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Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 10/09/2017, 0:07
da Christopher Jarson
Salve!
Premetto che potrebbe essere domande stupide, abbiate pazienza nel caso!
1- Siccome nei Forgotten varie regioni hanno culture e tradizioni simili a paesi realmente esistenti, sarebbe possibile in ON utilizzare termini stranieri mentre si parla in comune?
Es: Usare prefissi o onorificenze giapponesi per pg che hanno legami con l'oriente o conoscono la lingua.
2- Per i pg non umani, siccome ogni razza ha una sua lingua di cui non esiste un vero e proprio vocabolario ( Se non per libri o serie famose ma si tratta comunque di opere di fantasia ), sarebbe possibile utilizzare termini inventati e dargli un significato da sè per creare gioco e magari rendere più partecipi gli altri del proprio bg?
Grazie in anticipo!
Re: Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 10/09/2017, 0:43
da Gotrek Fortebraccio
Xin ha scritto:Salve!
Premetto che potrebbe essere domande stupide, abbiate pazienza nel caso!
1- Siccome nei Forgotten varie regioni hanno culture e tradizioni simili a paesi realmente esistenti, sarebbe possibile in ON utilizzare termini stranieri mentre si parla in comune?
Es: Usare prefissi o onorificenze giapponesi per pg che hanno legami con l'oriente o conoscono la lingua.
2- Per i pg non umani, siccome ogni razza ha una sua lingua di cui non esiste un vero e proprio vocabolario ( Se non per libri o serie famose ma si tratta comunque di opere di fantasia ), sarebbe possibile utilizzare termini inventati e dargli un significato da sè per creare gioco e magari rendere più partecipi gli altri del proprio bg?
Grazie in anticipo!
Beh, se guardi bene tra il materiale esistente ti accorgerai che tutto è stato codificato.
Per la parte "orientale" esistono per esempio le Oriental Adventures.
Non ho invece ben capito la seconda domanda. Puoi fare un esempio?
Re: Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 10/09/2017, 10:59
da Derrimor
Beryl ha scritto:Scusate se rispondo - moderatemi in caso (frusta! Frusta! frusta!), ma mi volevo permettere un consiglio :>
Personalmente (con Ren) traduco sempre. -san diventa Signor, eccetera. Più che per l'attinenza a Forgotten, il rischio di fare strafalcioni e figuracce con la lingua d'origine (anche non giapponese) è enorme. Inoltre, altre esterofilie (anche se in passato) erano state sconsigliate.
Per le altre lingue, è vero che su molte non c'è scritto niente, ma esistono siti come questo
https://www.elfdict.com/ (è bellissimo IO LO AMO) anche per il nanico, il drowish, eccetera. Inoltre, sui manuali di ambientazione (anche dell'edizione advanced) ci sono note di colore sulle culture e sulle lingue, per esempio: tutte le onoreficenze e i termini calishiti.
Di nuovo, spero di non aver disturbato con la risposta da saccentina.
La risposta della secchiona ( @orckiss@ ) è assolutamente condivisibile almeno da parte mia. Sinceramente eviterei i suffissi "san", "chan" etc. etc., che spezzano notevolmente e appunto sono un rischio enorme. Se invece parliamo di altre lingue, farlo ok, ma con moderazione. Io stesso a volte, complice l'amore per Tolkien, me ne esco con termini sindarin e con parole tratte dal Quenya o con intere forme di saluto, ma è sempre meglio centellinare, soprattutto per evitare che gli altri player debbano andare a reperire i significati e quindi debbano perdere tempo.
In conclusione, è tutta questione di stile, ma a mio avviso è sempre meglio evitare di "osare" troppo. Si può caratterizzare il proprio personaggio in maniera peculiare anche senza l'uso di termini specifici.
Re: Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 10/09/2017, 14:56
da Christopher Jarson
Non ho invece ben capito la seconda domanda. Puoi fare un esempio?
Effettivamente non era chiarissima per come l'ho posta.
Allora, il mio ragionamento deriva dal fatto che in game usare una lingua diversa dal comune fa si che si spezzi la chat tra chi capisce tale lingua e chi no ( Quando si è in tanti, anche se non del tutto ovviamente. Ci si può giocare il fatto di non capire però rallenta molto il dialogo e spesso si fa prima a parlare il comune e basta quando magari sarebbe bellino giocarsi la propria lingua in un modo più bellino anche con chi non la capisce ). Quando si è in due ( E l'altro non capisce la lingua in questione ) a mio parere ha anche poco senso perchè non dai un vero e proprio spunto all'altro ( Di nuovo il discorso di prima , è come i pensieri nel descrittivo secondo me ). Dall'altro canto creare periodi composti da due lingue è anche peggio.
Per questo l'esigenza di integrare un pò il tutto con il comune, creando all'occorrenza termini inventati da sè ( o magari presi dal latino a secondo della circostanza ) spacciandoli per termini della propria lingua razziale o MAGARI per le componenti vocali per gli incantesimi ( Piuttosto che scrivere in descrittivo " Muove le mani recitando a bassa voce parole nell'antica lingua degli elfi " etc.. )
E' una cosa stilistica e di fruibilità. Ovviamente non va abusata e andrebbe circoscritta soltanto a pochi termini.
Faccio anche qualche esempio stupido così da rendere meglio:
Es: Che gli dei ti proteggano, vereor nox. ( Cit. )
Un druido che cerca di far calmare un animale: Uhtlin nevor amico mio, Uhtiln nevor.
A seconda del descrittivo poi viene anche più chiaro magari cosa significano i termini però , secondo me, è una cosa carina per rendere più partecipi gli altri e creare qualche spunto in game.
Re: Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 10/09/2017, 16:33
da Derrimor
Scrivo solo per dire: NO al latino, SI' ai vocaboli ufficiali delle lingue nei manuali. NOn c'è bisogno di usare parole inventate quando molte ci sono già.
Per quanto riguarda tutto il resto del discorso, assolutamente in linea con Pir. @tchinorc@
Re: Termini stranieri nostri e loro
Inviato: 11/09/2017, 15:26
da Christopher Jarson
Pafietto! Grazie delle risposte!