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Topic originale: Massacro a Neverwinter — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
publish: truequando pronto.
***Due squadre di Manti Grigi si sono dirette rapidamente nella piazza del mercato poiché alle prime luci dell’alba, è stato trovato un macabro messaggio non troppo lontano dalla fontana. Sulla pavimentazione è stata disegnata una mano piuttosto grande ed al posto delle dita, sono stati piazzati i cadaveri scuoiati di sei uomini. All’altezza del polso del suddetto arto vermiglio (probabilmente disegnato con il sangue), era presente una pergamena il cui contenuto è stato riportato più o meno in tutta Neverwinter, dai mercanti che per primi sono giunti sul posto. Pare che ci fosse una macabra poesia che recitava le seguenti parole: ***
“Sei cadaveri come le dita della Sua mano, Sei giorni di tempo e il sangue di altri miscredenti scorrerà piano piano. C’era chi urlava inferocito, ma presto diverrà di una nuova mano, un altro dito. Renderò la morte un’ opera d’arte ed ognuno di Voi ne farà parte.”
P.S. La notizia giungerà solamente a chi gioca dentro le mura di Neverwinter. Invito i player a valutare bene la situazione prima di avventurarsi in inutili o pericolose ricerche. Chiedere INFO al Dm Phelan
Risposte
Ospite — 2019-11-05
Prestissimo si reca alla biblioteca e apprende inevitabilmente ciò che è accaduto e pare turbare ogni animo. Impallidisce la mezza e si stringe nel mantello cerato mentre la pioggia bagna la città.
<no…mia dea No…>un flebile sussurro mentre la mano cerca un istante un appiglio e lo trova contro la parete di una casa perchè le gambe iniziano a tremare
Ospite — 2019-11-05
**Sussurri e chiacchiere sulla bocca di tutti, che viaggiano veloci trasportando quel macabro evento. Il capo dondola portando del diniego, quando uno dei lavoratori del mercato le riporta tale informazione. Un sospiro leggero mentre si affretta a pagare quanto acquistato, dirigendosi ben presto al luogo tanto chiacchierato. **
*Lo avevo detto, che non sarebbe stata una buona idea. La morte chiama morte. Che l’argentea signora conduca alla sua luce ogni anima e che la somma conoscenza ne protegga il viaggio. *
**Fievole sussurro che le scivola per un momento fuori dalle labbra, prima di allontanarsi dal luogo. **
Ospite — 2019-11-05
L’Allegro Bordello fa la sua comparsa ai bordi della Piazza del Mercato, proprio poco dopo che la milizia e qualche elemento di Torremanto, richiesto alla bisogna, hanno sgomberato macabri resti e ancor più turpe testimonianza e strascico. L’omino scende baldanzoso dalla diligenza, avvicinandosi ad uno dei capannelli di civili, passanti, presenti, tutti più o meno curiosi, scandalizzati, sconvolti e… se ne ritrae poco dopo con espressione e postura ben diversa da quella qualche attimo prima esibita. Si avvicina dove più non vi sono più tracce di sangue, colate dai corpi scuoiati o vergate da mano colpevole, assottigliando gli occhi e tornando al proprio mezzo. Bisbiglia tra sè e qualcuno, udendolo, potrà riportare ai Manti che continuano comunque l’indagine, queste parole, ve ne fosse domanda…
**Il tappeto si è alzato anche più… razza di… **
Ospite — 2019-11-05
***La notizia di sparge in città sino alle Notti d’Oriente, con dovizia di particolari tali che la giovane spadaccina del deserto si interessa.
Una mano con sei cadaveri al posto delle dita…e sotto gli occhi dei Manti Grigi. Avrò bisogno di aiuto…*
Christopher Jarson — 2019-11-05
Christopher stava lavorando alla Forgia Celeste quando dal negozio ha sentito alcuni avventori parlare di quanto successo in mattinata. Il martello gli cade di mano, lo sguardo più serio, quasi adirato prima di volgersi verso i Gemelli Breakshield.
“Morrin, Jordo, mancherò qualche ora, devo indagare su quanto successo. Il male ha di nuovo preso di mira questa città. “
Ospite — 2019-11-05
Il piccolo gnomo di buon mattino si reca al mercato per prendere alcuni materiali che gli servono per il suo lavoro quotidiano. Per questo motivo è tra i primi a vedere la macabra scena. Rivelata la spilla di Torremanto, si limita a fare piccoli giochi di prestigio magici per distrarre i bimbi più piccoli eventualmente presenti in piazza.
Quando la situazione è ormai in via di normalizzazione, commenta soltanto: Che brutto. Questa cosa è decisamente più grande di me.
Dopo qualche istante, una smorfia si forma sul suo volto, come se soffrisse particolarmente per quella visione… O sta solo cercando di soffocare una risata essendosi reso conto di cosa ha appena detto?
Ospite — 2019-11-05
È di ronda in prossimitá di quel quartiere, quando, insieme ad altre guardie, è accorso alla Piazza del Mercato, soltanto per ritrovarsi davanti un macabro soettacolo d’ un artista degenerato. Ad arma sfoderata, si avvicina all’ orrida mano composta di sangue e cadaveri. Il suo sguardo, apparentemente impassibile all’ avvenimento, osserva la tetra opeta d’ arte, celato da un goffo e situliforme elmo. Nessuno conoscerá mai l’ espressione assunta dal suo volto in quel fatidico istante. Solo in seguito, visibilmente tremolante, quasi a voler trattenere un troppo veemente sdegno, serra pugni e mandibola, facendo stridere ossa e metallo, e sussurrando al vento un semplice ma conciso trittico di parole.
“Allora…è Guerra”.
Ospite — 2019-11-05
Venendo a conoscenza dell’accadimento dalle voci di mercanti con cui stava trattando affari
Una mano di cadaveri?! Sei?! Spellati?! Ritenevo questa città molto più sicura…
Per il momento stando lontano dal luogo dell’accaduto e trattenendosi dal far domande avventate in giro
Ospite — 2019-11-05
Si trova in piazza a fare alcuni dei soliti acquisti: oggetti a buon mercato, la cui utilità è limitata solo dalla fantasia. Ed è in quel momento che nota due donne di due bancarelle vicine parlare con aria turbata della faccenda.
Padre…mi stai prendendo in giro.. o questa è una delle tue prove?!
Un commento quasi “sputato” con aria tra il turbato e l’inorridito, oltre che la palese preoccupazione. Abbassa il tono consegnando una moneta d’oro alla donna e acquistando quella che si direbbe una pietra munita di un gancio metallico, che rapida infila in una delle tasche sulla cintura.
Proprio ora che cominciavo ad avere una buona opinione dei Manti..
Ed è a quel secondo commento che abbassa la voce, infilandosi poi le mani in tasca, e avviandosi pensieroso altrove.
Ospite — 2019-11-05
In una fresca mattinata ela si reca a far compere al mercato di Lagonero ed ode con dovizia di dettagli la notizia, cela il viso dietro il ventaglio per non dar a vedere all’interlocutore la sua notizia:
Oh per tutti gli dei, come hanno eluso così facilmente la sorveglianza delle guardie?
altro chiacchiericcio seguirà con altre descrizioni, quindi si congeda e riflettendo tra sè e sè sospira e dice:
Quest’aria è fin troppo simile a quella di casa…
preoccupata di certo ma anche curiosa dopotutto.
Ospite — 2019-11-05
La piccola gnoma sente il racconto del socio e compagno. Scuote il capino e preso il mantello per proteggersi dal clima gelido si dirige alla piazza. La scena macabra è ancora visibile anche se i manti cercano di allontanare i curiosi.
Sfruttando la sua figura minuta riesce a intrufularsi e a guardare con calma la scena. Un brivido di disgusto le scende lungo la schiena mentre osserva i cadaveri e i simboli che si imprime nella mente. il grosso felino che è sempre con lei agita la coda innervosito dalle sensazioni che attraversano la piccola gnoma.
Scuote il capino senza commentare e poi, quando è sicura di aver memorizzato quanto possibile si dirige alle biblioteche di torremanto per cercare informazioni.
Dall’ aula di studio invierà una missiva alla Forgia per informare Odin di dove si trova.
Ospite — 2019-11-06
Di colpo un uomo che riconosce Kogan lo incalza, mentre è alla Tavola Spoglia, intento a stuzzicarsi i denti con le dita.
Pensieroso, ma senza commentare troppo quelle parole, direbbe:
Sei giorni, dunque.
Si alza, umettandosi le labbra.
Chiudetevi in casa, ragazzo. Pregate Tempus. Dai questo consiglio a chi è incapace di combattere o timoroso di morire. Vedrai che non ci saranno più “mani” ma solo molte teste mozzate, questa volta.
Detto ciò, se ne va con un tirato riso sardonico.