[A/Q] Teoria del Caos
Inviato: 25/03/2023, 17:23
Chat: Waterdeep
Ore di gioco: 4 (14/03) + 5.5 (18/03)
Numero di pg: Serkhet Raz-Hadi
Riassunto breve: Seguendo una traccia parallela a quella seguita dai suoi compagni, Serkhet decide di fare visita al membro della Gilda degli Scribi che è stato espulso per via di alcune collaborazioni illecite nientemeno che da Cedric O'Malley in persona. Non le è difficile risalire al luogo in cui il funzionario vive assieme alla famiglia, e con un pretesto lo attira all'esterno per scambiare qualche parola con lui. Dopo uno scambio teso scopre che Timothy Cairne, a quanto pare, esiste davvero ed è la mente dietro il contrabbando nella Gilda degli Scribi, il quale avrebbe pagato profumatamente Edwin Ross per nascondere qualche merce scottante per conto suo. Con un po' di "convincimento", l'uomo menziona la taverna dell'Underdark e Serkhet si congeda minacciando l'uomo di non fare parola con nessuno di questo incontro...
- Seconda parte -
...Ma prevedibilmente il Ross si attacca alla pietra inviante e avverte il proprio capo che qualcuno lo sta cercando. Recatasi alla locanda dell'Underdark con tutte le premure del caso, Serkhet incontra Timothy Cairne in persona, il quale si presenta come un mezzelfo alquanto anonimo ma dalla spiccata (per quanto caotica) intelligenza. Dà segno di aver compreso chi sia, di aver tenuto d'occhio la faccenda, e da buon burattinaio svela parte del suo piano e delle pedine coinvolte. Serkhet dice di aver capito chi è la talpa, ma lascia intendere che non farà niente per compromettere il gioco del mezzelfo e della sua allieva per il suo astio personale verso di Oghma. La ragazza chiede di poter instaurare una collaborazione con l'uomo, che dopo un immediato freno (in quanto non ha collaboratori ma solo sottoposti), affida comunque una missione alla ragazza per dimostrare la propria volontà e la propria abilità.
Premi ottenuti: Premi da definire a seconda della parte con Alexander - Elys. Farò tutto in un'unica soluzione anche in considerazione del modo in cui finirà la giocata attualmente in sospeso. Pubblicherò l'esito a seconda delle vostre scelte e decisioni.
A seguito della faccenda, alla sede dell'Anello di Spade viene recapitato un pacchetto anonimo indirizzato a Serkhet Raz-Hadi. C'è un biglietto contenente poche parole.
Commento generale: Le giocate erano apparentemente semplici, ma costellate di trappole e trabocchetti che ho disseminato un po' ovunque. Per non andare troppo lontani, con il Ross hai rischiato che il ragazzino e la donna si allarmassero (e conseguente fallimento) se avessi provato a fare azioni troppo decise. Stessa cosa dopo, quando è uscito allo scoperto: eravate comunque all'aperto, quasi sull'Alta Via, e il rischio di punire azioni troppo audaci con un grido di aiuto da parte del funzionario c'era. Idem nella seconda parte: se i buff preparatori possono essere sempre un po' "un'esagerazione" quando si va ad un semplice incontro, è anche vero che presentarsi in una bettola popolata notoriamente da gente poco raccomandabile senza alcuna accortezza significa rischiare inutilmente. Bene l'aura di Ametista (mai fidarsi di un Drow dietro un bancone), la Loquacità per assicurarsi che i roll di raggirare possano entrare, e la percezione cieca per evitare imboscate (che come hai potuto vedere, ad un certo punto sono poco improbabili). Visto che l'ultima missione che ti è stata affidata (e che non riporto per non fare spoiler ad Alexander e Elys) deve attendere che loro finiscano la loro parte, e che tutti e tre mi comunichiate la decisione finale su contro chi puntare il dito, per non tenerti eccessivamente bloccata comunico che <b><u>queste sessioni concludono il percorso di Serkhet dal punto di vista di quest/interazione supervisionata con i PNG e quindi ti liberano dal "congelamento" di Waterdeep</b></u>. Se vuoi tornare sulla Costa, o giocare con altri personaggi, puoi farlo senza problemi: potrai giocare con Alexander o Elys in estemporanea al loro "post quest". Non ti ho fatto tirare Intimidire per il Ross perché mi pare illogico che un burocrate improvvisamente abbia un improvviso attacco di coraggio eroico e sfidi la morte apertamente nonostante un coltello puntato alla gola.
Cosa potevi fare di differente.
Innanzitutto con il Ross avevi campo libero. Avevi capito da sola che i due png in eccesso (moglie e figlio) sarebbero stati un intralcio e prima di fare un massacro senza senso avresti potuto trovare soluzioni creative per distrarli. Per esempio, attendere che si coricassero e intercettare il Ross con un pretesto. Mandargli un messaggio prima di incontrarlo in modo che restasse all'erta, o che sapesse chi aveva di fronte (senza necessariamente minacciarlo, così che non si ponesse sulla difensiva). Spunti per il futuro, più che veri errori.
Ho risparmiato (ad entrambi) frasi stereotipate o ad effetto perché Serkhet non ha bisogno di sentirsi dire "se mi attacchi ti faccio fare a pezzi dai miei seguaci", oppure "se fai la soffiata al tempio di Oghma i tuoi amici muoiono". Quando si arriva a un certo livello si possono tranquillamente dare per scontati come avvelenati i drink offerti dai Drow e gli accordi con sobillatori dai mille nomi. Col Cairne, invece, quando ho detto che "ti manca la fantasia" era perché se si ha l'audacia di incontrare certe personalità, occorre anche avere la forza di mettere sul piatto qualcosa di effettivamente appetibile o di interessante: dire "non intralcerò i tuoi affari" è sostanzialmente dire "farò il minimo indispensabile", e non ha tanta presa per il semplice fatto che è lui il ragno nella tela, a Waterdeep. Ed essendo lui che gioca in casa, ha una conoscenza del territorio migliore e in uno scontro d'ombre ha più probabilità di vincere. Avresti potuto (intuita l'indole pianificatrice e dedita all'inganno) offrire uno scambio tu stessa per la sicurezza della sua allieva e dei tuoi associati (e altre soluzioni che suggerirò in privato per non condizionare i due giocatori "sospesi").
Serkhet 2515 px
Caratterizzazione e Coerenza: Molto bene le premure prese per i rispettivi incontri, specie per l'incontro con il Cairne: non è scattato il combat, ma non potevi saperlo. Se per qualsiasi motivo fosse stato un sadico folle, ti saresti trovata in una situazione di immediato svantaggio rinchiusa in una locanda ostile, e quindi capire al volo il numero esatto di nemici e la loro posizione poteva darti sin da subito un buon quadro della situazione. I suggerimenti che ho anticipato possono essere tranquillamente applicati visti i tuoi punteggi mentali. La volontà di non accontentarsi di stare nell'ombra è in linea con questi punteggi e con l'evoluzione di Serkhet, ora serve solo di "tradurre" la mentalità in pratica con soluzioni da "superiore" più che da sottoposto.
Risultati raggiunti e Strategia: Col Ross l'obiettivo era farlo parlare, quindi avresti semplicemente potuto minacciare la famiglia prima ancora di lui avendo intuito come quella fosse il suo punto debole. Viceversa, col Cairne l'obiettivo era parlare *tu, e catturare la sua attenzione visto che eri tu che andavi a colloquio con chi detiene il potere dietro questa faccenda. Non si è conclusa con un nulla di fatto, ma forse si poteva ottenere qualcosina in più.
Qualità delle Descrizioni: I tempi sono stati un po' lenti per entrambi vista la mole di informazioni e di esiti/azioni che si susseguivano, io particolarmente perché dovevo controllare i buff e il funzionamento delle percezioni aumentate che avevi (e che subivi, al fine di giocare sempre pulito. Non mi piace quando una cosa succede "perché sì"). Qualche pensiero in azione c'è stato, ma quando si è in una giocata 1v1 col DM non credo sia un vero errore perché il DM deve (o può) comunque sapere cosa passa in testa al PG.
PX ASSEGNATI
Ore di gioco: 4 (14/03) + 5.5 (18/03)
Numero di pg: Serkhet Raz-Hadi
Riassunto breve: Seguendo una traccia parallela a quella seguita dai suoi compagni, Serkhet decide di fare visita al membro della Gilda degli Scribi che è stato espulso per via di alcune collaborazioni illecite nientemeno che da Cedric O'Malley in persona. Non le è difficile risalire al luogo in cui il funzionario vive assieme alla famiglia, e con un pretesto lo attira all'esterno per scambiare qualche parola con lui. Dopo uno scambio teso scopre che Timothy Cairne, a quanto pare, esiste davvero ed è la mente dietro il contrabbando nella Gilda degli Scribi, il quale avrebbe pagato profumatamente Edwin Ross per nascondere qualche merce scottante per conto suo. Con un po' di "convincimento", l'uomo menziona la taverna dell'Underdark e Serkhet si congeda minacciando l'uomo di non fare parola con nessuno di questo incontro...
- Seconda parte -
...Ma prevedibilmente il Ross si attacca alla pietra inviante e avverte il proprio capo che qualcuno lo sta cercando. Recatasi alla locanda dell'Underdark con tutte le premure del caso, Serkhet incontra Timothy Cairne in persona, il quale si presenta come un mezzelfo alquanto anonimo ma dalla spiccata (per quanto caotica) intelligenza. Dà segno di aver compreso chi sia, di aver tenuto d'occhio la faccenda, e da buon burattinaio svela parte del suo piano e delle pedine coinvolte. Serkhet dice di aver capito chi è la talpa, ma lascia intendere che non farà niente per compromettere il gioco del mezzelfo e della sua allieva per il suo astio personale verso di Oghma. La ragazza chiede di poter instaurare una collaborazione con l'uomo, che dopo un immediato freno (in quanto non ha collaboratori ma solo sottoposti), affida comunque una missione alla ragazza per dimostrare la propria volontà e la propria abilità.
Premi ottenuti: Premi da definire a seconda della parte con Alexander - Elys. Farò tutto in un'unica soluzione anche in considerazione del modo in cui finirà la giocata attualmente in sospeso. Pubblicherò l'esito a seconda delle vostre scelte e decisioni.
A seguito della faccenda, alla sede dell'Anello di Spade viene recapitato un pacchetto anonimo indirizzato a Serkhet Raz-Hadi. C'è un biglietto contenente poche parole.
All'interno trovi un talismano della Tempra Immortale.Ogni incontro è interessante. Se non lo è, significa che abbiamo sbagliato qualcosa.
Commento generale: Le giocate erano apparentemente semplici, ma costellate di trappole e trabocchetti che ho disseminato un po' ovunque. Per non andare troppo lontani, con il Ross hai rischiato che il ragazzino e la donna si allarmassero (e conseguente fallimento) se avessi provato a fare azioni troppo decise. Stessa cosa dopo, quando è uscito allo scoperto: eravate comunque all'aperto, quasi sull'Alta Via, e il rischio di punire azioni troppo audaci con un grido di aiuto da parte del funzionario c'era. Idem nella seconda parte: se i buff preparatori possono essere sempre un po' "un'esagerazione" quando si va ad un semplice incontro, è anche vero che presentarsi in una bettola popolata notoriamente da gente poco raccomandabile senza alcuna accortezza significa rischiare inutilmente. Bene l'aura di Ametista (mai fidarsi di un Drow dietro un bancone), la Loquacità per assicurarsi che i roll di raggirare possano entrare, e la percezione cieca per evitare imboscate (che come hai potuto vedere, ad un certo punto sono poco improbabili). Visto che l'ultima missione che ti è stata affidata (e che non riporto per non fare spoiler ad Alexander e Elys) deve attendere che loro finiscano la loro parte, e che tutti e tre mi comunichiate la decisione finale su contro chi puntare il dito, per non tenerti eccessivamente bloccata comunico che <b><u>queste sessioni concludono il percorso di Serkhet dal punto di vista di quest/interazione supervisionata con i PNG e quindi ti liberano dal "congelamento" di Waterdeep</b></u>. Se vuoi tornare sulla Costa, o giocare con altri personaggi, puoi farlo senza problemi: potrai giocare con Alexander o Elys in estemporanea al loro "post quest". Non ti ho fatto tirare Intimidire per il Ross perché mi pare illogico che un burocrate improvvisamente abbia un improvviso attacco di coraggio eroico e sfidi la morte apertamente nonostante un coltello puntato alla gola.
Cosa potevi fare di differente.
Innanzitutto con il Ross avevi campo libero. Avevi capito da sola che i due png in eccesso (moglie e figlio) sarebbero stati un intralcio e prima di fare un massacro senza senso avresti potuto trovare soluzioni creative per distrarli. Per esempio, attendere che si coricassero e intercettare il Ross con un pretesto. Mandargli un messaggio prima di incontrarlo in modo che restasse all'erta, o che sapesse chi aveva di fronte (senza necessariamente minacciarlo, così che non si ponesse sulla difensiva). Spunti per il futuro, più che veri errori.
Ho risparmiato (ad entrambi) frasi stereotipate o ad effetto perché Serkhet non ha bisogno di sentirsi dire "se mi attacchi ti faccio fare a pezzi dai miei seguaci", oppure "se fai la soffiata al tempio di Oghma i tuoi amici muoiono". Quando si arriva a un certo livello si possono tranquillamente dare per scontati come avvelenati i drink offerti dai Drow e gli accordi con sobillatori dai mille nomi. Col Cairne, invece, quando ho detto che "ti manca la fantasia" era perché se si ha l'audacia di incontrare certe personalità, occorre anche avere la forza di mettere sul piatto qualcosa di effettivamente appetibile o di interessante: dire "non intralcerò i tuoi affari" è sostanzialmente dire "farò il minimo indispensabile", e non ha tanta presa per il semplice fatto che è lui il ragno nella tela, a Waterdeep. Ed essendo lui che gioca in casa, ha una conoscenza del territorio migliore e in uno scontro d'ombre ha più probabilità di vincere. Avresti potuto (intuita l'indole pianificatrice e dedita all'inganno) offrire uno scambio tu stessa per la sicurezza della sua allieva e dei tuoi associati (e altre soluzioni che suggerirò in privato per non condizionare i due giocatori "sospesi").
Serkhet 2515 px
Caratterizzazione e Coerenza: Molto bene le premure prese per i rispettivi incontri, specie per l'incontro con il Cairne: non è scattato il combat, ma non potevi saperlo. Se per qualsiasi motivo fosse stato un sadico folle, ti saresti trovata in una situazione di immediato svantaggio rinchiusa in una locanda ostile, e quindi capire al volo il numero esatto di nemici e la loro posizione poteva darti sin da subito un buon quadro della situazione. I suggerimenti che ho anticipato possono essere tranquillamente applicati visti i tuoi punteggi mentali. La volontà di non accontentarsi di stare nell'ombra è in linea con questi punteggi e con l'evoluzione di Serkhet, ora serve solo di "tradurre" la mentalità in pratica con soluzioni da "superiore" più che da sottoposto.
Risultati raggiunti e Strategia: Col Ross l'obiettivo era farlo parlare, quindi avresti semplicemente potuto minacciare la famiglia prima ancora di lui avendo intuito come quella fosse il suo punto debole. Viceversa, col Cairne l'obiettivo era parlare *tu, e catturare la sua attenzione visto che eri tu che andavi a colloquio con chi detiene il potere dietro questa faccenda. Non si è conclusa con un nulla di fatto, ma forse si poteva ottenere qualcosina in più.
Qualità delle Descrizioni: I tempi sono stati un po' lenti per entrambi vista la mole di informazioni e di esiti/azioni che si susseguivano, io particolarmente perché dovevo controllare i buff e il funzionamento delle percezioni aumentate che avevi (e che subivi, al fine di giocare sempre pulito. Non mi piace quando una cosa succede "perché sì"). Qualche pensiero in azione c'è stato, ma quando si è in una giocata 1v1 col DM non credo sia un vero errore perché il DM deve (o può) comunque sapere cosa passa in testa al PG.
PX ASSEGNATI