Evento di Nightal 2016

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Derrimor
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Evento di Nightal 2016

Messaggio da Derrimor »

L'inverno è ufficialmente arrivato! Che ci sia neve o meno, stufe a legna o magie di contrastare elementi, è il periodo giusto per cercar calore, scusa per restare al chiuso e per scrivere letterine colme di desideri e buoni propositi.

C'è chi ama questo periodo e chi lo odia, ma noi abbiamo intenzione di dare un motivo comune per festeggiarlo, o meglio il nobile mercante Richard De'niv nei panni dell'ormai famigerato Babbo Nightal ancora una volta ha pensato ad un astuto modo per tirare a sé i favori del popolo. Per quanto non disponga di schiere di bassi e sottopagati elfi che confezionano giocattoli, può vantare potenti maghi al suo servizio che ovviano ad ogni richiesta e dunque chi avrà l'ardire di chiedere, potrà ricevere!

Come per gli altri eventi però, ciò che più bramate dovrete conquistarvelo, dopotutto nemmeno la bontà è gratis (o lo era? ...poco importa!). Questa volta infatti si tratterà di un contest breve e semplice dove basterà partecipare per ricevere un regalo. Insomma tutti i partecipanti vinceranno qualcosa, non è magnifico? Ma dov'è il divertimento senza competizione? Per spronarvi a fare del vostro meglio, oltre il premio base, ci sarà una votazione ed i fortunati talentuosi che figureranno nelle prime posizioni della classifica riceveranno qualcosa di ancor più succulento!

Immagine Cosa sta succedendo a Neverwinter?

Il popolo apprezza sempre più questi bizzarri ed eccentrici atti del mercante De'niv e per non tradire le aspettative di chi ha atteso l'arrivo dell'inverno solo per poter scoprire cosa avrebbe combinato questa volta, il nobile mercante, come sempre aiutato dalla fedele e potente incantatrice che l'accompagna, ha spedito nelle case di tutti delle magiche pergamene animate, giunte sotto forma di carrozze trainate da lucenti renne, con delle istruzioni ben precise e la promessa di un dono!

La pergamena dice:

Caro abitante della città di Neverwinter, nonostante puoi godere di un tiepido fiume che ti alleggerisce il freddo, io, Richard De'niv, ho deciso di scaldare i cuori con semplici ma desiderati doni per premiare chi s'è ben comportato! Così, eccoti qui il mezzo adatto per richiedere ciò che speri ardentemente di avere. Noi faremo il possibile per esaudire questo desiderio, se hai fatto la tua parte per rendere questa splendida città un luogo migliore. Dunque non esitare oltre e raccontami cosa desideri e come ti sei meritato quanto chiedi!

Durata dell'evento:

Nell'angolino in alto a destra delle pergamene, vi è l'immagine di un albero aghifoglie dalla base larga e la cima appuntita che clessidra dopo clessidra si rimpicciolisce, facendo ben supporre che la magia che le anima ha una durata limitata. Avrete tempo dal 23/12/2016 fino al 10/01/2017.

Come funziona?

Come accennato, è semplice! Chi vuol partecipare non dovrà far altro che inviare una missiva all'account "Great Lord Chthulu" (il nostro maestro cerimoniere! Mi raccomando fate attenzione a scrivere bene il suo nome o la letterina andrà persa nel caos mutevole del limbo!) in cui rispondete a quanto scritto da De'niv. Ossia, cosa desiderate ricevere e perchè ve lo meritate.
Le missive ricevute verranno poi pubblicate qui e tutti i partecipanti riceveranno un premo di ben 150px e 300mo. Si avvierà poi una votazione in cui sarete voi tutti i giudici e le 8 lettere più apprezzate riceveranno doni speciali (chissà, magari proprio ciò che desiderate!)

Altri dettagli:

Tutti i nuovi iscritti (registratisi dal 01/11/2016 in poi, che non siano secondi PG o nuovi perchè cambiati) che parteciperanno a questo concorso, riceveranno automaticamente il doppio del premio base (quindi 300px e 600mo);
Chi ha due o più PG può partecipare con ognuno di essi, ma nel caso in cui due o più finiscano tra i primi 8 della classifica finale, solo quello con più voti resterà mentre gli altri verranno esclusi, permettendo agli altri pg di scalare una posizione.
Derrimor
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Re: Evento di Nightal 2016

Messaggio da Derrimor »

Stupore negli occhi di De'niv nel vedersi recapitare centinaia e centinaia di pergamene con le richieste più varie, esose, strampalate e... inquietanti possibile.

Vi presentiamo quelle ricevute dagli avventurieri della città di Neverwinter, così che possiate votare la vostra preferita e, chissà, magari spingere l'eccentrico mercante a esaudire i desideri di qualcuno @giftorc@

Ogni missiva sarà numerata da 1 a 18, per votare vi basterà rispondere con il numero della vostra scelta @tchinorc@

Avete tempo fino al 15/01/2017, affrettatevi! @killingorc@


Numero 1:
Non so ancora che cosa c'è sotto, De'niv, ma sono intenzionato a scoprirlo.
Per questo, mi trovo qui a scrivere questa lettera.

Mi chiamo Garreth Valirja, e sono un cacciatore.
Un cacciatore di storie, di leggende, e di verità che si celano dietro quei miti.
Spesso quelle verità sono pericolose, e per questo, mi addestro a dare loro la caccia, e ucciderle. Meglio se dietro un adeguato compenso: la gloria e la conoscenza non ferrano i cavalli, non affilano le armi, e poco ma sicuro non riempiono lo stomaco.
Ma veniamo a noi, Richard De'niv.
Non so molto di te, e del tuo operato come mercante. Ma sono vecchio abbastanza da sapere che nessuno fa niente per niente. Nella mia professione, ci si deve abituare ad avere il naso di un segugio. E quando ho letto la tua lettera posso assicurarti che ho sentito tanfo di letame tanto quanto in una dannata stalla.

Tu chiedi alla gente che cosa vorrebbero, e perché se la meritano.
Voglio stare al tuo gioco.
Che cosa vorrei? Vorrei una nuova spada a due mani in argento, dal momento che ho lasciato la mia tra le fauci di una maledetta bestia mutaforma.
E ne vorrei una in ferrofreddo, dal momento che ho lasciato quella che avevo nel tronco coriaceo di un dannato albero animato che cercava di strapparmi la gola.
Non si abbattono le creature a cui do la caccia con il semplice acciaio, ma...
più di ogni altra cosa, vorrei sapere chi diavolo sei tu, e qual'è il tuo piano... che cosa ci ricavi.

Perché merito uno di questi 'regali'?
Non lo so... forse perché da quando sono nato non ho preso altro che calci nei denti, e non credo di aver mai ricevuto molti altri regali in una vita dedicata a cercare di fare da muro tra la gente che mi crede un mostro, e i mostri che cercano di sbranare quella gente.

Quindi, eccoci qui... mercante.
Sono in attesa della tua mossa, il momento in cui sveli le tue carte.
Sono decisamente convinto che mi mostrerai una gran sola, e che uno dei due, avrà dei grossi guai, ma... posso solo attendere, per ora.

Dimostrami che mi sbaglio.

Garreth Valirja Numero 2:
Dannato De'niv, tu e le tue stramaledette lettere volanti.
Spero che la mia risposta ti si infili nel culo e che ti solletichi il deretano sino a che la clessidra non si esaurisce.
Non sono un fottuto cittadino di Newervinter: questo significa che posso comunque avanzare pretese? Bene... E stai sicuro che se non mi accontenterai, verrò a cercarti e ci faremo una bella e interessante chiacchierata.
E no... Non stai leggendo una simpatica, inutile lettera di uno di quegli inetti damerini che si credono "gagliardi" solo per il fatto di esistere e nemmeno di una di quelle guardie impiccione che forti del loro sbrilluccicante stemma s'infilano nel buco del culo di ogni avventuriero che parli di guai e di avventure.
E nemmeno con una di quelle donnette che, strette nei loro corpetti, fingono di possedere una cosa rara e preziosa, quando invece sono pronte ad aprire le gambe a chiunque, pur di uscire dalla monotonia delle loro piatte vite.

Nella noia di questi posti, dove sono mio malgrado malauguratamente finito per il capriccio di quell'infame di Beshaba, vedi di darti da fare e di impegnarti a mantenere la tua parola e non rendere tutto questo un inutile perdita di tempo.
Quello che voglio è avventura, un qualcosa che mi distragga da questa immobilità, o prima o poi mi diventerà talmente moscio che potrò solo rinchiudermi in uno di quei templi dove cerusici e sacerdoti effemminati si sono scordati di cosa significa dare ad una donna quello che vuole come si deve, troppo persi nel passare il tempo tra di loro a sollazzarsi a vicenda, fingendo di pregare le loro insulse divinità.
Voglio pericolo, voglio sangue, voglio poter partire per un viaggio attraverso il bosco, trovare una cazzo di casa dove potermi stabilire, fosse anche un rudere abitato da chissà chi, diroccato e fatiscente, o una grotta oscura dove si è rifugiata chissà quale progenie infernale o demoniaca, in attesa di mietere vittime. Magari con loro mi divertirei a chiacchierar su come rendere viva e interessante questa regione.
Non me ne frega un cazzo, purchè ci sia da dare la caccia a qualcuno, divertirsi ad inseguirlo e sgozzarlo, per imporre la mia ferocia e strappargli la tana ed i suoi averi.
Se poi mi trovassi tra le mani una bella lama capace di avvelenare il prossimo...beh, ne accetterei il morso, ma sarebbe più divertente strappargliela dalle mani, rompendo una alla volta le dita che ne stringono l'elsa e godere del suono delle urla della mia preda, guardando nei suoi occhi la consapevolezza della morte, l'orrore nel trovarsi di fronte a me ed il desiderio di morire piuttosto che restare a patire per il mio sollazzo.

Dunque, De'niv...pensi di riuscirci?
O ti è più semplice accontentare chi desidera una sottana proteggi inguine, uno scudo che nemmeno saprebbe usare o un paio di cosce che non saprebbe nemmeno aprire?

Il predatore attende nel bosco, nella sua provvisoria tana.

Nota Staff: il pg aveva inviato anche un'immagine della missiva. Per chi volesse vederla: https://s30.postimg.org/e6yr88ypt/MIDIAN.jpg Numero 3:
Caro.... ehm... Babbo Nightal..
Ho una richiesta in apparenza insolita da farti...
sono da sempre un becchino, e da Luskan mi sono trasferito a Neverwinter, ma a quanto pare la morte qui sembra non andare molto di moda...
si certo, gli inconvenienti accadono, ma le bare ancora vuote sono tante.... per cui quello che ti chiedo non sono altro che un poco di lavoro in piu...
Nient'altro che una piccola gioia per questo vecchio, dopotutto.

ps: se mi va bene, se uno dei tuoi regali non è ormai totalmente decomposto, potrei pure ricavarne qualche minuto di puro piacere.... non si sa mai. Numero 4:
*La lettera gira nella sua borsa da un po' di tempo, ogni volta Estas l'ha guardata e riguardata per poi riporla, incerto sull'eventuale risposta. Poi, un giorno, prende inavvertitamente del tabacco dalla borsa di Rhaenirys. Un tabacco con troppi additivi. Questo è il risultato.*


Caro Babbo Nightal, ma tu lo sai dove sono cresciuto?
In un monastero, si. Esatto. E lo sai quanti regali si ricevono in un monastero? ecco, ti sarai risposto da solo.
Capirai che mi trovo un po' in difficoltà, caro Babbo Nightal, considerato anche che stai davvero chiedendo troppo. Devo trovare qualcosa che sia allo stesso tempo semplice e ardentemente desiderato. Ardentemente.
Lo sai che si desidera ardentemente solo qualcosa di irraggiungibile, tipo la pace nel faerun o l'accesso ad una conoscenza superiore, o il successo personale?
Capisco tutte le buone intenzioni, caro Babbo Nightal, ma così mi complichi la vita e sai cosa? Qui a Neverwinter me la sto cavando bene anche da solo a pasticciare un po' tutto.
No, non è che le cose stiano andando male, ma... è proprio questo il punto.
E' la prima volta che vanno così bene dopo un sacco di tempo.
Probabilmente hai causato il delirio persino agli intelligentoni di Torremanto, che cercando di conciliare semplicità a passione stanno creando il perfetto manuale motivazionale esistente. Poco male. Per loro. Ma io non posso aspettare la loro pubblicazione per scrivere questa lettera.
ODDEA
Sono sembrato ingrato?
Lo giuro, Babbo Nightal, non voglio fare la figura di quello che guarda in bocca al caval donato.
Non sono il tipo, sono anche stato bravo quest'anno. Chiedilo a Selune, non ho mai disobbedito ad un suo dogma. Cosa? Non puoi chiederglielo? Ah, già, dimenticavo, non tutti possono essere eletti dagli dei.
ODDEA
sono sembrato irrispettoso?
Lo giuro, Babbo Nightal, non voglio fare la figura di quello che si sente superiore agli altri solo perché ha una dea dalla sua parte.
Ecco, adesso sarò sembrato pure spocchioso.
Senti, lasciamo stare: se mi dai una paghetta come ha fatto mia madre per i primi anni di monastero possiamo sistemarla così.
Ah, no, poi faccio la figura di quello che desidera ardentemente il guadagno personale.
...
Senti, per la comodità mia e tua, ti lascio una lista da cui puoi selezionare liberamente uno o più doni.
Io vado a ruota libera, così che se qualcosa va oltre le tue possibilità sei libero di tirarci una riga sopra e passare oltre:
-Una casa al mare (o, in alternativa, sul fiume. Dai, nessuno ci ha ancora pensato.)
-Un gatto (per intenti divinatori, sia chiaro. Non certo perché sono così fottutamente carini.)
-Uno zainetto di edward (o come si chiama. L'ultima volta che sono andato all'avventura ho desiderato ardentemente che qualcosa si prendesse tutto quel peso al posto mio. E si, sto parlando di un mago-ragno stecchito. Se non hai uno zainetto con te, vale anche qualsiasi cosa che possa funzionare in modo analogo)
-Un simbolo sacro fatto un po' meglio del mio. (non è possibile girare ancora con quello fatto quando avevo tre anni intagliato male nel legno)
-Una collezione di vestiti da uomo dei migliori sarti di Mainverno (non chiedere. No, non chiedere.)
-Doppia festa del Mistero della notte quest'anno (a chi non piace un po' di Trance senza bisogno di ingredienti alchemici? Selune, non ascoltare.)
-Un'armatura di Mithral o qualcosa del genere. (Ho il fisico del sollevatore di polemiche, ma se non mi ficco dentro una scatola di latta ho visto che duro poco, quando si tratta di menare le mani. O le mazze. Intendo quelle di ferro, eh. )
-Una collezione variopinta di magie divine per tutte le occasioni.
-Opere d'arte in quantità e tipologia casuale.
-Delle lezioni di equitazione.
-Cose.
-Robe.
-Boh.

BUONE FESTE BABBO NIGHTAL.

*Estas invia la lettera. Mezz'ora dopo l'effetto del tabacco di Rhaenirys termina. Estas piange.* Numero 5:
(Applicata alla pergamena c'è una piccola illusione in grado di produrre luci e suoni vagamente sgradevoli in rilievo. Apposte solo poche parole, in buona calligrafia.)

https://s28.postimg.org/6w7fqju3h/sabrinji.jpg

Caro... Tu,
Sarebbe gradita una scopa volante.
O una scopa.
O una scopata.


Vedi tu.

Bacini Numero 6:
Caro babbo Chthulu, tu che con tutti i tuoi schiavetti costruisci regali ed esaudisci i desideri di tutti i bambini buoni, io ti chiedo una cosa piccola piccola. Sono stata tanto buona questo anno, ma la sfortuna o gli dei mi hanno perseguitata. E non dico una o due volte, ma sempre! Io che sono sempre stata giusta, corretta e leale, ti sembra corretto?! Ogni duello non riesco a vincerlo, o per mancanze mie, o per colpi di sfortuna. A nulla sono valsi i miei instancabili allenamenti, quindi mi rimetto a te e alla tua infinita clemenza. Vorrei qualcosa che aumentasse la mia abilità...una bella spada lucente, finemente lavorata e letale in battaglia. Non chiedo la lama del comandante dei draghi purpurei, va bene anche un semplice stuzzicadenti che però mi dia maggiori chance in duello. Oppure, non per ingordigia o per approfittarmi di te, qualche oggetto che dia lo stesso effetto, che aumenti la mia forza o la mia destrezza in combattimento.
Se puoi esaudire questo desiderio, te ne sarò infinitamente grata. Forse potrò avere più chance contro la sfortuna e gli dei. Non voglio esser cagione di disturbo eccessivi, potente lord Chtulu, quindi se non potrete esaudire la mia richiesta, mi rimetterò alle vostre alternative decisioni.

Elinor Oakheart

ps: se decidi di passare a portarmi i tuoi doni, avvertimi così spengo il camino. Numero 7:
*La lettera è vergata con gran cura, perchè la scrittura sia quanto più leggibile e chiara possibile."
Oh che splendida idea ed occasione per voi e per noi! Da halfling che s'è introdotto al mondo del mercato, vi ho sempre ammirato per quanto riuscite a fare. Avete una fortezza sottomarina, regalate portali magici alla città ed altro! Voi si che sapete come farvi conoscere.
Ecco, dal canto mio, sono ancora un modesto halfling che poco più di un inverno fa ha messo su con le sue sole forze un'attività che da semplice banchetto dei pegni è diventato un più complesso fulcro di compravendite. Ma è ancora piccolo come negozio e non è semplice espanderlo di volta in volta, aggiungendo stanze in ogni dove per i vari compiti che l'attività richiede. Ecco, quello che questo halfling vorrebbe, perchè si ricordi del suo nome in città, perchè si capisca la portata dei suoi affari e perchè sia la prima cosa che cattura lo sguardo degli stranieri che saran la futura clientela.. quello che Kaleelen vorrebbe, è una nuova struttura adeguata, sì, magari un.. Castello perchè no? un castello degno di un Halfling che ha ormai deciso di essere sedentario! Non chiedo che sia più grande del castello di Neverwinter o immagino i guai, ma che sia in sfarzo degno di Torremanto, prestigioso come la Tana dei combattenti del drago ed ammirato come il Rifugio delle stelle!
Sicuro che far apparire un castello del genere, per chi è dotato di tanta magnificenza, potere e nobiltà, non sia un grande impegno, attendo ansioso questo regalo, augurando il meglio. Che Brandobaris metta sempre sul cammino giusto gli affari. Numero 8:
Io desiderare avere capelli blu di Toe, un ciuffo. Questo mio desiderio di Zanar. Numero 9:
<i> I desideri dell'incantatrice sono stati messi nero su bianco da una calligrafia minuta, corsiva e piena di arzigogoli. Linee dritte e pulite, al limite del maniacale, tracciate con inchiostro nero e mano ferma. C'è un sigillo di ceralacca rossa a chiudere il messaggio e un'unica dicitura sul destinatario: De' Niv. </i>

Esimio De'Niv,
Ammetto di essere stata diffidente verso la pergamena ricevuta. Niente di personale, ovviamente: è che, sapete, se ne sentono di tutti i colori sulle ultime trovate per truffare la povera gente disattenta che... no, con questo non volevo dubitare delle vostre nobili e mirabili intenzioni. Volevo esser sicura che non fosse opera di nessuno che abusi del vostro nome e della vostra reputazione, ecco. È per questo che ho esaminato la lettera appena cinque o sei volte, in giorni diversi, nel mio laboratorio. Con i miei strumenti e con la Trama.
Mi complimento per la fogliolina nell'angolo che si rimpicciolisce col passare dei giorni, è un efficace stratagemma per invogliare le persone a darsi da fare con grinta ed energia. Ed anche un po' d'ansia.
Ho pensato ai miei desideri. Fondamentalmente, se luccica e vale oro almeno pari al suo peso si va abbastanza sul sicuro, nello scegliere un regalo per me. Se riguarda la Trama, le conoscenze degli Antichi Imperi o l'Alchimia... anche meglio.
Il fatto è che queste sono cose che generalmente mi procuro io stessa. Sarebbe carino se un regalo coprisse una carenza che io difficilmente tenterei di colmare, o che procrastinerei fino all'inverosimile.
Se penso a cosa manca nella mia vita, o a cosa cambierei... alle volte è piuttosto noiosa. Passo dalla biblioteca allo studio, dal laboratorio al bancone e poi tutto ricomincia. Accidenti, se invidio gli stregoni! L'Arte gli piove addosso dal cielo e nemmeno sanno il perché! Loro sì che fanno festa tutto il giorno! ...Quando ho qualche ora di tempo, la sera, bramo tanto un po' di divertimento che finisco sempre per combinare qualche casino. A mie spese ho imparato che è meglio se i succitati casini coinvolgono avvenenti gentiluomini o fascinose fanciulle piuttosto che -che so!- esplorazioni di antiche rovine perdute, magari alle pendici dell'Hotenow. Ma no, non mi riferisco a nulla di preciso. Era un esempio così, qualsiasi, per dire. Non alludo proprio a nulla.
Ebbene, un'idea potrebbe essere una festa portatile. Con musica, partecipanti, alcolici, fuochi d'artificio... ma comprendo le difficoltà, sì, per cui abbasso la testa e ripiego su un oggettino portatile che mi rimpiazzi un bardo. Attenzione, NON voglio un bardo al mio seguito. Sarebbe carino qualcosa che facesse udire, a me e a chi mi circonda, una gradevole musica che si adatti al mio umore e alle circostanze. Soffusa e meditativa, ad esempio, se studio oppure più ritmata se ne ho voglia.
Oppure, mi piacerebbe un ricco scomparto ove collocare e organizzare tutti i casini che combino, così da gestirne il maggior numero possibile.
In alternativa posso accontentarmi di rimanere bella il più a lungo possibile. Tutti i casini che si rispettino, difatti, sono nati da un bel faccino e delle circostanze propizie. Insisterei sul bel faccino. Anzi, facciamo che mi sono convinta che una duratura giovinezza sia il dono che più apprezzerei.
E se proprio non si può, pazienza, ripiego sui leoncini d'oro che non hanno mai scontentato nessuno.
Perché penso di meritarlo, dite? Modestia a parte -a chi è mai servita la modestia? Andiamo, abbiamo superato tutti la fase adolescenziale in cui ci si butta a terra perché si vuol essere adulati e consolati dagli altri- perché col mio operato molti cittadini sono più ... rilassati. Felici. Fantasiosi, entusiasti, briosi, estasiati, ispirati. Psichedelici. Sì, ogni tanto a qualcuno scappa la rissa o la lacrimuccia quando l'effetto finisce, ma poi tornano sempre affezionati dalla loro Rhaesenberg.
Grazie in anticipo.
Rhaenirys.
<i> seguono svariati cuoricini stilizzati </i> Numero 10:
Caro De'Niv.
Voglio solo vedere il mondo affogare e riempirsi di tentacoli.
Penso che basti questo insomma, capiamoci, a tutti sotto sotto piacciono i tentacoli, in forme più o meno interessanti, quindi è un dono che vorrei dare al mondo, e sott'acqua si sta bene, davvero, c'è bisogna imparare a respirare lì e a nuotare, ma si impara col tempo suvvia.

<ci sono disegnini, fatti male, di vari tentacoli e piccoli polpi>

Inkla Octaviana, Ambasciatrice dei tentacoli Numero 11:
Egregio Richard De’niv,

giorni, mesi, lune. Questo il tempo che incorre tra il suolo di Mai Inverno e il mio passo. Quel passo porta sicurezza all’interno delle mura, Ordine nell’agglomerato cittadino in ogni singolo istante della mia presenza. Non c’è nobile, non c’è artigiano, cittadino, forestiero, guardia o furfante che non passi sotto il mio giudizio e il mio sguardo. Presi e condotti “pari merito” all’interno della Caserma dalla sottoscritta, con o senza la loro collaborazione: a calci o trascinati se fosse necessario su ogni singolo mattoncino, facendoglielo saggiare completamente se necessario per un qualsivoglia reato trascritto sul codice di Mai Inverno e non rispettato, facendosi beffa di chi si occupa della loro protezione mettendo a rischio la propria. Non ci sono stati e non ci saranno sconti per nessuno perché fare una legge e non farla rispettare, equivale ad autorizzare la cosa che si vuole proibire. Questo con me non accadrà mai, neanche se un superiore proverà ad abusarne per i suoi comodi. Ogni famiglia ha le proprie regole, così come ogni paese ha le proprie leggi. Cosa posso chiedervi se non qualcosa che possa aiutarmi in quello che faccio? Un’oggetto che possa farmi diventare più possente, più grande, in modo da poter fermare con facilità chi tenta di seminare il panico all’interno delle mura in modo che possa dapprima passare inevitabilmente su di me. E’ finito il tempo della malavita egregio Richard De’niv, l’inverno è calato anche su Neverwinter.

Athena Zaltec Numero 12:
Caro Babbo Fatale,

Ti scrivo questa letterina nella speranza che tu possa leggerla e fare qualcosa a riguardo! Neverwinter è una bellissima città, tutti sono buoni e gentili con tutti, i fiori profumano, il sole splende, ecc ecc

Quello che ti chiedo non è per me, ma per tutti gli abitanti della città di Neverwinter, vedo i bambini felici (ma anche gli adulti) così pacati nel vivere la loro vita che è facile capire che non hanno mai provato paura!

Esatto paura, Terrore e spavento! Ti chiedo una sola notte di ordinaria follia, tu che puoi fai precipitare la città nel caos, nel terrore delle ombre notturne e fa sì che ogni cittadino provi quel dolce dolcissimo brivido lungo la schiena che prova quando apre la porta, o salendo le scale percependo una presenza alle proprie spalle!

Fai tornare la notte delle streghe, e l'ululato dei lupi, fa che la piazza sia treatro dei demoni più crudeli e che il bosco sia territorio di caccia per i vampiri, che il cimitero trabocchi di non morti di ogni genere!

Non posso portare il terrore e la paura tutto da solo se non nella piccola sala del teatro cittadino, e trovo immensamente triste un'esistenza senza la paura e il cuore che batte a mille per lo spavento!

Ciao Babbino, il tuo affezionato giullare folle James <3 Numero 13:
UNA SCOPA E UN TAPPETO! Numero 14:
*La lettera è vergata in maniera piuttosto rozza su una foglio di carta pergamena unta e logorata. In calce una firma decisamente storta e sghemba reca il nome di Daniel Dellerson*

Non ho mai creduto a tutte queste storie di chi regala qualcosa in cambio di niente, ma non si sa mai... E' più un buon auspicio per me che una richiesta per te, vecchio mercante furbacchione. Che vorrei io? Beh ecco:

LA FAMA. *la parola è sottolineata più volte e rimarcata come in grassetto*

Non ho più cuore di vivere a Nashkel da quando è defunto mio padre e lì almeno avevo un certo giro d'affari come guida di Bosco Ammantato. Visto che sei così bravo a farti notare, magari puoi aiutarmi a farmi un nome anche qui.

Stammi bene.

Daniel Dellerson Numero 15:
[Viene appeso a un ramo di gelso di un arbusto un rotolino di carta abbastanza stropicciato, maneggiato più volte fino a ridursi a poco più di uno straccetto di pergamena. Una volta aperto, mostra diverse cancellature, probabilmente dovute ai diversi ripensamenti di chi scrive...la cui calligrafia è irregolare, ma decisa.]

Vuoi giocare con me, Richard De'Niv?
Da quando ho trovato la tua lettera non ho fatto altro che cercarti per tutta la radura e non ti ho trovato.
Suppongo che l'unico modo di avere un tuo segno sia quello di assecondare il tuo giochino merdoso...e dunque, ti accontenterò. Se stai leggendo queste righe, probabilmente non dovevi essere male a nascondino da fanciullo. Ma solo un emerito cretino cercherebbe qualcosa nei cespugli e, se non sono andata a pisciare altrove, probabilmente starò già puntando la tua nuca con la mia freccia mentre ti tendo un meritato agguato.

Addio, Richard.

[La lettera, tuttavia, sembra proseguire sul retro del foglio...]

Sei fortunato, Richard: sei ancora vivo.
Un giorno presto o tardi riuscirò a capire come diamine hai fatto, ma forse ti sei meritato qualcosa da me. Ti sei meritato di conoscere il mio segreto.
Il mio segreto è che non ho desideri.
Impossibile, dici? Certo...il cuore di ogni uomo desidera qualcosa.
Il denaro, il potere, l’amore.
Ma io, Tybe Halgal, non sento alcuna spinta per nessuna di queste cose.
Mi piace l'oro, mi piace scopare ogni tanto, mi piace persino comandare finché non grava troppo le mie spalle…
Ma io ho smesso di desiderare. Ho chiuso coi desideri. Ho chiuso coi sogni.
Desiderare con bramosia mi ha condotta soltanto alla rovina.
Ma se proprio vuoi fare qualcosa per me...guarda alla tua destra. La vedi quell’ascia conficcata nel tronco di un albero di noce? Si chiama Schiaffo.
Fa’ qualcosa per Schiaffo, se proprio vuoi.
Se vuoi rubarmela, fa’ pure: ne ho altre! Ma a quest’ora potrei essere tornata dalla mia pisciata e starti per ammazzare, per cui non farti cogliere in flagrante: ti assicuro che non andresti lontano.

Per me non puoi fare niente. Per Schiaffo, invece, sì.
L’ho conficcata nel legno. Fa’ che torni a me da sé, più potente che mai. E se vorrai incontrarmi...tu seguila.
Sarebbe divertente chiacchierare un po’ insieme…

Tybe, del Clan Halgal. Numero 16:
Caro Babbo Nightal,
sono ancora io, Oskar, l'ultimogenito di casata Forrester di Lagonero.
Si, il ragazzino che sta sempre al Rifugio delle Stelle del Signor Elfo Derrimor, a leggere leggere e leggere.
Oggi non sono a scriverVi per mio conto, d'altro canto la mia letterina - come saprete - Ve l'ho già inviata; a proposito, già che ci sono, avete per caso controllato, dunque, se disponiate di un Necronomicon in giacenza, da portarmi in dono?
Comunque, come dicevamo, oggi sono a scriverVi per per parlarvi di un omaccione che ho spesso visto qui, assieme al Mago.
Tashunka Witko si chiama - se non ho capito male - Alto, muscoloso, capellone, barbuto, puzzolente, vestito di pelli e stracci, con il grugno duro e sbeccato da cicatrici, accompagnato da cavalli lupi e chissà che altro, e armato di un'ascia terrificante che di tanto in tanto porta all'Elfo per farci su qualche sortilegio che la renda ancor più terrificante.
Un guerriero, insomma, ma uno di quelli che arrivano dalle montagne, che parlano strano, senza articolare bene..figuriamoci leggere o scrivere. Tant'è che sono pronto a scommettere il gruzzolo che erediterò quando tutti i miei dementi fratelli saranno crepati andando a caccia nel bosco di Neverwinter (si può essere più bacati nel cervello, dico io?) o di qualche malattia da bordello,che non riceverete alcuna lettera dal Signor Norreno.
Ecco, il motivo che mi spinge a scrivere una seconda letterina è proprio per fare una di quelle "buone azioni" che amate tanto.
So per certo che l'energumeno ha partecipato alla battaglia che ha messo in salvo i cittadini di Thundertree, ormai qualche mese fa, da un attacco di bestie oscure e malvagie, assieme al Cavaliere Garran - lui si che è un guerriero, per tutti gli Dei! - ed alla compagna, quella rossa e carina, Beryl. Eppure più volte l'ho sentito lamentarsi del fatto che - a causa del suo aspetto e dei suoi modi e delle sue animalesche compagnie - incontri troppo spesso lo sguardo duro ed irriconoscente dei cittadini di Thundertree, forse meno avvezzi alle stranezze ed alle stravaganze di quanto possiamo esserlo invece qui noi, a Neverwinter.
Mi chiedevo, quindi, visto che - e qui perdonatemi l'ardire di ipotizzarlo - i mezzi non dovrebbero mancarVi, potreste provvedere a costruire magari un qualche monumento ai tre valorosi condottieri che hanno salvato Thundertree dalle vampiriche forze oscure? magari - giusto per farlo contento - con il selvaggio Witko al centro, in cima al gruppetto, in posa tronfia e trionfante, con l'ascia sguainata e bene in vista.. con una bella targa che esplichi come abbia avuto parte alla difesa dei tanti boscaioli ingrati che lo guardano dall'alto in basso? ah! e il lupo, nel monumento magari inserite anche il lupo, se vi aggrada!
Oppure, se una cosa del genere non fosse possibile, perché non pagare profumatamente un qualche bardo di fama della Costa - mi viene in mente Dante Python, che è da poco giunto proprio a Nevewinter - per fargli scrivere una bella ballata sulla battaglia, sottolineandogli di mettere in risalto le gesta del puzzolente ed inselvatichito salvatore?
Bene, dovrebbe essere tutto. Tornerò alle mie letture.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione, confidando che troverete il modo di aiutare quel povero norreno.

PS: per il Necronomicon, se fosse possibile averlo senza rune esplosive in quarta di copertina... Grazie

Oskar Forrester Numero 17:
A Richard De'Niv,
Gentile signore, mi chiamo Duncan, e sono nuovo in città... non so neanche se possa definirmi un vero e proprio cittadino di Neverwinter, e dunque non sono sicuro di rientrare tra coloro ai quali avete deciso di fare dono della vostra generosità. Dal momento che, però, la pergamena incantata, sotto forma di renne e slittino, è giunta anche presso la stalla in cui di nascosto passo le notti da quando sono arrivato, e a parte me, quella notte, c'erano solo i cavalli dei clienti della locanda e la mia amica Brethil, ho deciso di rispondere!
Quello che vorrei - semplicemente - è divenire un cavaliere, signor De'Niv, ma dubito che un tale dono sia da considerarsi tra quelli che potete elargire ai cittadini.
Finora sono stato uno scudiero, di certo non lo scudiero perfetto, no, ma credo di essere stato almeno un buono scudiero. Ho praticamente sempre ubbidito a Ser Royland Thundersword, strigliando i cavalli come voleva lui, con impegno, pulendogli e scrostando da ruggine e detriti armi ed armatura con solerzia, preparando il pranzo e la cena quando non potevamo fermarci in una locanda, raccontandogli storie e suonando e cantando per lui durante le lunghe notti sotto le stelle o le escursioni nelle terre selvagge. Non l'ho mai imbarazzato in pubblico, che io sappia, a parte forse qualche risposta un po' azzardata con qualche nobile gradasso e sbruffone... ma imparerò. imparerò l'arte della diplomazia e diverrò cavaliere un giorno.. se solo poteste, voi che avrete sicuro conoscenze di riguardo, indicarmi un luogo in città dove potermi mettere al servizio di condottieri che possano insegnarmi ancora, ora che il nobile e gentile Ser Thundersword non c'è più... ve ne sarei immensamente grato.

Grazie
Duncan Numero 18:
Caro Babbo Nightal,
Quest’anno credo di essere stato buono (come sempre, del resto) e penso anche di aver allietato con la mia presenza la cittadina ed il popolo tutto. Ho donato a Neverwinter uno dei locali più belli che occhio umano abbia mai visto (e di cui spero tu possa essere presto gradito ospite) e sono orgoglioso di fungere da modello per quanti non siano fortunati nemmeno la metà di quanto lo sono io.
Cosa potrebbe mai chiedere dunque un giovane ragazzo, decisamente avvenente, alquanto facoltoso, generoso, nobile, magnanimo, scaltro, sincero, energico, dolce, intelligente e qui mi fermo per non sfociare nell’arroganza che di certo non mi si addice?
Ecco, sono a rivelarti un segreto che covo nel più profondo del cuore da ormai troppo tempo. Nessuno si aspetterebbe mai che dietro questo sorriso ammaliatore e questi biondi boccoli baciati dal sole possa celarsi un animo tanto in pena.
Ah, quanti passi ho compiuto con il fardello che porto nel cuore; con il rimorso di quel che è andato perduto per sempre e che mai più potrò riavere indietro. Quanto odio si cela nel mio cuore quando mi scopro ad osservare ignari fanciulli scanzonati con le ginocchia sporche di fuliggine mentre giocano con i loro amichetti di pezza.
Ebbene, devi sapere che anni or sono commisi un atto di una tale scelleratezza che a memoria non riesco ad associarlo ad alcun altro. Un atto tanto meschino ed ignobile che mai riuscii a perdonarmelo, negli anni che seguirono.
E' solo sotto l'influsso di questo solstizio che sto riuscendo ad aprire il mio cuore e a confessare questo mio immenso crimine e nel contempo a chiederti aiuto.
Ero solo un bambinetto quando nella foga di una corsa all'impazzata verso il nuovo cavallo a dondolo di mio fratello, persi inavvertitamente il mio Rufus, un tenero orsacchiotto di pezza da cui non mi separavo mai. Nessuno seppe mai dirmi che fine avesse fatto Rufus, ma lo cercai per settimane, invano. Del mio tenero compagno di giochi non v'era traccia alcuna.
Di chi fu la colpa di un simil atto di abbandono, vigliaccheria e tradimento? Mio. Io, che più di tutti avrei dovuto tenere a Rufus, che mi era sempre stato vicino nei momenti tristi e bui dell'infanzia, lo tradii. Non solo non seppi salvaguardarlo dalle brutture del mondo, ma addirittura lo lasciai in terra, consapevole di abbandonarlo a chissà quale destino.
E' un grave peso, che ancora mi incatena il cuore. Durante le notti tempestose mi scopro a cercare la sua morbida pelliccia tra le lenzuola, prima di svegliarmi spaurito e disorientato.
E' dunque con le lacrime agli occhi che vi chiedo l'impossibile, se fosse mai possibile: riavere ciò che ho perduto con la promessa che mai e mai più lo lascerò andare.

Eric Odeal
Derrimor
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Re: Evento di Nightal 2016

Messaggio da Derrimor »

Mi sbilancio anch'io! tutte fantastiche, ma la 4 mi ha fatto letteralmente sbellicare! @crasyorc2@
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