Importato dal forum

Topic originale: Chiacchiericcio Port Llast — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

All’ora del vespro nella piazza di Port Llast continua ancora il chiacchiericcio…Parrebe in fatti che nel tardo mattino un uomo abbia fatto pubblico uso di magia contro un suo nemico trasformandolo in un tacchino. Le versioni sono assai contrastanti

Non era un tacchino, era un fagiano! Ha cercato pure di scappare se non fosse stato per Kleinfield che lo ha preso al volo! Commenta un uomo con più dita che denti, mentre gioca alle ossa del morto con un suo coetaneo

E allora sei scemo…Ma quante volte hai battuto la testa per credere a quello che si dice in giro? Era tutto uno spettacolo, tutto studiato! Era un intrattenimento. Quei due erano attori e se non ricordo male uno era proprio il Fantasmagorico Fabiulus… Sei un credulone!Spiega una moglie informata al marito che pareva decisamente di avviso contrario a quanto udito da lei

Io lo conosco di fama…Ma…tenetevelo per voi, qui si rischia grosso. In realtà il mago è un Nobile di Luskan, venuto a punire un suo nemico in fuga…Quel tacchino finirà sulla brace! Date retta me!Ah…Se non fosse stato per le guardie a quest’ora dove andremo a finire?Commenta un uomo, sulla trentina, con fare guardingo ad un gruppo di suoi amici

E’ un manigoldo!Magia…STREGONERIA dico io! Quell’uomo è pericoloso e temibile, è meglio non scherzarci. Chissà… il coniglio che mangerai stasera potrebbe essere tua figlia Gertrude! “Waukeen Mia, Tieni via, la magia”!Commenta una venditrice di stoffe ad una sua cliente.Meno male…MENO MALE che c’erano le guardie! Ah, povero mio padre che è cresciuto in una Port Last così vecchia! Ora…Ora grazie ai soldati, non abbiamo da temere da questi maghi!Commenta infine la mercantessa verso la sua attenta cliente, in un momento di giubilo per l’attività dei soldati.

Da quando c’è la Dusnay, tutti questi furbetti non hanno vita facile…Che gli dei la proteggano e proteggano i soldati di Port Last, senza di loro dove saremmo?Commenta un padre di famiglia alla moglie e ai figli adolescenti. Colmo di orgoglio per la cittadina, per chi chi la protegge

Il vociare continuerà per un poco di tempo, i soggetti verranno via via ignorati e l’attenzione si sposterà sui soldati di Port Llast, sul loro lavoro ed efficienza, nonchè su Emersand Dusnay la cui persona è ammirata dalla cittadina, ora più che mai felice di essere indipendente dalla influenza Neveriana

Risposte

Thamior Sianel — 2020-05-15

Le voci raggiungono il lunare mentre si trova alle Armi dell’Alleanza, intento a sorseggiare il suo calice di Vino Elfico. Ascolta in silenzio le cameriere parlarne, attento a quello che dicono… Sul viso del lunare l’espressione, da attenta e incuriosita, passa via via a divenire pensierosa, con un velo di preoccupazione, forse. Alla fine l’argomento cambia e Thamior si alza in piedi, finisce il suo vino, controlla l’equipaggiamento e poi esce, sparendo tra le strade

Ospite — 2020-05-16

L’omino, poche ore dopo la vicenda che ha fatto nascere quei pettegolezzi, è tornato proprio nella piazza. Uno sguardo e un atteggiamento, assente e serioso, lassù, appollaiato come su un trespolo al posto di guida della sua diligenza. La faccia tempestosa si apre però a sorriso, intendendo alcuni sguardi e certi commenti, ai quali risponde, quando prossimi all’Allegro Bordello, oltre che con i suoi soliti lazzi e saluti, con strani versi Glo! Glo! Glo! Sembra che l’incidente gli sia scivolato da dosso, ma uno strano luccicar negli occhi, la piega delle labbra sorridenti, pare far capire che non è cosi…

Ospite — 2020-05-16

Inevitabilmente la notizia giunge anche alla Sirena Scarlatta la sera stessa, portata dagli spettatori direttamente alle orecchie della calishita. Il suo pensiero al riguardo lo rivolge solamente a Josephine, sua dipendente, durante una delle loro tante chiacchierate di serata Ah…che razza di gente gira al giorno d’oggi. Oltretutto chi è tale Fabiulus?!.

Ospite — 2020-05-16

Apprende della notizia mentre si trova in piazza a far gli ultimi acquisti prima di avventurarsi per le caverne. Si prende più tempo del solito per gli acquisti, girando tra i banchi per sentire più notizie circa quel divertente avvenimento che vede gli abitanti di port Llast incerti circa i protagonisti. Celando il suo disappunto per essersi persa l’ennesimo avvenimento divertente nella cittadina, finisce con i suoi compiti e si riavvia verso il lume d’ombra. Un tacchino… Quel pensiero continua tuttavia a ronzarle in testa, rallegrandole il cammino.

Ospite — 2020-05-16

Rotea gli occhi ai commenti positivi su Emersand Dusnay, “Ma certo fermare qualcuno a mezzogiorno in piazza, giusto uno spazio così limitato e facile da sorvegliare potrebbe fargli fare bella figura” commenta ad alta voce, non sempre indossando lo stesso volto.

Ospite — 2020-05-17

Nel tardo mattino dei bambini fanno ritorno a casa per poter andar a mangiare e paiono raccontare un fatto mirabolante e fortunato. Alcuni di loro, infatti, hanno in mano diverse monete d’argento e quando vengono fatte vedere ai propri genitori, questi tra il riso e il timore accolgono il fatto. Qualche genitore più prudente controlla i figli, chi gli rivolta le palpebre e ne vede le gengive per vagliarne la salute, chi gli fa qualche domanda, chi invece tace e prende dei soldi che permetteranno di sbarcare il lunario. In giro si verrà a spargere la voce circa un uomo: “L’uomo dei regali”UN uomo calvo, con con un pizzetto e magrolino, il quale elargisce regali tra i quali il più noto è costituite da monete d’argento. Qualche bambino ridacchia felice di aver avuto un buon bottino e di aver fregato l’allocco…Qualcun altro invece, pur beneficiando della regalia, ne parla con perplessità e timore, non che dubbio. I genitori di quest’ultimi poco si curano e visti i figli sani e salvi, intascano i soldi e si vantano con il vicinato di poter banchettare bene per almeno un mese in casa! Le chiacchiere corrono e qualche bambino, palesemente inviato dai genitori a giocare più spesso nella zona del colpo fortunato, si ritroverà nei giorni successivi lì, con altri coetanei, a giocare ed in attesa di un’apparizione. Chiacchiericcio leggero è quel che va girando, che insieme ai prestigiatori e agli spettacoli dei precedenti giorni, molto dan da fare alle annoiate massaie, ai pescatori disattenti e soprattutto alle anziane che filano all’arcolaio nei pomeriggi miti di Mirtul.

Tuttavia…

Nella giornata due bambini, sporchi di fango e fuliggine e cosparsi di piume di una sfortunata gallina si avvicineranno alla carrozza di Silas e con lui presente emetteranno dei giocosi e schernenti versiGLO GLO GLO GLOOOOo!L’atto di bullismo durerà poco date che le madri dei due ragazzini, una bambina ed un bambino, arriveranno di buona lena, avvisate, e viste le condizioni in cui i due fanciulli han ridotto il loro vestito buono, prevvederanno a prenderli per le orecchie, scusandosi con il malcapitato proprietario della carrozza e tornando alle loro faccende

Di questi episodi coloriti, una bambina che ha conosciuto l’uomo dei regali, non sembra essere particolarmente di buon uomore…Una vicina di casa della cognata della madre della sventurata, chiacchierando con un mercante di formaggi, riferisce Hai presente la figlia di Matilde? Ma Matilde chi!? La sorella di Rufus il Calzolaio, hai capito? Ecco…La bambina è tornata a casa urlando che “il Nobile di Luskan” era venuto a prenderla per trasformare anche lei…Povera Matilde…Una figlia sciagurata che neppure ha portato i soldi. Ai miei tempi mi avrebbero fatto stare in ginocchio sui ceci! Altro che…Termina il racconto l’arcigna signora al curioso mercante

Così i miti di Fabiulus il Fantasmagorico, il Nobile di Luskan, la Misteriosa intrattenitrice dai soavi modi e l’uomo dei regali cominciano a mescolarsi gli uni agli altri, nuove storie nascono, altre muoiono, alcuni parlano di complotti, altri di una grande sceneggiata, altri ancora di un espediente ludico per rallegrare il popolo, qualcuno persino paventa che sia tutto uno scherzo di pessimo gusto. Dove iniziano le storie, dove le menzogne e dove la verità si trovi davvero, ormai non è chiaro MA la gente di Port Last guarda con fiducia alle istituzioni, poichè qualunque cosa accada ci saranno sempre loro a portare ordine in tutto questo: Port Llast

OFF: PETTEGOLEZZO CHE VA IN GIRO IN MANIERA EFFETTIVA A PARTIRE DALLE 12:30 DEL 17/05/2020 (prima non è possibile giocarla)

Ospite — 2020-05-17

Silas si trattiene nella sua carrozza, rimanendo all’interno, sul nudo pavimento, alcuni oggetti sparsi di fronte a sè. Unico particolare, entrambi gli ingressi tenuti aperti, porticina posteriore e sportelletto anteriore, ridacchiando bonario, quando saltuariamente si odono gloglottii fanciullescamente imitati. Solo quando in un occasione seguono strepiti di voci più adulte, l’omino esce, poggiandosi a braccia conserte a vedere la scena. Contrariato di quella reprimenda. Mentre le madri si scusano, si chinerà a dare dei ramini, piccole monete di rame, ai pargoli, strizzando l’occhio alle genitrici, dicendo che sono per ripulire quei vestiti e non per premiare i discoli. L’espressione delusa delle donne darà il via ad una passeggiata del calvo per la piazza. Quello… Spiritoso… non si rende conto di ciò che ha iniziato mettendosi in mostra in quel modo? E chi è questo imitatore?!? L’ometto biascicherà così, addentando una fettina di scamorza, presa ad un manco, orecchiando una inviperita attempata massaia e il mercante a cui ella si rivolgeva.

Thamior Sianel — 2020-05-17

il chiacchiericcio raggiunge inevitabilmente anche le Armi dell’Alleanza ove Thamior è seduto a pranzo. Il lunare sente un gruppo di marinai parlarne con una cameriera e resta in silenzio ad ascoltare, sino a quando questi non lasciano il tavolo. Alla fine mormora tra sè e sè, nella lingua natia

..cosi, a quanto pare, ora si accattiva la simpatia della gente in questo modo…

Ospite — 2020-05-17

Viene a conoscenza delle chiacchiere che si rincorrono per le vie di Port Llast mentre si trova in piazza: trattiene una risatina e riprende la strada per la propria bottega molto presto, dopo aver ascoltato quei pettegolezzi.

Ospite — 2020-05-17

Le nuove vengono portate alle sue orecchie dopo pranzo, dalla tuttofare. Nella sala d’attesa lieti momenti d’ilarità allietano la ripresa dell’attività. Tra battutine sciocche e gloglottii, il solito sorrisetto che adorna la sua faccia, muta in divertimento mentre torna nel suo studio privato. *Questa sera mi è proprio venuta voglia di arrosto di tacchino. * afferma scherzosa ai suoi tre dipendenti, mentre chiude la porta.