Chat: Nexus Arcanum
Ore di gioco: 3,5 h
PNG coinvolti: Magister Mostana
Personaggi coinvolti: @steff @val @ser
Riassunto:
Valak, Steffan e Serkhet vengono convocati a Torremanto dopo aver richiesto l'aiuto dei Manti Stellati per rintracciare tre antichi tomi magici. Dopo una lunga attesa incontrano la Magister Mostana, che prima di rispondere mette alla prova le loro intenzioni, interrogandoli sul motivo della ricerca e sull'uso che farebbero di una simile conoscenza. Ognuno espone le proprie motivazioni, dimostrando di cercare il sapere come strumento per proteggere la Costa e affrontare minacce sempre più grandi, non per semplice ambizione personale.
Mostana rivela che Torremanto non possiede i tomi richiesti e che, anche se li avesse, non li concederebbe. In compenso propone un accordo: recuperare per lei una pergamena netherese legata alla leggenda del Principe Hamukai e della Sentinella di Zaffiro, nascosta nelle antiche rovine di Anauria. In cambio, ritiene che proprio in quel luogo gli avventurieri possano trovare ciò che stanno cercando.
Commento generale:
Una primissima sessione introduttiva che ho utilizzato più per darvi modo di conoscere una parte di ambientazione che difficilmente avreste incontrato. Ho anche colto l’occasione per creare una sorta di legame che potrebbe in qualche modo svilupparsi in futuro in un modo o nell’altro.
In generale non c’erano grandi difficoltà essendo una giocata di puro roleplay senza sfide se non quella di convincere la Magister che valeva la pena affidarvi la missione. La Magister Mostana è un png che sto creando da un po’ ddi tempo e che utilizzo per dare sfumature più politiche a Torremanto, che è una gilda che nel tempo è stata utilizzata spesso male legandola troppo alla forza militare di Neverwinter.
PS So che sono un po’ pesante sulle introduzione alle quest ma, soprattutto quando queste nascono da una richiesta da parte dei pg, sono questi che devono spingere la storia, almeno dal mio punto di vista. In questo caso avete scelto una via che non pensavo prendeste, mi ero immaginato vie diverse che potessero in qualche modo dare spazio anche all’allineamento dei vostri personaggi. Non che ci sia nulla di sbagliato nel seguire la via più tranquilla e immediata, ma ricordatevi di approfittare anche del gioco diverso che possono offrire le scelte che avete fatto nel costruire i vostri pg.
Valak 3762 px
Un pg ben caratterizzato e coerente con il suo gioco passato e la scheda. Mi è piaciuta molto l’interazione con la Magister e come ho descritto nella giocata è stata un gioco di forza da parte i entrambi per cercare di ottenere quello che volevano senza mai rischiare di eccedere. Hai saputo usare le parole più adeguate e le giuste motivazioni per convincere la magister di essere degno di fiducia. Per quanto riguarda invece la stessa indagine della Magister, comprendo la reticenza a mostrare o rendere evidente quello che sei, ma in questo caso quel “timore” poteva in qualche modo essere messo da parte. Alla fine non c’è nulla di male nell’essere un Warlock e aver stretto un patto per il potere, è qualcosa che esiste e per una personalità dedita alla magia che ha dimostrato che le interessano più gli usi che gli strumenti, non c’era alcun problema a rivelare l’entità del tuo patrono. Altro piccolo appunto, ma davvero piccolo, all’inizio hai mostrato una certa indifferenza a quello che è materialmente il Nexus e Torremanto. Secondo me un pg come il tuo legato alla conoscenza dovrebbe mostrarsi un pochino più sorpreso o trasportato da un luogo in cui si vive davvero la magia, soprattutto vivendo a Port Llast che è un villaggio piuttosto piccolo dove non c’è tutto questo.
Serkhet 4180 px
Ci ho messo un attimo a inquadrare la midani in questa giocata, hai deciso in qualche modo di rimanere in disparte e con il proseguire della quest è stata la scelta migliore capace di marcare la differenza tra i vostri personaggi. Inutile ripetere che apprezzo sempre molto il tuo stile di gioco e il lavoro che fai sulla caratterizzazione e, in questo caso ho davvero apprezzato il vederla in disparta come un predatore che studia prima di attaccare, per poi “risvegliarsi” quando la storia ha toccato corde personali. Ammetto che non è voluta la cosa ma è stato un vero e proprio caso perchè era da parecchio tempo che volevo fare qualcosa a tema Netheril.
Steffan 4180 px
Come sempre hai dimostrato l’attitudine al comando tipica del tuo personaggio prendendo le redini di tutta la quest e questo si addice perfettamente allo sviluppo del personaggio. Come ci si poteva aspettare Steffan non si è lasciato sfuggire l’occasione per rimarcare il suo rango e le sue imprese e ho molto apprezzato come sei riuscito a sostenere la Magister che continuava a punzecchiarti facendo risultare il personaggio vivo e non una macchietta stereotipata.
PS per tutti: descrizioni fatte molto bene e tempistiche davvero ottime per una giocata a 4 basata sul roleplay.
Conseguenze:
Vi mando via missiva le info che vi ho detto in giocata e poi ci organizziamo per proseguire.
PX ASSEGNATI
[NW] L'incontro con la Magister
- Valak Brokenhorn
- Messaggi: 112
Re: [NW] L'incontro con la Magister
Ti ringrazio molto per il report e per il tempo che hai dedicato ad analizzare la giocata. Fa sempre piacere ricevere un confronto così dettagliato, soprattutto quando permette di cogliere sfumature che magari durante la sessione non emergono pienamente.
Sono contento che il modo in cui ho interpretato il confronto con la Magister sia risultato coerente con Valak e con il percorso fatto finora. Quella scena voleva proprio essere un equilibrio tra due figure che, pur partendo da posizioni diverse, stavano cercando entrambe di misurarsi e capire fino a che punto potersi fidare l'una dell'altra senza oltrepassare certi limiti. Mi fa piacere che questo aspetto sia passato.
Riguardo alla questione della reticenza sul patrono, comprendo perfettamente il tuo punto di vista. Probabilmente ho dato più peso alla diffidenza e alla prudenza che Valak ha sviluppato nel tempo nei confronti degli altri, soprattutto considerando il suo passato e il modo in cui è abituato a gestire le informazioni su di sé. Detto questo, riconosco che in quella specifica situazione avrebbe potuto essere interessante per lui valutare maggiormente il contesto e capire che una rivelazione del genere non avrebbe necessariamente rappresentato un rischio, soprattutto davanti a qualcuno con una mentalità così orientata alla conoscenza e alla comprensione della magia.
Anche il discorso sul Nexus e Torremanto è uno spunto che accolgo volentieri. Probabilmente nella mia interpretazione sono rimasto troppo focalizzato sull'obiettivo della scena e meno sulla meraviglia che un luogo del genere avrebbe potuto suscitare in un personaggio come Valak. In effetti, considerando il suo legame con la conoscenza e la magia, sarebbe stato più coerente mostrare maggiormente il suo interesse e il suo stupore davanti a un ambiente così diverso dalla realtà da cui proviene. Probabilmente, questa mia "mancanza" è stata dovuta a qualche situazione personale che mi aveva portato ad avere la testa leggermente altrove in quel momento iniziale. Non era assolutamente legato alla scena o alla voglia di giocarla, che anzi ho trovato molto interessante.
Grazie ancora per il confronto, perché sono proprio questi piccoli appunti che aiutano a rendere il personaggio più sfaccettato e coerente nel tempo.
Sono contento che il modo in cui ho interpretato il confronto con la Magister sia risultato coerente con Valak e con il percorso fatto finora. Quella scena voleva proprio essere un equilibrio tra due figure che, pur partendo da posizioni diverse, stavano cercando entrambe di misurarsi e capire fino a che punto potersi fidare l'una dell'altra senza oltrepassare certi limiti. Mi fa piacere che questo aspetto sia passato.
Riguardo alla questione della reticenza sul patrono, comprendo perfettamente il tuo punto di vista. Probabilmente ho dato più peso alla diffidenza e alla prudenza che Valak ha sviluppato nel tempo nei confronti degli altri, soprattutto considerando il suo passato e il modo in cui è abituato a gestire le informazioni su di sé. Detto questo, riconosco che in quella specifica situazione avrebbe potuto essere interessante per lui valutare maggiormente il contesto e capire che una rivelazione del genere non avrebbe necessariamente rappresentato un rischio, soprattutto davanti a qualcuno con una mentalità così orientata alla conoscenza e alla comprensione della magia.
Anche il discorso sul Nexus e Torremanto è uno spunto che accolgo volentieri. Probabilmente nella mia interpretazione sono rimasto troppo focalizzato sull'obiettivo della scena e meno sulla meraviglia che un luogo del genere avrebbe potuto suscitare in un personaggio come Valak. In effetti, considerando il suo legame con la conoscenza e la magia, sarebbe stato più coerente mostrare maggiormente il suo interesse e il suo stupore davanti a un ambiente così diverso dalla realtà da cui proviene. Probabilmente, questa mia "mancanza" è stata dovuta a qualche situazione personale che mi aveva portato ad avere la testa leggermente altrove in quel momento iniziale. Non era assolutamente legato alla scena o alla voglia di giocarla, che anzi ho trovato molto interessante.
Grazie ancora per il confronto, perché sono proprio questi piccoli appunti che aiutano a rendere il personaggio più sfaccettato e coerente nel tempo.
- Steffan Aep Ruadhan
- Messaggi: 599
Re: [NW] L'incontro con la Magister
Allora!
Grazie intanto per la sessione preliminare. A me piace molto giocare in ambienti differenti rispetto ai soliti, e Torremanto certo è quello che più si allontana dall'ordinario per Steffan. Non do mai per scontato il tempo che viene dedicato e quindi parto subito ribadendo, come sempre, che è sempre apprezzato.
Quanto all'aver preso la strada più facile... temo che questo lo vedremo alla fine
Sulla giocata in sé, ho avuto un po' di perplessità (soprattutto ongame), nel senso che per Steffan Torremanto è tipo la CIA: se succede qualcosa sulla Costa, hanno modo e risorse di sapere che cosa succede quasi in tempo reale. Cioè al di là della propria superbia, sul serio credeva che gli stellati "avessero fatto le loro ricerche" e sapesse con chi stavano parlando (specie perché Llast è dietro l'angolo).
C'è stato un po' di tensione all'inizio, che ha accantonato in nome delle informazioni e della possibilità di avere quello che serve.
Da Player, magari, mi sarebbe piaciuto vedere una parte diversa di Torremanto proprio per via dell' "eccezionalità" della richiesta da parte di questi tre folli. Non per avere un trattamento di favore o che so io, ma proprio per via del curriculum "comprovato" che Steffan (e i folli in questione) hanno messo insieme in questi anni di permanenza, sarebbe stato possibile sfruttare l'appiglio per smuovere sfere "più alte" o comunque in una cornice diversa rispetto a quella che si riserva agli avventurieri standard.
Naturalmente, è un parere assolutamente personale e da intendere esclusivamente come critica costruttiva! Ribadisco, a scanso di equivoci, che apprezzo sempre le giocate e sono grato del tempo che ci dedichi. So che era un antipasto prima della portata principale, ma conoscendo le storie che dipingi e che scrivi so che avresti potuto sbizzarrirti molto di più. Insomma, l'aver atteso più di mezz'ora dopo la convocazione, il discorso che dal "grande potere deriva grande responsabilità" e soprattutto l'accenno all'aver trascurato le *vere* battaglie fatto a qualcuno che da anni rischia la pelle in prima linea...forse me li aspettavo ad un altro livello.
Ci aggiorniamo presto per il prosieguo, grazie ancora a tutti, ed a presto!
Grazie intanto per la sessione preliminare. A me piace molto giocare in ambienti differenti rispetto ai soliti, e Torremanto certo è quello che più si allontana dall'ordinario per Steffan. Non do mai per scontato il tempo che viene dedicato e quindi parto subito ribadendo, come sempre, che è sempre apprezzato.
Quanto all'aver preso la strada più facile... temo che questo lo vedremo alla fine
Sulla giocata in sé, ho avuto un po' di perplessità (soprattutto ongame), nel senso che per Steffan Torremanto è tipo la CIA: se succede qualcosa sulla Costa, hanno modo e risorse di sapere che cosa succede quasi in tempo reale. Cioè al di là della propria superbia, sul serio credeva che gli stellati "avessero fatto le loro ricerche" e sapesse con chi stavano parlando (specie perché Llast è dietro l'angolo).
C'è stato un po' di tensione all'inizio, che ha accantonato in nome delle informazioni e della possibilità di avere quello che serve.
Da Player, magari, mi sarebbe piaciuto vedere una parte diversa di Torremanto proprio per via dell' "eccezionalità" della richiesta da parte di questi tre folli. Non per avere un trattamento di favore o che so io, ma proprio per via del curriculum "comprovato" che Steffan (e i folli in questione) hanno messo insieme in questi anni di permanenza, sarebbe stato possibile sfruttare l'appiglio per smuovere sfere "più alte" o comunque in una cornice diversa rispetto a quella che si riserva agli avventurieri standard.
Naturalmente, è un parere assolutamente personale e da intendere esclusivamente come critica costruttiva! Ribadisco, a scanso di equivoci, che apprezzo sempre le giocate e sono grato del tempo che ci dedichi. So che era un antipasto prima della portata principale, ma conoscendo le storie che dipingi e che scrivi so che avresti potuto sbizzarrirti molto di più. Insomma, l'aver atteso più di mezz'ora dopo la convocazione, il discorso che dal "grande potere deriva grande responsabilità" e soprattutto l'accenno all'aver trascurato le *vere* battaglie fatto a qualcuno che da anni rischia la pelle in prima linea...forse me li aspettavo ad un altro livello.
Ci aggiorniamo presto per il prosieguo, grazie ancora a tutti, ed a presto!
- Serkhet Raz-hadi
- Messaggi: 604
Re: [NW] L'incontro con la Magister
Eccomiiii!** L'ultima, ma ci sono!
Ti ringrazio innanzitutto per la serata che ci hai dedicato e per il commento, apprezzo sempre molto ciò che fai per noi!
In merito al perchè non abbiamo scelto vie più coerenti con l'allineamento, in realtà ci abbiamo pensato, ma non era una strada praticabile. Innanzitutto, perché è la prima volta che facciamo qualcosa insieme tutti e tre e non me la sentivo di fare coming out con qualcuno che sto conoscendo solo ora, ed in secondo luogo perchè non credevo fosse una strada dove trovare questi specifici oggetti (addirittura in tre copie), quindi abbiamo pensato una istituzione Magica potesse essere più adatta. Sono la prima a voler seguire sempre quando posso le strade più malefiche e in passato è sempre stata la via che ho preferito, specie con te e con Ilyssien che siete stati gli unici DM a renderlo possibile, quindi spero ci saranno altre occasioni in futuro!
Sull'approccio, Serkhet ha sempre avuto un approccio a metà tra il silenzio e la severità, e l'intervenire in modo diretto. Avendo una classe diversa dalla 3.5 ed essendo ormai passato un po' di tempo, ho anche voluto immedesimarmi nelle conseguenze del bellissimo filoncino che avevi creato per me e Steffan l'anno scorso: nel farlo alcune cose sono andate via, altre hanno lasciato un segno indelebile nella memoria di Ma'at e quanto accaduto, e ho raffinato quello che già c'era in lei per renderlo ancora più adatto alla classe che ho. Come avrai visto mi sono giocata nel corso del tempo tutto ciò che avevi creato per me, dalla Matrona alle fasce che tutt'ora mi gioco di avere (anche se sono guanti) e tutti gli altri bei dettagli che avevi strutturato.
Sono felice che si sia notato il mio intervento più mirato quando c'è stato bisogno, perché anche io (sulla falsariga di quanto detto da Steffan) ammetto che mi aspettavo qualcosa di diverso dalla giocata e da come è andata. Nonostante io sia quasi livello 20 ed abbia una lunga storia sulla Costa della Spada (non quanto Steffan, ma comunque ben definita pubblicamente), mi sono ritrovata a dovermi presentare, e difendere, come se fossi ancora un livello 6. La Magister è arrivata in ritardo senza motivo con almeno due personalità che non sono avventurieri qualsiasi, mettendoci in discussione con i soliti discorsi sul peso della conoscenza, la responsabilità e le varie implicazioni, in modo non diverso da come ho dovuto fare con Eithne e i Nove, con Morhen ed i Manti, e con Serkhet altre volte in passato. E dopo cinque, sei anni di gioco continuo e di tentativi di crescita, di creare impatto e promuovere gioco, mi aspettavo che un minimo il percorso del PG contasse - così come contava un tempo il potere di personalità come Iwan, come Iell, come Tiberius stesso o molti altri, quantomeno nel saltare i convenevoli. Non dico di essere osannati o avere un tappeto rosso, ma quantomeno un "Ah, sì, ho sentito di voi e di quanto fatto. Di solito non facciamo X, ma possiamo vedere se ci sono le basi per fare Y" lo rendeva un po' più strategico e politico (come dici di voler fare con lei) e meno da "livellini al cospetto di un png istituzionale". Considerando come hai creato altri PNG in passato e come hai gestito situazioni anche complesse, mi aspettavo qualcosa di diverso dalla classica giocata da "missione", e ho avuto la sensazione che giocato e trascorsi non valessero nulla, e un po' mi è dispiaciuto.
... e sull'Anauroch ero per forza molto felice, ho sempre giocato molto attivamente questa location in Serkhet e anche con altri PG, più e più volte nel corso del tempo. E' un'ambientazione che ho approfondito molto per il BG, che mi permette di legare ancora di più con i miei compagni e il passato, e non vedo l'ora delle giocate con te o le free role che faremo in zona!:D
Grazie ancora per tutto, ed a presto!
Ti ringrazio innanzitutto per la serata che ci hai dedicato e per il commento, apprezzo sempre molto ciò che fai per noi!
In merito al perchè non abbiamo scelto vie più coerenti con l'allineamento, in realtà ci abbiamo pensato, ma non era una strada praticabile. Innanzitutto, perché è la prima volta che facciamo qualcosa insieme tutti e tre e non me la sentivo di fare coming out con qualcuno che sto conoscendo solo ora, ed in secondo luogo perchè non credevo fosse una strada dove trovare questi specifici oggetti (addirittura in tre copie), quindi abbiamo pensato una istituzione Magica potesse essere più adatta. Sono la prima a voler seguire sempre quando posso le strade più malefiche e in passato è sempre stata la via che ho preferito, specie con te e con Ilyssien che siete stati gli unici DM a renderlo possibile, quindi spero ci saranno altre occasioni in futuro!
Sull'approccio, Serkhet ha sempre avuto un approccio a metà tra il silenzio e la severità, e l'intervenire in modo diretto. Avendo una classe diversa dalla 3.5 ed essendo ormai passato un po' di tempo, ho anche voluto immedesimarmi nelle conseguenze del bellissimo filoncino che avevi creato per me e Steffan l'anno scorso: nel farlo alcune cose sono andate via, altre hanno lasciato un segno indelebile nella memoria di Ma'at e quanto accaduto, e ho raffinato quello che già c'era in lei per renderlo ancora più adatto alla classe che ho. Come avrai visto mi sono giocata nel corso del tempo tutto ciò che avevi creato per me, dalla Matrona alle fasce che tutt'ora mi gioco di avere (anche se sono guanti) e tutti gli altri bei dettagli che avevi strutturato.
Sono felice che si sia notato il mio intervento più mirato quando c'è stato bisogno, perché anche io (sulla falsariga di quanto detto da Steffan) ammetto che mi aspettavo qualcosa di diverso dalla giocata e da come è andata. Nonostante io sia quasi livello 20 ed abbia una lunga storia sulla Costa della Spada (non quanto Steffan, ma comunque ben definita pubblicamente), mi sono ritrovata a dovermi presentare, e difendere, come se fossi ancora un livello 6. La Magister è arrivata in ritardo senza motivo con almeno due personalità che non sono avventurieri qualsiasi, mettendoci in discussione con i soliti discorsi sul peso della conoscenza, la responsabilità e le varie implicazioni, in modo non diverso da come ho dovuto fare con Eithne e i Nove, con Morhen ed i Manti, e con Serkhet altre volte in passato. E dopo cinque, sei anni di gioco continuo e di tentativi di crescita, di creare impatto e promuovere gioco, mi aspettavo che un minimo il percorso del PG contasse - così come contava un tempo il potere di personalità come Iwan, come Iell, come Tiberius stesso o molti altri, quantomeno nel saltare i convenevoli. Non dico di essere osannati o avere un tappeto rosso, ma quantomeno un "Ah, sì, ho sentito di voi e di quanto fatto. Di solito non facciamo X, ma possiamo vedere se ci sono le basi per fare Y" lo rendeva un po' più strategico e politico (come dici di voler fare con lei) e meno da "livellini al cospetto di un png istituzionale". Considerando come hai creato altri PNG in passato e come hai gestito situazioni anche complesse, mi aspettavo qualcosa di diverso dalla classica giocata da "missione", e ho avuto la sensazione che giocato e trascorsi non valessero nulla, e un po' mi è dispiaciuto.
... e sull'Anauroch ero per forza molto felice, ho sempre giocato molto attivamente questa location in Serkhet e anche con altri PG, più e più volte nel corso del tempo. E' un'ambientazione che ho approfondito molto per il BG, che mi permette di legare ancora di più con i miei compagni e il passato, e non vedo l'ora delle giocate con te o le free role che faremo in zona!:D
Grazie ancora per tutto, ed a presto!


