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Topic originale: Una nuova alba — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Sono giorni, ormai, che delle sontuose figure vestite di rosso calcano le strade di Neverwinter. Da giorni è possibile incontrare qualcuno di questi combattenti sacri soprattutto nei pressi del Tempio della Triade, del Cimitero, e delle Caserme. Molti guardano con curiosità queste figure appena apparse che immediatamente hanno dato modo di dimostrare che sanno esattamente quello che fanno, ma c’è un tratto che accomuna tutti quanti, ciascuno viene sempre chiamato “Maestro”. C’è chi si dimostra essere un esperto conoscitore dell’Abisso, chi degli influssi maligni irradiati dai Piani esterni, chi ancora è stato visto diffondere preziose informazioni riguardo i Morti Che Camminano, e che sempre più frequentemente sembrano voler rivolgere la loro eterna fame su di una popolazione ancora scossa. A volte, questi cavalieri dal mantello scarlatto sono stati perfino visti in compagnia della Milizia cittadina, con la quale sembra siano intenzionati a collaborare. Lord Dargon Brightwing, il Gigante d’Oro, nelle nemmeno così rare occasioni in cui è stato visto passare per le strade, assicura una cosa ben precisa: che sotto la sua guida, Neverwinter conoscerà la protezione da qualunque immondo, diavolo o redivivo che oserà lordare le terre baciate dal Neverwinter.
Mentre molti sono gli avvenimenti che si susseguono in città, gli abitanti delle campagne finalmente abbandonano il lungofiume, l’arena e tutte quelle dimore private in cui sono stati ospitati fino a questo giorno, facendo ritorno nelle proprie dimore dentro e fuori le mura. I lavori di ricostruzione giungono al termine ed in molti festeggiano la riapertura di quelle botteghe rimaste danneggiate dal terremoto, o di quelle abitazione non sicure fino ad oggi. I cittadini ringraziano con entusiasmo i membri dei manti, i membri di Torremanto ed anche quegli individui dal mantello scarlatto che si muovono per la città. Altri ringraziamenti vengono mossi a favore della Fratellanza della Fenice e del Dojo Emyrea, che si sono prodigati per aiutare e concedere spazi in cui vivere; e mentre il tramonto si abbatte sulla città delle abili mani, dei bianchi globi compaiono nelle strade e fuori dalle mura, pronti a riportare la voce di chi parlerà. Qualcuno come già accaduto in precedenza, può osservare il Giudice Olef, fuori l’ingresso del tempio, accompagnato da Lord Dargon posizionato davanti ad un bianco globo.
“Cittadini di Neverwinter è un piacere parlare a tutti voi questa sera. Sono qui per dirvi che resto sorgerà una nuova alba, a Neverwinter.” Annuncia, il colossale guerriero sacro. ***“Tra voi sceglierò i più forti, i più devoti, i più meritevoli per fondare una nuova entità in grado di plasmare gli eventi presenti e futuri. Per troppo tempo le minacce sovrannaturali hanno infestato i sogni e queste strade, ed ora che quei maledetti lasciano le loro tombe, è il momento di donare loro la pace eterna con l’acciaio e con la trama. Unitevi, fratelli e sorelle! Lasciate che al Grigio si affianchi lo Scarlatto, perché possa guidarvi verso una strada di pace e di sicurezza! Non temete lo Scarlatto cittadini, ma lasciatevi guidare da chi ha fatto della lotta al Male la propria ragione di vita! Non ci sarà nemico troppo infido che non sarà strappato all’ombra in cui cercherà rifugio, non ci sarà immondo troppo grosso da poter essere sventrato dalla lama dei Giusti! La Sacra Crociata contro i nemici della Triade e della città è appena iniziata!” ***
Uno scroscio di applausi sovrasta quelle ultime parole del Gigante dorato, qualcuno si permette addirittura un fischio di esclamazione. L’uomo porge un saluto con la mano a tutti coloro che si trovano nella piazza davanti al Tempio, mentre indietreggia lasciando al giudice la possibilità di parlare. Un gesto della mano viene mosso per richiedere il silenzio da quegli uomini presenti.
***” E’ un onore essere ancora una volta qui a parlare con tutti voi concittadini! Soprattutto in una giornata come oggi, in cui l’ultimo mattone è stato ricostruito. Posso dire poco per ringraziare tutti voi, istituzioni e privati cittadini, ma vi dico che è un onore far parte di questa città insieme a uomini con una tale tempra ed una tale risoluzione. Neverwinter vedrà una luminosa alba domani, questa sera festeggiamo insieme alle nostre famiglie ed agli amici, perchè ancora una volta abbiamo abbattuto le ombre!” ***
E al cessare di quelle parole, i globi spariscono nuovamente.