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Re: Una notte al cimitero..

Inviato: 04/02/2015, 23:43
da Jack oDim
Ringrazio il DM per la grinta e la voglia di creare gioco ha dimostrato anche questa volta. L'ambientazione spettrale è stata certamente ricreata, l'atmosfera e l'attesa erano molto ben trasmesse (penso che ad un certo punto tutti fossero in ansiosa attesa di scoprire quello che sarebbe successo).

Detto ciò, se mi è concesso l'ardire, vorrei suggerire una riflessione costruttiva su alcuni punti della quest. Ovviamente mi è chiaro che il DM in questione (il nostro buon Kashim :) ) è un guerriero nello spirito, e perciò propenda a combattimenti e battaglie. Scegliere una quest d'azione piuttosto che una riflessiva è questione di gusti - c'è a chi piace un tipo e a chi piace l'altro. Come ho già avuto modo di dire nell'altra avventura, le quest di puro combattimento non sono il mio genere. Personalmente, trovo un dialogo o un enigma molto più stimolante di un combattimento. In questo senso mi avrebbe fatto piacere approfondire di più il mistero legato alla figura nera, piuttosto che affrontare un combattimento senza molte spiegazioni.

A tal proposito, vorrei richiamare questo interessante brano:

"Alcuni gruppi detestano gli intrighi politici e li evitano o li ignorano, preferendo invece calarsi nel dungeon. Altri gruppi amano, più verosimilmente, cominciare con una prova impegnativa di combattimento. [...] Il DM dovrebbe sempre essere a conoscenza di ciò che piace al suo gruppo, quindi di sapere se un particolare incontro e una particolare avventura saranno graditi." (Manuale del Dungeon Master, p. 12)

Mi è chiaro assolutamente che, in fondo, è il DM che si prende la briga di creare e dirigere la storia e che a lui spetta la libertà creativa. Assolutamente legittimo. Vorrei però suggerirti di sperimentare quest differenti dal combattimento (o semplicemente non incentrate sul combattimento) per stupire i giocatori e dare loro qualcosa di davvero inaspettato. Sperimentare insomma. Conoscere i PG e sforzarsi di immaginare quale tipo di sfide potrebbe intrigarli è forse il miglior metodo per dare loro emozioni che difficilmente dimenticherebbero.

Un'altra nota che vorrei fare riguarda la differenza di livello tra i PG all'interno della quest (Sivarik non mi voglia male). Anche a tal proposito, il Manuale del Dungeon Master viene in nostro soccorso con un utile suggerimento:

"Nessun personaggio dovrebbe mai diventare molto più potente di un altro. Se ciò accadesse, gli altri dovrebbero avere l'opportunità di mettersi rapidamente al suo livello". (Manuale del Dungeon Master, p.13)

Questo importante consiglio serve ad evitare che il grosso dei personaggi si riducano a meri spettatori della quest, mentre un PG molto più potente porta a termine tutti i compiti, senza che gli altri abbiano modo di incidere nella storia. Purtroppo nella seconda parte della quest si è verificata proprio questa situazione, dovuta al fatto che tra il PG più debole e quello più forte c'erano ben 14 livelli di differenza. Una quest con un simile dislivello non è in realtà irrazionale - si può fare, ma difficilmente può essere incentrata sul combattimento, che lascia meno margine all'interpretazione di ruolo e dà un peso preponderante ai numeri nudi e crudi. In generale, il consiglio che ti posso dare è di evitare che ciò accada a monte (se vedi che ci sono già 2-3 giocatori in chat di livello medio attorno al 3, non dovresti invitare un liv15 ad aggiungersi al mucchio).

Credo che in fondo i giocatori di livello basso non siano entusiasti all'idea di giocare da spettatori - e nemmeno credo che Sivarik (che se ho capito bene, ma non sono sicuro, è un NM) non piaccia dover "trattenere" i suoi poteri per evitare di carbonizzare un chierico di Lathander - che realisticamente andrebbe carbonizzato all'istante. In fondo, c'è anche la possibilità per i giocatori di livello più alto di farsi un secondo PG di livello più basso (soluzione ideale per accontentare tutti :) )

Precisazione finale: quello che ho scritto non vuole essere assolutamente una critica. Credo che tu sia un DM capace e intelligente, e in quanto tale cerco di darti il mio modesto parere e le mie umili riflessioni, senza grandi pretese. La quest non era affatto male, solo sono convinto che hai molto potenziale e che puoi fare grandi cose! :)

PS: @Sivarik: allora ti decidi una buona volta a iscrivere un Roland Deschain o un Roland di Gilead? :P

Re: Una notte al cimitero..

Inviato: 05/02/2015, 18:17
da Jack oDim
Per prima cosa, voglio ringraziarti per esserti preso il tempo di leggere il mio papiro (che solo ora, rileggendolo, mi rendo conto essere molto lungo e tedioso) e per la risposta che mi hai dato. Circa le domande che hai giustamente sollevato, vorrei darti brevemente una risposta:

- per quanto riguarda la questione del dislivello, la mia voleva essere più una considerazione di carattere generale (quindi un consiglio), che un appunto riferito a questo specifico caso. A mio parere, in questa quest il giocatore di Sivarik ha dato prova di grande maturità e correttezza, giocandosi bene l'arrivo ritardato per dare più spazio possibile agli altri PG. Qualche dilemma si è posto nella seconda parte della quest, dove ha avuto un ruolo decisamente dominante. In particolare, la correttezza (come giocatore) che ha avuto nei confronti di Xion è davvero encomiabile, ma concorderai che sia più realistico che un chierico di Shar spappoli il cranio di un paladino di Lathander che (con molta coerenza) gli si è parato minacciosamente contro, anziché lanciare un "expelliarmus" di potteriana memoria :)

- hai ragione nel dire che la quest non era di puro combattimento, era però incentrata sul combattimento. Anche se è durato 1 round solo (un'ora, per via del numero di giocatori), il combattimento ha rappresentato il climax della quest. Sfide di altro tipo non ce ne sono state, se non erro.

Ad ogni modo, ti ringrazio per aver ascoltato il mio umile parere a riguardo, spero possa esserti di aiuto in qualche modo per offrire sfide sempre migliori.

A presto,
Andre

Re: Una notte al cimitero..

Inviato: 05/02/2015, 18:45
da Jack oDim
Sivarik Nahar ha scritto:@Jack: Ci provo, giuro! :)
"Allora!" esclamò "Non una fine, ma la fine del principio, eh? Progredisci, pistolero! Fai progressi! Ah, come ti ammiro! Guarda, guarda. Grande è la magia che facciamo insieme tu e io. Tu non uccidi me più di quanto uccida te stesso"

:D