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Topic originale: Morhen Harmattan — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Nome: Morhen Harmattan Data di arruolamento: Nono giorno della prima decade di Mirtul | (9 Mirtul 1365) Grado: GuardiaMarina

Equipaggiamento personale:

  • Armatura Celestiale con Chiglia + Cristallo Acquatico Maggiore
  • Guanti della Mano Bilanciata e della Destrezza +2
  • Bracciali del Colpo Mortale
  • Stivali della Velocità
  • Cintura della Forza del Gigante +2 e delle Pozioni Perfetta
  • Amuleto delle Lacrime di Laeral
  • Tatuaggio degli Antichi
  • Veste della Resistenza +1
  • Stocco perfetto +1
  • Kukri +1
  • Triplo Involucro per Capsule (x2)
  • Arco Lungo Perfetto
  • Pozioni varie
  • Globo di Lathander
  • Corda di Seta
  • La Felucca conta come equipaggiamento personale? u_u

Equipaggiamento in dotazione:

  • Mantello dei Manti Grigi (Sergente)
  • Pietra del Tuono
  • Manganello
  • Manette

Risposte

Ospite — 2020-05-15

Quinto giorno della 2a Decade di Mirtul Mirtul - Lo Scioglimento - Anno della Spada 1365

*“Durante il controllo alla **Porta Sud-Ovest **della Città è apparso un giovane uomo, appena giunto a Neverwinter con la diligenza dopo un lungo viaggio. Con i controlli in atto per gestire il traffico in entrata, ho avuto modo di informarmi meglio sull’uomo. Il suo nome è Kaven Strife, proveniente da un paese non troppo lontano da Myth Drannor, città nella quale suo Padre è una Guardia Cittadina. Abbigliamento semplice e da viaggio, cotta di maglia, grosso pugnale al fianco e una borsa a tracolla, ma è un Arcanista. Mi ha chiesto il regolamento cittadino riguardo l’utilizzo della magia e l’ho indirizzato a **Torremanto **in merito alla licenza magica necessaria per poter usare la Trama. Sembra che il suo interesse sia quello di offrire il suo aiuto alla Città delle Abili Mani, in seguito ad una promessa che ha fatto ai suoi vecchi compagni di viaggio, avventurieri ed eroi di Neverwinter, che ha assistito negli ultimi giorni della loro vita. Ha giurato loro di venire a Neverwinter per “aiutare gli innocenti” e si è mostrato estremamente interessato alla zona del Cimitero: a suo dire, da questo si comprende se si rispettano gli avi e se si ha rispetto per la morte, ma soprattutto per la vita. Da questo suo interessamento deduco che sia vicino a qualche divinità o culto della morte e della vita, come può essere Osiride nella mia religione, quindi gli ho indicato la nostra Caserma più vicina in caso ci siano problemi o eventi da riportare. Ma se dovesse servire, potrebbe essere tenuto d’occhio - mi sembra insolito che qualcuno appena si presenta alla porta vuole andare al Cimitero.”

[Una copia del foglio di registrazione viene lasciata in Caserma, come per ogni viaggiatore che supera i controlli alle Porte della Città. Una copia identica l’ha Kaven Strife, dove scrive giorno del controllo, luogo, e nome del possessore del foglio.]

Ospite — 2020-06-12

Secondo giorno della 2a Decade di Kythorn Il tempo dei Fiori - Anno della Spada 1365

L’originale di questa lettera viene fatto recapitare al Capitano Brelania Van Ankelen, alla quale deve principale Rapporto; mentre una copia ufficiale viene consegnata in Caserma affinchè sia noto anche a coloro che non sono direttamente sotto la giurisdizione del Distretto Portuale.

*“Sono venuto a conoscenza di un evento accaduto nel Distretto del Porto, l’altra sera: una donna di nome Katara ed un Corsaro di nome Nahar si sono trovati a combattere tra i vicoli del Porto contro degli strani non-morti. Queste creature sono state descritte come simili a loro, in tutto e per tutto, con i medesimi poteri e con gli stessi oggetti. Per quanto il combattimento fosse arduo, la giovane donna sostiene che nessuno intorno a loro pareva accorgersi della loro presenza, come se nulla cambiasse, come se “combattessero su un altro piano”.

Queste creature pare che fossero controllate da un uomo in un lungo mantello, avvolto dalle ombre, per quanto non si sia riusciti a capire di più sull’identità della figura. Ad informarmi dell’accaduto è stata Lady Lenore di Torremanto, e Sayida Iell ha già sostenuto che se c’è un incantatore a piede libero nei bassifondi Torremanto farà quanto in suo potere per andare a fondo della questione prima che causi danni seri. Hanno voluto in ogni modo avvertire i Manti Grigi, ed ecco il perchè di questo mio rapporto.

Chiedo il permesso di provare a chiedere nelle zone del Porto se qualcuno ha visto o sentito qualcosa al riguardo, magari tra i miei stessi compagni Marinai. Non ho affatto dimestichezza con il mondo degli Incantatori, ma ho buoni rapporti con Torremanto, potrei chiedere a loro consiglio al riguardo. Inoltre ho già avuto modo di incontrare il suddetto Nahar una volta e, per quanto non mi abbia fatto una buona impressione, potrei cercare di capire di più su cosa ha visto e cosa ricorda dell’accaduto. Non sono un Investigatore, ma la salvaguardia di questo Distretto è qualcosa che ho a cuore, come della Città tutta se questa minaccia dovesse lasciare queste zone e spingersi nell’entroterra. Prima di fare qualunque cosa, tuttavia, attendo direttive da chi meglio di me sa come affrontare la situazione attuale, nella speranza che questa segnalazione possa essere utile all’Ordine tutto per i giorni a venire.

Morhen Harmattan, del Clan del Vento Ardente. *

Ospite — 2020-06-13

Queste informazioni mi danno molto da pensare, sia per la peculiarità dei non morti, sia per la pericolosità che comportano. Recluta Harmattan, proseguite nel vostro lavoro indagando sulla vicenda, ho imparato che certi problemi non vengono mai da soli: attenderò altri rapporti altrettanto curati in merito.

Capitano Brelaina Van Ankeren, Comandante del Distretto Portuale.

Ospite — 2020-06-17

Settimo Giorno della 2a Decade Kythorn - il Tempo dei Fiori - Anno della Spada 1365

*“Ho indagato nelle zone del Porto e fatto qualche domanda in giro, cercando di appellarmi ai pescatori con i quali uscivo una volta in mare per pescare, oltre ad alcuni marinai di mia conoscenza. Alcuni hanno risposto volentieri alle mie curiosità sui recenti avventimenti nel Distretto, nonostante abbia potuto notare una certa reticenza da quando sono parte dei Grigi. Nessuna locanda sembra aver ospitato tipi sospetti, anche se riferiscono che di tanto in tanto si vedono anziani signori coperti da cappucci, che ricadono di più sul volto a causa della postura ricurva della loro schiena. Oltre il banco di nebbia assai fitto, a dire il vero, pare che non abbiano visto nessuna strana figura come quella di cui siamo stati informati. La sola cosa insolita rimane, tuttavia, questo stesso banco di nebbia: è così fitto da ricordare i campi nebbiosi dell’est ed in presenza del vento è assai insolito che sia così presente e opprimente, per quanto sia normale vedere nebbia al porto.

Mi incuriosisce, questa Nebbia. Potrebbe essere qualcosa di insolito o qualcosa di collegato agli eventi con i Non-Morti, oppure potrebbe non essere niente, e noi marinai siamo semplicemente suscettibili. In qualunque dei due casi, credo che sia meglio assicurarsi che la nebbia non sia effettivamente qualcosa di pericoloso o collegato agli avvenimenti - motivo per il quale ho chiesto alla stessa Lenore di accompagnarmi, lei o un altro Arcanista di Torremanto, per provare ad analizzare il banco di nebbia.

Con gli eventi portuali saliti già a due, in seguito al peschereccio che è stato ritrovato in spiaggia e altri non-morti che hanno attaccato i civili, credo che la situazione stia diventando giorno dopo giorno più preoccupante. Sarà mia premura cercare di scoprire se questi due eventi sono collegati, o se “per pura coincidenza” sono capitati nello stesso periodo ma ad opera di motivazioni differenti. Ho avvertito personalmente il Tenente Kaalia, Sacerdotessa del Sole, per chiedere il suo parere riguardo la Nebbia e per metterla al corrente delle ultime informazioni che ho reperito. Con un pizzico di fortuna, Sayida Iell mi concederà di accompagnare un suo Arcanista nel Porto e cercare di indagare di più al riguardo. Sperando, con tutto il cuore, di sbagliarmi riguardo la Nebbia. Sarà mia premura fare un nuovo rapporto appena sarò a conoscenza di altre informazioni o avremo scoperto altro.

Morhen Harmattan, del Clan del Vento Ardente”*

Ospite — 2020-07-06

Sesto giorno della Prima Decade di Flamrule - Marea d’Estate Anno della SPada 1365

*“Indagando al magazzino visti i recenti turbamenti ho potuto, ahimè, scoprire poco: ho preferito muovermi due diverse volte per provare ad osservare la zona dall’esterno ma non ho colto nulla di utile, quindi se c’è qualcosa lì non si è mostrato durante le mie osservazioni. I manovali del luogo mi hanno saputo dire che sono accadute cose strane da circa una decade o due dall’inizio dei loro lavori di ristrutturazione: a quanto pare spariscono cose, oppure vengono spostate, ed è uno dei principali motivi per cui sono scettici all’idea che possano essere fantasmi. I marinai, ed alcuni senzatetto a cui ho provato a fare alcune domande, non hanno avuto informazioni particolarmente valide da condividere con me. Alcuni però parlano di un omicidio brutale avvenuto in questo stesso magazzino, anni addietro, ma nessuno ricorda dettagli importanti dell’accaduto.

Forse potrebbe essere una buona idea risalire anche ai vecchi rapporti di quando è accaduto, prima di muoverci verso una direzione o l’altra. Rimango comunque in attesa di direttive dai miei superiori, pur continuando a fare un giro di ricognizione nella zona.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-07-24

*Primo giorno della terza decade Flamerule - Marea d’Estate, Anno della Spada 1365

In seguito alla visita che, assieme al Tenente Flaubert e il Compagno Cane, abbiamo fatto ai coniugi Nalik, la situazione ha iniziato a delinearsi un po’ più chiara per tutti e tre. A quanto pare qualcuno, un Astrologo Divinatore, ha deciso di sfruttare la storia dell’antico magazzino per guadagnare denaro, vendendo monili “protettivi” alla moglie dell’attuale proprietario del luogo, Jhessail Nalik. Ho avuto modo di accompagnare la Domestica verso il luogo dove normalmente è solita lasciare una missiva per avvertirlo degli incontri, e l’ho convinta a lasciar perdere, in vista comunque di un nostro intervento. La mattina successiva, nel Secondo Giorno della Terza Decade, mi sono incontrato col Compagno Cane per discutere il da farsi per provare a incastrare e catturare questo Astrologo. Sono anche tornato a casa dei coniugi per chiedere una descrizione dell’uomo con il quale hanno avuto a che fare fino ad adesso.*

“Un uomo sulla quarantina, non eccessivamente in forma, mediamente alto. Ha un volto un po’ tondeggiante, gli occhi scuri e i capelli rasati, ma probabilmente scuri anch’essi, l’incarnato piuttosto chiaro. Una leggera cicatrice gli segna il mento e i tratti del volto sono piuttosto regolari. Non porta nè barba nè baffi. Spesso porta al collo diversi medaglioni e alle dita diversi anelli.”

In attesa che il Piano stabilito con Jericho dia, o meno, i suoi primi risultati - per adesso, il rapporto finisce qui.

Ospite — 2020-07-24

*Quarto giorno della terza Decade Flamerule - Marea d’Estate - Anno della Spada 1365

In seguito ai recenti eventi sui Coboldi ed i Rapimenti, che mi hanno visto personalmente coinvolto, ho chiesto alla Sodalis Lenore di accompagnarmi ad ispezionare il porto come ordinato dal Tenete Flaubert. Abbiamo deciso di controllare sia il Porto sia l’Attracco sul Never: l’idea è che alcuni potrebbero decidere di evitare i controlli intensivi del porto per favorire il fiume come percorso, anche in direzione opposta rispetto alla Costa, però non abbiamo trovato dettagli riguardo le ragazze scomparse nè riscontrato illeciti di sorta. Durante i controlli e le perquisizioni abbiamo notato che la marina di Neverwinter esercita un controllo piuttosto ferreo, serrato sugli arrivi in queste acque; ma di base, tranne vari tipi di persone anche un po’ discutibili ma assolutamente normali in un porto, non c’è stato qualcosa fuori norma. Giusto qualche illecito amministrativo, prontamente segnalato alla Capitaneria di Porto. Lenore ha usato il suo famiglio, Lute, per tenere un’occhio vigile durante la sera e la notte - ma non ha rilevato nulla di interessante. Visti anche i rapimenti a Porto Llast, abbiamo fatto delle domande e ci siamo informati sulle tratte tra queste due località: le navi che si muovono tra Neverwinter e Porto Llast non sono moltissime, relativamente poche e , dati i rapporti con l’altra cittadina e gli equilibri che si devono mantenere, i traffici sono controllati con grande attenzione da ambedue le parti. Come carico, si parla di merci di prima necessità: le navi che giungono a Neverwinter provvedono a smerciare una parte dei prodotti e poi si dirigono verso Porto Llast, ma non ci sono elementi di sorta o illeciti che facciano pensare a male, non vi sono mercanti dell’ultimo minuto, anomalie di sorta, almeno stando a cosa ci hanno detto e cosa abbiamo potuto verificare nelle ispezioni. I pochi scambi tra NW e PL sono seguiti perfettamente, difficilmente una delle due parti tollererebbe comportamenti legati ai fatti accaduti, sia per politica, sia per i recenti eventi.

Cercheremo, comunque, di continuare a cercare. Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-07-26

*Sesto giorno della terza Decade Flamerule - Marea d’Estate - Anno della Spada 1365

Non avendo intenzione di arrenderci viste le mancate informazioni disponibili al porto, nelle navi perquisite e dalle parole dei mercanti e proprietari, io e la Sodalis Lenore abbiamo deciso di provare anche altre vie prima di chiudere eventualmente, in maniera definitiva, la possibilità che le ragazze siano passate dal Porto e dal Distretto. Nelle prossime sere cercherò di muovermi per le taverne meno abienti del Porto, magari riuscirò a captare qualche voce, qualche racconto, qualche confidenza tra conoscenti che possa aiutare a scoprire anche solo una piccola informazione su queste ragazze. Chiederò anche al Miele Bianco, più direttamente, abitando comunque lì conosco ormai da mesi l’Oste e chi ci lavora, piuttosto bene. Lenore invece chiederà al Serpente Scintillante, dove lei a sua volta ha delle conoscenze, con l’aiuto di Lute e magari aiutando con qualche moneta d’argento che aiuti le persone a dire qualcosa.

Appena, e se, sapremo qualcosa, scriverò. Morhen Harmattan, del Vento Ardente.*

Ospite — 2020-07-29

*Nono giorno della Terza Decade Flamerule - Marea d’Estate - Anno della Spada 1365

Le informazioni nelle taverne e nelle bettole del Distretto del Porto sono state inesistenti, ma il mio è stato un tentativo che ho voluto fare ugualmente, perchè in casi d’urgenza come questo nessun dettaglio può essere sottovalutato. Sto continuando a collaborare con la Sodalis Lenore, ma le sue ricerche al Serpente Scintillante sono state piuttosto infruttuose. Io ho fatto alcune domande al Miele Bianco, conosco bene l’Oste e chi ci lavora lì, abitando personalmente in una delle stanze al piano di sopra, e forse qualche piccola pista sta iniziando ad uscire fuori. Una delle cameriere è un’amica di Prue Pennsworthy, tra le ragazze scomparse di recente, e mi ha un po’ raccontato della giovane scomparsa e di come fosse. Nel confidarsi, mi ha raccontato che la giovane abita a Nido della Fenice e che, in seguito alle migliorie di quel quartiere e confidante in una vita migliore, aveva trovato lavoro come pasticcera al mercato, dove vendeva i suoi dolci. Riguardo la scomparsa in sè non ha ovviamente saputo dirmi nulla, ma dice che l’ultima volta che l’ha incontrata Prue sembrava essere più speranzosa verso il futuro, aveva preso a curarsi molto di più (fatto apparentemente “insolito” per la giovane) ed era “terribilmente indecisa” su chi scegliere tra due persone per le quali aveva una cotta. Quelli che possono sembrare semplici pettegolezzi diventano però un po’ più inquietanti nel sapere che queste due persone, che lei non ha saputo dirmi se fossero uomini o donne ma pensa uomini, si assomigliassero come due gocce d’acqua, quasi identici. Parlandone con la Sodalis Lenore e con il Tenente Flaubert, il fatto ci è sembrato tanto inquietante quanto potenzialmente interessante, da tenere in considerazione per le future ricerche. Se i rapitori, umani o meno, si sono presi così tanto tempo per far addirittura innamorare le ragazze (con o senza mezzi magici), vuol dire che la loro azione e finta stava andando avanti già da un po’.

Qualcuno al Mercato magari avrà visto uno di questi figuri avvicinarsi spesso al bancone di dolci di Prue Pennsworthy, per parlare, comprare, conoscerla, corteggiarla, magari accompagnarla a fine turno di lavoro verso casa. O magari altri compagni del Mercato possono aver visto o sentito qualcosa, motivo per il quale ho chiesto l’aiuto e intervento di Abram Reed, che è molto più discreto e capace di me per esplorare in queste situazioni senza destare sospetti. Leggendo il rapporto del mio Compagno Rolder, è plausibile considerare la possibilità che la coppia avvistata nei pressi delle Fogne durante le sue ricerche possa avere qualcosa a che fare con questo duo del quale a mia volta ho sentito parlare. Ma questa è pura speculazione. Quindi, per ora, il mio rapporto termina qui.”*

[Al termine del rapporto, come sempre inviato prima al Capitano Brelaina e poi al resto delle Caserme, una piccola missiva personale per il Capitano stesso.]

*“Capitano Van Ankelen,

Quando questo spiacevole susseguirsi di episodi sui Coboldi troverà il suo epilogo e, si spera, la sua giustizia, mi farebbe piacere potervi parlare di un fatto che continua a premermi molto e che continua a lanciare ombre sul Distretto che abbiamo tanto Caro ogni giorno che il Sole continua a brillare. Non desidero rubarvi tempo e risorse mentre ogni nostro momento è dedicato al ritrovamento di quelle ragazze, alla protezione della Città e sorveglianza delle acque che ne circondano il territorio, ma quando avrete un po’ di tempo libero avrò piacere di condividere queste informazioni direttamente con voi.

Vostro, Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-07-30

Rapporto operazione: nono giorno seconda Decade di Flamerule 1365

A seguito dell’investigazione eseguita nei giorni precedenti abbiamo identificato la figura del millantato Jamber il Divinatore. Sotto copertura costui è stato contattato ed invitato in una casa presa in affitto per l’occasione ma in seguito al suo rifiuto si è accettato il suo invito a recarsi nel medesimo magazzino oggetto di indagine. All’interno dello stabile si è recato il sottoscritto sotto mentite spoglie mentre la recluta Harmattan attendeva cenni all’interno dell’edificio al fine da non allarmare il sospettato. Purtroppo il piano principale si è rivelato inutile dato che costoro ci attendevano ed identificavano in quanto manti, il reo quindi estraeva una bottiglia con fare minaccioso quando dalla porta dell’ufficio una nuova illusione (della quale parlerò in seguito) ci interrompeva spaventando lui forse più del sottoscritto e provocando la caduta della bottiglia dalla quale fuoriusciva una creatura dalla pelle spessa e grigiastra dotata di artigli che attaccava immediatamente Jamber. Il combattimento è stato estremamente breve e terminato senza danni per la recluta Harmattan ed il sottoscritto mentre per il sospettato è stata necessario l’utilizzo di una pozione di cura al fine di salvargli la vita e terminare l’arresto. Purtroppo all’interno della collutazione i complici dello stesso sono riusciti a scappare, ma essendo lo stesso Jamber già ferito ed in lotta abbia preferito salvarlo che tentare di arrestare tutti.

Piccolo appunto sull’ Illusione: tale incanto rappresentava un Jamber più giovane e macchiato di sangue che parlava di “fare a pezzi i bambini”, seguendo tale pista ho interrogato lo stesso sul posto ricevendo l’ammissione del suo coinvolgimento negli omicidi avvenuti all’interno del magazzino stesso. Si fa inoltre presente che vista la reazione della banda di criminali l’illusione è stata creata da una terza parte fino ad ora non presa in considerazione e sulla quale chiedere (se possibile) di proseguire le indagini quando non saranno presenti questioni più urgenti

con rispetto

Recluta Jericho Cane

Ospite — 2020-07-31

Reclute Harmattan e Cane, Leggo con soddisfazione dei risultati ottenuti sotto la coordinazione del Tenente Flaubert, tanto che la vostra dedizione è da premiare: potrete ritirare oggi stesso il vostro mantello da Soldati. Rammentate sempre che questo è non solamente un onore, ma anche l’onere di essere emblema di giustizia e fermezza nei propri intenti, continuate così. Per quel che riguarda altre indagini in merito, non vedendo una minaccia incombente in illusioni che vi hanno permesso di smascherare un omicidio, sarà meglio accantonarle per dedicarsi in toto alle donne scomparse. Il tempo è prezioso e non possiamo permetterci di perdere attimi vitali.

Sir Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi

Ospite — 2020-08-03

Terzo giorno della prima decade di Elesias SoleAlto Anno della Spada 1365

“Scrivo un nuovo rapporto per integrare le ultime informazioni ricavate dalle indagini, sia mie che della Sodalis Lenore, che per due giorni si è recata a Porto Llast per cercare informazioni, chiedere a privati novità sulle ragazze scomparse e cercare di capire se anche lì si stiano muovendo per delle indagini. Qui, il rapporto stillato per mano di Lenore:

*“All’attenzione del Soldato Harmattan,

Con la presente, intendo integrare quanto scoperto durante il mio soggiorno a Port Llast degli ultimi giorni. La fonte è un saltimbanco sgargiante ed eccentrico, tale Fabiolus il Fantasmagorico,ma perfettaente amalgamata alla cittadina che lo ospita. Tengo a precisare che nonostante la bizzarria dell’uomo, non ho motivo di dubitare delle sue parole, né della sua sincerità. Si è anzi dimostrato interessato alla questione, e alla sua buona riuscita, e si è assicurato che la mia permanenza fosse priva di spiacevoli inconvenienti.

Fabiolus ha confermato la voce che avrebbe visto consumarsi anche a Port Llast la scomparsa di quattro ragazze, tutte di un’età simile a quella delle ragazze neveriane. Joanne Tagliaforbice di età 19, Bianca Belladonna di età 17, Linette Lane di età 14, Alyssa Mazzapane di età 14.

Egli ha detto di aver provato ad investigare tramite la scuola della Divinazione, ma di non aver riportato alcun risultato, come se le ragazze avessero resitito all’incantesimo. Ha attribuito la cosa alla naturale debolezza degli incantesimi lanciati da una pergamena, più che alla forza mentale di giovanissime popolane, ma ha segnalato altresì di non aver sentito alcun tipo di controincanteismo o controindividuazione ai suoi danni.

Inoltre, ha fornito ulteriori dettagli di non poco conto riguardo un sospettato: un uomo, dai capelli biondi e gli occhi verdi, vestito né troppo bene, né troppo male. Un profilo che somiglia molto a quello riscontrato a Neverwinter. Ignora se si possa trattare della stessa persona o meno, ma la peculiarità della questione è di per sé eloquente. Il modus operandi sarebbe lo stesso già registrato: non avrebbe sopraffatto le vittime, bensì le avrebbe convinte a seguirlo in un luogo sconosciuto.

Luogo che Fabiolus, in ultima istanza, potrebbe essere riuscito a rintracciare. Indagando sui movimenti di questo “Seduttore”, è riuscito a scoprire che era stato visto appartarsi con le ragazze al di fuori della città, dietro il Sambucus Nigra, verso la cosiddetta “Fossa di Tituba”, un luogo che non è riuscito a esplorare in solitaria per via della pericolosità delle creature che lo infestano. Non conosco la natura del luogo, ma avendo lui fatto menzione di potenti non morti, e vista la riluttanza a ritornarci, potrebbe esserci dell’altro. Non sa se nella Fossa di Tituba possa davvero esserci un nascondiglio, un punto di interesse, o semplicemente qualcosa relativo ai misfatti del Seduttore, ma sarebbe intenzionato a guardare ancora.

Vista la particolare tensione che intercorre tra Port Llast e le Abili Mani, mi sono premurata di nascondere ogni mia insegna e ogni cosa potesse farmi riconoscere come Neveriana. Gli ho promesso che avrei indirizzato in suo favore combattenti e avventurieri liberi, per dargli una possibilità di esplorare questa Fossa, e lui mi ha promesso in cambio collaborazione riguardo ciò che potrebbe scoprire.

Resto a disposizione per ulteriori integrazioni, Lenore Elise Rimelie, Sodalis di Torremanto. ”*

Per quanto riguarda la situazione a Neverwinter, mi sono spostato nei luoghi dove già Soldato Rolder aveva indagato per l’accesso fognario, per chiedere riguardo ai due individui “somiglianti” che sono stati visti, alle ragazze che sono state allontanate assieme a questi quando si sono cercati di appartare, e trovare eventuali collegamenti con ciò che già avevo saputo dall’amica di Prue al Miele Bianco. Ed analogamente, sono andato ad investigare al Mercato, dove per quanto i simboli dei Manti abbiano riscosso più favore e sicurezza di quelli di Torremanto, è stata l’empatia e il tatto di Lenore a convincere una signora a parlare ed avere qualche straccio di informazione. Partiamo dal principio, come detto precedentemente Prue si era innamorata e non sapeva scegliere a quanto pare tra due persone estremamente simili, come due gocce d’acqua. Lenore a Porto Llast ha avuto da un certo Silas la descrizione dell’uomo che è stato visto con le ragazze rapite, descritto come tale giovane dai “Capelli Biondi, Occhi chiari, nè ricco nè povero” - descrizione che ho scoperto coincidere con quella dei ragazzi visti sia con Prue che con Enid. Alle fogne invece, le giovani che si sono appartate con i rapitori corrispondono alle descrizioni che Abram, Chione ed Euge hanno raccolto delle giovani Ginevra e Fenella. Anche in questo caso il rapporto di Rolder sulle figure che si sono appartate menziona due persone estremamente simili, come gemelli, ma il Mendicante con il quale ha parlato non ha saputo dirmi nulla al riguardo.

Al Mercato, Lenore è riuscita a scoprire altro su Prue e questi Giovani “Gemelli”. In sintesi, un giorno due fratelli (altra spiegazione non riescono a darsela) gemelli si sono presentati, uno “sbarazzino” e l’altro curato. Quest’ultimo avrebbe fatto “colpo” con qualche parola sulla donna, ed il giorno successivo il fratello elegante ritorna e sembra approcciare Prue con garbo dopo che questa aveva finito di servire la stessa signora che ha parlato con Lenore raccontandole questi eventi, cliente abituale tra l’altro. Lei commenta che quelle parole dette così armoniosamente da lui non erano poi niente di così poetico (ed tutto ciò ci viene raccontato proprio mentre siamo dentro la pasticceria), ma un qualcosa del tipo “I tuoi occhi sono smeraldi rubati dalla tesoreria di Bahamut”, tuttavia queste sembravano aver stregato la fanciulla. Altra cosa che è riuscita a sentire è una frase, per questa Signora molto strana, tipo “ove la requie s’apposa, noi ci vedrem fanciulla graziosa!“. Un invito, forse, dice lei, ma ricorda di non aver più visto Prue da quel giorno. Ed il resto dei pettegolezzi, onestamente, li risparmio a questa sede.

Siamo però riusciti a trovare questo filo conduttore, lo stesso uomo (o gli stessi, identici, uomini) che è stato visto a Porto Last è coinvolto almeno nei rapimenti di Prue ed Enid, e probabilmente (vista la ricorrenza delle “persone identiche) anche in quello delle due ragazze viste alle fogne citate sopra - ed a questo punto direi anche tutte le altre. In attesa di altri sviluppi, il mio rapporto finisce qui. Vista l’ottima collaborazione con la Sodalis Lenore e le informazioni che da sola è riuscita a reperire, ai risultati e ai collegamenti trovati tra le varie piste seguite, spero che questo rapporto potrà aiutare a ritrovare le ragazze e fare luce sugli eventi. La frase riportata dalla donna al mercato, potrebbe forse essere una ulteriore pista verso dove andare: una pista partita dal Miele Bianco, seguendo le tracce di Prue e del suo lavoro al mercato, e con le informazioni di Porto Last a loro volta forse riescono a creare un quadro completo. Quell‘“ove la requie s’apposa, noi ci vedrem fanciulla graziosa!”, forse è un indizio su dove andare, forse un … luogo di culto, un cimitero, un santuario o simili? Non sono un esperto in questo, le mie competenze sono legate al mare e altri compiti. Ma chiedo eventualmente se io e Lenore possiamo provare a continuare su questa striscia, vedere se davvero la frase della signora del Mercato ha una base. Provare eventualmente a chiedere alla caserma gli ultimi rapporti dal cimitero, o fare una perlustrazione in forze da quelle parti. In forze sì, perchè è vero che questi potrebbero essere solo i luoghi degli incontri, ma .. se fossero ancora qui, dentro le mura?

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

//Concluso, è disponibile in caserma già dalla sera del Terzo Giorno della Prima Decade di Elesias.

Ospite — 2020-08-15

*Quinto giorno della seconda decade di Elesias, Sole Alto, Anno della Spada 1365

“La nostra pista ci ha condotto al cimitero, alla fine. Seguendo una via che è partita dal Miele Bianco, dalla conoscenza di Prue, seguendo al Mercato ed infine ai cancelli del luogo di riposo dei Morti, io e la Sodalis Lenore ci siamo inoltrati tra le tombe ed i sepolcri con i consigli ed il benestare di Padre Leon Cormyskyr. Consci della pericolosità del luogo, abbiamo ritenuto di dover mantenere un profilo basso e avere molta attenzione, cercando di non inoltrarci troppo in zone antiche come Mausolei o Cripte, presentandoci anche a prima mattina per avere il favore della luce del giorno. Durante le nostre esplorazioni, provando a fare nostre le parole di Lathander, siamo giunti ad un luogo peculiare: un cestino carico di mandorle caramellate, probabilmente lì da tempo, in mezzo a numerose lapidi e tombe, ma in particolare una statua notata da Lenore può servire ai prossimi gruppi esplorativi per identificare il luogo. Una statua di [i]Sune*, coperta di edera, in un simbolo dell’Amore che vince sulla Morte. La statua è a pochissima distanza da un ampio prato, carico di mausolei e sepolcri antichi, ricoperti di amenti e resina, e caratterizzato da numerosi scostamenti del terreno. Punti smossi, di terra scostata, probabilmente in ordine casuale ma consiglierei a chi sa seguire tracce, a chi sa esplorare i segreti del terreno, di dare un’occhiata e fare molta attenzione. Proprio attraverso uno di questi punti è involontariamente caduta Lenore ed io mi sono salvato dal cadere per un pelo.

Una distanza di circa sei metri sotto terra, lei è finita in un corridoio lungo di qualche sotterraneo, illuminato di luci viola e possibilmente frequentato. Lenore ha visto nella catacomba un grembiule da cucina, liso e consumato, forse della stessa Prue che è stata condotta lì. E forse sempre a lei apparteneva quel cesto all’esterno, pronto per un pranzo probabilmente. Non ci siamo spinti oltre, centinaia di topi non morti erano lì ad attendere e Lenore stessa è riuscita a sfuggire al loro attacco solo evocando una creatura alata che le permettesse di sfondare di nuovo il foro dal quale era caduta e ritornare in superficie.

Siamo dell’idea che sia lì, il luogo dove si trovano le ragazze - se non tutte, almeno una di queste. Questo ingresso in particolare è collassato, ma ce ne saranno altri, probabilmente tutti quei mucchietti di terra ancora smossi. Consiglio di portare corde, o mezzi per salire in superficie - e fare attenzione a questi topi, perchè ne ho visti numerosi e ci siamo salvati per un pelo. Lenore crede che quelle fosse, o meglio, la posizione di quei cumuli di terreno possano essere ciò che nelle parole di Lathander si intende con una “scia di piccoli passi” che indichino la via. Chi è più esperto ed abile di noi potrebbe provare a verificare questa supposizione. Ci siamo mossi pensando alle parole della poesia dell’Alba, vi aiuterà probabilmente a trovare una via migliore della nostra: cercate l’amento giusto, o forse di entrare attraverso una di quelle fosse, o simili, e credo che la via sia ormai a nostro favore. Analogamente, il riferimento al “lamento” nelle parole di Lathander credo si riferiscano alla stessa statua di Sune, non ad una Banshee come credevamo: sarò stolto, forse, ma anche nel trionfo sulla Morte l’Amore soffre ugualmente, e nessuno dice che non ci sia lamento oltre la soglia che non si può superare.

Non sono fatto per le esplorazioni e non posso chiedere alla Sodalis Lenore più di quanto ha già fatto, rischiando la vita per ritrovare queste fanciulle ed aiutarci nelle ricerche, per tale motivo consegno questo rapporto invitando i gruppi di esploratori dei Manti e cercatori di tracce di riuscire a fare luce sulla pista che abbiamo trovato, sperando che possiate trovare le ragazze scomparse. Fate molta attenzione, è un luogo estremamente pericoloso.

Io sono un semplice Marinaio e questo campo non è il mio punto forte, ma confido che insieme riusciremo ad uscire da questa situazione.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”[/i]

Ospite — 2020-08-24

Quarto Giorno della Terza Decade di Elesias, Sole Alto, Anno della Spada 1365

*“Ho accompagnato la Sodalis Lenore, con il permesso scritto della Tenente Flaubert, al sito delle pire a Sud Ovest della città. Lo scenario, l’atmosfera e l’animo delle persone, e delle guardie lì a sorvegliare, non è certamente dei migliori. Non siamo riusciti a sapere molto perchè i luoghi che sono stati scelte per le pire sono sufficientemente distanti dai punti abitati, inoltre l’orario scelto è tale che le pattuglie di Neverwinter in ronda fossero lontane, di ritorno, o già rientrate tra le mura. Per chi non ha bisogno di luce come i Coboldi, mi diceva Lenore, allestire una pira al buio è facile e consente di attirare l’attenzione solo dopo che la pira è stata accesa, quindi forse è questo il motivo per il quale nessuno sa niente.

Dal referto del becchino, al Cimitero, dove i corpi carbonizzati delle giovani sono stati portati, abbiamo dettagli inquietanti. Le donne probabilmente sono state messe al rogo da vive, tutto il cavo orale è danneggiato, molto più rispetto al resto del Corpo. In base alle bruciature forse è da lì che è cominciata la combustione: è probabile che le vittime sono state costrette ad ingerire fuoco dell’alchimista, ma il becchino non saprebbe dire se per una funzione rituale, o semplicemente per evitare che potessero parlare, da vive o da morte.

Inoltre, la Mappa di Neverwinter sembrerebbe suggerire che i luoghi scelti non siano troppo lontani da quelli dove crediamo possano essere tenute le restanti donne. Ho sentito di una possibile pista alle Terme, che sono vicine al punto Nord-Ovest della città, dove un altro sito di pire è stato messo sotto osservazione, appena fuori dalle mura a qualche miglio di distanza. Ugualmente a Sud Ovest, non troppo distante da dove si trova anche il Cimitero, dove io e Lenore abbiamo trovato la precedente Pista. L’area che si circoscrive probabilmente mette davvero il Porto di mezzo, motivo per il quale sorveglieremo quella zona attivamente quando le operazioni partiranno.

Non siamo riusciti a scoprire altro, ma i tempi probabilmente sono vicini.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-09-22

*“Secondo Giorno della 3a Decade di Eleint, Anno della spada 1365,

La sera dell’ultimo giorno della seconda decade di Eleint, mentre soggiornavo al Miele Bianco, sono stato attaccato da una coppia di Eboniani che si erano probabilmente nascosti (o teletrasportati?) nell’armadio della stanza che ho affittato. La sodalis Lenore era venuta a trovarmi per discutere di una sua ricerca, quando questi due uomini sono usciti dall’armadio attaccando entrambi. E’ stata mia premura avvertire l’Oste affinchè facesse un controllo accurato in mia presenza delle altre camere della Locanda, ma anche con l’individuazione della magia di Lenore non pare essere uscito nulla di sospetto. La minaccia è stata fermata, ma … controllate gli armadi, sia mai.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-10-12

[Non sarà difficile trovare Morhen intento a scrivere un lungo rapporto la sera del secondo giorno della seconda decade di Marphenot, con una scrittura non troppo frettolosa ma comunque spedita. Un pizzico di agitazione che gli anima il respiro nel petto ed i movimenti della coda, ma niente che la superficie di solito distaccata di lui non sia capace di dissimulare di tanto in tanto anche tra gli altri presenti. Un foglio che farà recapitare direttamente ai suoi Superiori, come al solito, con la differenza che non lascerà una copia anche per tutti gli altri commilitoni: la questione presa in esame è sempre stata un Segreto noto soltanto ad alcuni tra i Manti, tra cui l’Alto Comando, il Sergente Ashram, la Tenente Kaalia ed Abram Reed. Se poi l’Alto Comando vorrà condividere il rapporto di Morhen anche con altri sarà una scelta loro, ma il Harmattan farà in modo che il rapporto tocchi solo i diretti interessati.]

*“Secondo giorno della seconda decade di Marphenot, Foglie Cadute, Anno della Spada 1365.

Mi è stato detto di attendere per tutti questi mesi, da quando ho chiesto che venisse girato il mio rapporto sugli eventi accaduti in riva al Mare in Primavera, dove sono stato testimone dell’omicidio dei quattro marinai che volevano stuprare la donna che porta il nome di Morbi. Ho messo a rischio ogni cosa, invece di tacere, per portare la questione di fronte Torremanto e di fronte ai Manti Grigi, con le informazioni che erano in mio possesso su quella donna: una seguace di Cyric, pericolosa, nel vero cuore di Neverwinter, e capace di spegnere la vita di quattro uomini con lo schiocco delle dita. Ed ho atteso, pensando avesse lasciato la città, pensando addirittura qualcuno se ne fosse già occupato.

Lei è ancora a piede libero, tuttavia. E dopo decadi di silenzio, l’ho trovata oggi al Miele Bianco, nel tardo pomeriggio. Ha detto di essere stata in Città per tutto questo tempo e di aver trascorso l’ultimo mese nel tentativo di aiutare nella situazione delle ragazze scomparse. Ha detto di aver viaggiato verso Candlekeep, non lontano da Baldur’s Gate, per cercare lì informazioni su qualcosa che potesse aiutare le ragazze perchè lei non sopporta chi fa male alle giovani in pericolo. Tutto questo tempo, tra queste mura - e ancora nessuno dice se possa esserci persino il suo zampino dietro tutto questo, per quanto ne sappiamo. Tutti questi mesi è stata comunque tra queste mura. Non è in mio potere nè in mia qualifica arrestarla per conto mio: la Magister Iell di Torremanto è stata chiara sulla mia necessità di mantenere un profilo basso, e che contro una persona con un simile potere fosse meglio un avversario che sa davvero tutte le diavolerie magiche che è capace di fare. Ma ammetto che sono rimasto perplesso, di trovarla ancora qui - e di trovarmela di fronte, cercando di non farle capire che le maggiori autorità sanno di ciò che è successo. Mettendo a rischio sì, me stesso - ma anche tutti coloro che sono a me vicini, e non intendo solo contatti personali, ma anche i civili con i quali ho a che fare e sui quali lei potrebbe fare pressione da un momento all’altro se qualcosa sfuggisse dal controllo.

[i]Avevo detto che l’avrei trovata*, e l’ho trovata - ora è compito di chi ha il potere e le capacità di prenderla di consegnarla alla giustizia. Pertanto, ancora una volta, chiedo al Comando dei Manti Grigi di fare qualcosa ora che ancora le sue tracce possono essere facilmente rintracciabili nel Distretto del Porto e di qualsiasi Locanda frequenterà per dormire nella Notte. Chiedo al Comando di portarla finalmente via, perchè non è in mio potere da solo poter raggiungere un simile risultato, e ogni istante la mia vita e quella di chi ho a cuore può essere minacciata da un Sole Nero che ancora brilla su questa Città. E come minaccia me, minaccia tutti gli altri. Non facciamocela sfuggire di nuovo.

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.”[/i]

Ospite — 2020-12-03

“Ottavo giorno dell’ultima decade di Uktar, Anno della Spada 1365,

Nel cambiare turno con un collega della Guardiavia, mi sono ritrovato a sorvegliare la zona dell’Altavia in direzione Port-Last oltre il Tramonto. Viaggiatori si muovevano verso e contrari alla Città e nel mio passeggiare ho avuto modo di incontrare e conoscere la Syl della Fratellanza della Fenice, Elinor Oakheart, in procinto di abbandonare Neverwinter per un breve viaggio.

All’improvviso ho sentito delle grida e, complice una colonna di fumo a neanche una cinquantina di metri di distanza, mi sono precipitato per controllare che cosa stesse succedendo - e la Syl, di sua iniziativa, mi ha seguito verso quello che si è rivelato essere un piccolo accampamento in mezzo alla vegetazione. Siamo arrivati troppo tardi, le guardie dell’accampamento erano state tutte uccise da alcuni coboldi, anche questa volta muniti di un Incantatore - di fiamme - come successo negli ultimi eventi che hanno visto Neverwinter teatro della sparizione delle ragazze. E’ scoppiato un combattimento con loro, al nostro fianco c’era anche un uomo di nome Alexander - intento ad aprire un’attività a Neverwinter - estremamente abile con le due armi e combattente vissuto. Anche questa volta, l’Incantatore è esploso in punto di morte, ferendo gravemente la Syl.

All’interno delle Tende che ho ispezionato c’erano altre persone ed un nobilotto sulla quarantina, circondato da vassoi, oggetti di lusso, gioielli e quant’altro, in presenza di una donna. Entrambi trucidati nel sonno probabilmente, il che mi porta a domandarmi quali fossero state le meccaniche degli avvenimenti - visto e considerato che sono stati uccisi per primi, ma le guardie che avrebbero dovuto proteggerli stavano combattendo quando noi siamo arrivati. Una carozza in fiamme riportava il simbolo di un’Aquila, che i due miei compagni di avventure hanno riconosciuto come simbolo frequente nella zona di Lagonero. I corpi dei nobilotti e quelli dei coboldi sono stati condotti in caserma, quando ho chiesto alla Syl di avvertire i Manti all’ingresso della città e sono rimasto a guardia dell’Accampamento per assicurarmi che non arrivasse nessuno a manomettere, rubare o fare qualcosa a ciò che avevamo trovato.

I coboldi avevano al loro collo una collana, che potrebbe o meno identificarli come appartenenti ad uno stesso gruppo o comunque forse un credo .. Religioso? Non mi risulta che i coboldi indagati per le ragazze avessero simboli con loro, ma anche questo appartiene al materiale già requisito e presente in Caserma. La Syl, oltre ad essere estremamente collaborativa e fondamentale per il combattimento, ha espresso il desiderio di poter essere presente al ricongiungimento delle salme con le loro famiglie, una volta identificate. Quella che probabilmente era una notte di svago fuori le mura è diventata una notte di sangue, come spesso accade. Ho provveduto ad avvertire chi ho potuto dell’accaduto nel massimo rispetto della segrettezza della cosa - tra cui Kaalia Flaubert, che potesse rimanere in contatto con Fratellanza ed Istituzioni come Torremanto per i dovuti accertamenti sui cadaveri e sul luogo dell’avvenimento. Mi piacerebbe, tuttavia, continuare ad informarmi al riguardo - tra le varie mansioni e doveri che devo rilegare al mare.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2020-12-14

Quarto Giorno (2^ Decade) di Nightal “L’Abbassamento”, 1365 CV Anno della Spada.

*Io, Commodoro Brelania Van Ankeren, a seguito dell’impegno e della solerzia profusi, e della profonda dedizione dimostrata alla causa della marina di Neverwinter, sono orgogliosa di promuovere alla carica di Guardiamarina il fu cadetto Morhen Harmattan. Con la speranza che sappia sempre verso quale porto dirigersi, gli auguro che i venti siano favorevoli e lo sospingano verso una brillante carriera.

Commodoro Brelania Van Ankeren*

Kaalia — 2020-12-15

Morhen Harmattan ha scritto: “Ottavo giorno dell’ultima decade di Uktar, Anno della Spada 1365,

Nel cambiare turno con un collega della Guardiavia, mi sono ritrovato a sorvegliare la zona dell’Altavia in direzione Port-Last oltre il Tramonto. Viaggiatori si muovevano verso e contrari alla Città e nel mio passeggiare ho avuto modo di incontrare e conoscere la Syl della Fratellanza della Fenice, Elinor Oakheart, in procinto di abbandonare Neverwinter per un breve viaggio.

All’improvviso ho sentito delle grida e, complice una colonna di fumo a neanche una cinquantina di metri di distanza, mi sono precipitato per controllare che cosa stesse succedendo - e la Syl, di sua iniziativa, mi ha seguito verso quello che si è rivelato essere un piccolo accampamento in mezzo alla vegetazione. Siamo arrivati troppo tardi, le guardie dell’accampamento erano state tutte uccise da alcuni coboldi, anche questa volta muniti di un Incantatore - di fiamme - come successo negli ultimi eventi che hanno visto Neverwinter teatro della sparizione delle ragazze. E’ scoppiato un combattimento con loro, al nostro fianco c’era anche un uomo di nome Alexander - intento ad aprire un’attività a Neverwinter - estremamente abile con le due armi e combattente vissuto. Anche questa volta, l’Incantatore è esploso in punto di morte, ferendo gravemente la Syl.

All’interno delle Tende che ho ispezionato c’erano altre persone ed un nobilotto sulla quarantina, circondato da vassoi, oggetti di lusso, gioielli e quant’altro, in presenza di una donna. Entrambi trucidati nel sonno probabilmente, il che mi porta a domandarmi quali fossero state le meccaniche degli avvenimenti - visto e considerato che sono stati uccisi per primi, ma le guardie che avrebbero dovuto proteggerli stavano combattendo quando noi siamo arrivati. Una carozza in fiamme riportava il simbolo di un’Aquila, che i due miei compagni di avventure hanno riconosciuto come simbolo frequente nella zona di Lagonero. I corpi dei nobilotti e quelli dei coboldi sono stati condotti in caserma, quando ho chiesto alla Syl di avvertire i Manti all’ingresso della città e sono rimasto a guardia dell’Accampamento per assicurarmi che non arrivasse nessuno a manomettere, rubare o fare qualcosa a ciò che avevamo trovato.

I coboldi avevano al loro collo una collana, che potrebbe o meno identificarli come appartenenti ad uno stesso gruppo o comunque forse un credo .. Religioso? Non mi risulta che i coboldi indagati per le ragazze avessero simboli con loro, ma anche questo appartiene al materiale già requisito e presente in Caserma. La Syl, oltre ad essere estremamente collaborativa e fondamentale per il combattimento, ha espresso il desiderio di poter essere presente al ricongiungimento delle salme con le loro famiglie, una volta identificate. Quella che probabilmente era una notte di svago fuori le mura è diventata una notte di sangue, come spesso accade. Ho provveduto ad avvertire chi ho potuto dell’accaduto nel massimo rispetto della segrettezza della cosa - tra cui Kaalia Flaubert, che potesse rimanere in contatto con Fratellanza ed Istituzioni come Torremanto per i dovuti accertamenti sui cadaveri e sul luogo dell’avvenimento. Mi piacerebbe, tuttavia, continuare ad informarmi al riguardo - tra le varie mansioni e doveri che devo rilegare al mare.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Relativamente all’evento riportato dal Guardiamarian Harmattan, riporto il risultato degli interrogatori effettuati dalla Tenente Kaalia sui cadaveri.

Il nobile apparteneva alla famiglia Draydson e si stava accompagnando per diletto con la donna, di origine non nobiliare, che ha definito sé stessa come “la sua preferita”. Ella ha inoltre ammesso di essere in attesa di un titolo nobiliare, forse per aver ricevuto promessa da parte dell’uomo di sposarla o di farla sposare con qualcuno di tale rango. Tutti e quattro le persone sono decedute nello scontro ad opera dei Coboldi. Le guardie del corpo non sono responsabili della morte del Nobile e della sua accompagnatrice.

K.

Ospite — 2020-12-17

Elinor Oakheart ha scritto: Quarto Giorno (2^ Decade) di Nightal “L’Abbassamento”, 1365 CV Anno della Spada.

*Io, Commodoro Brelania Van Ankeren, a seguito dell’impegno e della solerzia profusi, e della profonda dedizione dimostrata alla causa della marina di Neverwinter, sono orgogliosa di promuovere alla carica di Guardiamarina il fu cadetto Morhen Harmattan. Con la speranza che sappia sempre verso quale porto dirigersi, gli auguro che i venti siano favorevoli e lo sospingano verso una brillante carriera.

Commodoro Brelania Van Ankeren*

*“E’ mio più grande onore ed orgoglio poter vestire il nuovo rango di Guardiamarina.

Farò ogni cosa in mio potere per continuare a dimostrare di meritare la [i]fiducia *che avete riposto in me, tanto quel giorno quando mi avete accolto sull’Ammiraglia come *nessuno *quanto oggi che mi avete permesso di servire Neverwinter con ancora più forza e coraggio.

Possano gli Dei avere sempre sotto il loro sguardo i colori di Neverwinter, perchè in mare o sulla terraferma questi saranno sempre portati orgogliosamente tanto su di me quanto dentro di me.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”


Quanto sul rapporto e sulle informazioni scoperte dal Tenente Flaubert, credo di essere sufficientemente sicuro nel dire che non ci sono ancora, purtroppo, indizi ed elementi validi su cui poter far proseguire le indagini, al momento. Mi premuro di prendermi carico dei gioielli e dei preziosi dell’uomo deceduto e ritornarli alla sua famiglia, Morhen Harmattan.

Ospite — 2021-01-11

*“Primo giorno della Seconda Decade di Hammer, 1366 Anno del Bastone

Di passaggio alla Caserma centrale in seguito agli eventi di questa mattina ed alla strana nebbia di cenere che sembra opprimere la città, mi sono imbattuto in un uomo di nome Daniel Kale, presente in sala d’attesa per chiedere di unirsi alla Milizia cittadina su invito del soldato Thorin Castebus che ne ha fatto da garante. Ho colto l’occasione per introdurlo alla caserma, spiegargli il funzionamento della vita militare e dei dettami dei Grigi, le Leggi della città e il dovere di protezione che avrà se supererà il periodo da Recluta. E’ stata mia premura ribadirgli le cose più importanti per poter iniziare bene il suo periodo di addestramento e pertanto l’ho affidato al Sergente Istruttore della Caserma della Milizia, essendo interessato a fare parte di questa. Sarà poi questo a decidere se la Recluta sia o meno adatta per proseguire il suo percorso nei Manti.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente. “*

Ospite — 2021-01-13

*Terzo Giorno della 2a Decade di Hammer 1366, Anno del Bastone

Come da disposizioni del Comando Generale, in questi giorni sto permanendo nella Caserma Portuale per limitare al minimo gli spostamenti verso le Locande nel fumo e nella cenere.

Abbiamo aperto un punto di distribuzione di acqua e cibo nella Caserma stessa nella zona centrale, i Sacerdoti qui presenti aiutano coloro che si presentano per chiedere viveri - in gran parte pescatori, gente povera e maniscalchi, uomini di mare e manovali. L’acqua del mare è sempre più nera al pari del Never, alcuni alla troppa esposizione all’esterno si presentano con occhi arrossati, tossiscono o vomitano nei casi peggiori. In distretti più “poveri” come questo è molto più comune rispetto a molti altri, ma si spera non duri troppo.

Sto seguendo personalmente il punto di raccolta e distribuzione, vista la totale inutilità di tutta la Caserma di andare in mare in questa situazione. Per quanto può servire, ho una conoscenza pratica di tessuti e come proteggersi naso e bocca, provenendo dal deserto e dalle tempeste di sabbia: è mia intenzione aiutare da questo punto di vista dando una mano a distribuire stoffe, fazzoletti e panni di pezza a chi si presenta qui in Caserma, insegnando loro come indossarle alla maniera dei nomadi della mia famiglia. Mi preoccuperò personalmente di comprare un carico di stoffe dai sarti e tessitori locali se dovessimo finire le risorse da offrire alla popolazione.

Se ci sarà qualcosa da reportare, seguiranno aggiornamenti.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.*

Ospite — 2021-01-14

Quarto Giorno della Seconda Decade di Hammer, 1366 Anno del Bastone

Un caro Amico di ritorno in città mi ha informato di alcune strane presenze per le strade di Neverwinter, quasi esclusivamente di notte. Forse c’è un collegamento con i senzatetto che girano per strada, ma a questo punto non sono sicuro se queste presenze che mi vengono dichiarati come “globi” siano le stesse creature che ci sono state reportate dalla comunicazione ricevuta in giornata sugli eventi delle Notti d’Oriente. In assenza di grandi risposte al momento, mi incontrerò stasera con questa Fonte per chiedergli maggiori dettagli, che seguiranno in allegato a questo stesso rapporto.

Morhen Harmattan Dei Vento Ardente.

Ospite — 2021-01-16

Sesto Giorno della 2a Decade di Hammer, 1366 Anno del Bastone

Ieri sera mentre stavo attraccando la Felucca lungo il fiume ho avuto modo di conoscere ed incontrare la nuova Recluta dei Manti Grigi, un Cavaliere di nome Lorian Lionshield. Mentre parlavamo abbiamo sentito una scossa di terremoto ed un uomo di è avvicinato a noi, spossato e affaticato, colpito profondamente da questa tosse che non sembra voler smettere; ben piazzato ed atletico, troppo debole per essere solamente una tosse, e difatti la Recluta con il suo medaglione magico è riuscito a rimuovergli dal corpo quello che sembrava essere Veleno. C’era un punto di distribuzione acqua e cibo esattamente vicino, con altre persone in fila. Non vedevamo bene, ma sembrava essere qualcosa nel cibo o nell’acqua che li avesse avvelenati tutti, motivo per il quale in una questione di istanti li abbiamo visti accasciarsi tutti a terra con dolore e tosse violenta. Ho ordinato alla Recluta di occuparsi di loro, non tanto per il veleno perchè ho immaginato quella magica collana non avesse certo utilizzi infiniti, ma quantomeno per curarli o portarli in salvo il prima possibile - ma non mi ha obbedito, preferendo attaccare al mio fianco il Sacerdote, che si è infine rivelato essere un seguace del Sole Nero.

Ancora torna, quest’ombra di Seth. Ma ancora una volta ha fallito, pur provando a corrodere e corrompere le nostre carni. Le persone sono state infine portate in salvo, buona parte grazie al dragonnel del Lionshield e la sua maggiore velocità di manovra, ed io ho accompagnato in spalla chi ho potuto al tempio più vicino per le dovute cure.

Consiglio di tenere un occhio aperto per possibili altri Cyriti in città che possano approfittare dell’accaduto, magari qualche Culto che ha deciso di uscire allo scoperto. E consiglio al Sergente Istruttore della Caserma Centrale di assicurarsi che Lionshield segua le indicazioni che gli vengono date d’ora in poi.

Anhur veglierà all’orizzonte,

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.

Ospite — 2021-01-24

Quarto Giorno della 3a Decade 1366 Anno del Bastone

https://youtu.be/JinvHEKtQm0

Con il diradarsi della nebbia e il ritorno di *Horus *all’orizzonte è tempo di riprendere in mano le attività interrotte durante queste decadi di buio e incertezza. Chiedo pertanto alle squadre di grigi in addestramento sulle navi e nella zona portuale un ulteriore sforzo per affrontare il caos che continua a serpeggiare tra i vicoli e le zone più oscure del distretto. Di fondamentale importanza è riprendere la nostra attività in mare e mantenere attiva quella sua terraferma. In ordine, i soldati sotto mia disposizione dovranno:

  • Assicurarsi della riparazione delle navi, della loro ripulita e mantenimento. Ripulire le navi dalla fuliggine che ha coperto tutto con una coperta nera, assicurarsi che le cime e le corde dei velieri da guerra e quelli commerciali di Neverwinter siano ancora in buone condizioni, tirare giù le vele e rattopparle. Il caos e la distruzione seguite alla battaglia dei giorni precedenti non hanno lasciate illese le navi della Marina, fondamentale assicurarsi che tutto torni in regola: ripassare con la cera le vele, lucidare il legno con unguenti protettivi e riportare armamenti e strumentazione necessaria sui ponti e sui castelli delle imbarcazioni. Il Sole è tornato, dobbiamo accoglierlo con le vele spiegate all’orizzonte.

  • Aiuto alla ricostruzione di botteghe ed edifici nel Distretto Portuale. Abbiamo magazzini ed officine gigantesche, che in tempi quieti servono per costruire, riparare e rattoppare le navi della nostra meravigliosa Marina. Richiedo all’Alto Comando di mettere a disposizione legname, strumentazione e aiuti necessari ai manovali, agli onesti lavoratori e abitanti del porto per poter ricostruire insieme in tempi svelti ed al meglio delle nostre possibilità le costruzioni che sono state distrutte negli eventi dei giorni scorsi. Mi offrirò volentieri in prima linea anche per dare la mia mano fisica alla ricostruzione degli edifici nella nostra zona, conosco buona parte dei manovali e dei pescatori che mi erano compagni di lavoro prima che io entrassi nei Manti Grigi.

  • Aumentare la sorveglianza del Distretto: Vie principali e zone adiacenti a locali, mercatini, botteghe e bancarelle di pesca. Siamo, assieme al distretto con il cimitero, uno dei luoghi più pericolosi di tutta Neverwinter - lo sappiamo noi e lo sanno anche le decine e decine di criminali, canaglie e tagliagola, pirati e uomini di mare che si annidano nelle fosse più oscure di questi vicoli. E’ fondamentale cercare di mantenere un clima di ordine e disciplina sulle strade principali del distretto a tutti i loro imbocchi, in particolar modo le piazze centrali antecedenti i moli: lì le bancarelle dei pescatori, pescivendoli e mercanti di ogni tipo sono il maggiore rischio di furti e malintenzionati. Un ultimo sforzo, per dare modo ai commercianti di rialzarsi e di rimettersi in sesto. Un ultimo sforzo, per mostrare loro che la Marina c’è ed affronta i problemi sulla terraferma così come lo fa in mare.

  • Assicurarsi la consegna in sicurezza di beni e merci provenienti dalle altre città via mare. Neverwinter prima di ogni altra cosa è una città portuale, vive dei suoi commerci e scambi attraverso questo: le merci e le nostre navi sono il punto più forte e debole della nostra Città, con la ripresa delle nostre mansioni è importante assicurarsi che nessun teppista o banda di ladruncoli metta le mani sugli scambi di beni, mercanzia e oggettistica provenienti dai commercianti che giungeranno nuovamente da noi via mare ora che la nebbia è andata via. Fondamentale garantire un attracco sicuro e una partenza tranquilla, sia per i locali che per i commercianti di passaggio.

Non siamo tantissimi, ma ce la faremo ugualmente - siamo uomini e donne di mare, temprati dalle tempeste e dalla rabbia del mare. Gli orari di punta sono:

  • Mattina presto, quando i pescatori riprenderanno ad uscire in mare e torneranno con le loro mercanzie. Per l’intera durata della mattina i mercatini e le piccole/grandi attività cercheranno di riprendere il proprio commercio e la propria distribuzione.
  • Pasti, in particolare essere presenti nelle zone più altamente esposte ad attacchi, specie verso le Taverne principali del Distretto.
  • Tramonto, quando i lavoratori iniziano a ritirarsi a casa e le botteghe a chiudere. E’ il momento di maggiore sforzo assieme alla mattina presto, eventuali criminali saranno intenzionati ad approfittare delle tenebre. Non sappiamo se i Fihyr siano ancora presenti, in caso massima attenzione: portare fonti di luce sempre con sè, che sono utili contro gli esemplari più deboli.

Che il Generale degli Dei sia con noi in questo momento, non saremo impreparati.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente

Ospite — 2021-02-11

Primo giorno della 2a Decade di Alturiak Anno del Bastone 1366

Di ritorno da una sostituzione di ronda che ho fatto con il gruppo dei Guardiavia, ho allungato passo verso la zona del Guardiacaccia con l’intenzione di rientrare nella mia locanda. Lì c’era un gruppo di bimbi intenti a giocare tra di loro nonostante l’ora estremamente tarda e almeno quattro o cinque giri di clessidra dal tramonto, ed un paio di gazze ladre intente a becchettare un oggetto, che poi si è rivelato essere questo anello.

A trovarlo sono stati Kasumoto Ryuji ed Alastor Nightingale, che si sono dimostrati disponibili e puntuali in ogni informazione ed anzi hanno avuto la premura di indagare la natura magica dell’oggetto per non farmi eventualmente toccare qualcosa di pericoloso o peggio. Si sono inoltre detti disponibili per futuri eventuali aiuti, anche magari per scoprire a chi ritornare questo anello che, a detta del Nightingale, probabilmente proviene da sotto terra o comunque aveva un forte odore di terra.

Il Ryuji ha osservato per primo l’anello e ha una vista più attenta al dettaglio della mia, ha notato che all’interno dell’anello c’è il volto di una dama dai lunghi capelli, probabilmente un riferimento a Sune - e due nomi: Heinrich e Marie, probabilmente una fede nunciale di qualche tipo. Il simbolo superiore non è stato identificato invece. Potrebbe essere, a detta sua, il simbolo di una famiglia in caso uno dei due fosse nobile.

Il Nightingale invece ha sentito ed avvertito un’aura magica sull’anello, di “Abiurazione” a sua detta - forse un oggetto protettivo di qualche sorta, ma andrebbe confermata la teoria.

Ho consegnato l’oggetto negli Uffici, ma richiedo eventualmente un elenco del censo per poter magari risalire a chi sia la famiglia dei due sposi e ritornare loro l’anello - che sia stato o meno disotterrato potrebbe far loro piacere rientrarne in possesso. In attesa di nuove,

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.

Ospite — 2021-03-02

Secondo Giorno della 1a Decade di Ches Artiglio dei Tramonti, Anno del Bastone 1366

“A quasi un anno dalla mia presenza nella Marina di Neverwinter ed in seguito agli eventi della Nebbia che ci hanno visto provati ma resistenti alle minacce esterne, vorrei richiedere al Commodoro la possibilità di una Udienza personale.

Sarebbe mio Onore poter discutere l’eventualità di partecipare alle missioni in mare e mettermi alla prova, perchè sono dell’idea che posso dare molto più di quanto riesco a dimostrare sulla terraferma. Siamo uomini e donne di mare, il nostro mondo è tanto qui a proteggere la popolazione quanto lì fuori ad estendere sempre di più il dominio della Città delle Abili Mani e proteggerlo dalle minacce via mare. Ritengo che una possibile missione sarebbe di grande utilità anche per i nuovi Manti Grigi che sono entrati nella Marina e che possono addestrarsi sulle navi ferme fino a un certo punto, devono essere forgiati dal mare e dai suoi pericoli. Io posso insegnare loro ciò che ho imparato nella mia vita in mare, ma non potrò mai prepararli davvero per cosa c’è lì fuori se non si va lì fuori.

Pertanto resto in attesa, nella speranza di una risposta positiva - e rimango agli Ordini per qualsiasi evenienza.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-03-24

[Documento inviato solamente a Brelaina Van Ankelen, con il rapporto conclusivo dei due giorni preparatori prima della partenza per la missione. Segue un report completo di tutto l’equipaggiamento base per la fregata per la partenza, equipaggio che gli è stato affidato e scelte personali come la rimozione dei colori di Neverwinter dalla nave.]

“Commodoro,

siamo pronti per la partenza. Ho inviato anche un rapporto completo di tutto ciò che abbiamo caricato sulla nave in termini di risorse e merci, ho chiesto di rimuovere i nostri colori per meglio poterci gestire una volta in mare per mantenere a nostra volta una copertura proprio come hanno fatto i nostri uomini.

Porterò con me due uomini esterni ai Manti Grigi che saranno sotto mia responsabilità e dei quali mi fido ciecamente, uno dei quali ha già collaborato recentemente con la Tenente Kaalia della Caserma Centrale e si è dimostrato un valido alleato dei Grigi. Il suo nome è Alexander Rougefort, estremamente abile nelle ricerche e l’altro è Lloyd Hawthorne, un uomo particolarmente portato per questa tipologia di missioni. Entrambi hanno molta più versatilità di me, per via della mia razza, in luoghi estremamente difficili per infiltrarsi ma li ho scelti proprio perchè so che possono essere fondamentali per la missione. Sarà mia premura e compito assicurarmi della loro incolumità e di quella della nostra ciurma, e per i due esterni provvederò personalmente a pagare il prezzo che hanno ritenuto giusto per questa missione. Il primo non ha desiderato nulla, il secondo ha chiesto che una parte delle mie finanze andasse a favore dei poveri e delle famiglie bisognose del Distretto del Porto - entrambe richieste che dicono molto sul tipo di persone che ho deciso di portare con me e del perchè io mi fidi così tanto di loro.

Se i nostri informatori sono ancora vivi, li troveremo - con qualsiasi mezzo necessario. Nella speranza che riusciremo a portarli a casa, concludo questo rapporto e mi preparo per salpare in mare.

Spero di tornare degno della fiducia che mi avete dato,

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-05-12

Ultima Decade di Tarakash, Anno del Bastone 1366

“Rapporto riassuntivo della mia prima missione in Mare,

Questo Rapporto solo volutamente vago per rispettare la sicurezza e segrettezza dei nostri agenti, e giunge in seguito all’incontro di ritorno già avvenuto in separata sede con il Commodoro Brelaina Van Ankelen. A seguito della buona riuscita della missione è stata mia premura ripagare personalmente i due collaboratori che hanno viaggiato con noi e rischiato la vita per me, e per i nostri uomini.

A Lloyd Hawthorne ho promesso di aiutarlo finanziariamente a migliorare le condizioni di vita degli abitanti del distretto del Porto e terrò fede a tale promessa, mentre ad Alexander Rougefort oltre all’amicizia vi è la promessa di aiutarlo quando sarà lui ad avere bisogno di una mano. Al Secondo* Heartsea* ed al resto della ciurma che in queste due decadi hanno condiviso con noi ogni avventura o pericolo, ho scambiato la promessa che questa prima missione sarà forse la prima di tante altre e che il valore che ho dimostrato in Mare possa essere il primo di tanti piccoli passi verso un futuro che voglio dedicare a Neverwinter ed alle sue acque. E per la fiducia nell’affidarmi questa missione e il comando di una nave anzitempo non posso che vergare qui il mio ringraziamento al Commodoro.

I nostri agenti sono rientrati al sicuro in territorio Neveriano e siamo riusciti a portare a casa il Bacio di Auril, la Droga con la quale il contrabbandiere Zef fa affari nelle Moonshae e ovunque sulla Costa. Ho proposto di farla analizzare dai nostri erboristi ed alchimisti ed in attesa di una possibile erba o composto che contrasti gli effetti veloci e fatali di questa droga non posso che sperare che questo sarà solo il primo dei tanti colpi che daremo alla pirateria e al contrabbando di questa Costa. La Droga, i Fogli recuperati con le informazioni a noi preziose, e i nostri Agenti sono stati tutti portati in salvo - i primi consegnati al Commodoro ed i secondi riportati al sicuro e sotto giuste cure.

Con questo rapporto notifico inoltre del rientro della Fregata al Porto in totale sicurezza e senza alcun danno, e con grande orgoglio estendo questa condizione anche alla ciurma, non abbiamo avuto feriti o casualità. Le merci utilizzate per la nostra copertura e i carichi rimasti in aggiunta che avevo comprato per la missione rimarranno nei depositi e negli usi della Marina. Colgo inoltre l’occasione per comunicare che ho addocchiato un Artigiano locale, Skarn BloodyGate, e che ritengo possa realizzare oggetti utili per la marina: moschetti, anelli e quadrelli, delfiniere e tutto ciò che la centenaria abilità nanica può produrre in ottima qualità. Lo contatterò per proporgli di lavorare per noi, nel tempo a venire.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-05-15

Quarto Giorno della 2a Decade di Mirtul Anno del Bastone 1366

“In visione del rapporto del Capitano Garustin Guevron, e dei recenti avvenimenti e dicerie sul Nido della Fenice,

invito gli uomini e le donne della Marina ad aumentare le pattuglie del Distretto del Porto durante le ore serali e notturne, quando queste creature mannare potrebbero uscire con più semplicità. Il nostro è sempre stato uno dei Distretti più pericolosi della Città assieme a quello del Cimitero, qui criminali, canaglie, creature e avversità di ogni genere sopravvivono comunque tra gli angoli delle vie anche con tutto il nostro impegno e i nostri sforzi. Siamo anche un Quartiere generalmente povero, dove un dilagare di una simile malattia e di una simile gravità di contagio di licantropia sarebbero difficili da tenere a bada in situazioni igieniche non ottimali e strutture non al massimo della loro potenzialità.

Non posso dare ordini a nome dei nostri Tenenti e Commodoro, ma suggerisco un coprifuoco notturno che possa iniziare appena dopo il tramonto, in modo tale da ridurre il flusso di persone che la sera si spostano tra una locanda e l’altra o simili, e lasciare sulle strade soltanto Manti Grigi e sorveglianza delle possibili criticità e problematiche. In attesa del permesso di poter ordinare una simile misura restrittiva, vorrei anche proporre di poter rilasciare alla cittadinanza del Distretto un messaggio che oltre al coprifuoco sottolinei l’importanza di essere tempestivi e collaborativi per evitare che la situazione degeneri rapidamente. L’invito inoltre sarebbe di limitare gli spostamenti durante il giorno, e nostra promessa di sorvegliare con cura le zone più frequentate come il mercato per permettere ai civili di fare tutte le compere necessarie al loro sostentamento senza temere di essere soli contro possibili licantropi o creature di vario genere.

Chiedo pertanto al Commodoro Van Ankelen o al Capitano Garustin Guevron di poter rilasciare questo comunicato alla cittadinanza, e di potermi comunque avvalere del consiglio ed aiuto di chi ritengo all’altezza per aiutare nella sorveglianza del Distretto. Inoltre, la prossima Luna Piena sarà su di noi tra dieci giorni e credo che quella sera sarà fondamentale che l’intera Caserma sia a disposizione del distretto per neutralizzare eventuali cittadini che dovessero trasformarsi in licantropi - portarli al sicuro nelle nostre Caserme fino a quando torneranno in loro stesse e potranno essere curati dalla Licantropia con l’aiuto dei nostri chierici. Fondamentale cercare di non uccidere, ovviamente, per quanto possibile.

Voglio inoltre chiedere ed invitare i miei uomini ad attrezzarsi, se non di armi in argento, almeno di capsule di argento vivo o oli per le armi per poter combattere al meglio queste creature. Che sia *aumentata l’illuminazione *del distretto durante le ore notturne, e che venga immediatamente fatto un ordine al Corvo Nero o altri Erboristi di misture di erbe capaci di contrastare la licantropia da avere in Caserma e distribuire agli uomini. Mi offro personalmente per contributi o aiuti da questo punto di vista.

In attesa di una risposta, Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.

Kaalia — 2021-05-15

Guardiamarina Harmattan, la situazione del Nido della Fenice deve preoccupare ogni ramo dei Manti Grigi e la scarsa chiarezza sulla vicenda deve tenere in allarme ogni Distretto di Neverwinter e non soltanto quello maggiormente colpito.

Lodevoli le iniziative proposte anche sul piano operativo. Sarà disposto il coprifuoco nel Distretto del Porto così come richiesto dal tramonto all’alba. Di giorno invece saranno raggruppati gli arrivi e le partenze delle navi al porto e le loro operazioni di carico e scarico delle merci di modo da facilitare il controllo da parte dei Manti Grigi.

Se si dovesse avere notizia di qualcuno morso fate in modo che venga condotto al tempio dove l’eventuale mutazione tra dieci giorni potrà essere tenuta sotto controllo. Indagate a fondo in merito, perché non sempre la popolazione collabora e spesso la paura offusca le menti arrivando a suggerire di tacere un dato evento sparpagliando mostruosità nella città.

Infine, per quanto concerne le armi in argento, parlate con gli artigiani della città per averne una scorta nutrita in ciascuna caserma, faremo in modo da fornire uno sconto a tutti i soldati che se ne doteranno.

Commodoro Brelaina von Ankelen

Ospite — 2021-05-20

Decimo GIorno della 2a Decade di Mirtul, Anno del Bastone 1366

“Il Coprifuoco nel Distretto del Porto funziona, perchè non ci è giunta voce di attacchi notturni e pattugliando personalmente le strade, le piazze ed i moli con gli altri commilitoni ho avuto modo di notare che stavolta viene davvero rispettato l’ordine - salvo qualche ladruncolo locale prontamente preso in custodia.

Ho avuto modo di svolgere un paio di ronde anche con una donna di nome Alice de Jorio, la proprietaria del MoonDream, che a sua volta in questo periodo si sta impegnando per la faccenda e sta tenendo incontri e sermoni per diffondere le informazioni a disposizione ed aiutare a trovare una soluzione il prima possibile grazie all’ausilio dei suoi poteri naturali di conversazione con gli animali. Si è offerta di aiutare e disponibile in caso di necessità, ma come lei molte altre persone si stanno dando da fare. Avevo già preso contatti come riferito qualche rapporto addietro con Skarn BloodyGate per rifornimenti per la Marina di oggetti sulle navi, e ieri sera assieme all’Investigatore Reed gli è stata fornita una lista di tutte le armi d’argento delle quali necessitiamo. L’ordine sarà pronto appena possibile e nuove armi continueranno ad arrivare.

In vista della natura “topina” dei nostri nemici ed essendo i sorci generalmente tanto amanti delle fogne, leggendo il rapporto del mio amico e collega Thorin mi viene da pensare che possa essere importante tenere d’occhio anche le uscite delle fogne che scaricano direttamente nel Mare. E’ una ottima via di fuga che già in passato è stata messa al sicuro con la questione dei coboldi, ed è qualcosa che andrà valutato di fare nuovamente per questa nuova minaccia che si muove per i nostri distretti.

Oggi stesso mi incontrerò con il Sergente Castebus per parlare del da farsi e della collaborazione tra le due Caserme per trovare una soluzione veloce a questi eventi. Gli attacchi principali son stati a Nido della Fenice ma le fogne hanno prolungamenti in tutta la città, quindi credo che sia bene concentrarsi per ora solo sul Nido ed eventualmente sul bloccare le vie di fuga del Porto. Sigillare le uscite ed i condotti fognari è una follia, al momento, perchè manderebbe in caos l’intero sistema cittadino - quindi una buona disposizione degli uomini e l’aiuto delle due altre Caserme come durante la Nebbia saranno fondamentali a mio avviso per concentrare le forze dove c’è bisogno.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-05-25

[Copia cartacea del rapporto presente anche nel Topic: Rapporto Ufficiale: Mannari a Nido della Fenice]

“Guardiamarina Harmattan,

la notizia della cattura di un licantropo rimpolpa i nostri animi di fresca speranza e a tal riguardo offro la mia completa disponibilità per quanto concerne l’interrogatorio del prigioniero.

Allego inoltre un personale trattato sul contagioso morbo, frutto di personali studi ed esperienze pregresse, confidando che tale scritto possa risultar d’aiuto al corpo di guardia tutto nell’arginare la diffusione della maledizione, in attesa di una manovra decisiva atta a porre fine a questa spregevole vicenda.

V’è da fare una primaria distinzione poiché due sono le forme di licantropia, che potremmo definire “innata” e “acquisita”. Nel secondo caso, all’infetto viene trasmessa questa sorta di mistura tra malanno e maledizione a seguito del morso di un licantropo ed è su questo che mi spenderò riguardo le metodiche di contenimento e cura, poiché nel primo caso non v’è modo di guarire il soggetto.

Colui che contrae la licantropia a causa di un morso, non manifesterà sintomo alcuno sino alla prima notte di luna piena, durante la quale tramuterà per assumere una forma similare a quella del suo aggressore e perderà simultaneamente ogni cognizione di sé, abbandonandosi agli istinti più aggressivi e ferali che la sua nuova natura gli suggerisce, divulgando dunque l’infezione e disseminando morte sino alle prime luci dell’alba.

Un paziente contagiato che mangi un ramoscello di Belladonna che sia raccolta di fresco, ossia in settimana, entro una clessidra dall’attacco di un licantropo darà al suo corpo modo di debellare la malattia, ma tale pratica è consigliata solo a chi risulta in forze e manifesta buona costituzione, poiché la pianta a fiore sopra citata risulta tossica all’organismo ed in seconda istanza il corpo del paziente dovrà far nuovamente appello alle proprie energie per tentare di espellere la tossina altamente debilitante. Si consiglia a riguardo il supporto di un preparato cerusico, sia per quanto concerne la somministrazione della pianta officinale che per gestire al meglio il decorso agli effetti della stessa.

Una seconda modalità di guarigione và a concretizzarsi con la recita delle preghiere conosciute come “Rimuovi Malattia” o “Guarigione”, ma il mistico legame tra sacerdote e Dio deve risultare ben saldo e pertanto l’officiante non dev’essere di primo pelo. Tale pratica ha effetto solo entro tre giorni dal morso del licantropo.

Un’ultima opportunità, ben più ostica, è data agli sventurati che risultano affetti da licantropia; questa prevede il mirato utilizzo delle preghiere “Rimuovi maledizione” o “Spezzare Incantamento” durante uno dei tre giorni di luna piena. Dopo aver subito l’incantesimo, il paziente dovrà comunque fare appello alla propria forza di volontà per spezzare la maledizione in maniera definitiva. In caso di fallimento il procedimento dev’essere ripetuto e durante tale pratica gli infetti vengono solitamente legati o chiusi in robuste gabbie, finché la cura sortisce effetto.

Cercherò sostegno presso il Tempio e mi occuperò dunque di trattare quanti più infetti possibili prima che che giunga luna piena, fate riferimento a me per questo. Possa la Triade guidare i vostri passi.

Iwan Drastan, membro dell’Ordine Monastico dei Piangenti, Maestro dei Manti Scarlatti.”

Ospite — 2021-06-10

Decimo Giorno della 1a Decade di Kythorn, Anno del Bastone 1366

“Siamo rientrati con successo dalla missione avvenuta nelle Fogne della città, alla ricerca del Licantropo a comando dell’orda di ratti mannari che in queste decadi hanno depredato, terrorizzato e fatto sanguinare i nostri civili e le strade. Io e Thorin siamo scesi nel terzo livello delle fogne consci che la visione magica di Tiberius e Lenore ci aveva fornito tutte le informazioni necessarie, per poi trovarci di fronte una situazione *diversa *da quella che ci eravamo prefissati. Niente mura illusorie in un labirinto di realta e finzione, ma un lago acidoso - la cui composizione mi sembrava un miscuglio letale di malattie e infezioni, a protezione di una piattaforma sulla quale degli schiavi stavano costruendo una gigantesca campana. Non erano schiavi qualunque, erano cittadini assogettati ad ubbidire, sotto il comando di alcuni licantropi lì stazionati. Il Licantropo a comando è arrivato poco dopo che io e il Sergente siamo entrati in azione, dilaniando e strappando, tagliando e mordendo con grande voracità e fame.

Il Sergente Castebus ha resistito con onore ad ogni colpo a lui inflitto, anche nell’attimo in cui tutto sembrava più buio, ed è stata esemplare la sua condotta di protezione dei civili e la fermezza della sua posizione in faccia al nemico. La Campana ha suonato un rintocco, al tocco del mannaro più piccolo, ed è stata la causa del terrore e della disperazione di ieri notte per la città. Al termine di questo tocco, siamo riusciti a fermarla e l’intento è quello di distruggerla, prima che possa fare altro danno. Ho ucciso il licantropo a caso dei ratti ed infine raggiunto quello più piccolo che cercava di scappare lungo il pontile che collegava la piattaforma alle gallerie laterali, ma non c’è stata altra risposta che ho potuto trovare sul mandante o sulla motivazione di tutto questo, che non sia semplicemente il desiderio di mandare Neverwinter in rovina e spingere le persone al massacro.

Quanto avvenuto questa notte nelle fogne, dal gruppo di volontari (Elys ed Elanor, Skarn) e i Manti coinvolti (Io stesso, Thorin ed Abram) ha segnato la vittoria su un grande male - che ha potenzialmente impedito a Neverwinter di cadere nella rovina. Questo è ciò che conta, questa è la cosa più importante.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-06-17

Settimo Giorno della 2a Decade di Kythorn Tempo dei Fiori, 1366

“Faccio presente un’informazione che mi è stata data da Skarn Bloodygate in merito ai recenti avvenimenti a Neverwinter, ed allego qui la pergamena scritta di suo pugno.

“Le armi forgiate in argento alchemico che avevano in dotazione i mannari sono state forgiate a Neverwinter. Non da nani ( da escludere i mastri nani del Cavaliere Splendente) in quanto hanno un difetto di fondo che si rinviene spesso nelle creazioni di chi lavora in questa città ma non in quelle naniche.”

Sperando possa tornare utile a chi investiga in questa direzione, ed all’attenzione degli Scarlatti già coinvolti.

Morhen Harmattan Dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-06-30

Quinto giorno della 3a Decade di Kythorn, Il Tempo dei Fiori, 1366

“Si è presentato a me nella Caserma della Marina un uomo che ho già conosciuto un po’ di decadi fa, tale Wilhelm Drakenhoff, con il rinnovato interesse a fare parte dei Manti Grigi. Ha seguito le mie raccomandazioni di studiarsi le nostre leggi e i nostri modi di fare, specie visto e considerato che essendo cresciuto nel Dorso del Mondo in un piccolo villaggio ha poco di cittadino. E’ un mutaforma, interessato a unirsi ai cavalcacieli viste le proprie abilità, e finora si è sempre presentato in maniera onesta anche presentandosi spesso con sembianze diverse. Tenuto sotto osservazione, addestrato ed avvicinato ai nostri modi, potrebbe essere utile alla nostra causa. Tra un mese esatto chiedo che gli venga eventualmente presa in considerazione la candidatura che mi ha dato, per vedere se è degno di indossare il Grigio.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-07-01

[Primo Giorno della 1a Decade di Flamerule, Marea d’Estate, 1366]

[Messaggio e Rapporto fatto girare nelle varie Caserme, con più attenzione ai Cavalcacieli.]

“In seguito a una lezione pubblica avvenuta a *Torremanto *e tenuta dalla Praticus Lenore Rimelie, condivido questo rapporto con tutte le Caserme in modo tale che possa essere letto da tutti coloro che fanno parte del Grigio. Non ho la pretesa di essere un uomo che ricerca la Conoscenza o che lotta per essa, ma sono consapevole che è importante avere quante più informazioni possibili su ogni genere di creatura e certi tipi di eventi, specie quando aperti agli esterni, possono essere di grande utilità per tutti. La lezione in questione era incentrata sui Draghi Blu e sulle creature che prendono il nome di Rattelyr.

Genia minore di stirpe draconica tipica degli ambienti desertici, i **Rattelyr **hanno un indole distruttiva e subdola: abili scavatori, tendono trappole alle prede, e hanno il modo di fare e le curiose tendenze che hanno i gatti quando giocano con i topi che desiderano mangiare. Estremamente malevoli, il loro potere cresce con l’età esattamente come succede con i draghi, per quanto la loro longevità non sia paragonabile a quella dei loro parenti superiori. Anche se non possono rivaleggiare per potenza con i draghi, i Rattelyr sono creature particolarmente orgogliose e ricorrono spesso all’astuzia del sotterfugio. La loro capacità è quella di utilizzare la propria coda, ricoperta di sonagli, per colpire e destabilizzare i nemici - il che rende difficile per gli incantatori concentrarsi e incute timore e sconforto nei combattenti per disabilitarli prima di affondarci le zanne dentro. Hanno un vero e proprio collare che può gonfiarsi a piacere, come fanno alcuni serpenti, ed è in grado di irrigidirsi e riflettere gli incantesimi a loro diretti. Assomiglia a una gigantesca lucertola mista a un cobra, unito a un serpente a sonagli e la loro dieta consiste di Luce Solare. Gli animali sentono la presenza dei Rattelyr, ne hanno terrore - ed è un buon modo per rendersi conto di una loro eventuale presenza. I loro nemici naturali, a quanto pare, sono appunto i Draghi Blu.

Creature estremamente pericolose, gli esemplari di draghi blu amano passare le giornate in volo e le notti sotto terra, perchè l’azzurro del cielo permette loro di nascondersi bene e mimetizzarsi con le proprie scaglie. Riescono a soffiare elettricità, pertanto ne sono immuni. La loro più strana e … meravigliosa, per certi versi, capacità è quella di esercitare controllo sull’Acqua. Essendo il bene più prezioso in terre desertiche come il Mulhorand o il Calimshan, questi draghi attirano i viaggiatori, le carovane, o comunità intere con la promessa di acqua o la vista di un’oasi per poi riversare contro gli ignari e gli ingenui la propria rabbia, o il proprio inganno. In questo modo tormentano, riducono in schiavitù, estorcono - oppure si procurano fedeli, scavando tane in gole rocciose, protette dal vento e dagli incursori. Le loro scaglie permettono di resistere agli incantesimi con grande capacità e ci vuole una forza ed un’abilità non da poco per riuscire a colpirli con le armi. Sono creature subdole, che vivono di inganni e di ricatti. Usano illusioni, che permettono loro di attaccare da punti strategici migliori e durante la distrazione dell’avversario, ed il momento migliore per colpirli è probabilmente quando stanno per soffiare. Riescono a manipolare i suoni, come far soffiare il loro ruggito in lontananza mentre sono vicini; riescono a creare miraggi e giocare con la mente di chi guarda, di chi sente, di chi tocca. Sono creature peculiari e per quanto possa essere facile pensare “Ma che ci importa”, vi invito a pensare al fatto che abbiamo un Drago a neanche troppa distanza dalla nostra stessa città.

Di colore diverso, vero. Ma rimane una creatura che potrebbe essere utile conoscere e, siccome in passato spesso le informazioni sui miei nemici mi hanno dato un vantaggio non da poco, e siccome anche i Grigi nel tempo libero riescono ancora a lasciarsi catturare dall’avventura, magari condividere ciò che ho ascoltato ieri potrebbe prima o poi tornare utile a qualcuno delle quattro caserme.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

Ospite — 2021-07-22

Secondo giorno della 3° Decade di Flamerule, Marea d’Estate

*“All’attenzione del Commodoro Brelaina Van Ankelen,

Sono di nuovo io a scrivervi, consapevole ora come mesi addietro del mio compito e ruolo come Sergente nella Marina di Neverwinter. Porto ogni giorno avanti i miei doveri con grande cuore ed impegno, ora insegnando ai giovani della Marina come muoversi e coordinarsi sulle navi, ora seguendoli e guidandoli nei loro allenamenti oppure dedicandomi ai controlli portuali delle merci in arrivo o in uscita. Ho recentemente seguito il Sergente Castebus nelle Fogne della Città, portando la campana che ha suonato sopra Neverwinter alla scoperta ed emergendo vittorioso assieme ai nostri alleati da una minaccia che è cessata e che ha donato a Neverwinter un po’ di respiro. Il mio, tuttavia, è ancora rivolto al Mare.

Sono passati mesi da quando mi avete concesso l’onore di guidare una spedizione per mare e non c’è giorno che il mio animo non anela ancora una volta di potermi ricongiungere con le onde. Ho dato prova di riuscire ad essere un marinaio di fiducia e, anche se non sono risparmiato dagli errori o dai crudeli giochi del destino, ritengo ciò che vi ho detto personalmente l’ultima volta che ci siamo visti – cioè che voglio continuare ad imparare, migliorarmi, e mostrare sempre di più ciò che sono disposto a dare per questa città. Questa è una stagione dove possiamo dare il meglio di noi per competere contro le altre forze della Costa, mentre d’Inverno siamo noi in vantaggio grazie alle acque calde della nostra Baia – vi sarei molto più utile lì fuori, Commodoro, piuttosto che qui sulle banchine in attesa del controllo del giorno successivo.

Non avete colto arroganza in me in passato quando sono venuto a chiedervi fiducia nel momento più pericoloso ed avete avuto fiducia nel mio ardente desiderio di diventare un Capitano come pochi altri, affidandomi una missione rischiosa per poter imparare. Permettetemi di continuare a farlo, Sayida Van Ankelen, e farò del mio meglio per continuare a mostrarmi degno della vostra fiducia.

In attesa della vostra decisione, possa il Vento Ardente esservi sempre a favore.

Morhen Harmattan, Guardiamarina di Neverwinter.” *

//OFF: Come già accennato in OFF, ad Agosto non riuscirò ad avere la giusta costanza sia con Morhen che con il mio doppio, e con gli impegni come Narratore, quindi volevo approfittare di un momento di relativa calma del Marinaio per poter giustificare un po’ l’assenza estiva con una richiesta di andare in mare (da BG chiaramente), se possibile! Son più che disponibile di seguire comunque la cosa chiaramente via missiva e accordi con la Narratrice del precedente filone in mare, anche per trovare migliori giustifiche di questa assenza e qualcosa che possa servire per il gioco quando tornerò più attivo! Grazie!:D

Ilyssien Maegyrith — 2021-07-25

Una missiva arriva qualche giorno dopo all’indirizzo guardiamarina.

*Il vostro contributo contro la recente invasione di mannari è stato indubbiamente prezioso. Ugualmente tale lo svolgimento della missione di qualche luna fa. Attualmente non abbiamo certezze sulla possibile presenza di movimenti nelle isole Moonshae, al seguito di quanto avvenuto.

Le nostre preoccupazioni riguardano tuttavia le rotte commerciali verso il sud, soprattutto al seguito di così tante catastrofi che hanno visto l’economia vacillare in più di un’occasione. Non possiamo permettere che pirati, o la marina di Luskan, riesca a mettere mano sui nostri cargo mercantili.

Volete mettervi di nuovo in ballo, guardiamarina? A voi la difesa delle rotte commerciali del sud. Nessuno deve intaccarle.*

Commodoro Brelania Van Ankeren

Ospite — 2021-08-01

Ultimo giorno di Flamerule, Anno del Bastone 1366 * “Ho ultimato tutti i preparativi per il viaggio e la nave è pronta per salpare per il Sud, le vele sono state prontamente ricucite e rinforzate per quello che sarà un lungo periodo in mare e le provviste sistemate di conseguenza. Abbiamo una potenza di duecento e passa uomini sul naviglio e, con mia grande sorpresa, è la prima volta che ho a che fare con una nave da guerra di questa portata - farò del mio meglio per assicurarmi che le minacce vengano neutralizzate ed il commercio protetto. Sono grato per l’opportunità che mi sta venendo offerta e cercherò ancora una volta di ritornare con il migliore risultato possibile, assieme ai miei colleghi e compagni e dimostrare ancora una volta che non siamo ciechi di fronte all’importanza dei nostri commerci e che le forze del nostro Corpo possono e devono combattere contro i pericoli del mare e di chi non vede l’ora di approfittare di momenti di debolezza per ferirci.

La Giustizia è Dovere, ma è nostro Dovere essere sempre all’altezza ed aspirare sempre di più da noi stessi.
Allego assieme a questo rapporto un inventario completo delle risorse e dell’armamento utilizzato sulla Vanguard, nonchè un elenco di tutti i membri della ciurma e le stime del tempo necessario per la missione.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2021-09-01

Primo Giorno della Prima Decade, Eleint, la Dissolvenza, Anno del Bastone 1366

*“Allego qui il rapporto di rientro dalla missione in mare affidataci da Brelaina Van Ankelen, nei territori a Sud della Costa.

La Vanguard ha approdato in sicurezza nella Baia delle Nebbie ieri sera, assieme alla Benevent, dopo una lunga permanenza nelle acque calde a Sud - e necessita delle cure, riparazioni e interventi del caso per poter tornare a splendere sotto i colori della nostra amata città. Le vie a sud sono costantemente prese di mira dal tempo e dalle minacce di vario genere, frequenti sono stati i temporali estivi e violenti i venti contro le nostre rotte, così come numerosi gli attacchi di pirati che abbiamo dovuto evitare o affrontare al meglio delle nostre capacità. Neverwinter ha conosciuto mesi di debolezza visti gli eventi di questo anno tra le sue mura e gli avversari della Costa ne sono a conoscenza, abbastanza da sapere di poter colpire le nostre rotte.

Gli uomini e le donne della Vanguard hanno usato ogni stilla di energia, mezzo o strumento possibile per impedire che avessero la meglio delle nostre merci - mettendo in sicurezza i nostri traporti merci, anche se abbiamo subito qualche attacco e qualche colpo che ci ha fatto perdere alcuni carichi che troverete elencati in fondo a questo rapporto. Con queste mie parole rendo dunque effettivo il rientro tra i confini della città e la mia disponibilità a qualunque cosa serva alla causa che ho deciso di abbracciare sotto i vessilli della Città delle Abili Mani.

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2021-09-20

Ottavo giorno della 2a Decade di Eleint, La Dissolvenza, Anno del Bastone

*“Mentre rientravo a casa lungo il fiume di Neverwinter, ho incontrato la Praticus Lenore Rimelie, pochi istanti prima che un caos generale attirasse le nostre attenzioni. Lei in volo ed io inizialmente a piedi ci siamo avvicinati assieme ad altri Grigi, tra i quali il Sergente Danzel, ci siamo trovati di fronte ad un edificio in fiamme. Un pazzo, un fanatico di Kossuth è stato trovato a farneticare parole e frasi riguardo la propria fede, ho provveduto ad imbavagliarlo mentre Lenore cercava con mezzi magici tracce di vita e di sopravvissuti nell’edificio. Da questo è emerso un Elementale del Fuoco … a dir poco Enorme, che abbiamo ingaggiato in combattimento prima che potesse fare altri danni e fare del male alla popolazione o alle abitazioni vicine.

Dopo l’affronto la zona è stata messa in sicurezza, grazie al muro di sabbia ed all’acqua che la Praticus richiamava dal fiume, e quella che il mio elementale poteva lanciare sui piani inferiori. Ho provveduto a rimborsare 1000 monete alle famiglie dei prefetti addetti agli incendi che sono morti durante la comparsa dell’Elementale, come vicinanza verso la loro perdita.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”*

Ospite — 2021-10-10

[Un plico viene recapitato nella caserma del distretto del Porto. Rappresenta le sottoscrizioni volontarie dei liberi cittadini, le classiche “messe a disposizione” e liste di partecipazione della leva miliziana per avere manovalanza e supporto civile nelle attività dove si richiede volontariato, tanto in tempo di guerra come in quello di pace. Tra queste spunta un nome familiare.]

Il sottoscritto Morituro Ashram Svartjarn Bjornsson si rende disponibile come forza irregolare addizionale per attendere alla sicurezza di eventuali membri della Marina Neveriana intenti ad indagare circa i recenti avvistamenti dell’ apparizione ormai nota come “Nave Fantasma”. Vogliate dirigermi come più v’ aggrada.

Morituro Ashram Svartjarn Bjornsson.

Ospite — 2021-10-10

Il Felinide raccoglie i vari plichi disponibili, sistemandosi alla scrivania del proprio ufficio per leggerli uno ad uno in caso ci sia qualcosa di importante da tenere in considerazione. Solleva un sopracciglio nel vedere il nome del vecchio Tenente, affilando un leggero sorriso sotto i baffi e scuotendo lentamente la testa.

“‘Nave Fantasma’, certo. Qualcuno ha iniziato a darsi all’alcol, lo dico io - se dovessi stare a sentire tutte le voci di sirene, mostri marini e fantasmi dei marinai a quest’ora sarei in fondo all’Oceano.” ridacchia, mettendo via la lettera, probabilmente senza neanche rispondere. Gli rimarrà comunque in mente la questione per un po’, motivo per il quale una volta finito il turno in ufficio scenderà direttamente al Porto a vedere se c’è davvero qualche terrore locale improvviso o solo una schizofrenia di massa.

Ospite — 2021-10-25

Il Sesto Giorno della 3 Decade di Marphenot, 1366 Anno del Bastone

“Rendo nota la disponibilità di un nano di nome Hardan Coldale nelle operazioni che stiamo intraprendendo, sia per soccorrere e scavare che per fronteggiare le creature che hanno iniziato ad uscire dalla voragine che si è aperta sul Nido della Fenice, o anche scendere nella voragine, in caso ci fosse bisogno. Si dice a diposizione ed in attesa di indicazioni.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente”

Ospite — 2021-10-27

Settimo Giorno della 3a Decade, Marphenot, Foglie Cadute, 1366.

Vista la situazione in atto al momento e visto ormai l’inizio del ghiacciarsi dei mari lungo la Costa della Spada, credo che sia il momento di fare tutti uno sforzo in più per riuscire ad affrontare al meglio la sfida di fronte a noi. Una crepa si è aperta sul Nido della Fenice, inghiottendo civili ed innocenti nelle oscurità degli abissi, lasciando una cicatrice che non andrà via facilmente e che già adesso crea un grande peso e dolore nel nostro animo. Abbiamo perso molti tra i nostri ranghi, compagni e commilitoni che personalmente conoscevo e che hanno sempre dato il massimo per questa città che ci ospita. E dobbiamo continuare a dare il massimo ora più di prima, per coloro che sono morti durante il Terremoto, per coloro che sono scivolati nell’oscurità della spaccatura, e per coloro che vogliono poter costruire un futuro migliore domani.

Con questo mio rapporto vorrei chiedere a tutti coloro che saranno presenti nelle spedizioni in mare di rimanere sempre in contatto con la terraferma per qualsiasi imprevisto o attacco. Neverwinter ha sempre potuto contare sulle sue acque calde per avere i commerci più floridi ma sono molti gli avversari e i nemici che cercheranno di approfittare dell’ennesima catastrofe per mettere la nostra economia in ginocchio. Non glielo permetteremo. Vorrei pertanto suggerire ai Tenenti ed ai Sergenti della Caserma di premunirsi di una Pietra Inviante direttamente con il Commodoro Van Ankelen - in modo tale che situazioni di emergenza, siano queste in mare o sulla terraferma, potranno essere affrontate con grande prontezza. Leggendo inoltre i rapporti degli altri commilitoni e le informazioni riportate dai Manti Scarlatti, vorrei chiedere a tutti di intensificare i controlli durante le ore notturne. Molti sono i modi per rendersi conto della vicinanza del pericolo anche contro creature così silenziose, come incantisimi o pozioni di Vista Cieca - che rendono più facile l’individuazione sensoriale di creature furtive. Portatevi sempre fonti di luce con voi, perchè non possiamo sapere quando decideranno di attaccare di nuovo e dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa che uscirà fuori da quella dannata crepa.

Invito anche tutti coloro che hanno modo e volontà di dividersi, almeno durante le ore diurne, tra i propri compiti qui nel Distretto e le necessità del Nido della Fenice: lo so che abbiamo responsabilità di altra natura ma siamo Grigi, siamo la linea di difesa di questa città assieme all’Esercito, e di fronte ad ogni minaccia abbiamo sempre difeso la Città delle Abili Mani da coloro che volevano gettarla nel Caos. E’ fondamentale ora più che mai ricordarci della fratellanza e dell’unità tra le nostre caserme e della necessità di proteggere chi ha bisogno, con le nostre armi e con i nostri cuori, perchè sono nostra responsabilità e sono la nostra famiglia. Con la presente informo che a mia volta presidierò in entrambi i distretti, seguendo di giorno le necessità del Mare e dei Commerci e, dopo un riposo durante l’ora di cena, offrirò le mie braccia e il mio animo a coloro che difendono il Nido della Fenice. E’ mia intenzione aiutare con la costruzione delle barricate suggerite dall’Inquisitore Wrath e aiutare coloro che hanno bisogno, ponendomi a difesa dei cittadini con ogni mezzo a mia disposizione.

Pertanto, vista anche la forte propensione per queste creature nell’utilizzo dei Veleni, voglio personalmente investire 2000 monete nell’acquisto delle piante che lo contrastano e soprattutto nell’Antitossina - un oggetto preziosissimo per affrontare meglio le conseguenze dei Veleni, che ritengo utili per qualsiasi combattente. Provvederò personalmente a condividere le casse di composti alchemici e portarle sul luogo, sono ottime perchè agiscono nel fisico anche in aggiunta ad altri utilizzi magici del medesimo tipo.

Non demordete, perchè domani vivremo per vincere anche questa guerra.

Morhen Harmattan, dei Vento Ardente.”

OFF: Come detto, vorrei investire 2000 monete per poter comprare antitossine e simili rimedi per poter fortificare i soldati di stanza al Nido per affrontare al meglio gli effetti del Veleno - visto che come nonincantatore Morhen ha poche risorse per aiutare o fortificare i suoi alleati. Vorrei anche investire 1200 monete se Brelaina Van Ankeren è d’accordo per avere una perla comunicante con lei, e se l’idea di Morhen passa mi farebbe piacere essere comunque l’ideatore di una comunicazione più efficiente tra gli alti di grado in caso di pericolo. I Tenenti sono 4, i Sergenti … Otto? Se tutti sono collegati con Brelaina, e contando che solo i Tenenti possono andare in mare a proteggere i carichi e i commerci (Morhen essendo l’eccezione essendoci andato due volte come Sergente), credo che questa possa essere un’idea simpatica per essere ancora più pronti a qualsiasi minaccia. Questa è un’idea, ecco, spero che piaccia - ed eventualmente quando vedrò lo stato dei commerci via mare e/o eventuali attacchi mi verrà in mente qualcos’altro!:D

Kaalia — 2021-10-28

Sergente Harmattan,

abbiamo accuratamente valutato le vostre proposte ed in base a quanto sta accadendo riteniamo sia opportuno incrementare la dotazione dei Soldati tutti con le antitossine, proprio in virtù della particolare natura nemica.

Le pietre comunicanti ad oggi sono troppo onerose e non è neanche detto vi sia grande disponibilità tra i mercanti. Nel caso ciascuno potrà comprarle da sé o usare altri metodi per informare i suoi superiori sia dal mare che dalla terra. Lo facciamo da anni, continueremo a farlo. Con o senza pietre.

Il Distretto del Porto ha la nostra priorità, ma è inevitabile ora dover dividere le forze per dare man forte a cittadini invasi da terribili mostruosità. Terremo gli occhi aperti comunque perché concentrarci da una parte e scoprirci da un’altra non è funzionale e ci espone a rischi colossali. Pertanto organizzatevi di modo che vadano al Nido mai più di un quarto di tutte le nostre forze al Porto.

Le navi stazionino in mare formando barriere difensive e sapere in largo anticipo chi entri nel Distretto. Non deve sfuggirci niente. I commerci ne risentiranno per ora, ma del resto con una situazione simile appena la voce si spargerà non vedremo mercantili per un pezzo.

La giustizia è dovere

Commodoro Brelaina Van Ankelen

Ospite — 2021-11-10

Commodoro Van Ankelen,

alla vostra attenzione pongo il mio desiderio di poter prendere con me alcuni coraggiosi e volenterosi uomini della Marina da comandare all’Avamposto Cinque la sera in cui le forze della città cercheranno di avviare le procedure per lo scavo del fiume.

Ho dato la mia parola al *Manto Scarlatto Wrath *che avrei aiutato a sorvegliare l’Avamposto nelle ore serali e, ora più che mai, credo che si possa fare uno sforzo per portare più uomini a quello che probabilmente sarà il luogo maggiormente attaccato. Ho già avuto modo di parlare con alcuni uomini che mi hanno già accompagnato nelle precedenti missioni per voi, chiedo quindi di poter già iniziare a prendere provvedimenti per garantire la nostra presenza lì quella sera. Carl Dupont è un bravo arciere e ha un udito sopraffino, anche se il suo compito sull’Aryannah era di tutt’altra natura; Douglas e Raw si sono dichiarati più che contenti di dare una mano con le manovre al fiume, perchè tutti vantiamo una buona conoscenza dell’acqua da sapere come muoverci intorno ad essa; Due Carte vuole rimanere al porto ma sarà in contatto con noi, mentre Rupertend vorrà accompagnarmi personalmente tra le mura dell’Avamposto. Il Heartsea prenderà il mio posto sulle navi di vedetta per quella sera.

Con il più alto e dovuto rispetto, Commodoro, ma credo fermamente che questo al momento abbia la priorità più assoluta. Raccoglierò con me tutti coloro che vorranno prestare la loro spada per la causa, ben consapevole delle necessità del Porto e dei nostri commerci. Se quelle creature e quegli schifi riuscissero a fermare i nostri tentativi e diventare sempre più numerose, non avremo più una città di cui difendere i commerci.

Che Anhur guidi i nostri passi, perchè la Battaglia che abbiamo di fronte guiderà il vento della nostra causa.

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.

Ospite — 2022-01-11

Primo Giorno della 2a Decade di Hammer, ProfondoInverno, 1367, Anno dello Scudo.

“All’attenzione del Commodoro Brelaina Van Ankelen, e dei miei colleghi e Superiori Supremi,

rientro oggi in Caserma dopo gli eventi accaduti nell’ultima decade, per fare rapporto come è mio dovere e aggiornare su quanto successo nelle operazioni di ripresa del Quadrante Sud-Est.

Siamo partiti dalla Port Sud-Est, facendola aprire ai nostri uomini per liberarci il passaggio dentro la città e insieme ai Grigi ed ai Soldati della Luce del Maestro Scarlatto Wrath abbiamo proseguito metro per metro. Quello che abbiamo trovato era oltre ogni orrore immaginabile, nel vedere civili e compagni rianimati come non-morti girarsi contro di noi per attaccarci, ed in cima a tutti loro una creatura che non sono stato capace di riconoscere - ma che mi è stata in seguito comunicata essere una Vestigia dei Sogni. Ho cercato in ogni modo di combattere la creatura per dare tempo ai nostri uomini di proseguire e di affrontare gli zombie sottostanti con la consapevolezza che non erano soli, ma la creatura si è rivelata essere troppo forte e troppo insidiosa. Con … mio grande rammarico, ha avuto la meglio e spade in pugno ho perso contro qualcosa che era oltre la mia portata. Faccio difficoltà, a narrare di quanto successo. Se provo a riflettere su quei momenti mi torna in mente solo il dolore acuto che ho provato e le urla della guerra che si sfumavano nella mia mente, ma posso assicurare che non ho ceduto terreno fintanto che ho potuto e che ciò che ho fatto lo rifarei altre mille volte se servisse per salvare anche solo un’altra vita di quelle dei nostri soldati, se servisse per ridare anche solo un’altra casa alla nostra gente e alla famiglia che è Neverwinter per me. Sono caduto, ma il Destino ha deciso diversamente per me il momento in cui il Maestro Scarlatto Drastan ha deciso di concedermi una seconda possibilità - ed attraverso il suo potere, la sua fede e il suo spirito di fiducia mi è stato possibile tornare ancora una volta e respirare la brezza della vita per una seconda opportunità.

Mi sono preso … qualche giorno, per scrivere questo rapporto. Ritornare tra i vivi non è stata un’esperienza facile come cerco di far sembrare e ancora adesso la mia mente, la mia anima, sembra quasi stanca in un corpo nuovo plasmato dalla magia dell’Ilmarita. Sto cercando di fare ordine in ciò che è successo mentre mi giungono le voci che le operazioni sono riuscite, ma anche quelle che il nostro gruppo di recupero è uno di quelli che ha subito* maggiori perdite*. E fa male, nel mio orgoglio e nel mio dovere, motivo per il quale vorrei intervenire personalmente per aiutare e onorare le famiglie di coloro che sono morti e che avrei voluto poter proteggere di più. So che il denaro non farà la differenza e ho timore che anche solo mostrarmi … in vita, possa creare malcontento, tra coloro che magari potrebbero non ritenere giusto questo miracolo - ma vorrei donare parte dei miei averi alle forze armate, affinchè questi vengano distribuiti in maniera anonima alle famiglie che hanno perso i valorosi soldati che son morti al mio fianco.

Per quanto riguarda il mio percorso da ora in avanti, sarebbe mio onore poter rientrare nei ranghi e nei miei compiti nella Marina anche in questi giorni di confusione. So che posso continuare ad offrire il massimo del mio impegno nonostante la mia anima abbia necessità di riprendere respiro: tenermi occupato con i miei compiti e doveri sui moli mi aiuterà a superare questa fase con più sicurezza, assieme al supporto ed alla vicinanza dei miei compagni d’armi e colleghi marinai. Stare a casa a riposo non mi aiuterà in alcun modo e ora più che mai ho desiderio di lottare ancora, ed impegnarmi con ogni mia energia, per tornare in mare appena sarà di nuovo possibile. Ho bisogno di sentirmi vivo dove ho imparato ad esserlo più di mille altri luoghi e di fare ordine nella mia mente riprendendo i miei compiti in una città che non dorme mai. Se invece l’Alto Comando vorrà valutare la mia condotta in maniera differente, allora accetterò qualsiasi sarà la decisione ed il giudizio.

Neverwinter si è rialzata anche da questa minaccia e continuerà a farlo ogni giorno di più. E dal momento in cui ho dedicato le mie lame a questa causa fino al momento in cui le abbasserò, non smetterò di lottare per la sua gente e per i suoi valori. La Giustizia è Dovere.

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.”

Ospite — 2022-01-15

Guardiamarina Harmattan,

Non c’è vergogna nel perdere una battaglia, finché da questa si apprende come affrontare al meglio la prossima. Purtroppo non tutti nemici possono essere riconosciuti, e gli dei soli sapevano quali razza di creature potevano annidarsi in quel quartiere dopo che per mesi è stato abbandonato alle forze nemiche: sappiate solo che nessun altro contingente ha dovuto affrontare una simile minaccia, e che molti dei sapienti hanno riconosciuto nella Vestigia dei Sogni un nemico ostico, pericoloso e che sarebbe stato completamente inarrestabile se affrontato da un qualsiasi contingente ordinario. Voi avete pagato un prezzo assai alto, ma per quanto - mi rendo conto - la consolazione possa essere magra, sappiate che avrebbe potuto essere molto peggio per la Città intera. Il vostro sacrificio non è stato vano, perché nonostante le perdite subite il vostro contingente è riuscito a sfondare le linee di difesa e compiere la manovra come programmato rendendo quella che avrebbe potuto essere una terrificante sconfitta nient’altro che un, seppur costosissimo, rallentamento.

Il vostro desiderio di offrire una compensazione alle famiglie dei caduti lo ritengo è encomiabile, ma è assai difficile stimare “a freddo” un importo in quanto trentacinque tra soldati e marinai hanno perso la vita in quella triste manovra. Anche se comprendo il vostro stato d’animo, avendo voi responsabilità sulla buona riuscita della operazione, le ferite aperte nelle famiglie dei martiri hanno necessità di rigenerarsi al loro ritmo naturale. Posso assicurarvi che la gendarmeria non li dimenticherà, e inciderà i loro nomi in una lastra di marmo da posare nella Piazza dove sono caduti per la libertà della città.

Seguite la vostra coscienza, pertanto. Non sta a me, né potrei aiutarvi anche se lo volessi, nella stima di un importo.

Essendo cessato il periodo di emergenza, siete immediatamente reintegrato nelle vostre mansioni ordinarie. Potete godere di tre giorni di congedo vista la delicatezza del momento, e dopodiché riprendere servizio nella Caserma del Porto ispezionando le Navi in attracco. Vi sono conferite venti reclute a seguito dell’arruolamento di massa dei nuovi coscritti, da formare e preparare alla difesa del vostro Distretto. Mantenetevi vigile: i nostri nemici sanno dello stato in cui versa Neverwinter e degli sforzi che sono stati chiesti alla popolazione in questi tempi disperati, e non attendono altro che colpirci dalle ombre.

La Giustizia è dovere, Commodoro Brelaina Van Ankeren

Ospite — 2022-01-17

Mio Commodoro,

vi ringrazio per i tre giorni concessomi di quiete e, ancora di più, per la decisione di affidarmi venti nuovi coscritti da addestrare alla difesa del Porto e alla sicurezza sulle navi. Farò il mio meglio per dare loro gli stessi valori e la stessa sicurezza che offro al mio contingente, sia questo sulla terraferma nelle ispezioni e nella protezione, sia questo in mare quando ancora di più si lotta fianco a fianco.

Siccome non è possibile quantificare un importo per dare almeno un po’ di conforto e siccome io sono il primo che probabilmente, in caso di una grande perdita, me ne fregherei dei soldi che potrei ricevere e che non riuscirebbero a portare indietro la persona amata; e siccome coloro che si sono spesi per riportarmi indietro hanno deciso di comunicarmi il loro rifiuto di un qualsiasi ritorno monetario - è mia decisione provare a rendere queste monete più utili di quanto sarebbero se semplicemente distribuissi sacchetti di monete a giro. E’ una decisione che voglio fare in silenzio, come è mia abitudine: mi avete conosciuto, visto e valutato nelle missioni che mi avete affidato e sapete che preferisco spesso fare qualcosa senza preoccuparmi se si sappia che c’ero di mezzo o meno. Questo mi sembra il caso migliore per continuare a fare a modo mio. Aiuterebbe me a stare meglio, ma soprattutto aiuterebbe Neverwinter a guarire anche solo una piccola ferita in un periodo in cui i nemici non aspettano altro che infierire su di noi ed in cui è tempo di ricostruire mattone per mattone. Aiuterò il distretto Sud-Est a tornare a crescere, anche vigilando da lontano.

Nel frattempo, sarà mia premura tornare a dare il meglio possibile con i miei compagni d’armi e con gli addestramenti in caserma. E’ anche mia intenzione iniziare a dare un’infarinatura generale di quali sono i compiti sulle navi e di come rendere al meglio come una squadra sui ponti, se non altro in previsione di futura competizione marittima più serrata e possibili minacce armate.

Grazie per la possibilità concessami,

Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.

Ospite — 2022-02-21

Primo Giorno della 3a Decade, Alturiak, L’Artiglio dell’Inverno

Al Commodoro Brelaina Van Ankelen, Ed ai miei Superiori tutti,

Scrivo questo rapporto dopo una lunga riflessione, durata un intero mese, al termine del quale ho una discreta lucidità per poter dire cosa voglio per la via innanzi a me e per il mio futuro. Ho addestrato in questo mese i venti Coscritti che mi sono stati assegnati e si sono rivelati essere giovani e giovane di grande tempra e disciplina, dediti alla loro città ed alla causa che hanno abbracciato. Ho insegnato loro come gestire le tratte commerciali e i documenti da controllare, le ispezioni delle merci e le ronde più delicate del Porto - ma soprattutto li ho iniziati alla vita sulle navi, mostrando loro gli strumenti e le vie del mestiere che forse un giorno li renderà fieri marinai di questa grande forza che è Neverwinter. In particolare Blake Kenneth e Leyla Noverin si sono rivelati essere due coscritti particolarmente capaci e vorrei consigliare di investire su di loro, hanno grande tenacia e so che potrebbero essere una ottima risorsa.

Come detto nel mio rapporto successivo alla mia morte, per queste lunghissime decadi mi sono preso del tempo per pensare a cosa avrei voluto fare e per continuare con disciplina e rigore il mio ruolo in queste fila. Il primo giorno in cui il Commodoro Van Ankeren mi ha accolto nella sua Cabina ho promesso che avrei servito Neverwinter senza mai cedere terreno e senza mai indietreggiare di un passo fino a quando la sua causa sarebbe stata la mia medesima; che avrei combattuto per questo popolo che mi ha accolto e per questa gente fino al mio ultimo fiato fintanto che i venti mi avrebbero fatto rimanere qui. E l’ho fatto, fin da quando ho portato Morbi di fronte alla giustizia neveriana senza neanche essere una Recluta, agli eventi della Nebbia ed alle proposte che ho portato nella crisi dei Mannari - e nelle missioni che il Commodoro mi ha assegnato anzitempo, mettendo fiducia in me e permettendomi di mettermi alla prova in mare. Ed infine ho mantenuto la mia parola lasciando il mio ultimo respiro per permettere ai miei uomini di avanzare e portare a compimento la missione, scelta che ripeterei ora ancora, ed ancora, senza mai rimpiangerla.

Quello che ho visto nel mondo dell’Altrove e come questo mi ha cambiato da quando sono tornato a vivere tra queste vie, tuttavia, mi ha portato a riflettere su cosa sia meglio per me al momento e su cosa desidero da questa seconda opportunità che mi è stata concessa. E chi, se non i miei compagni ed i miei superiori, possono comprendermi quando dico loro che mi manca il vento sul muso e desidero l’orizzonte più di quanto facessi prima di questo evento? Mi manca la mia Terra, mi manca la mia Famiglia, ma ancora di più mi manca quella possibilità di esplorare i Mari e navigare ora che mi è stata concessa la possibilità di tornare. Ed ancora più di prima non voglio considerarmi un avventuriero nè un Capitano qualunque, ma è mio desiderio rientrare nella mia amata Mulhorand e unirmi alla sua Marina ancora una volta per poter proteggere la terra che mi ha dato vita, dove ci sono ancora tutti i miei cari. Vivere lontano da loro ora che ho avuto modo di guarire e riscoprire il piacere della vita è l’unico desiderio che mi fa fremere il cuore e spero che il Commodoro, ed i miei Superiori, potranno capire questo mio desiderio come frutto di una riflessione non priva di amarezza e malinconia, ma l’unica in grado di farmi sentire in pace con i miei sogni.

Vorrei dunque dare le mie dimissioni ufficiali dalle forze dei Manti Grigi di Neverwinter, nella speranza che questo mio disagio e questo mio desiderio di vivere qualcosa di diverso possano essere compresi in virtù di quanto accaduto e di quanto ho dimostrato per Neverwinter, e che non siano intesi come una mancanza di rispetto o di amore per quella che per quasi tre anni è stata la mia Città. Neverwinter avrà sempre un posto speciale nel mio cuore e qui ho amici che potranno sempre contare sul mio aiuto, anche a grande distanza geografica. Non esiterei, se qualcuno mi chiedesse di tornare per prestare la mia spada o ancora il mio fiato per queste persone e per questa terra - e non esiterò a tornare a visitare questi luoghi quando i venti mi riporteranno in queste zone. Ma per il momento, Neverwinter non è più la strada che riesco a seguire, e questa mi porta nel Mare sempre più lontano. Non chiudo alcuna possibilità, non mando via l’eventualità che un giorno potrei tornare di nuovo e ricominciare il mio percorso come Manto Bianco - o come Capitano indipendente, offrendomi ai valori ed alle leggi della Città delle Abili Mani come fatto fino ad adesso. Ma il futuro ho scoperto essere un gioco estremamente incerto ed io non posso prevederlo, posso solo cercare di navigarlo al mio meglio.

Nell’andarmene, consegno in Gendarmeria il mio Manto e la mia Spilla. Ho già provveduto a liberare il mio ufficio, renderlo disponibile per chi verrà dopo di me. Un possibile nome sarebbe Carl Dupont, un Felinide come me che serve la Marina da tanti anni ormai, e che si è rivelato elemento valido sotto il mio comando sia nelle missioni in mare che nella sua veglia dell’Avamposto 5 durante la crisi della Faglia. E’ un ottimo elemento da avere. Ne approfitto, infine, per ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e che sono stati miei compagni nel bene come nel male, nella salsedine come nel sangue; e voglio ringraziare in menzione speciale proprio il Commodoro Van Ankelen, che dal primo momento all’ultimo mi ha fatto sentire fiero di servire sotto questi vessilli e che è la migliore guida che ho potuto avere. Un ringraziamento speciale torna ad andare ad Iwan Drastan, che mi ha concesso questa seconda possibilità e che in persona mi ha detto di seguire il mio cuore, e che avrei reso onore al suo miracolo fintanto che avrei continuato a fare del bene. Continuerò a farlo fintanto che è mio potere e che ho respiro nel petto, che sia sotto vessilli Blu o vessilli Dorati - non mancherò mai di porre la mia spada a difesa di chi non può fare da solo, e di offrire il mio petto contro le frecce del male.

La Giustizia è Dovere, Morhen Harmattan, Dei Vento Ardente.”

Ospite — 2022-02-22

Sergente Harmattan,

C’è ben poco da aggiungere alle vostre parole in merito a quanto fatto. Il Comando prende atto della vostra decisione a seguito del tempo che vi siete concesso di sfruttare e decide pertanto di congedarvi con onore in nome degli sforzi compiuti per la città e per i suoi abitanti. Non solo nell’ultima crisi, ma per quanto fatto durante la piaga della Licantropia, durante la Crisi della Nebbia, e per aver gestito con discrezione e tatto la cattura di un membro del Culto del Sole Nero.

Che i venti vi siano sempre favorevoli ovunque decidiate di puntare la prua.

La giustizia è dovere, Commodoro Brelaina Van Ankeren