Chat: kyamaros
Ore di gioco: 2 h (circa)
Png coinvolti: Fantasma senza nome di un mozzo di un vascello affondato 50 annetti fa
Giocatori coinvolti: Prazek Ghour Valak Brokenhorn Grevan Duskreaver
Riassunto giocata: Prazek, afflitto da una misteriosa trasformazione che ha deturpato il suo corpo e minato il suo spirito, si rifugia in solitudine nelle acque della baia, intento ad affilare la sua spada più per abitudine che per utilità. La rabbia e la frustrazione sono palpabili e le sue parole, taglienti e sfiatate, tradiscono un dolore profondo. A raggiungerlo sono prima Valak, che con tono pacato cerca di infondere speranza e fratellanza, e poi Grevan, più pragmatico e freddo, che richiama entrambi alla concretezza del problema, cercando informazioni utili su quanto accaduto durante lo scontro con la creatura abissale.
I tre parlano, ognuno a suo modo, della possibile natura dell’infezione o maledizione che ha colpito Prazek. La tensione cresce, soprattutto perché l’interessato sembra aver già abbandonato ogni speranza e dichiara apertamente che preferirebbe la morte piuttosto che vivere così.
È in quel momento che compare un mezzorco, apparentemente un mozzo o un pescatore, che con tono strafottente irrompe nella scena con battute macabre, ma che presto si rivela qualcosa di molto diverso da un uomo comune.
Valak, con uno sguardo più attento, riconosce nella figura del mezzorco un’apparizione spettrale legata alla Sirena Nera, una nave pirata affondata anni prima senza superstiti. La sua natura immateriale si palesa sempre di più mentre offre, con tono quieto e riflessivo, consigli velati: parla di parole che risvegliano orrori, di racconti che celano verità, e suggerisce di cercare nei libri o qualcuno che davvero conosca la natura del male che ha colpito Prazek.
Prazek, sentendosi schiacciato dall’inutilità della sua condizione, esplode in un gesto disperato: si toglie il cappuccio e rivela il volto orrendamente deformato, scagliandosi verbalmente contro la leggerezza apparente degli altri. Quando lo Spettro svanisce senza clamore, lasciando dietro solo una rete da pesca, il clima si fa ancora più grave. Grevan riconosce l’importanza di quanto accaduto, ma richiama alla necessità di riservatezza assoluta. Valak, invece, prende la rete come un simbolo e si assume la responsabilità di cercare una cura, lasciando intendere che non si fermerà finché non l’avrà trovata.
Alla fine, Prazek, esausto e sempre più piegato dal dolore, si immerge di nuovo nel suo rifugio acquatico, mentre Valak e Grevan restano a meditare su quanto visto. L’apparizione ha lasciato più di un segno: una nuova direzione per la loro ricerca, e forse la consapevolezza che le risposte non stanno solo nella logica o nella magia, ma anche nelle storie sussurrate tra le onde.
Commento generale:
Niente è stata la mia prima narrazione, scusate se c’è stata qualche imprecisione iniziale (avevo capito che ci fosse un metodo di arrivare via corridoi dove eravate) Spero che vi siate divertiti!
PRAZEK GHOUR – px 288
Coerenza e Interpretazione, Qualità delle descrizioni:
Prazek mi è sembrato il fulcro emotivo della scena. Il suo tormento, manifestato sia fisicamente (la mano deformata, la voce spezzata) sia psicologicamente (rabbia, rassegnazione, sarcasmo tagliente), ed è reso in modo vivido e credibile. Il suo silenzioso rituale dell'affilare la spada mi sembra un po’ un concetto di “resistenza attraverso l’abitudine”. Che può starci, infondo è un guerriero. Il suo scontro con la rassegnazione e la rabbia è espresso con una sensibilità narrativa molto buona.
La progressione nella scena è palpabile. Si parte dal distacco e dalla frustrazione, si arriva al sarcasmo velenoso, e infine si giunge a uno sfogo profondamente “umano”: la voglia di porre fine alla sofferenza. Il passaggio in cui afferma che [vivere ancora una settimana così lo porterebbe a tagliarsi la gola] è un po’ brutale, ma il fatto che permetta poi agli altri di contrastare questa sua esplosione\crollo dimostra come permetta al gruppo che evidentemente conosce bene di esser anche una rete di sicurezza emotiva. Fai comunque emergere eccellentemente anche il tuo sangue Drow, con la disillusione portata dal ruolo sociale e il fatto che non ti aspetti veramente l’aiuto di nessuno.
Strategia: non valutabile.
VALAK BROKENHORN- px 713 + una rete da pescatore
Coerenza e Interpretazione, Qualità delle descrizioni:
Valak mi è parso lo scudo morale del gruppo. La sua compostezza, la forza contenuta, il linguaggio misurato ma denso di significato, lo rendono una figura di supporto emotivo silenzioso ma potente. Il momento in cui dice: "Non dirlo mai più, Prazek." non è teatrale, ma solenne. È il tipo di personaggio che può parlare poco e lasciare il segno. Nella scena mi è parso giochi molto sulla lealtà, dove è un faro per il gruppo. Sa anche fare un po’ di umorismo ed è perfetto così. Valak serve anche da ponte per Prazek : è lui che tiene viva la speranza della soluzione, ma lo fa senza falsità o ingenuità. Mi è piaciuta la parte dove raccogli la rete, come a volerti prendere qualcosa di quell’umile fantasma che vi ha visitati.
Strategia: non valutabile.
GREVEN DUSKREAVER : px 65621 (px assegnati per permettere passaggio a step successivo rimasto in sospeso)
Coerenza e Interpretazione, Qualità delle descrizioni:
Grevan è il pragmatico del gruppo, il portavoce della logica e della pianificazione. Il suo linguaggio è più crudo e diretto, senza per questo essere disumanizzato. Cerca di essere bilanciato, severo ma ironico. E anche lui sa stemperare, dimostrandosi un leader capace.
Mi è piaciuto durante la scena la sua attenzione al concreto [“mi servono tutte le informazioni”] funge da contrappeso all’emotività dei compagni. È anche l’unico che impone limiti [“provare e basta rischia di ucciderlo”], il che arricchisce l’equilibrio del trio. La sua evoluzione verso la solidarietà con il mezz’orco è graduale e gestita con sensibilità. Sei l’unico del gruppo che è rimasto dall’inizio alla fine nella propria figura “istituzionale” il che mi fa pensare a un devoto all’ordine.
Strategia: non valutabile.
[Pl] il fantasma della Sirena Nera.
- Velthren
- Messaggi: 107
[Pl] il fantasma della Sirena Nera.
"Un'ombra tra il filo della lama e il sussurro dell'ignoto, guidata dalla sete di verità e dal peso di segreti che pochi osano portare."
- Valak Brokenhorn
- Messaggi: 110
Re: [Pl] il fantasma della Sirena Nera.
Ti ringrazio per l’osservazione, è interessante vedere come Valak venga percepito nel contesto del gruppo. L’idea era proprio quella di costruire una figura di equilibrio, qualcuno che agisce senza sovraccaricare la scena ma lasciando comunque un impatto. Cerco proprio di muoverlo con misura, lasciando che siano le azioni e i silenzi a parlare più delle parole.
La scena con Prazek era delicata, e sono contento che quel “Non dirlo mai più” sia passato non come un rimprovero, ma come un gesto di cura. E raccogliere la rete… sì, per me è stato un modo per “portarsi dietro” qualcosa di quel mezz’orco, come se quel gesto lasciasse traccia in Valak, anche senza che lui lo dica apertamente. Mi fa piacere che sia stato notato.
Grazie ancora per la breve ma piacevole giocata che ha arricchito un momento come quello che si stava affrontando.
E grazie anche ai compagni per la serata.
La scena con Prazek era delicata, e sono contento che quel “Non dirlo mai più” sia passato non come un rimprovero, ma come un gesto di cura. E raccogliere la rete… sì, per me è stato un modo per “portarsi dietro” qualcosa di quel mezz’orco, come se quel gesto lasciasse traccia in Valak, anche senza che lui lo dica apertamente. Mi fa piacere che sia stato notato.
Grazie ancora per la breve ma piacevole giocata che ha arricchito un momento come quello che si stava affrontando.
E grazie anche ai compagni per la serata.
- Prazek Ghour
- Messaggi: 156
Re: [Pl] il fantasma della Sirena Nera.
Con ritardo, eccomi qui anche io :starwars_bolt:
Innanzitutto benvenuto al nuovo narratore ♥
Mi spiace che ti sia trovato a gestire una prima giocata in cui, per forza di cose, l'attenzione era focalizzata su Prazek visto che si stava discutendo della sua condizione e pertanto l'oggetto della discussione è rimasto quello, almeno per Prazek stesso.
L'hai beccato in una situazione per niente facile e per questo mi scuso delle sue reazioni violente o sgradevoli, ma essere confinato a stare nell'acqua proprio non va giù ad un poveraccio che è talassofobico e detesta il mare con tutto se stesso @wallbashorc@
Ieri sera dovremmo aver risolto questa situazione, per cui mi auguro davvero di poter rinnovare la conoscenza con il Mezzorco (a cui a 'sto giro ho risparmiato il razzismo solo perché il personaggio era ridotto a Sloth dei Goonies U_U) o altri suoi allegri compari @tchinorc@
Ancora grazie e spero di rivederci presto! @orcass@
Innanzitutto benvenuto al nuovo narratore ♥
Mi spiace che ti sia trovato a gestire una prima giocata in cui, per forza di cose, l'attenzione era focalizzata su Prazek visto che si stava discutendo della sua condizione e pertanto l'oggetto della discussione è rimasto quello, almeno per Prazek stesso.
L'hai beccato in una situazione per niente facile e per questo mi scuso delle sue reazioni violente o sgradevoli, ma essere confinato a stare nell'acqua proprio non va giù ad un poveraccio che è talassofobico e detesta il mare con tutto se stesso @wallbashorc@
Ieri sera dovremmo aver risolto questa situazione, per cui mi auguro davvero di poter rinnovare la conoscenza con il Mezzorco (a cui a 'sto giro ho risparmiato il razzismo solo perché il personaggio era ridotto a Sloth dei Goonies U_U) o altri suoi allegri compari @tchinorc@
Ancora grazie e spero di rivederci presto! @orcass@
I lived two lives
Tried to play both sides
But I couldn't find my own place
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