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Topic originale: Cristalli e Torremanto — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
publish: truequando pronto.
OFF. Missiva rivolta a: Serkhet, Aimon e Shaylin.
ON. *Fratelli e sorelle, vi scrivo perchè ho letto una notizia sull’ultimo numero della Gazzetta dell’Avventuriero di una missione da parte di Torremanto su un luogo nelle pendice del monte Hotenow, nel cuore del Bosco, dove si racconta vi siano cristalli con potenti poteri magici. Vorrei discutere con voi riguardo la pericolosità di un eventuale scoperta e accesso libero di questa grotta ad avventurieri ingaggiati da Torremanto. Conosciamo bene quanto il nostro scopo non è solo proteggere il Bosco, ma ciò che questo cela e nasconde. E’ nostro dovere salvaguardare l’integrità di questi spazi al fine di evitare l’accesso indiscriminato e senza controllo a fonti di magia potente che possa generare squilibri nell’equilibrio. Detto ciò siete tutti chiamati a rapporto per discutere della questione e valutare eventuali azioni da parte dell’Anello di Spade.
Che il vostro albero della vita sia sempre verde. Curatore Ariel Maithal *
Risposte
Serkhet Raz-hadi — 2024-04-20
Non è raro che gli esperti di magia facciano ricerche e fortunatamente non tutte hanno bisogno del nostro intervento, perchè ben poche hanno davvero impatto sull’equilibrio delle terre selvagge.
E’ comunque una buona idea tenere un occhio vigile e valutare un piano d’azione nel caso in cui non ci sia volontà di “collaborazione” - e sicuramente chiedere maggiori informazioni può essere utile in una visione strategica a lungo termine.
Mi muoverò verso la Sede appena possibile, Lo Scorpione
//OFF: Fino a Lunedì sera sono assente causa impegni OFF molto importanti, ma nelle serate della settimana ci sarò sicuramente per giocare se volete - così presentiamo anche la Sede ai nuovi giunti, se già non l’avete fatto. <3
Ariel Maithal — 2024-05-07
OFF: Missiva al consiglio dell’Anello e a Serkhet, Aimon e Shaylin.
ON. Fratelli e sorelle in seguito alle indagini riguardo la missione di Torremanto lascio in allegato la missiva degli stessi riguardo la mia richiesta di una più stretta collavorazione per evitare che informazioni sensibili possano diventare comuni e attirare curiosi che senza controllo potrebbero non solo approfittare, ma creare problemi o disagi nelle terre che proteggiamo.
*Curatore Maithal,
Vi prego innanzitutto di non pensare che vi sia stato un tradimento della fiducia reciproca: siamo pienamente consapevoli dell’importanza che l’Anello ha sempre avuto nella protezione dei luoghi naturali, e potete stare sicuri che, nel caso in cui dovessimo scoprire qualcosa di tremendamente devastante o minatorio per l’equilibrio della Foresta, sarete i primi ad essere debitamente avvisati. Non possiamo però avvisare preventivamente l’Anello per ogni faccenda che ha luogo nel bosco di Neverwinter: molte di queste attività sono talmente banali che sarebbe offensivo nei vostri confronti. Cosa importa, all’Arcidruido, dell’esplorazione di una delle infinite caverne del bosco? Come non può essere una perdita di tempo per entrambi, l’informarvi che un branco di Bestie Distorcenti sta creando problemi nei pressi delle fattorie? Non interpretate quindi questa iniziativa come una mancanza di rispetto, ma come una ottimizzazione delle (limitate) risorse cui entrambe le nostre organizzazioni possono fare affidamento. Ci sono faccende minori che possono essere affidate agli avventurieri, e altre che devono essere prioritariamente presentate all’Anello: questa, per adesso, rientra nelle “questioni minori”.
Questa missione, proprio come quelle che solitamente affidiamo agli avventurieri liberi (come accadde a suo tempo anche con voi) , avrebbe dovuto essere una semplice missione di ricognizione. Gli avventurieri avrebbero dovuto inoltrarsi nelle caverne, studiare in maniera leggermente più approfondita la situazione, e fare tempestivo rapporto a noi in modo che Torremanto possa quindi decidere come orientare un’azione successiva. Purtroppo la caverna è pervasa da un campo di magia primordiale che rende il lancio di incantesimi arcani e divini qualcosa di imprevedibile, e ciò rende non poco impratici i nostri modi di operare e impossibile inoltrarsi con incantesimi di divinazione. Ci abbiamo provato, ed è stato come mettere la testa in una palla di vetro colorata bombardata da fasci di luce. Un’esperienza che non raccomando a nessuno.
Questa incresciosa situazione potrebbe avere pericolosi risvolti, siamo tutti d’accordo, ed è per questo che abbiamo cercato di scoraggiare chiunque non fosse stato all’altezza della sfida. Stiamo tenendo sotto controllo la cosa, ma fortunatamente, nonostante i toni sensazionalistici della gazzetta, ben pochi avventurieri hanno deciso di inoltrarsi nelle profondità della terra, e chi lo ha fatto ha sicuramente le carte in regola per poter gestire la situazione prima che le cose dovessero peggiorare.
Quanto all’identità degli avventurieri… a questo punto, temo che sia inutile anche fornirvi una descrizione accurata. Anche se sono molti quelli che hanno ripensamenti dopo aver ricevuto un incarico, ben pochi hanno venduto queste informazioni senza preoccuparsi delle conseguenze delle loro azioni. Sono propenso a credere che vi sia stata intenzione, nel recarsi da noi per poi vendere quanto appreso a terze parti, quindi elementi come il nome, la provenienza, e le apparenze abbiano ben poco peso.
Riguardo questa faccenda, sarà nostra premura avvertire tempestivamente l’Anello riguardo ogni informazione utile che riusciremo a reperire se la situazione dovesse modificarsi.
Con rispetto, Praticus Jaaqo*
Torremanto a parer mio ha voluto sminuire la questione dando poca importanza alla missione mostrando una visione superficiale sulle complicazioni che potrebbero sorgere nel rendere pubbliche determinate informazioni. Inoltre Torremanto si preoccuperebbe di avvertirci solo nel caso le questioni risultino successivamente complicate o più complesse ignorando il fatto che queste possano divenire tali proprio per un intromissione da parte di chi non ha esperienza o una visione lungimirante riguardo l’Equilibrio. Atteggiamento che reputo non proprio collaborativo, utilizzando la scusa di questioni che al nostro Consiglio parrebbero futili senza nemmeno chiedere la nostra opinione a riguardo. Comprendo la loro volontà nel mantenere buone relazioni e lungi da me nel rompre i delicati fili diplomatici che ci legano alla “civiltà”, ma ritengo doveroso mantenere un attenzione vigile sull’argomento.
A tal proposito l’Adepto Aimon ha ricevuto una missiva da parte di una certa Lusankya che avvisava che lei, ser Wrath e Mastro Skarn si fossero addentrati sul monte Hotenow imbattendosi con una creatura molto pericolosa che ha chiamato “Avatar di una divinità del fuoco”. Creatura che ha quasi ucciso all’istante ser Wrath e che minaccia di incendiare e distruggere tutto ciò che avrebbe intorno a se. Ho incaricato l’Adepto Aimon di indagare e raccogliere informazioni riguardo la missione dei tre avventurieri e soprattutto il motivo per cui si siano addentrati in quel luogo. Probabilmente è una coincidenza, ma se dovesse esserci un collegamento tra la missione di Torremanto e la loro è un sollievo che in quel luogo ci siano stati loro e non altri con dubbie intenzioni o precaria esperienza.
Seguiranno aggiornamenti sul caso.
Curatore Ariel Maithal.