Io faccio parte del partito "in medio stat virtus", mi spiego:
A volte i pensieri sono necessari, ma questo dovrebbe dipendere esclusivamente dalla giocata e dai partecipanti. Non nego che anch'io sono affascinato dagli abbellimenti stilistici descritti da Eric e da Pir, ma allo stesso modo ritengo che quanto scritto da Lilu sia effettivamente il modo migliore di azionare nella maggiorparte dei casi.
Esempi dei casi specifici? Ve li elenco.
- RAPPORTI CON ALCUNI PG: Il mio personaggio, Derrimor, è piuttosto introspettivo e timido. Alcuni personaggi in On hanno avuto la possibilità di conoscerlo al punto da leggerlo come un libro aperto e proprio per questo a volte dò loro lo spunto per "capire" i miei pensieri. Un altro esempio potrebbe essere una giocata piuttosto intensa a livello emotivo tra due amanti o due amici di vecchissima data (Ad esempio le giocate tra Shelley, Tethron e Baltazar, solo per citare i primi esempi che mi sovvengono)
- SITUAZIONI PARTICOLARI: Ci sono poi altri casi ancora in cui il pensiero in azione può essere "utile", soprqattutto se c'è un DM presente, ma parliamo comunque di un caso limite: proprio recentemente mi è capitato di fare delle giocate con dei pg che usufruivano di taluni incantesimi di divinazione, quali visione o comunione con la terra. Ecco, probabilmente in quel caso i pensieri in azione sono quasi d'obbligo, più che altro per permettere al DM in questione di "entrare nella testa del pg"
Quand'è che si supera il limite?
A mio avviso si dovrebbero assolutamente evitare i pensieri effettivamente rivolti nei confronti dell'altro pg, se questi sono completamente discordanti con l'atteggiamento descritto. Insomma, proprio gli esempi citati da Lilu nel primissimo caso:
Questi sono effettivamente un problema secondo me, soprattutto quando sono figli di questioni legate a fatti pregressi in ON. Sembra che a tutti i costi si voglia invitare il proprio interlocutore a diffidare delle azioni del proprio pg, ma anzi a leggere "tra le righe"."Quella di Lilu non gli sembra una buona idea, ma non dice nulla" "Lilu, secondo lui, non è mai stata un grande esempio di coerenza" "Se Lilu preferisce farsi guidare dalla sua vigliaccheria, lui non farà altrettanto" "Lilu dovrebbe darsi una calmata, ma a lui questo non interessa"
Scusate se mi sono dilungato anch'io e voglio ribadire che questo è il mio pensiero come player e che, come detto da Lilu, questo Topic non è affatto una guida o un regolamento, ma soltanto un confronto.