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Topic originale: Grevan dei Duskreaver — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Nome: Grevan dei Duskreaver Data di arruolamento: 16/05/2022 Grado: Guardia

Equipaggiamento personale:

  • Mezza Armatura di pregevole fattura
  • Morningstar di pregevole fattura
  • Veste incantata della resistenza del primo stadio
  • Buckler di pregevole fattura
  • Cintura per pozioni e pergamene
  • Stivali
  • Zainetto pratico di Heward
  • Borsa di melassa alchemica
  • Boccette di fuoco dell’alchimista x2
  • Boccette di gas narcotico x2
  • Ampolle di acido x2
  • Foglie di Abito Dorato x4
  • Foglie di Euphorbia x2
  • Foglie di Borragine x3
  • 15 metri di corda di canapa
  • 3 metri di catene
  • Manette
  • Pozioni per lenire ferite x3

Equipaggiamento in dotazione:

  • Manganello di pregevole fattura
  • Manette di pregevole fattura

Risposte

Grevan Duskreaver — 2022-05-18

Rapporto: Scontro nelle Campagne nella notte tra il settimo e l’ottavo giorno della seconda decade di Mirtul dell’Anno dello Scudo 1367.

Nella notte tra il settimo e l’ottavo giorno della seconda decade di Mirtul dell’Anno dello Scudo 1367, il sottoscritto, Grevan dei Duskreaver, la Guardia Ingvar Voss e l’avventuriera e cittadina Elys “Grancappello” ci siamo trovati coinvolti in uno scontro letale con tre strane creature dalle fattezze di grossi uccelli incapaci di volare, riconosciuti dalla suddetta Elys come Uccelli Terrorizzanti nel bosco a non molta distanza dall’avamposto montato nelle campagne. Lo scontro è avvenuto a causa dell’avventatezza del cittadino William Twofoot che, sentendo dei suoni provenire dalla boscaglia, ha deciso di prendere in mano da se la situazione credendo si trattasse delle creature che hanno assalito la sua famiglia e si è addentrato nel bosco, costringendo la Guardia Samuel, lì presente, a seguirlo per assicurarsi la sua sicurezza in rispetto delle sue mansioni. Purtroppo quando io e Sir Voss, fuori servizio. avvertiti dalla Guardia Hestor che era in ronda insieme a Sir Samuel, siamo giunti sul luogo per il nostro commilitone non vi era più nulla da fare e siamo riusciti ad abbattere due delle creature e a catturarne una terza, che è ora rinchiusa e legata presso le celle della caserma, e crediamo possa in qualche modo essere legata alla situazione degli Scorpioni Stridenti che affligge le campagne in quando, prima della loro apparizione, era stato riportato che sono stati sentiti degli strani suoni nella boscaglia. Di fronte però a queste circostanze, in cui l’agire avventato di un cittadino ha messo in pericolo non solo se stesso, ma anche tre membri della Guardia ed un altro cittadino di Port Llast, portando anche alla dipartita di Sir Samuel, richiedo che Mastro Twofoot sia quantomeno punito con l’incarcerazione di alcuni giorni, ed anche, a mio parere, con una pena corporale di non meno di dieci frustate, per far comprendere al suddetto Mastro le conseguenze delle sue azioni ed impedirgli di ripetere in futuro altri gesti sconsiderati che potrebbero compromettere la vita sua e di altri.

In fede, Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2022-05-18

Rapporto CONFIDENZIALE: Rapporto sulla condotta della Guardia Rainer Radir

Alla cortese attenzione dello Spettabilissimo Primo Consigliere Edgar Von Moorlehem, della Spettabilissima Primo Capitano Emersand Dusnay, e dell’amministrazione tutta del Governo di Port Llast. Scrivo questo rapporto in concomitanza con il mio precedente riguardante gli scontri avvenuti nella notte tra il settimo e l’ottavo giorno della seconda decade di Mirtul dell’Anno dello Scudo 1367, e riguarda fatti ulteriori avvenuti nella notte stessa. Prima dello scontro con le creature il sottoscritto, Grevan dei Duskreaver, e la Guardia Ingvar Voss eravamo presso l’avamposto nelle campagne a discutere dell’attuale situazione quando siamo stati raggiunti, come da rapporto, dalla guardia Hestor che ci ha avvertiti della situazione creatasi con Mastro Twofoot, e ci siamo speditamente preparati ad intervenire in accordo ad i nostri doveri nonostante non fossimo in servizio. All’accampamento non eravamo però soli, altre due guardie attendevano Sir Hestor e Sir Samuel perché dessero loro il cambio, ed è del comportamento di una di esse, la Guardia Rainer Radir, che ho da informarvi. Mastro Radir si è dimostrato sin dal primo momento lezioso e privo di interesse per tutto ciò che lo circondava, non prestando attenzione ai rumori che provenivano dalla strada ed anzi appisolandosi su una sedia all’interno dell’avamposto, ignorando ogni richiesta di collaborazione che venisse da alcuno dei suoi commilitoni, fossimo io, Sir Voss, Sir Hestor o il suo compagno di guardia. Inoltre, dopo aver sentito di ciò che era accaduto, sapendo quindi Mastro Twofoot e Sir Samuel probabilmente in pericolo, non ha esitato nemmeno un secondo ad abbandonare il suo posto di guardia e a tornare verso la città non per dare l’allarme o chieder rinforzi ma per ritirarsi per la notte, attribuendo come scusa il fatto che il suo turno fosse terminato. Ora io ritengo che il compito delle Guardie di questa città non termini con il proprio turno, non solo a parole, ma anche con i fatti, come penso anche creda Sir Voss visto che nonostante fossimo fuori servizio abbiamo entrambi risposto alla necessità, e credo che neanche le Grazie Vostre ritengano ciò, pertanto vi richiedo un provvedimento ufficiale perché il comportamento di uomini come Mastro Radir non si espanda come una piaga tra le nostre file, e che la sua leziosità non leda la visone che hanno i cittadini della Guardia, come già il rischio esiste, visto che vi riporto le parole che la cittadina Elys “Grancappello” presente durante la scena ha riportato nei riguardi di Mastro Radir, ovvero che “questo è il perchè i cittadini diffidano dalle guardie. Non si coprono le spalle neanche tra di loro.” Vi ringrazio per la vostra attenzione e confido nel vostro celere intervento.

In fede, Grevan Duskreaver

Ospite — 2022-05-19

Molto bene soldato Duskreaver,

abbiamo preso visione del vostro rapporto e vi si chiede di continuare ad indagare su quanto avete affrontato. Ogni dettaglio può esserci utile nel risolvere questa questione. Will Twofoot, passerà una notte in cella prima di essere riaccompagnato a casa propria, in modo che gli sia di lezione per il futuro e che questo porti della sensatezza nella sua giovane mente. Riguardo invece il soldato Radir, verrà subito ammonito per il suo comportamento assai poco consono. Continuate a tenere informata la caserma. Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. In fede, Vandeyr, Caposquadra della Caserma

Grevan Duskreaver — 2022-05-30

Raporto: Imboscata e cattura di un sospetto appartenente ai misteriosi “incappucciati” nel ‘meriggio del nono giorno della terza decade di Mirtul, dell’Anno dello Scudo 1367

Nel ‘meriggio del nono giorno della terza decade del mese di Mirtul, dell’Anno dello Scudo 1367, il sottoscritto, Grevan dei Duskreaver, la Guardia Steffan dei Ruadhan e la cittadina Madama Serkhet Raz-hadi, mentre conversavamo presso l’avamposto presso le campagne, avendo terminato il mio turno ed avendo loro incontrato lì, abbiamo notato un anziano cittadino insistere presso i nostri commilitoni perché lo accompagnassero a prendere la moglie a suo dire malata ed impossibilitata a muoversi dalla casa isolata nelle campagne. Quando le Guardie ivi presenti, in ammirabile ottemperanza agli ordini, non hanno voluto abbandonare il posto proponendosi però di mandar voce in Caserma per chieder rinforzi, io e Sir Steffan abbiamo deciso di intervenire, offrendo di prestar aiuto al cittadino in difficoltà. Sin dal primo momento il comportamento dell’uomo ha suscitato in me dubbi, ma, per non offuscare l’immagine della città arrestando un innocente per un mio semplice sospetto, ho comunque deciso di accompagnarlo cercando di segnalare in maniera discreta ai miei accompagnatori il mio dubbio che però ho confermato solamente quando era oramai troppo tardi e la trappola era oramai scattata. Con valore Sir Steffan ha affrontato gli scorpioni emersi dal terreno, sgominandoli, mentre io e Madama Serkhet, dopo aver visto che le creature non avevano speranza alcuna contro Sir Steffan, abbiamo impiegato ogni nostra risorsa nella cattura del sospetto per non perdere nuovamente il possibile bandolo di questa matassa ed infine Madama Serkhet è riuscita a tramortirlo e lo abbiamo dunque legato e condotto in catene nelle prigioni cittadine.

L’uomo ora giace nelle celle in attesa di interrogatorio, e chiedo pertanto che sia consentito a me e a Sir Steffan di condurre l’interrogatorio con i mezzi che saranno necessari ma con altrettanta accortezza, o quantomeno di assistervi, e premo perché i metodi possano essere quanto necessari visto il pericolo e le difficoltà del momento.

In conclusione mi unisco all’accorato appello di Sir Steffan, perché si impongano restrizioni più stringenti in questi difficili momenti perché si possa tornare al più presto a viver liberi da paure e minacce. Quest’oggi l’arresto è l’interrogatorio di quell’uomo solo per il suo agire sospetto avrebbe evitato che delle Guardie e una cittadina della città rischiassero la vita in un agguato, e eviterà che chissà quante altre perdano la vita o vengano rapite qualora altri tentino stratagemmi simili a questo.

In fede, Grevan Duskreaver

Ospite — 2022-06-14

Soldato Duskreaver,

visionato il vostro rapporto e quello del vostro commilitone Ruadhan, vi chiediamo di continuare le indagini e acconsentiamo a lasciarvi condurre l’interrogatorio al prigioniere che al momento rimane sotto custodia della Guardia di Port Llast.

Il mare turbolento della libertà non è mai senza onde. In fede, Vandeyr, Caposquadra della Caserma

Grevan Duskreaver — 2022-07-07

Rapporto: Interrogatorio del prigioniero catturato in relazione alla questione degli scorpioni.

Nelle scorse notti io e il commilitone Sir Steffan dei Ruadhan abbiamo proceduto, secondo le leggi e con il benestare dell’autorità cittadina, ad interrogare il prigioniero catturato durante l’agguato teso a me e Sir Steffan decadi addietro, facendo uso di ogni attrezzatura necessaria a spezzare le reticenze dell’uomo a collaborare con il mantenimento dell’ordine cittadino. E’ stato rilevato che le persone che sono dietro alle vicende degli scorpioni siano una qualche sorta di setta, che si compone qui di non più di una mezza dozzina di folli che si ritrovano da qualche parte nel bosco vicino alla città, e che inoltre gli scorpioni in loro possesso non sono liberi né hanno, fortunatamente, nidificato da qualche parte nei dintorni della città, ma sono invece tenuti in una grotta naturale a nord del bosco ed i loro numeri dovrebbero anch’essi essere esigui, ma non per questo meno pericolosi. Si ritiene pertanto necessario l’intervento di alcuni battipiste per ricercare i luoghi in questione, ma è raccomandabile agire con circospezione ed attenzione nell’esplorazione, per non destare panico nei cospiratori ed evitare che essi agiscano in modo imprevisto, liberando le creature e lasciando che esse spargano altro caos e vittime. Le posizioni dei cospiratori e degli esseri vanno prima assicurate e messe in sicurezza, per il mantenimento dell’ordine pubblico. Pertanto vorrei fare richiesta che mi si desse, affiancato da Sir Steffan, la possibilità di stabilire un gruppo per occuparmi preventivamente della cosa prima dell’intervento armato.

In fede, Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2023-09-02

Rapporto: Avvenimenti dell’addi primo della prima decade di Eleint dell’anno 1368

Nella mattina del primo giorno della prima decade del mese di Eleint dell’anno 1368, durante lo svolgimento dei nostri compiti di vigilanza all’interno delle mura cittadine io, soldato Grevan Duskreaver, ed il Caposquadra Steffan dei Ruadhan siamo stati notificati dalla persona di Serkhet Raz-Hadi dell’Anello di Spade dell’apparizione di creature aberranti nelle vicinanze della città con anche la presenza di alcune persone tenute prigioniere, probabilmente parte dei cittadini scomparsi. Come il Caposquadra Ruadhan ha avuto modo di riportare nel suo rapporto, lo scontro con le creature si è concluso in maniera positiva, e siamo riusciti a salvare i sette prigionieri. E’ riguardo alle loro condizioni, essendomene occupato in prima persona, che scrivo questo rapporto. I tre prigionieri rinvenuti all’esterno, nella radura, ovvero un nucleo familiare composto da padre, madre e figlio, riconosciuti poi come i membri della famiglia Hullbreaker, erano privi di sensi, ma le loro condizioni di salute, a parte le contusioni, erano buone, non presentando segni, ferite o cicatrici di natura sospetta sul corpo dopo attenta analisi, mi permetto quindi di suggerire un breve periodo di osservazione e isolamento per sicurezza e, dopo averli interrogati sulle vicende, permettere loro di tornare ad unirsi agli altri che si sono rifugiati all’interno delle mura. La condizione degli altri quattro prigionieri, rinvenuti all’interno della grotta che dava sulla radura, destano invece maggiore preoccupazione e richiedono cautela ed attenzione. I prigionieri erano un uomo, con la moglie e le due figlie, identificati poi come la famiglia Stern ed erano tenuti incatenati con delle manette e cavigliere piantate nella roccia, con le loro nudità totalmente esposte e, oltre a graffi e tumefazioni dovute probabilmente ai pestaggi necessari a ridurli nella condizione di impotenza, presentavano tutti e quattro la stessa ferita sul fianco ovvero un piccolo foro, non più di un centimetro di diametro, un piccolo cono che si restringe e tutt’intorno graffi a raggiera come se qualcosa si fosse aggrappato alla pelle, infertagli poche ore o minuti prima del nostro arrivo, visto lo stato di cicatrizzazione non molto avanzato. Vista la ferita, sospettando che potesse trattarsi di qualche parassita che poteva aver deposto uova all’interno del corpo dell’ospite desiderato e sospettando che potesse essere l’origine del mutamento subito dagli animali, che presentavano ferite identiche per natura da quanto descritto dalle missive di Dama Morrison, ho provveduto subitaneamente a operare d’urgenza Malcom Stern, per provare a rimuovere qualsiasi tipo di corpo estraneo potesse trovarsi all’interno del corpo…ma la mia indagine non ha portato a nulla. Nulla si trovava al suo interno e gli organi risultavano in stato normale, seppure alcuni contusi o gonfi per i colpi subiti. L’operazione è stata in ogni caso un successo e Mastro Stern recupererà senza problema alcuno, avendogli anche personalmente fornito una pozione per recuperare dalla ferita. Alla luce di ciò le mie considerazioni sono dunque che ciò che ha trasformato gli animali non è qualcosa di natura parassitica-simbiontica, ovvero non è nulla che si infiltra all’interno del corpo dell’ospite per modificarne fisico o mente, ma potrebbe essere di natura in ogni caso parassitica e i dati non sono ancora sufficienti per escludere che la ferita ed il mutamento siano slegati, dunque ritengo che la scelta più saggia sia tenere la famiglia Stern isolata e sotto sorveglianza fino al chiarimento della questione, e la possibilità di visitarli regolarmente affiancato dall’impiegata [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] e dalla recluta [smention u=5893]Elys[/smention] Grancappello, oltre che da chi riterrò necessario per trattare la cosa, previa comunicazione ed autorizzazione preventiva sulla persona. Ho infine da riportare che, secondo le parole di Dama Raz-Hadi, quando è giunta nella radura era possibile udire una sorta di “mormorio”, una nenia ripetitiva e confusa, che non era più presente quando siamo giunti sul luogo. Incrociand questo, la distanza della radura in questione dai margini del bosco dove io ed il Caposquadra ci siamo incontrati con Dama Raz-Hadi, le impronte rinvenute di creature bipedi non appartenenti ad umani oltre che a quelle degli esseri mostruosi all’interno della caverna e le tempistiche delle ferite inferte al fianco della famiglia Stern, mi sento di non escludere che l’intero processo sia parte di qualche sorta di oscuro rituale.

Nella speranza che il mio rapporto possa apportare aiuto nel risolvere questa faccenda. Soldato Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2023-09-29

Rapporto sull’assalto presso il covo dei kaorti

Il settimo giorno della terza decade del mese di Eleint dell’anno 1368 l’assalto della Gendarmeria di Port Llast comandato dal Caposquadra Stefan dei Ruadhan, coadiuvato dalla guida dei ranger dell’Anello di Spade comandati dalla ranger Serkhet Raz-hadi, è andato a buon fine.

La caverna occupata dagli esseri extraplanari, noti come kaorti, è stata sgomberata con la forza delle armi e le creature sterminate fino all’ultima presente dal fuoco congiunto della Gendarmeria e dell’Anello. Il numero di creature si aggirava nelle svariate decine ma, prese alla sprovvista, hanno riservato poca resistenza all’avanzata delle nostre forze e ho personalmente affiancato il Caposquadra Ruadhan e la ranger Raz-hadi nell’affrontare i soldati scelti nemici per evitare perdite dalla nostra parte riuscendo a sgominarli e rinvenire l’oggetto che sostentava il portale che ha permesso loro di raggiungere questo piano, distruggendolo e chiudendo il collegamento.

Il risultato dello scontro è stato di sole due perdite dalla nostra parte, per cui faccio richiesta degli onori riservati ai caduti in azione, e una sola per l’Anello, per cui espongo formale richiesta per un encomio cittadino in quanto caduto nel difendere la città pur non essendone parte.

Concludo infine dicendo che il supporto della ranger Raz-hadi è stato preziosissimo nel condurre i nostri uomini fino al luogo dello scontro in tempi rapidi che ci hanno permesso di prendere di sorpresa il nemico, come è stato fondamentale il contributo dei dipendenti comunali Mastro Thomas Buckley e Dama Diane Blackwood, senza i quali la nostra truppa avrebbe riportato certamente più feriti a causa delle trappole.

In aggiunta la mia valutazione sui prigionieri liberati, cinque delle restanti otto famiglie disperse, è che, dopo un breve periodo di attenta osservazione, per assicurarsi che durante il periodo di prigionia non abbiano contratto malanni o parassiti di varia natura, possano essere reintegrati in città senza alcuna minaccia. Questo perché, dalle osservazioni sulla famiglia Hulbreaker liberata decadi addietro da me, il Caposquadra Ruadhan e la ranger Raz-hadi, non risulta che ci siano infezioni, incanti o maledizioni poste loro addosso che possano trasformarli in creature del Remoto e che la trasformazione delle creature avvenisse dopo la morte oppure tramite un processo che non è stato loro applicato e comunque immediato e non graduale.

In fede, Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2023-10-10

Rapporto: scontri nella notte tra il nono e il decimo giorno della prima decade di Marphenot 1368

Con la seguente si riporta la partecipazione del sottoscritto soldato Grevan Duskreaver agli scontri avvenuti nella notte che andava dal nono al decimo giorno della prima decade di Marphenot dell’anno 1368 presso le porte cittadine. Nelle tarde ore notturne, dopo aver visto la cometa solcare i cieli e mentre stato rientrando per coricarmi, i corni dell’allarme hanno richiamato la mia attenzione e sono corso alle porte per aiutare gli uomini di stazza all’ingresso cittadino a respingere l’invasione delle creature. Lo scontro, durato tutta la notte, si è concluso con la ritirata delle forze nemiche, non senza costi di vite da parte degli uomini di guardia. Le creature, di cui è sconosciuta la razza, si sono rivelate estremamente complesse da confrontare e difficili da ferire, e i loro corpi, una volta abbattuti, sono svaniti come fagocitati dalla notte stessa. Questa mattina, mentre partecipavo ai lavori di sgombero e di sistemazione delle postazioni difensive ho avuto modo di conversare con l’avventuriera Wynfried Morrison, già nota alla città per aver collaborato fornendo informazioni in occasione del recente scontro con i kaorti, che, dall’aspetto, ha probabilmente partecipato ad alcuni degli scontri che sono avvenuti all’interno delle mura laddove le creature hanno superato le difese. La sua valutazione da studiosa oltre che da avventuriera è che le creature siano demoni e diavoli, esseri extraplanari dei Piani Inferiori, estremamente refrattari ad fuoco, scosse e acido, oltre che particolarmente pericolosi, questi esseri potrebbero aver portato, sempre secondo la sua opinione, parte del loro millenario conflitto su questo Piano e che quindi questi scontri potrebbero farsi più frequenti. Le contromisure che la Morrison ha proposto sono l’acquisto di armi in ferro freddo o argento, benedette o allineate su assi morali opposti a quelli delle creature oltre che a preparare scorte di acqua benedetta. In virtù di questa lettura, e vista la natura rapida dell’attacco e la difficoltà nell’affrontarlo, la mia accorata richiesta è che si dichiari il prima possibile un coprifuoco e la legge marziale, oltre che una coscrizione dei carpentieri cittadini per scavare trincee e disporre palizzate che aiutino la difesa della porta qualora un attacco del genere dovesse ripetersi, oltre che intensificare le ronde notturne e la guarnigione delle mura. Mi rendo disponibile sin da ora ad aumentare i miei turni, e disponibile anche a guidare le squadre di carpentieri nella disposizione delle opere difensive qualora fosse necessario per permettere ai Capisquadra di avere maggior tempo per occuparsi della sicurezza cittadina e dell’organizzazione delle contromisure necessarie.

In fede, Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2023-12-13

Rapporto: Attacco alla locanda Jack & Sabre

Negli scorsi giorni un attacco è avvenuto alla locanda del Jack & Sabre come oramai noto, una sfera infuocata è esplosa presso una delle camere della locanda. La camera in questione era la mia e le uniche casualità riportate nell’esplosione sono state il mio mastino, Rosco, fidato collaboratore della gendarmeria con cui ho pattugliato le strade cittadine nell’ultimo anno e un gatto recentemente recuperato dal Caposquadra Ruadhan e dal cittadino Maximilian Bradford dal possesso di alcune creature extraplanari. E’ il gatto in questione la ragione dell’attacco, o per meglio dire il suo “contenuto”. Infatti, dopo che le ricerche preliminari sull’animale da parte della Guardia Elys Grancappello e del suddetto cittadino Maximilian non avevano portato a risultato alcuno, alcuni esami più approfonditi da parte mia avevano rivelato che l’addome del felino era stato aperto e poi richiuso con la magia e, operandolo d’urgenza in quanto la sua salute stava deteriorando, ho estratto otto oggetti circolari in metallo della forma di monete incise con strani simboli. L’analisi di queste, eseguita oltre che dai suddetti anche da alcuni nani giunti da Neverwinter di conoscenza del cittadino Bradford, hanno rivelato essere Monete dell’Anima, una valuta infernale contenente anime mortali, sia noto che, purtroppo, non ho avuto parola né modo di verificare l’affidabilità dei nani pur a me sconosciuti in quanto, al loro arrivo, ho notato la mia stanza essere tenuta sotto osservazione e non ho potuto far altro che muovermi con la massima urgenza. Verificate queste cose ho ritenuto opportuno tenere con me le monete, non conoscendo, come ho detto, l’affidabilità dei nani, e ho condotto l’attacco contro il panificio di dirimpetto al Jack & Sabre, struttura da cui ho notato i movimenti che tenevano sott’occhio la mia camera. Il piano era prendere il nemico in una manovra a tenaglia con una squadra, composta da me, la Guardia Grancappello ed uno dei nani, che avrebbe attaccato entrando dal pian terreno ed una seconda, composta dai due nani rimanenti e dal cittadino Maximilian che avrebbe attaccato dal secondo piano, creando un ponte magico tra le finestre della mia camera e quella dell’edificio, per impedire al nemico di fuoriuscire dall’edificio o fuggire, provocando il caos in città. Sfortunatamente il nemico ha dimostrato di avere più risorse del previsto e la mia camera, dove si trovavano il cittadino, i nani e gli animali è stata bersagliata da una palla di fuoco che ha ucciso il povero felino ed il mio fidato compagno canino, sia sottolineato che questi eventi sono un rapporto della situazione fattomi dai soggetti interessati al nostro ricongiungerci, e non quindi testimonianza diretta. Al piano terreno io e la Guardia Grancappello abbiamo invece rinvenuto un libro contabile, usato come diario dalle creature infernali, in cui si dettagliava il loro piano di trasformare la panetteria in una “panetteria infernale” con cui deliziare e rendere assuefatti dai loro prodotti tutti gli abitanti della Costa…so quanto il piano appaia assurdo ma assicuro che quelle sono le parole trascritte sul diario. In seguito a ciò, trovatici intrappolati all’interno della struttura e con la magia che sembrava disturbata, la Guardia Grancappello ha provato un incanto di evocazione…trovandosi però lei a sparire da quel momento fino alla conclusione degli eventi. Proseguendo io ed il nano, un tale Ulfgar, ci siamo trovati in una stanza contenente quelle che parevano sculture d’impasto per pane ma che, secondo il diario, dovevano essere golem creati dagli esseri infernali. Il primo tentativo è stato quello di immobilizzarli, per impedire loro di seguirci o di attivarsi ma, vista la presenza di una sola catena in mio possesso e l’impossibilità di legarli tutti, abbiamo iniziato con uno, ma quello si è attivato, riuscendo a muoversi quel tanto che è bastato per attivarne un secondo che però ho prontamente incollato al terreno con una borsa di melassa alchemica…ma che dimostrando una peculiare forma di intelletto ha scaraventato una cassa contro i suoi restanti due compagni attivandoli trovandomi quindi ad affrontare tre di queste creature essendo che quella incatenata non pareva riuscire a liberarsi. E’ stato uno scontro complesso, in cui la mia vita è stata messa a repentaglio per la disparità numerica, e conclusosi con un successo solo quando il nano, dopo avermi lasciato in un primo momento solo in balia del nemico, è tornato a sostenermi solo dopo essersi trovato la strada sbarrata da una porta bloccata. Le creature sono state tutte smantellate tranne una, legata e catturata ancora integra, mentre i colpevoli, un gruppo di imp apparentemente, è stato eliminato dagli altri nani e dal cittadino Maximilian.

Le monete sono state presentate al Caposquadra Ruadhan, con cui stiamo discutendo della maniera migliore per trattarle ed eventualmente disporne in modo che non possano cadere nuovamente in mano alle forze infernali o abissali che funestano la nostra città. Anche il golem restante è, al momento, incatenato presso Castel Ultor al sicuro, in attesa di venir esaminato…la mia richiesta è, se venisse trovato un modo per controllarlo, di assegnarlo alla mia supervisione. Essendo un mio “prigioniero”, oltre che creatura priva di intelletto ed anima, è alla stregua di uno strumento che, utilmente, gradirei poter utilizzare come sostegno nei miei compiti presso la gendarmeria in quanto queste creature sono state la causa della perdita del mio segugio.

In fede, Grevan Duskreaver

Grevan Duskreaver — 2024-01-20

Rapporto: Sul roveto e il miasma delle Rovine

Come già anticipato nel mio precedente ammonimento ritengo sia necessario approfondire quali siano le minacce che ci troviamo ad affrontare, e so che il mio gesto possa essere sembrato insubordinato ma era necessario per l’urgenza e l’importanza della materia da comunicare. In ogni caso, come ho segnalato, il roveto cresciuto tra il cimitero e le Rovine non è una normale pianta né una pianta originaria di questo nostro piano, si tratta di una Spina di Sangue, o Spina del Vampiro, un vegetale extraplanare usato spesso da creature oscure per delimitare il loro territorio e che è pericolosa in quanto, se approcciata, tenterà di ghermire il malcapitato, trascinarlo alle sue radici e assorbire il suo sangue. A parte questa peculiarità si tratta di una normale pianta e di una normale creatura esterna, quindi vulnerabili alle stesse contomisure applicabili a ciascun gruppo, può essere strappata, bruciata e sradicata…ma la cosa preoccupate è la sua velocità di ricrescita. Queste conoscenze sono state acquisite da Dama [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] , mentre io e lei eravamo in ricognizione al limitare del roveto, e prima di andarcene abbiamo fatto a pezzi alcuni cespugli da ragionevole distanza…inutile dire che, al sopralluogo del giorno seguente, le propaggini della pianta erano già ricresciute. Per nostra fortuna il roveto sembra espandersi solo lungo il confine del cimitero, ed è aggirabile, ma non sappiamo cosa troveremo alle sue spalle, è quindi più conveniente trovare un modo per contenerlo e per sradicarlo, credo sia possibile rimandarlo sul suo piano originario con un incanto di esilio, ma non saprei se riuscirebbe ad avere effetto sull’intera creatura. La mia proposta è quindi quella di costruire un secondo livello di fortificazioni, palizzate e filo spinato sono utili per intralciare la mobilità delle creature, ma una che avanza avviluppando li può sfruttare a suo vantaggio, la mia idea è quindi quella di creare una cinta muraria perimetrale, con l’uso dell’incanto di Muro di Pietra, per creare una seconda linea difensiva prima della città qualora la prima venisse spezzata, da lì potremmo gettare fiamme e olio sulla pianta per ore e giorni tenendola a bada senza essere in pericolo. Ma il solo roveto non è il problema, giungono voci di figure nel miasma che adombra le Rovine, i morti iniziano a radunarsi e, pertanto dobbiamo essere pronti allo scontro…ed esser preparati a doverli affrontare sul loro campo, ovvero i resti dell’antica città. Le Rovine sono avvolte da qualcosa di molto potente, qualcosa che, chi ha esplorato la Magione da cui si sono sollevati gli insetti lo scorso anno ben conosce, un male che attanaglia la terra in modo persistente, ma in questo caso è più potente di quello della Magione stessa. Una Grande e Potente Malevolenza i cui affetti sugli uomini esposti a lungo sono vari, e non solo lievi come traumi e nevrosi che sperimentammo lo scorso anno. Il corpo può cambiare, i capelli e la pelle impallidire come cenci, gli occhi diventare roventi come tizzoni, le anime facilmente al suo interno cedono al male e nei casi più gravi si può essere corrotti nella propria stessa sostanza ottenendo caratteristiche degli esseri immondi. Gli oggetti possono venire posseduti o maledetti con malattie o cose più gravi. Al suo interno le ferite non si rimarginano normalmente, devono essere curate con la magia, e allo stesso tempo incantesimi in cui il potere del bene è intrinseco non si materializzano. Infine al suo interno anche il clima è corrotto e possono manifestarsi effetti non dissimili alle piogge di sangue che abbiamo già sperimentato. Questo è ciò che ci troviamo ad affrontare e che dobbiamo essere pronti a fronteggiare.

In fede, Grevan Duskreaver

Serkhet Raz-hadi — 2024-01-21

Soldato Duskreaver,

In questa situazione di crisi è necessario essere il più versatili possibili per riuscire ad arrivare alla vittoria, avete fatto bene a entrare in possesso di queste informazioni.

Come più volte avete dimostrato, siete un elemento importante per questa Caserma, dunque vi affido la costruzione delle difese e delle mura come ritenete più utile. Dobbiamo impedire al Roveto di espandersi ed essere pronti per la guerra che sarà, con ogni mezzo necessario: se il Cimitero dovesse cadere, l’ultima linea di difesa sarebbero le mura della città, e niente proteggerebbe le campagne Nord dal potere dalla morte.

Visto il dispaccio scritto dal CapoSquadra Aep Ruadhan, siete suo vice e responsabile dell’organizzazione della sua divisione assieme alle forze presenti in loco quando è impossibilitato a vigilare personalmente.

Il Mare della Libertà non è mai privo di Onde, Primo Capitano Emersand Dusnay

[HR]

AGGIORNAMENTO DEL 21 FEBBRAIO

A seguito degli eventi del Capitolo** “La Notte” della Saga di Llast, il Primo Consigliere Edgar von Moorlehem proclama Grevan Duskreaver come CapoSquadra di Port Llast**. Il giuramento avverrà in Caserma e la consegna di mantello e spilla verrà ufficiato dal Primo Capitano Emersand Dusnay.

Grevan Duskreaver — 2025-01-26

All’attenzione del Primo Capitano Emersand Dusnay, del Primo Consigliere Edgar Von Moorlehem e dell’amministrazione comunale tutta. Visto il periodo dell’anno, e le esperienze finora vissute, temo che gli avvenimenti di alcune sere fa non siano stati un caso isolato ma il primo avvertimento di un nemico già conosciuti e fin troppo conoscito, pertanto ritengo sia necessario agire in maniera preventiva. Dopo un primo sopralluogo sui luoghi dell’attacco nella notte del terremoto ho preso la libertà di sviluppare alcune possibili contromisure d’emergenza per poter rispondere in maniera più rapida ad ulteriori assalti.

Ritengo possa essere utile rinforzare le difese del porto tramite il posizionamento di armi da difesa, come balliste, lungo la costa, magari commissionando la realizzazione di alcuni esemplari qualora fosse necessario per non sguarnire le difese delle mura. Le suddette armi andrebbero protette, per evitarne la facile distruzione, con creazione di barricate temporanee che gli permettano di essere difese. In questo, osservando i danni provocati dalle armi usare dal nemico, ritengo che legno o pietra possano poco per frenare questo tipo di arma che ha frantumato le assi, queste fortificazioni sarebbero da realizzare in sacchi riempiti di terra, che attutiscano l’impatto e rallentino questi colpi. Ciò sarebbe realizzabile in maniera economica, usando la terra delle campagne magari ampliando la rete dei canali d’irrigazione per sfruttare la manodopera dei contadini per anche un loro guadagno giunta primavera. Alla prossima riunione dei Capisquadra intendo presentare una serie di turni di ronda e controllo durante tutto l’arco del giorno che comprenda alcune postazioni fisse lungo la costa, da presidiare con costanza, che possano comunicare rapidamente tramite lanterne o specchi, per richiedere aiuto o segnalare attacchi in maniera efficace e puntuale. Infine, visto che il nostro nemico ha usato il mare, e se manterrà lo stesso schema degli scorsi anni, manterrà la stessa direzione, chiederei che si fornisca ad ogni soldato in dotazione standard della pianta d’aria. Mi rendo disponibile a costribuire parte delle spese.

Il mare della libertà è pieno di onde. Caposquadra Grevan Duskreaver

Serkhet Raz-hadi — 2025-01-30

CapoSquadra Duskreaver,

Prendendo nota dei suggerimenti, abbiamo iniziato a creare delle zone di difesa nei modi consigliati, con l’ausilio anche di placche e scudi di metallo per rinforzare le difese - ma la furia del mare ha spazzato via facilmente sacchi ed eventuali protezioni più semplici. Per tale motivo, solo alcune postazioni saranno rinforzate sul Lungomare per evitare che ogni volta che il mare si risveglia si crei questo ingombro, per non parlare del dispendio di risorse.

Verrà mantenuta una stazione di difesa sul Lungomare nella zona Sud, nella zona Centrale e nella zona Nord, che servano come punti di raccolta e di protezione da altri attacchi. Verranno attrezzati di bracieri capienti per contrastare il freddo ed aiutare gli uomini di pattuglia ad avere dove tornare per scaldarsi. Le armi di assedio che avevate suggerito di iniziare a costruire, al momento, non abbiamo dove posizionarle: troppo vicino al mare verrebbero spazzate via e il Promontorio ha già le sue armi d’assedio. Il fuoco aiuterà al calore ma poco alla visibilità, per non parlare degli specchi che se la Nebbia è alta non sono visibili.

Ancora non conosciamo il nostro nemico, nè il modo in cui deciderà di attaccare di nuovo. Trovate risposte a queste domande e capite qual’è la minaccia che dobbiamo affrontare, solo a quel punto sapremo dove investire le nostre difese e prepararci per affrontarle. Organizzatevi con gli altri CapiSquadra come il CapoSquadra Aep Ruadhan, o i soldati come Thaamira ed altri volontari studiosi per comprendere che cosa dobbiamo aspettarci, come contrastarlo, ma soprattutto come porre fine a tutto questo.

Solo allora sapremo davvero cosa dobbiamo costruire, e come organizzarci al meglio: fino ad allora avremo sempre il fianco scoperto.

Il mare della libertà non è mai privo di onde, Primo Capitano Emersand Dusnay

Grevan Duskreaver — 2026-04-08

Il messaggio lasciato presso il Comune è stato trascritto e inviato a tutti i capisquadra e ai Vice Capitani ed al Primo Capitano oltre che al Primo Consigliere. La calligrafia è quella del Caposquadra anche se non raffinata ed attenta come al solito, ma rapida ed evidentemente dettata dalla fretta e la concitazione.

*Settimo giorno della prima decade di Tarsakh anno 1371 dell’Arpa Non Suonata, perdonate il breve rapporto ma la fretta richiede rapide azioni e rapido pensiero, non posso lasciare il mio posto a lungo. Insieme ai soldati della gendarmeria ho, in questo addi, combattuto gli esseri emersi a piagare ancora una volta le strade della nostra città da un male che credevamo estinto. Una volta eseguito questo compito voci mi sono giunte di sommosse di piazza nel cuore della città e ivi ho mosso i miei uomini con la massima celerità consentitaci, giungendo per tempo per evitare che la vicenda sfociasse in moti sanguinosi. Il popolo sembrava agitato dalla presenza di un infante che, da quello che le voci riportano, era stato in qualche modo preso o toccato dalla megera coresponsabile della creazione dello strano albero delle campagne. Poco è stato possibile reperire in quei momenti concitati mentre il nostro impegno è stato rivolto a contenere i moti della folla. Si riscontra la possibilità di qualche contuso, ma nessun ferito almeno alla mia vista. L’intervento dei sacerdoti di Valkur ha impedito il degenerare della situazione. L’infante è stato preso in carico dal tempio. Ho disposto, con gli uomini a mia disposizione, un perimetro armato che protegga la struttura e le stanze in cui esso è ospitato per prevenire ulteriori disordini. Richiedo conferma per i miei ordini d’emergenza e ricambio stabile per i soldati di guardia. Resto a disposizione per ulteriori azioni.

Il mare della libertà non è privo di onde. In fede, Caposquadra Duskreaver*