Re: Riforma dei PX da Invio
Inviato: 18/01/2015, 23:15
da Symash Silverkeen
Jack oDim ha scritto:Una proposta che potrei farvi da parte mia è di fare aprire a Jack una casa da gioco, ad esempio. I PG potrebbero recarsi lì e scommettere, giocare o altro, mentre discutono.
Venghino, Venghino...
"Tasche Tintinnanti" aspetta Jack al Miele Bianco per una bella partita a dadi.
Re: Riforma dei PX da Invio
Inviato: 18/01/2015, 23:24
da Jack oDim
Khaled Shambal ha scritto:Amministrazione ha scritto:Far partire i personaggi a lv.3 no, perché per chi non è pratico di D&D è difficile gestire anche solo 1 livello. La progressione normale permette di prendere confidenza con il gioco e con la land.
Fermare al lv. 10 parimenti no, in quanto è proprio a quel punto che il gioco diventa più vivo e bello, e farlo sarebbe disincentivante.
Le gilde ci sono, si può accedervi, si sta lavorando a crearne altre, anche per il malvagi, e i personaggi hanno sempre avuto la possibilità di gestirsi in on/off la creazione di una propria gilda... possibilità che raramente è stata negata, perché sotto questo punto di vista siamo molto aperti (considerando la gilda come il modo corretto per fare quel pg-to-pg di cui parli). Ovvio che le gilde di ambientazione non possono essere escluse.
Riguardo alla casa da gioco, la puoi aprire quando vuoi, quando hai soldi per aprirla: abbiamo un regolamento negozi che permette ai pg di aprire e giocare le proprie attività, e per quelle che dovessero piacere di più (e avere più “utenti”) Nyrahim ha sempre messo a disposizione la possibilità di programmare una chat.
Per quello che riguarda la scelta delle location, si sono preferite quelle di ambientazione (questo da tempo immemore, perché questa land è sempre stata molto legata all'ambientazione), ma non ci troviamo d'accordo nel dire che alcune permettono più interazione di altre: anche la Biblioteca ne offre, anche il Tempio, … tutto dipende dal tipo di pg di cui si parla, perché un cyricita difficilmente andrà al Tempio della Triade a pregare. Inoltre, nessuno ha mai vietato di inserire un tag e nominare un altro luogo, e giocare in quello!
Infine, riguardo al divario fra vecchi e nuovi... c'è ovunque, ma la vecchia utenza di Midian è sempre stata molto partecipe alla vita dei pg più “piccoli” e non si contano le giocate fra gli storici e i nuovi, questo proprio per aiutarli ad integrarsi e a crescere – e magari aiutarli a sopravvivere se sono malvagi. E questo, a nostro parere, ha sempre generato un clima molto “familiare” - che è davvero solo merito dell'utenza.
quoto in toto.
Jack, personaggi di livello più alto, vedi il sottoscritto, per quanto non sia altissimo, o Shelley, o Emerlist, o Tethron...giocano anche coi pg piccoli e spesso muovono il gioco sfruttando abilità e risorse.
Io gioco spessissimo i gradi in Professione di Oste per fare il semplice oste alla Torre Caduta, tanto per dirne una.
E in questo momento sto giocando con te e Ferdinand
Perdonami, ma nel mio post ho esplicitamente escluso i casi di role in locanda. Difficilmente il mio personaggio e il tuo potrebbero partire assieme all'avventura. :)
Re: Riforma dei PX da Invio
Inviato: 18/01/2015, 23:26
da Jack oDim
Symash Silverkeen ha scritto:Jack oDim ha scritto:Una proposta che potrei farvi da parte mia è di fare aprire a Jack una casa da gioco, ad esempio. I PG potrebbero recarsi lì e scommettere, giocare o altro, mentre discutono.
Venghino, Venghino...
"Tasche Tintinnanti" aspetta Jack al Miele Bianco per una bella partita a dadi.
Dobbiamo organizzare!
Re: Riforma dei PX da Invio
Inviato: 19/01/2015, 10:00
da Kaalia
Jack oDim ha scritto:
Se muore il gioco PG-to-PG muore la land, e non c'è quest o PX che tenga.
Personalmente credo che molte delle cose di Jack meriti un serio approfondimento, ma questa quotata credo che sia la parte fondamentale del suo discorso. Quello che manca su tutto è il contrasto serio tra giocatori, perché è questo che rende i DM non indispensabili.
Quando "siamo tutti dalla stessa parte" interazioni ed imput arrivano solo e soltanto dalla narrazione.
Al contrario ci sarebbero dei momenti nei quali i giocatori di gilda/allineamento farebbero valanghe di ore di giocate da soli su come pianificare le loro prossime mosse.
A questo andrebbe aggiunta una cospicua quantità di gioco politico, ma in tal senso qualcosa si sta muovendo mi sembra di capire, anche se credo si tratti più di una quest in forma diversa che una reale interazione giocatore-giocatore.
La strada da prendere dovrebbe essere questa.
Sul partire dal livello 3 non sono d'accordo perché i primi due livelli servono a conoscere il personaggio da parte di chi lo utilizza, non solo a livello di scheda intendo. Sarei però dell'idea di riportare a 2999 (ossia prima del livello 3) i px entro cui si può richiedere un cambio radicale, così come era fino a penso un anno fa o poco meno.
APRI LA CASA DELLE SCOMMESSE! Metto una parrucca e baffi finti e vengo tutti i giorni! :)
Scherzi a parte, penso tu possa organizzarti in modo subdolo per aprirla anche senza pagare ;)
Re: Riforma dei PX da Invio
Inviato: 19/01/2015, 14:02
da Zhael
A me fa piacere che ne sia nato un dibattito del genere, ed anche se alcune riflessioni vanno oltre il semplice tono del mio dire (quest, location giocate ed altro) è comunque una grossa cosa, per quanto mi riguarda.
Però, non vorrei nemmeno si perdesse di vista l'oggetto della proposta.
Alcune cose non ho fatto in tempo ad esplicarle perchè, come forse avrete notato, il fine settimana io non ci sono mai, purtroppo.
Quindi, perdonatemi se ribadisco quanto già detto o replico a cose più datate.
In primis, ok , è giusto sempre nella realtà che se il pg fa gioco social DOVREBBE con il condizionale d'obbligo fare meno "esperienza" di chi rischia la vita ogni giorno esplorando le contrade pericolose o andando a fare il bagno in un mare in tempesta.
E questo, è ok, è in linea con D&D: ma vale, appunto, nella realtà.
Nell'online l'avanzamento è indipendente da quello che gioco in chat: se faccio il chierico dovrò giocare al tempio , per coerenza, ma non implica che non possa andare in strada a salmodiare lodi del mio dio o a convertire fedeli. Rientra nella COERENZA del gioco del personaggio. Non è un videogame alla Neverwinter o Baldurs in cui se faccio cose particolari il SISTEMA automaticamente mi dà punti esperienza in più per certe azioni.
Quindi, non penso si stia ponendo in discussione la coerenza del gioco di nessuno: è lecito che un ladro non vada a borseggiare da mane a sera ma abbia anche i momenti social -anzi, è consigliato - così come è giusto saltuariamente si alleni a colpire o debba anche tentare qualche furtarello.
Un pg che sia un'antipaladino per quanto DOVREBBE andare in giro a distruggere, corrompere e quant'altro, del pari non mi aspetto lo faccia in ogni momento, ma avrà i suoi bravi momenti di natura "social".
Perchè? Perchè è ESATTAMENTE questo l'online: un gioco social in luogo di stare al tavolo da gioco in quest costante con quattro, cinque amici ed un DM.
Perdonate, quindi , se con questa premessa ribadisco l'ovvio.
Il passo successivo, quello che scriveva Amministrazione - Shelley? Nyrahim?- circa l'hack 'n' slash va bene ma nell'ottica della MAGGIOR ESPERIENZA che un avventuriero faccia.
Qui non è in discussione il fatto che con una quest/narrazione si debba fare PIU' esperienza di chi descrive di stare in città a paseggio, o fa gioco in stanza chiusa o simula un addestramento ai png o insegna alla folla, perchè è sensato ed ovvio che ci sia ricompensa in termini di PX e Ricchezze, due costanti di D&D in carenza delle quali il gioco stesso con i dadi diviene superfluo e tanto vale passare ad un sistema O come Vampiri O direttamente al diceless system perchè dove non c'è l'alea della sfida e della morte non c'è crescita. E cito vampiri solo perchè è solo falsamente un gdr, laddove è un gioco di narrazione con l'ausilio dei dadi.
Quello che io dicevo, che era e resta oggetto della proposta è che si fanno TROPPO POCHI px col gioco in chat, che è quello quotidiano e CERTO laddove l'incerto, la quest/narrazione è un surplus, introduce l'alea di cui sopra e a fronte del rischio di morte porta il pg ad una crescita, ad un boost più rapido; gioco in chat che, si ribadisce, ovviamente deve essere coerente col personaggio giocato, perchè se gioco il mago e vado a fare a pugni in taverna magari prenderò più px giusto perchè un dm sarà costretto a gestire lo scontro, ma come coerenza siamo abbastanza fuori dal seminato.
In questo senso, quindi, non si può parlare più dell' hack 'n' slash col gioco di chat perchè conseguenza di questa tesi sarebbe il dover creare un sistema per cui se un pg ruola non più di conversare con gli altri pg o accordarsi per una quest o fa gioco social o fa gioco da stanza chiusa ma simula , con le azioni e le descrizioni ed in assenza di staffer, di andare in arena a distruggere migliaia di sagome di paglia i px non sono più 2 ma, che so, aumentano a 5, 8, 10 ad azione? E se io fossi un giocatore scorretto che deliberatamente fa scoppiare risse giusto perchè poi lo staff è costretto a gestire ogni volta png del caso e comunque a questo punto doverosamente premiarmi perchè gioco un pg picchione ?
D&D è un gioco dove volere o volare lo sviluppo del pg, la sua crescita e miglioramento - non è il caso di parlare di PP, termine spesso abusato o mal interpreto- sono insite nel regolamento stesso: è quello che chiamo, specie in Girsa, la via del saiyan, quello che non ti ammazza ti rende più forte. Altrimenti, se si restasse nell'alveo della pura interpretazione- cosa stupenda, secondo me- a questo punto si passa al diceless stesso, non c'è alea, non c'è crescita specifica, i pg sanno o non sanno fare qualcosa, riescono o non riescono in qualcosa; le stesse quest diverrebbero racconti ma nulla che aggiunga qualcosa all'esperienza diretta del pg, in px , monete, ricchezze od altro che non siano prettamente elementi narrativi. Per carità, saremmo i primi a farlo e sicuramente sarebbe una cosa stupenda.
Ora, dato che ho la tendenza a divagare anche io, il punto focale è quanto ho grassettato qua e là. Dicevo, non è un videogame: non è che se gioco il bardo e faccio un'azione lunghissima con una poesia scritta da me interamente prendo più px di chi è in chat a descrivere che si conta le dita dei piedi oppure di uno che gioca il cerusico al tempio od un mago che descrivere di studiare un libro e si inventa pure le teorie magiche di riferimento.
L'azione nell'online è l'azione. Che scriva "blablabla" o che scriva "Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte [...]" il sistema sempre 2 px mi riconosce.
Ed è questo aspetto, questi 2 px che sono molto pochi per un semplice calcolo matematico già a partire dall'8 livello, che ho chiesto di rivalutare. Laddove 5.000, 6.000 invii iniziano ad essere davvero troppi.
NB: Sembra superfluo dirlo, ma lo faccio. Non si parla di quest hunting, per carità: nessuno su Midian lo è, e spero nessuno pensi che stia chiedendo indirettamente gioco per entrambi i miei pg perchè non è proprio così.
Poi, un paio al volo:
@Khaled: si land del genere ci sono. Dove si parte di 2° o 3° livello, perchè l'ambientazione è più dura e quindi ti si dà un'opportunità maggiore laddove di base al 1° livello moriresti al primo incontro. Sul limite di livello alcune land l'hanno anche avanzato, anche su RD, buon'anima, ci avevamo fatto un pensierino.
@Jack: in effetti ci sono location che si prestano o che comunque sono frequentate di più e divengono oggetto di incontri/scontri. Può però dipendere anche dal fatto gli utenti è li che si radunino di frequente, ed un DM o si inventa qualcosa per quella chat oppure non riesce a questarli. Ricordo che all'epoca io beccai due ad amoreggiare in casa e feci sfondare la porta della loro abitazione, costringendoli a combattere nemmeno in mutande contro un troll fuggito da un circo di mostri. I pg potevano reggere lo scontro, ovviamente, anche in quella situazione -non sono un DM Killer, di definizione - e fu anche un modo per portarli fuori dal gioco di tubamenti e romanticismi vari con cui andavano avanti da un mese e mezzo. Tra l'altro, noi le chat private non le avevamo
@VariPG: sul gioco di gilda in effetti non ce n'è molto. Le gilde necessitano di molti pg attivi per creare role anche contrapposto ad altre gilde di pg; essendo noi circa una ventina attivi su Midian, di cui quasi la metà staffer con incombenze ed impegni diversi come quelli legati all'organizzare il gioco e non potendosi dedicare ad esso, è un po' più difficile, perchè si tratterebbe di tenere in piedi almeno quattro organizzazioni con almeno 3-4 pg per ciascuna, gisto per creare varietà.
Ma queste cose esulano, rimarco,dalla proposta.