Pagina 1 di 1

Orfani: il primo fumetto Bonelli tutto a colori

Inviato: 30/10/2014, 12:05
da Ambientazione
In genere non faccio di queste cose, non mi prodigo in pubblicità e non vi coinvolgo troppo nelle mie grandi domande esistenziali (naaaah).
Questa volta, però, la curiosità è molta... quindi rivolgo una sfilza di domande ai lettori di fumetti, sperando che in questo lido qualcuno ci sia.

Per chi non lo sapesse, Orfani è un fumetto Bonelli (lo stesso editore di Dragonero, Dylan Dog, Nathan Never, Tex, Lilith, ...) ed è un prodotto innovativo sotto due punti di vista:
- è tutto a colori, e nonostante il prezzo leggermente maggiorato (4,50euro) la colorazione e i disegni tengono banco senza scocciare per questo sovrapprezzo
- è fantascientifico e adulto

Fumetto fantascientifico e adulto in Italia significa scarse vendite, ma non è questo il punto.

Chi di voi ha letto o legge Orfani?
Vi piace? Perché?
Non vi piace? Perché?
Avete lasciato perdere questa serie? Perché? Vi annoiva? La storia non stava in piedi?
I design e le atmosfere ricordano troppo altri prodotti - magari videogiochi come Halo?


Personalmente, trovo l'esperimento molto valido e da incentivare, visto che Orfani è l'unica serie Bonelli che si scosti dal classicume più bieco e che cerchi di roportare ambientazioni sci-fi e tematiche adulte ben in vista. Sappiamo tutti bene quanto la sci-fi in Italia non sia amata e quanto siamo refrattari ad aprirci a produzioni (fumettistiche, ma anche cinematografiche, letterarie, gdrristiche etc) diverse, più fresche e in parte più simili a quelle estere.

Re: Orfani: il primo fumetto Bonelli tutto a colori

Inviato: 04/11/2014, 20:57
da Ambientazione
Victor ha scritto:poi c'è stato il riflusso
Ho avuto modo di confrontarmi sabato con un autore bonelliano sui numeri della casa editrice: mi assicurano che sono tutt'altro che in rifluesso con le vendite.
Colpo di scena, fra l'altro: Orfani è il terzo fumetto più venduto della Bonelli (dopo Tex e Dylan Dog).

Insomma, mi ha assicurato che la Bonelli non è mai andata bene come l'anno scorso, che ha visto le vendite molto incrementate proprio da Orfani e Dragonero.
Mi viene da chiedermi cosa "noi pubblico" abbiamo recepito della politica aziendale della Bonelli e del reale andamento/qualità delle sue testate... @no@
La questione mi genera non poca confusione.

Comunque, appurato che Orfani va alla grande... siamo contenti, no? È un fumetto innovativo per l'Italia, vuol dire che la Bonelli è riuscita a rinnovarsi, a risollevare parte del fumetto italiano (che sta da anni stazionario su determinati canoni senza uscire dai binari), a coinvolgere i giovani e non solo gli appassionatissimi o i lettori di un tempo...


@Balt: leggi e fammi sapere, e diffondete il verbo u.u se poi tuo fratello ha voglia di dire qualcosa in più, portaci il suo verbo u.u


Comunque, lo confesso: iniziando ad entrare nelle meccaniche del making of di Orfani e dei temi reali al di là della fantascienza... per me ormai è amore... @imbarass@

Re: Orfani: il primo fumetto Bonelli tutto a colori

Inviato: 06/11/2014, 11:33
da Ambientazione
Victor ha scritto:Ragioni ancora in termini di mercato di massa Nyr :D La tua generazione va dal 83' all' 88' ad occhio e croce, se non prima :D, o sbaglio? :D
Sbagli u.u classe '91.
In ogni caso certo che ragiono in termini di mercato di massa, dovendo guardare i numeri. Fosse per me il mercato sarebbe solo di cose non-mainstream (visti i gusti che ho), ma ovviamente non può essere così e Bonelli non può esimersi da questa dinamica del mainstream. Soprattutto, ritengo che non può continuare a sperare nei vecchi appassionati, motivo per cui operazioni commerciali come Orfani e Dragonero possono aiutare il ricambio generazionale dei lettori di fumetto italiano. Anche io non è che ne leggo molto. Leggo costantemente, da anni e con gaudio il Lanciostory e dovrò recuperare Orfani, ma per quanto mi riguarda il mercato del fumetto italiano si ferma qui: Tex non mi piace, Dylan Dog mi appassiona poco, Nathan Never lo ho letto finché lo acquistava mio padre, poi ho smesso perché appassionandomi al mondo del disegno ho iniziato a variare molto l'origine delle testate... spostandomi inevitabilmente sui manga e sui comics, più vari di qualsiasi italianità.
Orfani non è male. E' intelligente, diabolicamente commerciabile, e Recchioni ormai ha addosso l'aura di Chosen One come succede ora in America per Grant Morrison. Ha mangiato merda, ne ha data da mangiare, ora incassa. Non reggerà perché non è mai stato un grande creativo, ma quando ha voluto si è saputo vendere bene...
Concordo pienamente con la descrizine di Recchioni, con la speranza che comunque regga a sufficienza per dare una fine a Orfani. È stata annunciata la terza stagione, ora a Lucca si parlava addirittura della quarta: per me sono pazzi e dovevano fermarsi a tre, anche perché poi le idee finiscono e non puoi continuare ad avere il culo di cambiare sceneggiatore e beccare quello giusto. Pure Uzzeo, che a me piace molto, già rischierà parecchio con il taglio che vuole dare alla seconda stagione... se la terza farà schifo, possiamo salutare Orfani e i progetti "rivoluzionari".
Hanno iniziato con le mini serie, ora hanno capito che possono puntare più in alto a colpi di marketing.
Sì, ma che marketing? Neanche loro lo sanno se è stato vincente distribuire 60mila copie di Orfani e Dragonero nei Game Stop. Senza contare che temo che la collaborazione con la Multiplayer.it rischierà di affossarli, più che esaltare i prodotti. Però questo è un parere strettamente personale: i numeri potrebbero voler dire altro.