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Topic originale: Thorin Castebus — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Nome: Thorin Castebus
Data reclutamento: Il Sesto Giorno, Seconda Decade di Ches, Anno della Spada (1365 CV)
Grado: Sergente deputato al Distretto del Cimitero
Risposte
Ospite — 2020-04-05
Quarto Giorno (1^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1365 CV Anno della Spada
*Durante la ronda cittadina presso la piazza del mercato, abbiamo fatto conoscenza di una ragazza umana dai tratti orientali, di nome Aiko. Una strana folla si era radunata attorno a qualcuno, apparentemente una semplice donna barda intenta a suonare il suo mandolino. La recluta Artorius, presente con me durante la ronda, viene ammaliato da tale melodia,obbligando a combattere contro il sottoscritto per colpa di quell’incantesimo. L’unica soluzione da me pensata fu quella di scagliare una pietra del tuono in modo tale da assordare tutti e interrompere l’ammaliamento.Questo risultò utile e Artorius riprese presto coscienza, provando ad attaccare la barda con il manganello.La barda era però un essere non morto e ogni colpo da noi inferto andava a vuoto. La recluta andò a chiamare aiuto ai superiori, portando supporto dopo poco tempo. L’unica che riusciva a colpirla con i propri attacchi era la giovane Aiko che dopo 3 attacchi ha messo fuori gioco tale fantasma. Ad Aiko viene detto che deve quanto prima recarsi a Torremanto per richiedere regolare licenza, per questa volta vista l´eccezionalità della vicenda non verrà punita per aver usato la magia all´interno delle mura della città senza licenza.
Recluta Thorin Castebus*
Ospite — 2020-04-13
Quarto Giorno (2^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1365 CV Anno della Spada
*Durante la ronda notturna presso il cimitero di Neverwinter, stavo percorrendo il sentiero del parco insieme al Soldato Chione quando d’un tratto una lanterna attira la nostra attenzione. Avvicinandoci a tale fonte abbiamo incontrato un giovane umano già conosciuto di nome Hekmund. Egli vagava liberamente nel cimitero nonostante fosse vietato l’ingresso dopo una determinata ora. Egli afferma di essere entrato tranquillamente dal cancello di ingresso senza essere fermato dalle guardie adibite al controllo dell’entrata. Viene quindi accompagnato in caserma dal Soldato Chione e dal sottoscritto in attesa che deponga sull’accaduto. Niente altro da dichiarare.
Recluta Thorin Castebus*
Ospite — 2020-05-01
Decimo Giorno (3^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1365 CV Anno della Spada
*Il gruppo formato da Ashram,Rolder,Chione,Abram e il sottoscritto è stato assegnato a una ronda serale presso il cimitero della città. Nota la sua pericolosità nelle ore notturne, il Sergente ha prontamente ordinato di muoversi in formazione, e così è stato. Abbiamo proseguito tra le tombe e le statue presenti, giungendo infine dinnanzi a un piccolo cancelletto trovato già aperto. Questo cancelletto portava a uno spiazzo abbastanza grande, con lapidi sparse e una cripta sul fondo. La mia capacità di individuare il male ha percepito qualcosa, infatti ben presto la pesante porta della cripta si apre e una grossa figura si presenta davanti al gruppo. Si trattava di un Mohrg, seguito da un grosso sciame di topi scheletrici. Il soldato Chione ha cercato di fronteggiare il mostro che però, con un rapido attacco della sua lingua, è riuscito a paralizzare la sacerdotessa. Lo sciame si è lanciato sul sergente e su Abram che però in breve tempo sono riusciti a liberarsene. La recluta Abram grazie all’utilizzo di alcune pergamene ha potenziato il sergente Ashram che con un violento attacco ha inflitto gravi danni a tale mostro. E’ stato però il soldato Rolder a sferrare il colpo di grazia, facendo svanire il Mohrg in una puzzolente chiazza violacea. Terminato lo scontro una fiammella si stava avvicinando alla posizione del gruppo, presentandosi poco dopo come Leon Cormaskyr, nonchè custode del Sepolcro. Lo abbiamo seguito per deporre sull’accaduto, sottolineando ripetutamente la porta della cripta trovata aperta.
Recluta Thorin Castebus*
Ospite — 2020-05-02
Prendo atto di queste parole con una certa preoccupazione, nonostante per buona parte il cimitero sia santificato ci sono zone che talvolta sono sprovviste di adeguate protezioni. Sicuramente il Custode del Sepolcro potrà aiutarci in merito. Mi congratulo invece con la vostra pattuglia, davvero un buon lavoro e il vostro operato recluta Castebus non è passato inosservato, potrete ritirare il vostro nuovo manto quanto prima.
Ser Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi
Ospite — 2020-05-18
Settimo Giorno (2^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1365 CV Anno della Spada
*Nel primo pomeriggio ho deciso di approfittare del caldo sole per una corsa di allenamento subito fuori dalle mura cittadine, rimanendo però nei pressi della città. Lungo il sentiero ho incontrato un ragazzo di nome Kaven mai visto in città e lady Elinor, già vista e conosciuta in passato. Nel mezzo delle nostre presentazioni un urlo femminile attira la nostra attenzione e senza esitare ci siamo fiondati di corsa sulla casa da cui proveniva, situata a circa un miglio da noi. Appena giunti sul posto abbiamo subito notato un grande gruppo di coboldi armati di spade che stava assalendo la casa. In mezzo alla battaglia già iniziata abbiamo notato due figure maschili, rispettivamente padre e figlio che stavano cercando, con armi improvvisate, di difendere la propria casa contadina. Tra i coboldi uno era diverso dagli altri, alato e con un lungo bastone, intento a coordinare tutta l’invasione. Le abilità e la capacità di lady Elinor hanno fatto sì che la battaglia durasse poco e con gran velocità si è addentrata nella casa in cui erano presenti madre e figlia ma con uno strano teletrasporto il coboldo alato le ha raggiunte prendendole in ostaggio. Proprio quando la situazione nel cortile sembrava favorevole per salvare la vita del padre e del figlio, lo sciamano ha lanciato una tempesta e ha ucciso entrambi gli umani e anche qualche suoi alleato. Elinor ha prontamente attaccato il mostro che si trovava con le donne con una rapida successione di colpi eliminandolo subito ma, improvvisamente, durante la morte ha rilasciato un enorme energia che ha bruciato la casa. Con delusione e rammarico, mi duole comunicare che tutti i membri della famiglia sono deceduti, padre, madre, figlio e bambina. Le mie abilità combattive non sono state all’altezza dello scontro e senza l’aiuto di Elinor e Kaven probabilmente non sarei qui a scrivere questo rapporto.
Con tristezza
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-05-18
Soldato Castebus, Leggo con molta amarezza queste righe: che le anime delle vittime possano trovare il giusto riposo dopo che le loro vite son state recise dalla crudeltà di queste creature. Manderemo dei Guardiavia in loco per pattugliare la zona e scoprire se ci sono tracce importanti riguardo a questa aggressione. Per quel che riguarda voi, Soldato Castebus, non dovete abbattervi, avete sicuramente dato il vostro meglio: possiamo solo continuare a darci da fare per evitare che tali tragedie non si ripetano, proteggendo i deboli e schiacciando gli empi tramite la compassione e la giustizia.
Sir Quentin Seever, Capitano dei Manto Grigi
Ospite — 2020-06-18
Settimo Giorno (2^ Decade) Kythorn “Il Tempo dei Fiori” 1365 CV Anno della Spada
*Viste le spiacevoli e particolari vicende avvenute nei pressi della zona portuale della città, il sottoscritto insieme al Sergente Ashram e alla Recluta Jerico abbiamo effettuato un’attenta analisi dei moli, soffermandoci sulla zona del relitto e dei resti trovati. Io, in quanto punitore e liberatore dei non morti ho avuto modo di riconoscere le creature comparse. Si tratta di “inabissati”, creature non morte che generalmente si creano in moto autonomo e casuale da poveri naufraghi che incontrano la morte tramite affogamento. E’ possibile quindi che non esista nessun responsabile che possa averli evocati, anche se non escluderei completamente la cosa. Consiglio quindi la massima attenzione a cautela. In caso servissero ulteriori controlli o analisi più approfondite sono a completa disposizione.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-07-19
Nono Giorno (2^ Decade) Flamerule “Marea d’Estate” 1365 CV Anno della Spada
*Il pomeriggio del giorno di ieri mi trovavo in compagnia di una studentessa di torremanto chiamata Katara e un’altra chiamata Ehllia nei pressi della piazza della città. Dopo poco abbiamo notato l’arrivo di un carretto e il proprietario era intento a voler annunciare e vendere la propria merce. Non appena ha tolto il telo che copriva quel che sarebbe stata poi una gabbia, tre creature identificate da Ehllia come Goblin delle Foreste hanno fatto la sua comparsa. Fin da subito erano molto agitate e pericolose, una delle tre ha infatti afferrato il polso di un povero bambino che si trovava ingenuamente in prossimità della gabbia. Mentre stavo discutendo con il banditore, la situazione è peggiorata drasticamente. Una delle creature ha afferrato il bastone di cui il venditore era in possesso, usandolo come arma per uccidere lo stesso venditore. La folla che si era radunata attorno al carretto è quindi fuggita in preda al panico per colpa di queste creature pericolose e quindi abbiamo dovuto agire nel modo più veloce possibile. Grazie all’aiuto di Katara ed Ehllia abbiamo eliminato velocemente i tre goblin e nessuno dei presenti, cittadini compresi, è rimasto ferito. Certe creature non dovrebbero essere portate all’interno delle mura cittadine perchè purtroppo, come accaduto nella giornata di ieri, persone inesperte ma innocenti come quel banditore potrebbero perdere la vita.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-07-21
Primo Giorno (3^ Decade) Flamerule “Marea d’Estate” 1365 CV Anno della Spada
*Scrivo la presente richiesta in nome della Sacra Fiamma del Nord. Come Soldato della Fiamma, mi è stata affidato un incarico che prevede un viaggio per recuperare alcuni prigionieri che sono fuggiti durante il trasporto che li portava al luogo della loro condanna. Il gruppo prevedeva: Il sottoposto del Comandante Amanda Meyrit, il suo ippogrifo e il condannato. Dopo sei mesi di ricerche, il comandante ha scoperto la loro posizione. Sono stati avvistati infatti nei pressi di Yartar/Triboar e, a nome del Comandante in persona, ha richiesto quindi aiuto per recuperare tutto il gruppo vivo e riportarlo a loro, così da poterli condannare così come le loro leggi prevedono. Purtroppo la Fiamma non è in un bel momento e quindi non ha modo di affiancarmi persone per aiutarmi in questo viaggio, ecco quindi il motivo della presente.
Richiedo, se possibile, un aiuto da parte di qualcuno dei Manti Grigi e inoltre richiedo la possibilità di allontanarci per qualche giorno per affrontare appunto questo lungo viaggio che ci porterà inizialmente a Triboar. Non vorrei coinvolgere nessun civile di Neverwinter chiedendo il mio aiuto, ecco perchè sono qui a chiederlo a Voi. So che a causa delle recenti vicende i Grigi hanno necessità di rimanere in città per indagare sulle terribili sparizioni, ma chiedo aiuto in nome della Fiamma e in nome del Comandante Meyrit. Vi ringrazio e attendo al più presto indicazioni a riguardo.
Soldato Thorin Castebus*
OFF: Missione assegnata dalla Fiamma del Nord
Ospite — 2020-07-24
Quarto Giorno (3^ Decade) Flamerule “Marea d’Estate” 1365 CV Anno della Spada
*La missione che aveva come protagonista il gruppo formato dal sottoscritto Thorin, il Soldato Abram, la barda Amara e la moritura Wynfried è giunta al termine. I beviossa, così come richiesto dal tenente, sono stati scovati all’interno di un tempio abbandonato e, ovviamente, eliminati. Tutti i compagni di gruppo sono stati di grandissima utilità e hanno reso l’impresa ben più facile di quanto potesse sembrare. Lo scontro con i beviossa è durato relativamente poco e tutto il gruppo è tornato in città sano e salvo.
La presente missiva, oltre ad annunciare il successo dell’eliminazione dei beviossa, ha lo scopo di avvertire i manti su quanto visto durante il nostro viaggio in direzione del tempio. Circa a metà percorso ci siamo imbattuti in un gruppo di creature molto simili a quelle che avevo incontrato tempo fa fuori dalle mura cittadine e che aveva visto vittima un intera famiglia e vista bruciata la loro abitazione. La nostra posizione era sfavorevole in quanto molte trappole erano state piazzate. Il gruppo era formato da tre creature, discretamente equipaggiate e molto ostili, in quanto se non fosse stato per l’ottimo incanto che la barda Amara ha lanciato,ammaliandoli, ci avrebbero attaccato senza pensarci due volte. Lady Elinor, durante il nostro passato incontro, aveva identificato quelle creature con il nome di “coboldi” e, anche se non ho conoscenze altrettanto spiccate come lei, ho la certezza che il gruppo di creature incontrate nel recente viaggio faccia parte della stessa specie. Al fine di garantire la sicurezza dei cittadini di Neverwinter e cercare di evitare possibili attacchi come quello passato, richiedo, se possibile, di poter tornare in quel luogo per capire le loro intenzioni e, se confermano ostilità, chiedo di poterli eliminare. Attendo vostre indicazioni e sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-07-25
Soldato Castebus, Prendo atto dei vostri numerosi rapporti e del successo perpetrato durante l’ultima spedizione fuori dalle mura cittadine. Per quel che riguarda la missione che vi è stata assegnata dalla Fiamma del Nord, come già avete ben detto, attualmente molti Manti Grigi sono impegnati in altre indagini e non potranno spostarsi dalla città. Se alcuni dei vostri commilitoni non sono impegnati nelle indagini siete libero di partire con loro, altrimenti dovrete cercare un valido supporto in civili che abbiano a cuore la causa della Fiamma del Nord. Per quello che riguarda invece i presunti coboldi che hanno teso un agguato lungo il percorso dell’ultima vostra spedizione, se questa zona fosse entro la giurisdizione e lungo tratte frequentate da viandanti si potrebbe organizzare una spedizione atta a comprendere la natura del problema. Ovviamente se partirete per la missione affidatavi dal Comandante Meyrit quest’ultima dovrà essere posticipata o presa in carico da un altro gruppo.
Che gli dei possano sempre mostrarvi la via della Giustizia.
Sir Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi
Ospite — 2020-09-28
Ottavo Giorno (3^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1365 CV Anno della Spada
*Così come ordinato dal Tenente Kaalia, io e il Soldato Rolder ci siamo occupati di controllare e ispezionare una parte del sotterraneo. La strada ci ha portati a percorrere una antica catacomba ma il nostro cammino stava procedendo per il meglio fino a quando, superato questo luogo di riposo per i morti, ci siamo imbattuti in un grosso portone. Abbiamo cercato di prevedere e identificare possibili trappole ma purtroppo alcune sono scattate ferendo me e il mio compagno. Aprendo la grossa era ben visibile una stanza completamente vuota e spoglia e in lontananza si poteva notare una corda apparentemente fluttuante. Ci stavamo dirigendo proprio verso questa corda per identificarne la sua natura quando una grossa creatura ha ingaggiato il combattimento. Si trattava di un essere formato da fango e roccia e ogni volta che lo ferivamo non perdeva sangue, ma fanghiglia marrone e maleodorante. Stavamo combattendo con tutte le nostre forze ma il mostro era forte e determinato. Tutto sembrava andare in favore per la creatura quando d’un tratto è scappata, presa dalla paura e dal timore di qualcuno o..qualcosa. Nel mentre, dalla corda che avevamo visto appena entrati nella stanza, un grosso cristallo ambrato contenente una ragazza si è calato, andando poi ad infrangersi al suolo in mille pezzi, rivelando poi l’identità della ragazza. Ginevra Woods. Appena ha aperto i suoi occhi, di istinto ha pronunciato il nome di un certo Zelios, suggerirei quindi un’indagine approfondita per capirne l’identità. Debole e spaventata, ha raccolto le forze per tornare in superficie e quindi, senza attentere ulteriore tempo, stavamo per uscire dalla stanza quando la terra ha iniziato a tremare. Forte, sempre più forte, e in pochi attimi tutto ciò che ci circondava stava crollando, intenzionato a seppellirci vivi in quel macabro luogo. Inizialmente non capivamo la natura del crollo, almeno fino a quando un enorme verme è sbucato dal terreno per combattere la creatura che ci aveva attaccati pochi attimi prima nella stanza. La fuga da quel luogo che via a via si stava chiudendo da macerie e muri crollati sembrava impossibile e portando la ragazza in braccio per proteggerla dalle cadute della roccia non sono riuscito a schivare alcuni crolli finendo ferito quasi mortalmente. Non sarei qui a scrivere questo rapporto se non fosse per il coraggio e l’aiuto che il Soldato Rolder mi ha dimostrato in quel luogo oscuro e privo di felicità. Con difficoltà siamo però riusciti tutti a uscirne vivi, chi con poche ferite e chi con molte, ma vivi. La cosa importante è che la ragazza sta bene. E’ ovviamente spaventata ma con il tempo dovrebbe tornare in piene forze. Nient’altro da comunicare. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-09-29
*In seguito alle vicende successe in città e alle dolorose perdite di quattro ragazze comunico che andrò a porre condoglianze alle famiglie delle ragazze defunte. Mi scuso per la mia iniziativa e impulsività ma è un gesto che ho bisogno di fare e che mi sta a cuore. Se lo desiderate chiedo il permesso per rappresentare, con la mia presenza, la tristezza e la vicinanza di tutto il corpo dei Manti Grigi, così che le famiglie possano trovar conforto e cercare di superare questo doloroso momento di lutto. Ho già provveduto a procurarmi dei fiori adatti alla vicenda e a comprare delle collane personalizzate per simboleggiare la vicinanza. Con cortesia
Soldato Thorin Castebus*
OFF: Lista equipaggiamento personale aggiornata!
Ospite — 2020-10-13
Terzo Giorno (2^ Decade) Marphenot “Foglie Cadute” 1365 CV Anno della Spada
*In giornata odierna, così come spiegato nel precedente rapporto, sono uscito dalle mura della città per andare a fare visita alle famiglie delle ragazze defunte. La prima visita è stata la famiglia Jones, formata da: Ketra Cotton - Madre Archibald Jones - Padre Irina Jones - Sorella Hanna Jones - Nonna
Appena entrato in casa ho notato subito parecchi lividi sul corpo di Ketra (Collo, occhio) , indizi che, abbinati ai modi aggressivi dell’uomo, mi ha fatto intuire che il marito fosse violento con sua moglie e, magari, anche con le sue figlie. Indizio che però non mi ha dato la certezza di ciò, in quanto essendo una donna di campagna poteva essersi fatta quei lividi in molti modi in alcuni possibili incidenti sul lavoro. Subito dopo però la situazione è precipitata. L’uomo, pesantemente ubriaco, ha iniziato a lanciare bottiglie e oggetti di ogni tipo all’interno della casa, distruggendo gran parte del salone. In quel momento mi trovavo fuori con Ketra, Irina e Hanna e fortunatamente nessuno è rimasto ferito dalla furia distruttiva di Archibald Jones. Le donne, specialmente la bambina Irina e Ketra erano in evidente stato di paura e terrore sentendo il disastro che stava succedendo all’interno di quella abitazione. Inoltre la moglie Ketra Cotton mi ha inoltre confessato che il marito talvolta la picchia, ecco la conferma della mia precedente ipotesi.
Visti i precedenti violenti dell’uomo e lo stato in cui l’ho trovato, ho ritenuto opportuno portare nelle caserme Archibald Jones così che possa liberarsi di tutto l’alcool che ha in corpo senza recare possibili e, a parer mio, certi, danni a una delle due donne o alla piccola Irina.
Non conosco il passato di Archibald e da alcune confessioni nel suo parlato ha fatto intendere che ha iniziato a bere alcolici in seguito alla morte di sua figlia Olympia Jones. So cosa vuol dire perdere una persona importante e qualcuno trova conforto negli alcolici quindi non condanno quest’uomo, ma non potevo rischiare che un uomo ubriaco e violento potesse ferire gravemente o peggio, uccidere una delle tre donne presenti in quella casa.
Se possibile chiedo che Archibald Jones, appena svaniti gli effetti degli alcolici, venga interrogato per capire se i suoi atti violenti siano destinati e proseguire. Ketra Cotton, Irina Jones e Janna Jones si trovano ora alla taverna del “Serpente Scintillante” in quanto ho offerto loro un posto caldo e libero di atti violenti o aggressivi per la notte. Tengo a precisare inoltre che, tralasciando le battute scortesi che l’uomo ha rivolto a me, egli non ha posto resistenza davanti alla mia richiesta di seguirmi, non ha mai tentato di colpirmi o di fuggire. Nelle successive giornate andrò a fare visita alle rimanenti famiglie delle vittime e, tempo permettendo, vorrei accompagnare personalmente alla loro abitazione la famiglia Jones non appena la faccenda si sarà conclusa. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-10-17
Soldato Castebus, Avete agito in linea con i principi di Giustizia e Bontà della Triade, tuttavia non essendoci una denuncia ufficiale non potremo andare oltre ad un rimprovero prima di lasciarlo andare una volta passata l’ebbrezza. Se dopo la ramanzina che gli farete non sarà portato alla nostra attenzione qualcosa di ben più grave non potremo trattenerlo. Informate la moglie, con discrezione, o qualcuno della famiglia che sembra meno succube dell’uomo, della possibilità di protezione offerta dalla legge: fino ad allora non potremo agire in maniera più decisa.
Sir Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi
Ospite — 2020-11-12
Secondo Giorno (2^ Decade) Uktar “La Decomposizione” 1365 CV Anno della Spada
*Il giorno in questione, in orario serale, mi trovavo in un gruppo assegnato al controllo della piazza del mercato. Il gruppo era formato dal sottoscritto, il Soldato Abram Reed e la recluta Alexis Toomar. La piazza si presentava libera fino a quando abbiamo notato un uomo che correva in nostra direzione chiedendo aiuto. Egli ci ha immediatamente chiesto di seguirlo in quando denunciava molto chiasso in una cantina vicino alla sua abitazione. Fin dal primo istante abbiamo capito che ci fosse qualcosa di anomalo ma abbiamo deciso di assecondare la sua richiesta così da farlo uscire allo scoperto. La via in cui era presente la cantina in questione si presentava stranamente buia e priva di ogni luce, particolare che ricorderei in vista della futura indagine. Entrati nella cantina lo scenario è stato subito chiaro. Numerose persone erano intente a scommettere e fare giochi di ogni tipo, una classica bisca clandestina insomma. Molti dei presenti sono riusciti a scappare ma tre di loro hanno deciso di sguainare le loro spade con il tentativo di metterci a tacere. Lo scontro si è concluso senza intoppi e i tre sono stati arrestati. L’uomo che ci ha portati nella cantina si chiama Saimon, questo nome gli è scappato di bocca da uno dei tre che successivamente ha tentato di ucciderci, il suo nome è Regulas, attualmente detenuto.
Purtroppo molte delle persone presenti sono riuscite a scappare ma sono certo che con le nostre future indagini riusciremo a smascherare l’organizzatore di queste bische. Faccio inoltre presente che i miei due compagni sono stati fondamentali alla cattura dei tre e la la recluta Alexis ha avuto molto coraggio per tutta la serata e il soldato Abram ha confermato le sue eccellenti doti da investigatore. Continueremo le indagini sulla faccenda, se avrò altre notizie seguirà un mio rapporto.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-11-15
Quinto Giorno (2^ Decade) Uktar “La Decomposizione” 1365 CV Anno della Spada
*Mi trovavo nel cuore del giardino della città quando un urlo di una anziana signora ha attirato la mia attenzione. Corso immediatamente in suo soccorso ho incontrato due persone, Katara, neophita di torremanto e Lief, compagno conosciuto qualche giorno prima. Arrivati in prossimità della signora, intenta a recuperare il suo gatto, il nostro sguardo è ricaduto su una creatura dall’aspetto di una scimmia. Il mostro ha subito cercato di attaccarci ma senza troppi problemi siamo riusciti ad eliminarla.
Grazie alle mie discrete conoscenze e le esperienze passate sono riuscito a identificare la creatura. Si tratta di un saltor, una specie di mangiacarogne sotterranee che si nutrono di muffa, funghi e animali di taglia piccola. Sono creature in grado di usare poteri psionici e il loro grido è in grado di provocare ingenti danni e stordimento. Hanno un’ottima intelligenza e possono trovarsi in solitario o in branco.
Probabilmente è uscito dal sottosuolo in cerca di cibo ma sarebbe più sicuro approfondire la questione per assicurare che una seconda creatura possa recare danno a cittadini indifesi.
Provvederò personalmente a controllare la zona del giardino in cerca di possibili collegamenti tra il sottosuolo e la superficie esterna, e, indagherò per capire se all’interno della città è presente un collezionista di specie rare da cui magari questa creatura può essere fuggito.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2020-12-08
Ottavo Giorno (1^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1365 CV Anno della Spada
*Nella giornata di ieri, così come deciso a seguito delle investigazioni riguardo Amdir (Vedere rapporti di Abram Reed) il gruppo formato dal Sergente Ashram, Recluta Alexis, Soldato Abram e Soldato Thorin si è diretto alla caverna in cui è stato ritrovato il cadavere del troll. Entrati nella caverna ciò che abbiamo trovato era in linea con i piani di Amdir, numerosi troll carbonizzati e molte trappole piazzate con lo scopo di interrompere la nostra avanzata.
Dopo numerosi passi siamo giunti davanti ad un bivio e l’unico modo per controllare al meglio tutta la caverna è stato quello di dividerci, e così è stato. Il Sergente Ashram e Alexis hanno preso una strada, mentre io e Abram quella opposta. La strada da noi intrapresa si è fatta tuttavia più complicata, prima sbarrata da un grosso cancello la cui serratura era stata rotta per evitare il passaggio, e poi un ponte pericolante che collegava due stradine divise da uno strapiombo. Il Soldato Abram è stato di grande aiuto, e grazie alle sue capacità e alle mie siamo tuttavia riusciti a superare il tutto senza grosse difficoltà.
Superato il ponte, siamo giunti ad uno spiazzo più aperto, al centro di cui abbiamo visto Amdir intento a cucinare. Cercando di coglierlo di sorpresa ho deciso, conscio dei rischi, di liberare un troll che era chiuso in una gabbia e, così come previsto, ha affrontato l’elfo ma, poco prima che Amdir potesse rimanere ferito gravemente, è svanito nel nulla lasciando però le gemme nelle mani del troll.
Successivamente, abbiamo eliminato la creatura in modo molto rapido e recuperato le gemme, ricongiungendoci infine con i nostri compagni. Amdir ci ha tuttavia spiegato il motivo per cui ha cercato di recuperare le gemme. Se incastonate nella statua di Shevarash (Trovata da Ashram e Alexis) lo scrigno alla sua base si sarebbe aperto, rivelando una sacra arma. Così è stato, infatti inserendo le gemme al posto delle iridi il baule si è aperto, presentandoci un pugnale da un aspetto molto curato e particolare.
Giunti in città abbiamo scoperto che tale pugnale ha il nome di “Sangue Nero” ed è appunto un cimelio sacro molto importante, lascio quindi la decisione di cosa farne ai miei superiori. Amdir purtroppo è fuggito, ma avendo interrotto il suo piano credo che non si farà vedere per molto tempo, ma se dovesse accadere saremo pronti a catturarlo, questa volta definitivamente.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-09
Nono Giorno (1^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Il giorno in questione, in un momento serale, mi trovavo nei pressi del Serpente Scintillante assieme al Soldato Reed quando mi è giunta una missiva da parte della Sacra Fiamma del Nord. La lettera descriveva un luogo fuori dalle mura cittadine nel bel mezzo del Bosco di Neverwinter in cui è stata segnalata una minaccia maligna. Senza esitazione siamo partiti per il luogo indicato e dopo una lunga camminata siamo giunti dinnanzi a un grosso albero in cui era stata ricavata una grossa porta, sbarrata da un pesante macigno. Tolto il macigno e liberato l’ingresso della porta, un tunnel era stato scavato terminando infine in un accampamento sotterraneo.
Qualcuno, da una stanza poco lontana da noi, richiedeva aiuto e quindi siamo accorsi in suo soccorso. Un grosso nano da delle lunga corna ci ha accolto, mentre dietro di lui una sfera luminosa, identificata da me stesso come un Arconte Lanterna, era tenuta prigioniera all’interno di un cerchio magico.
Il Soldato Reed ed io abbiamo subito cercato un dialogo per evitare ogni tipo di scontro e, dopo alcuni scambi di parole, il nano ha confessato di imprigionare e infine sacrificare tali Arconti in nome di Nessus.
Dopo alcuni istanti questo nano è fuggito e sono apparse attorno a noi tre creature dall’aspetto di grosse bestie alate, identificate solo più tardi come prole dell’inferi. Lo scontro era duro, e tali creature sono riuscite a lacerare più e più volte la mia armatura. Stavamo utilizzando ogni nostra possibilità ma ciò non sembrava recare alcun danno a loro.
D’un tratto una creatura dall’aspetto umanoide ma dalle sembianze di un severo cane di nome Timaius è accorso in nostro aiuto. Tale combattente sembrava conoscere l’Arconte tenuto prigioniero e i suoi colpi erano feroci e potenti e, dopo poco tempo tutti e tre i nemici sono stati abbattuti.
Terminato lo scontro e con l’Arconte liberato, essi ci hanno riferito di dover tornare alla “Fonte” e, dopo una loro benedizione, sono scomparsi nel nulla.
Il nano cornuto è stato ritrovato privo di vita e nient’altro era presente all’interno di quel rifugio sotterraneo ad eccezione di particolari simboli a me sconosciuti ma, a detta del nano stesso, tale sacrificio non è stato l’unico e non sarà l’ultimo.
Se possibile vorrei che questo rapporto venga consegnato anche alla Caserma dei Guardavia, presso la Stazione di Posta. Richiedo ai miei superiori, se possibile, un aiuto per controllare le zone di bosco da me indicate così che possano essere trovati e sigillati ulteriori rifugi come quello trovato dal sottoscritto e dal Soldato Reed.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-12
Secondo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*In occasione dell’evento che ha raggiunto la città di Neverwinter e che ha ricoperto le strade di cenere e pulviscolo creando un grande malcontento, tristezza e fame nei cittadini più poveri ho deciso sotto spunto del Maestro Iwan Drastan di utilizzare le mie capacità divine per distribuire cibo e acqua ai bisognosi.
Nelle tre giornate successive a questo rapporto, in mattinata, verranno creati dei punti di consegna dinnanzi al “Serpente Scintillante” e al “Miele Bianco” e io sarò presente in tali eventi per dare il mio contributo economico e materiale per tale causa, con la speranza che tale gesto possa aiutare il popolo a rialzarsi a seguito di questo terribile evento.
Inoltre visiterò personalmente numerose botteghe, erboristerie e negozi di alchimia per cercare e scoprire se esiste qualche tipo di foglia, fiore, pianta o pozione che possa purificare l’acqua e renderla potabile.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-12
Secondo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*A seguito di numerose investigazioni e studi che hanno richiesto l’aiuto della Magister di Torremanto Iell e del Mastro Drastan siamo giunti alla conclusione di doverci recare nei pressi di una oscura caverna poco lontana dalle mura cittadine. Tale caverna, a seguito di un faticoso studio magico da parte della Magister, era il rifugio di numerosi Drow, Drider e altre creature malvagie tutte alla protezione di un portale che potrebbe essere un varco per il sottosuolo.
Il “Sangue Nero”, il pugnale ritrovato all’interno della grotta assieme al Soldato Reed si è rivelato essere la chiave per chiudere definitivamente questo portale, tagliando definitivamente il filo che collega il nostro mondo con il sottosuolo. Sempre a seguito di numerosi studi da parte di Iell, siamo riusciti a capire che all’interno di questa grotta era presente una maledizione, un potente incantesimo che negava l’accesso a qualunque elfo, di conseguenza Iell stessa e il Soldato Abram non hanno potuto seguirci nella missione intrapresa per richiudere il portale.
Il giorno in questione, il sottoscritto, la Sodalis Lenore, il Tenente Ashram e il Maestro Drastan ci siamo recati nella caverna ma, dopo poco, ci siamo divisi in coppie per dar vita al piano pensato. Il Tenente Ashram e il Maestro Drastan avevano l’obiettivo di attirare l’attenzione mentre il sottoscritto, portatore del Sangue Nero, assieme a Lenore avevamo lo scopo di chiudere definitivamente il portale e distruggerlo per sempre.
L’interno della grotta si presentava buia, un buio magico che rendeva inefficaci le nostre fonti luminose e la nostra vista, per quanto acuta e allenata potesse essere, ed è proprio in una di queste zone di oscurità totale che un Mohgr, come quello incontrato nei pressi del Cimitero molti decadi fa, ci ha attaccato alle spalle. Lo scontro è tuttavia durato molto poco anche grazie alle grandi capacità della mia compagna e, uscendo finalmente dalla zona di buio, abbiamo proseguito il nostro compito.
Dopo numerosi istanti siamo giunti dinnanzi a un grosso spiazzio in cui al centro era visibile una grossa arcata che emanava una luce azzurra, il portale che noi cercavamo. Abbiamo quindi subito cercato di richiuderlo per poi distruggerlo, ma mentre facevamo ciò dall’alto soffitto della grotta è apparso un Drider, un Drow dalle sembianze di un aracnide e molto abile negli incantesimi arcani. Lo scontro è stato feroce ma siamo riusciti ad eliminarla, richiudendo il portale e fuggendo prima che potesse esplodere e seppellirsi sotto una grande quantità di roccia crollata.
Usciti dalla caverna il gruppo si è ricongiunto ritrovando il Tenente e il Maestro assieme ad Amdir, ridotto in fin di vita a seguito di numerose torture che i drow gli hanno inflitto durante queste giornate.
Ritengo giusto che il prigioniero Amdir sostenga un equo processo, così che a seguito di ciò possa avere una corretta e consona punizione. Il Tenente Ashram e Iwan hanno inoltre accennato ad una creatura pericolosa, la quale sarebbe strettamente collegata alla vita di Amdir stesso.
Discuteremo al più presto di tali informazioni, in caso di aggiornamenti provvederò a stilare un ulteriore rapporto.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-13
Terzo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Il codesto giorno ho visitato numerose botteghe, negozi ed erboristerie per cercare alcune informazioni e capire se esistesse un metodo rapido ed economico per depurare tutta l’acqua per i cittadini di questa città. Inizialmente la ricerca non sembrava dare i propri frutti ma finalmente qualcosa è emerso: Si tratta di due oggetti dal costo irrisorio e molto facili da usare
- Sfere Purifica acqua: Si tratta di alcune piccole palline nere che emanano un forte odore di catrame. Facendo sciogliere queste sfere all’interno di un gallone l’acqua contenuta in essa assumerà un colore scuro e potrebbe lasciare qualche residuo se toccata, ma è completamente potabile e sicura da bere *
(OFF: Costo 1 monete l’uno - Complete Scoundrel pag 110)
- Fiaschetta Piangente: Ha l’aspetto di una semplice borraccia da mezzo gallone ma dopo otto clessidre viene prodotta acqua da riempirla completamente. Questa acqua potrà poi essere versata oppure essere conservata nel medesimo contenitore
(OFF: Costo 50 monete l’uno - Complete Mage pag 135)
*In aggiunta all’egregio lavoro che molti cittadini stanno svolgendo per assicurare cibo e acqua ai bisognosi credo che tali oggetti potrebbero essere un buon modo per aumentare la disponibilità di acqua potabile. Consiglio quindi di reperirne il più possibile e farli distribuire al popolo.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-15
Quarto Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*In un momento serale mi sono recato nei pressi della bottega Wintersong per effettuare alcune ricerche assieme alla proprietaria Eithne, una Genasi dell’acqua. Lì ho incontrato l’arcanista Ehllia, di Torremanto, iniziando quindi le ricerche per trovare qualche pianta che potesse purificare l’acqua. D’un tratto la porta si spalancò ed entrarono tre persone ammantate. Una di queste, quella che stava più in dietro, maneggiava una punta di una freccia e le loro intenzioni si sono subito fatte vedere. Essi volevano rubare ogni tipo di cibo e acqua in nostro possesso e presente all’interno della bottega o in alternativa ci avrebbero attaccato dando luogo a un feroce scontro. Dopo un’attenta analisi ad osservare il loro movimento, i loro modi e la sicurezza del capo di questo gruppo, un certo Caligo, sono giunto alla conclusione che se avessi ingaggiato uno scontro probabilmente l’erborista Eithne o Ehllia non sarebbero riuscite a sopravvivere. Ho dovuto quindi cedere alle loro richieste, perdendo parte del cibo e una borraccia di acqua che era in mio possesso.
Caligo aveva una cicatrice sopra l’occhio destro a forma di uncino, una cicatrice che i suoi compagni guardavano quasi intimoriti. Uno dei suoi due tirapiedi si chiamava Jack, mentre l’altro non ha mai detto il suo nome. Hanno espresso che l’alba seguente avrebbero lasciato la città, ma terrei comunque gli occhi aperti per evitare altri attacchi da questo gruppo.
Desolato per il mio insuccesso visiterò personalmente ogni bottega o negozio della città per verificare che non abbiano attaccato altri cittadini, ripagando loro in caso le merci perdute.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-16
Sesto Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*L’apprendista del Guardiacaccia, Nial Verdefoglia ha oggi richiesto un incontro per comunicarmi qualcosa di importante, un dono. All’incontro era presente anche la Recluta Lief, dei Guardiavia, e dopo avermi comunicato la situazione presente al di fuori delle mura ha voluto donare al corpo dei Manti Grigi quattro piccoli pipistrelli in nome del Guardiacaccia Lady Talia. Tali creature addestrate, come spiegato da Nial stesso, hanno un udito sviluppatissimo e sono in grado di muoversi perfettamente in ambienti notturni o coperti da nebbia come in questi spiacevoli giorni. Ha inoltre accennato a un secondo regalo, a scelta dei Manti Grigi che sotto comunico:
- Dieci pozioni per poter comunicare con loro
- Tre pozioni e una bacchetta con il medesimo incanto arcano.
Lascio quindi ai miei superiori il compito di scegliere quale dono accettare, se il maggior numero di pozioni oppure meno pozioni e la bacchetta. Mi ha inoltre spiegato come prendersi cura di tali creature e come alimentarle. Attualmente i quattro pipistrelli sono custoditi presso la Caserma della Milizia in attesa che arrivi una decisione e decisa a chi affidarli.
Soldato Thorin Castebus*
OFF:
- Un superiore dovrà decidere a chi affidare i quattro pipistrelli ricevuti in dono dal Guardiacaccia
- Comunicare al Guardiacaccia stesso quale dono accettare
Kaalia — 2021-01-16
Thorin Castebus ha scritto: Sesto Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*L’apprendista del Guardiacaccia, Nial Verdefoglia ha oggi richiesto un incontro per comunicarmi qualcosa di importante, un dono. All’incontro era presente anche la Recluta Lief, dei Guardiavia, e dopo avermi comunicato la situazione presente al di fuori delle mura ha voluto donare al corpo dei Manti Grigi quattro piccoli pipistrelli in nome del Guardiacaccia Lady Talia. Tali creature addestrate, come spiegato da Nial stesso, hanno un udito sviluppatissimo e sono in grado di muoversi perfettamente in ambienti notturni o coperti da nebbia come in questi spiacevoli giorni. Ha inoltre accennato a un secondo regalo, a scelta dei Manti Grigi che sotto comunico:
- Dieci pozioni per poter comunicare con loro
- Tre pozioni e una bacchetta con il medesimo incanto arcano.
Lascio quindi ai miei superiori il compito di scegliere quale dono accettare, se il maggior numero di pozioni oppure meno pozioni e la bacchetta. Mi ha inoltre spiegato come prendersi cura di tali creature e come alimentarle. Attualmente i quattro pipistrelli sono custoditi presso la Caserma della Milizia in attesa che arrivi una decisione e decisa a chi affidarli.
Soldato Thorin Castebus*
Ottimo lavoro soldato Castebus. Comunicate a Nial Verdefoglia che accetteremo di buon grado le dieci pozioni e che gli compreremo la bacchetta. Non ho alcuna intenzione di tralasciare mezza risorsa disponibile.
Avvisatelo inoltre che di pipistrelli ne serviranno altri. Questi quattro per ora ce li faremo bastare, saranno assegnati ad una ronda per distretto, alternandoli nel corso dei giorni.
Tenente Kaalia
Ospite — 2021-01-17
Settimo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
OFF: Rapporto antecedente alla nebbia cinerea
*Mi trovavo nei pressi del Giardino della città per cercare alcune informazioni all’interno di un tomo quando ho incontrato la Sodalis Ehllia Dirieton. D’un tratto un grido femminile di aiuto ha attirato la nostra attenzione e ci siamo diretti verso la fonte di tale richiesta. Dal Grande Albero è caduta al suolo una piccola Pixie ferita la quale è stata prontamente curata dall’elfa presente con me, mentre io ero riuscito a percepire un’aura malvagia in direzione dei rami da cui il folletto era caduto. La vista era poco chiara e una fitta nebbia ha avvolto i nostri corpi, paralizzando i miei muscoli impedendo ogni tipo di movimento o azione.
Dall’Albero è ricaduto una creatura maligna, una testa fluttuante marciscente dall’odore nauseabondo. I miei studi sulle creature non morte hanno fatto sì che tale presenza potesse essere identificata come “Cranio Divoratore”. Questo tipo di non morto nasce quando una persona viene giustiziata per decapitazione erroneamente. Rinasce sotto forma di cranio che tende a vendicarsi contro ogni creatura che incontra. La fitta nebbia è un suo effetto, capace di stordire e intontire i nemici, inoltre punta a mordere il collo per succhiare la vita dal corpo altrui. Dopo un breve istante sono riuscito a riprendere il controllo dei miei muscoli, mettendo fine alla vita del non morto. Ehllia non ha recato ferite in questo scontro e la Pixie, in forma ma esausta è stata affidata alle sue mani affinchè possa tenerla al sicuro all’interno del Museo Tir Na Og, struttura in vicinanza a dove risiedo io stesso, il Dojo Empyrea. Mi occuperò io stesso di controllare la salute della Pixie, ma non ho dubbi sul fatto che sia in buone mani.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-01-18
Ottavo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Nel corso della mattinata odierna mi è stata consegnata una missiva da parte di Nial Verdefoglia, assieme ad una grossa sacca al cui interno era contenuto un gran quantitativo di insetti purificati, cibo per i pipistrelli. Tali insetti dovrebbero bastare per nutrirli per circa tre o quattro giorni in base a quanto è richiesto il loro aiuto durante la giornata, in caso servisse ulteriore cibo si è premurato di comunicarglielo così che possa farne consegnare altro.
Seguendo la richiesta del Tenente Kaalia mi ha inoltre riferito che un quinto pipistrello verrà consegnato appena il suo addestramento sarà concluso. Per assicurarsi delle condizioni di salute degli animali ha inoltre richiesto un rapporto giornaliero così da poterli monitorare e intervenire in loro aiuto in caso di bisogno, chiedo quindi ufficialmente che qualsiasi problema, ferita o bisogno dovessero presentare i pipistrelli mi venga comunicato prontamente così da poter scrivere a Nial Verdefoglia e Talia, Guardiacaccia della città.
Rimango quindi in attesa di notizie
Soldato Thorin Castebus *
OFF: Il cibo è stato consegnato a chi si occupa del mantenimento dei pipistrelli in ogni singola caserma
Ospite — 2021-01-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Nial Verdefoglia, in mattinata odierna, ha fatto nuovamente visita alla Caserma della Milizia per consegnarmi quanto anticipato nei giorni passati. Un ulteriore sacchetto contenente insetti purificati per i pipistrelli, e così come scritto nel mio precedente rapporto, il Guardiacaccia ci ha donato un quinto pipistrello.
Nial, apprendista di Lady Talia mi ha tuttavia detto che questo pipistrello, a differenza degli altri quattro precedentemente consegnati, ha seguito un addestramento parziale e quindi è in grado solo di comprendere il comando “segui”. Sono però certo che sarà comunque di grande aiuto per poterci muovere sicuri all’interno della fitta nebbia, così da prevedere e anticipare una richiesta di aiuto o un possibile nemico.
Come fatto per le creature precedenti, Tik, questo è il suo nome, è in attesa che venga assegnato a una determinata ronda, e mi preoccuperò io stesso di aggiornare Nial e Talia riguardo alla sua salute.
Soldato Thorin Castebus * OFF: Quinto pipistrello (Tik) è ora tra i miei “Alleati” in scheda fino a quando non si decida a chi assegnarlo
Ospite — 2021-01-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*A seguito della crisi di acqua e cibo che ha causato un aumento della criminalità all’interno delle mura cittadine, ho deciso di effettuare una ricerca personale e recarmi in ogni bottega e negozio per stilare un documento con gli effettivi numeri di ciò che i nostri negozianti stanno vivendo.
Le ricerche, causa mancanza di tempo, sono state suddivise in quattro giorni diversi per analizzare quattro aree diverse, rispettivamente i quartieri attorno alle zone di:
- Piazza
- Mercato
- Giardini e Lagonero
- Cimitero
La situazione registrata è risultata ben peggiore di quanto potessi immaginare, andrò in ordine.
-
Nelle botteghe della Piazza apparentemente nessun negoziante ha subito furti, vuoi per la zona più frequentata da Miliziani e per un puro caso.
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Nel quartiere del Mercato, forse perchè più popolato di botteghe, ho riscontrato che circa trenta negozi nei giorni passati hanno subito piccoli furti. . Sedici tra queste botteghe hanno subito un furto di acqua che mettevano a disposizione dei cittadini o che fosse loro personale. Altre quindici invece son state derubate di merci basilari (semplici stoffe, patate, e cose cosi a seconda della bottega) per un danno di 50 monete circa a bottega.
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Nella zona adiacente i Giardini e Lagonero sono state relativamente poche le botteghe che hanno subito furti. Dieci negozianti mi hanno riportato che alcuni ladruncoli hanno rubato acqua, anche loro una parte era a disposizione dei cittadini ed una parte personale. Tre botteghe però hanno invece subito furti più consistenti. I ladri infatti sono riusciti a sgraffignare oggetti o stoffe di buon valore, per un valore di 100 monete a bottega.
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Nella zona circostante al cimitero sei negozianti mi hanno riportato che alcuni ladruncoli hanno rubato acqua, anche loro una parte era a disposizione dei cittadini ed una parte personale. Quattro botteghe però hanno invece subito furti davvero gravi. I ladri infatti sono riusciti rubare opere pregiate per un valore di 250 monete a bottega.
Osservando questi numeri e la gravità della situazione, consiglio vivamente di appesantire i controlli e le ronde nei pressi dei quartieri con le botteghe, affinchè anche indifesi negozianti possano sentirsi al sicuro in queste oscure giornate. Sempre a disposizione per ulteriori ordini
Soldato Thorin Castebus*
Kaalia — 2021-01-20
Vi ringrazio soldato Castebus per questo lavoro che avete svolto. Provvederò personalmente a risarcire i bottegai che non siamo stati in grado di proteggere, mentre stabilisco le nuove direttive per migliorare il controllo delle strade.
Tenente Kaalia
Ospite — 2021-01-25
Quinto Giorno (3^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Così come ordinato dal Tenente Kaalia, io e il Soldato Nakia abbiamo effettuato una attenta perlustrazione della zona in cui i defunti risiedono, il cimitero della città.
Come potevamo aspettarci abbiamo riscontrato numerosi danni al territorio che passo in rassegna qui sotto.
Il muro della recinzione si presenta crollato in vari punti. Varie sono le tombe rovinate, alcune sono sprofondate, altre invece hanno le lastre superiori spezzate, così come le cripte. Nessuna creatura viva o non morta è stata rinvenuta, il territorio è infatti apparso incredibilmente, e per fortuna, tranquillo. L’unica cripta in perfetto stato, priva di crepe di qualsiasi dimensione, è quella del Bodrhà.
Viste le condizioni del cimitero è necessario inviare truppe adibite alla riparazione e sigillatura delle cripte risultate aperte e della recinzione esterna.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-02-01
Primo Giorno (1^ Decade) Alturiak “L’Artiglio dell’inverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Mi trovavo nei pressi della Piazza quando ho incrociato i passi di un mio parirazza di nome Tordek, da poco giunto a Neverwinter. Mentre gli stavo spiegando il motivo per cui la città si presentava nelle condizioni estetiche e morali a noi ben conosciute, poco lontano dalla nostra posizione un grosso carretto veniva trasportato da un uomo incappucciato che sembrava guardasi attorno come a voler nascondere qualcosa.
Mi sono ovviamente recato subito a bloccare la sua strada per controllare il carico da lui trasportato, che si presentava nascosto da un grosso telo. Restio nell’ascoltare subito gli ordini da me indicati un rumore metallico si è disperso nell’aria proveniente proprio dal carro dell’uomo e, rassegnato e impaurito dal fatto che fosse stato scoperto, ha ribaltato il carretto così da crearsi uno spiraglio per fuggire.
Il contenuto di quella che è apparsa poi come una gabbia metallica è giunta alla mia vista, e a quella di Tordek, pochi istanti dopo l’accaduto. La gabbia si è infatti aperta e una grossa creatura mai vista era libera di minacciata i cittadini presenti nella Piazza durante l’avvenimento.
Una coppia di Manti Grigi, anche loro di pattuglia, sono accorsi in nostro aiuto ma, forse a causa della stanchezza o per distrazione, uno di loro si è avvicinato troppo alla creatura e senza che potessi fare un passo in suo aiuto è stato ucciso con una singola potente artigliata.
Lo scontro si è protratto per svariati istanti e, con l’aiuto di Tordek e del Manto Grigio siamo riusciti ad eliminare la minaccia prima che potesse recare ulteriore danno ai cittadini.
Il Manto Grigio defunto si chiamava Herrik Guild, anch’egli Soldato della Milizia, mentre il secondo parigrado accorso in nostro aiuto era Fast Grammer. Il Soldato è rimasto fedele alla protezione di Neverwinter anche con le sue ultime parole, ed è quindi con estrema tristezza che scrivo questo rapporto dopo aver portato il cadavere della sconosciuta creatura e il corpo del nostro compagno presso la Caserma della Milizia.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-02-24
Quarto Giorno (3^ Decade) Alturiak “L’Artiglio dell’inverno” 1366 CV Anno del Bastone
*Come ordinato dal Tenente Kaalia, a seguito dell’attacco verificatosi presso la piazza del mercato, ho provveduto a recuperare i corpi dei defunti cittadini e i cadaveri delle creature non morte.
Come anticipava la missiva ricevuta da tale Henrick Kane le creature sono state identificate come Ghoul e Ghast. Essi sono dei divoratori di cadaveri e i Ghast sono le forme più sviluppate e potenti dei Ghoul. Sono dei non morti che emanano un fetore tremendo e che, se troppo vicini, possono indurre alla nausea. I loro attacchi, portati sia con il morso che con gli artigli, possono trasmettere una malattia conosciuta come Febbre del Ghoul.
Per quanto riguarda i cittadini invece, tristemente devo comunicare che i cadaveri da me rinvenuti sono tre a differenza di quanto comunicato dallo stesso Kane. In ordine comunico quanto scoperto su di loro.
-
Giovane: Il ragazzo si presenta in abiti di una certa fattura. Il suo nome era James ed apparteneva ad una famiglia di commercianti di tessuti che risiede nel quartiere adiacente al Mercato.
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Ragazza: La giovane si chiamava Liza ed è stata riconosciuta in quanto decadi fa, durante la nebbia, entrò all’interno delle Notti d’Oriente inseguita da una delle creature che erano apparse durante quell’evento, aiutata da Calegol membro della Fratellanza della Fenice.
-
Anziano: L’anziano signore era sicuramente il proprietario di quella abitazione. Un posto semplice adibito anche a luogo di lavoro, un semplice falegname senza famiglia, ormai vedovo da tempo. Il suo nome era Ralf, una brava persona che amava il suo lavoro e comprava il legno dai Taglialegna che lavorano della zona esterna alle mura.
Ho provveduto io stesso a comunicare dell’accaduto alle famiglie delle rispettive vittime affinchè possano pregare per loro. Spiacevoli eventi come questi ci fanno ricordare il motivo per cui combattiamo per Neverwinter, sperando in un futuro privo di ingiustizie e lutti per mano di creature malvagie.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-03-10
Decimo Giorno (1^ Decade) Ches “L’Artiglio dei Tramonti” 1366 CV Anno del Bastone
*La mattina seguente all’incontro con il Maestro Drastan e come ordinato dal Tenente Kaalia, il sottoscritto insieme al Soldato Reed e al Soldato Rolder ci siamo recati nel laboratorio della creatura per recuperare il corpo del defunto Nial. Le informazioni comunicate dal Maestro Drastan sono state di vitale importanza, permettendoci di arrivare in quel luogo preparati e consapevoli di ciò che avremmo trovato. La strada per il laboratorio era ricolma di trappole aventi l’intento di rallentarci e di indebolirci, ma le abilità del Soldato Reed hanno aggirato ed eliminato ogni pericolo così da farci arrivare allo scontro senza neppure un singolo graffio.
Giunti all’entrata del laboratorio una grossa creatura, un Golem di carne aspettava il nostro arrivo. Una creatura formata dall’unione di diversi pezzi di persone defunte animata poi da un abile incantatore. Al suo seguito si è palesato l’Artiglio Ossuro ancora ferito dallo scontro precedente, e tale dettaglio è stato cruciale per organizzare la nostra tattica. L’Artiglio è stato ucciso prima che potesse compiere qualsiasi attacco, e noi tre ci siamo poi concentrati sul Golem di carne utilizzando i consigli del Maestro Iwan, ovvero rallentarlo con l’utilizzo di frecce infuocate scoccate dal Soldato Rolder.
L’Artiglio Ossuro, sul punto di morte ha pronunciato il nome THEROS ma le nostre ricerche svolte nel laboratorio dopo lo scontro non hanno colmato le nostre domande. Possiamo ipotizzare però che si tratti dell’incantatore che ha animato il costrutto e che comandava l’Artiglio, suggerisco quindi di tenere gli occhi aperti perchè questa faccenda non è ancora conclusa.
L’anima di Nial verrà riportata in vita con l’aiuto di tutti quanti, siamo certi che la sua presenza in questa città potrà portare solo del bene, così come si è dimostrato di prezioso aiuto durante i giorni di nebbia.
Soldato Thorin Castebus*
Ospite — 2021-03-31
Addì odierno, Artiglio dei Tramonti, Ches 1366.
Si prende nota della promozione di Thorin Castebus per l’encomiabile merito nella vicenda che ha visto il recupero e la cura del cadavere del cittadino Nial Verdefoglia.
Occorre abilità nel riconoscere i propri nemici, ma ne serve ancora di più per riconoscere i propri limiti e adoperarsi per colmare le lacune che ciascuno possiede. Uno sforzo che sposa perfettamente la responsabilità e l’iniziativa personale che vorremmo vedere tutti in un Sergente Istruttore.
In virtù delle qualità che avete dimostrato, Thorin Castebus, vi faccio le mie congratulazioni per il rango di Sergente Istruttore deputato al distretto del Cimitero di Neverwinter. Possano le vostre parole nutrire l’animo e l’ambizione dei cittadini, siano essi civili oppure le nuove leve che sarete chiamato a forgiare.
Recatevi in tesoreria, per riscuotere il denaro necessario per apportare le dovute migliorie al vostro equipaggiamento.
La giustizia è dovere, Capitano Garustin Guevron.
Ospite — 2021-04-23
Terzo Giorno (3^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1366 CV Anno del Bastone
*Nella giornata odierna, in contemporanea ai festeggiamenti presso la struttura del Kala Nadim in occasione dell’apertura dell’Osservatorio della Fratellanza della Fenice, mi sono ritrovato ad incontrare una misteriosa figura nel quartiere mercantile del Nido della Fenice. Tale figura aveva sembianze umanoidi, maschio, completamente calvo e coperto da una lunga tunica di colore scuro. Un bizzarro aspetto ha prontamente catturato la mia attenzione, ovvero che egli sembrava non emanare ombra alcuna quando toccato dal sole.
Mi trovavo in compagnia del Cavaliere lady Elinor e dell’artista Solaria quando, descrivendo tale uomo come un ipotetico utilizzatore di Trama Magica, ho deciso di avvicinarmi a lui per chiedergli l’attestato di licenza di Torremanto. Ciò che però è avvenuto dopo, e soprattutto la sua presentazione non era stata minimamente immaginata. Aveva un nome strano, molto lungo formato da diverse lettere e numeri, descrivendosi poi come abitante di Mechanus. Tale Piano è molto diverso dal nostro, ospitando creature meccaniche la cui creazione è solamente quella di adempiere al compito per cui sono state costruiti, e difficilmente, tranne per un malfunzionamento, trasgrediscono da esso.
Questa “guardia” di Mechanus è stata inviata a Neverwinter con lo scopo di recuperare un fuggitivo, un tridrone del medesimo Piano che a seguito di un malfunzionamento ha tradito i propri ordini, ostentato all’anarchia e in seguito scappato e rifugiato nella nostra città. Questo tridrone è grande come una mano, e a detta della guardia non è una creatura pericolosa, ma ciò che mi preoccupa è la guardia stessa. Come detto, queste creature vengono create per eseguire ordini, e faranno di tutto per concluderli. Il suo scopo è quello di riportare indietro il tridrone, e non si fermerà, nè accetterà, un eventuale resa o negoziazione diventando probabilmente molto pericoloso per gli abitanti di Neverwinter.
Ciò che mi ha fatto decidere di assecondare la sua ricerca, è stato che ci ha promesso che non interferirà minimamente con l’abituale vita di Neverwinter, motivo per cui ha assunto quell’aspetto umano per passare inosservato in città fino a quando non avrà recuperato il fuggitivo.
La città non ha nulla da temere, ma prima aiutiamo questa creatura al suo scopo e prima ci liberiamo da qualsiasi preoccupazione. Ogni giorno, per una decade, si farà trovare al quartiere mercantile della Fenice per ascoltare eventuali scoperte, così da poterci confrontare nella ricerca del fuggitivo.
In allegato a questo rapporto lascio una copia di una pergamena fornita dalla guardia di Mechanus stessa, raffigurante il tridrone ricercato. Il tridrone non ha alcuna capacità combattiva ne tantomeno magica, quindi in caso doveste incontrarlo, vi prego di catturarlo senza sprecare violenza.*

OFF: Rapporto consegnato a tutte le caserme dei Manti Grigi, con una copia dell’immagine del ricercato
Kaalia — 2021-05-15
All’attenzione del Sergente Castebus,
Ancora una volta il distretto fognario invia i suoi rigurgiti sulla superficie ed è nostro compito spazzare via queste oscenità e ripristinare l’ordine nella nostra città. Sappiamo cosa sono e da dove vengano, ma molte altre informazioni ci sono precluse ed urge muoversi su più livelli alla ricerca delle risposte che stiamo cercando. Organizzare le difese del Nido della Fenice è un primo passo, così come prestare soccorso ai malati, ma urge ottenere risposte.
Vi si affida dunque l’incarico di dare risposta quanto prima alle seguenti domande:
- Come guarire definitivamente da questa malattia;
- Da dove giungano questi sorci mannari e perché;
- Chi vi sia dietro a questi assalti e come raggiungerlo;
- Cos’è questo suono di campana in un distretto sprovvisto.
Inoltre sarebbe opportuno trovare qualcuno che possa rifornire d’armi in argento i Soldati della Milizia. L’Ordine riceverà uno sconto per chi se ne doterà.
Ci aspettiamo grandi cose da voi, Sergente Castebus
Capitano Garustin Guevron
Ospite — 2021-05-17
Settimo Giorno (2^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1366 CV Anno del Bastone
*Capitano Garustin Guevron, ogni singolo compito da voi affidato verrà svolto con estrema attenzione e celerità per portare al termine il contagio che ha inondato Neverwinter in questi giorni.
Mi sono permesso di affidare parte dei compiti al Soldato Abram Reed, abile investigatore e ben più abile nel cercare indizi e scovare indizi del sottoscritto. Egli collaborerà con la Fratellanza della Fenice nel cercare la fonte che emana il suono di campana prima di ogni attacco, così come si occuperà di richiedere aiuto ai fabbri Odin e Skarn per rifornire i Manti Grigi di armi in argento.
Il processo di forgiatura richiede tuttavia tempi poco rapidi, e in aggiunta a questo ordine consiglio a tutti i Manti Grigi l’acquisto di un involucro per arma equipaggiata con una capsula di argento. Essa infatti ha un costo poco elevato e permette a chiunque la utilizzi di rendere la propria arma in argento per un breve periodo di tempo. E’ un provvedimento momentaneo ma che sicuramente, in caso di necessità, potrà essere d’aiuto a chiunque incontri una creatura di questo tipo.
Non appena le armi in argento saranno pronte, consiglio di iniziare a consegnarne una per ogni gruppo di ronda così da non far trovar impreparato nessun gruppo di Grigi da noi schierato.
Per quanto riguarda l’origine di tali creature invece, sono dell’idea che una collaborazione tra caserme sia il nostro punto di forza e la chiave che possa mettere fine a questa vicenda. Sappiamo che gli attacchi si sono verificati principalmente al quartiere del Nido della Fenice, luogo che vista la sua posizione presenta diverse strade che possano ospitare l’origine di queste creature.
Per massimizzare il rapporto tra caserme, mi recherò al più presto nella caserma della Marina per confrontarmi con il Sergente Morhen Harmattan. Con lui, ogni singola strada di Neverwinter verrà controllata, dando maggiore enfasi a tutte le entrate delle fogne così come ogni singolo spazio del recinto che delimitano il Cimitero, luogo che, vista la sua vicinanza al Nido, non è da escludere come punto di origine delle creature.
Seguiranno ulteriori rapporti per descrivere eventuali scoperte, tra cui un possibile modo per curare definitivamente questa malattia.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-05-18
Ottavo Giorno (2^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1366 CV Anno del Bastone
*Molte sono le domande ancora senza risposta, e molti sono ancora i compiti da svolgere per avere un quadro completo della vicenda. Stamane mi trovavo al quartiere mercantile della Fenice e tra le strade pattugliate ho avuto modo di incontrare il fabbro Bloodygate e Lady Alice de Jorio, proprietaria del Collegio Moondream.
In concomitanza degli ordini ricevuti e delle nostre intenzioni, Skarn Bloodygate si è messo a disposizione per la forgiatura di tutte le armi argentee a noi necessarie.
A partire da oggi, tutte le portinerie delle quattro caserme saranno dotate di una lista in cui i Soldati potranno segnare le armi in argento desiderate. Ogni acquisto fatto per questa causa avrà, come annunciato dal Comandante Garustin Guevron, uno sconto rispetto al normale prezzo di vendita. Consiglio quindi vivamente l’utilizzo di questa possibilità, sia le vicende che si stanno verificando durante questi giorni, sia per le vicende che in futuro potrebbero sbarrare le nostre strade.
Per ciò che riguarda Alice de Jorio invece, mi ha comunicato che insieme a Ehllia di Torremanto hanno scoperto di un rituale che i Sacerdoti di Selune possono svolgere nei giorni di luna piena per curare da licantropia. Mi ha comunicato che svolgerà ulteriori indagini circa questa possibilità e andrà alla ricerca di uno di questi Sacerdoti per porgergli qualche domanda.
Per dissuadere ulteriori attacchi di creature mannare, e proteggere al meglio i cittadini di Neverwinter e del Nido della Fenice, consiglio di imporre un coprifuoco dalle ore serali affinchè le strade risultino libere e sicure. In aggiunta, richiedo un maggiore prolungamento dei turni di guardia e un raddoppio delle forze disposte nel quartiere del Nido della Fenice. Non comprendiamo ancora il motivo per cui questo luogo è così prediletto dagli attacchi, ma sappiamo che è proprio tra quelle strade che le apparizioni sono più frequenti.
In attesa di scoprire la fonte e lo scopo del suono della campana, così come l’origine delle creature, dobbiamo stringere i denti e massimizzare il nostro intervento. In vista di ciò, richiedo l’assegnamento di duecento soldati e reclute per pattugliare queste strade insieme al sottoscritto. Non hanno di che preoccuparsi per ciò che riguarda la stanchezza, in quanto ogni giorno, al termine delle dieci ore lavorative, verrà svolto un incontro nella piazza principale del Nido in cui ogni segno di stanchezza verrà magicamente rimosso grazie all’utilizzo di un oggetto in mio possesso.
Chiedo molto a tutti questi Manti Grigi, ma è in occasioni come queste che il corpo di guardia deve lasciare il segno e far sentire protetto ogni cittadino di Neverwinter.
Sergente Thorin Castebus*
OFF: Quando i soldati risulteranno stanchi, utilizzo l’oggetto “Sfera del risveglio” in mio possesso per continuare i turni, così da massimizzare i controlli nel Nido della Fenice
Ospite — 2021-05-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1366 CV Anno del Bastone
*Come preannunciato, nella sera del giorno antecedente a questo rapporto, il sottoscritto assieme al Maestro Scarlatto Tiberius Wrath e alla Praticus di Torremanto Lenore ci siamo recati nel distretto del Cimitero per cercare qualche indizio circa la fonte degli attacchi che si stanno verificando nel quartiere del Nido della Fenice.
Lady Lenore e l’Inquisitore Tiberius hanno fatto uso delle loro doti arcane e divine e hanno scoperto indizi preoccupanti e terrificanti. Pare che il cuore e la mente di questi attacchi provenga proprio dall’interno del sistema fognario, e ogni strato delle fogne ospita pericoli ben peggiori dei topi mannari presenti maggiormente nel primo strato. Nel secondo invece ciò che hanno tracciato è la presenza di drow e goblin, ma è quanto scoperto scendendo ancora di profondità che crea non poca inquietudine.
Un Mannaro è presente, un mannaro di grande dimensioni in quanto è circondato da mura illusorie intente a nascondere una grande stanza in cui esso risiede.
Abbiamo inoltre utilizzato una punta di freccia fornita da Elys, una ragazza che è giunta nel pomeriggio di ieri in caserma per offrire il proprio aiuto. Tale freccia apparteneva ad una creatura mannara che, dopo aver colpito Elys stessa, è fuggita e tornata possibilmente nella sua tana.
Il Maestro Tiberius, con ancora una volta le sue abili doti divine, ha visto una figura umana camminare nell’oscurità, probabilmente il sistema fognario.
E’ imperativo quindi agire al più presto prima della prossima luna piena così facendo:
- Intensificare le pattuglie adibite alla guardia delle entrate fognarie
- Sigillare ogni tombino con la massima discrezione
- Creare dei gruppi di spedizione che, con gli appunti forniti da Tiberius circa la strada da percorre, si addentrerà all’interno delle fogne per porre fine a questa minaccia.
Come anticipato, si richiede massima discrezione sia nel cercare di mantenere questa terribile notizia all’oscuro dei cittadini, e sia nel sigillare i tombini come consigliato.
Fornirò al Maestro Tiberius e all’arcanista Lenore una lista in cui suggerirò dei partecipanti che si avventureranno in questa missione. Nonostante il quadro della faccenda sia decisamente più chiaro, è imperativo interrogare la creatura catturata e scoprirne ulteriori dettagli che possano essere cruciali per una corretta preparazione della spedizione.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-05-22
Secondo Giorno (3^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1366 CV Anno del Bastone
*Nella sera antecedente a questo rapporto ho avuto modo di incontrare il Guardiamarina Morhen Harmattan, discutendo così di un possibile piano che vedrà scendere nel sistema fognario diversi gruppi di avventurieri fedeli a Neverwinter e Soldati.
Grazie alle informazioni fornite dal Maestro Wrath e dalla Sodalis Lenore, abbiamo una mappa che, come spiegato nell’antecedente rapporto, scende in profondità passando da tre piani sotterranei fino al raggiungimento del Mannaro.
Il piano a me pensato è di formare tre gruppi e di addentrarci insieme nel sistema, lasciando poi il primo gruppo al primo livello mentre gli altri due avanzeranno al secondo, e così al secondo verrà lasciato il secondo gruppo mentre il terzo cercherà di farsi spazio tra le numerose illusioni presenti per raggiungere e sterminare il Mannaro.
Questa suddivisione è pensata per intercettare eventuali fuggitivi tra cui il Mannaro stesso, così come quella di spianare la strada per i gruppi che si addentreranno in profondità. Non sappiamo specificatamente ciò che potremo trovare laggiù, ma preferisco organizzarci al meglio per la peggiore delle evenienze così da non essere mai impreparati.
Numerosi sono i civili che hanno aiutato il nostro Corpo di Guardia per la scoperta di questa pista, ed è a loro che ho pensato per dar supporto ai nostri Soldati che scenderanno laggiù, conscio delle loro grandi abilità che in quel luogo saranno indispensabili.
Il primo gruppo, quello che si fermerà quindi al primo livello sotterraneo, sarà formato da Elys e da Elanor Oldfur, entrambe meritano di partecipare a questa spedizione vista la loro collaborazione in questi giorni.
Il secondo gruppo invece sarà formato dal Soldato e Investigatore Abram Reed affiancato al Fabbro Paladino** Skarn Bloodygate**. Il loro scopo, oltre a quello di scendere e temporeggiare nel secondo livello sotterraneo, sarà quello di scortare il terzo gruppo fino al raggiungimento del terzo livello, luogo in cui abbiamo la certezza esserci diverse illusioni e probabilmente diverse trappole. Per questo compito ripongo la mia totale fiducia per il Soldato Reed, che più volte in passato si è dimostrato un fedele amico e un abile investigatore e che, abbinato ad un combattente di prima linea come Skarn avrà modo di dimostrare tutta la sua efficacia.
Il terzo gruppo invece sarà quello che si addentrerà più in profondità, cercando di stanare il Mannaro ed eliminarlo prima che possa espandere ulteriore sofferenza in città. Questa missione, in quanto pericolosità e dovere per la città, spetta al sottoscritto e al Guardiamarina Morhen Harmattan, consci della pericolosità che potrebbe ristagnare in quel luogo.
Non appena la missione sarà terminata, il terzo gruppo salirà in superficie ricongiungendosi al secondo, che a loro volta si ricongiungeranno con il primo per poi riuscire dal sistema fognario.
Durante questa operazione è richiesta una massima allerta su tutte le entrate - uscite delle fogne, bloccando ogni eventuale fuggitivo o essere misterioso che potrebbe fuoriuscire.
Rimango in attesa di eventuali disposizioni, organizzando al più presto un incontro con ogni gruppo per spiegare dettagli del piano.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-07-13
All’attenzione dei Manti Grigi,
Con il presente rapporto si intende mettere al corrente tutto il corpo di Manti Grigi di quanto avvenuto presso la dimora del Conte Buckner, attualmente in arresto per Alto Tradimento nelle prigioni della città.
Facendo seguito l’investigazione di un informatore di Giustizia, è emerso che il Conte Buckner stesse cospirando contro la città di Neverwinter fornendo armi in argento pandemonico che estraeva da una delle sue miniere fuori città ai Ratti Mannari.
In seguito ad indagini ed approfondimenti da parte del sottoscritto e di Dama Rimelie, comprovate prove di sospetto sono emerse e mi hanno portato a questionare il Conte.
Dopo esser stati accolti all’interno della dimora del Conte dal suo maggiordomo Tiefling - attualmente ancora latitante - ne ha fatto seguito un conflitto magico che non mi ha lasciato altra scelta che richiamare la guarnigione di Manti Grigi a Lagonero - già predisposta per l’occasione - affinché intervenissero in forze. Al termine degli scontri, il Conte e gran parte delle guardie a sua disposizione sono state arrestate. Nel frattempo, la Miniera di proprietà del Conte è stata a sua volta posta sotto sequestro dalla seconda guarnigione di Manti Grigi da me istruiti magicamente e già presenti nell’area.
Posto sotto interrogatorio per mezzo di artefizi magici messi a disposizione anche da Dama Rimelie di Torremanto, emerge quanto sotto riportato in calce:
*1) Eravate a conoscenza del Portale Magico presente nella vostra Miniera e dove esso conduceva?
- Non all’inizio, ma l’ho capito successivamente.
- Avete cospirato contro Neverwinter fornendo armi in Argento Alchemico estratta dal Potale Magico ai Ratti Mannari ?
- Ho utilizzato i Ratti Mannari per questo scopo, ma poi sono diventati incontrollabili.
- Perchè avete cospirato contro la vostra città e contro la Regione condannando a morte animali, bestie magiche ed umanoidi?
- Per dare prestigio alla casata.
- Qual’ è il vostro ruolo nella vicenda della variante della Febbre Lurida trasmessa dai Ratti Mannari ?
- Quella è una loro faccenda di cui non mi sono interessato.
- Chi sono i complici con i quali avete ardito un simile diabolico piano di genocidio?
- Io e i capi dei ratti.
- Quale correlazione c’è tra Voi, il Tiefling - che vi ha arredato casa come un inno agli Inferi - e l’insolita famiglia di Troll trovata nel vostro seminterrato?
- I troll si allevano se sai come fare. Augustus lo sa…*
Domande di Dama Rimelie per il Conte:
*“Come hai fatto a scalare così in fretta la nobiltà?”
- Ho minacciato uno dei Nove ricevendo molto appoggio.
“Hai stretto patti con qualche entità demoniaca o diabolica maggiore?”
- Non so cosa significa essere maggiore o minore, ma sicuramente entità diabolica sì.
“Cosa ti è stato promesso da questo sodalizio?”
- Una chance.
“Come siete entrati in contatto, tu e i licantropi?”
- Degli ex adoratori di Selune cospiravano contro la Signora d’Argento e Augustus mi ha fatto incontrare i loro capi.
“Come hanno fatto ad avere l’aiuto di elementali dell’aria?”
- Non ne ho idea.
“Cosa avresti fatto, se i mannari fossero riusciti nel loro piano?”
- Sarei salito sul loro carro, ma sapevo che non ce l’avrebbero fatta. Il nostro piano è andato a farsi benedire quando ho perso il controllo su di loro. Erano diventati troppi.
“Ci sono altri alleati, oltre i mannari, al tuo servizio?”
- Mah, non definirei entità diaboliche alleate. Hanno giocato con noi in modo perverso per generare caos e ci sono abbondantemente riusciti.
“Dove porta il portale nelle tue miniere?”
- Da nessuna parte adesso. Si era attivato durante i terremoti, ha portato uno squarcio di quella vena di argento pandemonico e poi si è spento per sempre.
“Perché è stato costruito qui?”
- Non sapevo neanche che ci fosse. Il Sottosuolo di Neverwinter è ricco di questi cimeli, le miniere esistono anche per questi tesori oltre che per i minerali.
“Quell’argento pandemonico serviva anche per la campana?”
- Soprattutto per la Campana. Ho tenuto sotto scacco i Nove grazie alla minaccia della sua attivazione.
“Perché una campana sotto NW?”
- Perché in quegli strati fognari era molto difficile da raggiungere e la sua attivazione avrebbe risuonato molto in alto.*
Alla luce di quanto emerso in fase di interrogatorio e della stessa ammissione di Lord Buckner di cospirare contro la città, i suoi abitanti ed il Governo stesso di Neverwinter, il sottoscritto ritiene che ci siano tutti i presupposti perchè l’Autorità Giudiziaria si esprima positivamente circa il crimine di Alto Tradimento.
Al tempo stesso, emetto un Mandato di Cattura per il Tiefling Augustus affinchè possa esser interrogato e giudicato per i suoi crimini:
[Ritratto]
La miniera è tutt’ora posta sotto sequestro fino a nuove disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.
Ignoto è dove sono ubicati ora i capi dei Ratti Mannari - ammesso siano ancora vivi - e quando e se torneranno mai ad infestar le nostre aree. Quello che possiamo dedurre è che abbiamo inflitto loro un duro colpo e senza le armi in argento pandemonico a supportarli, sarà molto difficile per loro tornar a mietere vittime come son stati capaci fino ad ora.
Possiamo solamente auspicare che la variante della Febbre Lurida non rappresenti più un problema per Neverwinter e che qualora lo tornasse ad essere, saremo in grado di contrastarla con maggiore incisività.
In fede,
***Sir Tiberius Wrath Maestro Scarlatto ***
Ospite — 2021-08-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Elesias “Solealto” 1366 CV Anno del Bastone
*Nella mattinata odierna, come richiesto dal Maestro Scarlatto Tiberius Wrath, mi sono recato presso la fucina di Mastro Hammerhot per indagare sui danneggiamenti arrecati al fabbro Skarn Bloodygate. Ho effettuato alcune ricerche circa il passato di Hammerhot come fabbro della città e non ho trovato incongruenze alcune, decidendo così di applicare un metodo più “diretto”, ed ecco il motivo della mia visita inaspettata.
Dopo un breve dialogo in cui spiegavo nuovamente la situazione e chiedevo a lui informazioni e domande, sono giunto alla conclusione che ogni sua parola è veritiera e Hammerhot non ha alcun collegamento con i danneggiamenti della proprietà di Skarn. Ad approfondire la mia ipotesi è stato un incantesimo di “Zona di Verità” lanciato prima delle mie domande, di conseguenza possiamo avere quasi la certezza delle sue parole. Quasi.
In passato infatti non mi è stato difficile incontrare malfattori e ladri talmente abili da superare questo incantesimo così come non mi è stato difficile parlare con persone abilissime nel mentire e nel camuffare il proprio operato sotto un telo di menzogna e falsità.
Prima di uscire dalla bottega di Hammerhot, non proprio soddisfatto di quanto scoperto, ho chiesto al proprietario di scrivere un elenco di tutte le famiglie che si trovano ad avere debiti con la fucina. Questa mia idea mi ha permesso di avere una pergamena con un vasto numero di parole così da poter “studiare” perfettamente la calligrafia del fabbro.
E, come qualcuno sospettava, confrontando la pergamena fornita da Hammerhot e il pezzetto di pergamena consegnato a Skarn Bloodygate con su scritto “Grazie” sono certo che lo stile di scrittura combaci perfettamente.
Le indagini non sono quindi concluse ma anzi, possiamo dire che si sono appena aperte.
E’ imperativo cercare qualsiasi informazione che possa comprendere “Hammerhot”. Piccole botteghe vicine, fabbri, famiglia, amici, tutto il possibile.
E’ solo un’ipotesi, ma se è stato così abile a mentire a me e a superare l’incantesimo, c’è la possibilità che Hammerhot faccia parte di qualche operato ben più pericoloso e nascosto di un “semplice” danneggiamento di proprietà.
Seguiranno possibili ulteriori informazioni, e con questo rapporto richiedo il prima possibile un rapido incontro con Maestro Wrath per confrontarci sulla situazione, al termine del quale ci saranno poi ulteriori disposizioni.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-09-27
Settimo Giorno (3^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1366 CV Anno del Bastone
*Presa nota di quanto annunciato dal Tenente Roland Harbour circa la condanna riguardante Ashram Bjornsson, emanata dal giudice Oleff Uskar, chiedo il permesso di assentarmi qualche giorno per recarmi, insieme al condannato, a Port Llast. Questo viaggio è un tentativo per far tornare il senno, la determinazione e la giusta propensione nel seguire le leggi di Neverwinter al condannato, così come era solito fare quando indossava il nostro simbolo.
Sono più che certo che Ashram Bjornsson è ancora capace di servire la città con le sue grandi abilità e il suo grande cuore. Tuttavia, affinchè questo “simbolo” di pace e giustizia possa ritornare, è prima necessario che tutti i sentimenti impuri fluiscano via dalla sua anima.
In questi giorni lui stesso potrà osservare e vivere sulla pelle la quotidianità di Port Llast; una quotidianità così diversa rispetto alla nostra città che forse sarà in grado di far comprendere ad Ashram l’importanza nel combattere ogni giorno contro ingiustizie.
In caso venisse accettato questo mio piccolo periodo di pausa, assicuro la mia presenza e il mio immediato ritorno in caso la mia amata Neverwinter avesse bisogno dei miei servigi. Rimango in attesa di disposizioni.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-09-28
Sergente Castebus,
Il provvedimento emanato dall’Illustrissimo Uskar vi concede la facoltà di gestire la situazione del Bjornsson come meglio credete. La vostra onestà e la vostra ponderatezza sono state ritenute più che sufficienti per concedervi la custodia e la cura del riformando, e per questi motivi si concede il nulla osta al congedo temporaneo.
Si ritiene superfluo raccomandarvi di tacere la vostra affiliazione alla Città che servite il più possibile e verso chiunque, poiché se le autorità locali sapessero che un sergente dei Manti Grigi è presente entro il perimetro Lastiano, la vostra presenza potrebbe essere vista come un’ingerenza indebita da parte di Neverwinter e non c’è modo di sapere come i locali reagirebbero, né come e quanto i già precari rapporti diplomatici potrebbero incrinarsi.
Il vostro periodo di congedo riconosciuto ammonta pertanto ad una decade con decorrenza da domani, Nono giorno della Terza Decade di Eleint, e fino all’ottavo giorno della prima decade di Marphenot. Durante questo periodo potrete spostarvi dalla Città delle Abili Mani a Port Llast senza obbligo di residenza né di comunicazione, ma è imperativo che al nono giorno della prima decade di Marphenot voi siate di nuovo entro il perimetro della città ad onorare il vostro grado e il vostro compito.
Procedete con cautela,
La giustizia è dovere, Tenente Roland Harbour
Ospite — 2021-10-26
Sesto Giorno (3^ Decade) Marphenot “Foglie Cadute” 1366 CV Anno del Bastone
*Si rende pubblica la missiva ricevuta personalmente dalla Praticus di Torremanto Ehllia Dirieton: *
*Amico mio,
mi scrivo per informarti di quanto ho scoperto accompagnando la guardia nella perlustrazione della voragine. Ho già informato Torremanto e presto farò lo stesso con la Fratellanza e l’Anello.
Ti prego di condividere queste informazioni con tutti i Manti in modo da essere pronti nell’affrontare simili creature.
Ciò che ho potuto vedere sono orribili creature: Drider, Orrori Uncinati e Aracnoidi Squartatori Grigi.
DRIDER
Sono creature aberranti assetate di sangue provenienti dalle profondità della terra. Metà drow e metà ragno, create dalla malvagia divinità drow Lolth. Una punizione per coloro tra i più potenti dei suoi figli che non superano le prove a cui li sottopone. Notoriamente malvagi si scagliano contro qualsiasi creatura incontrino. Parlano elfico, comune e sottocomune.
Sono creature grandi che preferiscono attaccare con imboscate, capaci di impugnare armi e di combattere con due di esse, oltre ad usare il loro morso, con il quale sono particolarmente abili, capace di rilasciare un veleno che danneggia la forza delle proprie vittime. Silenziosi e abili nel nascondersi possiedono la capacità di vedere al buio e come gli animali da cui prendono le sembianze sono capaci di arrampicarsi e scalare pareti.
Fortemente legate alla magia, queste creature possiedono una notevole resistenza ad essa e diverse capacità magiche, oltre che l’abilità di usare incantesimi che può variare da esemplare ad esemplare attingendo sia alla magia arcana ( studiata o innata) che alle preghiere divine come i chierici ( utilizzando domini come Caos, Distruzione, Inganno e Male) arrivando a padroneggiare fino alla Terza cerchia.
Tra le loro capacità magiche si annoverano: Individuazione del magico, del bene, della legge, levitazione, luci danzanti, chiaroudienza/chiaroveggenza, dissolvi magie, luminescenza, oscurità e suggestione. Tutte utilizzabili una volta al giorno.
ORRORE UNCINATO
Grandi aberrazioni e cacciatori delle profondità terrestri, gli orrori uncinato sono mostri territoriali che diffidano dagli intrusi e proteggono ferocemente i loro terreni di caccia. Alti all’incirca 2,7 metri e pesano approssimativamente 180 kg. Le loro lunghe braccia e gambe terminano con ricurvi e pericolosi artigli. La testa è simile a quella di un avvoltoio con un becco mostruoso e pericolo. Il corpo, invece, somiglia a quello di uno scarafaggio coperto da un grezzo esoscheletro che dona loro una buona protezione dagli attacchi fisici.
Di norma vivono in estesi clan familiari guidati dalla femmina più anziana, mentre il maschio generalmente guida i cacciatori, per cui vi è la possibilità di incontrare queste creature in gruppi. Parlano il sottocomune e sono soliti attaccare in grippo facendo imboscate sfruttando la loro capacità nello scalare. Combattono in modo cooperativo e cercano in tutti i modi di sbilanciare i propri avversari con loro uncini che possono raggiungere un’area ddi tre metri intorno a loro.
Sono sensibili alla luce diurna e quindi ad incantesimi che ne replichino gli effetti e possiedono una buona vista cieca, facendo sì che sia difficile non essere individuati da essi. I loro attacchi sono molto pericolosi e se colpiscono con entrambi gli artigli sono capaci di afferrare la propria vittima e proprio quando riescono nel loro intento utilizzano il loro morso squarciante per infliggere ingenti ferite. Sono anche soliti attaccare armi e scudi dei propri avversari tanto da diventare molto abili nella distruzione degli stessi. Non sono creature propriamente malvagie ma agiscono per lo natura attaccando ogni creatura possa minacciarli.
ARACNOIDE SQUARTATORE GRIGIO
L’ultima creatura che ho avuto modo di vedere è un Aracnoide Squartatore Grigio, uno dei frutti dei malsani esperimenti drow che trasformano creatura in una sorta di ragno: creature aberranti capaci di scalari come aracnidi e che acquistano un morso velenoso e un esoscheletro che li protegge.
La creatura risulta essere un misto tra ciò che era in origine e un ragno, conservando le sue peculiarità da squartatore grigio come la grande stazza e la sua capacità di attaccare con morso e artigli, che diventando ben più pericolosi per la trasformazione subita aumentando di numero , aggiungendo un pericoloso veleno al morso capace di danneggiare la forza di chi ne cade vittima. Una volta che colpisce può iniziare una lotta per afferrare il proprio avversario e qualora vi riuscisse è capace di squartarlo causando gravi ferite. La trasformazione in un essere aracnoide ha fatto sì che l’intelletto di questa creatura risulti del tutto annullato fornendogli un’innata immunità agli effetti che influenzano la mente.
Al contrario della sua controparte naturale queste creature risultano essere malvagie.
Possa il tramonta non farci mai perdere speranza in una nuova luce.
Praticus Ehllia Ambasciatrice delle Corti Fatate*
*Potrà esso servire a tutti noi per prepararci al meglio per affrontare queste creature. Oggi più che mai dobbiamo dimostrare di essere un gruppo coordinato, ma sono certo che insieme riusciremo a trovare la cura alla “malattia” che in questi giorni ha attaccato la NOSTRA città.
Sergente Thorin Castebus*
OFF: Questa informazione è stata consegnata a tutte le caserme dei Manti Grigi, così che possano sapere contro cosa combattono.
Ospite — 2021-12-14
Quarto Giorno (2^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone
*Le creature del male hanno banchettato fin troppo tempo sulle nostre terre, ed è giunto il momento in cui Neverwinter riconquisti le sue proprietà.
Nella giornata di ieri ho avuto modo di incontrare il Coscritto Ashram Bjorngson e abbiamo discusso circa un possibile piano per iniziare a riprenderci ciò che è nostro.
L’ex tenente Ashram mi ha consegnato personalmente una bozza contenente una sua idea, e dopo una lunga discussioni ecco ciò che in concomitanza vorremmo attuare.

Dopo essermi confrontato con la caserma dei Cavalcacieli sono giunto alla conclusione che le mura cittadine che collegano il territorio del Cimitero con la porta Sud - Est possono essere considerate salde e in grado di offrirci copertura da eventuali attacchi a sorpresa.
La nostra idea è quella di formare diversi gruppi i quali avranno diversi ruoli in base alla posizione assegnate.
- Ruolo di rastrellamento e attacco
- Ruolo di intercettamento e blocco.
Questi gruppi dovranno lavorare in concomitanza e solo un’operazione perfettamente combinata sarà in grado di determinare la vittoria.
I gruppi di attacco partiranno dal territorio del cimitero e si divideranno in più gruppi. Qualche gruppo costeggerà il baratro, altri costeggeranno le mura Sud mentre altri ancora prederanno vie intermedie. (OFF: segnati con le frecce nere) Queste persone, come anticipato sopra, avranno lo scopo di avanzare il più possibile e spingere le creature ad arretrare per fuggire dai nostri attacchi.
Ed è qui che è indispensabile la presenza dei gruppi di intercettamento (OFF: segnati con le stelline blu). Essi dovranno bloccare qualsiasi tentativo di fuga delle creature appiedate, sia dal ponte per recarsi nella città e sia dall’esterno della porta Sud - Est per coloro che tenteranno di fuggire verso le campagne neveriane. I cavalcacieli, e qualsiasi persona sia in grado di mantenere una quota alta, dovranno invece bloccare qualsiasi creatura volante.
Sarà un’operazione che mieterà sicuramente molte vittime, ma ogni singolo sacrificio permetterà alla città di riconquistare metri preziosi delle NOSTRE terre adesso sotto le luride zampe di quelle creature. Se tutto si concluderà per il meglio i gruppi di attacco riusciranno ad avanzare fino alla strada che collega la porta Sud - Est con il ponte che supera il Baratro. Qui i gruppi di attacco si riuniranno con i gruppi di difesa e insieme instituiranno un perimetro e diversi accampamenti che possano bloccare ogni eventuale, e quasi sicuro, tentativo di breccia nemica.
Questo sarà solo l’inizio della nostra totale riconquista, ma se vogliamo limitare i sacrifici e permettere la riuscita del piano dobbiamo avere cautela e pensare attentamente a ogni sfaccettatura del piano. Il male è astuto. Il qui presente si rende disponibile al finanziamento di accampamenti provvisori che verranno instituiti oltre il ponte del Baratro.
Questa è l’idea che il sottoscritto, insieme al Coscritto Ashram, propone.
Rimango in attesa di nuove disposizioni e, se l’idea non verrà accolta, di un piano per muoverci in sicurezza.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-12-14
Quarto giorno della seconda decade di Nihtal - L’Abbassamento - 1366 CV anno del Bastone
*Il tempo scorre; ogni clessidra trascorsa è una clessidra offerta a quelle empie creature, alle quali vien concesso modo di prendere confidenza con il terreno di scontro e scegliere di conseguenza punti di vantaggio da fortificare nelle più disparate maniere.
La strategia da voi proposta potrebbe funzionare, io credo. Sono quasi certo che potrebbe permetter noi di strappare un terzo della zona Sud-Est dal controllo nemico, poiché muovendoci con rapidità, coordinazione e decisione non daremmo loro il tempo necessario ad approntare efficaci contromanovre difensive.
Ciò che temo, tuttavia, è che questa tattica possa funzionare una singola volta. Solo uno stolto concede al suo opponente di ripetere a breve distanza di tempo la medesima mossa e coloro che ci hanno dichiarato guerra sono tutto, meno che stolti, pertanto diverrebbe per noi difficoltoso riconquistare i restanti due terzi del quartiere.
Inoltre, i nostri uomini sono stanchi, io per primo lo sono e parlando in meri termini numerici le nostre forze si assottigliano, ma lo stesso non è certo per il nemico dal quale mi aspetto un eventuale utilizzo di blasfeme arti necromantiche per ridestare i cadaveri.
Porto dunque alla vostra attenzione un possibile ampliamento di quella che è stata proposta come strategia iniziale, volta a sferrare un ultimo contrattacco che spero possa risultare decisivo:*

*Dal punto “A” dovrebbe partire il contingente più nutrito delle nostre forze, avente lo scopo di rastrellare il quartiere e muover per primo battaglia, costringendo la resistenza a ripiegare verso il basso.
A distanza di mezza clessidra, il gruppo “C” dovrà mobilitarsi, svolgendo la medesima funzione del gruppo A nel rastrellare le strade ed inducendo le creature ostili verso nord; dopo un ulteriore quarto di clessidra verrà movimentato il gruppo “B” il quale avrà primaria funzione d’ impedire il convenzionale accesso all’esterno delle mura offerto dalla grande porta a Sud-Est
Accerchiata la resistenza tramite i tre gruppi menzionati, i nostri dovranno disporsi a semicerchio e spingere gli opponenti verso il ponte, sul quale incanalandosi risentiranno in termini di mobilità e mancheranno in termini offensivi.
Il gruppo “D”, in ultimo, dovrà impedire l’accesso nemico sull’argine opposto e al momento giusto… far saltare il ponte stesso sul quale se tutto sarà andato per il verso giusto, saranno presenti in buon numero quelle dannate creature, così facendo quelle putride acque diverranno una volta per tutte la loro tomba, sia essi scelgano d’affogare al di sotto di esse, sia preferiscano permanere in superficie alla ricerca di respiro e sottoporsi così alle attenzioni di arcieri e incantatori. Le restanti forze ostili a terra, specialmente al lato Est della faglia, dovranno lottare in minoranza numerica e con le spalle all’abisso.
Non sarà troppo difficoltoso far crollare con il giusto tempismo un ponte raffazzonato e posticcio, realizzato per lo più ammassando detriti; noi tutti ci auguriamo tempi migliori in cui possa esso esser ricostruito con il vanto di quell’architettura neveriana che ha reso famosa la nostra amata città.
Per mettere in atto tutto questo, servirebbe tuttavia tutta la collaborazione possibile, senza esclusione alcune per quanto concerne l’Anello di Spade, Torremanto e persino le libere associazioni d’avventurieri che son solite calcare queste lande.
Orbene, qual’è la vostra opinione in merito?*
In fede, Iwan Drastan Adornato dell’ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti.
Ospite — 2021-12-15
Quinto Giorno (2^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone
*Scarlatto Drastan, l’ampliamento del piano proposto da me e Ashram mi giunge ovviamente gradito.
Effettuare un singolo attacco per la riconquista di tutto territorio Sud è senz’altro più pericoloso e che plausibilmente mieterà più vittime, ma se ciò può servire a risparmiarle in futuro è la scelta giusta.
Così sia, dunque. Sarà necessario che le caserme dei Manti Grigi e degli Scarlatti instituiscano una più presta riunione con i vertici di Torremanto e con i membri dell’Anello di Spade.
Se posso consigliare, vista la specializzazione dei nostri ruoli in disegni combattivi, consiglierei di raggruppare le forze di Torremanto in difesa del ponte, così che essi possano attaccarli dalla distanza e far saltare il ponte quando necessario. (Punto D)
I membri dell’Anello potrebbero aiutarci a spingere le creature dal punto B, partendo proprio dalle zone al di fuori della porta Sud - Est.
Mentre i gruppi di Manti Grigi, fusi con i combattenti recanti il mantello scarlatto, formeranno i gruppi A e i gruppi C.
Sarà nostra premura accogliere eventuali volontari per questa missione, così come sarà nostra premura suddividere equamente nei vari gruppi tutte le nostre forze curative, affinchè possiamo avere un’ottima forza offensiva ma anche un’ottima forza difensiva.
Se il piano verrà approvato sarà necessario metterlo in pratica il prima possibile. Elfi oscuri sguazzano tra le nostre strade in cerca di una nuova vita, ma tra loro si nasconde sicuramente qualche portatore del male e menzognero, e potrebbe avvertire le truppe nemiche.
E’ quindi anche nostro dovere cercare di mantenere una gran riservatezza, dove possibile, perchè il nostro piano si basa tutto sul mandare in confusione le truppe nemiche costringendole a spingersi verso il ponte. Dovessimo dar loro tempo di organizzarsi rischieremmo un contrattacco avversario e potremmo finire, a nostra volta, in una loro trappola.
Rimango in attesa di definite disposizioni.
Sergente Thorin Castebus *
Ospite — 2021-12-15
Quinto Giorno (2^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone * Accolgo con compiacimento l’iniziativa avanzata dal Sergente affinchè la campagna di riconquista del versante Sud sia affidata ad una strategia ordinata e non ad azioni di guerriglia disorganizzata e caotica.
Concordo sulla strategia suggerita dal maestro Drastan, sebbene non nutri troppa fiducia sul fatto che gli invasori si lascino incanalare su di un ponte pericolante con alle spalle il nemico. Ma confido che la buona sorte sia dalla nostra.
Per quanto concerne le forze in campo, scarse di numero e povere moralmente, la Santa Chiesa di Lathander metterà a disposizione della città di Neverwinter oltre 50 soldati ben equipaggiati che dalla Porta Sud-Est (Punto B) convergeranno verso il ponte unendosi agli altri gruppi.
Sarà altrettanto mia premura entrare in contatto con l’Anello di Spade per assicurarci collaborazione ed un supporto nel far fronte a questa minaccia che non è solo di Neverwinter ma di tutte le creature di superficie.
In fede,
Sir Tiberius Wrath Maestro dei Manti Scarlatti*
Ospite — 2021-12-16
Quinto Giorno (2^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone
*Facendo seguito quanto ieri annunciato, mi sono prodigato per contattare l’Anello di Spade. Questo, nella rappresentanza della Voce della Natura Ariel Maithal, mi ha informato che l’Anello non potrà intervenire in supporto di Neverwinter in quanto impegnato ad arginar ben altre situazioni altrove. Tra gli aiuti che la Città delle Abili Mani potrà contare, non vi è dunque quello dell’Anello a cui sono stati comunque rivolti i ringraziamenti per il profuso impegno durante l’evacuazione del Distretto Sud della città.
Colgo l’occasione per informarvi che allo stato attuale la Porta Sud risulta sbarrata e per tale motivo, non sarà possibile - o quanto meno fluido - far defluire il Gruppo B verso l’interno del Distretto Sud senza attirar le attenzioni di chi alberga nelle oscure aree urbane oltre la porta sbarrata. Sarà, tuttavia, mia premura aprire la via e respingere qualunque creatura mostruosa o aberrante si parrà davanti al cammino della Chiesa di Lathander.
In fede,*
Sir Tiberius Wrath Maestro dei Manti Scarlatti
Ospite — 2021-12-18
Ottavo giorno della seconda decade di Nightal - L’Abbassamento - 1366 CV anno del Bastone
*Quel ponte è di cruciale importanza strategica, i suoi potenziali ruoli possono essere molteplici e questo fattore conferisce a quell’ammasso di travi e detriti un valore inestimabile.
Se riusciremo a spingere le creature ostili su di esso, facendolo crollare infliggeremmo ingenti danni al nemico; se la nostra manovra non avrà successo, permetterà un tempestivo intervento a supporto da parte del gruppo “D”, che impiegherebbe altrimenti troppo tempo per circumnavigare la faglia da uno dei due lati; se in ultimo le cose dovessero volgere al peggio e dovessimo venire sopraffatti, quel passaggio consentirebbe agli alleato di ripiegare verso Ovest, beneficiando della copertura alla ritirata che potrebbe offrire il gruppo “D”.
Ci avverremo di una duplice segnalazione sul campo di battaglia, così da limitare le possibilità di fraintendimento tra i distanti gruppi; utilizzeremo polveri piriche colorate per innalzare rapidamente fumi di diverso colore e ad ognuno di questi attribuiremo in segreto una specifica condizione. Parimenti a questo segnale dovrà giungere una preghiera di “Inviare” o un analogo effetto veicolato da oggetti incantati quali le “Pietre Invianti”.
Per quanto concerne l’impossibilità di accedere convenzionalmente dalla canonica porta Sud-Est, una preghiera di “Camminare nel Vento” potrebbe permettere l’accesso ad un manipolo scelto, mentre una di “Scolpire pietra Superiore” sarebbe sufficiente ad aprire un varco tale da consentire l’acceso di un plotone, sfruttando l’effetto sorpresa ma al contempo limitando l’effetto contenitivo che sino hanno avuto le mura di cinta. sono certo troverete la soluzione migliore atta a garantirvi l’ingresso, Maestro Wrath.
L’Anello di Spade ha già una volta prestato aiuto, auspicabile sarebbe stato un loro secondo intervento, ma sarebbe d’uopo iniziare a mettere in conto la possibilità di dover gestire al meglio questa faccenda facendo, nella peggiore delle ipotesi, mero affidamento delle nostre forze. Informo, in ultimo, d’aver contattato nella giornata di ieri Torremanto e la Fratellanza della Fenice, nelle rispettive figure del Manto delle molte Stelle Iell Pallaran Thill e della Syl Elinor Oakheart, ad oggi non ho ancora ottenuto risposta.
Consiglio al Sergente Castebus di reclutare ai fini dell’attacco congiunto qualsiasi libero avventuriero di cui egli nutra fiducia.
In Fede, Iwan Drastan Adornato dell’Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti,*
Ospite — 2021-12-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone
*In data odierna, all’alba, ho speso qualche clessidra per fare un riassunto sulla situazione e avere così un piano più comprensibile affinchè possa essere compreso da qualsiasi soldato e volontario.
Per avere una massima coordinazione, fornirei ciascun gruppo di quattro fumogeni colorati. Verde, Rosso, Giallo, Blu.
Il fumogeno Verde verrà lanciato dal gruppo D ed indicherà a tutti il vero inizio dell’operazione.
Come abbiamo anticipato nei precedenti rapporti, il gruppo A ha lo scopo di aprire le danze. Tale gruppo, non appena visto il segnale verde, inizierà ad avanzare cercando di spingere le creature verso la strada che collega immaginariamente la porta Sud-Est con il ponte sul baratro. Quando raggiunta una posizione intermedia il gruppo D lancerà il fumogeno Giallo che indica al gruppo C di fare la propria entrata.
Il gruppo C ha lo stesso compito del gruppo D. Spingere le creature nel mezzo così da essere poi dirottate verso il ponte. Il gruppo avanzerà e, se avremmo fortuna, dovremmo ritrovarci al centro della zona sud con un gruppo di creature racchiuse dal gruppo D e dal gruppo C, bloccando le vie di fuga verso Ovest e verso Est.
In questo modo le creature potranno solo dirigersi verso Nord o verso Sud, ed è qui che arriva il gruppo B.
Il gruppo C utilizzerà il fumogeno Blu e così anche l’ultimo gruppo farà la sua comparsa.
Il gruppo B supererà la porta Sud-Est e inizierà anch’esso a rastrellare il terreno spingendo le creature verso Nord, ovvero verso il ponte.
Il fumogeno ROSSO serve a ciascun gruppo per segnalare un problema e verrà utilizzato solo per situazioni di ESTREMO pericolo e richiedere supporto. Cerchiamo quindi di non utilizzarlo.
Se il nostro piano si concluderà nel migliore dei modi, dovremmo aver circondato il Male e spinto sul ponte sul baratro.
Qui il gruppo D dovrà resistere ad attacchi sporadici e far saltare il ponte SOLO quando moltissime creature saranno lì presenti. Una distruzione prematura del ponte cancellerebbe ogni nostra via di fuga e ogni possibilità di aiuto da parte del gruppo D. Questo dovrà determinare la fine di tutto, per cui in questo gruppo sono necessarie persone con sangue freddo e prive di paura, che sappiano valutare la situazione e identificare il momento perfetto.
Questo è ciò che faremo, se i Superiori Grigi e Scarlatti non abbiano niente da aggiungere o modificare.
Aggiungo inoltre che temo che i Grigi, gli Scarlatti e Torremanto potrebbero ritrovarsi soli a concludere questa battaglia. Viste le nostre intenzioni sappiamo tutti quanto sia importante il fattore sorpresa, quindi non abbiamo la facoltà di metterci a reclutare apertamente nelle locande o per le strade della nostra amata Neverwinter. Non sappiamo ancora ciò che colleghi i Drow con le creature apparse dal baratro, ma una cosa è certa. Loro sono dalla stessa parte.
Il Manto delle Molte Stelle Iell e il Maestro Scarlatto Wrath, prima e dopo che la terra tremò, individuarono tracce arcane di incantesimi identificati come “Teletrasporto” e “Dominare mostri”, il chè significa che colui che avesse lanciato tali incantesimi può utilizzare la trama raggiungendo la nona cerchia.
Unendo queste incomplete informazioni insieme ai nostri ancora enormi dubbi circa il reale motivo per cui essi abbiano deciso di farci visita, mi è impossibile non pensare a situazioni disastrose se il nostro piano venisse udito da qualche elfo scuro o persona malevola.
Il sottoscritto e il Maestro Drastan abbiamo fatto incontro, giorni addietro, di una creatura capace di annullare qualsiasi capacità magica e sovrannaturale posta attorno a sè. Se dessimo loro tempo di prepararsi, con una fuga di informazioni come le nostre, potremmo rischiare che l’incantatore teletrasporti con sè qualche creatura di questo tipo e blocchi qualsiasi capacità che avremmo per far esplodere il ponte. Se così fosse, ci troveremmo in una trappola di contrattacco instaurata dal nemico in cui noi potremmo finire circondati e privi di magia, e non è difficile capire quali sarebbero le conseguenze.
Quindi, con la presente, mi recherò nelle caserme cittadine e nelle strutture in cui saranno presenti persone intenzionate ad aiutarci, Torremanto o la Fratellanza che sia, per promuovere la massima segretezza e il divieto assoluto di reclutare persone esterne ad esse. Io stesso non comunicherò a nessuno tale piano così come non implorerò nessuno ad aiutare la città ma recluterò chiunque mi contatti personalmente così come ha fatto il precedente Tenente Ashram.
Non biasimo coloro che hanno paura nel porsi in prima fila contro il nemico nè posso condannare cittadini quale mestiere sia ben diverso dall’uccidere creature del Male, ma è a coloro che hanno effettive capacità combattive che mi rivolgo. In molti hanno mangiato a sazietà sulle terre della NOSTRA Neverwinter e in molti hanno raccolto i frutti quando la città era fiorente. Tuttavia, quando è giunto il momento di sparecchiate la tavola e di aiutare la città a rialzarsi, molti sono coloro che sono andati a nascondersi anche quando la loro presenza assicurerebbe la salvezza di numerosi coraggiosi soldati.
Insieme combatteremo. Insieme noi siamo più forti. Insieme estirperemo le radici del male dalle nostre terre. Insieme alzeremo stendardi di vittoria.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2021-12-22
Secondo Giorno (3^ Decade) Nightal “L’Abbassamento” 1366 CV Anno del Bastone
OFF: Thorin si è recato presso le quattro caserme dei Manti Grigi per effettuare questo discorso, cercando così di convincere i soldati a non “fuggire” per paura ma di rimanere a combattere fino alla morte per riconquistare i territori persi.
Postato con il permesso del Dm Kaalia e Dm Lenore. (Risultato tiro Diplomazia: 25)
*“Soldati Neveriani, a voi mi rivolgo. La città chiede nuovamente il nostro aiuto per tornare a splendere come noi tutti la conosciamo. Il piano per la riconquista del versante Sud è in fase di stilatura e manca poco prima che avremmo finalmente la possibilità di poggiare i nostri piedi sulle nostre terre perse ormai diverse decadi fa. Non mi stancherò mai di dire che la forza di un’anima non dipenderà MAI da quanto il corpo che la custodisce sia possente, scattante, esperto di guerra o un potente utilizzatore di trama. Il coraggio. Questo è ciò che differenzia un VERO combattente da tutti coloro che, a mio parere, si divertono solo a far risuonare le loro lame nell’aria senza alcun reale scopo.
In questi giorni più che mai state tutti dimostrando di essere dei VERI combattenti, e mi si riempie il cuore di gioia e orgoglio nel vedere il volto di ognuno di voi determinato a combattere e a sacrificarvi per questa città.
Quest’oggi il sottoscritto, Thorin Castebus, mi inginocchio dinnanzi a voi e vi chiedo supporto per l’ultima battaglia che rispedirà il culo di quelle creature nell’oltretomba.
Insieme vinceremo, ve lo posso promettere, e se le cose dovessero andar male sarà un mio reale onore morire al fianco di valorosi combattenti quali voi siete.
Uniti, niente ci può fermare. Che la Triade possa sempre guidare i nostri passi.”*
Ospite — 2021-12-31
*E’ giunto il tempo di tirar le somme, da oramai qualche giorno è stata partorita l’idea di questo assalto congiunto sarebbe inopportuno lasciar affogare il progetto nell’accidia.
Repentina è stata la collaborazione con Torremanto, nella figura del Manto delle Molte Stelle Iell Pallaran Thil; deludente invece la posizione della Fratellanza della Fenice, nella figura del Syl e Cavaliere di Neverwinter Elinor Oakheart, della quale riporto lo scambio epistolare. *
Rispettabile Syl,
con la presente sono ad informarvi circa l’intenzione di caldeggiare un assalto coordinato e congiunto, diretto alle forze nemiche che ancora insozzano con la loro blasfema presenza il quartiere Sud-Est ed imperterrite s’apprestano a calcare le vie della nostra beneamata citta, seminando paura, dolore e morte. A tale riguardo sono a chiedervi di definire la posizione della Fratellanza di cui siete esponente, così da prender cognizione delle reale portata di una eventuale manovra controffensiva volta ad estirpare una volta per tutte la presenza degli invasori.
In attesa di una vostra cortese risposta, v’auguro che la Triade possa sempre guidare i vostri passi.
In fede, Iwan Drastan Adornato dell’Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti.
Ser Iwan, vi scrivo per informarvi che la Fratellanza ha deciso di intervenire al fianco degli scarlatti con la promessa di avere una posizione di rilievo nelle decisioni strategiche. Mi affido alla vostra sacra parola, della quale nutro stima. Vi invierò due squadre così composte
Squadra 1: Elinor (capo squadra), Solaria e Wynfried e tre delle guardie del Kala Nadim Squadra 2: Calegol (capo squadra), Guendel Aumavokli e Isidora, e tre delle guardie del Kala Nadim
Spero che questo intervenro possa portare l’ausilio che cercate, che questo attacco sia risolutivo e possa portare la pace agognata. Che la Vergine d’Argento vi illumini.
Elinor Oakheart Al Almraiven, Syl e Cavaliere di Neverwinter.
Rispettabile Syl, avevo oramai smesso di riporre fiducia in una Vostra risposta.
In onor del vero mi duole informarVi che, nei giorni trascorsi, inconsapevoli della Vostra decisione che tardava a giungere abbiamo sostenuto riunioni con altri partecipanti, al fine di sviscerare assieme l’iniziale bozza d’attacco, che più e più volte è stata modificata considerando il punto di vista d’ogni membro che ha presenziato. Dal canto nostro, siamo consci della peculiare capacità del nemico di infiltrarsi nei primi strati d’ogni associazione e per tal motivo, non resta noi ulteriore tempo per rielaborare un nuovo piano congiunto poiché, converrete con me, è si possibile celare un segreto per qualche giorno ma sarebbe utopico sperare che non vi siano fughe d’informazioni in un intera decade.
Spero dunque perdonerete la pragmaticità con la quale sono a vergare questa missiva, ma come credo d’aver già abbondantemente espresso nelle righe sovrastanti, non ci è dato ulteriore tempo per rielaborare l’attacco. Il Vostro aiuto sarebbe sì prezioso, ma qualora venisse erogato avreste d’attenerVi alle postazioni che Vi saranno indicate.
Speranzoso in una Vostra saggia scelta, pregherò affinchè la Triade possa guidare i Vostri passi.
In Fede, Iwan Drastan Adornato dell’Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti.
Sadidrif, mi scuso per il ritardo nella risposta. Manderò una squadra che si atterrà ai vostri ordini nella misura in cui questi non ledano all’incolumità della squadra stessa, autorizzata , sotto mio ordine, ad abbandonare il campo se la situazione diventa troppo rischiosa. Spero possiate capire le mie preoccupazioni derivanti dalla responsabiltà di essere la Syl e, di conseguenza, avere in mano le vite dei miei fratelli. La squadrà sarà comandata dalla Enhir Solaria e, a lei, si uniranno Guendel Aumavokli, Wynfried, e cinque delle guerdie del Kala, tra cui la promettente Isidora. Gradirei essere aggiornata sul piano elaborato e su eventuali risvolti futuri così da essere informata dei fatti. Spero che con questo ultimo aiuto, gli dei e Neverwinter ce ne rendano il giusto merito.
Possa la luce della Luna esservi vicino. Syl e Cavaliere Elinor Oakheart Al Almraiven
Rispettabile Syl, non sento d’abbisognare d’ulteriori specifiche per aver chiara la Vostra posizione.
Sapete, non ci stiamo approntando al meglio per prender posto in una ridente comitiva, intenta a muover dolci e spensierati passi in una fiorente campagna primaverile. I nostri stivali calcheranno fetidi acquitrini ove ancora galleggiano i putrescenti corpi d’alleati defunti e nemici. Nelle nostre ceste non vi sono vini speziati, formaggi o frutta secca; con noi portiamo dolore, paura e determinazione.
E’ nostra intenzione assaltare un territorio precedentemente ceduto al nemico, in cui egli ha avuto modo di arroccarsi. Molti dei nostri sono feriti e hanno perso affetti, altri marciano nel terrore di non poter più far ritorno sui loro stessi passi, impossibilitati a riabbracciare i propri cari.
Eppure avanziamo, consci che la nostra vita non vale più di quella d’un maniscalco, d’un fattore o d’un contabile; avanziamo senza possibilità di resa, gridando alla morte che non sarà per lei facile posare i suoi freddi artigli sul nostri corpi.
Ditemi, cosa accadrebbe se alle prime perdite il nostro contingente arretrasse? Pensate forse che agli altri partecipanti sia concesso ritirarsi di propria sponte, poiché loro suppongono sia giusto farlo? Lasciate allora che io chiarisca i Vostri dubbi, Syl: così non è.
Rimanete pertanto al riparo, questo avete mostrato di saperlo fare; asteneteVi dall’intralciare le operazioni congiunte e preservate la vita dei Vostri fratelli. Non è questo un consiglio, ma un ordine diretto.
Pregherò la Triade affinché le mura che avete eretto in Vostra salvaguardia non possano mai cedere.
In Fede, Iwan Drastan Adornato dell’Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti.”
*Informo inoltre di una sostenuta reticenza, mostrata dinnanzi alla mia persona, durante un colloquio verbale ottenuto con la Syl Oakheart, la quale ha asserito testualmente di essere in dovere più verso le mura di Neverwinter che verso i suoi governanti. Parole che onestamente non mi sarei aspettato da un Cavaliere di Neverwinter, la quale ha inoltre ben specificato che la vita dei suoi confratelli ha un valore ben più alto se paragonata a quella dei restanti cittadini.
Avendo ora offerto voi un quadro generale della situazione, penso sia d’uopo tornare al piano.*

Stando a quelle che sono state anche le vostre preferenze, i gruppi saranno così formati:
**A - **Skarn Bloodygate (responsabile) ed Izades Barakov **B - **Tiberius Wrath (responsabile) e Morhen Harmattan **C - ***Thorin Castebus (responsabile) ed Ashram * **D - **Iwan Drastan (responsabile) e Iell Pallaran thil
V’ è un quinto gruppo con il quale ho avuto occasione di conferire, composto da figure nuove in queste lande, che identificheremo come “gruppo E”. Di una tra loro in particolare, ho saggiato la bonarietà d’intenti ed essi avranno modo di agire sfruttando la copertura che verrà da noi offerta attirando le attenzioni nemiche, così da infiltrarsi in un vecchio nosocomio conosciuto come la Casa Blu, nel quale potrebbero esserci tracce del sacerdote da tempo sparito presso il tempio di Oghma. Ho fornito loro un lasciapassare stilato di mio pugno e valevole per il giorno del nostro attacco, che gli consentirà l’accesso ai camminatoi di guardia sulle mura perimetrali che, solitamente, sono interdetti ai civili. Da tali alture avranno poi modo di calarsi, sfruttando le pozioni di “Movimenti del Ragno” che ho loro donato, in prossimità della Casa Blu, costruita adiacente alle mura stessa.
**E - **Daephyra Kyansr (Responsabile) - Orfanthal Arialushtasa Kyansr
*I responsabili d’ogni gruppo si incontreranno presso il Tempio della Triade prima dell’alba, alla sesta clessidra del terzo giorno della prima decade di Hammer, nell’anno dello Scudo 1367 CV. Una volta riuniti, il Manto della Molte Stelle Iell Pallaran Thil unirà le loro menti con l’incantesimo “Legame telepatico di Rary” così da assicurare comunicazione costante a qualsiasi distanza. Tuttavia, non mancheranno le polveri fumogene caldeggiate dal Sergente Castebus, utilizzabili qualora a causa di motivi non prevedibili tale collegamento venga interrotto. Tali responsabili raggiungeranno poi le loro rispettive postazioni, al fine di organizzare al meglio gli uomini a disposizione sino al momento in cui avrà luogo l’attacco congiunto all’ ottava clessidra del medesimo giorno, così da sfruttare a pieno la luminosità da cui mostri di quei mostri rifuggono.
L’obiettivo permane tale, rastrellare le vie al fine di liberare la città di quelle infide creature, tentando poi di spingerle verso il ponte.*
Termino l’intervento ricordando voi che: -i drowish tendono ad avvalersi di schiavi, potrebbero dunque esservi ancora innocenti da trarre in salvo e per tale motivo v’è da far particolare attenzione nell’utilizzo di incantamenti o preghiere che possano colpire una vasta area. -sono giunte notizie di popolani assoggettati, utilizzati come scudo, pertanto è utile munirsi di metodi atti ad invalidare senza uccidere, da utilizzare all’occorrenza. -il reale mandante dell’attacco nemico, la loro mente è ancora a piede libero; a tal riguardo sarebbe opportuno catturare vivo un ufficiale nemico, così da porlo poi sotto interrogatorio. -metterò a disposizione diverse decine di membri del mio stesso ordine monastico, tali Piangenti sono formati alla lotta e al primo soccorso, pertanto si distribuiranno alle spalle dei gruppi A, B, C, D, nell’intento di recuperare i feriti dalla battaglia e fornir loro assistenza.
*Un ultimo sforzo, a denti stretti, è quanto ancora ci separa dalla vittoria!
In Fede, Iwan Drastan Adornato dell’Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti scarlatti.*
Ospite — 2021-12-31
Maestro Iwan Drastan,
Il modo in cui vi siete speso per coordinare questo conflitto si è rivelato fondamentale. Io stesso avevo reticenza quando avevate proposto di cedere, seppur temporaneamente, parte della nostra città al Nemico eppure nel lungo periodo la vostra strategia si è rivelata ben più che una semplice scommessa. Le perdite registrate dalla fine di Marphenot ad oggi sono significative, ma sono sicuramente molto inferiori di quelle che avrebbero potuto essere se avessimo assottigliato la linea difensiva con la Città. A voi, e a Lord ** Tiberius Wrath**, in quanto promotori della strategia non posso che riconoscere il valore militare e il prezioso contributo per la gestione della faccenda.
Ma ciò che mi compiace ancora di più, e mi riempie di orgoglio e speranza per la gendarmeria, è vedere che nonostante il tempo passato, né voi né i vostri collaboratori avete smesso di dedicare forze fisiche e spirituali a questa vicenda e sapere che la nostra amata Città avrà sempre qualcuno di ammirevole verso cui tendere lo sguardo. Siete stati voi a plasmare le sorti di questo scontro, e tutt’ora continuare a tenerne le redini. Avete il benestare dei Nove di Neverwinter, e massima libertà organizzativa nell’ultima fase della guerra. Non ci deluderete.
Le notizie che portate riguardo il Cavaliere Oakheart sono quantomeno infelici. Forse la responsabilità che alcuni hanno avuto di reggere un avamposto durante la prima fase della guerra è stata interpretata come la possibilità di chiedere uno scambio, o peggio ancora mercanteggiare a pari grado con la giustizia cittadina, vantando millantati crediti maturati secondo non ben chiare logiche di spesa e guadagno - se mai è possibile parlare in simili termini di ciò che tutti noi abbiamo passato senza provare quantomeno ribrezzo. Ebbene, io ho conosciuto questa guerra tanto quanto voi e i vostri sottoposti. Ho visto i figli e le figlie di Neverwinter morire a centinaia, tra le incursioni nemiche e per colpa degli strasichi del loro veleno, nella strenua difesa della carcassa del Nido della Fenice, desiderosi di immolarsi nella riconquista pur di strappare una manciata di metri quadrati di terreno al nemico. Ho sentito le grida di fame della popolazione, e l’impegno profuso da altri a colmare questa carenza. E adesso, che il nemico è stato già sostanzialmente fiaccato rispetto all’ondata di fine Uktar per merito vostro e di tutti i cittadini liberi che hanno deciso di rischiare la propria pelle vincolati soltanto da un fiocchetto grigio… sarebbero disposti a scendere in combattimento alle loro condizioni?
Questo è assolutamente inaccettabile.
Solo gli avvoltoi piombano in picchiata su una preda già morta per reclamarne le spoglie. E il mio rango, e la stima che nutro per ciascuno di voi e di chiunque si sia speso in prima linea mi impone di vietare assolutamente di accogliere qualsiasi aiuto sia mosso da un fine così materiale.
Non chiuderemo le porte a chi sarà desideroso di dedicare anima, corpo, e cuore alla nostra città, ma non avremo mai bisogno dell’aiuto di qualcuno che se tende una mano, con l’altra continua i suoi conti.
Noi siamo la gendarmeria di Neverwinter: noi non ci arrendiamo, non contrattiamo e soprattutto non ci inchiniamo a nessuno che non sia Lord Nasher o la Triade Stessa.
La nobiltà, lo avete dimostrato voi stesso e chiunque abbia avuto l’onore di servire in questa vicenda, non è limitata o definita da un titolo. Date l’ordine alle vostre truppe. Domani inizia la mobilitazione.
La giustizia è dovere, Generale dei Manti Grigi Nove di Neverwinter, Alheny Garavon
Ospite — 2022-01-05
E’ per completezza d’insieme, che sono ora a riportare la risposta giuntami dopo cinque giorni dalla Syl Oakheart
Rispettabile Iwan dei Manti Scarlatti,
credevo che avreste capito la mia delicata posizione e le responsabilità che essa richiede. Tuttavia debbo ricredermi al riguardo, visto che le vostre parole parlano di una Fenice incurante dei problemi di Neverwinter e chiusa in se stessa, dimenticando quanto fatto. Ma spesso, tra gli uomini, quando si fanno le cose per bene, nessuno sospetterà che qualcuno abbia fatto realmente qualcosa. E voi siete umano tanto quanto me. Lascerò che l’acredine generata dal nostro scambio di missive, scivoli via come flutti cari ad Eldath, portando via scorie e inutili risentimenti; e come acqua rinnovatrice, consentitemi di riformulare la mia proposta. La Fratellanza della Fenice rimarrà di supporto alle retrovia dell’attacco, pronta a intervenire al primo vostro ordine. Continuerà ad assistere e ad aiutare gli sfollati come finora fatto. Che sia un vostro ordine o meno, non ritengo saggio bloccare un intervento caritatevole e di sostegno ad una popolazione sofferente e nervosa che ha imparato anche a fidarsi della Fratellanza. Converrete con me che in questo momento è meglio mettere da parte i dissapori per uno scopo comune. Ci sarà tempo di disquisire in merito, ma per il momento vi invito alla collaborazione. Certa che comprenderete il senso delle mie parole, vi auguro che la luce di Selune possa illuminarvi sempre
Elinor Oakheart Al Almraiven, Syl e cavaliere di neverwinter.
*Fatico a concepire come esperti avventurieri possano essere posti nelle retrovie, affinché le prime linee siano popolate da elementi dal ridotto spessore bellico, ma evidentemente è dato loro credersi più meritevoli d’un posto riparato. Some se il sangue di noi tutti non fosse rosso, come se esso nello sgorgare dalle ferite non prendesse a scendere verso il basso.
Fatico parimenti a ritenere il loro un… intervento caritatevole… considerando che nella decade precedente alla bozza di piano elaborato dal Sergente Castebus e dal coscritto Ashram, non mi risulta che la Fratellanza della Fenice abbia ordito operazioni al fine di sgombrare il quartiere.
Non risponderò oltre, non ne possiedo ora le necessarie energie ed ammanco di volontà, come tutti voi ho da prepararmi alla battaglia e m’occorre pertanto ritirarmi in lunghe preghiere meditative.
In Fede, Iwan Drastan Adornato dell’ Ordine Monastico dei Piangenti e Maestro dei Manti Scarlatti.*
Ospite — 2022-01-11
Primo Giorno (2^ Decade) Hammer “Profondinverno” 1367 CV Anno dello Scudo
*L’attacco per la riconquista del versante Sud si è compiuto come da programma e Neverwinter ha avuto finalmente modo di riappropriarsi del territorio perso ormai diverse decadi fa. Il gruppo C da me guidato ha superato diverse ostilità e con rammarico sono qui dovuto a riportare i valorosi soldati deceduti in battaglia.
Su cinquanta concittadini che componevano il mio gruppo tra coscritti, soldati, volontari e membri di Torremanto devo purtroppo comunicare che diciannove hanno perso la vita sul campo di guerra. Diciannove coraggiosi che hanno visto spegnersi le loro anime per aiutare la città di Neverwinter, diciannove persone che, con mio estrema sofferenza, non sono riuscito a proteggere.
Sapevamo fin dal primo istante che sarebbe stato impossibile portare a termine questa missione senza perdite, ma il momento in cui si raccolgono i risultati è sempre doloroso. Sarà mio compito contattare personalmente le famiglie dei soldati deceduti, riportando a loro le valorose gesta che hanno compiuto al termine delle loro vite.
Il qui presente rapporto ha inoltre il mio desiderio di esprimere i miei più completi ringraziamenti alla recluta Ashram, vecchio Tenente della milizia, poichè ha saputo dimostrare ancora una volta la sua devozione alla città di Neverwinter sapendo sottostare ai miei ordini e a guidare le truppe quando necessario. Non v’è mistero nel dire che senza il suo aiuto il gruppo C avrebbe avuto non poche difficoltà. Noi tutti conosciamo gli avvenimenti che lo hanno fatto scappare dal corpo di Guardia senza alcun apparente motivo, ma mi è impossibile non considerare questi suoi atti di eroismo in battaglia.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2022-02-12
Terzo Giorno (2^ Decade) Alturiak “L’Artiglio dell’inverno” 1367 CV Anno dello Scudo
*In data odierna ho fatto visita a Vassiliev Ivanov e Adriel Lancaster, cittadini di Neverwinter reclusi per aver effettuato un duello al di fuori dell’arena della città. Ho posto loro alcune domande per indagare meglio sul loro animo e sul loro passato.
Vassiliev Ivanov è un tieflig il cui passato e presente si descrivono con il ruolo di mercenario. A sua detta ha combattuto diverse volte durante i giorni di grande nebbia e di assalto alla città, specialmente a Port Llast. La mia conclusione, dopo il nostro incontro, è che è una persona tutt’altro che tranquilla ed educata, e temo che in futuro potrebbe comparire nuovamente sui nostri rapporti per risse o danneggiamenti pubblici. Sono però convinto, da alcune sue parole, che difficilmente potrebbe ferire civili senza alcuna motivazione, ma riservo comunque tale ipotesi come un semplice parere personale.
Adriel Lancaster è invece una studiosa della Trama, con regolare possesso di licenza magica. Proviene da una lontana isola chiamata Nimbral e anch’essa, come il suo amico, ha un animo ribelle e per tale motivo potrebbe compiere nuovamente reati inferiori. Anche per lei, tuttavia, posso facilmente eliminare l’ipotesi che possa ferire civili senza alcun motivo.
Con queste informazioni, la loro collaborazione, e il termine del giorno di reclusione previsto per i due condannati, li ho accompagnati all’uscita della caserma speranzoso che possano aver compreso le motivazioni della condanna.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2022-04-07
Settimo Giorno (1^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1367 CV Anno dello Scudo
*Le voci riguardanti Zanna d’Ombra scorrono rapidamente tra le strade della città facendo nascere un dovuto sentimento di preoccupazione e pausa verso l’ignoto. Ci sono ancora sconosciute le sembianze e la struttura del soggetto di queste storie, ma ciò che realmente importa è che ferito e ucciso persone innocenti.
Come noi tutti sappiamo, la promessa di una ricompensa monetaria ha fatto, e farà, partire numerosi avventurieri talvolta sprovveduti che troveranno sicuramente una morte certa. E’ per tale motivo che il sottoscritto richiede l’affidamento e la spada del Soldato Ashram per porre fine a questo inutile massacro, liberando così i territori di Neverwinter da una sicura minaccia.
Sarà mia premura, inoltre, persuadere qualsiasi avventuriero inesperto dovesse decidere di cercare tale Zanna d’Ombra, affichè possa tener salva la propria vita. Troppo sangue ha macchiato le strade della nostra amata città. E’ necessario che non accada più per motivi così insignificanti come una semplice ricompensa monetaria.
Seguiranno ulteriori rapporti informativi.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2022-04-20
Decimo Giorno (2^ Decade) Tarsakh “L’Artiglio delle Tempeste” 1367 CV Anno dello Scudo
*In giornata odierna, un’elfa già precedentemente incontrata da me e che aveva accennato essere interessata ad unirsi al corpo di guardia dei Manti Grigi, tale Maranwe Tesserion, è giunta dal sottoscritto per fornire una testimonianza su una vicenda accaduta la sera precedente.
Allego la testimonianza da lei scritta su carta pergamena, affinchè, dopo una mia attenta premura nel verificare i fatti, si possa decidere il da farsi. *
Mi trovavo alla locanda il Serpente Scintillante, in una sosta durante i miei giri in città. Ero presso il bancone, sembrava tutto normale, una ragazza cantava, gli avventori bevevano e facevano chiasso. Un uomo, ha ordinato due calici e una bottiglia, posando sul bancone un sacchetto tintinnante, presumibilmente di denaro. Non so come, ma in un lasso di tempo di pochi istanti, come se nulla fosse, quanto sul bancone spariva sotto gli occhi sconcertati della sottoscritta e quelli più rassegnati dell’oste. L’oste stesso ha iniziato ad esclamare fosse colpa del fantasma, come se gli accadimenti fossero una, ormai, consuetudine. Era presente Vassiliev, che avevo già conosciuto, con il quale avevo già parlato e che si era già dichiarato propenso ad azioni illecite (si era vantato di un omicidio, vantandosi del fatto di essere in grado di farlo nuovamente). Era presente anche un elfo di cui non ricordo il nome per esteso, Cae qualcosa. Non mi sono resa conto dell’elfo sino alla fine, l’ho solo visto per qualche istante con Vassiliev, che si è avvicinato a me iniziando a parlare con quelli che ho reputato atteggiamenti provocatori. Con l’oste abbiamo provato a verificare dove fosse finito il bottino, ma nulla è emerso. La situazione sembrava comunque normale, ma ho notato l’elfo uscire dalla finestra (perché mai uno dovrebbe uscire dalla finestra) così come Vassiliev. Visto che non si cavava un ragno dal buco all’interno , mi sono decisa ad uscire, per curiosità. I due erano poco avanti a me, lungo un vicolo sino ad arrivare ad un ampio spazio verde. Non ho ben capito cosa stesse accadendo sino a che ho visto i due lanciarsi verso quello che , dopo, abbiamo scoperto essere un folletto dal berretto rosso. Lo stesso ha iniziato ad attaccare , ho capito dopo, con sassi magici. I due hanno iniziato a colpirlo dalla breve distanza, io alla lontana, con una freccia. Per difenderci da quello che sembrava un momento di reale pericolo. Ma lo scontro è durato davvero poco, perché l’elfo ha sferrato il colpo decisivo. La situazione era confusa, non conoscendo le loro intenzioni, seppur fosse palese che i due fossero insieme. Non avendo compreso il motivo di una tale uscita, ho tenuto l’arco armato in attesa di comprendere cosa sarebbe successo di li a breve. E’ spuntato un Pixie con i quali i due hanno iniziato a parlare, confermando che fosse lui il ladro della locanda. Ma non riuscivo a sentire tutto. So che Vassiliev ha cercato di approcciare al pixie, ma avendo me che lo tenevo sotto controllo, ha iniziato ad inveire in malo modo , accusandomi di non aver capito la situazione e qui palesando che anche il suo comportamento, giudicato da me offensivo, in locanda, era solo mirato a cercare in me una complice, per quello che lui poi ha definito il “suo bottino”. Hanno continuato a parlare con il pixie che ha ammesso di rubare per conto di qualcuno, che c’è un padrone che deve servire e poi ha chiamato qualcuno, ha fatto due nomi ma nessuno è comparso. Ricollegando le parole di Vassiliev al suo comportamento, nel suo cercare di accaparrarsi il bottino e considerando che il pixie sembrasse più intimorito che altro, ho ritenuto che la situazione stesse degenerando, pertanto avendo sotto tiro Vassiliev, ho reputato unico modo per tenerlo a bada renderlo inoffensivo, visto che al mio proporre di riportare il maltolto in locanda, si era rifiutato. L’ho colpito alla spalla e lui ha reagito tirando fuori la sua arma, minacciandomi di morte, continuando nelle sue offese , nel mentre il pixie è scappato, io ho provato a nascondermi. In un attimo, quando l’elfo si è avvicinato, ho capito tentando di calmare Vassiliev, sono scomparsi anche loro due. A quel punto sono tornata indietro per vedere più da vicino il punto dove era avvenuto lo scontro e dove fosse comparso il pixie. Ho raccolto quello che ho pensato potesse essere utile (berretto rosso, dente, gemme)
*Ancora una volta, nonostante le ripetute condanne, i numerosi giorni tra le sbarre, e i più recenti giorni passati tra le fila dei Morituri, tale Vassiliev è nuovamente tornato sui nostri rapporti odierni, come intenzionale ladro di questo bottino e con una minaccia di morte con spada sguainata (sebbene non sia stato lui il primo a colpire).
Come anticipato, verificherò di persona la veridicità di tale testimonianza, con la speranza di non ricevere ulteriori accuse in suo nome.
Rilascio a voi la decisione su come precedere.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2022-04-22
*All’attenzione del Sergente Castebus,
Convocate pure il soggetto per verificare la sua versione dei fatti. Qualora riteneste possa esservi di aiuto il supporto di un Manto Scarlatto non esitate a farne richiesta.
Se sulla base della testimonianza e del confronto con il soggetto, dovessero emergere prove di colpevolezza, si formalizzerà l’arresto e tutto verrà passato all’organo di competenza per emettere il giusto verdetto tenendo conto della sua recidività.
In fede,
Sir Tiberius Wrath Maestro dei Manti Scarlatti*
Ospite — 2022-05-03
Terzo Giorno (1^ Decade) Mirtul “Lo Scioglimento” 1367 CV Anno dello Scudo
*Al seguito della testimonianza ricevuta da parte di tale Maranwe, mi sono recato presso la locanda del Serpente Scintillante per verificare la correttenza di quanto raccontato. L’oste mi ha confermato che in tale sera, un gruppo formato da un’elfa dei boschi, un elfo del sole, un mezzodemone e da un giovane umano con una spiccata parlantina sono stati visti da più persone. Ha inoltre confermato che una bottiglia di ottimo vino è stata rubata ma che, come in passato è accaduto, tale furto potrebbe essere attribuito al fantasma che vive ai piani di sopra della taverna e che, per non creare scompiglio, nessuno ha mai fatto nulla per evitare che possa danneggiare la locanda o spaventare i clienti.
Al termine della serata, l’oste mi ha comunicato di aver visto i membri di tale gruppo uscire dalla taverna (chi dalla finestra e chi dalla porta), ma senza aver visto ulteriori dettagli.
Alla luce di quanto scoperto e ipotizzando che quanto riferito da Maranwe corrisponda al vero, affido il caso al Soldato Ashram Bjorngson, affichè possa indagare sull’accaduto. Sarà suo compito inoltre, così come da tempo da lei richiesto, affidare all’elfa di nome Maranwe Tesserion il mantello bianco del nostro ordine.
Potrà essere un’occasione per verificare le capacità dell’elfa e soprattutto verificare che possa sottostare alle strette leggi della nostra caserma, alla disciplina, agli addestramenti e a tutto ciò che comporta indossare il mantello delle guardie della città.
Richiamate il mezzelfo Vassiliev alla nostra caserma e chiedegli testimonianza sulla sera in questione.
Affido a te qualsiasi decisione, Soldato Ashram, in virtù della fiducia che nutro in te e del tuo passato da Manto Grigio. Se dovesse servirti qualche autorizzazione, fate pure il mio nome - previo rapporto - .
Mi aspetto un eccellente lavoro.
Sergente Thorin Castebus*
Ospite — 2022-07-10
Decimo Giorno (1^ Decade) Flamerule “Marea d’Estate” 1367 CV Anno dello Scudo
*Il giorno precedente a codesto rapporto, la già citata elfa di nome Maranwe è giunta in caserma fornendo il suo aiuto al corpo di guardia per svelare il motivo che ha portato alla distruzione del vascello. Mi ha chiesto di analizzare il relitto ritrovato ma, al fine di mantenere le prove intatte e incontaminate da civili, ho effettuato io stesso le analisi e sarà mia premura fornire una copia di tale sunto.
Sul vascello non vi era alcun tipo di stemma, simbolo o fregio di qualunque tipo che possa disegnare il quadro del suo operato. Tuttavia, la struttura del vascello presentava alcune irregolarità o stranezze, in primo la parte sottocoperta è stata lasciata volutamente libera e numerose panche erano state posizionate. Inoltre, nella parte della prua vi era una grossa grata di metallo che forniva accesso ad una stanza quasi nascosta di discrete dimensioni. Non mi è quindi difficile dedurre che tale vascello fosse dunque un mezzo per trasportare prigionieri.
Al fine di fornire tutte le informazioni possibili, mi sono permesso di interrogare coloro che sono sopravvissuti all’attacco. Sei persone per l’esattezza, ma fu solamente una di loro a fornirmi il necessario. Un nano di nome Barthel, un carpentiere di uno dei cantieri navali. Egli mi ha comunicato, come si poteva immaginare, che tutti coloro che si trovavano su quella barca erano lì presenti per combattere. Combattimenti illegali, per guadagnare qualche soldo. La chiamavano la Stella del Mare, e non era altro che una semplice arena galleggiante in cui le persone si trovavano per guadagnare combattendo.
Mi ha raccontato però che quanto accaduto al vascello non aveva nulla a che vedere con tale “mansione”. Mi ha raccontato che ad un certo punto, un suo amico di nome Nathaniel, è corsoad avvertire tutti di aggrapparsi a qualcosa che potesse galleggiare. Del fitto fumo ha avvolto il vascello e, Nathaniel stesso poco prima di essere inghiottito dai lapilli, ha urlato dicendo che quanto organizzato su quella barca era tutto una trappola e che, il solo scopo, era quello di portarli su un’isola.
Inoltre, nell’imbarcazione alcun libro mastro era presente ma, interrogando alcuni soldati del porto, mi è giunta informazione che tale barca fu costruita a Leilon, il cui proprietario è un certo Jim McAllister (persona che, tra le cose, non ha sporto alcun tipo di denuncia).
Questo è tutto ciò che sono riuscito a scoprire. Lascerò che Maranwe indaghi per conto suo, a sua detta aiutata da un tale Terence e un tale Samael. In passato, sebbene il suo carattere sia un po’ troppo brillante, mi ha mostrato di potersi fidare di lei.
Seguiranno eventuali rapporti.
Thorin Castebus Sergente dei Manti Grigi*
Ospite — 2022-07-31
Giorno di Festa Flamerule “Marea d’Estate” 1367 CV Anno dello Scudo * Parecchi giorni sono passati da quando è stato ritrovato il relitto in fiamme, e le indagini sembravano aver seguito un vicolo cieco. Per tale motivo, ho personalmente deciso di far analizzare il relitto da una coppia di persone a me fidata, affinchè potessero analizzarla magicamente in cerca di tracce che, alla normale vista, potrebbero essere sfuggite. Tale Izades, colui che ha effettuato le analisi, mi riporta quanto segue:*
*Le fiamme sono divampate da un Raggio di Fiamme, incanto della prima cerchia, che ha colpito le vele, ma chi lo ha lanciato era o molto ben nascosto oppure invisibile ed avvolto da un incanto di invisibilità superiore a quello normale, quindi della quarta cerchia, in quanto non è riapparso dopo aver lanciato l’incanto in questione.
Vi sono però almeno tre nomi di una certa importanza ed una direzione cardinale verso cui rivolgere i nostri sforzi. I primi nomi sono di due persone coinvolte nell’incidente che credo non siano note ai Manti come tali, ovvero il tiefling Vassiliev e l’incantatore Samael. Entrambi si trovavano sulla nave la notte dell’incendio, per ragioni a me ignote, ma, avendo visto Vassiliev affrontare il “Gatto”, ovvero tale James McGlass, bardo e ideatore di questa intera operazione dietro occulta spinta di altri padroni, sul ponte di coperta della nave, non posso escludere che avessero cercato di infiltrarsi per liberare i prigionieri.
Passando invece alle questioni più strettamente legate alla nave in se, ci sono almeno tre persone legate ad essa, il “Gatto” che è l’uomo sul territorio e l’ideatore di questa operazione da quello che ho visto tramite il mio incanto, il Dottore, che è il suo superiore e che ha avvallato questo piano ed entrambi lavorano per un terzo individuo un certo Thrassk, questa persona o creatura necessita di schiavi forti per qualche suo motivo ed il punto in cui dimora è a ovest della città, quindi con grande probabilità una delle isole del Mare delle Spade, avendo sentito nella divinazione che sono partiti “verso EST, alla volta di Neverwinter”*
*Numerose sono le informazioni riportatemi, ma non posso fare a meno di notare nuovamente il nome di tale Vassiliev sui miei rapporti. Sono fiducioso, e spero che le ipotesi fornite da Izades non siano errate, ovvero che Vassiliev e questo Samael fossero su quella barca per liberare i prigionieri. Tuttavia, nei miei anni di servizio prestati al Corpo di Guardia ho imparato che la fiducia non sempre è ben riposta. Per tale motivo, convoco ufficialmente Vassiliev e Samael in caserma per un interrogatorio formale.
In questo modo avrò la certezza sul motivo per cui si trovavano su quella barca, e magari riuscirò a scoprire altre informazioni attualmente nascoste.
Seguiranno ulteriori rapporti.
Thorin Castebus Sergente dei Manti Grigi*
Steffan Aep Ruadhan — 2022-08-05
Avete libertà di azione, Sergente Castebus.
I crimini sono stati commessi sul suolo Neveriano. Ser McGlass dovrà rispondere del sangue versato, delle sparizioni dei figli di Neverwinter, e di ogni ingiustizia commessa agli occhi della Triade. La schiavitù di cittadini liberi non sarà mai tollerata entro le nostre mura.
Occupatevi voi di ser Samael e del Tiefling. Qualunque informazione potranno condividere potrebbe essere di vitale importanza per impedire che altre atrocità possano essere commesse in futuro. Se i due sono coinvolti, anche come liberi avventurieri, potrebbe essere offerta loro la possibilità di collaborare con le nostre unità per il bene comune della protezione della nostra amata città.
Infine, il Commodoro Brelaina Von Akheren è stata informata della possibile necessità di una imbarcazione della nostra flotta, e ha acconsentito ad un incontro dove potrete presentarle il progetto di spesa se vorrete intraprendere la spedizione verso Ovest. Il Lord Commodoro sarà lieta di ascoltare le vostre proposte qualora vogliate passare all’azione ed estirpare il male che si annida tra le onde e redigere assieme un prospetto di spesa.
La giustizia è dovere, Garustin Guevron Capitano dei Manti Grigi
Ospite — 2022-08-25
Quinto Giorno (3^ Decade) Elesias “Solealto” 1367 CV Anno dello Scudo
*Mi permetto di intervenire nei rapporti redatti dal Sergente Castebus per fornire qualche ulteriore dettaglio sulla questione che si è rivalata essere più spinosa di quanto originariamente ipotizzata.
Come l’analisi dell’Arcanista Izades Barakov ha rivelato, un individuo di nome Thrassk tira le file de “Il Gatto” e “Il Dottore”. Ma tale Thrassk non è un nome come un altro. Esso viene accompagnato da un suffisso, ovvero: “Il Divoratore”. Thrassk il Divoratore appartiene alla genia Illithid, meglio conosciuta come Mindflayer. * I Mindflayer sono esseri aberranti dall’aspetto umanoide è alti all’incirca quanto un uomo. La loro pelle è gommosa e verdastra, lucida e viscosa. La testa della creatura assomiglia a una piovra con quattro tentacoli, ed è resa ancora più orrenda da un paio di occhi bianchi e gonfi. I Mind Flayer sono così subdoli, diabolici e potenti da essere temuti da tutte le creature dell’oscurità. Piegano gli altri al proprio volere e frantumano la mente dei nemici. La bocca di un mind Flayer, disgustosa come la bocca di una lampreda, lascia continuamente gocciolare una bava oleosa, quando non è impegnata a risucchiare il cervello di una preda viva. Oltre ad essere estremamente intelligenti, del tutto malvagi e terribilmente sadici, i Mind Flayer hanno un comportamento molto egoistico. Se un incontro si risolve a sfavore della creatura, questa scapperà senza pensarci due volte, disinteressandosi del destino dei suoi compagni o servitori. I mind Flayer parlano il Sottocomune, ma preferiscono comunicare telepaticamente.
*L’isola dove gli schiavi erano diretti e dove ipotizziamo si trovi il Mind Flayer risponde al nome di Gundarlun. Sebbene classificata come clima subartico come la vicina terraferma, Gundarlun, come altre isole della zona, ha vissuto un clima leggermente diverso a causa dei mari. Gundarlun sopporta l’inverno per quasi otto mesi all’anno ed è regolarmente bloccato nel ghiaccio marino che spesso ha raggiunto un’estensione di oltre 1 miglio (1,6 chilometri) entro il mese di Alturiak. Quando non è imballata nel ghiaccio, l’isola è spesso ricoperta da una fitta nebbia che si alza verso la fine della giornata. Le estati sono particolarmente fresche, e sono il momento ideale per qualsiasi visita poiché minimizzano il rischio di imbattersi in iceberg e altre insidie legate al freddo. Sta a Ovest di Neverwinter per circa due giorni di navigazione ininterrotta. L’isola è sferzata da forti tempeste al largo dei mari e il continuo e pungente vento invernale da nord-ovest, chiamato dagli isolani “respiro di Auril”.
Come le altre isole, la maggior parte degli insediamenti su Gundarlun furono costruiti sul lato sottovento, lontano dal vento gelido. Il più grande insediamento dell’isola è la città di Gundbarg, il “Porto di accesso”, con una popolazione di 12.000 abitanti perlopiù umani del nord. Il Dragon Turtle Inn a Gundbarg vicino al porto era conosciuto come un luogo da cui assumere capitani con le navi, nonché un ritrovo per gli avventurieri.
Nonostante la nave, Stella del Mare, sia stata presumibilmente distrutta dal tiefling e dal suo complice in un presunto goffo tentativo di salvare i prigionieri, è giunta alla mia attenzione la presenza di un secondo possibile luogo di combattimenti clandestini al fine di reclutare schiavi. La fonte di questa indiscrezione, è il nano Skarn Bloodygate. Egli mi ha indicato la falegnameria - ormai in disuso - Bloodhound. Quest’ultima sembra avere un pontile per l’imbarco della legna ed è presumibile ipotizzare che possa esser utilizzata anche per altro.
A fronte delle informazioni rinvenute e delle testimonianze raccolte, ritengo che la questione vada approfondita - almeno per quanto concerne il suolo di Neverwinter - e quindi sorvegliare e ispezionare, con la dovuta accortezza e furtività, tale falegnameria al fine di assicurare alla giustizia chiunque operi nell’illegalità ai danni della popolazione.
Sarà mia premura coordinarmi con il Sergente Castebus affinchè la Legge prevalga e non ulteriori vite di Neverwinter siano soggette a schiavitù.*
*Sir Tiberius Wrath Maestro dei Manti Scarlatti *
Ospite — 2022-08-31
Giorno di Festa Elesias “Solealto” 1367 CV Anno dello Scudo
*In giornata odierna ho incontrato l’Alto Ufficiale Brelania per comunicarle quanto conosciuto riguardo all’isola. Gentilmente ci ha fornito il massimo supporto per viaggiare verso l’isola, affidandomi una Caravella e un intero equipaggio che ci porterà verso la nostra meta. Escludendo l’equipaggio, l’imbarcazione ha una capienza massima di 20 persone, persone. Capienza che, visto ciò che potremo trovare laggiù, dovrà essere colmata il più possibile da abili combattenti, guaritori e utilizzatori di trama, affinchè il gruppo possa essere pronto ad ogni evenienza, persino ad un incontro con Thrassk il Divoratore.
Le ho inoltre comunicato dell’informazione fornita da Skarn riguardo alla falegnameria abbandonata e, secondo lei, non troveremo più nulla in quanto i luoghi che ospitano i combattimenti clandestini vengono spesso cambiati proprio per evitare di essere intercettati.
Ed è per questo motivo che se laggiù vi dovesse essere ancora qualcuno non abbiamo materialmente tempo per organizzare un piano di irruzione.
E’ dunque con il presente rapporto che porgo la mia richiesta ufficiale di Dieci volenterosi soldati che possano, stanotte stessa, entrare all’interno della falegnameria con il sottoscritto.
Non sappiamo se troveremo qualcuno o qualcosa laggiù, ma la massima priorità è quella di attaccare con armi non letali e arrestare CHIUNQUE vi si trovi all’interno. Saranno solo i successivi interrogatori a scagionare o condannare tali persone.
Accerchieremo la falegnameria e bloccheremo tutte le vie di uscita. Solo a questo punto procederemo con l’irruzione.
Questo rapporto verrà inoltre fornito in copia a Brelania stessa, chiedendo il suo aiuto anche per questa missione. Sappiamo che la falegnameria è collegata ad un molo, e tramite quello in molti potrebbero trovar fuga con imbarcazioni.
E’ richiesta massima indiscrezione.
Thorin Castebus Sergente dei Manti Grigi*
Steffan Aep Ruadhan — 2022-09-06
L’esito della vostra operazione, Mastro Thorin, ha condotto alla cattura di altre quattro persone. Jeremy Longshot, umano maschio di quarantatré anni, Neveriano, professione muratore; Balin Hammerhead, nano di centoottanta anni, Neveriano, professione scalpellino; Runak Highforge, nano di centotrentadue anni, Neveriano, falegname; Amelia Bloodhound, umana di quarantatré anni, proprietaria della Falegnameria Bloodhound. Stando alle confessioni spontanee riportate dagli arrestati, Amelia Bloodhound aveva dato la disponibilità della propria falegnameria per gli incontri che un tale con la maschera da gatto organizzava. Lo stesso uomo con la maschera da gatto aveva pagato profumatamente il silenzio della donna, e aveva altresì mescolato le acque perché fosse più complicato risalire sulle proprie tracce.
Amelia ha chiesto di collaborare, fornendo il nome di altri due complici, in cambio di uno sconto di pena, garantendo che chiunque sia l’uomo per cui il gatto lavori non sia l’unico che potrebbe essere interessante. I giudici stanno passando al vaglio la sua richiesta, poiché visti i pregressi e conoscendo la scarsa affidabilità della donna è plausibile sia semplicemente un tentativo di intralciare la giustizia. Intanto la Falegnameria Bloodhound è stata posta sotto sequestro, saranno i Tyreani a fare luce sulla faccenda.
Per il momento, ben fatto.
La giustizia è dovere, Tenente Roland Harbour
Ospite — 2022-09-23
Terzo Giorno (3^ Decade) Eleint “La Dissolvenza” 1367 CV Anno dello Scudo
*Tutti i preparativi sono stati ultimati e l’incontro al molo 7, con coloro che potrebbero essere il Gatto e il Dottore, è praticamente giunto. Purtroppo per quella sera è stata ordinata la mia presenza presso il Cimitero, dunque se ne occuperanno i due - a me fidati - Maranwe e Izades.
Nutro in loro la massima fiducia; già in passato hanno dimostrato di saper aiutare la città di Neverwinter sottostando ai principi di giustizia, fermezza e bonarietà delle guardie cittadine, dunque sono certo che sapranno fare altrettanto in questa occasione. Tuttavia, sarà mia importante premura pregare per loro per infondergli protezione in caso di scontro.
Thorin Castebus Sergente dei Manti Grigi*
Ospite — 2022-10-11
*Primo Giorno (2^ Decade) Marphenot “Foglie Cadute” 1367 CV Anno dello Scudo
Nei pressi del molo 7 si è consumato lo scontro con le figure soprannominate “Gatto” e “Corvo”. Come previsto, essi non erano soli. Hanno richiamato due aberrazioni simili a grosse aragoste, ma senza troppe difficoltà la battaglia ha avuto termine, anche grazie alle grandi abilità di Izades e al piano di attacco organizzato in precedenza insieme all’elfa Maranwe. Il Corvo e le aragoste sono cadute vittime dei nostri colpi, tuttavia, con rammarico, comunico che il Gatto si è teletrasportato altrove senza che noi potessimo fermarlo.
OFF: Il cadavere del Corvo e delle creature sono stati portati alla caserma della milizia per eventuali indagini.
Non avendo portato a termine la mia missione, ho deciso di recitare una preghiera che mi permettesse di comunicare con il defunto Corvo, riuscendo a porgergli 5 quesiti prima che l’incantesimo avesse termine.
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Dove hai reclutato il gatto? Neverwinter
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Dove si trovano le vostre basi sicure? Gundarlun. Lontano. Remoto.
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Chi sono i vostri complici? Esiste solo Thrassk. Gli Illithid governano soli.
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Qual è la parola d’ordine o il codice per entrare delle basi? Nessuno entra a Gundarlun. Nessuno senza di noi.
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Come sono protette le basi? I morti ne fanno la guardia. Gli schiavi si immolano per il loro padrone. Thrassk deve sopravvivere.
Ho ancora qualche idea su come poter trovare il posto in cui il Gatto si è rifugiato, dunque farò ancora qualche tentativo investendo ogni mia possibilità e preghiera affinchè possa essere rintracciato e catturato. Questa storia deve avere fine. Seguiranno aggiornamenti in merito.
Thorin Castebus Sergente dei Manti Grigi*
Ospite — 2023-06-13
Terzo Giorno (2^ Decade) Kythorn “Il Tempo dei Fiori” 1368 CV Anno della Bandiera * Al seguito della conclusione dell’impegno burocratico che mi ha visto distante dalle strade cittadine, in data odierna ho iniziato nuovamente a ricevere coloro che volessero fornire informazioni al corpo di guardia cittadino. Questa sera, sono venuto a conoscenza di una certa Lara Stormweaver, Paladina di Mystra giunta da poco a Neverwinter. Quanto mi ha comunicato richiede massima attenzione e un’indagine immediata.
Mi ha comunicato che, nei pressi della Piazza, ha subito un attacco da parte di un Essicatore, un non-morto creato dai resti di elementali dell’acqua. (Mi ha affidato i resti di tale creatura, sottoforma di sale all’interno di un’urna). Ciò che più fa riflettere, tralasciando la presenza di tale creatura, è la modalità con cui essa è giunta nelle strade; era infatti trasportata all’interno di un carretto esattamente come la vicenda raccontata nel rapporto della Recluta Nial Verdefoglia. Purtroppo dopo aver eliminato la creatura, il proprietario del carro è riuscito a fuggire ma si è lasciato dietro quella che pare essere una bolla di vendita: * [hr][/hr] *- La nota è su un pezzo di pegamena: Oggetto: Statua di Sale Compratore: anonimo Consegna: Settimo giorno della Prima decadi di Python Luogo: Zona della piazza, Vicolo degli artigiani, ultimo casolare * [hr][/hr] *In vista di ciò, la ragazza ha dato massima disponibilità nelle indagini chiedendo di essere supportata da qualcuno del corpo di guardia. Ragion per cui, affido l’incarico a Nial Verdefoglia affinchè insieme possano disegnare un quadro generale dei due attacchi e trovare il motivo di tutto ciò. La Paladina ha comunicato che pernotterà al Serpente Scintillante per tutto il tempo necessario.
A mia volta, fornirò il massimo supporto in risorse e disponibilità per qualsiasi evenienza. *
Thorin Castebus Sergente deputato al Cimitero di Neverwinter