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[Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 10/10/2022, 11:21
da Serkhet Raz-hadi
LA CONCLUSIONE DEL TORNEO
https://youtu.be/kqwfMpzYf3k

A neanche qualche giorno dalla premiazione che sigillerà la chiusura del Torneo, Port Llast rientrerà in una normalità ormai autunnale e fredda. Dopo la premiazione dei Campioni giungerà il momento di smontare i tendaggi delle zone di rinfresco o dei luoghi di riposo degli sfidanti, ai quali verranno dati in dono i drappi che sono stati tessuti per loro. I contadini ed i manovali penseranno a rimuovere i tavoli, i barili e i gazebi, poco alla volta facendo rientrare tutto nella normalità di un ritmo cittadino che è stato messo da parte a favore delle campagne in questo periodo. C'è stata pace da metà Estate in poi, in una lenta ripresa che ha portato ora benefici anche economici alla cittadina - con il giungere di mercanti, curiosi e avventurieri da Neverwinter ed altre zone, che hanno investito nel luogo e si sono riuniti per assistere ai giochi indetti dal CapoSquadra Aep Ruadhan e resi più vivi e allegri da Le Voci fuori dal Coro. Molti ancora sussurrano il nome della Danzatrice che ha sfidato il Re di Spade, del prode Leonard che ha suonato le gesta di campioni che sono caduti e campioni che sono arrivati alla vittoria, ma soprattutto dei Campioni stessi - del gigante Bjornsson che non ha concesso respiro ai suoi sfidanti, così come del mezzodemone incredibilmente arrivato al secondo posto e del Duskreaver (da molti soprannominato "Il Cinghiale Nero" vista la sua resilienza) che si è faticato la sua strada verso il terzo posto. Altri ancora vociferano di Grancappello, che ha usato ogni carta a sua disposizione in una competitività sempre forte ed evidente, o della giovane Halfling Sciamana con il suo cagnolone, che ha portato una dolcezza rara in uno scontro che dovrebbe essere di sudore e di istinto. Altri ancora ricordano le tattiche del giovane Gnomo, che si è fatto valere nei primi gironi, e ancora molti ricordano il nome e la figura della Morrison - già conosciuta a Port Llast - che ha animato il cuore di molti nel suo affronto del Gigante, e che molti sono stati dispiaciuti nel vedere andare via fin dalle prime battute.
Con la chiusura dei giochi le Campagne rientreranno nel loro solito ritmo e la compagnia dell'Aep Ruadhan - i Lupi di Ferro - continuerà a sorvegliare i luoghi che le sono stati assegnati, nel normale svolgersi della vita quotidiana di Port Llast. A poco a poco coloro che sono giunti da altri luoghi per animare la città riprenderanno passo verso le rispettive case e la quiete del luogo tornerà a farsi sentire come un normale susseguirsi degli eventi. Molti si terranno un pezzetto di stendardini rossi con la Iena in ricordo dell'evento, o un prodotto comprato dai mercanti di passaggio o ancora un bigliettino di scommesse nascosto come memoria di un evento lieto che ha dato vita al luogo, prima che l'Autunno continui a sferzare le sue ventate fredde in un moto costante e pigro.
UN SUSSURRO ROSSO SANGUE

Con tutta l'attenzione della città concentrata principalmente sulle Campagne, il ritmo a Port Llast si è delineato soprattutto nelle zone fuori le mura, lasciando trafficate quasi solo le strade principali del centro abitato e le due principali taverne del luogo. Alcuni però hanno iniziato a vociferare di una strana occorrenza che sta avvenendo appena a ridosso delle mura a nord, quelle che danno sulla via che poi si collega all'Altavia verso Luskan e che sono a stretto contatto con le zone più brulle che soffiano verso le rovine del cimitero. Si dice che recentemente chi attraversa quelle zone sente dei "gorgoglii" portati dal sussurro del vento, che rende i pochi contadini che abitano in queste zone preoccupati e incerti.
In questa zona a Nord si trova in particolare un'antica villa, una magione che si dice appartenga ad uno dei vecchi nobili di Port Llast, uno dei pochi a non aver voluto costruire la sua dimora nel Distretto Nord della cittadina ma fuori dalle mura. Un Nobile dal quale non si sentono notizie da un po', a giudicare anche dalle sembianze di questa villa. L'aspetto del luogo è palesemente malandato, in rampicanti che ormai si sono prolungate come venature sopra l'intera struttura, aprendosi su vetrate che si sono spaccate nel corso degli anni e che lasciano il luogo vuoto, tetro, privo di luce. Statue di marmo decorano il luogo, ma ormai sono state quasi tutte spaccate, o sono state rubate per essere vendute di nuovo - lasciando solamente gli alberi spogli e tetri a dare il benvenuto a chiunque voglia oltrepassare i cancelli per entrare. La Mangione confina con alcune abitazioni, ma sono pochi i contadini che ancora vivono da questo lato delle campagne (pericoloso com'è) e sono i più poveri degli abitanti di Port Llast, che non hanno avuto modo di spostare la loro dimora nelle Campagne a Sud. Immagine
Alle segnalazioni di questi poveri abitanti la Caserma Cittadina ha risposto con la promessa che si indagherà al riguardo e che probabilmente è solo un po' l'effetto che hanno le Rovine - immediatamente vicine - sui luoghi limitrofi. Non è un mistero che le Rovine del cimitero, specie quelle Llastiane, hanno una perenne aura malvagia che spira gelida verso la città, dunque probabilmente la preoccupazione dei contadini è solo superstizione e suscettibilità. O forse c'è ... c'è davvero qualcosa?
OFF

Con la chiusura prossima dei Giochi, inizio a seminare il terrore di questo Ottobre con una trama di Halloween. Sono invitati tutti coloro che vogliono contribuire alla vita di Port Llast e alla sua comunità, coloro che vogliono avere un'opportunità per legare di più con i personaggi ed avere un'avventura da condividere con altri; nonchè i nuovissimi arrivati che ancora hanno bisogno di una T4N per prendere confidenza con i comandi e mettere radici nel luogo. Più avanti si consiglierà, se si sarà in tanti, di fare gruppi suddivisi per potenza come al solito.

Gli interessati mi scrivano una missiva, o qui di seguito! \m/ E non esitate a scendere in chat per parlarne tra di voi, fare raccolte informazioni chi vuole e conoscere gli altri player, non potete mai sapere chi ha un'informazione o due in più!
E pensateci bene, non sarà una trama per i deboli di stomaco!

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 21/10/2022, 12:04
da Serkhet Raz-hadi
PARTE I
"In time, you will know the tragic extent of my failings"

https://youtu.be/45YbWPmTMdA



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"Ogni giorno che passa dubito quanto questa quiete possa portarci beneficio." E' la prima notte della 3a Decade di Marphenot, quando il Porto di Llast si illumina come Alba.
In una serata apparentemente uguale a tutte le altre, mentre due ignari avventurieri siedono su una panca del porto e due figure passeggiano tranquillamente alle basi del Faro cittadino, tre persone conversano al Jack e Saber degli strani ritrovamenti riscontrati alla Magione maledetta a Nord della Città. In questi giorni di sussurri e di valutazioni ce ne sono state tante, c'è chi crede che la fama della Magione sia pura superstizione dovuta alla presenza limitrofa delle Rovine e c'è ancora chi sta scervellandosi nel tentare di capire che strana creatura potrebbe aver preso possesso di quelle sale. Un Non Morto, o magari una strana ed insolita Melma? E cosa dire dello stato decadente del luogo e dell'assenza del proprietario di questa antica, opulente ed imperiale villa?
Mentre alcuni trascorrono queste serate ad analizzare campioncini di rosso liquore alla luce di una candela ed altri leggono e rileggono i rapporti rinvenuti, iniziando a far circolare le voci ed a organizzare volenterosi, il mondo non attende. Durante la prima parte di questa quiete serata a Port Llast, alcuni testimoni giurano di aver visto uno stormo di uccelli volare sopra la città con abilità e veloce ricognizione. Se ad una prima attenzione non si sono rivelati essere un grande problema, per quanto sia strano che gli uccelli volino in questo modo in mezzo alla notte, lo stormo è diventato invero una grave preoccupazione nel momento in cui i suoi esemplari si sono fiondati uno alla volta su qualsiasi cosa si muovesse. Marinai di ritorno, una madre in procinto di rientrare a casa dopo aver comprato alle Armi dell'Alleanza cibo per la famiglia, persino due avventurieri che si trovavano per caso nelle zone del Porto sono stati vittime dell'assalto degli uccelli.

"No, n-no! Aiuto!" una voce femminile da dietro una via, quella stessa madre che scappa il cibo e prova a difendersi con le mani dall'assalto di due volatili. "Cosa ca- Guardie! Guardie!" una seconda voce, un marinaio alle prese con due di questi uccellacci sul molo cinque, intento ad agitare un coltellaccio arrugginito per tentare di tenerli alla larga. Ma quello che maggiormente attirerà l'attenzione della dormiente città sarà una improvvisa, intensa e coraggiosa palla di luce che illuminerà il porto come Alba. Un raggio di luce di diciotto metri, che allerterà chiunque dovesse guardare nelle direzioni del mare in una notte scura come questa, e che sarà l'inizio di quella chiamata d'aiuto. Mentre le guardie da ogni parte della città inizieranno a correre per confluire verso il Porto, una giovane Halfling ed un Genasi dovranno lottare per la propria vita. Molti sono i testimoni che riporteranno di aver visto la Halfling del Torneo utilizzare quegli stessi fulmini per salvare prima la madre bisognosa d'aiuto e successivamente il marinaio alle prese con gli uccellacci. Altri racconteranno di come il Genasi, denominato "Merluzzo" dai marinai del porto, abbia dato battaglia assieme a Balzo - noto pescatore e manovale dalla zona - e che più e più volte abbia incassato gli artigli delle bestie riuscendo a sopraffarle.

"Sono arrivati! Siamo salvi ci sono le guardie!"
Il latrare di un grande cane da galoppo scandirà i passi dei militari che confluiranno nella zona, mentre dalle altre vie si sentiranno le voci di soldati, vittime e volenterosi scesi in strada per dare battaglia. Port Llast è indomita, è coraggiosa, e alcuni dicono che c'era persino qualche vecchio che picchiava gli uccellacci con una scopa per farli uscire dal suo balcone. "Da questa parte, i civili da questa parte - seguite il mio collega, per favore fate come vi diciamo!" Una Guardia, un uomo noto come Lucius, cerca intanto di accompagnare la madre verso un posto sicuro e di richiamare con lei anche altre persone. Una madre che ha visibilmente l'occhio destro pinzato via dall'orbita, con i legamenti nervosi ancora attaccati al bulbo, in un pianto ed un dolore disperato che non impiegherà molto a farle perdere i sensi. E il marinaio che prima sfalciava il coltellaccio? Curato da una bacchetta magica, anche se gli rimarranno le cicatrici delle numerose beccate affamate che si è dovuto sorbire. "Chiudete il Porto!", "Mandate via i Civili!", "Veloci, da questa parte" - "Attenzione! Ce ne sono altri due lì!" sono le voci che scandiranno il Porto al suonare della Campana. Un allarme che alcuni ricorderanno molto bene, specie coloro che l'anno precedente hanno combattuto contro le insidie del mare e l'esercito dei Kuo-Toa: la Campana del Porto, che segna che la città è sotto attacco, o che c'è bisogno di ogni forza armata che si ha a disposizione per un'emergenza. "Da questa parte, i feriti al Nosocomio! Voi due, andate di là a vedere se in Locanda ci sono persone in bisogno."


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Alcuni diranno di aver visto il CapoSquadra dei Lupi di Ferro e l'Artista Solaria arrivare di gran passo al Porto dopo il suono della Campana, dando una mano con l'eliminazione degli ultimi esemplari di quello strano stormo e trattenendosi in luogo per accertamenti e aiuti. L'Aep Ruadhan è sceso al porto giusarma alla mano, organizzando velocemente le pattuglie di guardia in un ritmo serrato e ormai reso esperto dagli eventi del passato - dettando ordine e rigore fino all'arrivo di altri due colleghi suoi pari di grado, con i quali è stato visto rimanere in zona fino alle luci del mattino. La Danzatrice che ha incantato il Torneo con la sua voce ha aiutato dove le è stato concesso dal suo stato di "civile", ora offrendosi per guidare alcuni verso le vie più sicure e sorvegliate per ricongiungersi con i Sacerdoti Valkuriti, ora aiutando a individuare gli ultimi uccellacci rimasti. Altri ancora sono uscitidal Jack e Saber per vedere che cosa sta succedendo, tra cui il Duskreaver che ha preso velocemente passo per il Porto per unirsi ai suoi colleghi nella chiamata d'armi e, con lui, l'avventuriera dal Grande Cappello che non è nuova su queste coste. I due si sono fatti strada verso il Porto sbracciando tra civili che evacuati e uccellacci in procinto di strappare la carne delle proprie vittime, o cavare qualche orecchio con i loro aguzzi e terribili becchi. Ma un filo di stupore e meraviglia c'è stato in chi ha notato delle ali d'oro volare sopra il cielo notturno della città, in una figura nuova e ancora pressoché sconosciuta, che è stata vista salire sul tetto del Magazzino Lanchaster per avere una migliore visione del cielo e per offrire indicazioni ai soldati ed agli arcieri sugli ultimi nemici in vita.

I "Gabbiani di Sangue", come verranno chiamati dai Marinai nonostante non siano particolarmente simili a nessun tipo di uccello, esploderanno rivoltandosi dall'interno verso l'esterno ogni volta che verranno uccisi - in un'esplosione di sangue corposo, gelatinoso e gommoso, che nulla ha da spartire con come dovrebbe essere normalmente una volta liberato. Chiunque li ha affrontati nella notte avrà passato sicuramente due ore anche solo a cercare di levarsi di dosso la sensazione appiccicosa e pastosa di quel sangue sulle vesti e sul corpo, e chi ha sentito le artigliate e le beccate delle creature ancora sentirà bruciare quelle ferite affilate e taglienti. Ci vorranno un paio d'ore almeno per mettere il Porto in sicurezza e vietare ulteriore violazione da parte di civili, o volenterosi, e solo allora si potrà prendere un respiro di sollievo nella consapevolezza che non ce ne sono altri.
Una domanda tuttavia rimane: Che sta succedendo?

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 11/11/2022, 16:38
da Serkhet Raz-hadi
PARTE I
LA MAGIONE

"You were right to fear the world. It has gone mad, this is not a time for heroes. Look instead to those battered souls who have known fear and failure in ample portion, but rise again to reclaim a glimmer of hope.


https://youtu.be/45YbWPmTMdA


L' Ultimo giorno della 1a decade di Uktar avviene l'ispezione alla Magione a Nord della Città. Una magione che ha fatto parlare molti e che è diventata frutto di una miriade di dicerie diverse: c'è chi crede che il misterioso proprietario fosse lì fino all'arrivo degli Scorpioni Stridenti nonostante lo stato decadente della casa, c'è chi ancora crede che fosse solo una leggenda e che sia andato da tanto tempo, chi ancora crede che sia parte del profondo maleficio che caratterizza l'aura sinistra di quelle mura di opulente ricchezza caduta in disgrazia. Quali che siano le voci, il giorno dell'indagine molti saranno i contadini di quelle zone che cercheranno di tanto in tanto di sbirciare che cosa succede, ma nessuno oserà oltrepassare il limite imposto dalle guardie per un motivo di sicurezza.
L'ispezione è iniziata con tre gruppi divisi per compiti, il gruppo del CapoSquadra al piano di sopra, il gruppo del Soldato Duskreaver al piano terra ed il gruppo della Recluta Bjornsson nel giardino e nelle strutture interne dello stesso. Uno ad uno i gruppi si sono inoltrati in una spirale sempre più complessa da leggere e da approfondire, in un orrore crescente di esperimenti, supposizioni e limiti oltrepassati da un peculiare quanto all'avanguardia Scienziato. Per tutta la mattinata delle operazioni non c'è stato alcun suono sospetto, se non il ronzio fastidioso ma piuttosto comune di insettini che da quelle parti hanno evidentemente qualcosa su cui banchettare. Non è raro che zecche, pulci, parassiti di ogni genere, banchettino in luoghi così vicini ai cimiteri ma soprattutto in luoghi così contorti da rivelare la loro verità solo un velo alla volta - e solo quando sarà troppo tardi alcuni dei coraggiosi esploratori si renderanno conto che le zanzare, in questo periodo dell'anno e in un luogo così a Nord, non sono particolarmente comuni. Come se non bastasse, chi uscirà dal Mausoleo si renderà conto che alcune zanzare sembrano provenire dalle Rovine, e non solo da questa Magione - in un attacco congiunto che non può essere plausibilmente stato scatenato solamente dalla presenza di intrusi nella Magione. Prima i Falchi, ora questo ...?
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""Regroup. Reassemble. Evil is timeless, after all.""
In prossimità del momento più alto del Sole nel cielo, la Magione apre parzialmente il suo tetro occhio su coloro che ne invadono le sale e i corridoi, pronta a riversare il suo maleficio. Sotto il costante effetto del male che caratterizza questo luogo e che influisce su tutti coloro che lo percorrono indiscriminatamente, un velo di dormienti insetti si solleva dal suo riposo decadente. Zecche e zanzare si alzano dal loro letargo, già con ventri rigonfi di liquido rossiccio, pronte a cercare qualsiasi creatura vivente a portata di mano per pungere e rilasciare la sostanza che le caratterizza - in un sacrificio ultimo, prima di morire. Nel caos che emerge al crescere del ronzio preoccupante delle loro ali, i tre gruppi si ritireranno dalle stanze e dalle sale in cui si trovavano - scavandosi un passaggio tra incantesimi, capacità magiche delle proprie armi contro gli sciami, e manovre di ogni genere - per confluire verso il centro della Magione e il Giardino. Nel loro tentativo di massacrare fino all'ultima zanzara o zecca presente, tuttavia, alcune inevitabilmente sfuggiranno al genocidio - riversandosi sulle campagne a nord della Città, verso quelle casette fatiscenti e decadenti dove è tanto facile trovare altri corpi da pungere in un sacrificio che sembra quasi programmato. Non ci vorrà che una breve osservazione degli eventi per realizzare che le zanzare iniettano parte del liquido contenuto nel proprio corpicino, piuttosto che succhiare il sangue dai presenti, ma ci vorranno almeno un paio di giorni per iniziare a realizzare le conseguenze di questo scellerato atto premeditato.
Un attacco viscido, il primo di altri su una scacchiera che ancora non rivela tutti i pezzi.

I coraggiosi soldati e gli avventurieri dei tre gruppi che hanno indagato la Magione potranno rientrare a casa, sapendo che hanno fatto tutto il possibile per capire che cosa li aspetta. Le informazioni che hanno raccolto sono molte e necessiteranno dell'impegno di tutti, nei tempi a venire, per trovare una soluzione al crescente timore che una nuova e terribili crisi si stia per riversare sulla Costa. Al loro rientro in città, troveranno che le zanzare hanno proseguito dove sono riuscite ad arrivare, infilandosi tra le case e le strutture, contenute nel numero ma comunque sufficientemente numerose da infettare dove hanno trovato. Infettare con cosa? Nessuno lo sa. Ma forse tra un paio di giorni potranno giungere delle prime risposte, quando i sintomi inizieranno ad essere evidenti.

[hr]

OFF: Tutti i gruppi della Magione sono ufficialmente SCONGELATI.
Potete riprendere a giocare tra di voi e con gli altri player della location contando le numerosissime informazioni che ogni gruppo ha avuto dentro la struttura, vi consiglio di provare a giocare un po' con tutti e di usare bene le informazioni che avete! Ognuno dei partecipanti alla Magione (e loro soltanto), inoltre, ha un nuovo Status:



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N E V R O S I Come conseguenza dell'esposizione al Male Duraturo, tutti i partecipanti della Magione saranno sotto l'effetto di Nevrosi per sette giorni. Gli effetti di questo nuovo status di filone sono i seguenti: i soggetti affetti da Nevrosi potrebbero avere episodi di incubi ed una manifestazione più ricorrente di "Ansia". Questo può portare a uno stato di apprensione, per cui gli affetti da questo status potrebbero apparire leggermente più tesi, irritabili, sofferenti di insonnia - o avere episodi di iperemotività, il sentimento costante d'insoddisfazione e avvilimento, vissuto come inevitabile.
Della Magione, i seguenti player - Elys, Grevan e Lapis - hanno contratto la Febbre Rossa.
La presenza di incantatori nel gruppo e combattenti con armi adatte a combattere gli sciami ha inoltre concesso di rimuovere la stragrande maggioranza della minaccia prima che questa potesse espandersi troppo, ma molti singoli insettini e zanzare sono sfuggiti al massacro e hanno raggiunto la Città - infettando una piccola porzione di cittadinanza. Chiunque si trova a Port Llast è pregato di tirare un d100 di percentuale ed un TS Tempra ed inviarmeli via messaggio così che io possa aggiornare questo Post con i portatori della Febbre Rossa!
Non barate u_u
Grazie della collaborazione! *^*

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 14/11/2022, 12:02
da Serkhet Raz-hadi
Un paio di giorni sono trascorsi dall'ispezione di soldati ed avventurieri nella Magione a Nord della Città e oggi Port Llast si sveglia già con il timore che questo sia solo l'inizio di un terrificante, deviato piano. Il giorno stesso dell'ispezione, con tempismo e lungimiranza, il CapoSquadra Aep Ruadhan ha organizzato una zona di contenimento di un possibile contagio di cui le centinaia di zanzare intraviste potrebbero essersi macchiate - ed in suo supporto, il CapoSquadra Vandeyr ed il CapoSquadra Severin hanno unito le forze. Nelle Campagne ad Est* sono stati svuotati due capannoni ed una stalla per poter svolgere il compito assegnato, cioè contenere fino a maggiore sicurezza gli infetti. La Grancappello, nominata ufficialmente Rappresentante della Guardia Cittadina per quanto riguarda l'interfacciarsi tra cerusici, malati e soldati, è stata incaricata dall'Aep Ruadhan di tenere un occhio vigile ed organizzativo sulla situazione interna della quarantena - e di fronte a una simile fiducia, i cittadini e i soldati si sono mossi di conseguenza, cercando il suo parere e consiglio per meglio organizzarsi nel luogo.

Nella notte di ieri, i primi sintomi sono iniziati ad apparire su coloro che sono stati punti dalle zanzare, dalle zecche o dai pidocchi che sono stati rilasciati dalla Magione. Gli infetti hanno riportato brividi di freddo come in anticipazione di una febbre ed i soggetti più delicati, come bambini o anziani, hanno riportato casi più o meno aggressivi di indebolimento del proprio sistema immunitario. Questo si manifesta come affaticamento più o meno intenso, associato ai brividi di freddo e una cattiva cicatrizzazione anche dei tagli più superficiali. Durante la medesima notte, alcune vedette della Milizia Cittadina hanno riportato di aver visto zanzare colme di sanguigno liquido continuare a sostare e svolazzare intorno alle zone della Magione e delle Rovine, in una costante minaccia di potersi riversare contro la città. La paura della gente cresce, a mano a mano che si alza la consapevolezza che non c'è alcuna certezza contro un nemico che vuole ucciderti dall'interno, e molti hanno paura dei parassiti che già serpeggiano tra le vie della città in attesa di una nuova vittima da pungere.
[OFF: Rimane l'Obbligo per chi gioca a Port Llast e ancora non ha tirato per la Malattia, di farmi avere 1d100 ed un TS Tempra per vedere se contraggono la Febbre Rossa!]

La mattina del Quarto Giorno della 2a Decade di Uktar l'Amministrazione Cittadina fa uscire l'Editto ufficiale in prevenzione di possibili contagi su larga scala o rischi di infezione verso possibili altri viaggiatori della Costa - in una misura di contenimento in attesa di maggiori risposte. L'Editto, firmato dal Consiglio Cittadino, recita come segue:


"Alla Cittadinanza intera,
Ai Civili, agli Avventurieri ed ai Viaggiatori delle nostre Terre,

Giunta informazione ed evidenza della nube di parassiti che ha iniziato a serpeggiare nelle nostre terre, l'Amministrazione Cittadina impone un periodo di quarantena di tre giorni a tutti coloro che hanno iniziato a mostrare sintomi della malattia giunta dalla Magione.
I nostri migliori cerusici, medici e sacerdoti sono già nella zona di contenimento del Padiglione ad Est per studiare lo stato di coloro che hanno iniziato a dimostrare i primi sintomi. Ogni uscita dalla zona di contenimento è al momento severamente vietata, fino a quando non avremo migliori informazioni sulla modalità di trasmissione del possibile nuovo morbo.

Le Forze dell'Ordine saranno costantemente vigili e offriranno ogni supporto necessario. Il Primo Capitano Dusnay ha inoltre dichiarato il blocco momentaneo dei nostri Porti e delle vie di ingresso alla nostra Città (Portali inclusi) per evitare di trasmettere la malattia agli esterni - inclusi i viaggi dei mercanti o delle merci. L'Amministrazione ha invece provveduto ad avvertire le Stazioni di Posta ai confini con Neverwinter e con Luskan riguardo l'emergenza momentanea, in modo tale che i cittadini della Costa possano essere informati e scegliere con cognizione. Ha inoltre fatto recapitare attraverso Mairead, Sacerdotessa di Valkur, un carico di giacigli, coperte e beni di prima necessità per la zona di quarantena - invitando la cittadinanza a fare attenzione nell'uscire fuori di casa, specialmente i marinai, pescatori e contadini che più spesso sono all'aperto senza copertura.

Fino a quando non avremo certezza delle peculiarità della malattia, i cittadini ed i viaggiatori che sono stati punti e che presentano i primi sintomi della malattia sono invitati a raggiungere la Zona di Quarantena.
Agli altri si invita massima attenzione al movimento degli insetti e dei parassiti.
Per ordine del Consiglio interno di Port Llast,

Primo Capitano Dusnay,
Primo Consigliere Von Moorlehem
Vice Consigliere Seapride"

Già dalla tarda mattinata (14.11.2022) la giovane Mairead si presenterà nel Padiglione Est assieme ad altri Valkuriti della comunità del Porto, cerusici e medici, iniziando ad organizzare tutte le medicazioni, coperte e posti letto che il Comune ha dato per la necessità dei malati. Le strutture che sono state adibite allo scopo di contenimento sono ufficialmente tre, con circa una decina di persone l'uno, per un totale di trenta infetti. Iniziano i primi tentativi di studio della malattia, dei sintomi e dello stato di salute dei soggetti più in forze, nelle premure costanti e continue dei Sacerdoti e dei Medici adibiti alla causa. Di fronte all'indebolimento del sistema immunitario e le conseguenze da questo portate, i medici daranno le seguenti direttive: mangiare bene, cercare di dormire e riposare, fare molta attenzione alla pulizia ma soprattutto avere premura dello stress e altre nevrosi mentali - che più di tutto causano il deterioramento del corpo.
Al tentativo di somministrazione di tisane, erbe e medicina tradizione non sembra che ci siano miglioramenti nei sintomi iniziali dei pazienti, ma allo stato attuale non sembra che ci siano casi di trasmissione della malattia se non attraverso la puntura dei parassiti. Si attendono novità al termine del periodo di contenimento.




OFF: Il Post verrà aggiornato Mercoledì Sera, con informazioni sul cambiare della situazione e sulle misure proposte dai player on game per affrontare e tenere a bada gli sciami.
Tutti coloro che sono stati infettati dalla Febbre Rossa, avete un nuovo Status in "Scheda" -> "Note Staff" -> L'ultima Nota. Il conteggio ufficiale dei giorni del morbo inizia da oggi, quindi mercoledì iniziano i sintomi secondari.


Malati (in aggiornamento): Elys, Lapis, Grevan, Mizran.
Chi ha superato il TS: Ashram, Ilyssien, Steffan, Reginald, Rheane, Vetra, Wynfried.

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 16/11/2022, 21:49
da Serkhet Raz-hadi
https://youtu.be/rkL4_VKpyFQ

Il sesto giorno della 2a Decade di Uktar la situazione dei malati peggiora.
All'interno dell'area di confinamento creata nel padiglione ad Est i cerusici ed i sacerdoti iniziano a fare i conti con frequenti episodi di epistassi, che se sono tollerabili negli adulti benestanti diventano invece molto più pericolosi nei pazienti fragili - come i bambini presenti, o gli anziani. Coloro che riportano ferite di qualsiasi tipologia o anche semplici tagli sperimentano, invece, una difficile cicatrizzazione della propria carne - come se il sangue non riuscisse a coagularsi nel normale processo rigenerativo dei tessuti, lasciando le aperture ad infettarsi o sanguinare ancora di più. Dopo tre giorni di intenso lavoro da parte di tutti, il campo di confinamento ha una posizione strutturata e dettata dalle voci di chi detiene qui l'ordine - in particolare la Sacerdotessa Mairead ed Elys Grancappello, rappresentante scelta dalla Iena. GIorni in cui il volto dell'"Angelo" (come alcuni lo chiamano) è apparso più e più volte nel portare medicamenti, nell'offrirsi in sostegno ai bisognosi e nello spendersi nell'aiutare chi era in difficoltà. Voci, sussurri e vaneggiamenti hanno reso difficile concentrarsi nel timore crescente che ci sia qualcosa in agguato, qualcosa di ancora più terribile dei banchi di insetti che anelano nei dintorni della città. E, poco alla volta, anche in città le voci hanno iniziato a moltiplicarsi a portata d'udito. "E' la Febbre Rossa, è tornata la Febbre Rossa." recita una vecchia signora, una delle ultime ad essere ancora in vita a Port Llast dopo il terribile inverno scorso, una signora che ha sempre meno rotelle a girare nel capino. "E' tornata, come nel '43."
"Ma non è la Febbre Rossa, Rory. Era diversa, quella ha colpito solo i bambini o gli anziani, dai, vai a sedere."
"Era così, era proprio così ti dico! Me lo ricordo, tutti i bambini con il sangue dal naso, tutti ... tutti morti."
"Dai, Rory, dobbiamo andare alla zona di confinamento - lo sai."
"Aspetta, devo prendere ..."
"Si,si, vai, prendo io il disegno."
Uno scambio breve, di un figlio che cerca di convincere la madre ad andare al padiglione, prendendo con sè un "Prezioso" disegno di marito e moglie, per accompagnare l'anziana signora al posto stabilito dalle guardie. Si dice che l'umore dell'Aep Ruadhan sia peggiorato ancora di più in questi giorni e, a ruota, anche quello dei CapiSquadra Severin e Vanderyn - in un richiamo all'ordine impeccabile ed incessante. "Ma quanto tempo ci vorrà?" una voce che disturba l'Aep Ruadhan appena scende dalle scale del municipio. "Cosa succede se non trovano la cura per la malattia?" un'altra voce, che si avvicina in gran coro. "Siete voi che avete portato la malattia dalla casa maledetta?" un'altra voce, verso il Bjornsson che passa di ronda da quelle parti. "Che cosa dobbiamo fare, ci sono sempre più insetti lì nelle zone a Nord! Si alzano dalle Rovine anche, non possiamo andare al cimitero a trovare le tombe dei nostri cari!" un'altra protesta, in una mattinata che si apre gelida e umida di pioggia fresca. Da una parte nel Campo di Confinamento i sintomi di sanguinamento e di cattiva guarigione, dall'altra la città che si risveglia in una mattinata d'inverno fredda ed incerta, in una nevrosi che non risparmia coloro che maggiormente si stanno impegnando per questa questione.
Molti tentativi vengono fatti in questi ultimi giorni, tra le cure proposte da Hame e dal Bjornsson, ai tentativi del Duskreaver ed a quelli proposti dai cerusici locali - ma nulla sembra migliorare questa situazione. La buona notizia è tuttavia, per quanto possa esserlo, è che la malattia non sembra essere trasmissibile: il pomeriggio dello stesso giorno, dopo ripetuti tentativi, e sperimentazioni di cura, arriva la risposta ufficiale di Lady Mairead sull'assenza di possibilità di contagio tra pazienti. L'unico modo in cui la malattia sembra essere trasmessa è, a questo punto, solamente l'iniezione diretta del morbo da parte dei parassiti. Nel corso della sera avviene l'incontro del Consiglio dentro le mura del Municipio, e in vista di queste nuove informazioni, nella notte stessa l'addetto dell'Amministrazione appende sulla Bacheca cittadina un nuovo messaggio - oltre a gridarlo a gran voce.
"Alla Cittadinanza intera,
Ai Civili, agli Avventurieri ed ai Viaggiatori delle nostre Terre,

Vista e considerata l'assenza di contagio nella malattia che sta colpendo il nostro paese, il Consiglio ha ritirato la mozione di blocco dei commerci o di viaggio, lasciando tuttavia un forte ammonimento a chi si muove in queste terre riguardo il pericolo dei parassiti che ancora rimangono nelle nostre zone.
La zona di contenimento rimarrà in piedi e operante, ma sarà obbligatoria solamente per i casi più gravi, fragili e delicati che necessitano di immediato aiuto medico. Priorità viene data agli infanti, agli anziani, ai portatori di patologie e a coloro che vengono feriti in combattimento, o durante la caccia, mentre per gli altri vi è la possibilità di lasciare la zona di contenimento e ritornare alle proprie attività per come possibile nelle rispettive forze.

Nell'attesa di riuscire a trovare una cura, invitiamo i cittadini, gli avventurieri e i volontari di non perdere coraggio,
Supereremo anche questa minaccia,

Per ordine del Consiglio interno di Port Llast,

Primo Capitano Dusnay,
Primo Consigliere Von Moorlehem
Vice Consigliere Seapride"
Uscita la comunicazione, le strade si svuotano ben presto. La paura dei parassiti è alta specie da qualche sera a questa parte quando si notano più spesso zanzare che si intrufolano dentro la città, o pidocchi ingozzati di sangue che si muovono per le case dei Llastiani, in un terrore crescente. I numeri di contagiati in questi ultimi giorni sono infatti cresciuti poco alla volta, a tal punto che per forza di cose ora la zona di confinamento sarà solo per i più deboli e fragili, lasciando gli altri "Liberi" di tornare alla propria vita per come possibile. Per contenere gli insetti sempre più voraci dentro la città, dove addirittura certe volte si possono vedere piccole nuvole di zanzare volare sopra la città, sono state predisposte delle misure di cautela e protezione proprio la notte del sesto giorno della 2a Decade di Uktar. I mercanti, bloccati ed in ritardo a causa del fermo imposto dal Consiglio, hanno fatto recapitare più di cinquantamila candele di una peculiare tipologia.
Queste, in mano al CapoSquadra Aep Ruadhan e finanziate liberamente dai figli e dagli alleati di questa città, verranno in questi giorni distribuite, sistemate e consegnate in modo tale da reggere l'impatto sempre più aggressivo degli insetti e rischiare contagi troppo numerosi. Da trenta persone contagiate il numero oggi conta di circa sessanta persone, in un numero raddoppiato che fa paura proprio a causa dell'insidiosa natura di questi minuscoli avversari ma soprattutto della particolare aggressività della malattia. Ma a parte questi sintomi, non sembra che vi siano altri peggioramenti del decorso clinico. I Sacerdoti tuttavia mettono in guardia: un sistema immunitario che rimane per troppo tempo in questo stato pericolante, e con continue perdite di sangue dal corpo, porta inevitabilmente alla morte anche i soggetti più coriacei. La situazione non è da prendere sottogamba, perchè altrimenti ... tutti i contagiati potrebbero perdere la vita per un errore di calcolo.

La medesima sera, la Milizia Indipendente dichiara ufficiale l'apertura delle sale interne del piano terra della propria struttura per tutti i cittadini che abitano nelle campagne, o nelle periferie, che al momento si ritrovano senza la possibilità di poter rientrare a casa a causa degli insetti. L'interno della Roccaforte è stato allestito con tutto il necessario per poter dormire in sacco a pello, in un luogo protetto e sorvegliato, con il calore costante offerto dalla struttura per chi ne ha maggiore bisogno. Il Tenente Darros sembra abbia aggiunto verso alcuni cittadini preoccupati che almeno così i bisognosi potranno stare tra mura sicure, invece che tra le stoffe e le pareti di legno delle stalle delle campagne, e molti in città hanno mostrato vicinanza alle promesse della Milizia di Lady Vrenon - che oggi, come in passato, si sta dimostrando utile e volenterosa di aiutare. Come anni addietro, la Lady ha dichiarato a sue spese i pasti offerti alla cittadinanza in questi giorni di difficoltà, per assicurarsi che tutti possano avere pane sotto i denti anche se l'attuale situazione di disagio obbliga molti a non poter lavorare. "Come quattro anni fa, ricordo la Lady organizzò un banchetto magico che non finiva mai!" un cittadino, mentre dalla campagna prosegue verso la Roccaforte. "Sì, ricordo, più prendevi e più c'era! Deve essere così abile questa Signora, meno male che è venuta a Port Llast con tutti i luoghi dove poteva andare." aggiunge un altro, stringendo a sè delle coperte. "Dai andiamo, che magari c'è qualche posto vicino al focolare che hanno allestito Leonard e quell'altro - bravissimi ragazzi, almeno non stiamo fuori dalle mura."

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 28/11/2022, 11:40
da Serkhet Raz-hadi
I giorni scorrono a Port Llast, ma il tetro sussurro che serpeggia tra le vie della città non viene messo a tacere. Le candele che sono state distribuite e sistemate nella città e nelle campagne hanno svolto il loro lavoro, tenendo a bada sciami e insetti che altrimenti avrebbero banchettato volentieri nelle case dei Llastiani. Le ronde di entrambi i corpi militari della città sono aumentate per garantire la sicurezza cittadina dentro e fuori le mura, specie nelle zone del Lazzaretto, visto e considerato che molti delle campagne hanno cercato rifugio tra le mura sicure della Roccaforte della Milizia. Quella che sembrava una situazione iniziale simile a qualsiasi altro morbo che una città può avere in epoche come queste, si rivela essere giorno dopo giorno un parassita sempre più difficile da estirpare. La malattia cresce, evolve e si fortifica.

Al lazzaretto gli episodi di perdite di sangue dal naso ormai sono frequenti abbastanza da richiedere una precisa dieta e cura di sè per non perdere troppe forze rispetto a quelle che si assimilano, in una situazione che non sembra ancora avere una soluzione, e la preoccupazione scende per familiari e amici dei malati. Nel corso della decade, dopo attente e profonde ricerche nelle acque gelide delle coste di Port Llast, il Genasi e la Sciamana sono riusciti a recuperare le alghe necessarie per provare a produrre o sintetizzare una possibile cura - o anche solo vedere se è stato un buco nell'acqua intuito dai libri di Paracelsus, o una reale e vera possibilità di mostrare una stilla di luce in questa oscurità crescente. Le piante sono state consegnate a chi di dovere e si prospetta in questi giorni la sintetizzazione di una possibile cura.
La malattia, nel frattempo, ha iniziato a mietere le prime vittime. Gli anziani e i soggetti più deboli, anche con la giusta dieta o premura, sono coloro che più facilmente collassano alla perdita di sangue e alla debolezza de sistema immunitario in concomitanza con l'inverno. Iniziano ad essere avvolte e preparate per i riti funebri le prime vittime di questo morbo, in particolare alcuni anziani e adulti con problemi precedenti, e bambini di giovanissima età che portano un lutto cittadino piuttosto intenso per tutte quelle famiglie che non hanno ancora una risposta.

Immagine

Nell'inerzia generale della situazione che si è andata a creare, la Follia di Paracelsus continua a crescere indisturbata e molti riferiscono voci di come gli sciami rimanenti si siano spostati verso le zone del cimitero (antecedenti alle Rovine vere e proprie). Alcuni rapporti indicano il timore crescente nelle zone più esterne della città e delle campagne riguardo la possibilità che qualcosa emerga dall'oscurità per attaccare le case e le coltivazioni - mentre altri hanno trovato sicurezza e protezione tra le mura della Roccaforte di Lady Vrenon, in attesa che la situazione in qualche modo migliori. Molti sussurranno di come questa malattia sia tornata dopo un lunghissimo riposo, a mietere altre vittime, e molti sono coloro che al lazzaretto o per le strade raccontano di come hanno perso un figlio, una sorella o una madre già anni ed anni addietro in un morbo molto simile. Questa volta è più aggressivo, molto più veloce, ma ugualmente privo di cura - e la gente, ovviamente, sta perdendo la speranza.
Voci sussurrano di aver visto il ViceConsigliere SeaPride vicino a Mairead in questi giorni, forse per aggiornarsi sulla situazione del Lazzaretto, ma alcune voci più preoccupate suggeriscono che possa essere infetto a sua volta ma non voglia dirlo apertamente alla cittadinanza. Piccoli dubbi crescono e serpeggiano tra le vie sullo stato eventuale di salute dei membri del Consiglio in uguale maniera, o se eventualmente a rimanere infetti siano anche altri oltre a quelli "dichiarati". Ma d'altronde si sà, le dicerie sono pericolose tanto quanto sono veloci, e in una situazione simile il malcontento della popolazione si può direzionare in molti modi.

E siccome il mondo non attende incertezze, passi falsi o moti di esitazione, la Settima Notte della 3a Decade di Uktar molti saranno alle prese con un sonno estretamente difficile. Una stilla di conoscenza proibita, una violazione della propria mente e della qualità del proprio sonno, con un'unica e terribile visione.
Una notte d'incubo e di terrore. OFF: Come sempre per qualsiasi domanda, raccolta info o dubbi non esitate a scrivermi!

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 29/11/2022, 17:19
da Serkhet Raz-hadi
Faccio un piccolo UP per tutti!

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 05/12/2022, 0:20
da Serkhet Raz-hadi
Parte II

“He Will Be Laughing Still, At the End.”


https://www.youtube.com/watch?v=zTjYbHwPcas

I primi giorni di Nightal sono stati i più difficili, momenti in cui la gioia che Symril dovrebbe portare è macchiata dal sangue e dal sussurro tetro di un nemico dall'incredibile acume. Un figlio di Llast che contro di essa si è voltato, creando un male nuovo e orripilante, che ha fatto le sue vittime tra i malati e i più deboli già da qualche decade addietro. In questi giorni tuttavia alcuni si sono profondamente dedicati alla causa che li ha visti interessarsi prima al recupero di alcune alghe (da alcuni dette miracolose) e successivamente alla sintetizzazione di una possibile cura all'inguaribile Febbre Rossa - Antica nemica mai davvero estirpata. E il vento, anche solo per una brezza, sta cambiando.

Il Quarto giorno della 1a Decade di Nightal il soldato Duskreaver e la Grancappello si sono approcciati ai cerusici e ai sacerdoti sottostanti alla Sacerdotessa Mairead, di stanza sotto diretto ordine del Von Moorlehem, con una miracolosa e speranzosa cura. La Polvere del Crepuscolo, così è stata denominata dal suo ideatore, sembra essere una polverina ricavata dalla lavorazione dell'alga Chlorella - una polverina capace di rinforzare giorno dopo giorno le difese immunitarie precedentemente colpite e di ricostruire il normale funzionamento del sistema cardiovascolare. Una cura tradizionale che, proprio per questo motivo, richiederà giorni continui di integrazione dell'alga nella propria dieta e di assimilazione delle sue sostanze nutritive in cibi o bevande. La speranza è che la quantità basti per tutti e che anche diluita possa avere effetto su più gente possibile, anche se altri giovani infanti sono morti in questi giorni passati e con loro alcuni dei pochi "anziani" di Llast.

Lo stesso giorno, dopo che Mairead ha richiamato l'attenzione di tutti a favore dei due salvatori e improvvisati curatori della malattia, il Duskreaver e la Grancappello hanno presenziato di fronte ai malati, ai volontari, ai soldati e ai cerusici - ed il primo ha fatto sentire la sua voce in un discorso rivolto alla cittadinanza tutta.
"Per la cittadinanza di Port Llast tutta…vi abbiamo sentito.

Per giorni vi abbiamo sentito, abbiamo sentito il vostro soffrire, il vostro piangere i vostri cari perduti…e si, anche le vostre accuse, le accuse a chi ve li ha portati via, li ha rinchiusi lontano da voi, in un campo trasformato da lazzeretto a quella che vi è sembrata una fossa comune. Abbiamo sentito le vostre lamentele quando vi trovavate di fronte all’offerta di spazi freddi e umidi dove venire curati, mentre altri ne offrivano di caldi e asciutti dove venire accolti.

Vi abbiamo sentito, e abbiamo sofferto con voi.

Perché la Gendarmeria E’ Port Llast.

Perché i nostri uomini sono figli e fratelli, uomini e donne di Port Llast che hanno SCELTO di difendere la LORO CASA, che hanno visto a loro volta i loro cari, mogli, mariti, figli e figlie, allontanati, hanno pianto la perdita di madri e padri, hanno sofferto la malattia...ma sempre al loro posto, facendo il loro dovere per tutta la città.

Perché NOI siamo la mano della città.

E VOI siete il suo cuore.

E se il cuore soffre, la mano non può restare indifferente, per quanto ai suoi occhi essa rimanga fredda ed irremovibile nelle sue posizioni.

Ma nonostante tutto, nonostante questo, noi siamo stati in silenzio.

Di fronte a tutto e a tutti la gendarmeria non ha risposto a parole…ma con i fatti.

Abbiamo lavorato per voi, ci siamo sfiancati, abbiamo rischiato la vita mantenendo il nostro compito anche nella malattia, abbiamo usato ogni risorsa a nostra disposizione, e in questo ringrazio l’aiuto dei cittadini Lapis, Vetra per il recupero degli ingredienti, e, in ultimo ma non meno importante, Elys Grancappello, le cui conoscenze si sono rivelate di vitale importanza…e finalmente siamo giunti a qualcosa.

Delle alghe sono state recuperate dal fondo dei nostri mari, alghe che trattate avrebbero garantito la risposta alla malattia…ma qualcuno ha messo se stesso prima della città, l’unico alchimista a nostra disposizione ci ha chiuso la porta in faccia.

MA, nonostante questo, la GENDARMERIA NON SI E’ ARRESA.

Nonostante nessuno di noi sapesse come maneggiare un alambicco c’è chi tra di noi non si è arreso e il qui presente ha sentito suo DOVERE almeno tentare quest’impresa.

L’impresa era insperata ed impossibile, ma nonostante questo il Caposquadra Ruadhan ha voluto sostenermi e finanziarmi, perché conosce il valore dei suoi uomini e della loro DETERMINAZIONE.

Ed è per questo oggi che mi è stata data l’occasione di fare a voi oggi questo annuncio…LA CURA E’ COMPLETA!

QUESTO MALE SARA’ DEBELLATO E LASCERA’ PORT LLAST, E ANCORA UNA VOLTA CI ALZEREMO PIU’ FORTI E SICURI DI PRIMA!

LUNGA VITA A PORT LLAST!""



La speranza rinasce, poco alla volta. Coloro che ascoltano sono i primi ad avvertirla, poi diventa un passa parola che va direttamente nelle vie più profonde della città, e giunge anche qualche sussurro preoccupato che ad essere malati sono anche alcune importanti figure dell'Amministrazione. Voci che diventeranno realtà quando fuggirà la notizia interna dal Comune che il SeaPride e il Von Moorlehem sono entrambi affetti dalla Febbre Rossa e che Mairead ha cercato di offrire loro supporto, constatando secondo alcuni sussurri di paese che i loro sintomi siano addirittura più gravi rispetto a quelli degli altri. Nel suo cammino verso il lavoro alle prime luci dell'Alba, il Von Moorlehem sembra aver negato la questione ad un paio di guardie e di cittadini preoccupati per il suo stato di salute, e alcuni riportano di averlo sentito prendere voce come è suo solito sulla situazione paventatagli quando alcuni lo hanno fermato in Piazza per invitarlo ad andare al lazzaretto a prendere una cura.

"... Vi chiederei di non allarmarvi, Miei Cari Cittadini. Non verrò meno al mio dovere ed alla mia responsabilità ora, non importa quanto il mio sangue muti o meno sotto la febbre della malattia vermiglia: non toglierò alcuna dose dai figli di Llast fino a quando non sarò sicuro che nessuno di noi sia più infetto, e ho già preso accordi con alcune mie conoscenze per cercare altre zone di reperimento di queste alghe come indicatomi da coloro che hanno sintetizzato la cura.
Il Soldato Duskreaver è stato fondamentale per la sintetizzazione della cura, la Sacerdotessa Mairead mi ha informato che stanno iniziando a essere distribuite le dosi curative al lazzaretto: abbiamo bambini, anziani e cittadini con malattie pregresse che hanno di gran lunga più bisogno di me di anche solo una dose. E Lady Grancappello, che già l'anno scorso ha difeso questa terra come se fosse sua e con me ha interrogato il mare rischiando la follia, ancora una volta ha offerto la sua sapienza e la sua vita ad una causa che ha voluto rendere sua. E ad entrambi, come al Genasi di nome Lapis e alla giovane Hin del torneo Vetra, vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione tutta per il lavoro svolto per guarire le ferite di questa città.

Ora giungerà la Tempesta, dopo la lunga quiete. Ma saremo pronti, abbiate fiducia nel braccio armato della città
e nelle forze di coloro che combattono per essa. E ora scusatemi, ma devo tornare ai miei compiti."




Aggiungerà, prima di salire gli scalini verso il Municipio, con un colpo di tosse un po' più vivace. Alcuni diranno di vederlo vagamente sottotono rispetto al solito, in parte per il malessere o più probabilmente per la memoria: il Von Moorlehem non è troppo vecchio e ci sono molti a Port Llast che ricordano della prima volta in cui la Febbre Rossa ha colpito Port Llast, nessuno oserebbe ora indispettire il Primo Consigliere - che pur sembra particolarmente coriaceo, nonostante i sintomi. Il SeaPride in paragone sembra stare peggio, tanto che alcuni dicono che non abbandoni la sua casa dove è sotto le cure di un paio di cerusici, e lui a differenza del Primo Consigliere ha accettato volentieri una dose della Polvere di Crepuscolo per i giorni a venire. Giunge voce che anche il CapoSquadra Vandayn sia rimasto infetto durante una pattuglia nelle zone critiche, dopo aver sconfitto un paio di sciami con i suoi uomini; ed anche il CapoSquadra Severin ha i primi sintomi dei morsi. Nessuna voce dalla Roccaforte Indipendente sul Promontorio, che continua a offrire ospitalità e calore, dove sembra che gli sciami neanche riescano ad avvicinarsi troppo grazie all'efficienza della Milizia. Sono giorni frenetici, in cui il clima inizia a stanziarsi nella speranza di vedere gli effetti dell'alga prima che gli organismi dei più deboli e fragili cedano sotto la lunga esposizione alla malattia.

I giorni a venire saranno i più quieti da quando la storia della Magione è iniziata, in attesa di vedere i primi risultati di una malattia che ha corroso Port Llast dall'interno. Ed a partire dal Quinto Giorno della decade gli effetti secondari della Febbre Rossa saranno scemati, ed a fine decade gli effetti della malattia si auspica spariranno totalmente. Le zanzare, le pulci e gli insetti sono ancora presenti nelle zone del cimitero, delle rovine e della magione, in attesa di pungere nuovamente e di iniettare il prezioso liquido vermiglio - ma nessuno si reca più in quelle zone se non è necessario, anche perchè le dosi di cura a malapena bastano per questa porzione di infetti, averne altri sarebbe rischioso. E già c'è pensiero che questo possa essere solo un logorante processo fisico e psicologico, prima che qualcosa di peggiore possa accadere.
Ma oggi, oggi ... si respira. E in questi giorni sarà possibile vedere Elys Grancappello preparare personalmente in supporto a Mairead e alle sue fanciulle delle zuppe, delle tisane e simili cibi/bevande con la giusta dose di alga per tutti. Molti potranno personalmente conoscere quella che già l'anno scorso aveva collaborato con il Primo Consigliere in persona contro i Kuo-Toa, prima di scendere sotto la città con altri avventurieri di cui molti conservano piacevole ricordo, e ci sarà anche un filo di gratitudine da parte dei parenti dei malati che di tanto in tanto andranno da Elys a offrirle un pane fatto in casa, o qualche prodotto locale. Per il Duskreaver il trattamento sarà il medesimo, con ringraziamenti di madri e di fratelli, di padri e di sorelle, in un clima che lascia vedere uno spiraglio. Ci sarà un continuo via vai tra la Caserma e il Comune, e questi ultimi e i luoghi di maggiore interesse della città in previsione di qualche possibile imprevisto - ma almeno in questi giorni si respira un barlume di speranza per questo morbo, e prima o poi in un modo o nell'altro Port Llast rimarrà in piedi.



OFF: Con la diffusione della cura, dal 7.12 tutti coloro che sono afflitti dalla Febbre Rossa non avranno più i sintomi secondari. E poi andranno via anche i primari!
Io avviso anche qui in pubblico che dall'8 al 17 circa sarò largamente assente per giocare a causa di visita di Mamma pre Natalizia, ma se dovessimo avere necessità di una o massimo due sere per giocare farò del mio meglio per esserci. Altrimenti, potete iniziare ad organizzarvi e giocare tra di voi come volete muovervi, così dal 17 ripartiamo belli carichi <3

Scusatemi il disagio!
Ovviamente rimango sempre più che disponibile per missive, informazioni e raccolte!

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 06/12/2022, 9:48
da Steffan Aep Ruadhan
[Tre presidi vengono allestiti di fronte a punti strategici nella città. Uno, col beneplacito della chiesa di Valkur, nei pressi del promontorio, uno dirimpetto alla villa, e uno - il più resistente - di fronte ad un magazzino nel quartiere del porto. Attorno ai punti di interesse non sono presenti solo guardie armate, ma anche manovali, operai, carpentieri e lavoratori llastiani incaricati di allestire barricate, battere filo spinato e gettare sacchi di sabbia, per allestire quelle che paiono trincee, dove possibile. Particolare attenzione è messa nel presidio nel cuore della città, dove il gendarme dal foulard rosso e l'armatura nera si fa vedere più spesso. Ormai non è più possibile nascondersi o temporeggiare. ]
Voglio due pedane rialzate, che possano essere utilizzate dagli arcieri, maghi e chiunque possa beneficiare di una posizione sopraelevata. Una a destra, e una a sinistra, in modo da poter concentrare il fuoco sull'ingresso nel caso in cui dovessero emergere i nostri nemici, e soprattutto voglio che vi siano tre squadre a presidio fisso in ciascuna torre. Spargete alla base di ciascuna torre dei triboli, per rallentare e azzoppare qualsiasi carica terrestre. I genieri? Sono arrivati?
[Ordina, ai sottoposti, sorvegliando come un falco l'interezza dell'operazione. Prende un respiro profondo, appena quelli hanno costruito un palco sufficientemente stabile da poter essere utilizzato. Le mani si appoggiano al parapetto, stringendo quelle assi di legno con nervosismo.]
Port Llast presto tornerà a conoscere la guerra.
[Esordisce, a gran voce, gettando questo macigno sulla popolazione senza nemmeno troppo preavviso. Il tono lascia intendere benissimo come siano parole ben ponderate, nonostante la schiettezza.]
I nostri nemici si stanno riorganizzando, per assalire la nostra città adesso che è debole. Come gli sciacalli attendono di affondare le loro luride fauci su un nemico nel momento di maggiore debolezza, privi di onore e di virtù, adesso gli orrori senza volto che vagano nel buio dei cunicoli sotterranei attendono il medesimo momento di favore. Questo presidio, come altri che ho dato ordine di costruire e allestire, servirà a impedire che possano riversarsi nelle strade cittadine, che possano reclamare altre vite, che possano disperdersi. Ma non è una garanzia di successo. [Rimarca, solenne ma cauto. Qualche momento di silenzio. ] Voi avete combattuto con me, quando le nebbie ci soffocavano. Voi sapete come nessuno scontrosia indolore e privo di sangue, ogni volta che si affaccia. E voi sapete anche che la forza maggiore di questa città si manifesta nei momenti di peggiore crisi. Ancora una volta, figli e figlie di Llast, suona la campana della chiamata alle armi. Ancora una volta, è richiesta la vostra forza e il vostro coraggio, per respingere il nemico dalla vostra casa. Quando sarà l'ora del sangue, uomini, voi imbraccerete lo scudo e donne, su voi cadrà l'onore di impugnare il gladio: restando uniti contro gli innominabili invasori che verranno, debelleremo questa minaccia una volta per tutte. Chiunque vorrà affiancarsi alle falangi dell'esercito come volontario potrà farlo: a lui l'onore di versare sudore, sangue e fatica per difendere l'amato suolo! [Esclama, convinto. Riprende fiato, passando in rassegna tutti coloro che avranno ascoltato le parole, e le loro reazioni - che siano di paura, di orgoglio, o di foga gli è indifferente.] Presentatevi per la coscrizione in gendarmeria. Chiunque abbia un braccio forte o la capacità di lanciare incantesimi avrà la priorità.

//off: Post pubblicato col consenso del DM. In sintesi, Steffan farebbe rinforzare i dintorni degli accessi ai dedali sotterranei conosciuti, in modo da evitare assalti devastanti o comunque non essere presi propriamente alla sprovvista. I pg che vorranno contribuire potranno rivolgersi a me, o alla DM, per avere qualche incarico da parte della gendarmeria. Qualcosa da fare lo si trova!

Re: [Port Llast] Un sussurro rosso sangue

Inviato: 07/12/2022, 20:03
da Serkhet Raz-hadi
https://youtu.be/zTjYbHwPcas


Il Settimo Giorno della 1a Decade di Nightal Port Llast è già diversa rispetto a com'era anche solo qualche giorno fa. Alcuni posti di guardia sono stati creati nei tre accessi chiave alla città sotterranea a Port Llast, o almeno agli accessi conosciuti (Magione, Magazzino Lanchaster al Porto e Promontorio), con sorveglianza continua della Guardia Cittadina - una mano d'aiuto dalla Milizia Indipendente - e l'aiuto di volontari desiderosi di dare una mano alla difesa della città. Una difesa da cosa? Pochi lo sanno, anche se le voci iniziano a farsi sentire e molti sono coloro che iniziano a sussurrare tra le vie che possa esserci qualcosa di più grande di ciò che viene detto dalle autorità. I soldati sono legati dal silenzio e dalla responsabilità militare della propria organizzazione e, di questi tempi, persino chi nell'Amministrazione era più loquace evita di dare risposte definitive - e alcuni dicono che il Von Moorlehem stesso ieri sera abbia provato a calmare un po' gli animi, ma molti temono per i primi segni di Febbre Rossa che ormai hanno attecchito anche su di lui. Dicono di averlo visto soffermarsi all'accesso del Magazzino Lanchaster assieme al Soldato Lucius, i genieri lì presenti e gli altri soldati, prima di muoversi sul lungomare con colui che spesso viene chiamato l'"Angelo" e con la Danzatrice Solaria. Di cosa parlavano? Ignoto, nessuno si è avvicinato per chiedere od origliare.

Quello che tuttavia ha interrotto lo stallo e la stasi dell'attesa, come previsto da alcuni in Città, è stato il subdolo attacco che ha colpito Port Llast nel pomeriggio. E' metà giornata quando un corvo inizia a volare sopra la città, passando oltre la prima postazione di guardia e muovendosi veloce in direzione del Comune e della Caserma - cercando di planare verso i soldati in vista, ma ancora di più verso il CapoSquadra Aep Ruadhan - intercettato poi anche dal CapoSquadra Vandayn, di stanza nella zona del Comune. Un corvo che la Iena non farà fatica a riconoscere, un Paco preoccupato e vivace, che riproduce queste esatte parole:

"Cavalli di sangue! CRAW! Attaccato. Lazzaretto."

Immagine Immagine

ARRIVANO. CRAW!

E difatti, chi giungerà in soccorso alla zona del Lazzaretto, troverà una situazione di crisi. Sembra che dei Cavalli di Sangue abbiano caricato alla cieca la zona delle campagne in gran numero, formati di gran lunga meglio rispetto ai falchi e stavolta capaci di morire semplicemente senza esplodere. Cavalli privi di occhi ma caratterizzati da orbite ricolme di grondante sangue, così come vermiglio è apparso il manto misto al nero della peluria, in un rimando neanche troppo velato alla visione che molti hanno avuto quella notte di qualche giorno addietro. Tra i tentativi di Mairead di proteggere il Lazzaretto, coloro che sono apparsi in prima linea e che per primi hanno accolto l'assalto sono stati il Soldato Duskreaver, la Grancappello e il Genasi "Merluzzo" - che si son trovati alle prese con una carica di pericolosi animali di sangue.
Hanno retto la loro posizione, fino a quando sono giunti i rinforzi di soldati e miliziani per risolvere la situazione. I cavalli hanno tranciato tutto ciò che hanno trovato di fronte a loro salvo provvisti di picche, assetati: hanno travolto contadini a lavoro, manovali e alcuni viaggiatori, azzannandogli per succhiare loro il sangue. Ci sono state poche morti per quelle che sarebbero potute essere, ma molti riportano ferite da morso o gravi danni (temporanei) all'udito - in un combattimento rapido, ma feroce. I cavalli hanno continuato a percorrere le campagne, con particolare insistenza intorno al lazzaretto come in cerca di qualcosa di preciso, ma con l'aiuto delle guardie, degli avventurieri e dei sacerdoti presenti l'emergenza potrà rientrare in serata - con un drastico aumento della sorveglianza, e la consapevolezza che ... è Iniziata.

I Cremisi stanno arrivando.
Omicron si è svegliato.
E la Madre è a Caccia.



OFF: Con questo aggiornamento, io andrò in pausa per un pochetto, ma continuerò a seguire forum (se volete postare qui qualcosa), missive e qualsiasi vostra necessità! In caso eccezionale potrei anche giocare una sera se c'è bisogno, ma consiglierei a tutti di usare questa settimana di mia assenza per decidervi per bene come volete dividervi e chi vuole fare cosa - anche con gli altri player non direttamente coinvolti finora! Ho visto giocate con "Ora basta scendere, è tempo di agire" - ma ancora non ho visto gruppi definiti, strategie nè tantomeno chi di voi coraggiosi vorrà affrontare quale dei Boss messi a disposizione e come trovarli!
Spremete quelle rotelline u-u

Le cose da fare sono molte, le iniziative ON-Game altrettanto, e sapete tutto ciò che c'è da sapere sul vostro nemico ed in particolare dove si trovi almeno uno di questi - giocate, fate free role, divertitevi, e per qualsiasi cosa scrivetemi sempre senza problemi. <3

Buon gioco! <3
P.S. - Chi è in attesa di Reso non si preoccupi, giocate tranquillamente che io pubblico appena scrivo, faccio revisionare e quant'altro!