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Sesto Giorno(1^ Decade) Kythorn “Il Tempo dei Fiori” 1360 CV Anno della Torre // evento datato per il 6 giugno 2015 //
*Durante la mattina, alcuni araldi sono passati di strada in strada, di piazza in piazza, per annunciare che al tramonto il Tempio di Tyr e i Manti Grigi avrebbero svolto la solenne esecuzione di due criminali, Belzter Orghov e Jack o’Dim.
Al tramonto, non è la folla delle grandi e liete occasioni quella che si raccoglie nella piazza, gremita di persone, e forse per Neverwinter non si tratta neppure di un gran giorno. Sulla parte sinistra dello slargo cittadino, su una tribuna allestita per l’occasione, vi son tutte le famiglie più conosciute della città, tra le quali, sulle panche più basse, spiccano anche i Ryndyl. Messer Jaesor, il famoso artigiano, ha lo sguardo fiero mentre abbraccia la moglie e le due figlie. Il resto della piazza fino e oltre la fontana non ha nemmeno un centimetro di spazio libero. Sembra che tutto il popolo sia accorso per non perdere l’orrendo spettacolo.
Appena il sole accarezza l’orizzonte, un araldo decanta a gran voce i capi d’accusa.*
-Popolo di Neverwinter! La scia di morte e nefandezze che ha colpito la città negli ultimi tempi è finalmente stata abbattuta.-
La folla esplode in un’ovazione di gioia, costringendolo ad alzare la voce.
-La follia di un uomo ha provato la tempra dei Manti Grigi, ma durante un’operazione guidata dal Luogotenente Graben Backler, supportato da ser Tethron Khaled, il Cavaliere dei Draghi, e dalla compagnia della Tana del Drago, sono riusciti a fermare il colpevole di tutto questo e i suoi complici. Annunciamo dunque il decesso di: Adolamin, cervello del piano e primo colpevole, deceduto!; Juditta Lobìn, complice e braccio destro di Adolamin, deceduta!; Olohorn Lobìn, deceduto per mano di sua figlia Juditta!- Un brivido percorre il popolo che, in breve, torna ad inneggiare alla buona giustizia fatta dai Manti Grigi. L’araldo si schiarisce la voce e prosegue. -Dopo l’operazione andata a buon fine, il becchino Jack o’Dim è stato accusato di complicità in omicidi plurimi, depistaggio e profanazione, e di aver contribuito ad assecondare una strage, e di avervi contribuito, dietro compenso servendosi della propria posizione al cimitero di Neverwinter. È dunque stato arrestato e condannato alla pena capitale. Tutti i suoi beni saranno confiscati dal demanio. Con lui, viene condannato anche Belzter Orghov, colpevole di essere stato a conoscenza di ogni cosa e non aver informato le autorità, avendo egli ammesso la propria complicità nel piano di morte attuato da Adolamin. Con questo, le autorità cittadine annunciano la rinnovata pace per la cittadinanza, che sia rimosso il coprifuoco e l’ordine di uscire dalle proprie case minimo in coppia.-
*È sufficiente un cenno dell’araldo che, mentre sulla piazza piomba il silenzio, l’uomo incappucciato si avvicina alla forca dove vengono condotti Jack e Belzter. Nonostante il viso coperto, tutti sanno chi è il boia di quell’esecuzione. Ad occuparsene, come per tutte le poche che hanno interessato la città negli ultimi anni, è di certo il Tenente incaricato delle carceri, il temuto Ziwar Orton Leavitt. È lui a infilare le tele sulle teste dei condannati, e a mettere il cappio attorno al loro collo. Poi il boia si allontana, per tirare la leva che li fa cadere nelle botole. Nessuno osa parlare, i corpi fremono e si irrigidiscono, fino a penzolare esanimi sul patibolo. Infine urla e applausi si sollevano dall’intera piazza. Il popolo tutto sembra essere d’accordo con le decisioni prese. Jaesor Ryndyl scoppia in lacrime e stringe ancora di più la propria famiglia. Tutti, non solo chi lo ha conosciuto, possono notare la fragilità di un padre di famiglia che ora dovrà tornare a lavorare e guardare in faccia alla vita, e come lui tutti i familiari delle vittime che, sparsi per la piazza, abbracciano i conoscenti piangendo il proprio dolore.
Ora la forca è stata lasciata in piazza, dalla traversa di legno penzolano inermi i corpi di due uomini… due criminali spietati.*
Risposte
Ospite — 2015-06-05
“tutto del demanio…puah…potevano dare qualcosa a me!” Il genasi non si perde lo spettacolo, fantasticando su quanto guadagni un tirapiedi.
Ospite — 2015-06-05
Da membro della Tana le voci su quanto accaduto sono arrivate anche alle orecchie dell’elda. Anche se in questa occasione non era in linea per risolvere il problema, ha avuto modo di venire a conoscenza di molti particolari. Per questo oggi si trova lì in piazza, per questo ha deciso di assistere all’esecuzione. Vuole vedere in faccia gli artefici di tutto. Ascolta in religioso silenzio quanto l’araldo ha da dire, rimanendo a fissare i due che subiranno l’estrema punizione. Un brivido gli percorre la schiena quando il boia fa scattare il meccanismo che apre le botole.
“Chissà…”
Esclama solamente, mentre attorno a lui si innalzano grida di gioia. Lui però non partecipa, semplicemente si volta e si dirige, facendosi largo tra la folla, alla Tana. “Dai, è stato un bello spettacolo alla fine. Li hai visti come tremavano? Non si vedono tutti i giorni cose del genere” Rimbomba la voce nella sua testa, che se la ride di gusto per l’esecuzione.
“Un giorno potresti finirci anche tu lì…E io con te”
Risponde semplicemente Indil, andandosi a massaggiare la nuca, per alleviare il dolore causatogli da quei suoi demoni
Ospite — 2015-06-07
Il ragazzo osserva la situazione da molto distante, non festeggia né si dispiace.
“Tutto al demanio… Dovevo immaginarmelo…” mormora scocciato, rivolto più a sé stesso che a qualcuno.
Quando Jack resta appeso scuote la testa con disappunto.
“Sic transit gloria mundi…” mormora, voltandosi nel momento stesso in cui la corda si tende, allontanandosi dalla piazza.
Ospite — 2015-06-07
Gli arriva la notizia dell’esecuzione, ma non è in piazza tra quelli che assistono allo spettacolo. Osserva invece la scena da una finestra, scuotendo il capo con un sorriso palesemente falso.
Le esecuzioni capitali non dovrebbero essere pubbliche… come se fosse uno spettacolo da circo
Sussurra, favorevole all’esecuzione ma non alla pubblicità che se ne sta facendo. A suo parere, bastava avvisare la popolazione sulle bacheche cittadine.
Derrimor — 2015-06-07
***Derrimor invece è lì. Forse curiosità, forse altro.
Osserva tutta la scena con sguardo vacuo, assente. E’ anche merito suo se quegli uomini sono lì, sul punto di perdere la vita e la dignità. Sempre che di entrambe conoscessero il valore, il significato. Eppure l’elfo ancora non capisce se quella è vera giustizia. Lavare il sangue col sangue… lui stesso lo ha fatto, fin troppe volte per i suoi gusti, eppure non è convinto che sia sempre la soluzione.
Era forse quello uno dei possibili casi? O forse si poteva fare qualcosa per salvare due vite?
Con quelle domande nella mente l’elfo assiste alla fine di due uomini che, dal suo punto di vista, avevano sbagliato tutto. E con le stesse abbandona la piazza, alla volta della sua biblioteca.***
Ospite — 2015-06-08
In vece il Cavaliere di Neverwinter non può astenersi dal prendere parte a certi … eventi mondani, purtroppo per lui. Per questo tra la folla c’è anche Baltazar, intento ad osservare lo spettacolino che la città ha messo su per far giustizia Non distoglie le iridi dal patibolo nemmeno per un istante, scorre i volti dei condannati e si sofferma su quello di Leavitt, disprezzandone la malcelata soddisfazione che vi si legge al suo interno.
Solo quando i cadaveri oramai senza vita dei malfattori cessano di spasimare negli ultimi istanti della morte, sotto lo scroscio d’applausi, Baltazar volge le spalle e scuote la testa.
“Homo homini lupus”
Sentenzia mestamente, rimembrando quella particolare frase una volta udita chissà da dove, chissà da chi … probabilmente dalla donna che gli fa da consorte.
Ospite — 2015-06-08
Saputo della notizia è corso a prepararsi per l’occasione. Bisogna essere eleganti davanti alle impiccagioni.. come in ogni festa! Durante l’evento, unendosi al coro del popolo, anche l’hin ne ha approfittato per inveire al puro scopo di divertirsi a tirar fuori l’accusa più fantasiosa che venisse lui in mente. Il fiato sospeso mentre il boia si appresta a far cedere la botola ed un sorriso divertito quando le funi si tendono. Gli spilunghi che si contorcono al cappio, rispetto ai popoli bassi, offrono decisamente più spettacolo! Quando l’ultimo spasmo farà loro muovere le membra prima della rigidità dettata dalla morte, solo allora anche lui abbandonerà il luogo dopo un ultimo saluto elegante in direzione del fu becchino.
Ospite — 2015-06-09
*Di Rhaenirys in piazza non c’è traccia. Il suo alter ego Silenzio, invece, osserva la scena acquattata sul tetto di una delle case, non troppo lontana dal patibolo. Non stacca gli occhi dalla scena nemmeno perun momento, nemmeno quando vengono aperte le botole, e quasi trattiene il respiro per essere sicura di afferrare ogni parola. Soltanto quando la gente inizia ad allontanarsi si lascia sfuggire un sussurro. *
Lunghi giorni e piacevoli notti, Jack…
*Lo saluta allo stesso modo con cui egli stesso usava rivolgersi alla gente. *
… Ci si vede dall’altra parte.
Porta una mano alla fronte e poi l’allontana, in segno di saluto. Anche se avesse il viso scoperto, probabilmente sarebbe comunque impossibile decifrare il vero significato delle sue parole od intuire cosa le passi per la testa. Poi, d’improvviso, volta le spalle al patibolo e prende a correre via, saltando di tetto in tetto.
Ospite — 2015-06-09
Eric sapeva quello che sarebbe successo, prima che la città si adoperasse alla sistemazione del patibolo.
Proprio per questo motivo ha volutamente evitato di assistere a questo triste epilogo.
Non capirà mai questo genere di spettacoli.