari finora avevano solo intravisto gli elusivi membri del Circolo. "E persino chi non ci ha mai rispettato, come i Feredrimorach, hanno trovato qui protezione - nonostante non la meritassero." Confessa, con l'aria di chi sa chi è entrato ed è uscito dall'Avamposto.

"Oggi lo scopo dell'Avamposto Scorpio è terminato. E come detto alla sua costruzione, verrà restituito alla Natura allo scoccare del nuovo anno, ritornando nella terra e nelle radici delle nostre terre - ma rimanendo nella memoria di tutti i presenti per il ruolo che ha avuto nella nostra vittoria." Aggiunge, aprendo la destra per indicare elegantemente Iwan e i suoi alleati, a palmo aperto. "Ho offerto la sicurezza di questo luogo ad Iwan Drastan, per poter avere spazio e manovra per prendersi cura dei feriti - ma l'invito è aperto per tutti i guaritori, cerusici, sacerdoti che vogliono dare una mano. Tutti coloro che vorranno rimanere per continuare a proteggere questo luogo per il tempo necessario sono i benvenuti." Annuncia, dando un tempo per tutti per prepararsi, specie perchè l'Anello tornerà nella sua nascosta ed elusiva Sede - e avrà da fare per guarire il Bosco e dare una mano con i danni che sono stati fatti.
Finendo le proprie parole, la Midani scende dal rialzo in pietra.

OFF:
Post Approvato - Alla fine dell'Anno l'Avamposto Scorpio non ci sarà più.
Approfitto dell'occasione per ringraziare la DM per la Trama e la Disponibilità, oltre a tutto il gioco che ci ha dato e possibilità di sviluppo per il PG - ed a tutti coloro che hanno giocato con me in queste settimane!:D
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Steffan Aep Ruadhan
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Re: [NW - PL] Brilla, piccola stella - Invasione

Messaggio da Steffan Aep Ruadhan »

[Delle voci si diffondono presto da Port Llast, soprattutto all'interno della città. Alcuni di queste dicerie potranno raggiungere le Abili Mani, soprattutto adesso che si ha un clima un po' più disteso rispetto ai mesi passati. Anche alcuni volantini vengono diffusi sia nella cittadina del Porto che a Neverwinter stessa.]


Non ci sono parole, che possano colmare le perdite che Llast e la Costa hanno subito in queste settimane. Abbiamo finito da poco di ricucire le ferite più profonde, di riparare le strutture più importanti, di seppellire i nostri morti e già un nuovo anno incombe con nuove minacce e nuovi pericoli. Nessuno può sapere cosa dovrà sopportare la nostra cittadina, ma per quanto oscuro possa essere il futuro, è chiaro ciò che dobbiamo fare adesso: rialzare la testa, scrollarci di dosso i detriti e lasciare che le cicatrici si sigillino - col tempo, ma soprattutto con la nostra forza. Perché così è sempre stato e così sempre sarà. Dovremo fare appello alla tenacia che ci contraddistingue e alla capacità di resistere e prosperare anche nei climi più avversi. Abbiamo perso molto, vero, ma non abbiamo perso tutto.

Ed è per questo che una vittoria, per quanto mutilata, rimane sempre una vittoria. Per celebrare la fine di questa tremenda guerra, ricordare il sangue versato e gli sforzi compiuti da tutti i campioni della Costa, Castel Ultor è più che lieta di annunciare un evento mondano di fine anno, che si terrà tra le mura del forte al volgere dell'ultima notte dell'anno e si protrarrà fino alla prima notte del nuovo anno. Carne, vino e musica saranno offerti dal signore del fortino ai presenti, nella speranza di regalare un pizzico di sollievo dal patimento sofferto dalla popolazione tutta: possano essere questi momenti un piccolo tributo speso verso chi ha versato il proprio sangue in prima linea e ha offerto il suo ausilio durante la crisi. Possa essere questo un primo passo verso la grandezza.


Caposquadra Steffan dei Ruadhan.

//Off: un piccolo evento di fine anno. Una serata tranquilla "vestiti per bene" presso Castel Ultor aperta a tutti gli avventurieri liberi, llastiani e neveriani che vogliano partecipare!
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