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Abitazione di Serkhet
Tenda isolata situata dall’altra parte del Lago rispetto a strutture e casette
[justify]ESTERNO - Essendo stata per tutta la sua vita legata alle tradizioni della sua terra, Serkhet ha scelto di rifiutare eventuale casetta negli alberi o casa fatata a favore di una Tenda Bedine. Le Tende Anaurochiane delle Tribù Nomadi sono diverse da qualsiasi altra struttura simile in Toril e questo è evidente già dall’architettura interna ed esterna di queste versatili abitazioni. Una tenda bedine è composta principalmente da lana di cammello melaria, estremamente elastica ed impermeabile, caratterizzata da un piacevole color pergamena che sicuramente spicca nel verde bosco della Costa. La tenda è tradizionalmente decorata con la henna, questa in particolare richiama motivi legati agli animali ed agli spiriti totemici anaurochiani, in particolare di predatori - come ad esempio l’Avvoltoio, lo Scorpione, il Puma, e via dicendo. La struttura della tenda, circolare ed a pianta sufficientemente larga da contenere dentro almeno quattro persone, è costituita da paletti di legno che si montano uno sopra l’altro per concedere alla tenda di salire verso l’alto con sicurezza. La struttura si presta per essere appiattita addirittura, con un “tetto orizzontale”, per resistere alle tempeste di sabbia - ed è anche dotata da una composizione in legno di spine e paletti che si posizionano lungo la circonferenza della tenda, a contatto con la terra, per evitare che piccoli predatori come serpenti, scorpioni e simili possano entrare durante la notte. All’evenienza, la Tenda ha anche uno scomparto laterale esterno - come una tasca - che si può aprire verso l’esterno e trasformare in un tettuccio, sopportato da un paio di paletti aggiuntivi, se si desidera stare all’esterno ma senza rimanere sotto il tocco del sole costante.[/justify]
[justify]INTERNO - All’interno la Tenda rivela tutto il gusto della Midani, che si è presa la libertà di decorare la sua abitazione come se fosse una vera e propria casa, visto che la tenda non si sposterà da dove l’ha collocata. Pertanto, con l’aiuto di Castore come carpentiere, si è fatta creare una base di legno per il letto - costituita da due tronchi sottili laterali e alcune doghe interne che si infilano nel legno per fare una struttura portante - sopra la quale ha posizionato un tessuto imbottito e morbido simile ad un materasso. Questo è coperto con lenzuola, coperte sottili o pesanti in base al periodo dell’anno, nonchè una pelliccia totalmente bianca che spesso copre la metà inferiore del letto. Cuscini, stoffe e tessili sono di fattura Anaurochiana, per questo qui si può trovare il “lusso” delle terre desertiche piuttosto che la semplice stoffa dei casuali avventurieri, e quando si accede alla Tenda sembra come ritrovarsi catapultati in una di quelle esotiche storie di misticismo ed eleganza che si tramandano da secoli. Come se non bastasse, i Bedine hanno ideato una struttura verticale di arazzi che permette di dividere una tenda così grande in più spazi singoli - dunque è possibile spostare questi separè per creare un piccolo salottino, una camera da letto o persino una stanza ospiti, tutto nello spazio che la tenda offre. Tappeti dai colori antichi ed usurati costituiscono l’intero pavimento della tenda, tappezzata con cura per evitare che si possano inserire animali nel luogo. Vi è un baule ai piedi del letto dove Serkhet ripone i suoi oggetti personali, e che chiude a chiave, mentre per il resto della tenda vi sono cestini di vimini che di tanto in tanto fungono da armadio. Lanterne schermate illuminano il luogo di notte, e spesso sistema tali lanterne anche all’esterno per potersi godere la natura e il cielo notturno senza timore che qualcuno venga ad attaccarla in questo luogo.[/justify]
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Qui scriverò tutti i rapporti di Serkhet, per non aprire un Post nuovo ogni volta, ed eventuali comunicazioni degne di nota e/o aggiornamenti.
Risposte
Serkhet Raz-hadi — 2023-01-24
[justify]Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello Terzo giorno della 3° Decade di Hammer
Grazie alla guide ed alla preziosa esperienza della Voce della Natura Ariel Maithal, siamo andati ad esplorare la voluminosa crepa che si è aperta in concomitanza della costa a seguito della caduta di una peculiare meteora. Questa ha spaccato la terra e rivelato delle antiche rovine al suo interno, parzialmente sommerse dall’acqua che negli anni si è scavata il suo passaggio, e a seguito di un’analisi più approfondita ho scoperto essere rovine Netheresi - se di un’antica città, o di un singolo gruppo isolato, questo non saprei dirlo. Mi è al tempo stesso sconosciuto il periodo di fondazione o le peculiarità architettoniche che potrebbero determinare la collocazione storica di queste costruzioni. So tuttavia che l’Anello ha avuto sempre una sua storia con simili rovine e i doveri di protezione che abbiamo in seno alla Foresta e all’infuori di essa per assicurarci che il loro antico e complesso potere non diventi oggi possibile nuova catastrofe - e qui è il motivo di questo rapporto.
All’interno della spaccatura ho rilevato anche alcune tracce di artigliate, graffi come non ne ho mai visti. Alcune somigliano a colpi di falci, come quelle di un insetto, altri al lento strisciare di un serpente gigante, altri ancora a piedi artigliati. Tutti rimandano alla medesima realtà: creature massicce, voluminose (per lo più di taglia grande se non addirittura enorme). Senza contare che … contro chi stavano combattendo? Altri avventurieri? Si. Qualche ormai di matrice umana sono riuscita a riconoscerla, ma non sembrano dello stesso periodo delle creature, ma più di semplice passaggio. C’è poi quel senso di opprimente odore di zolfo e terra bruciata. La cosa che più mi suggerisce un’idea è … demoni. Ma i demoni sono tanti e di molteplice categoria: se non me ne viene in mente nessuno da paragonare, significa solo che sono demoni più importanti del previsto. Si invita la cautela.
Continuando ad analizzare le orme e le tracce presenti, il Maithal mi ha insegnato come meglio rintracciare elementi degni di nota in natura e come affinare le mie capacità di inseguimento e di riconoscimento dei segnali di creature o umanoidi di passaggio. La sua abilità nel muoversi per queste terre e le competenza che ha offerto senza chiedere nulla in cambio nell’impegnarsi continuamente per questi luoghi sono un esempio per chiunque - a prescindere se siano Adepti appena entrati tra queste fila, o Cacciatori che da lungo tempo si muovono sulle terre del Faerun. Vorrei dunque approfittare di questo mio rapporto per chiedere al Grande Druido ed ai Guardiani, al Consiglio ed ai Curatori, di valutare l”abilità e l’esperienza di Maithal in funzione di una migliore possibilità di condivisione ed apprendimento. So che sono solo l’ultima arrivata, ma sono molti in seno a questa organizzazione che hanno beneficiato dei suoi addestramenti di arcieria e di sopravvivenza, e molti altri ancora hanno prosperato grazie al suo attivo impegno. So bene che il ruolo di Curatore implica una presenza ancora più attiva nell’addestramento dei novizi, nella condivisione della sacra missione che ci unisce tutti e nella protezione che si richiede a questa nostra foresta, ma credo che il *Maithal *sia più che qualificato a coprire questi ruoli.
Nella speranza che la mia ricerca sia stata utile e che il mio parere non sia di disturbo al Consiglio tutto, Serkhet Raz’hadi Lo Scorpione
Serkhet Raz-hadi — 2023-01-24
[justify]Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello Quarto giorno della 3° Decade di Hammer
Scrivo questo rapporto per tenere aggiornato l’Anello degli eventi che accadono nelle zone più a Nord della Foresta ed offrire un resoconto completo delle mie azioni a tal riguardo.
Un paio di decadi fa è giunta alle mie orecchie la notizia di una fuga da Neverwinter, un potente mezzo-drago nero di nome Agarath è fuggito dalle segrete di una famiglia nobile di Lagonero, i Draughter. Per qualche strano motivo che mi sfugge, sembra che questa famiglia tenesse prigioniero e torturasse questo mezzo-drago nero da anni, con lo strano “benestare” della Guardia CIttadina. Per quanto mi suoni sospetto questo comportamento da parte delle autorità cittadine, il mezzo drago è stato visto fuggire dopo una gigantesca esplosione e per molti giorni si è pensato che potesse essersi rifugiato nelle zone vicine a Port Llast. Ho provveduto ad allertare le autorità cittadine di Llast e tenerli in guardia di questo possibile avvistamento, e per giorni siamo rimasti in attesa di eventuali sviluppi.
Agarath è un potente necromante, una creatura che mi fa venire il ribrezzo alla sola idea dell’entità di corruzione e malessere che può portare sul mondo intorno a sè. Ho già avuto modo di affrontare la non morte in una delle sue più alte forme, un Lich che ho cacciato personalmente, e posso essere testimone più di altri del corrotto potere di chi piega la natura nella permanenza malsana della Non-Vita. Quando, dopo numerosi inseguimenti e rintracciamenti, Agarath ha finalmente dato possibili segni di vita, ho provveduto ad offrire alle genti del Nord il mio supporto per rintracciarlo ed eliminarlo. Sarà mia premura guidare una piccola spedizione nel Bosco per prenderlo di sorpresa e sperare di metterlo a riposo una volta per tutte, per la Vita e per l’Equilibrio della natura a noi cara. Sarò accompagnata da un abile condottiero di Port Llast, un uomo che ha offerto il suo aiuto per la sicurezza delle terre naturali di quel lato della Costa.
Avverto intanto i membri più vicini al Hotenow di fare attenzione nei giorni a venire, perchè è probabile che lui sia in una di quelle grotte. Avrete mie notizie appena riuscirò a rientrare dalla missione, nella speranza che le mie abilità di caccia siano sufficienti. Se non lo fossero, lascio indicazione di dove trovare la zona individuata.
Serkhet Raz’hadi, Lo Scorpione
Serkhet Raz-hadi — 2023-05-01
Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Primo Giorno della 1a Decade di Mirtul, 1368
Il seguente rapporto vuole essere un riassunto dei risultati, delle ricerche e delle informazioni finora ottenute in merito a ciò che sta accadendo al Bosco di Llewyrrwood in questi ultimi mesi - e si approfitta per fare rapporto sul freddo improvviso giunto nelle zone selvagge di Llast.
Il tutto è iniziato a quanto riportato dai nostri esploratori, apripista e ranger durante Hammer -Mezzinverno - quando una tempesta si è appoggiata sulla foresta, scuotendo la terra con i suoi tuoni ed illuminando le città a giorno con i suoi fulmini. La tempesta è succeduta ad un eccessivo calore dovuto al Hotenow, che all’inizio credevo fosse dovuto alla presenza di Agarath, e solo poi ho compreso essere parte di qualcosa di più grande ed imprevisto. Dopo il fuoco del vulcano e la tempesta dai fulmini neri, un altro evento climatico è apparso nella manifestazione di inondazioni e frane di acque nere imputridite da qualcosa che non è ben conosciuto. Di fronte a questi eventi, ho chiesto al Curatore Vrihedd di partecipare ad una spedizione nelle profondità del Bosco per cercare di risalire alle cause di tutto questo, venendo a conoscenza di alcune informazioni che ho prontamente condiviso con i miei fratelli e sorelle. Con loro condivido anche ciò che mi è stato comunicato in città al Nord, cioè gli eventi riguardo la neve che ha coperto l’intera zona dalla stazione alle prime campagne di Llast, probabilmente in merito a un qualche scontro fatato - purtroppo non ho potuto indagare, avendo seguito il Curatore per le bestie elementali.
A quanto pare molti gruppi di elementali (non tutti quelli del bosco, ma una fetta della zona) hanno come loro riferimento 4 bestie leggendarie che detengono una sorta di trono del loro elemento nel bosco. Quando accade qualche evento particolarmente indicato ad uno di loro, gli altri intervengono per ristabilire l’equilibrio degli elementi. Ad esempio un tornado favorirebbe l’aria e gli altri intervengono per mantenere l’equilibrio.
Le creature sono:
- un’aquila per l’aria
- un serpente per l’acqua
- una tigre per il fuoco
- un rinoceronte per la terra
Le forze della natura agiscono per equilibrio. Il concetto di equilibrio tuttavia non significa “immobilismo”. Al contrario, si è in equilibrio quando il costante movimento è contrapposto da uno identico, senza fermarsi mai. Il meccanismo è idealmente piuttosto semplice:
- l’aria alimenta le fiamme, ma l’acqua le spegne;
- la terra non tocca una creatura dell’aria, ma al tempo stesso non risente della sua pressione; e così via.
Sono avversarie, ma giuste - nel senso che combattono attraverso i loro mezzi per salvaguardare l’equilibrio, non per sovrastare gli altri. Da un po’ di tempo tuttavia il loro comportamento è diventato anomalo, anziché ostacolarsi sembra si stiano aiutando.
Nel mio soggiorno a Waterdeep, ho chiesto alla Voce della Natura Ariel Maithal di prelevare per me un campione di acqua corrotta, che ho esaminato al mio ritorno per trovare eventuali tracce di contaminanti o magia. Ho una formazione in medicina tradizionale e tossine, ed ho trovato infatti tossine nell’acqua ed anche tracce magiche di Abiurazione nell’acqua raccolta. Non sappiamo cosa voglia dire, ma contiamo di scoprire di più in futuro. Insieme ci siamo recati infine alla zona della Tomba del Campione Malarita che già Nial/Thamior/Maranwe avevano visitato e sembra che abbiano interrotto un rituale che forse aveva lo scopo nefasto di influire pesantemente sul benessere del Bosco. Nella tomba del Campione “Bourabà” abbiamo rivenuto oggetti rituali per i quali tuttavia non abbiamo sufficiente competenza, copiose tracce di cenere e indizi verso un rituale che ha corrotto le creature elementali. Ho raccolto abbastanza cenere da farla esaminare ad altri.
Una costante contrapposizione dei quattro elementi genera quello che viene definito Equilibrio. Il problema è che ora come ora queste forze non sembrano più contrapposte, ma collaborative. Il gioco c’è lo sconvolgimento dell’ordine delle cose in questa zona del Faerun.
Questo è il problema. La causa sembrerebbe essere la corruzione delle creature elementali, come soggiogate e mosse contro la loro volontà.
Continueremo a indagare.
Lo Scorpione
Serkhet Raz-hadi — 2023-06-28
Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Ottavo Giorno della 3a Decade di Kythorn, 1368
In seguito agli studi ed ai lenti progressi fatti in merito agli avvenimenti legati alle Bestie Leggendarie, scrivo questo rapporto per poter finalmente dichiarare conclusa l’operazione al meglio delle nostre possibilità.
In seguito allo studio degli oggetti sacri rinvenuti nel luogo del Rituale, l’Adepto Ehllia mi ha aiutata nel cercare di risalire alle possibili soluzioni a quanto accaduto alle Bestie Leggendarie, accompagnandomi in un viaggio alla scoperta della via migliore per risolvere la situazione senza implicare la morte di queste incredibili creature. Essendo esperta di tossine ed avendo un forte legame con i veleni cari allo Scorpione, ho tentato di risalire ad un possibile antidoto per la corruzione in atto nei corpi delle Bestie - e ho rinvenuto che la sottoposizione al loro elemento opposto, in un miscuglio abbastanza forte da scatenare una forte reazione avversa, avrebbe potuto funzionare per purificare le Bestie.
Con la conoscenza di Ehllia e la sua abilità nelle arti magiche, abbiamo tentato la via della purificazione attraverso un oggetto minuscolo noto come “Disco di Shalantha” - che lei ha incantato per contenere un Cuore d’Aria. Abbiamo sottoposto il Rinoceronte della Terra a questo effetto, che ha causato una forte esplosione purificatrice che ha eliminato le tracce di corruzione dal suo corpo. Quando ha provato ad attaccarci siamo semplicemente andate via, lasciandolo tornare a respirare in pace. La purificazione dello Spirito della Terra ha portato a catena alla purificazione anche degli altri tre Spiriti rimasti, concludendo per il meglio questa piccola catastrofe.
Non sarei riuscita a concludere questa missione senza l’aiuto dell’Adepta Ambasciatrice della Corte dell’Estate, con la quale mi sono trovata bene a collaborare anche essendo così profondamente diverse - una dimostrazione ancora una volta che l’Anello può fiorire anche nelle differenze di ognuno, perchè queste non contano quando si ha una chiara missione nel cuore. Ehllia ha una profonda conoscenza della magia e dei ritmi naturali, è legata alla foresta come io non potrò mai essere essendo figlia delle sabbie, ed ha abilità e conoscenze che sono estremamente utili a questa Organizzazione. Sarebbe un onore averla al mio fianco come Iniziata, e non più come Adepta - il successo di questa missione è anche merito suo.
Lo Scorpione
Serkhet Raz-hadi — 2023-08-20
Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Decimo Giorno della 2a Decade di Elesias, 1368
Informo l’Anello degli eventi accaduti a Llast in merito alla recente pioggia di acido e presunta invasione di creature pseudonaturali. Porto inoltre allarme da Aimon, il Tiefling druido che qualche volta bazzica per le parti di Neverwinter, il quale ha voluto avvertire me come membro dell’Anello e mettere in guardia l’organizzazione tutta delle sue informazioni.
A quanto pare il primo (o uno dei primi) attacco è avvenuto nelle colline vicino Neverwinter, dove un Ettin e due Orsi mutati nell’aspetto in modo bizzarro e alieno hanno attaccato a vista le prime persone che hanno visto. All’evento dovrebbero essere stati presenti sia lui che Wynfried Morrison, quest’ultima aveva detto che avrebbe avvertito il Circolo ma nessuna comunicazione nelle nostre bacheche è apparsa in risposta a un simile allarme. Hanno abbattuto le creature e cercato sui loro corpi eventuali segni che spiegassero questo insolito comportamento, oltre alla loro terrificante nuova anatomia, ed hanno rivelato un foro d’entrata chiuso con alcuni segni di artigli. Le supposizioni vertono in merito ad un eventuale parassita che possa essere entrato nel corpo ospitante e che possa avergli modificato la composizione interna ed esterna oltre l’immaginabile - alcune analisi sono state fornite da Iwan Drastan, Maestro del Dojo Empyrea di Neverwinter, nonchè mio conoscente e prezioso alleato. Se questi eventi si estendono a causa di un parassita, sia esso sottoforma di larva o simili formazioni, è categorico fare molta attenzione a possibili epidemie che in un luogo fertile come il Bosco rischierebbero di alterare l’Equilibrio naturale oltre la possibile riparazione.
Le mie ricerche mi hanno condotta nelle Campagne di Llast alla ricerca di eventuali avvistamenti, riuscendo a trovare numerosi racconti privi di fondamento ma anche risultati concreti riguardo ad un attacco di presunti Lupi Pseudonaturali alla Tenuta Corney. Nella mia esperienza in zona, non è raro che vengano attaccate proprio le fattorie e le tenute più vicine al Bosco - è più facile per bestie o mostri farsi una tana nella Foresta dove nessuno osa spingersi. Le tracce che ho trovato erano alterate dal passaggio di braccianti e dallo scorrere del tempo, sono passati almeno cinque o sei giorni dall’attacco, quindi mi è stato impossibile risalire alla direzione delle tracce. Ho provveduto a parlare con queste persone e farmi raccontare l’accaduto, fortunatamente privo di perdite o di casualità, e ho avvertito già le autorità locali in rappresentanza del nostro Circolo. Purtroppo la recente pioggia di acido per qualche motivo ha spinto i cittadini delle campagne di PL e di NW nel Bosco piuttosto che nella sicurezza delle mura e delle strutture pubbliche come Ospedali, Teatri e simili, il che ha portato ad un inutile dispendio di vite e di forze (tra i fuggitivi, e chi è andato a recuperarli). Cercherò di tenere un occhio vigile nelle zone boschive, e muoverò pattuglia come mio solito per cercare di avere un quadro chiaro della situazione. Fornirò aggiornamenti qui di volta in volta per l’utilità di tutto il Circolo e di chi protegge queste terre.
Lo Scorpione
Ospite — 2023-08-21
Sorella, l’Equilibrio del bosco che custodiamo è stato intaccato ancora una volta ed è nostro compito adoperare ogni nostro sforzo per risanare questa ferita. L’anello è già all’opera nel tentativo di arginare quanto più possibile questa piaga innaturale e folle. Continuate a custodire e a proteggere l’equilibrio Scorpione e teneteci informati di ogni nuova scoperta. Abbiamo a che fare con qualcosa che esula dalle nostre conoscenze. Che la via possa sempre essere verde. Assemblea dei guardiani
Serkhet Raz-hadi — 2023-09-02
[justify] Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Secondo Giorno della 1a Decade di Eleint, 1368,
Scrivo il seguente rapporto in seguito ai terribili eventi accaduti di recente al Nord e di cui voglio informare tutto l’Anello, nella speranza che queste informazioni raccolte e ricerche fatte possano essere utili a tutti i fratelli e le sorelle del Circolo.
Dopo aver raccolto le informazioni del mio precedente rapporto, su consiglio e richiesta di Grevan Duskreaver - Soldato di Port Llast - ho cercato di rintracciare le famiglie Llastiane fuggite nel Bosco durante la pioggia acida che è caduta sulla Costa. All’inizio le mie ricerche non sono state particolarmente fruttuose, ho ancora molto da imparare nell’arte della tracciatura e della lettura dei segni naturali, ma con l’aiuto delle mie preghiere da Cacciatore sono riuscita a trovare una pista. L’ho seguita per un giro di clessidra dentro il bosco fino a quando le tracce umane lasciavano spazio a dei buchi nel terreno come provocati da alcuni paletti di legno, per poi scoprire in realtà che quelle fossero le orme di due Rukanyr. Allego un piccolo scritto di mio pugno, sulla natura di queste creature:
Grandi aberrazione del Reame Remoto. Creature veloci e capaci di scavare, create dagli esperimenti degli abitanti di quel piano. Il loro veleno può essere molto pericoloso e intacca notevolmente l’agilità di chi lo subisce. Attaccano usando il loro corpo corazzato con schianti che sono capaci di stordire i loro nemici, a cui aggiungono artigliate e morsi. Sono capaci di emettere un ruggito devastante che assorda tutte le creature che le circondano, ma non finisce qui perché se vuole come parte del suo ruggito può indirizzare quei suoni verso una singola creatura infliggergli danni sonori. Come molti esseri del piano remoto ha la capacità di ritenersi e le piastre della sua corazza muovendosi in continuazione cozzano l’una con l’atra possono spezzare le armi taglienti di chi li colpisce. Le molte zampe gli donano una certa stabilità tanto da rendere quasi impossibile sbilanciarlo. A differenza di quanto si possa pensare sono creature molto intelligenti capaci di creare strategie elaborate e anche di parlare.
I due Rukanyr facevano da guardia ad una caverna, che di fatto era una vecchia tana di animali, e ad una famiglia stesa a terra priva di coscienza. C’era anche una strana cantilena nell’aria, una sequenza di parole in una lingua sconosciuta, la cui disfonia mi infastidiva la mente e mi faceva venire desiderio di gridare - come colta da una follia improvvisa e priva di senso - tanto che mi sono dovuta allontanare. Non potendo affrontare queste creature da sola, ed eventuale incantatore o qualsiasi cosa fosse la fonte di quel canto alieno e distorto, ho preferito chiedere aiuto a Llast per poter salvare le famiglie trovate. A rispondere alla mia chiamata sono stati il CapoSquadra Steffan aep Ruadhan, con cui ho già collaborato per l’Anello nell’eliminazione del Necromante Agarath che minacciava il bosco e per la liberazione degli animali esotici che rischiavano di essere minaccia per il nostro ecosistema, ed il Soldato Grevan Duskreaver stesso, che non hanno esitato a entrare in battaglia al mio fianco.
Dopo un estenuante combattimento durato tutta la sera, siamo riusciti a eliminare i due Rukanyr ed una strana creatura simile ad uno strano groviglio di tentacoli pieni di occhi che ci ha affrontato in una battaglia all’ultimo sangue. Una donna Llastiana di mia conoscenza, Lady Blackwood, ha definito la creatura come una “Mezza Progenie Remota” -bestie simili alle creature pseudonaturali, con la differenza che sono molto più potenti. Hanno una resistenza maggiore ai danni da armi comuni, resistono agli incantesimi e sono immuni al veleno - oltre ad avere un numero di tentacoli superiore a quello normale. La cosa peggiore è che le loro capacità magiche contaminate possono arrivare a toccare incantesimi molto potenti come quelli della nona cerchia - motivo per cui lanciava “Implosione” o probabilmente anche “Evoca Mostro” come se niente fosse, sia io che il Ruadhan abbiamo rischiato di morire sul colpo.
Una volta che il combattimento è terminato ho lasciato Il CapoSquadra ed il suo Soldato al compito di rassicurare la famiglia presente all’esterno della Caverna e mi sono mossa al suo interno per indagare la zona. Ho trovato al suo interno una seconda famiglia, la famiglia Stern, completamente priva di abiti ed incatenati al muro con degli anelli assicurati alla roccia - oltre ad aver trovato strumenti come martelli, chiodi e picconi per creare questa piccola prigione. Tutti e quattro i membri della famiglia mostravano di avere un piccolo foro, non più di un centimetro di diametro, come se fosse un piccolo cono che si restringe - con tutto intorno graffi a raggiera come se qualcosa si fosse aggrappato alla pelle. Non era passato molto tempo dalla ferita, forse qualche giro di clessidra, e il CapoSquadra ha paventato la possibilità che sia il marchio di una sanguisuga o di qualche creatura simile piuttosto che un buco di ingresso. Le famiglie sono state portate in salvo dalle forze militari della Città, se ne sono occupati loro - da parte mia invece sono contenta di aver eliminato questi abomini dalle nostre terre. Ho inoltre rilevato delle tracce che guidavano fuori dalla caverna e proseguivano nel Bosco, tracce che mi sembravano di creature bipedi ma non credo fossero umanoidi - e che sparivano nel nulla senza spiegazione.
Le zone adiacenti alla caverna erano prive di animali, sia prede che predatori erano totalmente svaniti. Magari ora che almeno questa tana è stata abbattuta le nostre terre potranno risentirne con un minimo di pace. Continuerò a fare quanto possibile per aiutare con questa disdicevole situazione ed aggiornare l’Anello con le scoperte congiunte delle forze in campo - ed avvertirò chi conosco di queste scoperte per arrivare alla fine di questa situazione.
Lo Scorpione[/justify]
Serkhet Raz-hadi — 2023-09-30
[justify]Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Nono giorno della 3a Decade di Eleint.
In seguito alla missione assegnatami dall’Assemblea dei Guardiani, mi sono premurata di cercare alleati con cui eliminare la minaccia Kaorti all’interno del Bosco.
La mia scelta è ricaduta sul CapoSquadra Aep Ruadhan, già in passato alleato dell’Anello nell’estirpare la minaccia del Necromante Draconico che minacciava queste terre, ed assieme alla sua guida e ad uomini e donne fidati di Llast, ci siamo immersi nel bosco. Le mie preghiere hanno concesso loro passo facile e assieme al supporto, alla guida ed all’aiuto dei miei fratelli e sorelle, siamo riusciti ad immergerci nella Tana fino alle sue ultime rocce. Abbiamo avuto premura di estirpare ogni creatura aliena che abbiamo trovato. La battaglia è stata lunga e faticosa, ma siamo riusciti ad eliminare questa piaga alla radice e a dare di nuovo pace al Bosco: le prede delle nostre terre non dovranno più temere i terribili morsi dell’aliena follia e i nostri predatori non dovranno più contendere il loro territorio di caccia con le atrocità perverse di un mondo diverso dal nostro. Il Bosco potrà tornare a respirare.
Questa missione che richiesto il sacrificio di Gregory “Occhio di Falco” Grensleeve, nostro Fratello Iniziato. Ho chiesto di eseguire i riti funebri secondo il suo credo e le nostre preghiere hanno accompagnato il suo viaggio verso il mondo più in là di questo, sapendo che il suo sacrificio non è stato vano e che la sua morte ha portato la salvezza di migliaia di vite.
Lo Scorpione[/justify]
Serkhet Raz-hadi — 2023-10-26
[justify]Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Sesto giorno della 3a Decade di Marphenot.
I nostri fratelli e sorelle cadono come le Foglie di questa Luna. L’aria brucia a causa del male che sta bagnando il nostro mondo e le radici degli alberi più antichi tremano nel terrore che la guerra sta portando nelle nostre terre. A Llast mi affaccio al Riad per vedere ogni giorno le campagne piangere sangue e stridere nel lugubre suono delle pale dei Mulini decorati con i corpi dei caduti, ed ora che sono scesa a Neverwinter in rappresentanza dell’Anello per l’Assemblea ho avuto modo di vedere con i miei occhi i venti di una guerra che non possiamo vincere senza unirci tutti sotto il medesimo stendardo. Quello del Toril.
Lo **Scorpione **e il **Serpente ** (OFF: Vrihedd, richiesto da me in giocata all’Assemblea) hanno promesso di aiutare come sarà possibile per la Guerra in corso: portando informazioni preziose qualora trovate ed aiutando Neverwinter, Llast, e chi di dovere per vincere fronte dopo fronte, base dopo base. Troverò di nuovo tra le ali di Llast l’alleanza che già altre volte in passato è stata di mutuo beneficio per entrambe le nostre realtà e assieme al CapoSquadra Aep Ruadhan, e gli alleati che ho stretto lì, cercherò di respingere le minacce con ogni mezzo a mia disposizione: le mie armi, le mie ricerche, la mia dedizione. Conosco inoltre uomini potenti di Neverwinter, nelle figure di Tiberius Wrath e Iwan Drastan, e sarà mia premura condividere con loro informazioni vitali qualcosa in mio possesso. Con i Kaorti siamo riusciti a respingere i sussurri alieni dell’ultraterreno grazie alla collaborazione che ha spinto alcuni di lui a servire sotto il medesimo inno, questa volta ancora di più dobbiamo trovare nell’alleanza un modo di sopravvivere e resistere al fronte dell’Abisso.
Nel corso dell’Assemblea l’Anello ha rinnovato il suo giuramento di protezione delle terre selvagge. Nel corso delle mie ricerche a Llast e nel Bosco ho avuto modo di trovare nuclei di strane mosche dal volto umano e figure-gorilla che ho riportato alle autorità locali, mentre tra le fronde della nostra amata foresta ho trovato accenni e storie riguardo un possibile epicentro delle forze del nemico ma questo potrà essere attivamente cercato quando avremo più informazioni in nostro possesso. Sto svolgendo delle ricerche a Llast con un mio Fratello di cuore,* Thomas Buckley*, per cercare eventuali Diavoli che possano aver già allungato le loro grinfie sulla città. Un nemico alla volta, un’erbaccia dopo l’altra, strapperemo via il nemico dalle nostre Coste.
Lo Scorpione è Resilienza ed è Morte, Porterò la prima nel cuore dei miei alleati e la seconda nelle vene dei nostri nemici.
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Serkhet Raz-hadi — 2023-11-13
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Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Nono giorno della 1a Decade di Uktar.
Ho perso il conto di quanti fratelli e sorelle abbiamo ridato alla terra. Le terre libere sono in mano al nemico e sotto l’incessante pioggia di sangue dell’Invasore cadono uno ad uno i protettori di queste terre, siano essi figli del Bosco o coraggiosi della città. Llast fa fatica a reggere il peso dell’Inverno che arriva crudele, con le campagne distrutte e il commercio penalizzato dall’assenza di merci; Neverwinter organizza gruppi e spedizioni per muovere merci e approvvigionamenti nella speranza di riuscire a sfamare la città e gli sfollati. Ed il Bosco ha tremato sull’orlo del baratro, senza alcun aiuto nè supporto - senza alcuna voce amica tra le sue fronde o alleato a spendersi per la sua causa.
Non potevo stare a guardare, attendendo il momento per combattere. Ed è il motivo per cui ho chiesto udienza ai Grandi Druidi ed al Circolo, per costruire un Avamposto a metà strada tra Neverwinter e Port Llast - in una terra di confine al fianco dell’Altavia dove tutti possano trovare ristoro, rifugio, uno stendardo unito sotto cui combattere. “Scorpio”, dal totem che seguo fedelmente tutti i giorni, affinchè sia non solo messaggio di morte contro i nostri nemici ma stendardo di resilienza e di unione sotto un unico grande scopo. Ho chiesto ancora una volta alleanza a Port Llast, nella figura del CapoSquadra Steffan aep Ruadhan, affinchè ci offrisse protezione durante la costruzione e così è stato. All’alba dell’inizio delle costruzioni lui e i suoi uomini erano presenti e da allora non smette mai di venire in questo luogo per offrirci la sua vigilanza, la sua protezione e la possanza della sua giusarma - rispettando un patto di fedeltà, di unione e di alleanza, che ha stretto con noi nella mia figura. Molte volte Llast e l’Anello sono stati alleati nel corso di quest’ultimo anno e questo Avamposto - frutto dei nostri sforzi congiunti - ne è l’ultima dimostrazione: l’Arpa magica del Caposquadra ha fatto sì che gli incantesimi di edificazione fossero più fluidi e le strutture più salde, ed oggi l’Avamposto Scorpio sta reggendo il suo scopo.
A giorni dalla sua edificazione, dopo un’intera decade trascorsa sotto la pioggia di sangue in una vigilanza perenne, posso dire che questo Avamposto sta reggendo. Le due Quercevive che ne proteggono l’accesso, assieme ai Druidi, ai Ranger ed ai loro compagni animali, gli incantesimi e i glifi svolgono il loro scopo. Chiunque è benvenuto qui, che sia un soldato di Llast in fuga da una missione fallita, o un Manto grigio di Neverwinter che necessita di alleati, o persino avventurieri o arcanisti, sacerdoti, che hanno bisogno di un punto comune dove riposare per combattere un altro giorno.
Oggi siamo tutti Scorpioni, Porteremo morte su chi vuole distruggere le nostre terre e sabotare l’Equilibrio del nostro mondo, Saremo resilienti contro qualsiasi cosa dovesse uscire da quei portali.
Serkhet Raz’hadi. [/justify]
Serkhet Raz-hadi — 2024-01-01
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Rapporto ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Primo giorno della 1a Decade di Hammer.
La Guerra è finita, e l’Avamposto Scorpio è stato smantellato oggi stesso. Ha servito il suo scopo per tutta la durata del conflitto e io stessa non mi sarei mai aspettata il suo successo. Ha offerto protezione a chi ha cercato rifugio sotto le sue fronde ed è riuscito ad essere punto di coordinamento della Resistenza, lasciando partire le spedizioni di ricerca da un punto strategico e concedendo ai combattenti di organizzare la battaglia finale già da dentro il territorio del nemico.
Oggi la Vittoria è stata conquistata a caro prezzo, ma abbiamo imparato molto da ciò che è accaduto. Ci siamo ritrovati alleati di tutti coloro che prima ci erano nemici, abbiamo cacciato al fianco di briganti, tribù selvagge e malariti, tutti uniti contro l’estinzione che sarebbe seguita alla nostra frammentazione. E insieme ne siamo usciti vittoriosi, nonostante il caro costo pagato.
Mi è giunta comunicazione da Aimon, il Druido, di un avvertimento pacifico da parte dei Malariti del Bosco. Hanno scelto Thundertree come fulcro del Banchetto dei Cervi, una tradizione malarita di natura pacifica che prevede l’aiutare un villaggio a superare l’inverno attraverso aiuti nella caccia o sostegno di varia natura, ed hanno voluto comunicarci l’evento in anticipo per evitare che possa essere visto come un atto di guerra - ben sapendo che uno di noi ha attività e casa in quelle zone. Pertanto, non dovrebbero avere colpi di testa - tendono a rispettare alla lettera le loro tradizioni.
Lo Scorpione [/justify]
Kaalia — 2024-01-11
Il tempo trascorso ti ha mostrato la via, insegnata la strada e definito il tuo ruolo.
Per esso e per noi ti sei spesa, Scorpione quanto sto per dirti non cambia quel che già sei.
Della Natura che tu sia la Voce. L’Anello da quest’oggi così ti riconosce.
Hai vegliato e combattuto, hai inflitto ed hai accusato, Hai saputo agire e hai capito quando non farlo.
Sei parte dell’Anello, lo eri ieri e lo sarai domani.
Serkhet Raz-hadi — 2024-04-24
Comunicazione ai Guardiani ed alle Guide dell’Anello, Quarto giorno della 3a Decade di Tarsakh
Scrivo questa Comunicazione per informare l’Anello di un’idea su cui ho iniziato a riflettere recentemente e che vorrei proporre all’attenzione del Circolo.
La Guerra dei Demoni e dei Diavoli ha martoriato le nostre terre, bagnato di sangue le radici dei nostri alberi e piegato le creature del Bosco ad un invasore privo di onore. Abbiamo perso molti dei nostri in questa guerra ed abbiamo prestato loro omaggio alla sua conclusione, ma ancora di più abbiamo avuto risultati con le alleanze che abbiamo forgiato più e più volte. Ed è questo il motivo per cui vorrei proporre una Celebrazione di Pratoverde.
Non sono persona da Feste, nè sono qualcuno che ama il buonismo fine a sè stesso, Ma credo fermamente che questo potrebbe essere un momento di unione per noi, dopo tanto sangue versato, e soprattutto un momento di unione con chi vorrà partecipare. Una Celebrazione che sia utile a qualcosa, che possa vederci attivamente impegnati a farci conoscere, a farci comprendere, a piantare i semi che domani diventeranno i nuovi alberi di queste terre, ed i nuovi fiori delle nostre radure, e a chi ha il potere di usare le proprie preghiere per aiutare la natura nel suo ritmo di crescita. Ho già avuto modo di sentire una sciamana che ha il potere di curare e nutrire la natura ed il terreno, e come lei ce ne potrebbero essere altri che contribuirebbero volentieri a una causa che tocca tutti. Il Predatore non esiste se la sua casa appassisce, e la Preda muore se il suo territorio si consuma.
Vorrei organizzare questo evento dove prima sorgeva Forte Scorpio. Ho lottato molto affinchè il simbolo dello Scorpione venisse visto non solo per la sua accezione di morte e furtività, ma per quella di passione e di resilienza, ed entrambe si sono viste nella nostra vittoria congiunta contro le forze degli invasori. Credo che quello possa essere il luogo migliore dove sottolineare ancora una volta i nostri sforzi, e riunirci tutti in un’oasi di collaborazione per risanare dove possibile, condividere preghiere e benedizioni, nella musica della festa. Promuovere attività per i raccolti e nuove seminazioni per la primavera che arriva può essere un modo per aiutare la Natura a riprendersi più rapidamente, oltre che a far conoscere la nostra voce nelle terre selvagge ora che così tanti nuovi sacerdoti, e figli della natura si stanno ritrovando in queste terre.
Mi preoccuperò personalmente delle spese per una simile Celebrazione, l’unica cosa che chiederei al Circolo è l’approvazione di essere portavoce dello stesso, e chiedere l’aiuto dei miei fratelli e sorelle nell’organizzazione. Avremo bisogno della musica di Theron, dell’abilità di Castore con i pasti e con le bevande come durante la guerra, e di tutti coloro che vorranno partecipare.
In attesa, Lo Scorpione
//OFF: In attesa di approvazione, vorrei organizzare un po’ all’ultimo purtroppo una celebrazione per il 30 e l’1 di Maggio per festeggiare Pratoverde. Ho già avuto modo di sentire una player che vorrebbe aiutare, domani spero di parlarne con i miei compagni di Gilda, e per i costi da sostenere per questa iniziativa me la vedrò tranquillamente io \m/ Chiedo solo l’approvazione a mettere qualche foto, o a gestire un po’ “le redini” nel mandare messaggi ai diretti interessati, ed aprire un post in forum dove scriverò le cose che saranno presenti e le attività che si potranno svolgere previa approvazione del DM di Gilda Kaalia.
Kaalia — 2024-04-28
Iniziativa lodevole, non serve che ti dica di contenere in un’area ristretta la mole di persone, qualcuno osserverà che i curiosi non oltrepassino troppo il confine.
Qualcuno tenterà di approfittarne per andare a caccia di ciò che dobbiamo custodire, ma so per certo che sarai acuta ed attenta. E punirai, se dovesse essere necessario.
Hai la nostra benedizione, farà del bene all’Anello tutto.
Guardiana Tysbie Aduscar
Serkhet Raz-hadi — 2025-12-19
In occasione di quanto accaduto a Port Llast con gli eventi dell’Albero della Piaga, e l’impatto che ha avuto sulla natura e sulla vita delle popolazioni del Nord, Serkhet ha proposto all’Anello un’iniziativa a nome dell’Associazione. Una volta approvata, è iniziata la costruzione di un nuovo Accampamento nelle zone di Port Llast per proteggere, salvaguardare e vigilare sui Llastiani sfollati.
Di più qui: La Quercia - Accampamento dell’Anello di Spade
Nella Sede dell’Anello vi sono stati preparativi per la partenza in massa di numerosi Cacciatori che hanno accettato la causa dello Scorpione, portando tende, pellame e quanto necessario per poter proteggere dal calore. L’Accampamento verrà sorvegliato sotto gli stendardi del Circolo Druidico.