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Settimo Giorno (3^ Decade) Marphenot “Foglie Cadute” 1364 CV Anno dell’Onda

Fratelli e sorelle dell’Anello di Spade, con il pensiero dell’equilibrio in mente, scrivo questo rapporto per porre alla vostra attenzione uno strano incontro che io insieme a fratello Ariel e una donna di nome Magissa abbiamo avuto nella Radura del bosco al cui centro giace la misteriosa piramide nera. Stavamo parlando e di colpo le mie orecchie hanno cominciato a sentire dei tonfi e le fronde degli alberi scuotersi. Fratello Ariel si è mosso furtivamente in avanscoperta mentre io insieme alla mia compagna Shaskae Magissa insieme al suo compagno Mirto, ci siamo preparati per l’arrivo di qualunque creatura stesse arrivando. L’intento iniziale era quello di evitare uno scontro qualora possibile ma purtroppo gli esseri giunti erano di ben altro pensiero.

Due bestie che rimembrano in superficie la forma dei più nobili e fieri centauri ma con delle stranezze ben più mostruose. La pelle di un blu intenso, la testa oblunga munita di due bocche una sopra l’altra dai denti aguzzi e quattro occhi minacciosi. Parlavano una lingua dura e grezza a me sconosciuta e hanno da subito mostrato intenzioni bellicose nei nostri confronti. La prima cosa che uno di loro ha fatto è stata spalancare le due fauci aberranti per emettere un urlo miciale che ha stordito per più di dieci secondi me e la mia compagna e un pò meno Magissa. Grazie l’aiuto combinato del compagno di Magissa e le frecce di Ariel i due esseri sono durati poco, finendo entrambi morti. Invero entrambi, compresa Magissa che si è ripresa dall’urlo raggelante prima di me, hanno salvato la vita a me e Shaska. Per ripagare questo debito aiuterò l’Anello di spade con molta più decisione di prima.

Ci siamo poi mossi per analizzare le due creature, nessuna delle mie conoscenze mi ha portato a ricondurli ad esseri animali o fatati dunque potrebbero non appartenere al bosco. Uno dei due aveva dei brandelli di carne nei denti. Probabilmente erano dei cacciatori. Non indossavano abiti o altri manofatti il che mi induce a pensare che fossero delle bestie allo stato brado, dall’intelligenza poco sviluppata.

Ariel e Magissa hanno poi trovato un braccialetto caduto in un cespuglio , una sorta di legaccio con delle ossa a decorazione senza aure magiche presenti.

Le creature sono state seppellite nella radura tuttavia potrebbe essere ancora possibile seguire le loro impronte a ritroso e capire di più su di loro. Chiederei l’assistenza di un membro dotto della famiglia di seguirmi alla radura per riconoscere le creature così da palesarne l’indole e le abitudini. Se possono essere una minaccia all’equilibrio, chiederei inoltre che venga allestito un gruppo per risolvere il problema, io potrei fare da supporto a Fratello Ariel che si è già dimostrato capace di essere letale contro questi esseri. La presenza di un terzo fratello o sorella potrebbe diminuire i rischi e migliorare le possibilità di successo.

Che possiate trovare serenità nell’equilibrio ricercato dal Padre,

Jerico.

Risposte

Ospite — 2019-10-29

*Fratelli, I druidi si sono consultati riunendo le loro conoscenze: le creature che avete affrontato vengono chiamati Quaraphon e sono dei cacciatori brutali che si muovono in branco. A giudicare da quanto esaminato sono giovani e non essendoci notizie di territori di caccia stabili probabilmente erano intenti nel loro spostamento annuale. Il braccialetto probabilmente era un semplicissimo manufatto di queste creature. Se i nostri battipista troveranno orme riconducibili a quelle creature faremo in modo di capire se le aberrazioni minacciano l’equilibrio del Bosco

Guardiano Ruravian Solondar*