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Nome:

Data di arruolamento:

  • Sesto Giorno, Terza Decade di Uktar, Anno dell’ Onda (1364 CV)

Grado:

  • Battipista

Equipaggiamento personale:

  • giaco di maglia in mithral
  • arco lungo
  • faretra di Mielikki
  • frecce
  • kukri
  • consumabili (pozioni e oggetti alchemici)

Equipaggiamento in dotazione:

  • manto grigio
  • manganello perfetto
  • manette perfette

Risposte

Ospite — 2019-11-27

Sesto Giorno, Terza Decade di Uktar, Anno dell’ Onda (1364 CV)

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso la locande il Sperpente Scintillante è avvenuto il ritrovamento del corpo dilaniato del mercante Astinus proveniente da Leilon. Il compagnia di Mastro Morgrar e Mastro Duanor la stanza in cui è avvenuto il ritrovamento è stata ispezionata. Immediatamemte ho dato prdine di avvisare i Manti Grigi. Una colluttazione è avvenuta in seguito au un attacco ai danni del gruppo da parte di un baule animato. Messo fuori combattimento ho proveduto alla ricerca di informazioni nella suddetta stanza.

Di seguito riporto ciò che era scritto nel diario personale della vittima:

  • Secondo Giorno (3^ Decade) Uktar 1364 CV Anno dell’Onda “Oggi quello stano mercante mi ha venduto questo baule, aveva un’aria così calma e sapienziale. Mi ha colpita la spilla a forma di chimera che portava attaccata al mantello, quasi non la notavo per quanto fosse piccola…Il baule mi è costato parecchi pezzi d’oro, ma ha detto che contiene richezze che si sarebbero svelate soltanto a coloro che avrebbero saputo “aprirlo”. Ha aggiunto di fare molta attenzione, è un oggetto molto ambito per ciò che contiene. Piuttosto che aspettare di tornare a Leilon, troverò un alloggio qui a Neverwinter e proverò a capire come aprirlo.”

  • Quarto Giorno (3^ Decade) Uktar 1364 CV Anno dell’Onda Ancora non riesco ad aprirlo, è come se un forte collante mi impedisse di svelare i suoi misteri. Nella notte mi sembra che mugugni ma sarà solo la stanchezza. Stare chiuso qui dentro non giova alla mia salute mentale… Sono certo di averlo sentito ringhiare, tuttavia forse ho trovato un solvente per togliere il collante e aprirlo. Ho paura, comincio a temere che quel baule…ma la ricompensa varrà gli sforzi fatti. Ringhia dietro di me, e questa volta credo non sia la mia immaginazione…”

Recluta Rolder.

Ospite — 2019-12-30

Decimo giorno, Terza decade di Nightal, Anno dell’Onda (1364 CV)

Nella notte tra la giornata precedente e quella odierna, durante il turno di pattuglia dei confini ovest, guidati dal Sergente Ashram, presente anche la recluta Chione, avviene un incontro con dei rappresentati del circolo druidico de L’Anello di Spade. A seguito di conversazione la recluta Chione espone loro i fatti relativi al cacciatore mistico apparso fuori le mura. Essi convengono che si tratti di una caccia guidata da intenti mistici o comunque relativi alla fede di qualche culto. Promettono di impegnarsi nella ricerca di informazioni per cercare di capire in maniera più approfondita l’accaduto. Su proposta della recluta Rolder viene convenuto che il negozio denominato “il Guardiacaccia” verrà utilizzato per recapitare eventuali notizie, informazioni di particolare interesse e aggiornamenti riguardanti la questione.

Recluta Rolder.

Ospite — 2020-01-07

Settimo giorno, Prima decade di Hammer, Anno della Spada (1365 CV)

nella sera del Sesto giorno, Prima decade di Hammer, Anno della Spada (1365 CV) veniamo convocati a colloquio dal Sergente Ashram, io (Recluta Rolder), la Recluta Chione Nakia e la Recluta Devon Seaman. La finalità del colloquio è quella di ricevere aggiornamenti sulla questione del cacciatore misterioso apparso fuori dalle mura cittadine. Vengono però uditi rumori insoliti provenire dal fondo del corridoio che porta ad un magazzino atto all’archiviazione di prove. Capitanati dal Sergente le Reclute, me compreso, si sono avviate per effettuare verifiche sull’accaduto. Il Soldato Jack McFinn viene intercettato mentre scappa impaurito dal suddetto magazzino, dichiarando di essere stato quasi aggredito da un lupo. Il gruppo si avvia per confermare la cosa ed eventualmente debellare la minaccia. Viene constatato che il forte rumore sentito in precedenza è stato causato da un vaso in metallo caduto a terra. Alla Recluta Devon viene assegnato il compito di soccorrere lo spaventato McFinn. I restanti procedono all’ispezione del magazzino. Nessun lupo viene individuato. Appollaiato su uno scaffale viene trovato quello che inizialmente sembra essere un gatto. L’animale si rivela essere il famiglio della maga O’Connor, tale Ser Brix, il quale ha l’abilità di parlare il linguaggio corrente e mutare di dimensione. La forma da lui assunta dopo essere sceso dallo scaffale è quella di un felino delle dimensioni di un grosso cane, dal pelo viola-blu. Rivela ai presenti di essersi risvegliato all’interno del magazzino, senza memoria alcuna della dinamica e delle motivazioni che l’abbiano portato in quel luogo. Informa che l’ultimo suo ricordo è di essersi rimpicciolito magicamente per entrare nella borsa della suddetta maga. A seguito di sue lamentele sul suo stato di salute la Recluta Chione ipotizza un suo probabile avvelenamento mediante narcotici. La borsa viene recuperata dalla Recluta Rolder con l’ausilio di tale famiglio. Il Sergente Ashram ordina di prendersi cura di Ser Brix e si occupa di informare i superiori dell’accaduto. Ulteriori indagini per capire la sorte della maga e come il famiglio sia giunto fin li vengono avviate.

Recluta Rolder.

Ospite — 2020-01-09

Nono giorno, Prima decade di Hammer, Anno della Spada (1365 CV)

A seguito di una veloce indagine è stato appurato che la borsa della signora Sophie O’Conor, presente nell’archivio prove, era li conservata dopo essere stata sequestrata ad un criminale arrestato da una pattuglia. Il criminale si è impossessato della borsa dopo aver narcotizzato la signora, non avvedendosi della presenza al suo interno del famiglio della stessa, Ser Brix, un grimalkin. Il suddetto, rinvenuto all’interno del magazzino, è stato riconsegnato alla signora O’Conor insieme alla borsa sottrattale.

Recluta Rolder.

Ospite — 2020-01-22

Decimo giorno, Seconda decade di Hammer, Anno della Spada (1365 CV)

Nella sera di ieri il Sergente Ashram, il Soldato Rolder e il Soldato Devon si sono recati presso l’avamposto cittadino dell’Anello di Spade, luogo denominato il “Guardicaccia”, gestito dalla Signora Talia Coldmoon. Motivo della visita era il recupero di un canide di grossa taglia li ospitato in seguito a ferite riportate in uno scontro in cui anche il Sergente Ashram era coinvolto. La Signora Coldmoon si è mostrata collaborativa e ha indicato al gruppo dove trovare il cane, il quale si stava riprendendo oltre che dal suddetto scontro anche da angherie subite in passato per mano dei precedenti padroni. Grazie all’intervento guidato dalla magia del Soldato Devon è stato possibile instaurare una conversazione con l’animale in questione, il quale fin da subito si è mostrato diffidente nei confronti dei militari. Grazie anche al supporto fornito dal Soldato Rolder e dal Sergente Ashram il dialogo con il canide ha avuto come esito l’adozione da parte del cane da parte del Corpo di Guardia dei Manti Grigi. La diffidenza del cane verso i militi non è rimasta, anche se quest’ultimo ha accettato di essere trasferito nella nuova dimora. A Al cane, da ora denominato Dosankos, è stata approntata una sistemazione presso le stalle della Caserma. Al Soldato Rolder è stato affidato il compito di accudire l’animale, nonché condurlo con regolarità presso il Guardiacaccia affinché possa essere educato ad una vita differente da quella conosciuta in precedenza. Semplici compiti gli verranno insegnati. Il Soldato Rolder coglierà l’occasione per apprendere i rudimenti della tecnica di addestramento di animali. Alcune sessioni di addestramento verranno svolte da specialisti presso la Caserma.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-02-06

Secondo giorno, Prima decade di Alturiak, Anno della Spada (1365 CV)

Dopo indagini condotte in merito al ricercato Jack Tordell le informazioni da me raccolte indicano la presenza ricorrente di uomo corrispondete alla descrizione del suddetto nella zona dei Moli. In particolare la persona è stata avvistata frequentare la locanda denominata Miele Bianco.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-02-06

Sesto giorno, Prima decade di Alturiak, Anno della Spada (1365 CV)

Dopo disposizioni da parte del comando, in merito alla questione del ricercato per omicio Jack Tordell, vengo affidato al compito di pattugliamento della zona portuale. L’unità a cui sono assegnato si occupa di svolgere il servizio di ronda dall’ora che scandisce la metà del giorno sino all’ora che scandisce la metà della notte. Priorità viene assegnata all’avviastamento e alla cattura del ricercato.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-03-01

Primo giorno, Prima decade di Ches, Anno della Spada (1365 CV)

Durante il pomeriggio di ieri, il Decimo giorno, Terza decade di Alturiak, Anno della Spada (1365 CV), svolgendo il turno di pattuglia nella Piazza, vengo in contatto con due uomini intenti a riparare un pesante carro dal cui interno giungono versi animaleschi. Al mio seguito due curiosi si sono uniti, tale Cornelius Giacinto e tale Silas Godsfree (nome riferito in Caserma per il pagamento dell’ammenda in quanto esercente magia senza licenza). Interrogando i due uomini mi dicono di non conoscere la natura del carico, di non avere documenti (anche se in seguito esibiranno un permesso di passaggio regolare), e di stare aspettando l’acquirente di tale trasporto. Gli animali all’interno sembrano agitarsi. Insospettito dal fare dei due chiamo altri commilitoni, per passare le informazioni e eventualmente richiedere l’intervento di un ufficiale. Infine la situazione viene risolta grazie all’arrivo di tale Lenna Garthig, legittima proprietaria del carico, con regolare permesso per il trasporto di tali animali, come attestato dai documenti firmati dal Tenente Roland Harbour in suo possesso.

Da segnalare l’intervento mediante utilizzo di magia arcana di tale Silas Godsfree, il quale dopo aver infastidito le indagini in corso con interventi e discorsi, quasi sproloqui, ha lanciato l’incanto senza essere autorizzato dalle autorità presenti. Essendo sprovvisto di regolare licenza rilasciata da Torremanto viene scortato in Caserma per il pagamento dell’ammenda relativa a tale trasgressione. L’incanto è stato dissolto da tale Cornelius Giacinto, che dopo essere stato in disparte ad osservare per la maggior parte del tempo ha richiesto il permesso di intervenire.

Tale incanto ha permesso di rendere visibile il contenuto del carro, ovvero due animali somiglianti ad orsi, ma provvisti di piumaggio oltre che pelliccia. Inoltre il muso degli stessi presentava un becco ricurvo e grandi occhi rotondi, simili a quelli di gufi.

Lenna Garthig ha dichiarato che quegli animali sono stati catturati nella parte Nord dell’Altavia, in prossimità di Porto LLast e che sono stati coinvolti in incidenti a danni di viandanti in quella zona. I due animali verranno condotti a Sud, vicino Phandalin, per poi essere liberati in terreni naturali a loro congeniali. Così ha dichiarato la donna.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-03-17

Quinto giorno, Seconda decade di Ches, Anno della Spada (1365 CV)

Nel pomeriggio odierno, fuori servizio, mi trovavo presso i Giardini cittadini. Mentre con Messer Abram Reed, entrambi abbiamo notato rumori e movimento provenienti da alcuni vicini cespugli. Subito mi sono recato controllare cosa provocasse tale movimento. Con sorpresa abbiamo ritrovato una lampada ad olio di foggia calishita dotata della capacità di effettuare salti. Messer Reed, osservandola dopo che essa gli è saltata praticamente addosso, ha potuto notare un simbolo, e l’ha identificata come un oggetto magico contenente qualcosa di “meraviglioso” (così ha detto). La tal cosa contenuta all’interno avrebbe potuto essere con egual probabilità terribile o stupenda. Un lamento giungeva dall’interno, una voce che implorava la liberazione.

Non avendo certezza del contenuto, mi sono attenuto al protocollo di recupero di oggetti smarriti, apprestandomi a recarmi in Caserma con tale oggetto per notificarne il ritrovamento e far eseguire verifiche da chi di competenza.

Rientrando un ometto di provenienza calishita, con abiti variopinti, ha riconosciuto la lampada e ne ha reclamato la proprietà, sostenendo di averla regolarmente acquistata e che l’oggetto contenesse qualcosa di “fantastico, terrificante o stupendo”, confermando l’ipotesi formulata in precedenza da Messer Reed. Non conoscendo a sua volta il contenuto ho ritenuto necessario condurre anche tale figuro in Caserma, dove dai miei colleghi sono stati effettuati accertamenti oltre che sulla lampada ritrovata anche su di lui, prima di essere rilasciato.

Da notare la piena collaborazione mostrata da Messer Abram Reed durante la situazione, che oltre a fornire informazioni, si è attenuto alle mie direttive sul comportamento da tenere in una tale situazione senza obiettare, riconoscendo e rispettando la funzione di autorità da me svolta il quel frangente.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-03-18

Ottavo giorno, Seconda decade di Ches, Anno della Spada (1365 CV)

Nel pomeriggio di ieri, il Settimo giorno della Seconda decade di Ches nell’Anno della Spada (1365 CV), mi trovavo, fuori servizio, nella località esterna alle mura cittadina conosciuta con il nome di collina Alba Elevata. Camminando lungo una strada secondaria, presso un insediamento di ben tenute case di campagna e fattorie, la mia attenzione è stata attirata da una casa, ridotta a rudere da un incendio. Avvicinandomi ho trovato nei pressi dell’abitazione la Moritura Wynfried e Dama Amara, dal discorrere e dai loro comportamenti ho potuto capire che fossero a conoscenza delle cause della disgrazia. Maggiore attenzione però è stata da tutti noi rivolta a delle fasce di terreno bagnato, nonostante tutto attorno fosse asciutto. Mentre chiedevo conto della situazione alle due donne si è palesato noi un figuro, la causa delle fasce di terreno in quell’insolita maniera. L’uomo, o almeno quella era la sua parvenza, indossava un cappello a punta, con tesa insolitamente molto larga, dalla quale cadevano innumerevoli gocce come se sotto di esso piovesse a dirotto. si è presentato con il nome di Mutthangur. Dama Amara lo ha riconosciuto come un importante studioso e saggio, competente in materia di incantamenti di tipo elementale acquatico e relativi alla vita subacquea, o così ho potuto capire. Il vecchio ha informato che nel territorio limitrofo la città ha trovato rilevanti presenze di Beviossa, non-morti forniti di tentacoli, che costituiscono un pericolo per le persone che dovessero incontrarne, come anche confermato dalle due donne in possesso di conoscenze in materia. Il vecchio saggio si dice essere interessato nel recuperare dei tentacoli per degli esperimenti arcani di sua conoscenza. Le due donne si sono accordate con lui per una possibile missione di recupero. Ritengo necessario informare il Comando della possibile presenza di pericolose creature non-morte nel territorio sotto la giurisdizione dei Manti Grigi. Infine tale Mutthangur si è detto disponibile per fornire ulteriori informazioni riguardo tali creature e la locazione in cui ne ha rinvenute. Se il Comando ritenesse opportuno incontrarlo ha detto che potrebbe essere trovato presso la scogliera a picco sul mare, nel tratto di costa sul territorio di Nevewinter, tra quattro albe. A altersì aggiunto che per essere contattato basterebbe lasciare un messaggio ai pesci nel fiume, ma devo ammettere che tale frase mi è risultata alquanto enigmatica.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-03-20

Quanto scritto suscita non poca preoccupazione Soldato Rolder, organizzatevi con un altro Manto Grigio in maniera da non presentarvi da solo: non sappiamo ancora a sufficienza di questa persona, per cui muovetevi con cautela. Una volta che avremo maggiori informazioni daremo nuove disposizioni.

Ser Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi

Ospite — 2020-03-20

Decimo giorno, Seconda decade di Ches, Anno della Spada (1365 CV)

Nel pomeriggio di ieri, il Nono giorno della Seconda decade di Ches nell’Anno della Spada (1365 CV), mentre ero in servizio di pattuglia presso il mercato cittadino, la mia attenzione è stata attirata da del vociare concitato e con lo sguardo ho potuto vedere un ragazzino che fuggiva inseguito da due uomini. Il terzetto si è infilato in un vicolo. Prontamente io e il Soldato da cui ero affiancato ci siamo recati verso la strada laterale. Era presente, in nostra compagnia perchè incontrato poco prima nella piazza, l’hin di nome Ime, presentatosi come “incantaspade”. I due uomini sono stati visti uscire urlanti e scottai in volto dal vicolo. Li ho affidati al mio commilitone, il quale si è anche occupato di mantene l’ordine tra le persone presenti, mentre ho continuato nel vicolo per accertarmi della situazione. Segni di bruciatura era presenti anche lungo la strada e a pochi metri si è palesato un cane di grossa taglia, dal pelo rosso marrone e con occhi rossi, il quale senza preavviso ha sputato fuoco all’indirizzo dell’hin Ime. Entrambi siamo intervenuti con le armi per eliminare la minaccia li presente. L’aiuto di Messer Ime è stato determinante per risolvere lo scontro. Il cane, identificato come un mastino infernale, dopo essere stato abbattuto è svanito dopo la comparsa attorno al cadavere di un circolo recante rune magiche. Non ho rilevato però traccia del ragazzino, il quale probabilmente si è dato alla fuga vista la situazione.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-05-02

Decimo giorno, Seconda decade di Tarasakh, Anno della Spada (1365 CV)

Durante lo svolgimento del turno di pattuglia notturno ero assegnato alla ronda all’interno del Cimitero cittadino. La pattuglia era sotto il comando del Sergente Ashram Svartjarn e composta, oltre che da me, dal Soldato Chione Nakia e dalle Reclute Abram Reed e Thorin Castebus. Durante il pattugliamento di una parte antica e poco frequentata, la nostra attenzione attenzione è stata attirata da una vecchia cripta, il cui ingresso risultava semiaperto. Avvicinandoci per un controllo si sono palesati a noi degli immondi esseri non morti: un folto numero di topi scheletrici e, uscito dalla porta della suddetta cripta uno scheletro con brandelli di carne ancora attaccati alle ossa, in particolare budella violacee e una lunga lingua del medesimo colore. La lingua è stata usata dalla creatura come arma, in grado di recare danno ad alcuni commilitoni. Lo scontro con le creature, grazie a una buona coordinazione della squadra e alle capacità individuali, si è risolto in nostro favore. Al termine dello scontro siamo stati raggiunti da Leon Cormaskyr, il custode del Santuario. Il custode è stato aggiornato dell’accaduto mentre in sua compagnia lasciavamo il luogo.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-05-02

Prendo atto di queste parole con una certa preoccupazione, nonostante per buona parte il cimitero sia santificato ci sono zone che talvolta sono sprovviste di adeguate protezioni. Mi congratulo invece con la vostra pattuglia, davvero un buon lavoro.

Ser Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi

Ospite — 2020-06-30

Decimo giorno, Terza decade di Kythorn, Anno della Spada (1365 CV)

Durante il pomeriggio dell’Ottavo giorno, Seconda decade di Tarasakh, Anno della Spada (1365 CV) mi trovavo sulla collina denominata Alba Elevata in compagnia di Dosankos. Il caso ha voluto che incontrassi Lady Lenore, Sodalis di Torremanto, e un nano alla sua prima visita nei territori di Lord Nasher. Si è presentato come Muradin, combattente ed avventuriero, ed ha riferito di provenire dalla regione chiamata Montagne Fumanti. Durante la nostra permanenza in loco un verso animalesco ha attirato la nostra attenzione. Dopo un veloce esame si è rivelato essere il belato di una capra ferita e in fuga da qualche minaccia. Minaccia che pochi istanti dopo si è rivelata come un gruppo di esseri umanoidi, alti all’incirca come un hin, simili a rettili dalla pelle squamosa, una coda simile a quella di un topo e una testa canina anch’essa squamosa, il cui nome mi è sconosciuto. Le loro intenzioni da subito si sono rivelate essere ostili, e l’esito dello scontro, con mio grande rammarico e somma tristezza, è stato disastroso. Tre di essi brandivano armi rudimentali, mentre il quarto era dotato nell’utilizzo dell’arte magica, la cui natura è però a me ignota. Un incantatore degno di nota, secondo il mio inesperto parere, tale per cui nemmeno una Soldalis di Torremanto ha potuto tenergli testa. Mediante l’utilizzo della sua arte magica ha ripetutamente colpito con pietre Lady Lenore e Dosankos, privando il compianto della vita mediante tali incanti. Eliminati i combattenti mi sono avvicinato all’incantatore già ingaggiato in combattimento da Muradin. Esso ha dichiarato che si sarebbe arreso se lo avessimo lasciato andare, portandosi con se Lady Lenore, in alternativa le avrebbe tolto la vita. In questo frangente il mio giudizio è stato erroneo, o le mie capacità mancanti. Ho voluto fermarlo, colpendolo con le mie lame, non volendo e non potendo permettere che restass impunto per lo scempio commesso e non potendo permettere che una indifesa ragazza venisse rapita da tale essere. In istanti svoltisi troppo veloci perché potessi porre rimedio ha scagliato strali di energia che hanno tolto la vita a Lady Lenore. Le mie lame sono affondate nella sua carne l’istante successivo, ma orami troppo tardi. Nel momento in cui ho preso la sua vita un sorriso si è dipinto sul suo volto, come se pensasse di aver comunque la vittoria, e subito dopo un’esplosione ha investito la mia persona, recando delle ferite, e Messer Muradin. Almeno nel suo caso il mio intervento è stato abbastanza celere e le cure prestategli ne hanno salvato la vita. Il corpo di Lady Lenore è stato riportato in città da Messer Muradin, mentre io trasportavo l’esanime Dosankos. Le guardie presenti alla porta Nord-Ovest sono state da me avvisate dell’arrivo del nano.

Ragionando sull’accaduto a mente fredda oserei ipotizzare che la capra che inizialmente ha attirato la nostra attenzione non fosse oggetto della loro caccia, ma un’esca creata per un’imboscata ai danni dei presenti. Ipotizzo ciò in base alle capacità del gruppo affrontato che non avrebbe avuto problema alcuno nella cattura di un animale. Ritengo inoltre che sia doveroso e necessario eseguire ulteriori indagini per verificare se questo gruppo di aggressori sia isolato o solo una parte di un gruppo ben più numeroso di tali creature.

Mi rammarico e mi rattristo di non essere stato all’altezza di poter essere un’adeguata difesa per le persone e amici li presenti.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-06-30

Soldato Rolder, Leggo con dispiacere e rabbia di quanto accaduto: non è la prima volta che degli esseri mostruosi riescono a strappare la vita a degli innocenti. Purtroppo in questo genere di situazioni brandire le armi non è l’unica soluzione: a fronte di una minaccia di uccidere un’altra persona è sempre adeguato trattare, mai mettere a repentaglio la vita di una persona indifesa. Non è un chinare il capo di fronte della crudeltà di certi esseri, ma si tratta del cercare di trovare una soluzione che possa evitare lo spezzarsi di una vita. Continueremo a mandare Guardiavia in esplorazione, anche se tutte le ultime ricerche inerenti a razzìe o attacchi di varia natura da parte di umanoidi non si sono rivelate fruttuose.

Che i caduti possano trovare riposo.

Sir Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi

Kaalia — 2020-07-02

Il magister Iell Pallaran Thil desiderava conoscere gli accadimenti che hanno portato al trapasso della Sodalis Lenore. Chiedo permesso di poter ricopiare ed inviare questo rapporto al Magister o se si preferisce formulerò un riassunto.

Ten. Kaalia

Ospite — 2020-07-02

Tenente Flaubert, Essendo i rapporti dei soldati di natura ufficiale avete il permesso di fornire un riassunto di quanto accaduto alla Magister cosicché possa essere a conoscenza della verità riguardo la scomparsa della sua allieva.

Sir Quentin Seever, Capitano dei Manti Grigi

Ospite — 2020-07-05

Sesto giorno, Prima decade di Flamerule, Anno della Spada (1365 CV)

Nel pomeriggio della giornata odierna mentre mi trovavo, fuori dall’orario di servizio, presso il parco cittadino la casualità ha voluto che incontrassi e intrattenessi una conversazione con un’esponente della razza elfica. La tale si è presentata come Ehllia, Sodalis di Torremanto. Durante la conversazione ha rivelato di essere stata oggetto dell’attacco da parte di coboldi all’esterno delle mura cittadine. Ha sostenuto che l’aggressione sia avvenuta diverse lune orsono, e di non aver sporto denuncia perché pensava si trattasse di un caso isolato.

Sono in dovere, a maggior ragione dopo gli avvenimenti della passata decade, di rendere informato il Comando di tale aggressione.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-07-28

Ottavo giorno, Terza decade di Flamerule, Anno della Spada (1365 CV)

Come da ordini ricevuti dalla Tenete Flaubert io e il Soldato Thorin Castebus abbiamo eseguito indagini relativamente alle sparizioni di giovini ragazze dai territori sotto il governo di Lord Nasher. Le indagini hanno visto la nostra attenzione focalizzata sui seguenti compiti:

  • controllo degli accessi alla rete fognaria, sia gli ingressi alla rete nella zona cittadina, che le uscite all’esterno della città
  • interrogazione di persone che risiedono o hanno attività lavorativa nei pressi di tali zone perlustrate
  • raccolta di informazioni fornite da Guardie adibite al controllo della rete fognaria

Dal controllo agli ingressi e alle uscite non vengono rinvenuti segni di effrazione ne danni imputabili a tentativi si forzatura delle stesse. Nessun evento rilevante viene riferito dalle Guardie, ne tantomeno da civili che risiedono o passano il loro tempo nelle vicinanze. Una guardia e un mendicante riferiscono solamente di due passanti somiglianti tra loro, visti passare più volte nella zona, comunque senza che questi destassero sospetti di sorta. Unico evento di rilevanza che li ha visti coinvolti è stato il fatto che cercassero di appartarsi in quelle zone con una coppia di ragazze, prima di venire allontanati dalle Guardie di pattuglia. Dal controllo della zona nei due giorni seguenti non vengono rilevati elementi anomali.

Eventuali ricerche aggiuntive, a mio umile parere, potrebbero focalizzare l’attenzione sul cercare di capire l’identità di tali figuri visti aggirarsi per la zona oggetto di indagine.

Tengo ad informare inoltre il Comando che gli abitanti che si aggirano nei pressi delle fogne e nelle zone limitrofe della città sembrano ridotti di numero, specialmente nelle ore serali. Nonostante le nostre rassicurazioni e la presenza costante dei Manti mi è parso di notare, suppongo a causa dei fatti avvenuti, una certa paura tra le persone interrogate, come se temessero per la propria sicurezza.

Soldato Rolder Dundantheb.

Ospite — 2020-09-30

Decimo giorno, Terza decade di Eleint, Anno della Spada (1365 CV)

Come da disposizioni ricevute, presso il Cimitero cittadino ho prestato servizio nella missione che ha visto impegnati numerosi commilitoni, volta al recupero delle ragazze rapite e tenute segregate. La missione è stata svolta con il Soldato Thorin Castebus.

Al seguito dei gruppi guidati da nostri superiori ci siamo addentrati nel dedalo sotterraneo di catacombe, il cui ingresso si trova in concomitanza con il mausoleo eretto per un milite caduto, presentatosi a noi in forma di spettro come Bodhran.

Il sentiero da noi intrapreso, dopo saggia indicazione della Tenete Kaalia, ci ha portati ad inoltrarci lungo i cunicoli scavati e adibiti al sonno perpetuo di passati concittadini. Un crollo di poco conto ha rallentato la nostra avanzata, non riuscendo però ad impedirci di giungere al cospetto di un grande portone, custodito sui lati da statue di fattezze vagamente angeliche, anche se con ovvi riferimenti alla tristezza e sacralità del luogo da noi visitato. Tale portone si è rivelato aperto, ma custodito da una rudimentale trappola che causato alcune ferite a me ed al mio compagno.

Una volta all’interno la sala che si è aperta davanti ai nostri occhi risultava apparentemente vuota, se non per una corda pendente, la quale, dopo un primo sguardo, si è rivelata non essere ancorata a nulla di visibile. La decisione da noi presa è stata quella di avvicinarci, per meglio comprendere la natura di tale oggetto. Non ci è stato possibile arrivare in prossimità della stessa in quanto il nostro cammino è stato interrotto dalla comparsa di un essere mostruoso, composto all’apparenza di ricce e terra. Tale creatura, forse li come guardia per il luogo o per la corda, ha immediatamente ingaggiato Thorin in combattimento, lasciandoci senza alcuna possibilità se non quella di rispondere all’attacco. Da alcune ferite da noi inferte all’essere una sostanza melmosa, nera e maleodorante colava a terra, come se il suo sangue fosse una sostanza marcia. Lo scontro avrebbe potuto rivelarsi per noi letale, se non che, come impaurito il colosso di pietra si è dileguato.

Il tempo di riflettere sull’accaduto non è stato a noi concesso, in quanto dalla corda sospesa nel vuoto una grande sfera ambrata è stata calata fino a terra. Evidente era la presenza di una ragazza al suo interno. Tale sfera si è rotta in una miriade di frammenti, liberando la giovane all’interno, rivelatasi la scomparsa Ginevra Woods, la quale era evidentemente stanca, ma per il resto illesa.

Non abbiamo atteso ed abbiamo cominciato il rientro verso il punto di ritrovo all’esterno del mausoleo.

La fortuna non ci ha arriso in quanto il cunicolo ha iniziato ad essere scosso da forti urti, i quali hanno causato il crollo dello stesso. La causa di tale distruzione era il combattimento intrapreso dal mostro di pietra, nostro aggressore, ed un enorme verme dal colore della pelle porpora. Tutte le nostre energie sono state spese per portare in salvo la ragazza il più rapidamente possibile. Numerose pietre e massi ci hanno colpito, causando in alcuni momenti serie lesioni e contusioni. Infine la salvezza per noi è giunta quando abbiamo raggiunto una parte del dedalo stabile e non affetta dallo scontro, il quale è venuto a termine, in apparenza vinto dall’enorme verme.

La ragazza è stata riportata salva all’esterno, ed affidata alle cure di altri commilitoni prima di essere lasciata tornare dai famigliari.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-10-23

Terzo giorno, Terza decade di Marphenot, Anno della Spada (1365 CV)

Con l’aiuto del Sodato Chione Nakia e del Soldato Abram Reed le ragazze salvate da rapimento sono state interrogate riguardo alla loro esperienza, in cerca di ulteriori dettagli che potessero essere d’aiuto alle indagini. Il luogo in cui tale interrogatorio si è svolto è stato il Tempio della Triade, presso cui le ragazze erano state condotte, sotto la tutela dei sacerdoti illmateriti. Riporto di seguito cosa abbiamo chiesto loro e le risposte ottenute.

[- descrizione dettagliata di come sono state abbordate e di chi le ha rapite] Tutte le ragazze riferiscono 5 descrizioni di 5 coppie di ragazzi, gemelli a loro dire, di cui uno più curato e l’altro sempre un poco più trasandato, che rimaneva in disparte mentre il primo si occupava di interagire con loro. Le descrizioni sono:

  1. Altezza 170 cm circa CapelliBiondi/occhi azzurri
  2. Altezza 180 cm circa Capelli Castani/Occhi verdi
  3. Altezza 175 cm circa Capelli Neri /occhi verdi
  4. Altezza 190 cm circa Capelli Biondi/Occhi verdi
  5. Altezza 185 cm circa Capelli Neri/Occhi Neri Le ragazze dicono che in effetti erano attratte, come lo si possa essere da un bel ragazzo, ma tutte riferiscono che ad un certo punto il fratello più bello cominciava a dire parole senza senso in una lingua che non conoscevano. Quelle parole a loro sono sembrate le più belle mai udite e sono rimaste rapite e fortemente attratte dal fratello più avvenente che ha dato appuntamento alle terme o al cimitero, per poter avere un poco di intimità che non sarebbe stata possibile con i genitori presenti dove lavoravano. Alle ragazze è sembrata una buona idea anche se, a posteriori, vi dicono che di norma non lo avrebbero fatto.

[- l’ultima cosa che si ricordano prima del rapimento e dell’incantesimo] Irma, Prue, Ginevra e Margot dicono di essere andate al cimitero e mentre attendevano è sembrato loro che tutto si fermasse, non ricordano niente di più. Prue riferisce che si era voltata per puro caso e aveva visto il ragazzo, quello più ordinato, che stringeva un pezzo di carta, poi più nulla.

[- se sentivano qualcosa mentre erano nell’ambra] Nessuna di loro ricorda dell’ambra in cui erano imprigionate e non avevano percezione di cosa alcuna.

[- frasi usate dal rapitore, magari ripetute spesso, come se fosse la formula di un incantesimo] Tutte riferiscono una frase in un linguaggio che a loro è sembrato suadente. Non hanno capito cosa volesse dire ma sembrava molto accattivante, non sanno ripetere tale frase.

[- se venivano portate in sempre negli stessi luoghi, e quali, quando si incontravano con gli spasimanti] Venivano sempre loro dove lavoravano e solo una volta sono andate all’appuntamento, quando avevano sentito il “colpo di fulmine”.

[- segni particolari, vestiario, segni] Non segnalano niente di particolare oltre quello che han già detto. L’unica cosa che viene in mente loro era un ciondolo d’argento che avevano entrambi quale che fosse il loro vestiario.

[- se hanno notato simboli religiosi o simili, o assistito a rituali quando sono state rapite] Dicono che anche se ne avessero visti non saprebbero riconoscerli. Sanno al massimo della triade perchè è il culto diffuso in città. Non sanno di alcun rituale. Questa ultima domanda le ha spaventate ed è evidente che ancora non siano pienamente consapevoli dei fatti di cui hanno fatto parte. Maggiore consapevolezza della cosa è stata mostrata da Ginevra Woods, che però non ha saputo aggiungere ulteriori dettagli.

Soldato Rolder.

Ospite — 2020-11-28

Sesto giorno, Terza decade di Uktar, Anno della Spada (1365 CV)

Nella sera un gufo in armatura mi ha raggiunto recando seco un messaggio. Trattavasi di Bubba, famiglio di Mastro Odin, artigiano ed arcanista residente in città. Il contenuto del messaggio era scritto in una lingua a me ignota, ma dava l’impressione di essere stato scritto con molta fretta. Per tal ragione mi sono immediatamente recato presso la bottega, nonché residenza, di Mastro Odin per domandare delucidazioni.

Mastro Odin mi ha spiegato che ha redatto il messaggio usando la sua lingua natia, in quanto non desiderava che altre persone ne conoscessero il significato. Le informazioni ivi contenute riguardavano la sua partenza lungo l’Altavia in direzione Leilon, dietro richiesta di un mercante. La cosa che ha insospettito Mastro Odin, e dopo aver ricevuto le informazioni anche me, era che tale mercante, Kanka, fosse giunto in città in ricerca di aiuto per condurre le sue merci lungo la via, in quanto i mercenari da lui assoldati sostenevano che la presenza di banditi li avrebbe messi in pericolo. In più sosteneva anche che avvisando i Manti Grigi il loro compenso sarebbe stato inferiore al pattuito. La partenza di Mastro Odin per portare aiuto a Kanka é prevista per domani mattina, per tale ragione ha redatto il messaggio con urgenza.

Avendo intenzione di vederci chiaro nella vicenda al mio rientro in Caserma ho controllato i rapporti dei Gaurdavia relativi alla zona in cui mi è stato riferito si fossero fermati i mercenari con le merci di Kanka. Si tratta di un punto dell’Alta Via particolarmente impervio, in cui più volte è stata segnalata la presenza di bande di briganti. Ho preso la decisione di muovermi per effettuare ulteriori controlli riguardo alla questione, essendoci la possibilità che realmente dei manigoldi attaccassero i mercanti, ma anche perché l’atteggiamento di Kanka non mi è sembrato del tutto trasparente. Ho contattato il Soldato Chione Nakia, compagna d’armi da lungo tempo e del cui giudizio mi fido ciecamente per essere accompagnato in tale controllo. Come ulteriore aiuto ho chiesto a Messer Nial, ramingo che vive nei territori esterni alla città di Neverwinter, le cui conoscenze naturalistiche e territoriali possono essere di grande utilità nella questione.

Soldato Rodler.

Ospite — 2020-11-28

Ottavo giorno, Terza decade di Uktar, Anno della Spada (1365 CV)

Presto nella mattinata di ieri, Settimo giorno, Terza decade di Uktar, Anno della Spada (1365 CV), io, il Soldato Chione Nakia e Messer Nail ci siamo mossi lungo l’Altavia, seguendo gli spostamenti di Mastro Odin e dei suoi compagni di viaggio. Cavalcando siamo giunti fino al punto della strada da me identificato come quello segnalato nei rapporti di miei colleghi Guardavia. Un aiuto prezioso per seguire le tracce di chi ci ha preceduto è arrivato da Garavel, compagno canide di Messer Nial.

Prima che potessimo trovare Kanka il mercante, i mercenari da lui assoldati o Mastro Odin un figuro si è palesato a noi, fermando il nostro avanzare e dicendoci di abbandonare le nostre intenzioni di proseguire oltre. Tale uomo aveva l’aspetto di un anziano, dalla lunga barba grigia e con vesti sul tono del verde. Ha detto di essere un protettore di quelle zone boschive, note come Foresta Spezzata, limitrofe all’Altavia, e di far parte di una congrega chiamata Piuma. Ipotizzo che tale nome derivi dal fatto che queste persone si accompagnino a volatili di grossa taglia, dei rapaci, che alla vista ricordano delle aquile, delle stesse dimensioni di un cavallo ed anche più mastodontiche. Ci ha mostrato numerose carcasse di animali, serpi e ragni di grandi dimensioni, dicendoci che le uccisioni erano state effettuate dalla banda di Kanka per avere il veleno prodotto da tali bestie. Essendo i nostri concittadini giudicati da loro egualmente colpevoli di tale crimine sarebbero stati sopraffatti dalla Piuma come atto di giustizia.

Nessuno di noi tre era disposto a lasciare che un tale giudizio venisse messo in atto, per cui, dopo una trattativa orale siamo giunti all’accordo che una nostra sfida con un loro campione avrebbe deciso il destino dei nostri concittadini, nonché dei mercenari. Una nostra vittoria avrebbe significato un solo singolo attacco da parte della Piuma nei loro confronti, una nostra sconfitta la loro morte. In duello abbiamo fronteggiato un’aquila di grandi dimensioni, chiamata Lanega, sconfiggendola senza privarla della vita.

Terminato l’attacco della Piuma abbiamo il campo dei mercenari. Li abbiamo trovato Mastro Odin, il nano Skarn Bloodygate e Calegol, quest’ultimo appartenente all’associazione nota come la Fratellanza della Fenice. I tre mercenari, i cui nomi sono Temys, Agatha e Kermit ci hanno rivelato di essere stati assoldati da Kanka, il quale intende contrabbandare il veleno ottenuto dalle bestie all’interno di Nevewinter. Non hanno opposto resistenza, hanno consegnato il carico, e comunicato le informazioni per raggiungere il luogo in cui avrebbero dovuto incontrare Kanka. Sono stati lasciati liberi, sotto la supervisione della Piuma. Il carico è stato distrutto a meno di un un’otre riportata in città come prova.

Abbiamo raggiunto il luogo di incontro con Kanka quest’oggi, sito a circa un’ora da Neverwinter lungo la costa. Li abbiamo approntato un piano per la cattura di Kanka, avvenuta senza troppi intoppi. Una volta catturato lo abbiamo riportato in città e consegnato in custodia.

Ulteriori indagini da parte mia verteranno sulla ricerca di informazioni riguardo Kanka, per capire se questa fosse o meno la prima volta in cui ha tentato di introdurre veleni in città, e in caso chi sono gli acquirenti. Altra cosa su cui è mia intenzione approfondire le conoscenze è la congrega chiamata Piuma.

Soldato Rolder.

Kaalia — 2020-12-17

Soldato Rolder, di recente vi è stata un’esplosione alla piazza del mercato. È necessario che andiate ad informarvi sull’accaduto e che veniate a capo di questa storia.

Andrete con il Soldato Abram Reed. Ascoltate testimoni, indagate sul posto ora messo in sicurezza, ma scoprite cosa abbia causato tale evento.

Tenente Kaalia

Ospite — 2020-12-18

Ottavo giorno, Seconda decade di Nightal, Anno della Spada (1365 CV)

In seguito a voci sentite durante le ronde nelle campagne relative a furti di bestiame ho effettuato ulteriori controlli presso al Caserma. Ne è risultato che il Secondo giorno della Seconda decade di Uktar, Anno della Spada (1365 CV), tale Cletus Holmes ha sporto denuncia per reiterati furti avvenuti presso la sua fattoria.

Tre giorni addietro, il Quinto giorno, Terza decade di Uktar, Anno della Spada (1365 CV), mi sono recato presso il domicilio di tale Cletus Holmes. In mia compagnia era presente Messer Lief, mezzelfo di professione cacciatore, da me invitato in quanto ha manifestato interesse per divenire parte dei Manti Grigi, in particolare della divisione Guardavia. Lungo il tragitto si è unito a noi Messer Nial, con cui ho avuto occasione di collaborare in passato. Giunti in loco abbiamo incontrato Messer Holmes, il quale si è mostrato da subito collaborativo e sincero nei nostri confronti. Ha lasciato che perlustrassimo la sua proprietà per intero. Io e Lief abbiamo potuto constatare che erano presenti delle impronte non appartenenti all’uomo sul terreno di sua proprietà, le quali si allontanavano uscendo da un punto in cui la staccionata non era integra. Lief ha intuito la direzione in cui si muovevano tali impronte, ovvero verso una limitrofa macchia di alberi. Grazie alle capacità nell’uso della magia di Nial egli ha potuto colloquiare con gli animali della fattoria: pecore, capre e montoni. Essi hanno rivelato che un “ragno”, a detta loro, entra nella stalla da un buco apertosi nel tetto e porta via uno di loro mentre gli altri dormono. Abbiamo motivo di credere che tale ragno sia una persona e che utilizzi incanti o trucchi magici per muoversi lungo le pareti e addormentare gli animali.

Messer Homles ha confermato che i furti avvengono quando si allontana dalla sua proprietà. Ha altresì detto che le voci dei furti hanno attirato degli avventurieri, probabilmente desiderosi di provare le loro doti tali Baldur, un umano, e Ruadan, un elfo. Ci ha riferito che l’umano ha tenuto un comportamento decoroso, ma che l’elfo lo ha minacciato quando egli ha rivelato di non poter dar loro una ricompensa. Sembra che i due abbiano seguito la pista di orme dai noi rilevata.

Constato lo stato delle cose abbiamo iniziato a seguire la pista di impronte, grazie alle doti di Lief e del cane Garavel, compagno di Nial. Purtroppo la pista da noi seguita altro non era che un tentativo di confondere gli indizi da parte del lestofante, in quanto dopo un giro nella macchia boscosa limitrofa all’abitato essa tornava tra le medesime case seguendo un percorso semicircolare.

Ulteriori azioni verranno intraprese per cercare di impedire che ulteriori furti avvengano ai danni di Messer Cletus, e anche per la cattura del responsabile.

Seguirò presto con aggiornamenti, Battipista Rolder.

Ospite — 2020-12-27

Decimo giorno, Seconda decade di Nightal, Anno della Spada (1365 CV)

Nella giornata di ieri, il Nono giorno, Seconda decade di Nightal, Anno della Spada (1365 CV), il gruppo formato da me, il cacciatore Lief ed il druido Nial, accompagnato dal suo compagno canide Garavel, si è recato presso l’abitazione di Messer Cletus Holmes.

Ci siamo adoperati per mettere in esecuzione una strategia atta alla cattura del ladro che ha tormentato il povero fattore, sottraendogli numeroso bestiame. L’appostamento è stato condotto mediante la nostra presenza in loco e l’utilizzo di mezzi magici. Dopo aver apposto sulla fattoria un incanto in grado di avvisare un’eventuale intrusione, in compagni di Nial e Garavel ci siamo allontanati, celando la nostra presenza dietro edifici poco distanti. Lief, magicamente tramutato in falco, si è invece occupato di sorvegliare la fattoria dall’alto.

Dopo poco Garavel ha fiutato il medesimo odore che durante il primo nostro sopralluogo ha sentito, seguendo le tracce da noi individuate. In aggiunta l’incantesimo di allarme da me posto in atto è stato attivato, senza che Lief ci avvisasse della presenza di alcun intruso. Ci siamo immediatamente mossi verso l’ingresso della fattoria, aspettandoci di trovare il lestofante e di bloccare la sua fuga. Nessuna persona era però presente. Lief ha però trovato, impigliato nel buco presente sul tetto della fattoria quello che da Nial è stata identificata come il filo di una ragnatela, tessuta da un ragno di grossa taglia.

Sempre grazie al fiuto di Garavel la traccia olfattiva lasciata dal ragno è stata seguita, portandoci ad addentrarci nel fitto della macchia boschiva limitrofa all’insediamento. Nel folto della stessa siamo giunti fino ad una piccola radura, nel cui centro una pietra coperta di muschio funge da lapide per quella che è ai nostri occhi parsa una tomba, scavata alcuni mesi addietro. La lapide presentava una sola parola scritta sopra: “Mounixxa”. Altri filamenti di tale tela sono stai rinvenuti nei pressi di tale tomba.

Mentre così ci muovevamo appiedati, Lief, ancora tramutato in falco, dall’alto ha individuato quello che si è a noi presentato come un pozzo naturale di grosse dimensioni, a poca distanza dal luogo di sepoltura. Ispezionando la zona numerosi filamenti di tela erano visibili, anche di dimensioni maggiori di quello presente alla fattoria. Controllando all’interno del pozzo una visione mostruosa si è rivelata al mio sguardo. Due ragni enormi ed intenzionati a difendere la loro dimora si stavano inerpicando verso l’esterno. L’impressione che abbiamo avuto è stata di essere in forte svantaggio in un eventuale scontro. Grazie ad una cavalcatura alata, richiamata magicamente da Nial, siamo riusciti ad allontanarci indenni. Le due creature mostruose non ci hanno inseguito. Ipotizzo che non avessero alcun interesse nell’attaccarci se non quello di difesa della loro tana.

Date le dimensioni degli esemplari presentatisi a noi, escludo che fossero essi ad introdursi nella fattoria, essendo troppo grandi per entrare nell’apertura presente sul tetto. Ipotizzo dunque la presenza di ulteriori esemplari. Ulteriori indagini verranno eseguite, per cercare di capire il nesso tra la tomba rinvenuta, l’identità della persona li seppellita ed i ragni di grosse dimensioni. È mia intenzione inoltre contattare rappresentati dell’Anello di Spade in modo da cercare di trovare una sistemazione alle creature abitanti la foresta, in modo che esse possano continuare la loro vita in territori naturali, e la popolazione dell’insediamento non debba più preoccuparsi di tali furti di bestiame.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-01-07

Settimo giorno, Prima decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella sera di ieri, Sesto giorno della Prima decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV), mosso dalla curiosità per le impalcature in legno costruite in uno spiazzo erboso presso la collina di Alba Elevata, mi sono recato in loco. Giunto sul posto ho potuto vedere che erano presenti anche due tende, come quelle utilizzate da artisti che inscenano spettacoli itineranti. Un grande numero di persone abitanti nei limitrofi insediamenti era accorso per assistere a quella che speravano essere una serata di divertimenti.

Lo spettacolo è in effetti cominciato, con un banditore rispondente al nome di Dhoyle che ha esposto i termini della sfida tra due persone prese tra il pubblico e il suo campione. Trattavasi di sfide di equilibrio da eseguire muovendosi sulle impalcature costruite appositamente. Per casualità, o almeno così voleva far credere, il suo campione, tale Ghoyle era infortunato e lo avrebbe sostituito il cugino Bhoyle, dall’aspetto si un uomo grasso o goffo.

Dopo alcuni inviti ed essermi accertato che non ci fosse nulla di fuori posto nella sfida, ho acconsentito a prendervi parte. L’atro sfidante era Messer Nial, il quale si trovava in quel luogo anch’esso attratto per curiosità.

Abbiamo quindi affrontato la prima prova di equilibrio in cui il tale Bhoyle ha fallito ed è rovinosamente cascato a terra. È stato in quel momento che ho notato come qualcosa non fosse regolare nell’aspetto di quell’uomo. Scontrandosi con l’asse di legno della struttura sembrava che questa passasse attraverso la sua spalla. Ho potuto verificare, sia toccandolo con la mia mano che mediante l’utilizzo di mezzi magici, come esso utilizzasse un’illusione al fine di trarre in inganno gli fidanti con un aspetto pingue e fuori allenamento, quando in effetti si trattava di un ragazzo prestante. Come me anche Messer Nial ha potuto riconoscere la messinscena che stava venendo portata vanti dai due.

Una volta smascherati le persone sono state fatte immediatamente allontanare e lo spettacolo interrotto. Essi non hanno potuto fare altro che ammettere la loro colpa. Ho fatto prontamente smontare loro le impalcature e allontanare dal territorio neveriano.

Avviso di queste due persone in movimento è stato diffuso alla vicina Caserma dei Cavalcieli ed al mio rientro anche alla Grande Stazione di Posta, in modo da avere un più efficiente controllo del loro allontanamento.

Battipista Rolder.

Kaalia — 2021-01-09

Soldato Rolder, ho ricevuto queste due missive, dalla Magistra Thil e da una genasi dell’acqua nota in città, una tale Eithne.

Vi pregherei di fare attenzione a questi rapporti e di andare a fondo alla questione coinvolgendo i Neophyti citati dalla Magistra e la Sacerdotessa di Istithia Eithne.


Da Eithne

Credo che avrete saputo degli eventi accaduti a Teatro, dove la notte di fine anno una giovane donna di nome Margaret è stata uccisa da un uomo, la Maschera Bianca, che si è dichiarato essere Antoine Bleumont. Ero presente al Ballo, il mio primo ed unico evento qui sulla terraferma, e ho personalmente sentito il bisogno di poter dare una mano ed essere utile anche nel mio piccolo. Dopo gli eventi ho provato a mettermi in contatto con la Signora delle Cerimonie, che è stato così gentile a rispondermi - e forte della mia Fede e delle mie piccole forze, mi sono recata al Teatro per cercare di ricostruire cosa fosse successo quella notte. Non l’ho fatto per marciare sopra i Manti Grigi ed i loro doveri, l’ho fatto perchè ricordavo qualcuno che chiamasse Margaret già a inizio serata, ricordavo delle piccole cose che speravo di poter unire a delle risposte, per poter offrire il mio aiuto in caso di indagini con una testimonianza su quanto successo. Ho incontrato un soldato, di una pattuglia che ho fatto chiamare dal Compagno di Margaret. Mi ha chiesto un … rapporto, credo si chiami, dove ho cercato di riassumere tutto ciò che ho scoperto ed il passaggio segreto che sono riuscita a trovare. Purtroppo, però, credo che le abilità di questo arcanista siano di gran lunga superiori alle mie, non ho osato avventurarmi oltre. Per questo dunque vi scrivo, nell’umiltà di volervi dire che se posso esservi d’aiuto in qualsiasi altra maniera sarò più che felice di essere al fianco degli uomini e delle donne che offrono il loro servizio a questa città - e che se dovessi nei miei studi o nelle mie ricerche scoprire altro che può servire, sarà mia premura informarvi. Quello che ho scoperto non è molto, ma è una buona pista. Credo che Antoine, o il presunto tale, non colpirà più fintanto che non ci sarà una Prima, ma non ho il coraggio di affermarlo con certezza. Indagate il Teatro, indagate quella via segreta anche se lui credo sia ormai fuggito da lì, e vi prego trovate il modo di risalire all’Assassino, perchè temo per quei giovani attori che ho conosciuto. Spero che ciò che ho detto al soldato Redoran possa essere per voi utile.

_________________________________________________- Questo invece dalla Magistra Thil

“Rapporto incidente Teatro - Nozioni ad oggi note

BLEUMONT: in effetti è esistito, un certo “Antoine Bleumont”. Si tratta di un attore un tempo rinomato proprio in questo teatro, ma che ormai risulta essere morto da anni e anni. Era particolarmente conosciuto per essere l’emblema dell’attore viziato, borioso e fanatico della perfezione, emblema dell’approccio artistico “elitario” che imperava fino qualche anno prima che si insediasse Mysha McKnee con le sue idee “dell’arte per tutti”.

MYSHA MCKNEE: si è insediata da 8 anni circa, anche se la sua famiglia gestisce il teatro da generazioni. Era lo zio a gestire il teatro prima di lei, e le è stato anche maestro e insegnante, ma ha lasciato il posto alla ragazza a seguito del periodo dei Disordini. E’ una ragazza giovane, un’umana che non ha nemmeno 30 anni, ma che ha le idee ben chiare: per lei, l’Arte dev’essere qualcosa di accessibile a tutti. I suoi restauri del museo hanno permesso l’accesso alle rappresentazioni teatrali anche delle fasce medio/basse, tanto che è riuscita a ricavare dei posti d’osservazione addirittura in alto, tra le travi che reggono il soffitto, e che solitamente sono occupate dalle fasce meno abbienti. Il suo motto è “Nessuno sia lasciato indietro nella danza della vita”, e pare che sia vicina alla chiesa di Liira. Come ogni donna che si muove in un teatro, sa bene come riconoscere la verità e girano voci che non sopporti essere presa in giro. Tanto che la dolcezza che rivolge pressoché a chiunque può repentinamente mutare in rancore e furia se si accorge che qualcuno se ne approfitta.

CIRCOSTANZE DELL’ASSASSINIO: L’apparizione che ha annunciato l’omicidio non era una persona in carne ed ossa, era un effetto illusorio dovuto ad un incantesimo di Immagine Maggiore.

Il presente documento è stato redatto dai Neophiti Thamior Sianel e Henrick Kane nel giorno Settimo, 1° decade, Hammer - Profondinverno - 1366 C.V.”


Mi aspetto risultati.

Tenente Kaalia

Ospite — 2021-01-12

Secondo giorno, Seconda decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella sera di ieri, il Primo giorno della Seconda decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV) , mi sono recato presso il negozio Wintersong, presso cui avevo un appuntamento con la proprietaria, Lady Eithne e un rappresentante di Torremanto, Messer Henrick Kane. L’obiettivo era la condivisione di informazioni riguardanti i casi di omicidio avvenuti al Teatro, di cui Lady Eithne è informata e di cui anche Torremanto si è interessata.

Dalle informazioni disponibili sembrerebbe che l’assassino sia un incantatore di esperienza e che conosce molto bene il Teatro nonché i cunicoli nascosti magicamente che Lady Eithne ha individuato. Suggerisco che il luogo venga chiuso ad avventori e lavoratori per il tempo necessario alle indagini, in quanto ritengo molto elevato il rischio che tali crimini si compiano nuovamente. Inoltre sarebbe bene una completa mappatura di tali cunicoli, ma potrebbe comportare il pericolo di incontrare trappole di natura magica e non, nonché dell’assassino stesso. Suggerisco prudenza.

Messer Henrick, conoscitore della trama e degli incanti, ha suggerito la possibilità di interrogare i corpi dei poveri attori ritrovati, ora custoditi presso il Tempio, in quanto potrebbero aver visto l’assassino e fornire degli elementi determinanti per la cattura. La mia conoscenza in questo campo è molto limitata, mi rimetto dunque al giudizio dei Superiori e del Comando sull’intraprendere queste azioni.

Ritengo infine necessario la raccolta di informazioni relativamente alla persona di Antoine Bleumont, da elementi della sua vita alla causa della scomparsa a possibili conoscenze ancora in vita che potrebbero portare risentimento verso qualcuno. Inoltre un sopralluogo al Cimitero per la verifica della sua avvenuta tumulazione potrebbe essere d’aiuto.

Consegno questo rapporto e rimetto al Comando la decisione sul proseguimento del mio coinvolgimento in questa indagine, o l’assegnazione della stessa a personale più qualificato.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-01-20

Ottavo giorno, Seconda decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella giornata odierna mi trovavo di pattuglia in compagnia della Recluta Lief lungo le strade nei pressi di un borgo poco distante dalle mura cittadine. Avvicinandoci a delle persone per domandare se avessero bisogno di aiuto siamo stati sorpresi da una scossa di terremoto. Rumori di un crollo sono giunti alle nostre orecchie, accompagnati dalle urla di una bambina che disperatamente chiamava la madre.

Nel giro di pochi istanti la bambina, che riportava numerose escoriazioni, è caduta al suolo, in concomitanza con la comparsa di un mostro corrispondente alle descrizioni di quelli già segnalati in precedenza durante questi giorni di nebbia. Ipotizzo che l’influsso magico di tale creatura sia stato tale da mettere in fuga la Recluta in mia compagnia, ritrovata fortunatamente al mio rientro indenne.

Ho ingaggiato lo scontro con l’essere simile ad una massa di tentacoli e bocche, che è stata in breve affiancata da un suo simile. Sono infine riuscito ad avere la meglio sui due mostri, i cui corpi si sono dissolti in una poltiglia nera.

Grazia anche all’arrivo di due commilitoni siamo riusciti a prestare soccorso alla bambina ed alla madre che abbiamo estratto dalle macerie del crollo, fornendo loro anche le prime cure. Le due sono state portate in città ed affidate alle cure dei Sacerdoti del Tempio, dopo aver lasciato loro dell’acqua potabile e del cibo.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-01-28

Settimo giorno, Terza decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella sera di ieri mi sono recato presso la sede della Fratellanza della Fenice con l’obiettivo di richiedere informazioni relative alla bambina che è stata tratta in salvo dall’edificio coinvolto in un’esplosione.

Sono stato accolto da una delle due persone a capo di questa organizzazione, Messer Bell Carnell. Durante il colloquio si è dimostrato disponibile e collaborativo nel fornire tutte le informazioni da me richieste. Mi ha rassicurato sullo stato di salute della bambina, di nome Gin, la quale fisicamente è in ottime condizioni. Purtroppo non si può dire lo steso dal punto di vista mentale, in quanto segnata dal grande trauma di essere stata venduta come schiava in seguito alla scomparsa dei genitori. Questo il motivo per cui si trovava a vivere in quell’edificio. Purtroppo sembra non essere a conoscenza dei nomi dei suoi schiavisti. La giovinetta non è in possesso di informazioni utili per i fini delle indagini, non avendo visto né sentito nulla che possa aiutare all’individuazione di chi possa aver causato l’esplosione.

Messer Bell mi ha informato di aver trovato un diario nel palazzo in questione. Sembra di fatto un’agenda di appuntamenti. Vi sono alcune annotazioni di stampo femminile, come per esempio: “ritirare il vestito dalla sarta” oppure “cercare una nuova istitutrice per Margot”. Messer Bell ha ipotizzato che potrebbe essere appartenuto ad una donna che ha smarrito l’agenda nel luogo o che magari lavorava lì o nell’orfanotrofio vicino. Il nome che riporta l’agenda è Luné Wallet, non vi è però certezza che ne sia la proprietaria.

Consegno il diario agli Archivi della Caserma in modo che possa essere custodito ed utilizzato eventualmente come prova per il proseguimento delle indagini.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-01-28

Ottavo giorno, Terza decade di Hammer, Anno del Bastone (1366 CV)

A seguito delle indagini relative a furti di bestiame denunciati da Messer Cletus Holmes, il gruppo composto da me medesimo, il Soldato Abram Reed, la Recluta Lief e il druido Nial Verdefoglia si è recato presso la tana di tale Al’Jaxir. La natura di questo essere, come determinato dal Soldato Reed è quella di un aranea, creatura in grado di assumere sembianze di ragno, umane, e anche una forma che è ibrida tra le due citate in precedenza. Siamo risaliti a lui grazie alle tracce lasciate presso la fattoria dell’Holmes, nonché nel bosco, presso la tomba di tale Muonixxa, ritrovata grazie alle doti di Messer Nial. Una lettera ci ha permesso di ottener un colloquio con lui, all’interno della sua tana, luogo da me segnalato in precedenza per la presenza di due enormi aracnidi, assenti durante la nostra visita.

Al’Jaxir ci ha confermato di essere stato l’autore dei furti di bestiame, e di averlo fatto in conseguenza dell’uccisine della sua consorte, Mounixxa, da parte dell’Holmes, mentre lei si trovava ad avere le sembianze di un’umana. Uccisione avvenuta durante la festa di Scudiuniti. Ha inoltre dichiarato che avrebbe voluto vedere l’Holmes punito per le sue azioni, non accettando il nostro consiglio di allontanarsi dalla zona al fine di evitare ulteriori danni.

Terminato il colloquio siamo immediatamente tornati presso l’abitazione dell’Holmes, il quale ha confermato si di aver accoltella to Muonixxa, sostenendo però di averlo fatto in conseguenza della paura causatagli dall’aver visto la creatura con sembianze a metà tra quelle umanoidi e quelle di un ragno, non conoscendo dunque la natura di ciò che si trovava in fronte. Il villico è stato redarguito per il suo agire avventato, in quanto sarebbe stato più opportuno che avvisasse i Manti Grigi in caso avesse lui riscontrato la presenza di creature a sua detta spaventose.

Durante la conversazione avvenuta con l’Holmes mi è stato possibile individuare, e credo l’abbiano fatto anche i miei compagni, la presenza di Al’Jaxir poco distante, il quale però ha preferito non avvicinarsi, ma anzi andarsene dopo che noi come guardie abbiamo ricordato all’Holmes che legalmente non vi sarebbero stati procedimenti nei suoi confronti.

Data la natura della situazione, e il rancore che ha espresso l’aranea verso il contadino, suggerisco di prestare attenzione nel prossimo periodo al controllo della zona, sia per quanto concerne il borgo abitato, sia il bosco ad esso adiacente.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-01-29

[In risposta al rapporto di Rolder viene aggiunto un altro resoconto.]

Rapporto di Wilbur Pierce, esploratore, in risposta al collega Rolder Dundantheb.

Ora che la fuliggine ha finalmente allentato la sua presa, che l’emergenza cittadina sta gradualmente rientrando, e che pertanto è possibile tornare a pattugliare certe aree più periferiche, mi sono recato alla fattoria dell’Holmes come stabilito prima del cataclisma. Il casolare era immerso in un silenzio innaturale, il cancello era chiuso dall’interno e nessuno sembrava essere in casa. Ho scavalcato la già bassa recinzione e mi sono spinto verso la stalla, e lo spettacolo che si è aperto a me è stato a dire poco raccapricciante.

Il corpo di un umano di circa trent’anni, presumibilmente lo stesso Cletus Holmes, giaceva immobile al centro della stanza, avvolto in una tomba di ragnatela che lo stringeva dal collo alle caviglie. Tutti i tessuti molli sono stati rosicchiati in più punti da fauci estremamente piccole e - a giudicare dalla mistura di sangue e pus riportata su alcune delle fasciature - da creature velenose. La mia esperienza mi ha permesso di avanzare una ricostruzione: l’uomo dev’essere stato immobilizzato, forse con mezzi magici, e reso incapace di muoversi con i bendaggi di ragnatela. Inerme, ha dovuto sopportare i morsi di uno sciame di ragni finché il soffio della vita non lo ha abbandonato. Possa Il Giusto averlo in gloria.

Allertata la pattuglia di cui faccio parte, ho provveduto a recarmi immediatamente sul luogo indicato negli altri rapporti, alla ricerca del possibile colpevole di un simile scempio e sul “crinale di Mounixxa” ho trovato la salma di un Aranea di sesso maschile proprio di fronte al monolito che riporta l’iscrizione. La Creatura giaceva rannicchiata, le zampe contorte e rinsecchite come vecchi rami d’ulivo sotto il proprio addome, il muso abbassato come in preghiera, e le mani premute con forza proprio sul busto, probabilmente nel disperato tentativo di sedare uno spasmo dei polmoni. Da un’analisi della scena presentata e dello stato della carcassa, è emerso che la causa del decesso è da attribuirsi esclusivamente all’avvelenamento e al deperimento del fisico dovuto dalle ceneri: l’Aranea deve aver contratto il famigerato Morbo, eppure sembra aver scelto volontariamente di non cercare rimedio.

Il corpo dell’allevatore è stato portato nel Tempio della Triade, ed è stata fissata l’amministrazione dei rituali funebri in suo onore. Si segnala che nei pressi del medesimo crinale, sono stati trovati i corpi senza vita di due Ragni Mostruosi di taglia enorme, morti di fame a seguito della carenza di selvaggina dovuta alla medesima pioggia di cenere che ha colpito la costa. Non si hanno ulteriori aggiornamenti.

La giustizia è dovere, Wilbur Pierce

Ospite — 2021-02-25

Quarto giorno, Terza decade di Alturiak, Anno del Bastone (1366 CV)

Oggi, con il Soldato Abram e l’addestratore Nial, mi sono recato in una missione di recupero e perlustrazione nel bosco.

Siamo partiti a cavallo, guidati da Nial che in precedenza era stato nel luogo interessato per ottemperare alla richiesta da parte di alcuni taglialegna di aiuto, in quanto zona infestata da mostri. L’intento era quello di recuperare il corpo di un avventuriero trovato dall’addestratore poco prima che si imbattesse in un orsogufo. Trovato il corpo in questione abbiamo proseguito, verso delle rovine indicateci da Nial come luogo di un altro incontro con un mostro della stessa specie. Ciò che attirò la sua attenzione era il nauseabondo odore che proveniva da una costruzione che un tempo avrebbe potuto essere una torre.

Una volta raggiunto il secondo luogo ci è stato chiaro che alcuni taglialegna avrebbero potuto essere stati colti da sorte infausta, in quanto le loro scuri si trovavano abbandonate, senza alcuna loro presenza nella zona. Analizzando le tracce Abram ha capito che portavano alle rovine, ed ha trovato un ingresso per un sotterraneo nascosto, nonché bloccato, in modo ingegnoso.

Una volta dentro l’orrore della scoperta è stato grande. Un boscaiolo i cui occhi erano stati cavati ci è venuto incontro, tale Baum. Addentrandoci nel sotterraneo abbiamo potuto vedere una stanza in cui cadaveri umani e varie parti di corpi erano custoditi in contenitori di vetro pieni di liquido. È stato a quel punto che una creatura immonda si è palesata davanti a noi. Un essere alto, scheletrico, con la pelle cascante e segni di sfacelo nelle sue carni. Lunghissimi e letali artigli si trovavano sulle sue dita. Lo scontro è stato duro e ci ha costretti alla ritirata. È con immenso dolore che comunico la caduta di Nial in quel luogo sotto i colpi del mostro, mentre ci apprestavamo a ritirarci.

Una volta usciti la botola si è richiusa alle nostre spalle. Abram ha provata a sigillarla.

Abbiamo dunque recuperato le cavalcature siamo tornati in città con al seguito i cani compagni dell’addestratore Nial. Il taglialegna Baum è stato consegnato alle cure dei Sacerdoti.

Ritengo che sia doveroso agire al più presto con forze sufficienti per l’eliminazione definitiva di tale minaccia dal bosco limitrofo alla nostra città.

Battipista Rodler.

Kaalia — 2021-02-26

La distruzione di questo essere ed il recupero del corpo di Nial sono obiettivi prioritari al momento. Non possiamo tollerare la presenza di una simile figura e gli orrori che ne conseguono.

Rolder, Abram e Thorin andrete a compiere questa impresa.

La giustizia è dovere

Tenente Kaalia

Ospite — 2021-02-26

Con alcuni di voi ancora non ho avuto l’onore di far conoscenza e mi rammarico del fatto che venga offerta noi possibilità di porre rimedio a ciò in una situazione tanto tragica.

Sarebbe mio desiderio conferire con il battipista Rolder, il soldato Reed ed il soldato Castebus, prima che questi partano per la missione affidata loro dal rispettato tenente Kaalia.

Iwan Drastan

Ospite — 2021-03-23

Terzo giorno, Terza decade di Ches, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella giornata di ieri io e Messer Nial Verdefoglia ci siamo recati presso la Foresta Spezzata, sita lungo la strada che conduce a Leilon, presso il limitare dei confini dei territori sotto la giurisdizione neveriana.

L’obiettivo era ottenere un incontro con rappresentanti del circolo druidico chiamato Piuma, che custodisce quel bosco, proteggendone il territorio. La necessità dell’incontro derivava dal ritrovamento fatto da Nial di una piuma di grosse dimensioni, circa un metro, che presentava segni di cancrena. L’ipotesi era che si trattasse dell’enorme volatile scorto nel cielo durante il nostro passato incontro con i suddetti druidi.

Una volta giunti sul luogo alcuni dettagli ci hanno meso in allarme riguardo allo stato delle cose, ovvero il ritrovamento di alcuni animali morti, i cui corpi erano in condizioni di marcescenza, e la strada sbarrata da radici cresciute in maniera innaturale, come atte a impedire volutamente il passaggio. È stato a quel punto che un essere la cui forma ricordava un incrocio tra un enorme topo e un uomo magro si è presentato davanti a noi con intenzioni chiaramente ostili. È stato identificato da Nial come un mannaro. Lo scontro è stato breve e siamo riusciti ad avere la meglio.

Una volta eliminato il pericolo le misteriose radici si sono spostate, come fossero un cancello. Siamo stati raggiunti da uno dei Custodi della Piuma, il medesimo che incontrammo e con cui avremmo chiesto un incontro. Era visibilmente malato e ci ha fornito svariate informazioni preoccupanti circa alcuni avvenimenti. Alcuni giorni addietro un veggente devoto a Selune ha avuto delle visioni, in cui è venuto a conoscenza dell’arrivo di un’importante minaccia. Si è così messo in viaggio con l’intento di avvisare i circoli druidici, compresi Anello di Spade e Piuma. Non aveva ancora informazioni dettagliate, ma era a conoscenza del fatto che una malattia contagiosa e pericolosa stesse venendo diffusa. Il suo nome è Kane, anch’esso un mannaro, con sembianze umanoidi e in parte di lupo. Siamo stati altresì informati che dopo la sua partenza, presso la Foresta Spezzata sono giunti questi topi, mannari, che hanno perpetrato l’opera di diffusione di una malattia chiamata Febbre Lurida, o qualche cosa di molto simile. La malattia colpisce animali e uomini. Questo spiega il perchè degli animali trovati morti e delle condizioni di salute del Custode.

È mia premura informare della situazione, in modo da poter preservare la popolazione da infezioni dovute a questa malattia. Nel minor tempo possibile prenderò contatto con rappresentanti dell’Anello di Spade per cercare di capire se hanno incontrato tale Kena e quali altre informazioni sono in loro possesso.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-03-26

Messer Rolder,

Sono stato informato da Messer Nial circa l’accaduto. La situazione pare esser piuttosto spinosa e convengo che urge quanto prima un confronto con l’Anello di Spade. Mi sono pertanto preso la libertà di contattare personalmente il Gran Druido Alastor per un incontro tutti assieme.

Nel frattempo, informerò sia l’Alto Comando che il Clero della Triade perchè siano al corrente di questa vicenda e si possa pianificare una strategia di contingenza cautelative in caso di diffusione della malattia in seno alla Città.

Resterà imperativo che - qualora si dovesse incontrare una creatura potenzialmente infetta o morta in situazioni sospette - si contattino tempestivamente i Maestri Scarlatti o il Clero della Triade perchè possano prelevare la creatura in sicurezza ed analizzare le cause della morte. Qualora le cause siano riconducibili al morbo, sarà premura del Clero o dei Maestri studiare la malattia al fine di comprenderne di più.

Intanto, allego qui a seguito una ricerca effettuata dalla Praticus Lenore Rimelie di Torremanto relativa la Febbre Lurida per conoscenza di tutti.

*La febbre lurida è tipica dei posti sudici. Prospera nella sporcizia, nel degrado, e si trasmette solitamente attraverso topi o alcune aberrazione semplici e luride come gli Otyugh. Si trasmette attraverso queste creature per contatto, in particolare il morso. Provoca nausea e vomito, ed un indebolimento progressivo della costituzione è forse il suo sintomo più grave. Ci sono dei casi registrati di decesso attribuibili a questa malattia, ma sono rari e su soggetti già precari ed indeboliti. La cura è possibile, e consiste in impacchi e cataplasmi mirati a mantenere le piaghe pulite. Non è una malattia mortale, infatti, e dopo pochi giorni l’organismo dovrebbe essere in grado di liberarsene da solo. Sono note varianti più o meno gravi, ma il concetto stesso di “variante” in realtà non è determinante, vista la ordinarietà dei sintomi, e i risultati delle analisi e delle elaborazioni sono talvolta inconcludenti visto il modo che ha di manifestarsi questa malattia.

In conclusione, la malattia che ha afflitto il puma trovato dall’uomo non dovrebbe essere una condanna a morte, tutt’altro. *

In fede,

Sir Tiberius Wrath *** Maestro Scarlatto***

Ospite — 2021-03-28

Ottavo giorno, Terza decade di Ches, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella sera di ieri ho avuto modo di incontrare il rappresentante dell’Anello di Spade, Mastro Alastor, e l’adepta di Torremanto, Lady Ehllia.

Mastro Alastor ha confermato dell’avvenuto incontro con il sacerdote di Selune, Kena, mannaro anch’egli, dalla forma di lupo umanoide. Si muove accompagnato da un branco di lupi. Mastro Alastor proverà a rintracciarlo per informarlo della natura concreta della minaccia, ovvero dei topi mannari, per prepararlo al meglio nel suo compito.

Lady Ehllia, sembra avere a cuore la protezione del territorio del bosco tanto quanto l’Anello, in quanto in rapporto con una comunità di Folletti che abita nel folto della foresta. Anche lei si è offerta di dare aiuto in questa situazione, proponendo altresì una cooperazione maggiore tra Manti Grigi, Torremanto e Anello di Spade. Pur ritenendola un’idea degna di nota non posso esprimermi in tal senso e rimando ovviamente tale decisione al Comando.

Mastro Alastor ha anche consigliato di utilizzare armi forgiate in argento per combattere questo nemico, particolarmente efficaci per superare le loro difese. Consiglio la dotazione di almeno una di tali armi per componente delle pattuglie, in modo da avere una maggiore efficacia in caso di scontri.

Ulteriori novità o informazioni verranno comunicate tempestivamente.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-04-02

Secondo giorno, Prima decade di Tarsakh, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella serata di ieri ho avuto modo di incontrare Lady Ehllia di Torremanto, la quale mi ha dato informazione che la malattia è giunta fino alla Foresta di Neverwinter. La sua fonte di informazione è la comunità di folletti che vive nella foresta, da lei chiamata “la Corte”.

Lady Ehllia ha inviato alla mia attenzione una lettera nella giornata odierna. Ha studiato le creature note come licantropi, o mannari, e ha condiviso mediante questa lettera le informazioni. Di seguito riporto le informazioni in forma integrale.

-CONTENUTO LETTERA EHLLIA- I Licantropi sono umanoidi capaci di trasformarsi in animali. Nella loro forma naturale, un licantropo assomiglia a qualsiasi altro membro della sua specie, anche se i licantropi naturali e quelli contagiati da molto tempo tendono ad avere caratteristiche che ricordano la loro forma bestiale. Quando si trasformano in forma animale acquisiscono le caratteristiche fisiche di quella singola creatura, ma in una versione particolarmente potente e, osservandoli da vicino, è possibile riconoscerli attraverso i loro occhi che sono spesso rossi nell’oscurità e che mostra una scintilla di intelligenza che non si ritroverebbe nella controparte animale.

I licantropi malvagi si nascono molto spesso tra la gente comune, emergendo nella loro trasformazione soprattutto quando c’è la luna piena per diffondere morte e distruzione. I loro fratelli buoni invece tendono a vivere da eremiti, in dispare dalla società, non sentendosi a loro agio con essa.

La licantropia si può diffondere come una vera e propria malattia e a volte un licantropo può nascere come tale, venendo chiamato Licantropo naturale; altre invece nasce come un normale umanoide o gigante e contrarre la licantropia quando viene ferito da un licantropo (licantropi contagiati).

Un mannaro nella sua forma umanoide combatte usando tutte le tattiche e le armi preferite dalla sua specie originale tendendo ad essere, però, più aggressivo. Possiede i sensi della sua forma animale, come un olfatto molto sviluppato e la capacità di vedere nella penombra e inoltra ha una particolare empatia e la capacità di parlare con gli animali della sua forma animale. Quando un licantropo contagiato viene ferito può essere sopraffatto dall’ira e assumere involontariamente la sua forma animale.

Un licantropo nella sua forma animale, invece, combatte come l’animale a cui assomiglia, ma il suo morso è veicolo della Licantropia (malattia che può rendere gli umanoidi dei mannari). In questa forma sono forti e furbi e possiedono una capacità di resistere ai danni che può essere superata solo dalle ** ARMI IN ARGENTO **.

Infine, coloro che, sia tra i licantropi naturali che tra quelli contagiati, sono divenuti consapevoli della loro malattia, possono assumere una FORMA IBRIDA, un insieme di caratteristiche tra la forma umanoide e quella animale, che consente al mannaro di maneggiare armi ma anche di sferrare morsi o artigliate. Un ibrido può contagiare con la licantropia attraverso il suo morso proprio come la sua forma animale e possiede la stessa capacità di resistere ai danni.

Tra i licantropi più comuni:

-** CINGHIALE MANNARO ** Feroci umanoidi possenti e robusti dalle zanne simili ai cinghiali. Non sono malvagi e tendono ad essere neutrali

-** LUPO MANNARO ** I lupi mannari in forma umanoide non presentano tratti distintivi. Tra le nozioni più diffuse si può riscontrare che siano tutti malvagi, ma ci sono esemplari che una volta compresa la loro malattia si dedicano a Selune e suoi culti, impegnandosi a votare le loro azioni al bene.

-** SIGNORE DEI LUPI MANNARI ** Esistono varianti tra i mannari che li rendono be più forti e micidiali dei compagni più piccoli, bestie assassine che si rallegrano a creare il caos, ma che mantengono le medesime caratteristiche dei licantropi.

-** ORSO MANNARO ** Robusti, muscolosi e pelosi, possono risultare lunatici e rudi. Desiderano solo la compagnia di loro simili e vanno spesso in cerca di creature malvagie per ucciderle.

-** TIGRE MANNARA ** Sinuosi e alti umanoidi, capaci di replicare le caratteristiche e le capacità delle tigri. Di indole neutrale tendono a stare per i fatti loro senza immischiarsi in faccende che non le riguardano.

-** TOPO MANNARO ** Un umanoide rapido e feroce, ricoperto da una peluria marrone con una coda lunga e liscia. In forma umanoide hanno la tendenza ad essere più magri e più bassi della media. Si guardano spesso intorno guardinghi contraendo naso e labbra per l’eccitazione. In forma animale i topi tendono ad evitare il combattimento, usando per nascondersi e spiare; Mentre nella loro forma ibrida combattono spesso con stocchi e balestre. Come i suoi simili il loro morso è veicolo della Licantropia, ma non solo, i topi mannari come la loro controparte animale, sono capaci di contagiare anche con la Febbre Lurida, una malattia di solito non letale e che passa generalmente dopo pochi giorni. Come sintomi c’è una generale debilitazione, ma facilmente curabile con impacchi di cerusici o incantesimi.

** MALATTIA DELLA LICANTROPIA ** Quando si contrae la licantropia non si manifesta alcun sintomo fino alla prima notte di luna piena, quella stessa notte il contagio involontariamente e per la prima volta si trasforma nella forma animale di chi lo ha contagiato, dimenticando la propria identità e agendo solo per istinti, tanto da assumere l’indole dei propri simili, fino all’alba. Nella maggior parte dei casi queste creature contagiate non ricondanno nulla di quell’episodio e da quel momento sono soggette a trasformazioni involontarie nelle notti di luna piena e ogni qualvolta vengano ferite. Man mano che un mannaro diventa consapevole della propria condizione acquisirà il controllo sulle trasformazioni, ma sarà per lui difficile resistere all’indole dell’animale in cui si trasforma.

Magiare un rametto di *belladonna *entro una clessidra dal morso di un mannaro può liberare il contagiato dalla malattia, ma il ramoscello deve essere piuttosto fresco e raccolto entro la settimana precedente. Purtroppo però la belladonna è tossica e porta con sé effetti collaterali e chi la ingerisce di sentirà dopo qualche minuto debilitato nelle proprie forze. Anche un incantesimo Rimuovi Malattie o Guarigione, usato da un chierico piuttosto potente è in grado di curare la malattia, ammesso che l’infetto sia sottoposto all’incantesimo entro tre giorni dal morso del licantropo. L’unica altra maniera di rimuovere la malattia è quella di usare l’incantesimo Rimuovi maledizione o Spezzare incantamento durante uno dei tre giorni di luna piena, procedimento che solitamente deve essere ripetuto già di una volta e per questo i malati trattati con questo metodo vengono spesso legati o chiusi in gabbia finché la cura non abbia effetto. Solo i licantropi contagiati possono essere guariti dalla licantropia

Riporto inoltre le informazioni consegnatemi da Lady Lenore di Torremanto relative ai licantropi, nonché all’utilizzo di erbe per la cura delle malattie trasmesse dai topi mannari.

-CONTENUTO LETTERA LENORE- La licantropia è vissuta in maniere molto diverse, da coloro che soffrono di questa maledizione. Chi abbraccia il richiamo del Lupo, improvvisamente si trova chiamato ad una fame ed una caccia… irrefrenabile e crudele. Molti seguono l’istinto e compiono crudeltà, ma altri scelgono invece di rivolgere le loro preghiere alla Luna, che sancisce il tempo del loro appetito. Sono quelli che cercano di aggrapparsi alla loro umanità rimasta con tutte le loro forze. Kena, il devoto a Selune che ha informato dell’arrivo di questa piaga, non è una creatura malvagia, seppure la maledizione che lo affligge lo renda pericoloso. E’ ** IMPERATIVO ** restare lontani dal bosco di Neverwinter, in queste notti di luna piena, perché finché Selune si mostrerà nel suo aspetto più bello il richiamo del sangue sarà per lui impossibile da resistere.

Borragine e Agrifoglio sono due erbe utili nel sedare gli effetti della febbre e le infiammazioni del corpo. Forse è possibile preparare degli impacchi, o delle soluzioni, a chi soffre. Da tenere a mente nel caso in cui si rendano necessarie cure.

Consiglio di portare con voi piante di Aconito e Belladonna.

Ritengo sia importante che queste informazioni vengano diffuse all’intero Corpo, con la speranza che siano di aiuto.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-04-12

Decimo giorno, Prima decade di Tarsakh, Anno del Bastone (1366 CV)

Proseguendo con le indagini relative alla questione dei ratti mannari Lady Lenore di Torremanto ha individuato il luogo in cui il licantropo Kena era stato imprigionato appunto dalla setta di suddetti ratti. Grazie ad un incanto di trasporto magico della stessa Lenore, insieme all’addestartore Nial, ho potuto raggiungere il luogo in questione, ovvero una grotta all’interno del Bosco di Nevewinter. Li erano presenti anche Lady Ehllia di Torremanto e Ser Alastor e Ser Ariel del circolo druidico Anello di Spade, custodi della foresta.

Ci siamo così avventurati all’interno con l’obiettivo di trarre in salvo Kena. Addentrandoci nella caverna voci e sensazioni funeste ed opprimenti giungevano a noi, come trasportate dall’aria che spirava dalle profondità. Esplorando siamo giunti ad una biforcazione del tunnel principale ed a quel punto il gruppo si è diviso per poter controllare contemporaneamente entrambi i rami, ed impedire un’eventuale fuga dei bersagli in caso le cavità fossero state comunicanti. Il terzetto con cui ho proseguito la missione era composto, oltre che dal sottoscritto, da Nial ed Ehllia.

Subito ci siamo imbattuti in una strana sostanza, corrosiva, identificata da Ehllia come possibile bava di un cubo gelatinoso, una piaga solita infestare i sotterranei. La conferma della natura di questo essere è avvenuta grazie ai poteri arcani della studiosa, che le hanno permesso di avere visione dell’interno percorso, fino ad individuare Kena, imprigionato, in balia di una di queste gelatine corrosive. L’azione da noi intrapresa è stata rapida e decisa, per poter permettere il salvataggio. Nonostante il poco tempo a disposizione siamo riusciti nell’eliminare il pericolo. Una perlustrazione veloce del luogo ha permesso di capire che i topi mannari li presenti erano stati eliminati appunti dalla gelatina, con tutta probabilità per ingestione e digestione.

Una volta liberato Kena ci siamo riuniti ai compagni da cui ci eravamo separati in precedenza. Essi si erano imbattuti, avendo la meglio, in un gruppo di topi mannari, di cui uno in possesso di un’arma, una spada, dai poteri infausti, causa appunto delle sensazioni negative da noi provate entrando nella grotta.

Kena, tratto in salvo, ha donato alcune dosi di cura per la febbre lurida che era stato in grado di preparare prima che venisse imprigionato, promettendo di poterne preparare altre nelle future sere di luna piena. L’infausta spada è stata presa in consegna da Lenore, per essere custodita al sicuro e studiata.

Ulteriori indagini verranno svolte al fine di comprendere maggiori informazioni sui ratti mannari.

Battipista Rolder.

Ospite — 2021-04-14

Accogliamo con sollievo e soddisfazione l’esito della vostra missione oltre le mura della città, Battipista Rolder. Intercettare il Veggente Kena era l’obiettivo principale e la missione si è conclusa nel migliore dei modi.

Le seguenti informazioni che andrò a trascrivere andranno ad integrare il rapporto che avete fornito.

La spada menzionata nel vostro rapporto e requisita da Lady Lenore è una spada fatta di una lega tanto particolare quanto rara da reperire: Argento Pandemonico. L’Argento Pandemonico è il frutto della combinazione di Argento Alchemico ed un materiale che viene dal Piano Esterno di Pandemonium in cui incontrare Esterni dell’Aria non è così inusuale. Ad attendere il gruppo di Lady Lenore - oltre ai ratti mannari - vi era, appunto, anche un Elementale dell’Aria Antico. E’ pertanto plausibile che il metallo sia stato reperito da codesta creatura. L’anello di congiunzione che, tuttavia, lega Ratti Mannari ed Elementali è ancora ignoto.

Qualora doveste incontrar sul vostro cammino altri Topi Mannari, esorto la cattura piuttosto che l’uccisione. Non è escluso che potremmo scoprire quale sortita alleanza si possa nascondere tra queste due insolite razze interrogandoi prigionieri.

Per quanto concerne il Veggente Kena, sarà mia premura potermi mettere in contatto con lui al fine di comprendere meglio qualcosa di più sulla situazione nonchè auspicare che durante la sua prigionia, abbia udito e colto informazioni rilevanti ai fini della vostra missione.

In fede,

Sir Tiberius Wrath Maestro Scarlatto

Ospite — 2021-04-29

Trascrivo quanto è emerso dal colloquio con Kena ospite dell’Anello di Spade. Purtroppo le informazioni che speravamo di ottenere sono state infruttuose. Confido che - qualora fossimo in grado di catturare uno o più Topi Mannari - potremmo interrogarli e sperare di scoprire maggiori dettagli su quel che si sta muovendo. Esorto nel frattempo a mantenere al massimo l’attenzione contro codesti soggetti ed informare tempestivamente i vostri compagni qualora doveste incontrare o avvistare tali creature nell’area cittadina.

*1) Dove vi stavate recando quando vi hanno catturato?

  • Eravamo ospiti dell’Anello di Spade, nel territorio libero.
  1. Chi vi ha catturato e come?
  • Topi mannari che hanno in odio la Signora d’Argento
  1. Perchè vi hanno imprigionato e non ucciso?
  • Non saprei, credo volessero sacrificarmi per fare uno sgarbo alla dea.
  1. Cosa mostravano nello specifico le vostre visioni ? Ce ne sono state delle altre in merito il medesimo argomento?
  • Vedevo la sofferenza della dea. Devastazione nei circoli druidici, la pestilenza che propagava.
  1. Esistono cure permanenti al di fuori di quelle temporanee di cui siamo già al corrente?
  • La cura con impacco a base di Fuoco Lunare è definitiva, soltanto è molto costosa.
  1. Durante la vostra prigionia, avete visto qualcuno oltre ai vostri carcerieri ? Se si, chi erano?
  • Topi mannari dotati di oggetti molto strani per loro. Non c’era una grande organizzazione, non capisco dove possano aver trovato simili monili.
  1. E’ stata rinvenuto argento pandemonico nel luogo dove siete stato tenuto prigioniero. Come pensate sia giunto qui ?
  • Non è materiale tipico per loro. Qualcuno glielo ha fornito il che rende tutto molto più sinistro.
  1. Esiste una collaborazione, che voi sappiate o abbiate visto, tra Ratti Mannari ed Elementali dell’Aria?
  • No, ma alcuni di loro sono druidi per cui potrebbero essere stati evocati. Gli elementali dell’aria sono molto efficaci con l’argento pandemonico.
  1. Durante la vostra prigionia, avete colto possibili ed eventuali indizi che lasciassero intuire chi comandasse e dove il piano del morbo si fosse spinto?
  • C’è qualcuno dotato di grande quantità di questo materiale che li ha riforniti. Non saprei però perché.
  1. Ritenete che il morbo abbia origini extra-planari dal momento che non è curabile nemmeno con la Magia Druidica o Divina ?
  • Può darsi, spiegherebbe anche la provenienza dell’argento pandemonico. Possono però esserci molte motivazioni, l’odio per un dio fa cose grandi, così come il suo amore.
  1. Se siete a conoscenza di possibili ed eventuali ulteriori accampamenti di Ratti Mannari nell’area regionale, potreste indicarceli?
  • Non saprei
  1. Attraverso quali misure di prevenzione le genti delle città e della foresta possono proteggersi da questo morbo?
  • Evitando i ratti, se ci fossero in città.*

In fede,

Tiberius Wrath Maestro Scarlatto

Ospite — 2021-05-31

Decimo giorno, Terza decade di Mirtul, Anno del Bastone (1366 CV)

Nella sera di ieri mi trovavo fuori dalle mura cittadine, di rientro al termine del turno di pattuglia nelle circostanti campagne. In mia compagnia era presente anche l’esploratrice Elanor Oldfur, incontrata casualmente lungo la strada. La tranquillità della serata è stata interrotta bruscamente dalle urla di alcuni contadini, in fuga da quelle che in un primo momento erano visibili solo come grosse figure scure.

Abbiamo raggiunto i contadini, scappati dopo che la loro abitazione era stata assalita da quelli che si sono rivelati essere dei Cervi Volanti Giganti, insetti delle dimensioni di circa tre metri di lunghezza, muniti di un corno e mandibole che ricordano delle chele, propensi a travolgere ciò che incontrano sul loro cammino. Ho consigliato ai contadini di rifugiarsi dai loro vicini per godere di protezione durante la situazione di pericolo e così hanno fatto.

Mentre ci muovevamo verso gli insetti giganti un uomo presente a poca distanza si è unito a noi, prestando, come anche la Oldfur, volontariamente il proprio aiuto. Si è poi presentato come Wilhem, ramingo ed esploratore. Ha la capacità di mutare la propria forma, così da assumere le caratteristiche e l’aspetto di differenti creature. Il suo apporto è stato determinante per riuscire a debellare il pericolo posto dalle creature.

Una volta messa in sicurezza la zona ho aggiornato le guardie giunte a cavallo richiamate dalle urla e dai rumori. La casa dei contadini, fortunatamente illesi, è stata salvata e loro potranno ben presto farvi rientro.

Battipista Rolder.