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Topic originale: La driade e gli sciacalli — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Viene redatto un rapporto e consegnato alla lettura di chi di competenza.
*Fratelli cari, vi scrivo un breve rapporto su una vicenda passata al di fuori dal nostro territorio di competenze, ma comunque abbastanza vicino da non essere trascurato. Un certo Kasumoto, nella sua ricerca per la costruzione di un tempio dedicato alla sua divinità si è imbattuto in piccole rovine di un rifugio abbandonato, con una struttura in pietra grande come una stalla ormai disabitata da tempo. E’ un luogo tranquillo, che si trova non troppo distante da Neverwinter, e che una volta era luogo raggiungibile facilmente dai pellegrini per strada, la natura non è ancora selvaggia, ma è una parte ancora “docile” del bosco. Questo rifugio anni fa era salvaguardato da una driade, Amphite. Tutto andò bene finché un gruppo di pericolosi briganti, noti come gli Sciacalli, misero a ferro e fuoco la zona, uccidendo Amphite e facendosi un macabro trofeo con la sua testa. L’albero custode della driade, divenuto una Presenza della Foresta, ha giurato vendetta. Nel tempo ci sono stati molti tentativi di distruggere la creatura o darle pace mediante incanti sacri, ma senza successo. Così Kasumoto e un gruppo di suoi compagni hanno deciso di parlare all’albero custode e hanno stipulato un patto. Gli sono stati concessi tre giorni per trovare Ben Wulfsen (spietato criminale, solito collezionare macabri trofei), il capo degli Sciacalli, colui che aveva ucciso Amphite, ed era fuggito. Si sono quindi affrontati e sono riusciti a consegnarlo all’albero custode che per vendetta gli ha strappato gli occhi. Pare che lo stesso sia stato poi consegnato alle autorità e messo in cella insieme ai sopravvicuti della sua banda. L’albero si è fuso nuovamente alla terra portando con se i resti di Amphite. Ritengo necessario, senza oltrepassare le nostre competenze territoriali, di aiutare Kasumoto in una tranquilla e pacifica costruzione del suo tempio in un luogo che ha visto la triste vicenda. Potremmo organizzare per un pò di tempo alcune ronde nella zona per evitare altri problemi affinchè la stessa zona possa ripopolarsi di pellegrini. M affido comunque al vostro saggio consiglio in merito al da farsi. Che l’albero della vita sia sempre verde.
Voce della Natura Ariel Maithal*
Risposte
Ospite — 2021-12-19
Dopo un lungo periodo di silenzio, in cui Alastor si era diretto verso nord, una sua risposta giunge, scritta in replica al racconto di Ariel
“L’ira della Madre può essere grande… Sono disposto ad aiutare questo individuo, per quanto in mio potere, e pregherò Gwaeron e Mielikki affinché gli animali possano abitare quei luoghi senza paura: avvenimenti così cupi lasciano un segno sanguinario dietro di sé.
Alastor.”