https://youtu.be/kqwfMpzYf3k
A neanche qualche giorno dalla premiazione che sigillerà la chiusura del Torneo, Port Llast rientrerà in una normalità ormai autunnale e fredda. Dopo la premiazione dei Campioni giungerà il momento di smontare i tendaggi delle zone di rinfresco o dei luoghi di riposo degli sfidanti, ai quali verranno dati in dono i drappi che sono stati tessuti per loro. I contadini ed i manovali penseranno a rimuovere i tavoli, i barili e i gazebi, poco alla volta facendo rientrare tutto nella normalità di un ritmo cittadino che è stato messo da parte a favore delle campagne in questo periodo. C'è stata pace da metà Estate in poi, in una lenta ripresa che ha portato ora benefici anche economici alla cittadina - con il giungere di mercanti, curiosi e avventurieri da Neverwinter ed altre zone, che hanno investito nel luogo e si sono riuniti per assistere ai giochi indetti dal CapoSquadra Aep Ruadhan e resi più vivi e allegri da Le Voci fuori dal Coro. Molti ancora sussurrano il nome della Danzatrice che ha sfidato il Re di Spade, del prode Leonard che ha suonato le gesta di campioni che sono caduti e campioni che sono arrivati alla vittoria, ma soprattutto dei Campioni stessi - del gigante Bjornsson che non ha concesso respiro ai suoi sfidanti, così come del mezzodemone incredibilmente arrivato al secondo posto e del Duskreaver (da molti soprannominato "Il Cinghiale Nero" vista la sua resilienza) che si è faticato la sua strada verso il terzo posto. Altri ancora vociferano di Grancappello, che ha usato ogni carta a sua disposizione in una competitività sempre forte ed evidente, o della giovane Halfling Sciamana con il suo cagnolone, che ha portato una dolcezza rara in uno scontro che dovrebbe essere di sudore e di istinto. Altri ancora ricordano le tattiche del giovane Gnomo, che si è fatto valere nei primi gironi, e ancora molti ricordano il nome e la figura della Morrison - già conosciuta a Port Llast - che ha animato il cuore di molti nel suo affronto del Gigante, e che molti sono stati dispiaciuti nel vedere andare via fin dalle prime battute.
Con la chiusura dei giochi le Campagne rientreranno nel loro solito ritmo e la compagnia dell'Aep Ruadhan - i Lupi di Ferro - continuerà a sorvegliare i luoghi che le sono stati assegnati, nel normale svolgersi della vita quotidiana di Port Llast. A poco a poco coloro che sono giunti da altri luoghi per animare la città riprenderanno passo verso le rispettive case e la quiete del luogo tornerà a farsi sentire come un normale susseguirsi degli eventi. Molti si terranno un pezzetto di stendardini rossi con la Iena in ricordo dell'evento, o un prodotto comprato dai mercanti di passaggio o ancora un bigliettino di scommesse nascosto come memoria di un evento lieto che ha dato vita al luogo, prima che l'Autunno continui a sferzare le sue ventate fredde in un moto costante e pigro.
UN SUSSURRO ROSSO SANGUE
Con tutta l'attenzione della città concentrata principalmente sulle Campagne, il ritmo a Port Llast si è delineato soprattutto nelle zone fuori le mura, lasciando trafficate quasi solo le strade principali del centro abitato e le due principali taverne del luogo. Alcuni però hanno iniziato a vociferare di una strana occorrenza che sta avvenendo appena a ridosso delle mura a nord, quelle che danno sulla via che poi si collega all'Altavia verso Luskan e che sono a stretto contatto con le zone più brulle che soffiano verso le rovine del cimitero. Si dice che recentemente chi attraversa quelle zone sente dei "gorgoglii" portati dal sussurro del vento, che rende i pochi contadini che abitano in queste zone preoccupati e incerti.
In questa zona a Nord si trova in particolare un'antica villa, una magione che si dice appartenga ad uno dei vecchi nobili di Port Llast, uno dei pochi a non aver voluto costruire la sua dimora nel Distretto Nord della cittadina ma fuori dalle mura. Un Nobile dal quale non si sentono notizie da un po', a giudicare anche dalle sembianze di questa villa. L'aspetto del luogo è palesemente malandato, in rampicanti che ormai si sono prolungate come venature sopra l'intera struttura, aprendosi su vetrate che si sono spaccate nel corso degli anni e che lasciano il luogo vuoto, tetro, privo di luce. Statue di marmo decorano il luogo, ma ormai sono state quasi tutte spaccate, o sono state rubate per essere vendute di nuovo - lasciando solamente gli alberi spogli e tetri a dare il benvenuto a chiunque voglia oltrepassare i cancelli per entrare. La Mangione confina con alcune abitazioni, ma sono pochi i contadini che ancora vivono da questo lato delle campagne (pericoloso com'è) e sono i più poveri degli abitanti di Port Llast, che non hanno avuto modo di spostare la loro dimora nelle Campagne a Sud.
Alle segnalazioni di questi poveri abitanti la Caserma Cittadina ha risposto con la promessa che si indagherà al riguardo e che probabilmente è solo un po' l'effetto che hanno le Rovine - immediatamente vicine - sui luoghi limitrofi. Non è un mistero che le Rovine del cimitero, specie quelle Llastiane, hanno una perenne aura malvagia che spira gelida verso la città, dunque probabilmente la preoccupazione dei contadini è solo superstizione e suscettibilità. O forse c'è ... c'è davvero qualcosa?
OFF
Con la chiusura prossima dei Giochi, inizio a seminare il terrore di questo Ottobre con una trama di Halloween. Sono invitati tutti coloro che vogliono contribuire alla vita di Port Llast e alla sua comunità, coloro che vogliono avere un'opportunità per legare di più con i personaggi ed avere un'avventura da condividere con altri; nonchè i nuovissimi arrivati che ancora hanno bisogno di una T4N per prendere confidenza con i comandi e mettere radici nel luogo. Più avanti si consiglierà, se si sarà in tanti, di fare gruppi suddivisi per potenza come al solito.
Gli interessati mi scrivano una missiva, o qui di seguito! \m/ E non esitate a scendere in chat per parlarne tra di voi, fare raccolte informazioni chi vuole e conoscere gli altri player, non potete mai sapere chi ha un'informazione o due in più!
E pensateci bene, non sarà una trama per i deboli di stomaco!



