Fumo sull'acqua
Inviato: 28/06/2022, 20:08
[Alla mattina dell'ottavo giorno della seconda decade di Kythorn, il porto di Neverwinter si sveglia con una sorpresa macabra al largo dei moli. I resti di quello che parrebbe un brigantino dalle modeste dimensioni sono stati trovati a galleggiare dispersi al largo della costa, a nemmeno una manciata di leghe dal Porto delle Abili Mani. Forse qualche sciacallo si è frettolosamente affacciato alle prime luci dell'alba gettandosi in mare, per saccheggiare quello che resta del relitto ormai ridotto a poco più che un mezzo guscio galleggiante, ma stando alle voci... ci sarebbe ben poco da rubare.
Qualcuno dei naufraghi è riuscito a raggiungere i moli con la sola forza delle braccia, raggiungendo la salvezza, ma l'umore non è dei migliori: la paura è stata tanta e il perché di un simile evento... confuso. Nemmeno i superstiti sembrano essere sicuri, difatti, a giudicare dalla varietà delle dicerie che avvampano da quella parte della città. La divisione portuale dei Manti Grigi si è già adoperata per mettere in sicurezza i possibili reperti e ricoverare i feriti in attesa di interrogarli, ma le storie che si raccolgono dal popolo che si è stretto attorno ai superstiti - perlopiù umani e qualche nano -, le chiacchiere paiono essere le uniche cose di valore che è possibile recuperare. Non c'era dell'oro, a bordo, né spezie, sete, gioielli o qualsiasi altra forma di stravagante lusso.
Ad oggi, a quanto riesce a trapelare alle indiscrezioni, nessuno ha reclamato la proprietà del brigantino, né ha sporto denuncia per danneggiamento. Ed è insolito, visto che il danno non è proprio leggero - ma anche qui, le speculazioni si sprecano. C'è chi dice che la nave fosse maledetta, chi dice che fosse di proprietà di un mercante così ricco da non accorgersi della sua mancanza, chi ancora dice che sia opera di un mago potentissimo che è stato indispettito... l'unica cosa che manca è la certezza. ]
Qualcuno dei naufraghi è riuscito a raggiungere i moli con la sola forza delle braccia, raggiungendo la salvezza, ma l'umore non è dei migliori: la paura è stata tanta e il perché di un simile evento... confuso. Nemmeno i superstiti sembrano essere sicuri, difatti, a giudicare dalla varietà delle dicerie che avvampano da quella parte della città. La divisione portuale dei Manti Grigi si è già adoperata per mettere in sicurezza i possibili reperti e ricoverare i feriti in attesa di interrogarli, ma le storie che si raccolgono dal popolo che si è stretto attorno ai superstiti - perlopiù umani e qualche nano -, le chiacchiere paiono essere le uniche cose di valore che è possibile recuperare. Non c'era dell'oro, a bordo, né spezie, sete, gioielli o qualsiasi altra forma di stravagante lusso.
Ad oggi, a quanto riesce a trapelare alle indiscrezioni, nessuno ha reclamato la proprietà del brigantino, né ha sporto denuncia per danneggiamento. Ed è insolito, visto che il danno non è proprio leggero - ma anche qui, le speculazioni si sprecano. C'è chi dice che la nave fosse maledetta, chi dice che fosse di proprietà di un mercante così ricco da non accorgersi della sua mancanza, chi ancora dice che sia opera di un mago potentissimo che è stato indispettito... l'unica cosa che manca è la certezza. ]