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Topic originale: Massacro all’ombra della pietra nera — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Cattive notizie: si dice che siano le più veloci a viaggiare portate dal vento dell’inquietudine e del terrore. Serpeggianti, si insinuano nei cuori della gente comune fino a giungere alle orecchie degli eroi più valorosi. Dialoghi come questo si sono susseguiti tutto il giorno nelle locande della città e al porto:
Fedrix: Non era un bello spettacolo, Olgher. * Olgher: Quanti? Fedrix: Circa una dozzina, massacrati e poi ammassati vicino alla Pietra Scura. Olgher: Cacciatori.. Sicuramente cacciatori.. Fedrix: Cacciatori che poi non scuoiano gli animali? No dev’esserci dell’altro… Olgher: Ci sono cacciatori che fanno anche questo, ragazzo. Ammazzano per il puro gusto di farlo. A sangue freddo… Ti racconto una storia… ** Il primo giorno della terza decade di Ches, a ridosso della Pietra Nera al centro della radura di Neverwinter, sono state rinvenute una dozzina di carcasse di vari animali, ammassate fra di loro. Il sangue appena rappreso indica che la mattanza si è consumata non molto tempo prima del ritrovamento.*
Risposte
Ospite — 2015-03-22
E’ l’unica sentenza che a denti stretti esce dalle labbra di Baltazar nel apprendere quella vicenda. Facile intuire a che cosa stia pensando, facile capire quali saranno le prossime mosse d’ora innanzi.
Ospite — 2015-03-22
“Uh?!”
< Viene distratta durante il suo semplice pasto da queste dicerie che scorrono e su una mattanza di animali fatta nel bosco, un qualcosa che aveva già visto fare la Stella e che divenne poi un fardello che tuttora porta al collo >
“Devo fare qualcosa…Devo chiedere…Devo capire…Avevo giurato che non sarebbe accaduto anche qui…”
< Dice a bassa voce mentre stringe la mano sul proprio ciondolo più visibile e mandando giù il boccone più amaro di quella giornata >
Ospite — 2015-03-22
Il naso di Wuf porta lo gnomo sul luogo ove odore di morte si spande. Raggelato assiste all’immobile scena mentre il prode cagnolone nero guaisce verso le carcasse. Seguire le tracce, raccogliere ciò che, lui spera, la fretta e distrazione hanno fatto tralasciare ed altre saranno le sue mosse inevitabili. Niente sorriso, questa volta, sul suo volto solitamente allegro ma serietà, determinazione e concentrazione degne di un segugio. Tutto misto al dolore condiviso col compagno canide.
Ospite — 2015-03-24
…chi si muove nell’ ombra (per l’ombra?) sa come ascoltare i sussurri del vento e sa destreggiarsi nel giocare con le parole che sfuggono fuori dalle locande e dalle taverne, quando l’alcool trasforma chiunque in cronista od in improvvisato cantastorie. E quelle frasi hanno creato una particolare immagine nella mente contorta e di sicuro difficilmente associabile a ciò che la gente “per bene” definisce mente da persona NORMALE…non folle!
C’era nel bosco una pietra nera… e c’erano cacciatori decisi a farci tutti fuori! Ahahahah
Ride dopo aver coniato una rima baciata che solo il suo amichetto Melkiresh potrà udire ed apprezzare. Apprezzare? Forse no!
COsa dice , dannato fantoccio! Caccaitori fa rima con FIORI, e CON DOLORI? Sisisisisisi Anche con MUORI! Vuoi andare a vedere? Ci sono topi che cacciano il cacciatore e che alla fine della favola, MUORE! SIsisisi
Ospite — 2015-03-24
viene a conoscenza delle voci che circolano. non può far altro che storcere il naso
“come si permettono… nessuno dovrebbe arrecarsi il diritto di uccidere”
scuote il capo visibilmente contrariato.