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La licenza di Kantus

Inviato: 01/07/2015, 22:16
da Ambientazione
PX ASSEGNATI, LICENZA ASSEGNATA

Livello: giocata con png
Luogo: Torremanto
PG: Kantus Kant
PnG: Aastinus Ragardsson
Ore: 2.35

Kantus si reca a Torremanto per chiedere la Licenza di magia, necessaria a non incappare in guai con i Manti Grigi. Trova un Aastinus non particolarmente sereno, che gli rende più ostico del previsto il raggiungimento del suo obiettivo. Sta per andarsene, ma il Magister insiste, riuscendo infine a convincerlo a restare e a rendersi disponibile il poco necessario a rispondere alle domande di Aastinus e soddisfare i requisiti della licenza.

Kantus Kant
Caratterizzazione: 6.5
Coerenza: 7.5
Risultati Raggiunti: 8
Strategia: 5.5
Qualità delle Descrizioni: 7
PX: 80

Premetto una cosa: non demoralizzarti assolutamente per i voti, gli alti e bassi fra una voce e l'altra sono la norma.
Procedo a spiegarteli uno per uno, per farti capire cosa ho visto in questa giocata e aiutarti, visto che sei nuovo al pbc, a comprendere meglio alcune sfaccettature di questo "sistema di gioco".

Caratterizzazione: complessivamente, lo stregone vecchio che decide di approfondire i suoi poteri in età avanzata è una delle caratterizzazioni più vincenti in assoluto, almeno a parer mio. A differenza dell'arte del mago, che apprende semplicemente studiando, quella dello stregone - pur attingendo sempre ai poteri della magia arcana - è un'arte istintiva, che nasce dal suo sangue... più magico di altri. Va da sé che è più normale trovare un anziano mago a basso livello nonostante l'età, piuttosto di uno stregone vecchio di basso livello, poiché si immagina che la sua progresione in campo magico avvenga attraverso l'esperienza - e, in generale, più sei vecchio, più di esperienza ne hai. Non è invece così lineare l'equazione vecchiaia = esperienza in campo magico, ed è questo a rendere interessante la caratterizzazione che hai scelto, in cui vedo un grande potenziale... ancora sfruttato in modo abbozzato. Un primo grande passo sarebbe, secondo me, l'approfondimento del bg dal punto di vista del motivo per cui Kantus rinuncia davvero ad approfondire i suoi poteri fin da giovane. L'altra interessante domanda che resta inspiegata dal bg è per quale motivo degli elfi, le creature più portate in assoluto alla magia, non abbiano insegnato a Kantus ad approfondire in modo controllato e applicare al bene e al meglio delle sue possibilità le nascenti capacità magiche. Non si tratta, quindi, di stravolgere il bg, ma di dettagliare questi punti, per avere magari qualche spunto in più per generare role. A parte questo, è chiaramente ben spiccata la propensione al bene di Kantus: voglio proprio vedere dove lo poterà!
Le caratteristiche mentali (Int, Sag, Car) sono giocate abbastanza bene, mi resta solo un grosso dubbio sul Carisma, il quale rappresenta anche l'abilità ad interfacciarsi con il prossimo, abilità restata piuttosto sopita in questa sessione - come ci siamo detti in pvt, forse anche a causa della tipologia di sessione (colloquio) ancora nuova per te, o forse anche a causa dalle difficoltà dettate dal PnG non particolarmente socievole.

Coerenza: il punto forte, che denota che comunque hai strutturato il carattere del personaggio e che agisci di conseguenza. La decisione di andarsene per non rompere le scatole ti è valsa un giudizio interessante qui, e uno molto più basso a strategia.

Risultati raggiunti: ottieni la licenza, ottieni un alloggio sicuro a Torremanto e l'accesso ai libri che ti consentiranno di approfondire la tua ricerca. Ricordati però che quella dello stregone, come detto sopra, è un'arte intuitiva derivata dalla pratica, non dallo studio! I maghi i nerd di D&D, gli stregoni i figli di papà che hanno già la magia nel sangue e devono solo risvegliarla. Questo non implica, comunque, che uno stregone - vecchio, con le tue caratteristiche mentali - non debba aiutarsi anche con i libri: si può ben immaginare come in lui si sia affievolita l'ancestrale rivalità che separa maghi e stregoni.

Strategia: insomma, arrivi a Torremanto con l'idea di voler prendere la licenza e accedere al collegio... e te ne vai quando Aastinus semplicemente ti chiede se avevi mandato una lettera, o hai fatto una sorpresa. Capisco la coerenza con la caratterizzazione (che infatti non è assolutamente stata svalutata), tuttavia prima che Kantus si mettesse in testa di star disturbando, forse poteva chiedere, o dar retta al Ragardsson quando questi ha affermato (più volte) che non c'era problema. Con questo, non intendo suggerire che si debba fare metagame rispetto alla caratterizzazione solo per raggiungere un obiettivo, ma che ci sono diversi modi - e di conseguenza diverse strategie - per mediare fra la caratterizzazione e gli obiettivi: questa voce rappresenta proprio la capacità di trovare nuove strade, non previste inizialmente. Credo che la difficoltà anche in questo caso sia dipesa dal pg abbastanza nuovo, ma non è nulla di particolarmente strano.

Descrizioni: in verità, le ho trovate senza infamia e senza lode. Sbirciandoti per le chat, ti ho visto fare davvero di meglio! Credo che tu fossi più concentrato sullo sbrogliare il colloquio, che sull'aspetto descrittivo - e questo ci può stare. Alle descrizioni ho visto mancare anche qualcosa di davvero caratterizzante per l'età del personaggio. Mi aspettavo di vedere qualche accenno di stanchezza, ossa affaticate, riferimenti alla barba o ai capelli bianchi, alle rughe, alle mani ossute o rugose, ecc ecc ecc.



ALTRO

Per informazioni su Torremanto, ti rimando qui.
Ti ho assegnato la Licenza.
So che ti è già stato dato riferimento su dove trovare dettagli su Trama e affini, ma se hai bisogno, non farti problemi a chiedere. @orcrazz@

Re: La licenza di Kantus

Inviato: 02/07/2015, 21:35
da Ambientazione
Scusami il ritardo di risposta, durante il giorno ho sempre qualche problema ^^;
Kantus Kant ha scritto:Caratterizzazione: Sicuramente una delle cose che ho più tralasciato in questa giocata... forse perchè ho dovuto seguire il magister mentre mi faceva le domande. Ho cercato di approfondire al meglio che potevo il mio pg ma in un " colloquio " mi è risultato parecchio difficile. Si trattava di rispondere a delle domande già prestabilite, che non seguivano il filo della conversazione ( appunto era un colloquio ) che però mi hanno limitato tantissimo quando facevo le azioni.
Consiglio sempre di non pensare alla tipologia di giocata, ma semplicemente al gioco: è più facile!
I "colloqui" che facciamo giocare su Midian, cercano sempre di essere il più di ampio spettro possibile, comunque tenendo a mente la caratterizzazione del png che li propina. Ci sono un paio di domande di incipit, ma poi l'assoluta liberta di portare la giocata dove va, senza un limite.
Risultati raggiunti
Volevo solo specificare che prescindono dalla strategia/caratterizzazione e dalla volontà di pg o png. I risultati raggiunti sono semplicemente gli obiettivi collezionati dal personaggio. Poichè ogni voce è a sé stante, questa non tiene conto di influenze date da caratterizzazione o strategia.
Descrizioni
In genere puoi prenderti davvero tutto il tempo necessario per scrivere. 10-12 minuti per azioni semplici sono più che accettabili! :)