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Topic originale: Euge Luinil — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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Nel quarto giorno della prima decade di Flamerule 1365, la Sottoscritta Tenente Kaalia ha ascoltato la volontà di Euge Luilin circa il coscriversi presso il nostro Ordine.
Dopo attenta valutazioni delle sue intenzioni e controllo sensoriale sull’assenza di malvagità pura nel suo cuore, do il mio benestare a fare di lui una Recluta dei Manti Grigi, affidandogli il Manto Bianco.
Sarà sotto la supervisione del Sergente Ashram
K.
Risposte
Ospite — 2020-07-05
Nome: Euge Luinil
Data di reclutamento: quarto giorno della prima decade di Flamerule 1365.
Grado: Recluta
Equipaggiamento personale:
- Bracciali della destrezza +2
- Buckler
- Cintura delle pozioni
- Corazza di piastre in mithral
- Guanti del potere orchesco +1
- Spada Bastarda Perfetta
Equipaggiamento in dotazione:
- Manto Bianco
- Manganello
- Manette
- Pietra del tuono
Ospite — 2020-09-30
1° Rapporto recluta Luinil Euge. Settimo giorno, 3^a decade di Eleint. 1365. Assieme al soldato Nakia Chione ed il soldato Reed Abram abbiamo seguito la strada che ci era stata indicata dal Tenente Kaalia. Incontrato lo spirito dell’eroe caduto ed ascoltata la sua richiesta, abbiamo proseguendo per quella via siamo finiti per percorrere delle scalinate sotto una tomba. Da lì in poi la visibilità è diminuita ed i vicoli non sembravano avere trappole o se ve ne erano, risultavano disattivate o da lungo tempo dimenticate. Il soldato Reed si è preoccupato di prevenire le trappole. Ci siamo imbattuti in una stanza con alcune vie crollate e non più percorribili, ad eccezione di una sola strada. In questo vicolo abbiamo trovato una trappola, questa era stata piazzata lì recentemente, tuttavia rudimentale e poco accurata, attualmente è disattivata. Superato quel corridoio siamo giunti ad un’ennesima stanza, più grande di quella precedente con un portone di pietra molto grande e dei meccanismi collegati ad esso. A detta del soldato Reed vicino al portone ha sentito venire meno alcune funzioni magiche dei suoi oggetti, motivazione ignota. Sempre in quella stanza vi erano sei statue sopra a dei pilastri. Sui pilastri vi erano delle incisioni e poi dei dischi con le quali comporre delle parole. Il meccanismo risulta semplice: Ogni statua con la sua incisione richiede di risolvere un indovinello ed una volta risolto, la parola va composta con le lettere sui dischi. Parola errata significa attivazione di una trappola, in particolare abbiamo osservato dardi e lance attivati da questi meccanismi. Risolti gli indovinelli, abbiamo proseguito sino a raggiungere un’altra sala. Qui siamo stati attaccati, abbiamo riconosciuto otto coboldi ormai divenuti non-morti ed un’altra creatura non identificata, senza corpo fisico. Il soldato Nakia è riuscito in poco tempo a scacciare tutte quelle creature senza rischio alcuno. Poco dopo abbiamo trovato Irma Moliere, recuperata e scortata all’esterno sino a portarla al sicuro. Nessun ferito grave.