Allineamenti

informazioni riguardo al materiale vigente ed alle house rules introdotte su Midian Realms.
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Gotrek Fortebraccio
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Allineamenti

Messaggio da Gotrek Fortebraccio »

L'allineamento in D&D è uno dei punti focali della caratterizzazione di un personaggio, a fianco della razza, della classe, e della divinità. Non rappresenta solamente un modo di agire del personaggio, ma ciò che i suoi trascorsi lo hanno reso ed il suo fare innanzi alle più disparate situazioni.Se l'allineamento fosse una questione di stereotipi, si avrebbero unicamente nove diverse vie per giocare un personaggio, in realtà, data l'ampiezza del concetto racchiuso dagli assi, le possibilità sono nettamente maggiori.È difficile decidere l'allineamento a priori, salvo a fronte di una caratterizzazione del personaggio da subito chiara e solida. Solitamente all'inizio c'è un certo margine di errore, che deriva dal modo in cui viene impostato il gioco. Per fare una scelta in fase di creazione, si dovrebbe tener presente non solo il passato (e dunque ciò che il personaggio è stato reso dall'ambiente circostante), ma anche le sue mire ed il modo in cui affronterebbe determinate circostanze. Inoltre, anche le caratteristiche mentali (Int, Sag e Car) possono dare importanti indicazioni al riguardo.L'asse Bene-Male rappresenta il rapporto che il personaggio ha con la moralità, quindi il suo modo di agire in aiuto o a sfavore di altri, ed il suo pensiero riguardo all'arrecare o meno danno ad altri.Chiaramente, slegata dal secondo asse, si tratta di un'analisi asettica, che tuttavia risulta importante nella misura in cui essere “malvagi” non è essere “criminali”. Una persona malvagia potrebbe non arrecare danno a meno che non ve ne sia bisogno, e in caso di necessità farlo nel più crudele dei modi, ma al contempo non essere un pazzo assassino che uccide per puro piacere. Essere buoni potrebbe non voler dire prodigarsi per altri, o non fare mai del male ad altri.Il secondo asse oppone Legge-Caos, e indica il rapporto che il personaggio ha con l'autorità e la tradizione, e allo stesso tempo con l'onore e la legge nel senso più ampio del termine.Esistono ovviamente, come per Bene e Male, posizioni più o meno tiepide, che devono essere inquadrate non solo nel contesto generale, ma anche in quello della società in cui un personaggio è cresciuto. Ancor più dell'asse morale, questo asse è derivato e si concretizza a partire dalle scelte passate del personaggio, e si ritrova preponderante nelle sue scelte future.Gli allineamenti, se anche non sono stereotipi, forniscono un forte punto di valutazione, che permette al DM di comprendere se un personaggio agisce coerentemente con il suo background e con la sua psicologia.Questo tuttavia non significa che non ci sia un certo margine di “interpretazione” dell'allineamento. Per esempio, un caotico che tenga in considerazione l'onore personale, è possibile e non penalizzabile, se agisce in linea con i suoi background e psicologia. Così come potrebbe essere accettabile un malvagio che si faccia scrupolo ad uccidere dei bambini. Chiaramente, sia da parte del player che da parte del DM, esiste un certo livello di interpretazione sia dell'allineamento e del concetto dietro ad esso, sia della coerenza dei motivi che portano un personaggio (e il player) ad agire in modo diverso da quello atteso. È possibile che le posizioni siano in contrasto, ma difficilmente, se l'agire è motivato con basi solide, la visione della situazione sarà diametralmente opposta.

Bene contro Male I personaggi e le creature buone lottano per proteggere la vita degli innocenti. I personaggi e le creature malvagie, invece, tendono a disprezzare o a distruggere le vite innocenti, sia per soddisfazione che per guadagno personale.Il “Bene” comprende l'altruismo, il rispetto per la vita e per la dignità di tutti gli esseri senzienti. I personaggi buoni si sacrificano per aiutare gli altri. Il “Male” comporta invece il ferire, l'opprimere, e l'uccidere il prossimo. Per alcune creature malvagie è praticamente impossibile provare compassione per gli altri: uccidono senza pensarci due volte, se ciò si rivela conveniente. Altri invece perseguono il male attivamente, uccidendo per gusto personale o al servizio di qualche padrone o divinità malvagia.Quelli che si pongono in una posizione di neutralità nei confronti del bene e del male hanno degli scrupoli nell'uccidere gli innocenti, ma non si sentono in obbligo di fare sacrifici personali per proteggerli od aiutarli.Le persone neutrali regolano i loro rapporti con il prossimo solo in base a legami personali: una persona neutrale potrebbe sacrificarsi per proteggere la usa famiglia o persino la sua terra, ma non farebbe certo lo stesso per degli stranieri che non siano in alcun modo legati a lui.Essere buoni o malvagi può essere una scelta cosciente, come nel caso di un paladino che tenta di vivere secondo i suoi ideali, o di un chierico malvagio che scatena il terrore e la distruzione per emulare la sua divinità.Ma per la maggior parte della gente, invece, essere buoni o malvagi è un modo di vivere in cui è possibile riconoscersi, ma che non viene scelto consapevolmente.Mantenersi neutrali fra il bene e il male solitamente comporta l'assenza di obblighi morali da una parte o dall'altra, ma per altri rappresenta la scelta di una visione equilibrata del mondo. Pur riconoscendo che il bene ed il male sono una realtà e non semplicemente punti di vista, queste persone ritengono che il giusto posto per la gente, o almeno per loro, sia nel mezzo.Gli animali e le altre creature incapaci di azioni dettate dalla morale, sono neutrali piuttosto che buoni o malvagi.Anche le vipere più letali o le tigri mangiatrici di uomini sono da ritenersi neutrali, in quanto mancano della capacità di distinguere un comportamento giusto da uno sbagliato sul piano morale.

Legge contro Caos I personaggi legali dicono la verità, mantengono la parola data, hanno rispetto per l'autorità, onorano le loro tradizioni e si ergono a giudici di coloro che non mantengono i loro impegni. I personaggi caotici seguono solo la propria coscienza, rifiutano che venga loro imposto cosa fare, preferiscono le nuova idee alla tradizione e rispettano le proprie promesse in base all'umore del momento.La “Legge” implica l'onore, l'essere degni di fiducia, l'obbedienza all'autorità e l'affidabilità. La legalità però può anche voler dire chiusura mentale, attaccamento reazionario alla tradizione, tendenza a giudicare e mancanza di affidabilità.Quanti promuovono la legalità sostengono che solo un comportamento legale è in grado di creare una società in cui le persone possono fidarsi l'una dell'altra e prendere le decisioni giuste, sicuri in tutto e per tutto che gli altri agiranno come dovrebbero.Il “Caos” comporta libertà, adattabilità e flessibilità, ma può voler dire anche avventatezza, disprezzo per l'autorità, arbitrarietà nelle decisioni ed irresponsabilità.Quelli che hanno consciamente un comportamento caotico sostengono che solo la libertà definitiva da ogni costrizione permette all'individuo di esprimersi pienamente, e prediligono il potenziale personale che ogni individuo ha dentro di sé rispetto ai benefici che la società comporta. Le persone neutrali fra la legge e del caos mantengono un certo rispetto per le autorità e non sentono né il bisogno di obbedire né quello di ribellarsi. Pur essendo fondamentalmente onesti, sono spesso tentati di mentire o di ingannare gli altri. Essere devoti alla legge o al caos può essere una scelta volontaria, ma la maggior parte delle volte è un tratto della propria personalità che viene più riconosciuto che scelto. La neutralità nei confronti della legge e del caos è solitamente una posizione intermedia, uno stato in cui non ci si sente spinti né da una parte né dall'altra. Alcune persone neutrali, comunque, sostengono che la neutralità sia superiore alla legge ed al caos, ritenendoli entrambi delle estremizzazioni, con i relativi difetti e svantaggi.Gli animali e le altre creature incapaci di azioni dettate dalla morale sono neutrali.I cani potranno anche essere obbedienti e i gatti spiriti liberi, ma mancano delle capacità morali necessarie per essere veramente legali o caotici.

I nove allineamenti I nove diversi allineamenti descrivono tutte le combinazioni di legge, caos, bene e male. Ogni descrizione illustra il personaggio tipico appartenente a quell'allineamento. Non bisogna però dimenticare chei singoli individui possono variare rispetto alla norma, e che di giorni in giorno un personaggio può agire in modo più o meno in accordo con il suo allineamento. E' quindi meglio usare queste descrizioni comelinee guida, non come copione. I primi sei allineamenti, da legale buono a caotico neutrale, sono gli allineamenti standard dei personaggi. I tre allineamenti malvagi appartengono invece a mostri e nemici. Tuttavia, soprattutto nel caso di una land online come Midian Realms, in cui il gioco dei personaggi non è “subordinato” alle necessità della storia creata dal DM e a quelle dei compagni di gioco, potrebbe decisamente non essere così; la scelta dell'allineamento dipende in fin dei conti per lo più dal gusto personale dei player, e dall'attinenza con il background dei personaggi.

Legale Buono: “il Crociato”
Immagine Un personaggio LB si comporta esattamente come si pensa o ci si aspetta che agisca una persona di indole buona.Unisce un forte sentimento diopposizione nei confronti del malealladisciplinanecessaria per combatterlo senza tregua.Dice la verità, mantiene la parola data, aiuta i bisognosi e si scaglia contro ogni ingiustizia.Un personaggio LB odia vedere i colpevoli farla franca. Alhandra, una paladina che combatte il male senza pietà e protegge gli innocenti senza alcuna esitazione, è LB. LB è l'allineamento migliore per chi vuole mettere insiemeonore e compassione. Neutrale Buono: “il Benefattore”
Immagine Un personaggio NB fa sempre del suo meglio, nei limiti delle sue possibilità.Sente l'impulso di aiutare gli altri,lavora volentieri con re e magistrati, ma non sente alcun legame verso di loro.Jozan, un chierico che aiuta sempre chi ne ha bisogno, è NB. NB è l'allineamento migliore per chi vuolefare del bene senza avere pregiudizi a favore o contro l'autorità. Caotico Buono: “il Ribelle”
Immagine Un personaggio CB segue soltanto la propria coscienza, senza preoccuparsi di ciò che gli altri si aspettano da lui.Segue la sua strada, ma riesce comunque ad essere gentile e bendisposto.Crede nel bene e nella giustizia, ma non ha molto rispetto per leggi e regole. Odia quando qualcuno cerca di intimorire gli altri e di imporre loro cosa fare.Segue la sua morale che, anche se positiva, potrebbe non andare d'accordo con quella della società. Soveliss, un ranger che tende agguati agli esattori delle tasse del malvagio barone, è CB. CB è l'allineamento migliore per chi vuoleconciliare lo spirito libero con la bontà di cuore. Legale Neutrale: “il Giudice”
Immagine Un personaggio LN agisce come suggeriscono le leggi, le tradizioni od il suo codice d'onore personale. L'ordine e l'organizzazione sono di importanza vitale per lui.Può credere nell'ordine per sé stesso e vivere quindi secondo un codice preciso, oppure credere nell'ordine per tutti e quindi essere dalla parte di un governo forte e organizzato. Ember, una monaca che vive secondo la sua dottrina senza lasciarsi sviare dalle richieste d'aiuto dei bisognosi, né dalle tentazioni del male, è LN. LN è l'allineamento migliore per chi vuole essereaffidabile ed onorevole senza diventare un fanatico. Neutrale: “l'Indeciso”
Immagine Un personaggio NN fa sempre ciò che gli sembra essere una buona idea. Quando si tratta del male e del bene, della legge e del caos, non ha particolari tendenze dall'una o dall'altra parte.Nella maggior parte dei casi si tratta più di una mancanza di convinzioni o di inclinazioni morali che di una reale devozione alla neutralità.Un personaggio con questo allineamento considera il bene migliore del male (tutto sommato, preferisce avere compagni e regnanti buoni piuttosto che malvagi), ma non si sente obbligato a perseguire il bene in modo teorico ed universale.Mialee, una maga completamente assorbita dall'arte magica e che ritiene noiosi i dibattiti morali, è NN.D'altra parte alcuni personaggi perseguono la neutralità dal punto di vista filosofico: vedono il bene, il male, la legge ed il caos come degli estremi pericolosie quindi sostengono la causa della via di mezzo neutrale ritenendola la strada migliore e più equilibrata a lungo andare. NN è l'allineamento migliore per chi vuole agire spontaneamentesenza pregiudizi né costrizioni. Caotico Neutrale: “lo Spirito Libero”
Immagine Un personaggio CN segue esclusivamente il suo arbitrio. È l'individualista definitivo. Mette la libertà sopra ogni altra cosa ma non lotta per difendere quella degli altri, respinge l'autorità, odia le costrizioni e si scaglia contro le tradizioni.Un personaggio CNnon tenta di distruggere l'ordineintenzionalmente, come parte di una campagna tesa all'anarchia. Per fare questo dovrebbe essere motivato dal bene (guidato dal desiderio di liberare gli altri) o dal male (spinto da un desiderio di far soffrire chi è diverso da sé). Si tenga presente che un personaggio CN può essereimprevedibile, ma chele sue azioni non sono dettate dal caso. Difficilmente salterà giù da un ponte quando può invece attraversarlo. Gimble, un bardo che vaga di terra in terra vivendo di espedienti, è CN. CN è l'allineamento migliore per chi cerca lacompleta libertà sia dalle restrizioni della società che dallo zelo dei benefattori. Legale Malvagio: “il Dominatore”
Immagine Un individuo legale malvagio prende ciò che vuole seguendo un suo codice morale, ma senza alcun riguardo per chi ferisce nel farlo. È attaccato alla tradizione, alla lealtà e all'ordine, ma non rispetta la libertà, la dignità o la vita. Gioca secondo le regole, ma senza alcuna pietà o compassione.Si trova a suo agio all'interno di una gerarchia e ambisce a dominare, ma è comunque disposto a servire.Giudica gli altri non per le loro azioni, ma secondo la razza, la religione, la terra di origine e la posizione sociale. È restio a infrangere la legge o le promesse fatte, una riluttanza causata in parte dalla sua natura ed in parte dal fatto che considera quest'ordine necessario per proteggerlo da quanti gli si oppongono sul piano morale.Alcuni individui legali malvagi hanno particolari principi morali, come non uccidere mai a sangue freddo (lasciando eventualmente che siano i propri sottoposti a farlo), o non fare del male ai bambini (se si può evitare). Credono che questo atteggiamento li ponga al di sopra dei criminali senza scrupoli. Il barone che sfrutta la sua gente e fa piani per espandere il suo potere è di allineamento LM.Alcuni LM sono votati al male con uno zelo paragonabile a quello con cui un crociato è votato al bene.Oltre ad essere disposti a fare del male al prossimo per i loro scopi, si compiacciono nel diffondere il male come fine a sé stesso. Potrebbero anche considerare il male che causano come parte del loro dovere verso un padrone od una divinità malvagia. I LM vengono spesso definiti “diabolici” poiché i diavoli sono la personificazione della legge e del male. LM potrebbe essere l'allineamento più pericoloso poiché rappresenta la malvagità metodica, intenzionale, e che molto spesso ha successo. Neutrale Malvagio: “il Criminale”
Immagine Un individuo NM è disposto a fare di tutto, finché gli è consentito di cavarsela: pensa solo a sé stesso.non versa lacrime per quelli che uccide, non importa se per guadagno, gusto personale o convenienza; non ha una particolar propensione per l'ordine, né si illude che seguire le leggi, le tradizioni ed i codici morali lo renda migliore o più nobile.D'altra parte, non è perennemente insoddisfatto per natura e non ha lo stesso amore per il conflitto che un CM potrebbe avere.Il criminale che deruba e uccide per ottenere ciò che vuole è NM.Alcuni NM sono votati al male come ideale e lo praticano come fine a sé stesso.Spesso questo genere di persone venera divinità malvagie o appartiene a società segrete. NM potrebbe essere l'allineamento più pericoloso poiché rappresenta il male allo stato puro, senza onore e senza volubilità. Caotico Malvagio: “il Distruttore”
Immagine Un personaggio CM fa solo ciò che la sua ingordigia, il suo odio e il suo desiderio di distruzione lo spingono a fare. È facile all'ira, immorale, ingiustificatamente violento e imprevedibile.Quando cerca di impossessarsi di ciò che può avere, si comporta in modo brutale esenza scrupoli. Se invece è votato alla diffusione del male e del caos, è anche peggio. Fortunatamente i suoi piani tengono ad essere assurdi, e ogni gruppo che formi o a cui decida di unirsi è assai poco organizzato. Solitamente, i CM possono essere costretti a lavorare assieme solo con la forza, e chi li comanda si mantiene al potere solo finché riesce a contrastare i loro tentativi di sostituirlo o assassinarlo. Lo stregone impazzito che insegue folli piani di vendetta e distruzione è CM. A volte i CM vengono definiti "demoniaci", poiché i demoni sono la personificazione del male e del caos. CM potrebbe essere l'allineamento più pericoloso poiché rappresenta la nemesi non solo della vita e della bellezza, ma anche dell'ordine dal quale la vita e la bellezza dipendono.

Scopri l'allineamento del tuo pg Di seguito viene riportato un piccolo test che potrebbe aiutare nella definizione dell'allineamento. Ovviamente non si tratta di un test che sostituisce la scelta logica dell'allineamento, tuttavia lo ho sperimentato ed utilizzato in diverse situazioni, la maggior parte delle quali con risultati più o meno corretti, oltre che divertenti. Da svolgere non è complicato: basta sommare i punteggi che si ottengono sui due assi. I maggiori nei due gruppi definiscono le due componenti dell'allineamento.
Assi: B, N, M / L, X, C Rapporti con la famiglia
  • Gli anziani della famiglia esprimono la loro disapprovazione nei tuoi confronti davanti al resto della famiglia. Cosa fai?- accetto le critiche e cambio il mio modo di fare(B+2) - cerco un compromesso con loro (B+1) - mi faccio beffe della reputazione degli anziani e ignoro la loro disapprovazione (M+1) - cerco di mettere a tacere gli anziani in ogni modo possibile (M+2)
  • Rinunceresti ad una carriera promettente per aiutare la famiglia in caso di bisogno?- in un batter d'occhio (B+2) - si, con riluttanza (B+1) - solo se fossi sicuro di tornare in fretta alla mia carriera (N+1) - no (N+2)
  • Tradiresti un membro della tua famiglia per progredire nella tua carriera?- si, senza un barlume di rimorso (M+2) - si, se potessi farlo in segreto (M+1) - resisterei alla tentazione (N+1) - trovo l'idea abominevole (N+2)
  • Rispetti gli anziani della famiglia?- le loro parole guidano le mie azioni (L+2) - sono modelli i vita per me (L+1) - spesso hanno perso il contatto con il mio modo di vivere (C+1) - spesso hanno perso il contatto con la realtà (C+2)
  • La tua famiglia ha organizzato un matrimonio con qualcuno che disprezzi, che fai?- accetto, per servire la mia famiglia con onore (L+2) - accetto, tenendo nascosta la mia riluttanza (L+1) - mi adopero in segreto per impedire l'unione (X+1) - fuggo (X+2)
  • Un membro della tua famiglia che ti è ostile e cerca una riconciliazione in punto di morte. Cosa fai?- gli parlo, ma mantengo la mia posizione (C+2) - mi rifiuto di parlargli (C+1) - discuto del nostro conflitto apertamente e senza rancore (X+1) - cerco una riconciliazione e faccio tesoro delle sue ultime parole (X+2)
Rapporti con gli amici
  • Un giudice potente ma corrotto ti offre del denaro in cambio della testimonianza contro un tuo amico. Che fai?- condanno il mio amico ed incasso il denaro (M+2) - prendo il denaro e faccio da testimone, ma cerco di rendere la mia testimonianza irrilevante (M+1) - rifiuto il denaro e mi rifiuto di testimoniare (B+1) - testimonio a favore del mio amico indipendentemente dalle conseguenze (B+2)
  • Fai amicizia con molte persone o tieni la gente a distanza?- ho un gran numero di buoni amici (B+1) - ho alcuni buoni amici (B+1) - ho pochi buoni amici (N+1) - cerco di tenere la gente a distanza (N+2)
  • Hai mai tradito un amico?- l'ho fatto in più di un'occasione e mi è anche andata bene (M+2) - l'ho fatto una volta (M+1) - sono stato tentato di farlo, ma non l'ho mai fatto (N+1) - non sono nemmeno in grado di contemplare un'idea simile (N+2)
  • Che idea hai di un legame per la vita con un'unica persona?- sono in attesa di trovare una persona simile (L+2) - un legame simile sarebbe ideale, se fosse possibile (L+1) - avrei paura di perdere ciò che possono offrirmi gli altri (C+1) - legarsi per sempre con un'unica persona? grosso errore (C+2)
  • Quando presti del denaro ad un amico pretendi la sua restituzione?- si, e pretendo un contratto per assicurarmi che non ci siano equivoci (L+2) - sì, ma cerco di essere elastico nei termini della restituzione (L+1) - no, anche se di sicuro fa piacere vederselo restituire (X+1) - no, l'amico mi deve un favore e basta (X+2)
  • Sei ancora in contatto con i tuoi amici d'infanzia?- si, ci teniamo in contatto regolarmente (X+2) - si, cerchiamo di tenerci in contatto (X+1) - no, ho troppo da fare (C+1) - no, non ho più nulla in comune con loro (C+2)
Rapporti con la comunità
  • Spendi parte del tuo tempo e denaro per migliorare la comunità in cui vivi?- si, i bisogno della comunità sono la mia priorità principale (B+2) - si, dono quel che posso una volta che ho pensato alle mie necessità (B+1) - no, non ho abbastanza tempo e denaro per farlo (N+1) - no, la mia comunità sarebbe uno spreco di tempo e denaro (N+2)
  • La tua comunità è minacciata da un'invasione. Cosa fai?- aiuto a difenderla fino all'ultimo respiro (B+2) - organizzo le barricate col resto della comunità (B+1) - scappo non appena le cose si mettono male (M+1) - stringo un patto con gli invasori per diventare una loro spia (M+2)
  • Se tu fossi ferito e necessitassi di assistenza urgente, i membri della tua comunità accetterebbero di aiutarti?- si, perché sanno che farei altrettanto per loro (N+2) - si, perché sono benvoluto dalla maggior parte della gente (N+1) - probabilmente no, chi comanda non si fida di me (M+1) - decisamente no, mi sono fatto dei nemici qui (M+2)
  • Rispetti la legge e le autorità della comunità?- si, senza esitare(L+2) - si, in genere sono il mezzo migliore per governare (L+1) - quando mi fa comodo: ci sono alcune leggi che non mi vanno a genio (C+1) - non mi curo dell'autorità: non ha alcun potere su di me (C+2)
  • I membri della comunità ti evitano, ti disprezzano o si prendono gioco di te?- si, le loro menti limitate non riescono a capire nulla al di fuori della norma (C+2) - alcuni lo fanno, perché non sempre riesco ad adattarmi (C+1) - no, in genere sono visto come una persona normale (X+1) - no, sono io che determino ciò che è normale nella comunità (X+2)
  • Ti presenteresti ad un'elezione o cercheresti di rappresentare gli interessi della comunità in qualche modo?- farlo sarebbe un onore, accetterei volentieri (L+2) - ma certo, farlo è un dovere per ognuno di noi (L+1) - solo se nessun altro fosse in grado di farlo (X+1) - no, non voglio essere responsabile del benessere della comunità (X+2)
Rapporti con il re e con la nazione
  • La tua nazione è devastata dalla carestia. Cosa fai?- condivido il cibo che ho con gli altri (B+2) - mangio meno possibile per me e condivido il resto con gli altri (B+1) - rubo il cibo che mi serve per sopravvivere (M+1) - rubo quanto più cibo possibile e poi lo rivendo alla comunità a caro prezzo (M+2)
  • Se ti offrissero abbastanza denaro, verseresti del veleno nella bevanda del re?- si, e ho già fatto cose del genere in passato (M+2) - si, se ci fosse un modo per farla franca (M+1) - no, anche se una grossa somma di denaro potrebbe tentarmi (N+1) - no, e avvertirei il re del complotto (N+2)
  • La nazione è attraversata da un'epidemia. Cosa fai?- intraprenderei una missione pericolosa per trovare una cura (B+2) - curerei i malati al meglio delle mie possibilità (B+1) - eviterei contatti con gli ammalati (N+1) - lascerei il paese (N+2)
  • Rispetti l'autorità legittima dei sovrani del tuo paese?- si! lunga vita alla regina! (L+2) - si, i nostri sovrani sono normalmente buoni e giusti (L+1) - no, un sovrano non è migliore del resto della gente (C+1) - no, i sovrani vengono probabilmente corrotti dal potere (C+2)
  • Se ti venisse fatta un'offerta vantaggiosa, agiresti come spia per una nazione straniera?- si, perché alla mia nazione farebbe bene una scossa dall'interno (C+2) - si, i segreti della mia nazione non significano molto per me (C+1) - no, potrei essere scoperto (X+1) - no, non tradirei mai la fiducia che la mia nazione ha posto in me (X+2)
  • Ti affidi al tuo governo per far valere contratti e diritti di proprietà?- si, il mantenimento delle regole e delle leggi è più importante di qualsiasi disputa individuale (L+2) - si, le corti sono i posti migliori dove poter risolvere le dispute (L+1) - stai scherzando? il governo non è neppure in grado di pavimentare le strade! (X+1) - assolutamente no, se una cosa non sono in grado di difenderla io, non me la merito (X+2)
Idee sul crimine e sulle punizioni
  • Se venissi imprigionato feriresti o uccideresti qualcuno per scappare?- si, così imparano a rinchiudermi (M+2) - si, sapevano quali rischi correvano quando hanno accettato il lavoro (M+1) - no, eccettuate eventuali ferite marginali facili da curare (N+1) - no, le guardie stanno solo facendo il loro lavoro (N+2)
  • Accetti il diritto di un nobile di maltrattare i servi che lavorano la sua terra?- si, sono fortunati a non essere schiavi (N+2) - si, a volte solo la paura riesce a motivarli a sufficienza (N+1) - no, i nobili dovrebbero governare nel modo più gentile possibile (B+1) - no, nessuno ha il “diritto” di maltrattare un altro, punto e basta (B+2)
  • Hai commesso un crimine involontariamente. Cosa fai?- confesso e tento di sdebitarmi con la vittima (B+2) - confesso e mi appello alla clemenza della corte (B+1) - nascondo la mia azione, mentendo se necessario (M+1) -cerco di far ricadere la colpa del crimine su qualcun altro (M+2)
  • Se sei colpevole confessi un crimine commesso?- si, perché è mio dovere farlo (L+2) - si, perché potrei ottenere una pena minore (L+1) - no, lascerei che siano i magistrati a provare la mia colpa (X+1) - no, tenterei i “provare” la mia innocenza (X+2)
  • Proclameresti un'idea politicamente rivoluzionaria se ci fosse il rischio di essere puniti per questo?- si, meglio essere puniti che rimanere in silenzio, viva la rivoluzione! (C+2) - si, qualcuno deve dire la verità (C+1) - no, anche se in privato potrei esprimere la mia opinione a degli amici (X+1) - no, non vale la pena farsi del male per la politica (X+2)
  • Durante un viaggio, sei testimone di un assalto. Ti viene ordinato di testimoniare, e nel farlo il viaggio subirà un considerevole ritardo. Cosa fai?- esco di città di notte per evitare di testimoniare (C+2) - nego di aver visto il fatto (C+1) - rimango a malincuore, faccio da testimone, poi riparto (L+1) - rimango fino alla fine del processo in caso sia necessaria un'altra testimonianza (L+2)
Idee sull'economia e sugli affari
  • Quale è il miglior uso che si può fare della ricchezza?- usarla per aiutare i poveri e gli sfortunati(B+2) - pensare ai bisogni di amici e familiari (B+1) - condurre una vita più agiata possibile (M+1) - non usarla solo per sé, ma anche per impedire agli altri di ottenerla (M+2)
  • Se incontri un mendicante cosa fai?- do un'elemosina generosa(B+2) - do un'elemosina moderata (B+1) - do solo ciò che ho di superfluo: una moneta di rame o due al massimo (N+1) - lo ignoro e passo oltre (N+2)
  • Usando la magia sei in grado di far credere ai mercanti del villaggio che le tue monete di rame sono in realtà d'oro. Cosa fai?- uso la magia e compro più beni possibili (M+2) - uso la magia, ma truffo solo i mercanti più ricchi (M+1) - non la uso, è troppo rischioso (N+1) - non la uso, quei mercanti hanno delle famiglie da mantenere (N+2)
  • Hai due offerte di lavoro. La prima offre una paga più ricca, ma la seconda è più stabile e sicura. Quale scegli?- decisamente la prima: un lavoro stabile è troppo noioso (X+2) - probabilmente la prima, anche se darei un'occhiata alla seconda (X+1) - scelgo il lavoro stabile, a meno che quello ben pagato non sia molto ben pagato (L+1) - decisamente il lavoro stabile, meglio pianificare nei tempi lunghi (L+2)
  • Quale è la via migliore per la ricchezza?- è una questione di fortuna e di essere al posto giusto nel momento giusto (C+2) - essere elastici in modo da poter approfittare delle buone occasioni (C+1) - seguire un piano a lungo termine che comporti un livello di rischio accettabile (L+1) - lavoro duro e perseveranza (L+2)
  • Se accetti un lavoro o un contratto, cerchi di portarlo a termine anche se diventa pericoloso?- si, la mia parola è legge (X+2) - si, perché è bene farsi una reputazione di persona affidabile (X+1) - ridiscutiamo i termini, ci puoi scommettere (C+1) - se non è più un patto conveniente, allora non esiste più (C+2)
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Steffan Aep Ruadhan
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Re: Allineamenti

Messaggio da Steffan Aep Ruadhan »

Allineamenti e interpretazioni.

Una prima premessa generale che è doveroso fare è che in un gioco interpretativo è ben difficile restare sempre e costantemente sulla traccia del proprio allineamento. Seguendo il corso del gioco, il personaggio potrebbe trovarsi a confrontarsi con eventi che possono mettere in dubbio le sue convinzioni, il suo modo di vedere il mondo e perfino i suoi principi, quindi è normale che a volte la tentazione di compiere qualche aggiustamento al proprio stile di gioco ci sia.
Una seconda premessa generale, è che quando questi "aggiustamenti" diventano troppo frequenti oppure inconsapevoli significa che "il modo di approcciarsi al mondo" del personaggio è cambiato o sta cambiando. Un personaggio Caotico che si trova a rispettare la parola data a sconosciuti anche a proprio discapito potrebbe sentirsi spinto verso la Legalità, un personaggio buono che si trova a torturare frequentemente i propri nemici sarà spinto verso il male, e via discorrendo. Va da sé che un singolo episodio non sarà mai causa di cambio di allineamento o di ammonizione, ma sarà cura dei DM e dei Narratori avvertire di questa deviazione dal percorso iniziale, in quanto può benissimo anche essere che il cambio sia voluto e coerente a seguito di quanto giocato oppure perché si vuole intraprendere una nuova straa interpretativa. Tuttavia, va altrettanto da sé che qualora ripetute segnalazioni da parte dello Staff dovessero venire ignorate, il cambio di allineamento può avvenire anche a tavolino. D&D prevede la presenza degli allineamenti e questi devono essere rispettati in quanto fondamento dell'interpretazione dei personaggi nonché veri e propri limiti di gioco e requisiti per CdP, talenti e via discorrendo.

Ovviamente sappiamo tutti che nessun personaggio può essere definito o limitato da sue sole lettere, specie mano a mano che il gioco va avanti. La valutazione della coerenza passa anche da qui, e anche se è sicuro che in presenza di situazioni particolari qualsiasi DM riconoscerà "attenuanti" e comportamenti un po' fuori le righe, questo non deve diventare una scusa per scavalcarle e fare come se gli allineamenti non esistessero.

Si costituiscono dall'intersezione di una griglia composta da 4 elementi.
Il "Bene", ovvero la predisposizione verso l'altruismo disinteressato, il sacrificio e la protezione degli altri.
Il "Male", ovvero la predisposizione verso il causare dolore agli altri, l'egoismo e il disinteresse per le conseguenze delle proprie azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi.
La "Legge", che non è da intendersi come "corpo di norme di una città" ma come "aderenza a principi importanti per il personaggio". Un personaggio legale ha sempre dei principi o dei limiti oltre cui non è disposto a spingersi, siano questi dati da un codice comportamentale personale, oppure da un'altra persona, o dagli obiettivi che il personaggio si dà. In genere un personaggio legale è affidabile, ma vincolato a qualcosa o qualcuno.
Il "Caos", che è sintetizzabile come indipendenza dalla legge. Un personaggio caotico non sente forte nessuna imposizione che non lo riguardi personalmente, ma fa sempre quello che secondo lui è la cosa giusta da fare. In genere un personaggio Caotico segue sempre la sua indole, a prescindere da chi ha intorno o contro.
A questi 4 parametri se ne aggiunge un altro, la "Neutralità". Questa non è assenza di "bene o male" ma in buona sostanza desiderio di restare lontano dalle lotte che i personaggi buoni e malvagi affrontano ogni giorno. Un personaggio Neutrale non è incapace di distinguere tra bene e male, e tra un'alternativa buona e una malvagia probabilmente tenderà per quella buona, ma al primo posto metterà sempre sé stesso oppure un codice di comportamento che riterrà essere il paradigma da seguire in ogni momento. Per fare un esempio, una guardia Legale Neutrale sa che un ladruncolo che ha rubato per fame non è pericoloso quanto un assassino, ma non si ergerà mai a giudice, boia oppure complice: catturerà entrambi (ladro e assassino) in quanto criminali, e si sottometterà al giudizio del un tribunale che sarà incaricato di giudicarli rispettandone la decisione anche se la sua indole gli potrebbe dire altrimenti o non condividere l'esito della sentenza.


Ogni allineamento ha pregi e difetti. Quali sono i più comuni?

Legale Buono. Un personaggio legale buono classico è il cavaliere tradizionale. E' un personaggio che ha un forte codice d'onore improntato alla difesa e alla protezione dei più deboli, al sacrificio personale, al rispetto e all'onore. E' un allineamento perfetto per una guardia che vuole fare del bene sacrificando se stesso per difendere i deboli fino arrivare a pagare di tasca sua le multe per i crimini cui ritenga la pena sproporzionata. Il suo obiettivo prioritario resterà quello di fare del bene, senza mai scavalcare l'ordine costituito. Non questionerà mai le norme della città, anche quelle che potrebbe reputare troppo pesanti, ma dovrà per forza di cose trovare un equilibrio per la coesistenza tra la sua indole e la loro esistenza.
Possibili lati negativi da considerare: Ripetitività, soggezione a vincoli e gerarchie, stretta aderenza ad un codice che potrebbe urtare con le priorità del personaggio ma a cui non può sottrarsi. Indipendentemente dalla classe, un personaggio legale buono difficilmente ricorrerà a stratagemmi sovversivi se avrà altre strade da seguire per raggiungere i propri obiettivi, e se dovesse contravvenire ai propri precetti perché costretto, avvertirà la cosa come una "macchia" nella propria anima.
Neutrale Buono. Un personaggio neutrale buono è un benefattore puro e semplice. E' meno soggetto a preconcetti, norme e convenzioni, ma ne riconosce l'esistenza e cerca di agire nel loro rispetto per quanto possibile pur con vincoli decisamente più liberi di un Legale buono. Il desiderio di fare del bene è più forte di ogni altro vincolo, ma ci sono comunque dei limiti che il personaggio non può superare. Valuta la coesistenza con altri personaggi come di primaria importanza, e si spende in prima persona con opere di beneficienza, altruistiche e volontarie senza chiedere niente in cambio oppure con ricompense simboliche. Fa la cosa giusta perché sente il richiamo del "bene" nella maniera più assoluta.
Possibili lati negativi da considerare: il personaggio non può in maniera categorica ricorrere a stratagemmi malvagi come tortura o omicidio se non in casi in cui la propria vita o quella di qualcun altro è in immediato pericolo. Talvolta perfino le creature mostruose possono essere giustificate perché incomprese. L'indole del personaggio è improntata al bene più puro, quindi emozioni negative come l'odio sono sempre da centellinare e circoscrivere rigorosamente a situazioni specifiche. Ogni decisione deve essere sorretta da spirito di altruismo, e le soluzioni devono essere sempre le meno crudeli possibili.
Caotico Buono. Un personaggio caotico buono fa sempre quello che lui ritiene sia la cosa giusta da fare, per fare del bene. Ha i suoi ideali, non considera le leggi che reputa ingiuste, e può facilmente rimangiarsi la parola se i risvolti possono essere negativi per i suoi amici o i suoi affetti. Lotta perché anche gli altri possano avere la sua stessa libertà o il suo benessere e l'esempio più classico è il "liberatore". Anche se i mezzi possono essere discutibili, il fine ultimo dev'essere sempre altruista. E' un allineamento perfetto per chi vuole fare del bene senza considerare le opinioni altrui.
Possibili lati negativi da considerare: possibili screzi con i personaggi legali, che il personaggio può vedere come inutilmente vincolati. A seconda della situazione, la sua indole imprevedibile potrebbe causare problemi e conflitti anche accidentalmente, poiché personaggi Caotici Buoni tendono ad avere la "miccia corta" e saltare subito alla soluzione senza considerare troppo i possibili risvolti negativi che potrebbero avere le conseguenze delle proprie azioni.

Legale Neutrale. Un legale neutrale segue un codice personale o le leggi di una città e quello che muove le decisioni del personaggio è proprio questo complesso di norme. Un personaggio Legale Neutrale è in grado di distinguere tra bene e male, ma manca della fibra morale per sbilanciarsi attivamente da una parte o dall'altra. Per lui la legge non è né giusta né sbagliata, per quanto possa essere dura la legge è legge e come tale dev'essere rispettata. I criminali non sono da perseguire in quanto malvagi o pericolosi, ma proprio in quanto trasgressori (del codice personale, della volontà del proprio signore, o delle leggi dello Stato). Un legale Neutrale non punirà uno schiavista in uno stato in cui la schiavitù è permessa, né sarà spinto a liberare degli schiavi con cui non ha alcun legame in quanto per le leggi dello stato la loro è una condizione prevista e regolata.
Possibili lati negativi da considerare: ripetitività, terzietà che a volte può essere percepita come immobilità. Questo allineamento, per quanto libero dallo zelo dei buoni o dei malvagi, rischia di far scivolare in uno stile di gioco eccessivamente fasciato e vincolato da gerarchie e regole. E' un allineamento perfetto per chi vuole giocare un giudice, una guardia inflessibile, un cavaliere che vuole dimostrare la superiorità dei propri valori, ma questo si traduce in una certa freddezza di spirito.
Neutrale puro. Un personaggio neutrale puro fa quello che sente essere la scelta migliore in quel momento. Non è incapace di distinguere tra bene o male, ma semplicemente gli manca quella forza morale per diventare un agente attivo di queste due forze. Non sentirà il bisogno di fare l'elemosina ad un mendicante, ma nemmeno di sbeffeggiarlo o derubarlo: semplicemente tirerà dritto senza curarsene. Un Neutrale Puro è un personaggio che valuta sopra di tutto il proprio benessere e la propria libertà.
Possibili lati negativi: un personaggio Neutrale Puro potrebbe mancare dello stimolo di gettarsi all'avventura o di collaborare per qualcosa che non lo riguardi attivamente. Questo individualismo, inoltre, non deve diventare un pretesto per compiere scelte malvagie "camuffandole", il personaggio sa bene la differenza tra un'azione buona e una malvagia, e finché ne avrà la possibilità sceglierà sempre quella meno invasiva della sfera personale o altrui. A lui non interessa fare del bene, ma sa bene che tra fare del bene e fare del male la prima soluzione è quella che probabilmente gli causerà meno problemi in futuro.
Caotico Neutrale. Un personaggio caotico neutrale valuta la propria libertà sopra ogni altra cosa, rifuggendo categoricamente tutto ciò che non sia al 100% aderente ai propri principi e alla propria ideologia. Non gli interessano leggi, preconcetti, stereotipi o divinità altrui: quello che gli importa è di tenere vicini i contatti che possano essergli affini o utili e rifuggire dai nemici, giocando secondo le regole finché le regole non diventano troppo stringenti. Come ogni Neutrale è un individualista che manca della "volontà" di sbilanciarsi, ma non è incapace di valutare i risvolti delle proprie azioni e per quanto possibile sceglierà quella che possa permettergli di mantenere la propria libertà più a lungo possibile.
Possibili lati negativi: questo allineamento non deve diventare un modo di giocare un malvagio indeciso. Un personaggio Caotico Neutrale ucciderà di sicuro con meno remore di un Buono, ma se avrà altre opzioni le valuterà sicuramente prioritarie prima di ricorrere all'omicidio. Il suo completo disinteresse per l'ordine costituito o le priorità degli altri personaggi inoltre potrebbero portare conflitti con i personaggi più rigidi.

Legale Malvagio.
Un personaggio Legale Malvagio è un personaggio che ha degli obiettivi e intende perseguirli ad ogni costo, con piani meticolosi e calcolati mirati al loro raggiungimento. Anche se resta un personaggio di indole dannosa e pericolosa, il fatto che abbia dei principi cui attenersi limita la portata delle sue azioni ma quello che fa lo fa senza rammarico. Un cacciatore Legale Malvagio che tormenta un bosco potrebbe risparmiare i bambini e gli anziani nelle carovane che massacra, oppure un assassino Legale Malvagio potrebbe uccidere il proprio bersaglio senza fare altre vittime, fuggendo dal luogo del delitto una volta terminato l'incarico. Sono personaggi che godono nell'infliggere dolore altrui, ma rispettano i limiti dati dai propri incarichi, dai propri principi, dalle gerarchie e dalla parola data in quanto ai loro occhi questi limiti li "elevano" dalle comuni canaglie.
Possibili lati negativi: come ogni legale potrebbe esserci conflitto tra l'indole del personaggio e il sistema in cui è inserito. Se un superiore di differente allineamento ordinasse ad una guardia malvagia di lasciare andare un prigioniero senza fargli alcun danno, oppure addirittura risarcendolo di un danno subito, lui dovrà ubbidire senza indugio. Non verrà meno alla parola data, e non si sottrarrà ad un incarico che dovesse scoprire successivamente troppo oneroso oppure pericoloso. Per essere giocati in maniera coerente, visto che l'ambientazione è a stampo buono, è necessario che spendano tempo a costruire e pianificare in un gioco che potrebbe risultare appiattito e indubbiamente diverso dal gioco da tavolo.
Neutrale Malvagio. Un personaggio Neutrale Malvagio è votato a sé stesso e basta. Non ha riguardo per il dolore che infligge, e non gli importa se le proprie azioni feriscono o danneggiano perfino i suoi alleati. Tutto ciò che desidera ha fine esclusivamente egoistico. Ogni scelta sarà operata per maggiore convenienza, senza riguardo per alleati o nemici: può tradire, ingannare, ferire senza alcun problema o riguardo per le proprie vittime. Non sente come proprio nessun valore che non sia strettamente legato al profitto e al guadagno personale, e spesso considera gli ideali altrui futili e insulsi.
Possibili lati negativi: L'allineamento spingerà il personaggio a compiere scelte pericolose, sarà quindi suo onere non entrare apertamente in conflitto coi personaggi buoni o rivelare troppo presto i propri obiettivi, pur tenendo a mente che le scelte malvagie devono essere compiute. Proprio per via del richiamo del male, un personaggio neutrale malvagio che non sta attento rischia di "bruciarsi" il gioco molto presto.
Caotico Malvagio. Un personaggio Caotico Malvagio è votato alla distruzione più assoluta. Non ha rispetto per i precetti altrui, per la dignità, per i risvolti, per ciò che può schiacciare o uccidere. E' completamente privo di scrupoli come il Neutrale Malvagio, ma mentre le motivazioni di quest'ultimo restano sostanzialmente egoistiche, lo zelo e i motivi del Caotico Malvagio lo spingono a generare quanti più danni possibile per il semplice gusto di farlo. Più danni collaterali ci sono, più il personaggio si sentirà felice e realizzato.
Possibili lati negativi: Giocare un caotico malvagio è estremamente difficile, perché oltre ai limiti già indicati per il Neutrale Malvagio si aggiunge anche la volontà di fare attivamente quanto più male possibile. Può risultare imprevedibile, quasi sicuramente il comportamento coerente porterà al PvP con gli altri personaggi e costruire relazioni può diventare molto difficile.



Alcune considerazioni.


Buono non significa stupido. Nessun personaggio buono deve tacere di fronte ad un'ingiustizia, oppure implorare che il nemico si converta e rinunci alla sua vita di dolore e sangue quando può finirlo ed estirpare una minaccia concreta. I buoni possono e devono combattere per proteggere chi non può farlo, ma non possono dichiarare guerra con semplicità nemmeno verso nemici che sono dichiaratamente e diametralmente opposti a loro senza che ne sussistano concreti presupposti. Ogni motivazione di odio dev'essere giustificata dal bg, dalla divinità, dalla razza e comunque mai tale da spingere il personaggio verso il massacro o con danni collaterali.


Il male è una scelta consapevole, e per alcuni personaggi la migliore. A differenza di come siamo portati a pensare nella vita reale, chi fa del male viene ricompensato nell'aldilà dalle divinità maligne che ha aiutato portando avanti il loro disegno, che sia un ladro di strada o un potente ingannatore. Per un malvagio non c'è niente di più gratificante di poter scalare le gerarchie degli inferi, proprio come un buono raggiunge l'apoteosi diventando un supplicante dei Piani Superiori. Un personaggio malvagio sceglierà di fare del male quando ha a disposizione alternative più innocue perché sa che ogni atto malvagio lo porterà ad un maggiore favore verso il proprio patrono e viceversa vedrà la redenzione e la conversione radicale con estremo pericolo, in quanto in punto di morte un'anima può trovarsi ripudiata sia dal dio "vecchio" (il quale potrebbe abbandonare il personaggio trattandolo come un voltagabbana) che da quello "nuovo" (il quale potrebbe non perdonare il bene o il male fatto dal personaggio prima del cambio di fede).


Anche se per certe classi è prevista una certa libertà interpretativa, i limiti che questi vedono attenuati restano per tutte le altre. L'esistenza di CdP particolari come la Guardia Grigia (la quale permette a personaggi buoni di torturare senza rischiare il cambio di allineamento), del Malconvoker (che può evocare creature malvagie ignorandone gli effetti corruttibili), dell'Uccisore di Domiel (che può assassinare pur essendo LB) non significa che le altre classi "possono fare quello che loro fanno", ma l'esatto opposto. Ovvero, che solo queste classi possono compiere questi atti altrimenti espressamente malvagi (tortura, uso di incantesimi malvagi, assassinio) senza rischiare di incorrere in incoerenza per via della loro bontà d'animo. Inoltre, anche se questi personaggi possono compiere questi atti, sanno che il loro è un "male necessario", e se dovessero abusare del loro privilegio potrebbero comunque vedere il loro allineamento cambiare. Una Guardia Grigia che dovesse torturare un prigioniero volenteroso di collaborare senza offrirgli alternative, un Uccisore che assalisse un sospettato senza avere l'assoluta certezza della sua pericolosità, oppure un Malconvoker che abusasse dei propri incantesimi sarebbero soggetti al possibile cambio di allineamento come ogni altro personaggio.


Sfruttare i descrittori per "ribilanciare" un possibile cambio di allineamento non ha effetto matematico. Un personaggio buono che utilizza un incantesimo con descrittore [Male] compie a tutti gli effetti un atto malvagio. Se dopo utilizzasse un incantesimo col descrittore [Bene] questo non comporterebbe automaticamente il "reset" della bilancia in quanto vanno valutate e soppesate le motivazioni che hanno spinto il personaggio a ricorrere al primo incantesimo: se ha fatto ad un incantesimo pericoloso perché messo alle strette allora avrà un peso diverso rispetto a chi usa incantesimi crudeli per semplice divertimento, ma sfruttare un incantesimo di [Bene] per motivi personali è un atto come minimo egoista e quindi con scarsa reale valenza di vera "bontà". Il personaggio potrà puntare alla neutralità essendo il motivo prettamente egoista, ma non diventerà buono semplicemente lanciando incantesimi buoni a ripetizione.


La guarigione è un atto di per sé neutrale. La cura non è un atto intrinsecamente buono, nemmeno se prescritto dal codice morale di un personaggio di curare chiunque sia in punto di morte (e in tal caso tale personaggio dovrebbe curare anche i propri nemici in punto di morte dopo averli neutralizzati).


I talenti Eroici (e la loro controparte, gli Infami) sono talenti molto potenti ma che richiedono un pegno interpretativo consacrando un personaggio su una particolare strada, indipendentemente da quanto questa possa essere pericolosa o ripetitiva. Questo è un rischio che un personaggio può avere, e di cui è bene sia consapevole in fase di selezione: la strada dell' essere un esempio può essere alla lunga ripetitiva (visto che un personaggio Eroico deve essere un emblema di altruismo, purezza e rettitudine) oppure pericolosa (perché un personaggio Infame deve costantemente dare prova della propria malignità). Ciò significa che un personaggio eroico avrà ancora più difficoltà ad adottare soluzioni che esulino dalla retta via, e un personaggio Infame dovrà giocare con maggiore attenzione a che il proprio gioco non attiri "attenzioni scomode".
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Steffan Aep Ruadhan
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Re: Allineamenti

Messaggio da Steffan Aep Ruadhan »

Qualche esempio di reazione di diversi allineamenti riguardo situazioni che potrebbero essere controverse.



Per l'ennesima volta è bene sottolineare che nessuno pretende che queste siano le esatte risposte in ogni situazione e pertanto nessuno sarà penalizzato se dovesse discostarsi dalla traccia considerate le circostanze. Tuttavia queste possono essere considerate linee guida di riferimento che sintetizzano in estrema analisi una reazione da parte di ciascun allineamento e come tali devono essere, come minimo, la base di partenza del ragionamento del personaggio anche e qualora decidesse di discostarsi.
Per ogni personaggio sarà da valutarsi ovviamente il giocato, inteso come il legame con gli altri personaggi coinvolti e le circostanze che hanno portato a certe scelte. Perfino un malvagio potrebbe avere difficoltà a lavarsi le mani del destino di un altro personaggio (perché affezionato, perché un valido alleato, oppure perché semplicemente gli serve vivo), quello che eviterà come la peste saranno solo atti di bontà gratuita o "di copertura" quando non necessario. Così come un buono potrà ricorrere all'uccisione di un nemico se non avrà altra scelta oppure sia minacciata concretamente (e non solo "idealmente") la vita di qualcun altro. Ogni pg ha il suo vissuto, i suoi affetti, e la sua visione, ma - che piaccia o meno - la sua visione non può prescindere dagli allineamenti. Che un Legale Buono suggerisca di lasciare morire di stenti un avversario, per quanto crudele possa essere stato, non è corretto. Così come sbaglierebbe un Neutrale Malvagio che si trovasse a comprare una casa per ingraziarsi un png da cui vuole qualche informazione.

Situazione 1:
Un alleato ha stuzzicato le attenzioni di un nemico molto più potente e pericoloso di lui per motivi prettamente di guadagno personale. Adesso è pentito, ma dubiti che in caso di ripercussioni possa farcela da solo, e viene da te a chiedere aiuto riscuotendo una promessa che gli avevi fatto tempo addietro.
Legale Buono: Non condivido che sia andato a confondersi con questo tipo di persone, ma una promessa è una promessa. Cercherò di aiutarlo e ripagherò il mio debito, ma proverò a rimetterlo sulla retta via perché in futuro non debba più trovarsi in situazioni così scomode.
Neutrale Buono: Non condivido, ma non posso giudicare la situazione del mio alleato e il perché abbia fatto così. Ormai la frittata è fatta e l'unica cosa che conta è che non si faccia più male di quanto non rischi già di suo.
Caotico Buono:Ciò che ha fatto non è rilevante più di chi sia lui e il suo nemico. Chi è la persona indispettita, e che vuole da lui? Questo problema deve essere risolto senza che nessuno possa più minacciarlo, promessa o non promessa: lo aiuterò perché è la cosa giusta da fare.
Legale Neutrale: Il "guadagno personale" era legittimo? Se il suo nemico sta agendo nel rispetto delle leggi e le sue pretese sono fondate, il problema è del mio amico. Tuttavia ho dato la mia parola che lo avrei aiutato, quindi cercherò di farlo desistere o di dargli una mano quanto possibile.
Neutrale Puro: La cosa mi riguarda personalmente? Se mi immischiassi, in che modo rischierei di essere coinvolto?
Caotico Neutrale: Che rapporti ho con offeso e offensore? Se la cosa non mi riguarda, lascerò che si sfoghino a vicenda e poi tornerò a vedere com'è finita. Non mi interessano i loro problemi.
Legale Malvagio: Ho dato la mia parola, purtroppo, che lo avrei aiutato e quindi anche se controvoglia devo farlo. Mi assicurerò che il mio debito sia pagato, ma ogni conseguenza a me sconveniente sarà sua da pagare.
Neutrale Malvagio: certo che ho dato la mia parola, ma non esiste che io vada a rischiare qualcosa di mio a causa sua. Peggio per lui: lui si è infilato in questo problema e lui troverà modo di uscirne... a meno che non mi paghi profumatamente per il disturbo o rischierà di trovarsi un pugnale tra le scapole.
Caotico Malvagio: Forse è il caso di incontrare questa "parte offesa" e vedere se può rivelarsi un amico più furbo e utile. Potrei anche unire le forze con lui e togliermi qualche sfizio sul mio "amico"...

Situazione 2:
Sei la guardia della riserva reale, incaricata della sicurezza e dell'integrità del patrimonio del tuo signore. Una persona, forse spinta dalla fame, si è intrufolata oltre le mura per rubare un coniglio e ora è in pericolo, minacciata dai lupi. Se non intervieni, quasi sicuramente morirà.
Legale Buono: Devo aiutare chi si trova in difficoltà, non posso permettere che per così poco una vita vada sprecata. Lo aiuterei anche se quella persona fosse un mio nemico, perché è la cosa giusta da fare: scacciati gli animali lo allontanerò dal bosco e pagherà la multa per il suo crimine, ma non con la vita.
Neutrale Buono: Aiuterò la persona, possibilmente allontanando i lupi senza ferirli, è l'unica cosa da fare di primaria importanza. Dopo penseremo al resto e se le sue motivazioni sono giustificate potrei anche chiudere un occhio, per questa volta.
Caotico Buono: Il re non conosce il numero esatto dei conigli nel suo bosco, né lo saprà mai. Lo aiuterò a sopravvivere, e se ha fame gli darò anche dell'altra selvaggina o gli dirò come evitare le ronde. Nessuno deve patire la fame.
Legale Neutrale: Quella persona si trova sul terreno di caccia del re e non sarebbe dovuta entrare. Non mi interessano le motivazioni: scaccerò i lupi, arresterò il ladro e sarà un giudice a decidere del suo destino.
Neutrale Puro: Lo compatisco, ma non gliel'ha detto il dottore di rischiare così. Se intervengo, forse posso guadagnarci qualcosa? Se lo merita?
Caotico Neutrale: Anche se comprendo il suo desiderio di sopravvivenza, se non è una persona che conosco o a me cara non mi interessa, posso anche dire di non averlo visto o sentito. Se invece è qualcuno a me vicino, lo aiuterò senza indugio, Re o non Re.
Legale Malvagio: Quello che sta su questo terreno è del mio signore, e nessuno deve permettersi di interferire con i suoi passatempi. Se i lupi non lo finiranno, ci penserò io a impedire a questo ladro di rubare di nuovo.
Neutrale Malvagio: Forse posso trovare qualcosa nelle tasche del cadavere, quando quei lupi avranno finito di giocare. O forse posso strappare una promessa a quel derelitto, sfruttando la sua vulnerabilità: chissà che prezzo dà alla sua vita.
Caotico Malvagio: Chissà se la mia freccia è più veloce del morso di un lupo. Fammi solo sistemare meglio su un albero, per prendere meglio la mira stando lontano dalle zanne di quelle bestiacce: sarà uno spettacolo divertente.

Situazione 3:
Ti trovi nel Calimshan, una terra bellissima, piena di passione e intrigo. Vieni accolto in casa da un ricco mercante che ti tratta come un gradito ospite perché ha intenzione di fare dei sostanziosi affari con te, ma proprio prima che inizi il banchetto serale ti accorgi che la sua servitù è composta da veri e propri schiavi che tratta senza alcun riguardo. Mentre tu mangi in piatti d'oro e argento, loro hanno una ciotola a terra dove il mercante getta le ossa di scarto, e di tanto in tanto li picchia e maltratta con pretesti futili.
Legale Buono: So bene che la schiavitù è legale, ma non posso esimermi dal difendere gli oppressi. Se il mercante vorrà continuare questa collaborazione dovrà trattare la servitù con rispetto, e riconoscergli quantomeno un'esistenza dignitosa, altrimenti non starò a sopportare l'umiliazione dei deboli. Se non cambierà strada, forse posso comprare gli schiavi e liberarli io stesso.
Neutrale Buono: Non posso accettare di iniziare una collaborazione con qualcuno che tratta delle persone in questa maniera. Cercherò di aiutarli stando nell'ombra, portando loro da mangiare quando il padrone dorme e cercando di farli fuggire col favore della notte.
Caotico Buono: Non mi interessa del profitto, se il prezzo è tenere delle vite alla catena. Sfido apertamente il mercante a lasciare andare i suoi schiavi, oppure dovrà vedersela con me. Tornerò per far fuggire gli schiavi, o saboterò gli affari di quest'uomo talmente tanto che sarà costretto a scendere a patti con me per farmi smettere.
Legale Neutrale: Per quanto possa essere degradante, la loro condizione è regolata ed è permesso al padrone di disporre delle sue cose come meglio preferisce. Finché il consiglio cittadino non decreterà su una condizione minima per la vita dello schiavo, questa gente è al pari di tutti gli altri. Proseguo le trattative.
Neutrale: Forse posso provare ad aggiustare la situazione in cui questi poveracci vivono, per semplice decenza. Senza indispettire il mercante, però, visto che è lui che mi ospita e che vuole fare affari promettenti. Non ho alcuna intenzione di andarci di mezzo e rimetterci io per qualcosa che tanto non posso cambiare in alcun modo.
Caotico Neutrale: Mi spiace per loro, ma se la passano sicuramente meglio di chi non ha nemmeno un tetto sulla testa, almeno il freddo non lo patiscono e anche se poco mangiano sempre. Ascolterò quello che il mercante ha da dire, pur senza perdere di vista le mie idee e i miei motivi. Se dovesse indispettirmi potrei anche valutare di far fuggire questi schiavi, ma se le cose che dice possono essere utili... gli affari sono affari.
Legale Malvagio: Gli schiavi esistono, sono sempre esistiti ed è nella natura delle cose che esistano servo e padrone. Non mi interessa dello stato dei suoi servi, e se dovessero allungare le mani o supplicare con me li farò tornare subito al loro posto. Questi pezzenti devono starmi alla larga.
Neutrale Malvagio: Per me è come se non esistessero. Un po' anzi invidio il mercante: a Neverwinter tutto questo non sarebbe permesso e anzi, non finirebbero più le lamentele e i piagnistei da sopportare ogni giorno. I suoi schiavi sembrano già abituati e domati, chiedo se posso comprarne uno perché potrebber farmi comodo avere una pedina da sacrificare durante la mia permanenza nel Calimshan.
Caotico Malvagio: Trovo piacere nel vedere quella povera gente umiliata. Ma non solo, durante il banchetto mi divertirò non poco ad umiliarla a mia volta, ridendo assieme al mercante finché non parlerà del suo piano per renderci entrambi ricchi. Sarà bene che non provi a fregarmi, però, o lo ucciderò nel sonno e darò la colpa agli schiavi. Quando si diffonderà la voce e saranno linciati sarà ancora più divertente.



Come vademecum, riferimento per approfondire, o anche semplicemente materiale dove cercare altri spunti interpretativi, si possono consultare i seguenti link:
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