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La fattoria in fondo alla strada - atto I

Inviato: 06/05/2021, 11:29
da Ilyssien Maegyrith
Chat: Giardini
Ore di gioco: 4,5h (Suddivise in due parti causa black out di Elanor)
Personaggi coinvolti: Calegol, Elanor

Riassunto breve
Calegol ed Elanor sono ai giardini, quando vengono avvicinati da uno sconosciuto di nome Johnathan Morror, un contadino avente una fattoria fuori dalle mura esterne di Neverwinter, dove sorgono i campi al limitare della strada. L'uomo sembra essersi perso e rivela ai due di essere li per denunciare un evento singolare avvenuto il giorno prima (o probabilmente diversi giorni prima) alla fattoria del suo vicino Gumo. John afferma di essere sovente recarsi dal suo vicino per lamentarsi della bancarella occupata al mercato cittadino, ma da un po' non ha sue notizie e l'unica cosa che ha ottenuto recandosi a bussare alla sua porta è stato.. un silenzio di tomba ed un orribile olezzo che percepito sino al recinto. Elanor e Calegol si promettono di accompagnare l'uomo dai Manti Grigi, ma quest'ultimo sostiene di aver già riferito tutto ad un cavaliere (nella sua probabile ignoranza per la burocrazia). Tale vicenda fa andare fuori dai gangheri Calegol, a tal punto che nasce un sipario piuttosto ostico tra i due, stemperato solo dall'intervento di Elanor. Alla fine Johnathan il giorno dopo si recherà ai Manti Grigi e denuncerà l'avvenimento: starà poi ad Elanor e calegol intervenire prima dei Manti per fare eventuale luce sulla vicenda.

Commento generale
Era solo la prefazione di quella che dovrebbe essere la quest vera e propria, ma ho preferito farci un reso sopra per dare un po' d'incoraggiamento anche ad Elanor che è all'inizio e sottolineare un paio di punti che non mi sono tornati. Per quel che riguarda la Quest vera e propria avete campo libero su come comportarvi: fare domande dell'ultimo momento a Johanathan, andare a controllare la stessa fattoria oppure lavarvene le mani e lasciar fare tutto ai manti. In quest'ultimo caso, semplicemente la Quest verrà risolta di default da loro.

Elanor Oldfur 120 Px
Caratterizzazione e coerenza
Era la prima volta che avevo a che fare con te come Narratrice, per cui su questo punto in genere al primo approccio non dico mai troppo perché ci possono essere mille motivi per cui qualcuno fa qualcosa, una smorfia, un sorriso, una frase, un cipiglio. Mettersi a valutarli senza conoscere il carattere del pg (al di là di quello che può essere l'allineamento) non ha senso. Per ora mi limito a dire che mi piace enormemente il tuo stile! Soprattutto la giocata è stata piena di chicche esterne, come l'accenno della famiglia di Elanor per attaccar bottone con il fattore. Sono piccole menzioni che donano colore e permettono di rendere il pg a tutto sesto, visto che non sono solo numeri e statistiche. Dal punto di vista delle caratteristiche giochi abbastanza in casa. Hai tutte in positivo e puoi permetterti di essere un po' saggia, un po' scaltra, un po'.. tutto ma senza sbilanciarti più del dovuto. Non vedo l'ora di vederti in quest per vedere come ti rapporterai a qualcosa di più avventuroso di una chiacchierata, che genere di scelte farai, come ciò influirà sulla mente di Elanor che è relativamente giovane come avventuriera. L'allineamento anche nulla da dire, hai cercato fino alla fine di fare la poliziotta buona preferendo concentrarti sulle domande, anziché sul lato burocratico della vicenda. Brava!

Qualità delle descrizioni
Pulita, scorrevole. Si capiva tutto ed è la cosa più importante. Non c'erano ripetizioni, ma anzi il tutto era decorato con piccoli accenni espressivi che rendevano più vivi i dialoghi, accompagnandoli in modo da far capire anche che faccia facesse Elanor quando diceva qualcosa.

Calegol 175 Px
Caratterizzazione e coerenza
Molto legale, non c'è che dire e su questo punto mi sei piaciuto. Hai però forse tirato troppo la corda arrivando ad esagerare su questo aspetto, tra l'altro nei confronti di un contadino che fin dal principio si dimostrava non essere tanto sveglio, ma semplicemente interessato alla propria attività. Più che altro l'idea che davi è che quel povero Johnathan fosse solo un evasore della legge, o che avesse evitato di avvisare i manti per chissà quale motivo nascosto.
Più volte nelle spiegazioni di John ho tentato di far risaltare quanto lui non è che non volesse denunciare il fatto, ma voleva semplicemente che la vicenda fosse risolta per tornarsene alle sue occupazioni, proprio in quanto a lui non piovono i soldi dal cielo: è un contadino, un fattore che già di suo è stato oppresso dalla crisi della cenere che ha reso i campi rovinati, che probabilmente ha dovuto rallentare l'accumulo per la primavera e che per lui perdere una giornata dietro la burocrazia, è semplicemente una giornata persa; inoltre siano in un contesto dove non è strano che le fasce basse siano affette da analfabetismo anche funzionale, per cui non è strano che possano esserci persone a digiuno di burocrazia, o poco interessati ad essa. Per carità ci sta "Accennare" la cosa, ma ho percepito una specie di accanimento ridondante su questo particolare, come se seguire l'iter di legge fosse più importante che portare la pagnotta a casa. Ok, non sei un personaggio buono ma hai comunque un punteggio d'intelligenza medio/alta, da comprendere quanto il fare del contadino non fosse un tentativo di sottrarsi alle sue responsabilità, ma di non farlo a discapito di moglie e figli. Ad un certo punto ho intravisto persino un lato intimidatorio, addirittura tentando di fargli credere che l'odore cattivo della fattoria arrivasse fino alle porte della città e che il tutto potesse in qualche modo essere colpa sua, minacciandolo di conseguenza. Il fatto è che se John si fosse dimostrato riottoso, avrei anche compreso un tuo "Pugno di ferro" a riguardo, ma lui stava dicendo tutto ciò che sapeva! L'unico dettaglio è che si era perso, ma ho più volte fatto intendere quanto fosse un po' tonto. Accanirsi così tanto l'ho trovato eccessivo. Tra l'altro era tutto tempo che potevi utilizzare per fare molte più domande, indagare di più perché il tizio non stava omettendo o raggirando. Era solo spaesato, spaventato e molto poco abituato ad una situazione cittadina.

Qualità delle descrizioni
Occhio alle ripetizioni! Si comprendeva tutto, ma ogni tanto tendi molto a ripetere una tonalità espressiva (per lo più la serietà) rendendola ciclica. Una volta ci può stare come rafforzativo, ma ripetersi ad ogni dialogo rende il tutto meno fluido da leggere.

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Come al solito non lesinate da critiche costruttive, consigli o altro che possano permettere anche a me di evolvere e progredire. Sono sempre gradite e sempre materiale di crescita. ^__*

Attualmente Johanathn Morror, dopo aver denunciato la cosa ai Manti Grigi, si è offerto di accompagnarvi alla fattoria. Fatemi sapere se volete fargli domande dell'ultima ora, se desiderate andare ad indagare di vostro pugno, o se lasciate tutto nelle mani dei Manti Grigi.

PX ASSEGNATI

Re: La fattoria in fondo alla strada - atto I

Inviato: 06/05/2021, 18:04
da Ilyssien Maegyrith
Ricorda che quand'è così puoi sempre fare richiesta di una prova di percepire intenzioni se non ti torna qualcosa.
Di suo l'elemento in questione era semplicemente molto estraneo alle usanze cittadine, ha beccato un cavaliere, ha detto ciò che si sentiva di dire ed è stato preso a male parole.

Ha girato un altro poi ed alla fine ha optato per scegliere la coppia di avventurieri, che in genere hanno la nomea di essere "risolvi guai" non legalizzati (non tutti, ok! Ma ci sono anche quelli).

Non dico tu abbia sbagliato a fare il sospettoso
Solo non capivo il perché prendersela così tanto, o intestardirsi su quel punto come se il villain maggiore fosse lui.

Era solo un poveraccio che non sapeva stare in una grande città :P

Per il resto, ci organizziamo via bacheca sulla parte due!
@lotr_gandalf@