Misure di sicurezza
Inviato: 03/04/2017, 21:10
Nel Terzo Giorno(1^ Decade)
Tarsakh "L'Artiglio delle Tempeste"
1362 CV , l'Anno dell'Elmo,
si rende noto alle genti di Neverwinter che per volere di lord Nasher Alagondar e dei Nove di Neverwinter, la piazza grande della città è posta sotto sorveglianza congiunta dei Manti delle Molte Stelle di Torremanto e delle benedette anime del Tempio della Triade.
Ciò si è reso necessario per garantire la sicurezza del popolo a seguito degli inquietanti avvenimenti occorsi nella giornata di ieri.
La giurisdizione cittadina sul luogo indicato è temporaneamente, in pieno accordo e fino a nuovo ordine, affidata al Tempio e alla Torre di Magia.
Che la mano di Tyr, la saldezza di Torm e la compassione di Ilmater guidino noi tutti.
Lord Nasher Alagondar.
Questo è ciò che accade per Neverwinter, ed è subito fonte di discorsi preoccupati. Le pergamene vengono lette e rilette, e numerose persone affluiscono verso la piazza grande della città. Un cordone di vigilanza composto da diversi, e non tra i meno noti, paladini del tempio circonda la fontana, ed essi montano la guardia, fronte alla fonte, immobili e impassibili. Grande eccitazione provoca anche l'arrivo di padre Ianos, che raramente lascia le stanze del Tempio della Triade, giunto sulla piazza per incontrare Vincent Valadier, gerarca della cattedra di Illusione a Torremanto, il quale guida complicati rituali coadiuvato da una mezza dozzina di Manti Stellati.
Picchetti di Manti Grigi vigilano sui cinque ingressi alla Piazza, dove le targhe commemorative dei caduti della Guerra Gelida sulle Cinque Barricate son state prontamente riaffisse; lord Alheny Garavon in persona sopraggiunge nel pomeriggio per ispezionare personalmente i Manti Grigi e scambiare alcune parole, si dice preoccupate, con Vincent Valedier.
Tarsakh "L'Artiglio delle Tempeste"
1362 CV , l'Anno dell'Elmo,
si rende noto alle genti di Neverwinter che per volere di lord Nasher Alagondar e dei Nove di Neverwinter, la piazza grande della città è posta sotto sorveglianza congiunta dei Manti delle Molte Stelle di Torremanto e delle benedette anime del Tempio della Triade.
Ciò si è reso necessario per garantire la sicurezza del popolo a seguito degli inquietanti avvenimenti occorsi nella giornata di ieri.
La giurisdizione cittadina sul luogo indicato è temporaneamente, in pieno accordo e fino a nuovo ordine, affidata al Tempio e alla Torre di Magia.
Che la mano di Tyr, la saldezza di Torm e la compassione di Ilmater guidino noi tutti.
Lord Nasher Alagondar.
Questo è ciò che accade per Neverwinter, ed è subito fonte di discorsi preoccupati. Le pergamene vengono lette e rilette, e numerose persone affluiscono verso la piazza grande della città. Un cordone di vigilanza composto da diversi, e non tra i meno noti, paladini del tempio circonda la fontana, ed essi montano la guardia, fronte alla fonte, immobili e impassibili. Grande eccitazione provoca anche l'arrivo di padre Ianos, che raramente lascia le stanze del Tempio della Triade, giunto sulla piazza per incontrare Vincent Valadier, gerarca della cattedra di Illusione a Torremanto, il quale guida complicati rituali coadiuvato da una mezza dozzina di Manti Stellati.
Picchetti di Manti Grigi vigilano sui cinque ingressi alla Piazza, dove le targhe commemorative dei caduti della Guerra Gelida sulle Cinque Barricate son state prontamente riaffisse; lord Alheny Garavon in persona sopraggiunge nel pomeriggio per ispezionare personalmente i Manti Grigi e scambiare alcune parole, si dice preoccupate, con Vincent Valedier.