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Topic originale: La festa degli Hallday - Parte 2 — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Si è dunque tenuta la straordinaria festa in casa Hallday. Non vino, balli e canti, ma a farla da padrone è stata la guerra. Si mormora in città che Lady Palmira Hallday fosse l’artefice di tutte le terribili vicende nonché madre di tutte le progenie vampiriche apparse in città in questi ultimi mesi.

Lo sforzo congiunto di tutte le forze cittadine, unitamente a quelle di svariati eroi, hanno portato alla distruzione della Vampira, degli Hallday e di tutti i loro mercati. Le perdite sono state in fin dei conti assai ridotte. Si narra che Giudice di Tyr Ciamphis si sia suicidato prima che Palmira Hallday potesse prenderne il controllo, mentre un Sacerdote ed un Paladino rispettivamente devoti a Tyr e Ilmater sono stati arrestati e presto saranno giustiziati per aver tradito la fede nel momento del bisogno. Per il resto degli invitati solo un grande spavento e qualche ferita non mortale.

Gli inservienti di casa Hallday sono stati tutti arrestati e saranno interrogati per comprendere quanto fossero implicati nella storia. Tutto lascia pensare che ci saranno molteplici pubbliche esecuzioni.

Di sicuro oggi vi è un grande vuoto a Neverwinter e vedremo come le istituzioni tenteranno di colmarlo. La piaga può definitivamente essere considerata estinta.

Risposte

Ospite — 2018-06-16

*Udendo quelle notizie dai banditori al soldo dei Nove e della chiesa di Tyr nelle piazze principali che gli capita di attraversare a bordo dell’Allegro Bordello, poi riascoltate dalla bocca degli strilloni fatti sciamare per il resto della città, ripetendo versioni più succinte del proclama, l’unica cosa che si sente domandare dal Pelato Mercante in giro è: * **“Possibile che non sia scappato nessuno? Non si sa nulla al riguardo? Hanno fatto circolare qualche taglia per caso quelli di Torremanto o i Grigi?” **

Ospite — 2018-06-16

L’Odeal non ha più messo il becco fuori di casa dopo la festa in casa Hallday, ma ha provveduto affinchè un suo fidato contattasse la famiglia Champis offrendogli il proprio aiuto e sostegno per la commemorazione dell’uomo che tanto coraggiosamente ha affrontato la morte davanti ai suoi occhi.

Il tratto della missiva che viene indirizzata ai Champis è veloce, ma marcato, quasi rabbioso.

Si preannuncia tempesta.

Ospite — 2018-06-16

Si dice che affianco al corpo di Ciamphis ci fosse stato per tutto il tempo un’essere ultraterreno, quasi un angelo dalle ali di fuoco e dai capelli rossi che gridava e lanciava maledizioni a destra e a manca. Lo stesso essere dopo aver messo in sicurezza l’area ha lasciato la salvaguardia del corpo ad Othis Yale e ad un altro chierico della Chiesa di Tyr, volando furente oltre la residenza degli Hallday

Ospite — 2018-06-17

Seguendo il rivolo uscire da un calice dorato riverso al suolo il cavaliere rimugina in silenzio.

Era rimasto fino alla fine ed oltre. In disparte, distaccato, aggrappato ad un pensiero inquieto.

Aveva visto il rastrellamento. Il tradimento. Il Caos. Aveva visto il sangue versato da un uomo che forse meritava una fine degna del suo vessillo.

Il lungo mantello non era più bianco ed immacolato. Nemmeno il vestito dal fluente drappeggio.

Il livore tuttavia era rimasto intatto. L’acrimonia ormai ne aveva imbruttito i tratti.

” Una morte onorevole è una ricompensa. ”

Solo quando alle prime luci dell’alba scivolano i raggi del primo mattino, il cavaliere si volta, abbandonando la sala.

” Oggi non ce ne sono state. Domani non ce ne saranno.”

Una frase che rimane a mezz’aria, come il fruscio della chioma dal vago riflesso metallico.