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Topic originale: Il disgelo — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Dopo circa dieci giorni dalla sua partenza per il Nord, Alastor fa ritorno con Grunnr presso l’accampamento dell’Anello di Spade, stilando un breve ma rassicurante rapporto riguardo a quanto accaduto. Poco lontano da dove è affissa la pergamena, vien lasciato anche un sacco di iuta, sporco dall’interno di un liquido bluastro, e contenente qualcosa di grosso e all’incirca tondeggiante, pare; l’odore non è affatto gradevole.
*“Come domandato dalla driade, Grunnr ed io abbiamo viaggiato verso Nord, in compagnia del mezzodrow Raven, della donnola Stix, dell’umana Magissa e dell’orso bruno Mirto. La Terra era fredda e morente a causa di una creatura proveniente da un altro mondo, desiderosa di impossessarsi di questi boschi. Lunga ed ostacolata è stata la caccia, ma fruttuosa; l’equilibrio ripristinato grazie al seme donatoci, che ha dato vita a una grande quercia e ad una nuova driade, che ora proteggerà il luogo insieme ad un’antica magia.
Vi porto il capo della creatura, i resti della nostra caccia, sperando sia un dono gradito al Branco.”*
//OFF: il sacco contiene la testa di un diavolo del ghiaccio, raccolta durante la quest, dopo lo scontro. Non sembra tagliata in modo regolare, con una lama, ma strappata dal corpo in maniera brutale ed imprecisa; il tempo trascorso dalla morte della creatura a quando vien lasciata all’accampamento è di quattro/cinque giorni.
Risposte
Ospite — 2019-10-27
*Fratello, Quanto avete riportato è qualcosa che non avrei voluto vedere, per molto tempo, ma allo stesso tempo sono fiero di voi e dei vostri compagni. Che siano sempre benvenuti entro i confini del Bosco e che la driade e la sua quercia possano portare vita e protezione a quel luogo.
Guardiano Ruravian Solondar.*