[PX E PREMI ASSEGNATI DA ADMIN DERRIMOR]
Chat: Monte Hotenow
Partecipanti: Calion Undomiel, Tashunka Witko, Christopher Jarson
Durata: 8 ore (Christopher 6 ore)
Resoconto:
Christopher Jarson decide di prendere in carico una delle missioni che Torremanto offre a disposizione di coraggiosi eroi in cerca di avventura, denaro e.. chissà, gloria!
Per costruire la propria piccola compagnia di ventura, ingaggia Tashunka Witko e Calion Undomiel, mezzelfo assieme al quale si recherà a colloquio direttamente con Lady Shelley Keats perché affidi loro la missione più consona tra quelle che necessitano d’essere portate a termine al momento.
Occhi di basilisco. Questa è la richiesta. Torremanto vuole che vengano trovati e consegnati dal trio due occhi del temibile mostro.
Prima che vadano, Shelley fornisce loro tre misteriose boccette, presentandole come pozioni contro lo sguardo pietrificante del basilisco, senza dare altre specifiche a riguardo, forse nemmeno lei le conosce.
Il mezzelfo, grazie alle sue vaste e approfondite conoscenze riguardo la creatura in questione, riesce a dare ai suoi compagni tutte le informazioni utili riguardo la natura e le capacità della bestia ed alle cose a cui dovranno più fare attenzione quando lo affronteranno trovandovisi faccia a faccia; primo consiglio tra tutti “non guardare il basilisco negli occhi, mai, per nessun motivo”. Oltre a questo, è anche in grado di ipotizzare un luogo nei dintorni della città che presumibilmente l’animale potrebbe trovare adatto per nidificare e farsi una tana: i piedi del Monte Hotenow.
Meno ci metteranno a svolgere la missione, più alto sarà il compenso, ma pare che il gruppo sia più interessato a minimizzare il rischio, anche fosse a discapito della ricompensa, e procede fin dove possibile lungo strade battute e più sicure.
Raggiunto però il punto dell’Altavia che conduce a Porto Llast oltre al quale sarebbe inutile andare senza allungare ulteriormente la strada, i tre – grazie alla saggia decisione dello sciamano guerriero di accamparsi in mezzo alla vegetazione, lontano dalla strada, prima di addentrarsi nel bosco la mattina seguente - riposano al sicuro tutta la notte, sotto le stelle.
Quando i raggi del sole li svegliano, caricati i cavalli, proseguono rientrando verso est, verso il monte la cui cima è ben visibile all’orizzonte – sopra il verde del fittissimo e misterioso Bosco di Neverwinter.
Se fino a quel momento nessuno in particolare aveva fatto strada, limitandosi a seguir l’Altavia in gruppo, ora è il selvaggio Witko a mettersi in testa e guidare i compagni attraverso quella selva nella quale sembra muoversi più a proprio agio rispetto a loro. Trova percorsi adatti ai cavalli e sorgenti o ruscelli che permettano a cavalcature e cavalieri di rifocillarsi e rinfrescarsi ad intervalli regolari.
E’ proprio Tashunka però, attirato da uno strano baluginìo tra le frasche, a mettere in pericolo la propria vita e – di riflesso – quella degli altri.
l’intento del giovane guerriero è quello di verificare, furtivo, chi o cosa andrebbero a lasciarsi alle spalle se facessero finta di nulla e proseguissero; avendo compreso che quel brillare metallico non fosse assolutamente proprio dell’ambiente, è interessato ad indagare.
Trattasi purtroppo di un bozzolo legato ad una enorme, biancastra ragnatela che avviluppa molti alberi circostanti. Prima che Tashunka possa ritornar sui propri passi assieme alla fedele lupa, però, un grosso Ragno Spada gli è addosso, pronto a farne il suo prossimo pasto. Le zampe/lame del mostro colpiscono a più riprese il barbaro e la sua compagna animale mentre quelli cercano di levarselo di dosso – aiutati dagli altri due che prontamente, chi con un arco, chi con uno stocco, unitamente agli sforzi del duo selvatico, riescono a salvare la situazione prima che divenga drammatica. Il ragno dal carapace striato crolla senza vita e cure vengono elargite a Tashunka ed Enapay, che si rimettono in piedi come nulla fosse accaduto.
recuperato quel bozzolo galeotto, scopriranno contenere il cadavere di un guerriero di cui però parrebbero esser rimaste solamente ossa malridotte e la parte più resistente di quello che FU il suo equipaggiamento: un buckler ed un giaco di maglia, entrambi in mithral. Valevano la vita del selvaggio? L’ardua sentenza ai posteri!
il trio, sempre a cavallo, seguito dal lupoide, raggiunge le pendici del Monte Hotenow prima del tramonto e, sempre grazie all’abilità di Tashunka Witko si accampa al sicuro per la notte.
All’alba la marcia riprende, ma non dura troppo. Dopo qualche ora di giro intorno alla montagna, presso la quale la temperatura comincia a salire e, il vulcano, comincia ad infastidire con il proprio respiro rovente color che vi si vorrebbero inerpicare, dietro ad un largo spuntone di roccia che interrompe per buona parte la via percorsa, si odono preoccupanti rumori. Un tonfo sordo e pesante, dei rumori meno comprensibili, ed un ticchettìo riconducibile a monte zampette che si muovono irrequiete sul terreno.
Tashunka ferma il proprio destriero e fa fermare anche gli altri, dietro di lui. Smonta e dice esattamente cosa abbia sentito. Anche Christopher ha sentito qualcosa di simile ed assieme al mezzelfo decidono una strategia che permetta di verificare se siano proprio le creature che stan cercando a far casotto dietro lo sperone roccioso, o meno.
Calion si alza in volo e quando torna giù, con aria preoccupata racconta di un gigante che – con un enorme martello – sta combattendo contro un branco di basilischi su di un campo da battaglia decorato da numerose creature pietrificate.
Potrebbero comodamente attendere che quello, apparentemente immune al loro sguardo, abbia finito per passare poi a raccogliere occhi in quantità, non fosse che il gigante, furioso, par riservare al cranio di qui mostri particolare attenzione … nel senso di spappolamento totale!
Il piano elaborato in pochi istanti da Christopher è semplice e sembrerebbe poter funzionare: attenderanno che il gigante, si spera, faccia fuori più mostri possibili, e a quel punto – dopo aver preso ognuno le proprie precauzioni, lui e Calion tenteranno di addormentarlo con delle frecce incantate per farlo crollare a terra inerme.
A quel punto Tashunka potrà eliminare il gigante nel sonno e poi, tutti insieme, potranno dedicarsi ai basilischi rimasti.
Peccato che quando il selvaggio parte assieme alle prime due frecce, può osservarle colpire senza sortire nemmeno una briciola dell’effetto sperato. Neanche le successive due frecce del Jarson colpiscono o addormentano. Calion cambia strategia in corsa, e dunque bersaglio, cercando di addormentare il basilisco, dalla tempra forse meno resistente di quella del furioso colosso. Purtroppo neanche quella freccia è utile allo scopo, ed il guerriero si ritrova nella mischia con i due pericolosi avversari.
Lo sguardo mortale però, nonostante abbia trangugiato la pozione fornitagli da Shelley “contro la pietrificazione”, è ciò che preoccupa di più il barbaro che vede tutto intorno a sé statue inanimate.
Mentre Calion tira frecce spirituali dall’alto, i colpi del norreno sono dunque rivolti al rettile, nonostante sia difficile colpirlo senza poterlo guardare, dopo alcune difficoltà iniziali, con un’asciata molto potente e precisa, sventra e spacca in due quel mostro malefico. Prima ancora che Christopher – corso in suo aiuto – possa sferrare anche un solo colpo di stocco.
i tre or si preparano a combattere il nemico rimasto, che però, lasciando tutti sorpresi ed interdetti, li ignora e – scoppiando in un violento pianto di dolore – sconquassa la montagna con il proprio martello.
Il Sacerdote, planando accanto all’enorme omaccione dalla pelle bruna utilizza uno dei propri incanti per calmarne l’animo turbato.
Il gigante si alza e prosegue lungo la via, facendo intendere di voler essere seguito dagli avventurieri, che così fanno.
Giungeranno fino alla sua grotta, davanti alla quale una gigantessa pietrificata è immobile ed inanimata a raccogliere altre lacrime del suo – evidentemente – innamorato. Christopher rimane attonito, sentendosi più che altro in colpa per aver proposto una tattica che ne prevedesse l’uccisione, mentre Tashunka si commuove, riconducendo quella situazione – mentalmente – ai ricordi della propria Shawnee, che non è riuscito a salvare dagli Zhentarim settimane prima, Calion, se pur anche lui in empatia con la situazione, mentre gli altri sono in preda allo sconforto, fa funzionar la testa per cercare una soluzione... La pozione!
Il mezzelfo è l’unico del trio di ventura che non ne ha fatto uso e, decide di provare ad utilizzarlo sulla creatura pietrificata, previo permesso accordato dal compagno della malcapitata.
L’idea risulta vincente ed azzeccata, l’intuito del chierico riporta la gigantessa in carne ed ossa, nella felicità più totale del suo compagno.
Mentre anche gli altri si rasserenano, e Tashunka si complimenta con Calion per quel salvataggio insperato, la coppia di Giganti invita gli avventurieri ad entrare nella propria caverna per donare loro una ricompensa. Dop oessersi intrattenuti con la gigantesca coppia, il trio recupererà le cavalcature e farà ritorno alla città delle abili mani per la strada più sicura.
Giudizi personali
Tashunka
Livello quest: Estrema
Ore di gioco: 8
Numero medio di pg: 3
Caratterizzazione: 9.5
Coerenza: 9
Risultati Raggiunti: 10
Strategia: 7
Qualità delle Descrizioni: 9
Px assegnati: 1100
Commento personale:
Si parte con quello che ha preso le botte per tutto l'incontro. Quasi ucciso dal ragno spada insieme alla sua lupa, quasi pietrificato dai basilischi e a rischio infarto per la paura di essere "smarmellato" da un gigante del fuoco. Partiamo da cosa ti ha portato a subire queste torture e quindi dal voto più basso, la strategia: avvicinarsi al luccichio nel bosco era certo una delle soluzioni e sicuramente Tashunka era il più adatto ad avvicinarsi. Però, ecco, io lo avrei fatto con un tantinello di pianificazione in più. In quell'azione hai "sprecato" la presenza di Enapay. Avresti potuto far osservare la lupa, avreste potuto dividervi... La lupa si nasconde e muove silenziosamente meglio di Tashunka e quasi certamente non sarebbe stata vista dal ragno. Non nego che la scelta fosse coerente, ma avrei preferito un tantinello in più di "saggezza" da parte del norreno. Nell'incontro col gigante nulla da dire. Hai giustamente deciso di non rischiare con il potere dello sguardo, ma hai pure rischiato di prenderle forte dal gigante che, per tua fortuna, aveva altri obiettivi. Dal punto di vista del role e della coerenza davvero nulla da dire. Tashunka è sempre molto introspettivo e le tue scelte sempre molto coerenti. Complimenti anche per il tempo di azione e per l'essere riuscito a snellire le stesse, a parte quando era richiesto un po' di corpo nella descrizione. Nel complesso quindi, davvero un'ottima giocata. P.s. Fai attenzione alla scheda e a tutte le variabili, volta per volta. Ti dice niente la parola "carico"?
Calion
Livello quest: Difficile
Ore di gioco: 8
Numero medio di pg: 3
Caratterizzazione: 9.5
Coerenza: 9.5
Risultati Raggiunti: 10
Strategia: 8
Qualità delle Descrizioni: 8.5
Px assegnati: 860
Commento personale:
E' la prima volta che mi trovo a masterarti in una quest e devo dire di essere piacevolmente sorpreso. Calion è un pg dannatamente ben strutturato, soprattutto a livello di caratterizzazione. Ho notato dettagli che raramente mi capita di osservare, come le preghiere alla divinità e i continui riferimenti alla stessa. Tutto questo condito da una serie di scelte coerenti con il background, con la scheda e con la divinità stessa. Anche a livello strategico te la sei cavata meglio degli altri, sfruttando ogni singolo incantesimo, oggetto, talento, o PA della tua scheda. Peccato che uno dei tiri più importanti, quello di conoscenze sul gigante, sia miseramente fallito, ma direi che la fortuna ti ha ripagato più tardi, concedendoti il guizzo che vi ha portato a salvare la gigantessa. Per quanto le descrizioni siano state sempre complete, precise e rapide, ho notato una certa oscillazione in queste: passi da azioni fantastiche ad altre un po' scarne. Cerca di restare costante e ti assicuro che salirà anche il voto in qualità. Per il resto, complimenti.
Christopher
Livello quest: Difficile
Ore di gioco: 6
Numero medio di pg: 3
Caratterizzazione: 9.5
Coerenza: 8
Risultati Raggiunti: 10
Strategia: 7
Qualità delle Descrizioni: 9
Px assegnati: 885
Commento personale:
Ed eccoci all'organizzatore di questa missione. Mi è piaciuta molto tutta l'organizzazione che hai improntato per questo lavoro a Torremanto. Ho seguito tutte le giocate pregresse e sono contento che tu abbia colto lo spirito che volevo instillare quando ho ideato la possibilità di richiedere queste sessioni. Al contrario di Tashunka, nel tuo caso parto dai complimenti: Christopher è un personaggio dalle molte sfaccettature, ma il perno principale è sicuramente la sua tenera età e la poca esperienza che sta velocemente aumentando col tempo. Questo porta il tuo personaggio a fare scelte coraggiose ed errori, cosa che poi si riscontra in gioco. In tutto questo è sicuramente complice la tua poca esperienza di D&D e dei Forgotten, tant'è che le due "inesperienze" entrano in sinergia, aiutandoti appunto a caratterizzare Christopher al meglio. Nella giocata sei stato anche molto coerente, anche se c'è una sola cosa che mi ha fatto storcere il naso. Quando Tashunka è andato "in bocca al ragno" la tua scelta sarebbe anche stata coerente, poichè il biondino si fida delel capacità del norreno, quindi non aveva scelta che lasciarlo fare. Nell'incontro col gigante però, il piano di Christopher prevedeva che lui e Calion restassero distanti, mentre Tashunka avrebbe dovuto avvicinarsi, rischiando quindi di venire pietrificato dal basilisco. Rispetto alle tante giocate che ti ho visto fare, questo mi è sembrato un tantinello azzardato, mettere a rischio la vita degli altri prima della tua intendo. Per quanto riguarda la strategia, anche qui c'è qualcosa che non mi ha convinto. Ad esempio il fatto che Christopher non si sia almeno avvicinato un po' al luccichio quando Tashunka ha deciso di andare in esplorazione. Non dico che avresti dovuto seguirlo del tutto, ma restare così lontano ti è costato caro, al punto da perdere un intero round per avvicinarti. Anche nel piano elaborato contro il gigante, io avrei sfruttato le frecce del sonno da subito per addormentare i basilischi. Certo, non potevi sapere che il gigante li voleva tutti morti, ma questo vi avrebbe dato tempo di ucciderne almeno uno senza spappolargli la testa come stava facendo il bestione. Alla fine comunque è andato tutto nel migliore dei modi, quindi no problem. Peccato per la parte finale che ho dovuto passarti in privato, spero coglierai comunque gli spunti. P.s. Vale lo stesso che ho detto a Tashunka. Cerca di fare attenzione ai dettagli, anche nell'equip. Se sei in dubbio puoi sempre chiedere, non mordiamo.
Conclusioni:
Dopo mesi che Christopher mi parlava di voler organizzare un gruppo alla fine ci siamo riusciti!
Comincio col giustificare quel voto 10 a risultati raggiunti: avete sbloccato ogni singolo passaggio della missione come l'avevo immaginata, a parte possibili incontri nel bosco che comunque non vi avrebbero portato ad ottenere un guadagno.
Per quanto riguarda il gigante, una volta nella grotta capirete che è ben in grado di parlare la lingua comune. La rabbia e il dolore per la pietrificazione della compagna lo avevano reso cieco e sordo, per questo no nsi esprimeva, nè chiedeva aiuto. Per ringraziarvi del vostro aiuto vi regalerà un grosso diamante grezzo, grande come un pugno. Al vostro ritorno i gioiellieri lo valuteranno per voi 5000 mo.
Per quanto riguarda il giaco e il buckler in mithral, scoprirete che sono entrambi incantati con un +1.
Al vostro ritorno inoltre, i maghi di Torremanto vi ricompenseranno con 3000 mo, congratulandosi con voi per il recupero e ringraziandovi per la scoperta sulle pozioni alchemiche su cui stavano studiando.
Dunque, dovete dirmi cosa decidete di fare, a parte dividervi le monete di torremanto, con il resto del tesoro. Vendete tutto? Vi faccio un riassunto.
- Giaco di maglia in mithral +1 (valore 2100 mo, rivendibile a 1050 mo)
- Buckler in mithral +1 (valore 2015 mo, rivendibile a 1008 mo)
- Diamantone grezzo (rivendibile a 5000 mo)
- 3000 mo
Totale valore: 12115 mo
Totale monete in caso rivendiate tutto: 10058 mo
Nella speranza di avervi divertito quanto mi sono divertito io a immaginare la sessione e a svolgerla, ci si becca alla prossima! @tchinorc@
P.s. si ringrazia il mitico Tashunka per avermi aiutato con il mega riassuntone!!!
Occhio per occhio
- Christopher Jarson
- Messaggi: 889
Re: Occhio per occhio
Intanto comincio dicendo che mi sono divertito davvero un sacco durante questa avventura. Il gruppo a mio parere era solido e unito, sia in ON che in OFF. Il DM davvero bravissimo, mai banale e anzi, sempre sbalorditivo e originale!
Prima dei veri e propri ringraziamenti però vorrei spendere qualche parole per il commento, davvero molto articolato e esaustivo ( come sempre! )
Mi scuso con tutti per il tempo che avete impiegato per aspettarmi e il disagio che vi ho creato.
Mi è piaciuto comunque davvero tanto andare all'avventura con voi, quindi sono soddisfatto.
Grazie a tutti e alla prossima!
PS: Per me si può dividere equamente, non mi servono gli oggetti :)
Se Tash vuole lo scudo, basta decurtare il prezzo dello scudo dalla parte di mo che gli spetterebbe @tchinorc@
Alla prossima @hugeorc@
Prima dei veri e propri ringraziamenti però vorrei spendere qualche parole per il commento, davvero molto articolato e esaustivo ( come sempre! )
Sono pienamente d'accordo su quanto hai detto. Durante tutta la giocata mi sono accorto io stesso di una certa mancanza per il role e devo dire di dispiacermene un sacco. Quando faccio delle giocate del genere in cui la posta in palio è alta e si rischia la vita, è più forte di me concentrarmi più sulla strategia o comunque sul combattimento piuttosto che sull'interpretazione. La mia mente sembra veramente saper fare l'una o l'altra cosa e a dir la verità mi rattrista non poter dare a Chris lo spessore che lui avrebbe se io non fossi distratto. Piano piano però, anche rispetto a tempo fa sto superando questo mio limite e spero di liberarmene al più presto.Nell'incontro col gigante però, il piano di Christopher prevedeva che lui e Calion restassero distanti, mentre Tashunka avrebbe dovuto avvicinarsi, rischiando quindi di venire pietrificato dal basilisco. Rispetto alle tante giocate che ti ho visto fare, questo mi è sembrato un tantinello azzardato, mettere a rischio la vita degli altri prima della tua intendo.
Dopo quello che ho detto sopra questo per me è il punto più dolente di tutti della giocata. Perchè per quanto mi sia scervellato alla fine i risultati sono stati abbastanza scadenti, almeno secondo il mio punto di vista. Sicuramente anche i dadi hanno fatto la loro parte però di base era un piano folle e con il senno di poi sicuramente avrei adottato altro. Per le frecce del sonno sul gigante comunque mi trovo in disaccordo. Chris non sapeva nulla di quella creatura e vedendolo smaciullare basilischi con quella facilità senza mostrare segni di volersi ritirare , è normale che abbia pensato di stendere prima lui in quanto c'era il rischio che si sarebbe avventato sull'ultimo basilisco addormentato. Sicuramente non sapeva cosa c'era dietro ma lui è un ragazzo molto intelligente e secondo me ci stava quell'intuizione. Alla fine poi, so pure mancato per il finale e ho rosicato un sacco >.<Per quanto riguarda la strategia, anche qui c'è qualcosa che non mi ha convinto. Ad esempio il fatto che Christopher non si sia almeno avvicinato un po' al luccichio quando Tashunka ha deciso di andare in esplorazione. Non dico che avresti dovuto seguirlo del tutto, ma restare così lontano ti è costato caro, al punto da perdere un intero round per avvicinarti. Anche nel piano elaborato contro il gigante, io avrei sfruttato le frecce del sonno da subito per addormentare i basilischi. Certo, non potevi sapere che il gigante li voleva tutti morti, ma questo vi avrebbe dato tempo di ucciderne almeno uno senza spappolargli la testa come stava facendo il bestione.
Mi scuso con tutti per il tempo che avete impiegato per aspettarmi e il disagio che vi ho creato.
Mi è piaciuto comunque davvero tanto andare all'avventura con voi, quindi sono soddisfatto.
Grazie a tutti e alla prossima!
PS: Per me si può dividere equamente, non mi servono gli oggetti :)
Se Tash vuole lo scudo, basta decurtare il prezzo dello scudo dalla parte di mo che gli spetterebbe @tchinorc@
Alla prossima @hugeorc@
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Derrimor
- Messaggi: 3863
Re: Occhio per occhio
Come risolto in OFF-GAME, c'è stato un grosso qui-pro-quo in ON, che si risolve in una mia dimenticanza e dello stesso Tashunka. Lo scudo è in metallo, dunque inutilizzabile da un druido.
Quindi dividete il bottino dopo aver venduto tutto. Vi assegno 3353 mo a testa @goodorc@
Quindi dividete il bottino dopo aver venduto tutto. Vi assegno 3353 mo a testa @goodorc@
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Derrimor
- Messaggi: 3863
Re: Occhio per occhio
Come t'ho detto però, il tuo piano aveva molti buchi. Prima di tutto il basilisco avrebbe potuto svegliare il gigante subito dopo che questo cadeva a terra. Inoltre il gigante ha dimostrato fin dalla prima freccia di poter superare il TS agilmente. Non solo... Il gigante avrebbe potuto far fuori l'ultimo basilisco con un colpo incalzante, dato che ho descritto che ha fatto fuori velocemente due basilischi, ma ha mancato il terzo di pochissimo (una cosa mia di role, ma se avessi tirato i dadi sareste stati spacciati).Christopher Jarson ha scritto:Chris non sapeva nulla di quella creatura e vedendolo smaciullare basilischi con quella facilità senza mostrare segni di volersi ritirare , è normale che abbia pensato di stendere prima lui in quanto c'era il rischio che si sarebbe avventato sull'ultimo basilisco addormentato. Sicuramente non sapeva cosa c'era dietro ma lui è un ragazzo molto intelligente e secondo me ci stava quell'intuizione.
Non nego che il tuo piano fosse molto intelligente, ma modificarlo in corsa prima di scagliare tutte quelle frecce poteva essere ancora più intelligente. Così come poteva essere intelligente nascondersi su qualche albero e provare a distrarre il gigante con una serie di frecce. Ovvio che con quei dati non potevi intuire il finale, ma fidati che di soluzioni ce n'erano abbastanza @goodorc@
- Christopher Jarson
- Messaggi: 889
Re: Occhio per occhio
Come ho scritto anche in ON, so bene che il piano aveva tanti buchi e ti do ragione sul fatto che ci potevano essere strategie ben migliori. Stavo solo chiarendo quale percorso mentale mi abbia portato ad attaccare il gigante piuttosto che il basilisco. Poi ovvio che avrei potuto modificarlo in corsa ma pensa sarebbe stato complicato dopo essermi messo d'accordo con gli altri che si erano messi già in posizione. Comunque, alla fin fine il piano era sicuramente troppo azzardato, prossima volta cercherò di fare meglio :)Sicuramente anche i dadi hanno fatto la loro parte però di base era un piano folle e con il senno di poi sicuramente avrei adottato altro.
