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Topic originale: Mare Mostrum - Ballata del vecchio Marinaio — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
publish: truequando pronto.

[justify]Nei pressi del molo di Neverwinter è possibile incrociare un vecchio marinaio che canticchia in modo ossessivo la stessa filastrocca, ma non solo … in aggiunta possiamo dire che l’uomo racconta in modo confuso una storia che sembra a dir poco strana, ovvero, lui giura di aver visto un vascello dall’aria tetra che si è schiantato contro la riva, o meglio no, avrebbe dovuto rompersi in mille pezzi ma non era reale, era fatto di fumo e queste lingue nere si sono staccate da lui e si sono insinuate nel bel mezzo delle vie … manco fossero serpi che si allontanavano dalla “tana”. Il resto diventa ultremodo caotico e ci sono aggiunte ed esagerazioni che non hanno molto a che vedere con la visione ma che parlano di ben altri mostri marini tra i quali vengono citate balene, kraken e diavoli barbuti ricoperti di conchiglie, questo potrebbe rendere meno credibile quello che dice ed e probabile che l’uomo sia preso di mira dai pettegolezzi tanto che gli altri marinai lo chiamano “folle”[/justify]
*Pende un uomo dal pennone tutto nero di catrame non è certo un buon boccone per i corvi che hanno fame.
Pa zum! Pa pa zum! Pa pa pa pa zac! Cinque teschi tutti neri stan sul cassero di prua son dei cinque bucanieri che son morti alla tortura.
Venti ombre tutte nere vengon su dal boccaporto sono venti schiavi neri che son morti nel trasporto.
Sulla tolda biancheggianti stan tre scheletri a ballare sono i resti dei briganti giustiziati in alto mare.
Un cadavere inchiodato sulla prua sotto vento è un ribelle che ha pagato con la morte il tradimento.
Inchiodato al gabinetto sta il nostromo maledetto, che ha pagato con la vita per averla fatta a letto.
Sulla cassa posta a poppa stan tre scheletri a giocare. Come premio c’è una coppa ch’era il teschio del compare.
Se una notte tutta scura sentirete un gran lamento è la voce di Tortuga morto in ammutinamento.
Coricandovi stanotte sentirete un sordo tonfo è il fantasma del vascello che reclama il suo trionfo.*
Risposte
Ospite — 2018-09-01
Sgambettando allegro, ormai dimentico di recenti, ma guarite ferite… intime, un omino si ferma nei pressi di una taverna giù tra i vicoli del porto; roteando il suo bastone si concede una pausa dalla passeggiata, assistendo alle nemmeno troppo velata beffeggiatura di un capannello di marinai mezzo ubriachi ai danni di altro figuro, mentre questi recita una lunga e bizzarra poesiola. Chiunque altro, quella ciuca ciurmaglia ne è l’esempio, liquiderebbe il poveretto come un semplice “folle”, ma Silas, curioso ascolta, muovendo le mute labbra all’unisono con l’altro, in uno sforzo forse di mandare a memoria la filastrocca. Si allontana, con un toccarsi la falda del cappellone a mo di saluto verso il “folle”, continuando sulla falsa riga di questi:“E a chiosa della storia si udrá una risata di Sciacallo, dove andrà a parare il tutto? Scoprirlo! Questo sarà il Bello
Ospite — 2018-09-02
[Durante una delle passeggiate al porto sente circolare la voce e le strane invettive del marinaio “pazzo” giungono alle proprie orecchie, insinuando il dubbio nella mente della Strega.]
*Il leone aveva ragione. Sarà meglio indagare più a fondo. *
Ospite — 2018-09-02
Non è orrore, nè timore quello che ghermisce la viandante dei sogni, quando le indiscrezioni condite da tutto ciò che l’animo delle genti aggiunge arrivano sino a lei. La curiosità, il trasporto verso tutto ciò che rievoca sogni ed incubi si anima, facendole brillare lo sguardo.
*Ohhh, Frufru…si è nuovamente sollevato il Velo, non credi? Chi lo avrà fatto? Chi avrà mai voluto condividere il proprio incubo con noi? Ehhh, no, mio caro. Questa è materia per ogni viandante dei sogni che si rispetti..No? * Farfuglia, agitata, a quel nulla che solo lei sa essere riempito da creature invisibili agli occhi dei più che la circondano. Lavora, intanto, la sua fantasia, da cui scaturisce una cantilena, ispirata dalla filastrocca che passa di bocca in bocca, pronunciata a fior di labbra mentre s’approssima ad ogni passante che incontri lungo le vie cittadine e nella zona del porto, alla ricerca di chiacchiere e nuove informazioni sulla vicenda, lasciando che lo sguardo fissi il mare con una certa intensità ed avidità
*Solca i sogni quel veliero lungo il mare dei ricordi Getta l’animo e il pensiero negli orrori più profondi
Carro funebre di morte porta seco avvertimenti Condurrà cattiva sorte triste fato, turbamenti
Approdando sulla riva preparandosi al raccolto aprirà la propria stiva per riempirla di ogni stolto
Il nostromo e i bucanieri con gli schiavi e le altre ossa fissan avidi e crudeli chi si affretta in quella fossa
Salga incauto chi non teme delle ombre la presenza Ghermiranno la sua speme suggeranno la sua essenza
Scosso infine dal tormento raggiungendo le tue coltri evocati dal lamento sognerai solo sepolcri*
Ospite — 2018-09-02
Frequenta spesso la zona dei moli e le voci che corrono ultimamente su quanto accaduto hanno raggiunto anche le sue orecchie. Il racconto ha del surreale, ma l’attira tremendamente tanto quando viene raccontato di come spire di tenebra di sono insinuate fra le vie del porto.
Sarà meglio stare qui per un po’, Jarel… Occhi ed orecchie ben aperti.
Decide di aumentare le visite al porto, piantonandone le vie dalla mattina alla sera, talvolta anche durante la notte.
Ospite — 2018-09-02
Ah lo so io che ha quel folle! Ha incontrato quegli sporchi marinai d’acqua dolce!
Ospite — 2018-09-02
Interessante … da un colpettino a Stix … ti ricordi quel marinaio a casa che raccontava tutte quelle storie? Ecco …
Ospite — 2018-09-10

[justify]*Uno strano individuo mascherato è stato visto nei pressi del molo, ma non solo, nei giorni successivi lo stesso personaggio ha visitato le strade che portano al Ponte del Drago Addormentato, Ponte della Viverna Alata e Ponte del Delfino.
Lo seguono cadaveri di ratti che divorano ogni traccia di vita e lasciano dietro di se Morte e Disperazione.
Nei pressi del molo sono stati trovati cinque cadaveri parzialmente sbranati, nel primo tratto del fiume (nei pressi dei tre ponti sopracitati) sono comparse ossa umane che si sono incagliate alla riva.*[/justify]
// Questo è un aggiornamento ongame tutti quelli che giocano a NW possono giocarsi le informazioni
Ospite — 2018-09-16
Finora si era estromesso da queste dicerie e racconti di porto…d’altronde proprio grazie a Mercuzio e altre persone del Miele Bianco sapeva bene che spesso queste erano opera di fantasia.
Tuttavia appena quest’ultima notizia comincia a girare, decide che è necessario indagare per assicurarsi cosa stesse accadendo…Spaventacorvi era una minaccia, ma almeno era esterna..una cosi interna non poteva essere lasciata libera di fare quel che voleva.
Ospite — 2018-09-17
E’ da poco rientrato, completamente inzuppato d’acqua, nella bettola del porto dove momentaneamente alloggia. Si trova al bancone, solitario e pensieroso dopo il recente incontro. Sorseggia la propria birra senza degnare di particolare attenzione chi lo circonda. Sente le solite voci, i racconti di quei corpi e del misterioso figuro mascherato che è stato avvistato in giro. Già ne ha sentito parlare, quindi non vi bada particolarmente. Solamente una cosa sembra, all’improvviso, destare la sua attenzione : la storia del vecchio marinario, il “folle”, che si aggira per i moli canticchiando le sue strofe e raccontando le sue storie.
Il folle…
**Mormora fra se e se, non aggiunge altro. Solo un paio di monete accanto al boccale ancora mezzo pieno, afferrata la lancia si volta ed esce nuovamente all’esterno. Non ha intenzione di perdere tempo. **
Ospite — 2018-10-16
Non riesco a beccare nemmeno un non morto in giro..
E della nave nemmeno l’ombra..
DAnnati loro e la non vita!
Impreca senza sosta, mentre cammina per le vie limitrofe al porto di MAi Inverno
Ospite — 2018-10-26

*Nel quarto giorno della terza decade di Marphenot le ombre si sono addensate davanti alla zona costiera della città di Neverwinter, il vascello fantasma comandato da Daire Ali di Corvo ha minacciato il porto e per farlo si è mosso velocemente contro le imbarcazioni ormeggiate nella speranza di seminare il terrore che porta con se ormai da decadi. Le navi ormeggiate nelle banchine sono state avvolte dal velo spettrale che si è dissolto pochi attimi dopo lo scontro.
Il Capitano Brelaina Van Ankeren è stato avvisato dell’imminente attacco dall’apprendista Ufficiale dell’Andromeda, un ragazzino alquanto spigliato chiamato Sam … molti dicono di averlo visto mentre correva lungo le strade che costeggiano il porto per dichiarare lo stato di allerta che farà in modo di dare il margine di tempo necessario ai difensori di prepararsi. Il giovane era preoccupato già che il capitano Jean-Yves Flaubert era sparito assieme all’Angelo Rosso di nome Lilith.
I manti Grigi capitanati da Van Akeren, i manti Stellati guidati da Aastinus Ragardsson e l’equipaggio dell’Andromeda riusciranno a fare fronte comune che segnerà la fine della creatura che non tarda ad emergere dal nulla mentre insegue il Capitano e l’accompagnante che sono riusciti a riportarlo sul piano materiale grazie all’intervento di una creatura celestiale richiamata per portarli a salvo.*

*Il Capitano Flaubert torna giusto a tempo per dare supporto logistico ai propri uomini che saranno dai lui capeggiati. Dopo una cruenta lotta sarà Aastinus Ragardsson in persona ad uccidere Daire le cui ceneri torneranno al mare, lo scrigno sarà recuperato dalle acque ma una volta aperto offrirà la più agghiacciante delle scoperte già che all’interno non vi è altro che il cuore mummificato del pirata conservato dall’acqua corrotta dalla dea, ogni traccia di male sarà cancellata dall’artefatto che non sarà più in grado di nuocere nessuno
Ai bardi viene dato un altra avvincente storia da raccontare ed è probabile che i protagonisti della storia siano ricordati -nel bene e nel male- dalle prossime generazioni. La mattina dopo viene celebrato il rito della rinascita ed il porto viene visitato dai sacerdoti della Triade, la zona sarà da loro benedetta.*