Re: Imboscate, fiori e inganni
Inviato: 04/02/2020, 11:09
Buondì!
Riguardo i tuoi suggerimenti per le prossime volte terrò certamente a mente di utilizzare le coordinate della mappa per tracciare gli spostamenti.
Riguardo il ghigno probabilmente l’ho scritto male e non si è capito molto. Non voleva essere un ghigno entusiasta di uccidere qualcuno, ma un sorriso compiaciuto per intraprendere la caccia. Un compiacimento riguardo la situazione, la strategia, i movimenti dell’altro e le contromosse. Nulla e indipendentemente da chi avrebbe di fronte.
Di certo ho mancato di tenere conto che gli avversari di oggi sono creature della Madre, seppur malvagie e neutrali, è ho mancato forse nella descrizione un atteggiamento più rispettoso. Farò attenzione anche a questo la prossima volta.
Mentre nella prima parte ho potuto dar sfogo quasi al massimo le mie potenzialità, nella seconda parte con la tipologia di mostri mi hai limitato molto le azioni. Sono stato contento comunque di sperimentare il PG senza l’aiuto della schermaglia utilizzando altri espedienti, per quanto contro uno sciame sia veramente limitato.
Riguardo preoccuparmi delle condizioni dei folletti non ho fatto nulla, ma la domanda me l’ero in realtà posta. Poi ho optato per un silezio in quanto la conclusione è stata: può capire Ariel senza le competenze tecniche sapere quali siano le condizioni di un morente? La risposta è stata NO, così come faccio con tutto il resto delle conoscenze in cui non ho gradi. La prossima volta però magari un pensiero ad alta voce al mezzo glielo faccio fare.
Detto ciò mi sono divertito molto, ho apprezzato le descrizioni e la pazienza del DM e chiaramente la compagnia del fratellone e di Tiberius.
Grazie a tutti.
Riguardo i tuoi suggerimenti per le prossime volte terrò certamente a mente di utilizzare le coordinate della mappa per tracciare gli spostamenti.
Riguardo il ghigno probabilmente l’ho scritto male e non si è capito molto. Non voleva essere un ghigno entusiasta di uccidere qualcuno, ma un sorriso compiaciuto per intraprendere la caccia. Un compiacimento riguardo la situazione, la strategia, i movimenti dell’altro e le contromosse. Nulla e indipendentemente da chi avrebbe di fronte.
Di certo ho mancato di tenere conto che gli avversari di oggi sono creature della Madre, seppur malvagie e neutrali, è ho mancato forse nella descrizione un atteggiamento più rispettoso. Farò attenzione anche a questo la prossima volta.
Mentre nella prima parte ho potuto dar sfogo quasi al massimo le mie potenzialità, nella seconda parte con la tipologia di mostri mi hai limitato molto le azioni. Sono stato contento comunque di sperimentare il PG senza l’aiuto della schermaglia utilizzando altri espedienti, per quanto contro uno sciame sia veramente limitato.
Riguardo preoccuparmi delle condizioni dei folletti non ho fatto nulla, ma la domanda me l’ero in realtà posta. Poi ho optato per un silezio in quanto la conclusione è stata: può capire Ariel senza le competenze tecniche sapere quali siano le condizioni di un morente? La risposta è stata NO, così come faccio con tutto il resto delle conoscenze in cui non ho gradi. La prossima volta però magari un pensiero ad alta voce al mezzo glielo faccio fare.
Detto ciò mi sono divertito molto, ho apprezzato le descrizioni e la pazienza del DM e chiaramente la compagnia del fratellone e di Tiberius.
Grazie a tutti.