Importato dal forum

Topic originale: Nido del Mendicante, la Fenice che risorge dalle ceneri — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

I venti di guerra sembrano essere spirati lontano e Neverwinter si sta riappropriando di una quotidianità che pare interrotta soltanto dal martellare proveniente dal quartiere del Nido del Mendicante.

Da qualche giorno infatti, sono molti gli operai e le maestranze che sembrano occupate in una vera e propria ristrutturazione del quartiere.

Le strade sono state ripulite dalla sozzura e pare che qualcuno stia anche lavorando alle fognature e stia stuccando e pitturando le facciate dei palazzi. Molti sono gli edifici imbrigliati sotto pesanti impalcature e tutto il quartiere pare essere in gran fermento per l’apertura di alcuni punti di dispaccio merci che già riportano insegne incise su legno nuovo di zecca e che sono facilmente riconducibili a “La Moneta d’Oro”, oramai famosa corporazione mercantile cittadina.

Per gli abitanti sono stati sistemati degli alloggi di fortuna in quello che sembra un campo base mobile atto ad ospitarli finché i lavori non saranno ultimati.

Voci di popolo riconducono e ringraziano per questa grande novità, il favore e la benevolenza di un Lord di Lagonero, Eric Odeal della casata Odeal di Silverymoon.

Risposte

Ospite — 2018-01-16

Bardi e menestrelli, annunci e voci di popolo rendono noto a tutta la cittadinanza che oggi, sesto giorno della seconda decade di Profondinverno, anno della viverna, i lavori di rifacimento del quartiere del Nido del Mendicante sono finalmente giunti a termine.

Il nuovo Nido della fenice è addobbato a festa e da ogni casa e bottega svolazzano stendardi colorati come colorati sono i festoni di lanterne di carta appese da un lato all’altro delle vie del nuovo quartiere mercantile. Un robusto palco in legno è stato allestito nella piazza della Fenice, proprio di fronte la statua realizzata in memoria dei caduti dell’ultima guerra lungo le pendici del vulcano Hotenow. Ricca è la folla di persone accorse per assistere all’evento e quasi tutti affollano la piazza principale, volendo lo sguardo verso il palco, in attesa.

Lord Nasher presenzia i festeggiamenti, ospitando sul palco i nove di Neverwinter e altre celeberrime personalità cittadine, spendendosi in un discorso inaugurale che anticipa i festeggiamenti veri e propri.

“Figli di Neverwinter, questo è un grande giorno per noi tutti. Quest’oggi ci sdebitiamo da un passato che troppa ombra ha gettato sulla nostra città. Quest’oggi si festeggia ciò che mi auguro sia solo l’inizio di un ridente futuro per gli abitanti del nido e della città intera. Sento in cuor mio di dovervi rubare solo qualche istante, doveroso, per poter ringraziare Lord Eric Odeal e la sua corporazione, La Moneta d’Oro per l’impegno e la dedizione dimostrati al gioiello del nord e per aver restituito alla nostra città figli, fratelli e sorelle che per troppo tempo sono stati ignorati. Che possa essere questo fulgente esempio di virtù un monito per tutti e un esempio da seguire. E ora… che inizino i festeggiamenti!”

Nota Off: i festeggiamenti per la ristrutturazione del quartiere durano diverse ore e fino a tarda notte chiunque può dare per scontato il fatto di avervi partecipato e di aver preso parte alle danze. Nei prossimi giorni provvederemo a modificare le chat del Nido del Mendicante (ora Nido della Fenice), ma nel frattempo vi invitiamo a prendere visione della nuova descrizione del quartiere:

“Il quartiere mercantile del nido della Fenice (ex nido del mendicante) sembra portare con orgoglio il nome che Lord Eric Odeal gli ha dato, dopo aver generosamente sovvenzionato la ristrutturazione radicale che lo rende il sobborgo che è oggi. Le vecchie costruzioni sono state sostituite da nuovi e solidi edifici, le botteghe rimodernate espongono con vanto le proprie insegne sulle viuzze dal selciato nuovo di zecca e dalle aiuole fiorite. Molte sono le attività commerciali che il Lord e la corporazione La Moneta d’Oro hanno messo in piedi ed affidato alla gente del posto, certi che con il giusto aiuto iniziale saprà trasformare quei mestieri in un futuro per i propri figli. La stessa corporazione ha scelto il quartiere per istituire la propria sede centrale all’interno di un edificio che non ha nulla da invidiare alle più belle costruzioni di Lagonero. Una luce di speranza e giustizia sembra essere stata riportata al nido; lo testimoniano gli allegri menestrelli che si soffermano nella piazza centrale, dimora di una raffigurazione in pietra di una fenice che emerge dalla lava del vulcano e che sembra spiccare il volo verso il cielo; una statua dedicata ai caduti dell’ultima grande guerra contro l’occupazione da parte dei diavoli del monte Hotenow. La scultura riporta impresse in calce le parole che Lord Odeal ha voluto dedicare ai caduti “La fine è solo l’inizio di un altro viaggio”. Il nido non è più la rappresentazione decadente di una città troppo grande e troppo indaffarata per badare ai bisognosi; il nido è un simbolo di rinascita e speranza per quanti trovano nel duro, ma onesto lavoro, la strada per un avvenire sereno. La fenice che rinasce dalle fiamme del vulcano esploso alla fine della guerra è la perfetta metafora di un quartiere che rinasce dalle proprie macerie. Un sentimento che Lord Eric vuole trasmettere a discapito di quanti millantano che la città abbia subito, a conti fatti, una sconfitta.”

Ospite — 2018-01-18

“Ed anche questa è fatta”

Esordisce cosi il figlio della pietra che aveva seguito dall’inizio i lavori di ristrutturazione che Eric Odeal stava apportando in quel posto, rimane per qualche secondo ad osservare la statua dedicata ai caduti ed alla memoria dello scontro al monte , e dopo qualche secondo, poco prima di ritornare al suo turno di ronda queste le sue poche ma esplicative parole : “ottimo lavoro!”