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Topic originale: La falegnameria di Thundertree — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
publish: truequando pronto.
Attraverso una missiva viene redatto un rapporto sull’incontro avvenuto con il capovillaggio Ansal.
***Fratelli, di seguito le informazioni raccolte con gli amici Eloise e Odin nell’incontro con Ansal. Il villaggio ha aperto di nuovo la falegnameria trovando alcuni investitori e di seguito ha ordinato un carico di attrezzi per poter avviare l’attività. Sono stati presi accordi con una compagnia di Leilon che dovevano far arrivare gli strumenti forgiati con i metalli delle loro miniere. Il carro è andato perduto dopo la sosta effettuata nella città di Neverwinter. Il carro dopo aver lasciato la città pare essere stato attaccato da dei briganti, ma le tracce di questo sembrano che si perdano nel nulla. Talia Coldmoon, la proprietaria del Guardiacaccia di NeverWinter, ha fatto qualche domanda in città e ha saputo che la carovana si era fermata per far riposare i cavalli e recuperare delle provviste e altre merci per il villaggio. Il carro è sparito una decade fa, Ansal stesso ha controllato le tracce e riferisce come se il carro fosse sparito nel nulla, inoltre ha notato che c’erano poche orme. Chi si occupava del trasporto era un certo Ironbelt, un nano che Ansal ha conosciuto tempo addietro e gli è sempre sembrata una persona tranquilla. Gli uomini del carico erano gente fidata del nano da anni. Un particolare importante è che il carico trasportava una lettera e un oggetto da Torremanto destinato a Malchor Harpell, un mago molto sapiente che vive in una torre smeraldina visibile solo alla luce delle stelle a est del bosco, facilmente raggiungibile partendo da Longsaddle. La lettera e l’oggetto sarebbero dovuti essere consegnati da un Soladis di Torremanto, ad un intermediario, un certo Ander Windriver, allievo di Harpel. Il Soladis però non si è sentito bene è ha consegnato gli oggetti al capocarovana che conosceva bene in quanto entrambi originari di Leilon. L’oggetto e la lettera sono andati così persi con il carico e dopo alcuni giorni Ander è scomparso.
Questo ultimo fatto desta molte perplessità ad Ansal e in effetti anche a noi e non possiamo escludere che la scomparsa della carovana possa essere collegata la questione di questa mancata consegna ad Harpel e della strana sparizione del suo alievo.
Lascio ai fratelli e Voce della Natura Magissa, Mirto e Alastor queste informazioni affinchè tramite le loro ricerche possano approfondire la questione.
Che il vostro albero della vita sia sempre verde.
Voce della Natura Ariel Maithal** *
Risposte
Ospite — 2020-10-28
//OFF Vede il rapporto di Ariel in tempi abbastanza celeri, considerando che ella sia ubicata a Thundertree in questi giorni, subito si presta a scrivere una risposta. Incidentalmente scriverà una lettera a Talia di cui lascerà copia anche ai vari membri dell’anello.
Grazie Ariel per queste informazioni…Chiederò a Talia di indicarci il percorso o il punto di sosta del carro, in modo tale che Alastor possa cercare di verificare la zona e se confermare quanto riferito da Bloodshoulder.
La mia idea, a questo punto, è che la sparizione del carico sia imputabile alla presenza di quell’oggetto di Torremanto. E’ ragionevole presumere, infatti, che chi abbia organizzato tutto questo sia interessato al Dweomer in questione e non al carico che, a mio avviso, sarebbe stato utilizzato a fini unicamente di copertura. Infatti nessuno di noi avrebbe mai pensato all’oggetto in questione, acceccati dalla mancanza del carico. L’ultimo punto da valutare, prima di ponderare una visita a questo mago, credo sia quello di avere conferma del valore de lcarico. Se questi avesse un valore sufficientemente alla nostra portata, potremmo compensare la mancanza ed incassare successivamente quanto investito. In questo modo Thundertree ripartirà e noi potremmo sedare malumori a carico di Ansal Bloodshoulder.
Di seguito allego copia della mia missiva a Talia
//Off una missiva viene mandata a talia, la scrittura è poco elegante ma leggibile associabile a quella di un uomo.
Cara Talia, sono Mirto. Scusa la nostra assenza di questi giorni ma la situazione a Thundertree richiedeva la nostra presenza. Abbiamo saputo che tu sei riuscita a stabilire il percorso datto dalla carovana prima di sparire. Maggie mi chiede di dirti di farci sapere la strada, in modo da appurare la sparizione. Lei teme sia stata utilizzata una forma di magia di teletrasporto molto potente. Dice anche che puoi usare una delle mappe di un negozio che…penso si chiami “Maskado”, Maggie ti restituirà eventuali soldi che spenderai per una mappa del percorso.
Ci manchi, tanto.
M.
//segue un’impronta di una mano molto grezza fatta con del…fango?! Ed una foglia attaccata in fondo.
OFF: Si richiede alla Dm Nahira la possibilità di poter usufruire delle mappe maskado per indicarci l’eventuale percorso. Paga Magissa, anche un sovrapprezzo se serve.
Ospite — 2020-10-28
//OFF una integrazione al rapporto, leggibile, viene aggiunta a quello già presente la scrittura risente un poco di una certa fretta.
Fratelli ho cominciato a far delle domande in giro per Thundertree, ma non ho ancora finito, per cui sarò rapida: Ecco la prima parte delle informazioni che ho rinvenuto parlando con Ansal
Il valore del carico scomparso ammonta a circa mille monete d’oro ovviamente questo è solamente il valore del carico destinato alla falegnameria, sul carro c’erano anche altri beni di prima necessità. Per non lasciare Thundertree sprovvista, potremmo pensare ad una colletta tra noi che siamo coinvolti per poi rifarci su chi abbia agito a tal modo. Ho scoperto poi che bene o male gli attrezzi che servono, si producono velocemente (// OFF attrezzi perfetti per intenderci), gli altri sono già disponibili. Ansal non reputa che ci sia qualcuno a guadagnarci, se non qualche boscaiolo che ha più legna da vendere o città vicine, ma non saprebbe indicare un colpevole. La città di TT ha sempre fornito legname a NW e non ha smesso, anche se l’incendio ha ridotto gli affari, ritengo quindi che non credo si tratti di un rivale in sé (non che lui sappia almeno) ad aver cagionato tutto questo. Pensa si tratti di briganti che abbiano assaltato il carico e l’abbiano fatto sparire. Vuole trovare i colpevoli, ma allo stesso tempo sarà suo impegno cercare di far proseguire i lavori una volta che la faccenda sarà più chiara. Ora come già menzionato dovremmo coprire noi i costi in questione dato che siamo piuttosto abbienti su questo versante, date le nostre vite, magari convincerlo ad andare avanti, mentre noi ci sobbarcheremo tutta la situazione che sono certa sia gravemente più ampia. Appena Talia ci farà sapere, avremo modo di fare indagini sul campo ma io ritengo, già da ora, che qui si tratti di magia. Essendo coinvolto (come già detto) un Dweomer, un potente mago ed il suo apprendista è probabile che l’assalto sia avvenuto per tale oggetto. Considerate che le tracce son quel che sono, poche ed indistinte, probabilmente la scorta è stata uccisa ed il carico fatto sparire con un incantesimo di “Teletrasporto” o, peggio ancora, “Teletrasporto Superiore”. Se così fosse, anche se prego Eldath che mi sbagli, avremmo a che fare con un potente incantatore ed un potente oggetto. Vi prego di tenere un profilo basso e coinvolgere meno persone possibili, giacchè i rischi si stanno espandendo.
Che Eldath vi rammenti la pace ove la dimentichiate. M&M
//Al rapporto in essere viele allegato una sorta di integrazione, un foglio di pergamena cucito all’altro con del semplice spago:
Facendo domande in giro ho scoperto che sicuramente non sono persone del luogo a guadagnare dalle difficoltà della falegnameria. Forse altri falegnami che lavorano più a sud, forse a Leilon. Forse qualche villaggio. Eppure nessuno ha saputo indicare qualcuno in particolare. Gli altri fornitori di legna,possono guadagnarci, anche se le grandi falegnamerie son poche. Sicuramente i falegnami di altri paesi, ma anche quelli che lavorano nel loro piccolo a Thundertree, potrebbero aumentare il prezzo. Eppure nel villaggio le persone fanno più la conta di chi ci perderà. Concludo dicendo che la popolazione sa che per quanto sia mortificato cercherà di rimediare. Temono che ci siano dei briganti, o qualcosa di peggio, qualcuno dicono anche che siano maledetti da qualche anno, vista la grande dose di sfortuna.
Conclusioni: Stando a queste informazioni io ritengo che non si tratti affatto di una rivalità di attività. Il carico è sparito in maniera incidentale, forse è l’oggetto magico in questione ad essere materia di interesse.
Attendo il sopralluogo di Alastor.
M&M
Ospite — 2020-10-29
La risposta di Talia non tarda ad arrivare a Magissa e Mirto, la scrittura è svelta e pratica, spigolosa, eppure ben comprensibile
Mia cara Magissa, mio dolcissimo Mirto, so bene che questo periodo non è dei più felici e comprendo la vostra assenza. Ho fatto qualche domanda ai cacciatori e ai viandanti e mi è stato confermato che l’unica via agibile per un carro è quella che costeggia il fiume NeverWinter. So per certo che non è arrivata al guado, infatti il giorno della partenza un mio conoscente non ha visto alcun carro del genere. La sparizione deve essere accaduta nella prima metà del percorso. Allego a questa lettera una mappa di quel tratto e della zona limitrofa, sperando che possa essere d’aiuto per le vostre ricerche.
Con affetto, Talia
Ospite — 2020-11-02
Elementare e non proprio gradevole all’occhio è la scrittura che riporta la missiva consegnata da Alastor Nightingale in seguito alle indagini fatte sul luogo indicato da Talia Coldmoon:
“Fratelli, ho volato sopra al territorio indicato da Talia e ho camminato su quelle terre, cercando ogni traccia che potesse dirci qualcosa. La via è frequentata da molti carri e viaggiatori, e sono molte zone dove degli assalitori si sarebbero potuti nascondere, ma, come Ansal, non ho trovato nessuna traccia sospetta, né del luogo preciso dove il carro che cerchiamo possa essersi fermato, o fin dove si sia mosso.
Ho però notato qualcosa di strano: oltre alla vegetazione di pini a metà strata tra Neverwinter e il punto dove è possibile guadare il fiume, vi sono segni di tre fuochi da bivacco che sono stati accesi: sono lontani dagli sguardi di eventuali passanti, e distano circa cinquecento metri dalla fattoria più vicina. Non è detto che siano coinvolti, ma qualcuno, proprio nella zona dove è sparito il carico di legname, ha cercato segretezza, questo è certo.
Ho chiesto alla terra e alle pietre del luogo che cosa avessero visto, e questo è ciò che ho ottenuto: il giorno in cui ci sono stati i fuochi, creature piccole con la pelle squamosa hanno impilato dei rami ben dritti. Hanno lanciato qualcosa di somigliante a dei frutti rossi, li hanno lanciati verso le pire e c’è stato un grande calore, poi se ne sono andati.
Ho cercato odori delle creature nel luogo, ma non ho avuto fortuna. Troppo tempo è trascorso. Altro non so.
Che possiate non perdervi mai.
Alastor.”
Ariel Maithal — 2020-11-06
Viene redatto un breve rapporto sulle notizie riguardanti le ricerche degli gnomi.
Cari fratelli, di seguito le informazioni raccolte dagli gnomi a Torremanto.
Il sodalis che viene da Leilon e che ha affidato alla carovana l’oggetto si chiama Tribaud Leffort e ha avuto l’incarico direttamente dalla Magister Enerland. Questo Sodalis era solo un mediatore con Harpell e con Ander. Harpell, per quanto sia un mago più isolato e con meno allievi, è comunque considerato un grandissimo mago e studioso. Ander è solamente un mediatore, in tutto ciò, considerato affidabile (quanto il Sodalis di cui sopra). Il sodalis ha avuto una fortissima febbre e non volendo far tardare la consegna ha chiesto al capo carovana di portarlo a TT. Questo Sodalis e’ un allievo modello, purtroppo timoroso quanto cagionevole di salute. L’oggetto è stato recuperato in quelle che erano delle rovine scoperte da poco presso Phandalin, una cripta Netherese. E’ un oggetto magico antico, ma non così eccezionalmente potente: un anello della schiavitù, che ha una potenziale utilità solamente se qualcuno indossa quello del padrone, altrimenti resta un oggetto magico interessante ma ben distante dalla pericolosità degli artefatti.
A Torremanto non hanno idea chi può essere interessato a tale oggetto se non a ladri, probabilmente, o collezionisti. Dovevano consegnare l’oggetto ad Harpell perché aveva già studiato altri oggetti della medesima cripta in questo periodo. Non essendo troppo potente o pericoloso hanno dato l’incarico ad un Sodalis.
La lettera per Harpell che viaggiava con l’oggetto l’ha scritta la Enerland e portava il sigillo di Torremanto.
Sono certo che Magissa si ricorderà di alcuni particolari rispetto le informazioni di cui sopra.
A queste informazioni aggiungo che ho ricevuto una lettera da Ansal dicendomi che erano pronti con un nuovo carico e si augurava che tre avventurieri che corrsipondono al nome di Eithne, Adamska e Lloyd fossero affidabili per fare da scorta al carico.
Voce della Natura Ariel Maithal
Ospite — 2020-11-08
//Una risposta viene fornita con tempestiva rapidità quando il rapporto integrativo di Ariel viene fornito all’anello
Caro Ariel, rammento benissimo di che parli. Rammento ulteriormente gli effetti nefasti di quell’oggetto che ha portato la povera Ruth a commettere atti contrari alla sua fede, financo a cagionare una sua caduta. Un tale oggetto è ragione per cui si possa essere configurato tutto questo e credo che bisogni assolutamente parlare con il mago della torre di Smeraldo, Harpell appunto, per risolvere poter capire qualcosa in più su eventuali interessati.
Per quanto concerne le persone menzionato: noi conosciamo solamente Eithne che per quanto sembri una brava persona è comunque giovane e non ho idea delle sue capacità. Ritengo che affidare un carico così importante a persone di cui non si conoscano le capacità e le inclinazioni morali, non sia saggio. Propongo questo: Usare le capacità di spostamento magiche di Odin ed Eloise, per portare il carico direttamente a Thundertree. Per zelo e per assicurarci che non ci siano ulteriori persone che vogliano venire a danno della cittadina in questione, creremo un falso carico. Un carro vuoto, coperto e dal contenuto ignoto anche al gruppo di supporto. Il contenuto potrebbe essere qualcosa di insignificante ma di “ricco” dal punto di vista di messaggio. Una sedia con una mela, tanto per dire. In questo modo se qualcuno avesse intenzione di agire a danno di Thundertree, saprà con questo gesto che Thundertree non è stupida. Se il gruppo di supporto invece si rivelasse inaffidabile e volesse…“approfittarsene”, capirà perfettamente che non siamo stolti e si rivelerà negli intenti. Se questo piano (che non mette in pericolo nessuno e che svelerebbe amici e nemici) potesse piacere, ti chiediamo , Ariel, di riferirlo ad Ansal.
Incidentalmente io e Mirto chiediamo all’anello, con sommesso rispetto, di poterci dare indicazioni maggiori sulla questione di Phandalin. Sappiamo, infatti, che si è (saggiamente) preferito tacere, mantenendo vivido l’asse Torremanto-Anello-Ortensia che si è occupata della questione. Dal momento che questa vicenda è collegata inderogabilmente a questa vicenda, ritengo sarebbe utile alla questione la condivisione di maggiori dettagli. Ovviamente nei modi e nelle maniere che i più alti di voi riterranno adeguati, o Fratelli.
Sperandovi concordi, io e Mirto vi auguriamo la pace.
M&M //OFF Chiedo alla Dm Nahira se sia necessario un tiro per questa mia ultima richiesta all’anello.
Ospite — 2020-11-08
La risposta arriva a Magissa in forma privata tramite la penna di Sylvael Silvermist
Magissa, tu che sei Voce della Natura, son certa che saprai far buon uso di queste parole: purtroppo non è ancora stata esplorata ogni singola informazioni per capire di più della cripta che avete ritrovato. Ciò che è certo è che chi vi dimorava era un incantatore, un devoto a Shar, dalla grande conoscenza magica. Che fosse anche folle, crudele, che adoperasse la Necromanzia, è molto plausibile. Harpell è uno studioso degno di fiducia che ha una certa conoscenza dei segreti del bosco e della cultura che ormai è sepolta: non è certo il primo oggetto di quel genere che ha studiato, ma essendo l’anello privo di potere privo della controparte, è stato trattato con una serie di interdizioni legate alla cassetta in cui era senza però riflettere su altri tipi di trasporto. Non è stato ritrovato infatti l’anello del Padrone, nella cripta, ciò che avrebbe reso l’abbinamento veramente pericoloso. Purtroppo le altre informazioni che abbiamo sono vaghe, possiamo solamente essere certi che la cultura entro la quale vi siete imbattuti sia antica, tanto che sarebbe stato meglio fosse rimasta sepolta.
Sylvael