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Topic originale: Sfida ed Invettive — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Una quantità di bambini giocosi, fanciulli e ragazze delle campagne Neveriane, arrivano in città come se fossero in libera scampagnata o visita. Ognuno di loro stringe delle pergamene sotto le braccia, ognuno di loro pare allegro e felice. Chi mangia un croccante alle mandorle per far colazione chi invece si sistema i capelli, si portano tutti a sciamare per la cittadina affigendo, ove legittimo, per taverne, locande, sale di intrattenimento e luoghi pubblici due tipologie di “manifesti”. La calligrafia è elegante, il tratto è squisitamente elfico ed essenziale ed entrambe riportano due annunci o citazioni, che dir si voglia:

“Si narra che dalla cenere possano risorgere incantate fenici di fuoco, ma quella di cui vi parliamo oggi non sarebbe utile nemmeno per lavare la biancheria sporca… Sporca come le pareti delle terme che hanno imbrattato e rovinato mentre cercavano di giocare agli eroici avventurieri. Cercavano fama e gloria poiché volevano diventar protagonisti delle storie che cantano in quel bordello travestito da locanda? Han rischiato di trasformare in tragedia, ciò che grazie ai virtuosi difensori di Neverwinter si è trasformata in una favola con un finale non proprio lieto. Grazie alla loro inettitudine questa città ha ottenuto altra cenere, ma da essa sono usciti solamente incubi e tanta tristezza. Non c’è nulla da festeggiare, quando si è responsabili di morti innocenti…

E poi…

La sabbia scorre nella clessidra, ma nessuno è ancora giunto per dare una lezione al “borioso cavaliere elfo che ha un palo infilato nel pertugio”. Attendo le punizioni di terribili donne che sanno scatenare tempeste tali da trasformare i loro abiti in brandelli di stoffa poco adatti anche per i bordelli portuali… Non giungono gatti gelosi ed altri spasimanti che si spacciano per avventurieri abili con spada e Trama, per difender l’onore delle loro donzelle… Aspetto che, chi ho definito inutile, mi cerchi per mostrarmi che può anche affrontare i pericoli che potrebbero giungere a Neverwinter o spero che si limiti a chiudersi nelle stanze in cui quelli della Fratellanza danno sfoggio delle loro “arti”, per non intralciare l’operato dei veri eroi.”

Le persone della cittadina hanno reazioni incuriosite, divertite, perplesse o turbate. C’è chi trova di cattivo gusto il far riferimento a dei morti, chi invece trova un colpevole in queste persone citate (per quanto non ci sia certezza di chi parli), chi invece è divertito, chi invece conferma che gli elfi siano soliti essere confitti da pali e chi, mosso da una certa malizia, spererebbe nella bellezza innata di tale razza da aver per scaldare il proprio il talamo. Qualcuno parla di sfida, qualcuno parla di ciarlataneria, qualcuno ancora sospira e torna a lavorare, qualcun altro che sembra interessato a seguire la vicenda. La cosa effettiva che si sa circa il committente è che questi sia un elfo, bello come la luna, con un cavallo parlante e, a detta di una fanciulla, noto eroe delle campagne Neveriane il quale bacerebbe davvero molto bene. Alcuni potranno ben vedere come tale fanciulla riceva uno schiaffo dalla madre per simili volgarità, ma la ragazza confermerà di nuovo, speranzosa ch’egli un giorno voglia sposarla. Quale che sia lo scopo del pettegolezzo ed il grado di serietà, questi scorreranno di bocca in bocca e visto l’inverno e la clausura data dal freddo, ci saranno cose in più da raccontare dinanzi l’idromele, birra ed il focolare delle locande.

//ANNUNCIO VALIDO A PARTIRE DAL 14/10 ORE 9:00 Annuncio pubblicato su richiesta, MO decurtate.

Risposte

Ospite — 2020-10-19

E’ la casualità che la porta a leggere uno di questi annunci all’interno dele varie locande. Un semplice sorriso prima di spostarsi e cominciare a fare qualche domanda in giro