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Topic originale: Morituri a raccolta — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
publish: truequando pronto.
Viene affisso un messaggio nella bacheca dell’arena che recita le seguenti parole
Per conto del Primo Sacerdote Alton Bloodaxe, viene richiamata l’attenzione dei morituri. Sua eccellenza, il giudice Olaff Uskar, ha richiesto l’intervento dei combattenti dell’arena per riprendere possesso di una tenuta poco fuori Neverwinter appartenuta alla ormai famiglia scomparsa degli O’Leary. Attorno alla tenuta si trova un vasto appezzamento di terra, una volta ricco vigneto, adesso abbandonato. Perseguendo una politica di restaurazione e rinnovamento, la città di Neverwinter vuole appropriarsi della tenuta e riportarla all’antico splendore. Tuttavia le ultime voci parlano di un gruppo di fuorilegge che avrebbe occupato la villa degli O’Leary impedendo così la sua bonifica. Il compito è quello di scoprire di più su questa banda ed estirpare questo male che si annida nella tenuta in modo tale da fare largo alla milizia cittadina che potrà riprenderne possesso. Siete autorizzati ad uscire dalla città unicamente per perseguire l’obbiettivo, qualsiasi abuso verrà punito. Qualora abbiate idee e stratagemmi o vogliate richiedere ulteriori collaboratori, non esitate a contattare il Primo Sacerdote o chi ne fa le veci. Possa Tempus guidare le vostre azioni.
//per qualsiasi info scrivetemi pure.
Risposte
Ospite — 2019-10-13
L’attenzione di Kogan viene attirata dal messaggio in bacheca, l’espressione si fa seria e pensierosa. Senza dire una parola, va alla ricerca di Theport Fortebraccio, il chierico di Tempus che lo assistette in passato durante una missione, cercandolo nelle sue stanze e chiedendogli un colloquio in privato.
Quando sarà riuscito a trovarlo, è con lui che attuerà i primi preparativi.
Thepor, immagino hai letto. Vorrei chiederti di non divulgare la notizia a tutti i Morituri, e non consentire libero accesso alla richiesta, senza farmelo presente su chi è a proporsi per uscire dal Arena, e cosa vuole fare di preciso.
Fa subito capire che se ne occuperà, mettendo più paletti alle direttive poste sul messaggio. “Siete autorizzati ad uscire dalla città unicamente per perseguire l’obbiettivo, qualsiasi abuso verrà punito.”
Potremmo rischiare che allertino la banda di briganti, prima del vero attacco e renderli più pronti… o peggio, che qualche Morituro si ribelli e collabori con loro. Sono molto serio. Non è da sottovalutare la seconda ipotesi.
Dice con le braccia conserte, seduto davanti ad un tavolo. Un apparente calma lo avvolge, simile alla quiete prima della tempesta.
Ho bisogno delle informazioni su come è strutturata la villa: quali sono le entrate conosciute, ci sono punti ciechi a conoscenza? Ti chiedo dunque se puoi reperire una mappa, quanto più fedele alla struttura degli O’Leary. E farmi presente se ci sono coperture che potremmo sfruttare, come monti, o rilievi del terreno.
Picchietta con l’indice sopra il tavolo, fissando il chierico.
Sappiamo qualcosa su questa banda? si tratta di umani? ci sono notizie di furti o aggressioni nelle vicinanze della villa? cosa sai dirmi, Thepor? ogni informazione è utile.
Porge un sacco di domande, ma ha bisogno di farsi un idea sulle informazioni in possesso.
Quando avremo qualche nozione in più, inizieremo a pensare come agire e setacciare le vicinanze del posto. Non è mai saggio attaccare a “casa” degli altri, ma penso sia l’unico modo. O nel caso, useremo la strategia del “carovaniere sprovveduto”
Sghignazza un po’, ammiccando con lo sguardo verso Thepor.
Penso che porterò solo un Morituro con me, e forse verrai anche tu. Non so se chiamerò Asharam, vorrei che il merito andasse ai Morituri, e che possano riscattarsi. Ho sentito mormorare di una donna, tale Wynfried. Potremmo portare lei. Sai di quale colpe s’è macchiata?
Resta li seduto, in attesa delle risposte iniziando a dar forma alla strategia.
Ospite — 2019-10-13
Se ne sta uscendo dall’arena, sudata, ansimante e livida a fine giornata per gli allenamenti effettuati, riponendo l’arma smussata nella rastrelliera, quando il suo sguardo si imbatte sulla pergamena affissa, che sarà probabilmente oggetto di interesse di qualche altro membro della gilda tra i quali si fa spazio a spallate.
“…E fatemi un po’ di spazio, branco di analfabeti, ché se devo aspettare che finiate voi si fa mattina. E questo che cosa…?”
Legge rapidamente, espressione sospettosa e seria, un sopracciglio inarcato.
“Beh e che la riprendano, no? A che accidente gli serviamo noi Mor… …Ah. Carne da macello, ovviamente carne da macello.”
Sospira, con pesantezza, avviandosi alla ricerca del primo sacerdote Bloodaxe o chi per lui possa donare risposte alle sua domande.
Fondamentalmente ha poche cose da chiedere: Se sia nota la piantina della casa, con eventuali passaggi segreti, e se si conosce il numero, anche solo approssimativo, dei criminali; non fa alcuna domanda su chi altri possa aver aderito a sua volta. Si offre comunque come partecipante alla missione, probabilmente con l’obbiettivo di riscattare la propria libertà.
“Dovrò trovare una buona forgia dove farmi fare una spada decente, questa volta…”