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Topic originale: L’Inverno in Anticipo — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Alcuni individui a Porto Llast hanno iniziato a lamentarsi in quanto le coltivazioni sono state completamente congelate, da un vento invernale che pare abbia colpito la zona. La notizia strana è che sembra unicamente concentrata in quella zona, poiché basta muoversi verso Neverwinter o Luskan e non sentire tutte quelle ventate gelide che si sentono arrivare dall’entroterra di notte. Ancora non sembrano esserci problemi evidenti e nessuno pare essere troppo coinvolto da questo freddo, ma tutto ciò ha iniziato a raggiungere vette un pochino esagerate, obbligando la popolazione ad iniziare a tirare fuori con fin troppo anticipo i capi pesanti per evitare di prendere raffreddori o dolori dovuti al freddo. Sembra tuttavia che un piccolo contingente di uomini sia arrivato in mattinata presto a Neverwinter arrivando da Sud, ma che se ne sia andato subito dopo nella stessa serata e sia partito abbastanza celermente…l’individuo a capo di quello drappello di una decina di uomini chi l’ha visto, pare essere di mezza età e con una pesante armatura dorata ed una grossa spada che pare fatta d’argento. Porto Llast non ha richiesto ancora nessun aiuto a Neverwinter, in quanto nonostante i raccolti siano stati bloccati in anticipo, le riserve di cibo sembrano essere sufficienti per resistere a quest’improvviso Inverno.
Risposte
Ospite — 2018-09-13
[Raccoglie l’informazione da qualche carovaniere di passaggio nella zona del mercato e se ne va meditabonda per le vie di Neverwinter con uno strano sorriso sulle labbra, quasi frizzante di gioia.]
Un inverno che freme di svegliarsi prima del tempo, interessante. Amico o nemico: vedremo.
Ospite — 2018-09-14
Per tutti i diavoli, dovrò chiudere l’esterno della Terrazza anzitempo. Sarà per quelle creature di cui mi è stato parlato? Forse è meglio indagare.
Ospite — 2018-09-14
Tornando dalla sua passeggiata notturna per la città, si ferma vicino l’Allegro Bordello, ascoltando i garzoni della scuderia che chiacchierano, ingrassando i mozzi di un carro affianco il suo. Colto il succo di quelle voci, pare disinteressarsene finchè non viene menzionato Porto Llast Dannata Bionda impicciona!* Un ragazzino dei due che origliava, con dei boccoli un po sudici, ma chiaramente del color d’oro, gli risponde un po’ piccato*** Messere! Sono un maschio io!*** Silas se lo guarda seccato, ridendo alla fine all’indirizzo del ragazzo*** Non tu! Ma una testa più vuota che è andata a far da balia a un marmocchio come te! Chiama il padrone della baracca, fammi sapere quanto gli devo!*** Detto ciò si prepara a partire con quella diligenza blu scuro e la quadriglia che si agita, forse “sentendo” il nervosismo del loro proprietario*
//OFF// Ovvio che IO propongo partecipazione, attendendo risposta sulla possibilità e utilità del poter unirsi @killingorc@
Ospite — 2018-09-16
Nel quarto giorno della seconda decade di Eleint arrivano a Port Llast una donna dal lungo crine biondo che si fa chiamare Rey la cacciatrice, assieme ad un ragazzo…forse troppo giovane, in armatura e con una spada lunga dietro la schiena. Dice di chiamarsi Arthur Dolhe e che è alla ricerca appunto di una compagnia di guerrieri che è arrivata al villaggio un giorno prima e che ormai si è già rimessa in moto verso l’entroterra, là dove una volta tanto tempo fa…un gruppo di eroi di Neverwinter sconfisse il capo di una tribù orchesca, impedendone l’avanzata e terminando l’assedio alla città.
Ospite — 2018-09-18
Che Auril sia venuta in anticipo? Borbotta tra sè e sè
Tocca indagare, questo freddo del ca.. non lo tollero, TSK!
Ospite — 2018-10-01
L’ultima notte a Port Llast è stata decisamente movimentata, facendo alzare dal letto non poche persone dal fracasso che v’è stato al porto…il giorno dopo i cittadini di Llast hanno potuto notare come una banchina sia stata completamente fatta a pezzi assieme ad una nave ormeggiata e qualche rimasuglio di cadaveri che galleggiavano nelle acque gelide mattutine, la guardia cittadina invita alla calma, mentre il Capitano della Guardia ha già fatto inviare la notte stessa una richiesta di aiuto a Neverwinter…la quale fra i problemi in città e a Sud può offrire un aiuto esiguo…in risposta invece il Sergente Alagosir e le sue Piume di Sathia sono andate celeri a protezione della cittadina di Port Llast, in modo da rinfoltire le fila dei Manti Grigi già di stanza sul luogo.
Inoltre corni di guerra sono suonati all’arrivo di un contingente proveniente da Nord, una ventina di forti guerrieri dalle spalle larghe e dal fare brutale, guidati da una donna altrettanto imponente e riconoscibile dall’acceso crine rosso fiammante.
Brunilde della Tempesta, Capoclan del Clan della Tempesta.
Questo sembra essere il suo nome.

Dopo gli eventi dell’ultima notte, i più spiritosi che al pensiero di persone che assomigliano a canidi rispondevano agli altri che molto probabilmente avessero una suocera che corrispondesse a quella descrizione, iniziano a sedarsi e lasciar spazio a pensieri più cupi e tristi. Mentre il ragazzino di nome Arthur Dolhe che nei giorni e notti precedenti girava per la città alla ricerca dei propri compagni, pare sia stato visto uscire questa mattina da Le Armi dell’Alleanza, ma senza farne ritorno ancora. Qualcuno dice di averlo visto tornare a Sud, mentre altri che si sia diretto nell’entroterra alla ricerca del proprio maestro e dei propri compagni…tuttavia nessuno ne ha più notizie dalla mattina. Forse la situazione che era stata presa sottogamba all’inizio, si fa più complicata e delicata soltanto ora che potrebbe essere già troppo tardi.
((La limitazione fino al livello 9/10 si annulla da oggi, chiunque da adesso può partecipare con le giuste premesse: Port Llast è una zona franca e sicura seppur faccia freddo ed a parte resistenze NATURALI al freddo(come Resistenze Elementali derivanti da Razza e/o Classe), qualsiasi protezione MAGICA contro il freddo è INUTILE…tuttavia addentrarsi nell’entroterra comporta la possibilità che qualcosa di brutto vi accada, avviso INOLTRE che in questa storia c’è una BUONA probabilità di MORTE…quindi invito i player che si vogliono avvicinare a farlo con le giuste intenzioni e concezione mentale sia ON che OFF))
Ospite — 2018-10-07
Il ragazzino scomparso torna in tarda notte assieme a due individui, uno era il pelato che andava continuamente a chiedere in giro di questo Sciacallo di cui ora si inizia a dubitare in maniera anche abbastanza pesante…e ad un altro individuo che ricorda molto facilmente un angelo caduto da celestia per far parte delle file demoniache.
Per fortuna l’essere cornuto nonostante venga fermato all’ingresso, è lo stesso Arthur Dolhe riconosciuto solo dopo dalle guardie stesse che garantisce per lui.
Il ragazzo è profondamente cambiato sia nel corpo che nello spirito, anche alcuni paramenti nella sua armatura sono cambiati e ricordano molto quelli del cavaliere che si era imbarcato verso il campo degli orchi.

Ospite — 2018-10-08
Intirizzito il Pelato assiste al loro ingresso silenzioso, un terzetto scalcagnato e spaiato, a Porto Llast, allontanandosi alla chetichella, quando qualche curioso, si accosta alla sua diligenza per fargli qualche domanda, ricevendo solo sconclusionate ed evasive risposte Non so nulla, non ho visto, sentito, e non dirò alcunché, andrò solo alla Alleanza a fare un bagno caldo e brindare con una quantità simile di liquore se sarà rimasta tra quelle quattro tavole E mentre si allontana sulla diligenza blu scuro forse un ultima frase può sentirsi, ripetuta con vari toni, nemmeno fosse una filastrocca Alla salute di uno stupido marmocchio fortunato
Ospite — 2018-11-12
Voci nuove giungono da Port Llast, là dove il freddo sembra essere più inclemente che mai.
Ma ciò che è successo l’altro giorno ha sconvolto tutto…Nonostante sembrano arrivare voci di una rappresaglia dalla milizia, visti anche i recenti arrivi e rinforzi.
Nulla lasciava presagire ciò che sarebbe accaduto nel pomeriggio del 1° Giorno della Seconda Decade di Uktar, quando una piccola orda di esseri provenienti dall’Entroterra, presentati dai tre Sciacalli di cui tanto sembra parlarsi ultimamente.
Da lì, vi è stato uno scontro allo sfinimento da parte dei miliziani e dei loro alleati Grigi e non.
Per fortuna le truppe della Dusnay aiutate dai Manti Grigi, dalle Piume di Sathia, i Barbari di Brunilde, Arthur Dolhe ed un’enorme pianta…sono riusciti a respingere l’attacco prolungato degli invasori, respingendoli nuovamente nell’Entroterra.
Tutto ciò però è costato a caro prezzo dei Manti Grigi e dei Miliziani, che hanno subito comunque delle perdite ingenti, oltre che un’orso dei Barbari il quale sembrava stare molto a cuore alla Rossa del Nord che è stata trattenuta da una mezza dozzina di uomini per tutto il giorno e tutta la notte, onde evitare che il loro Capoclan si avviasse in una carica solitaria nell’Entroterra.
Eppure c’è chi già parla di rappresaglia, chi di resa…gli animi sono incerti, ma la speranza continua ad esserci quando le due squadre mandate in esplorazione sono rientrate la sera stessa con di sicuro delle informazioni vitali e cruciali per i prossimi giorni, dove pare che ci si giocherà tutto.
Ospite — 2018-12-02
I bardi dicono che tempi difficili, richiedano scelte difficili ed alleanze decisamente poco consone. Avevano ragione se i loro occhi si sono posati su Llast in queste ultime decadi, poiché i Manti Grigi, aiutati da alcuni validi e pittoreschi avventurosi, assieme a qualche supporto di Torremanto e ad un aiuto aspettato da parte di qualcuno proveniente dalle montagne…si sono infiltrati nell’Entroterra oltre la città andando a sfidare il gelido vento che soffia da lì. Ne sono partiti tanti, ma ne sono tornati la metà…dei Manti Grigi ve ne sono rimasti soltanto un pugno di sopravvissuti, forse una dozzina, mentre i barbari hanno subito un duro colpo riportando indietro soltanto 7 combattenti e la loro Capoclan…che nonostante le perdite, festeggia assieme ai suoi intonando canti funebri che sanno tanto di gloria e di riposo. Fra i ritornati vi è anche il giovane Arthur Dolhe, che però non ha molta voglia di unirsi ai festeggiamenti e difatti una volta ricevute le cure necessarie in città, con uno sguardo triste lascia la città…c’è chi l’ha sentito dire che tornerà in patria nel Tethyr, svanendo dalla Costa alla stessa maniera con la quale ci era arrivato, silenziosamente. Finalmente nella città si respira aria meno fredda e decisamente più sostenibile, le coltivazioni invernali riprenderanno il loro corso ed il consumo di legna da ardere per i riscaldamenti tornerà ad essere ai suoi accettabili livelli, con profonda felicità del Primo Capitano Haeromos Dothwintyl che si è unito ai festeggiamenti del Primo Giorno di Inverno Vivibile. Si vocifera che sia stata combattuta una grande battaglia a sentir parlare i barbari che se la bevono fra loro, chi invece che si è trattato di un massacro da ambo le parti a sentire i Manti Grigi…resta il fatto che qualcosa è successo in quei tunnel. La cittadina ha ringraziato profondamente gli avventurosi che si sono dedicati all’aiuto ed alla difesa, salutando poi sia i Barbari del Nord che finiti gli ultimi preparativi e smantellato il loro accampamento si rimettono in viaggio verso Nord, mentre i Manti Grigi sopravvissuti vengono richiamati in città, lasciando al momento Llast al ritorno delle loro pacifiche e tranquille vite.