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Topic originale: CARCERE E CONDANNE VARIE — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta
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In questo post verranno elencati i PG che sono stati arrestati, condannati o che hanno dovuto scontare pene, rispettando il seguente format:
Dati Anagrafici del PG/PNG: Descrizione fisica del PG/PNG: Accusa: Condanna: Data arresto: Data liberazione:
Risposte
Serkhet Raz-hadi — 2024-08-19
[justify]Il nono giorno della prima decade di Elesias giunge nella Caserma di Port Llast un nuovo prigioniero, di cui verranno compilati i dati con la collaborazione dell’Ordine del Corvo. Inizieranno rapidamente le procedure di contenimento nei corridoi più profondi dei piani sottostanti la Caserma, in coordinazione ed accordo con il Primo Capitano Emersand Dusnay ed il **CapoSquadra [smention u=5966]Steffan Aep Ruadhan[/smention] **. Verrà segnato un rapporto di quest’ultimo riguardo la missione svolta nelle Rovine, assieme alla Funzionaria [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention] dell’Ufficio SeaPride, e l’Ordine del Corvo stesso. Con le informazioni attuali, Neltharion è stato segnato come Nemico di Port Llast sotto la Corte del Sire Vampiro Khagmar- responsabile della Guerra di Sangue nell’Inverno 1369.[/justify]
**Dati del Prigioniero **(A cura di Padre Balduinus)
[justify]“In conformità con quanto previsto dalle nostre regole sulla segrettezza delle informazioni ricavate e alle possibilità di errore nelle nostre indagini fino a questo momento storico, il prigioniero viene catalogato con il nome di Neltharion, il Corruttore; Figlio mortale di Lady Myrkyssa Rilynt’thar e Sir Dunkan Greyhawk Marston - la prima nota Arcanista specializzata nell’Accademia Sorcere (che ha sede a Menzoberranzan) ed il secondo un Ufficiale Umano del Cathyr, capitale del Dambrath, sotto il Regno della Regina Ausitil. Possibile anno di nascita di Neltharion databile intorno al 1267/1268.”[/justify]
**Descrizione del Prigioniero **(A cura di Padre Balduinus)
[justify]“Viene riportata un’altezza di un metro e ottanta centimetri, per un peso complessivo di circa ottanta chilogrammi. Capelli bianchi del colore della neve con riflessi cupi, occhi di un pallido colore porpora e colorito della pelle grigia (frutto della diversa genia metà Drow e metà Umana) impallidito a causa della sua condizione di Non-Morto (tipologia: Vampiro). Struttura corporea addestrata alla vita militare fin dalla più tenera età ed eccezionale prestazione fisica già antecedente alla trasformazione in Immortale, in conferma del suo servizio nell’esercito del Dambrath e delle sue numerose vittorie nelle Arene del Thay. Riportata una sola cicatrice all’altezza del petto e alcuni segni cicatrizzati simili a smagliature sulla schiena, dovute all’auto-flagellazione dei riti Loviatariti, il resto del corpo risulta privo di segni e/o cicatrici di alcun tipo.” [/justify]
Accusa (A cura dell’Inquisitore Roshan)
[justify]“Allo stato attuale, con le informazioni in possesso dell’Ordine e frutto di numerosi decenni di lavoro, abbiamo sufficienti elementi a nostro favore per sapere che Neltharion sia in realtà parte della Corte del Giglio del noto Succhiavita Vampiro di nome Khagmar, Signore del Sangue del Thay. Possibile primo incontro tra Khagmar e Neltharion viene datato intorno agli anni 80 del secolo scorso, quando è stato riportato uno spostamento del Sire verso il Cathyr per portare un regalo diplomatico alla nuova regina Yenandra e discutere nuove e possibili alleanze. Avvistato nella medesima occorrenza anche un secondo noto Succhiavita, identificato solamente come “Il Ragno”. Un altro avvistamento certo del favoritismo di Khagmar verso il mezzosangue viene datato nel 1288, anno in cui si svolge il torneo per prendere il posto di apprendista/fante personale del Generale Harsen III: in una competizione a cielo aperto in una delle più prestigiose arene del Dambrath, Neltharion sfiderà tutti e tre i candidati al posto, massacrandoli sotto gli occhi dell’intera capitale in un combattimento all’ultimo sangue. In occasione dei festeggiamenti cittadini, Khagmar si è esposto offrendo lode ed omaggio al Corruttore, e da quel momento in poi molti sono stati i doni offerti al suo valore militare così come le visite a palazzo. Queste ricostruzioni sono state fatte in un secondo momento, perchè il primo avvistamento del mortale Neltharion è avvenuto l’anno successivo dall’altra parte del Faerun - presso Menzoberranzan, ospite presso il padre di Lady Rilynt’thar.
Nei primi quindici anni di questo secolo vengono riportati spostamenti molto frequenti verso la Corte del Giglio, nel Thay, come diplomatico per la Regina Yenandra. Voci son state sentite che Sire Khagmar fosse particolarmente interessato ai poteri oscuri della nota Arcanista Rilynt’thar, e che molte volte sia stato avvistato in sua compagnia, ma non abbiamo molti dati certi al riguardo. Alcune testimonianze avute da schiavi umani fuggiti alle cantine del Sire o alle sue feste riportano più e più volte Neltharion tra le fila di depravazione, corruzione e sadismo della Corte Thayan. Anche qui, più volte, riportate figure che rispondono alla descrizione del Ragno e del Lord Vampiro Eretein. Negli anni successivi avviene l’ingresso ufficiale nella Corte dei Gigli, pubblicizzato per le strade del quartiere della Residenza dei Fiori, con “feste” degli Immortali a danno degli schiavi mortali e Arene organizzate per diletto personale. Come guardia? Come protettore personale? O semplicemente come “Corruttore”? Al momento, non possiamo dirlo con certezza.
Incerta, tra l’altro, la data dell’abbraccio nella Non-Morte. Neltharion viene riportato come ancora Mortale per tutti gli eventi appena descritti e anche alla sua promozione a Guardia Personale della Regina Yenendra, facendoci datare la sua Vampirizzazione in un periodo che non può essere antecedente al 1345 e che non crediamo sia più tardo del 1355. Questo rientrerebbe nei parametri dimostrati su Neltharion come un Vampiro “Giovane”, e catalogherebbe tutti i suoi gesti passati come frutto del particolare sadismo di una persona cresciuta in una comunità Drow, fedele alla Signora Loviatar e cresciuto accanto a personalità Immortali come Lord Khagmar, Eretein, il Ragno, o Lady Rilynt’thar stessa. Un sadismo piuttosto dibattuto tra le file dell’Ordine, vista la sua predilizione a bere sangue delle sue vittime anche durante i suoi anni mortali - forse parte di un rito di dominio sui suoi nemici, forse frutto di una condizione che ancora non possiamo dichiarare con certezza. Non avendo avuto molte occasioni per interrogarlo, questa sua prigionia servirà anche a fare luce su questi elementi.
In base a queste, ed altre informazioni non immediatamente condivisibili nè del tutto chiare all’Ordine, il capo di accusa di Neltharion nella Costa è dovuto alla sua appartenenza alla Corte del Giglio di Lord Khagmar, Signore del Sangue, e Fedele di Velsharoon - che durante l’Inverno di quest’anno ha attaccato Port Llast con l’intento di raderla al suolo. Gli verranno riservati i trattamenti di un prigioniero di guerra, con dignità, fino alla decisione ultima sulla sua sorte. Il seguente rapporto e le seguenti informazioni sono offerte al Governo di Llast come frutto della collaborazione che ci ha visto combattere fianco a fianco nella sua cattura.” [/justify]
Condanna (A cura di Padre Balduinus)
[justify]“Ancora da decidere. Per il momento il prigioniero verrà sorvegliato giorno e notte, da una forza congiunta di due membri dell’Ordine e due membri della Guardia Cittadina. Verrà tenuta a bada la sua fame con del sangue animale per evitare che la follia della Sete lo renda ancora più pericoloso e sono state già prese tutte le contromisure necessarie per contenere le sue enormi capacità il più a lungo possibile. Verrà visitato da me due volte al giorno per cercare di capire quanto più possibile su di lui, sulla Corte, sui piani ultimi di Khagmar per Port Llast, e l’entità di minaccia che ancora rappresentano per questo luogo. Il resto dei provvedimenti e delle scelte su come contenere il Prigioniero sono al momento informazioni riservate dell’Ordine.”[/justify]
OFF: Rapporto riservato agli Ufficiali Maggiori, CapiSquadra e chiunque venga ritenuto degno di fiducia tra i Soldati, Reclute, o membri del Ramo Amministrativo. Padre Balduinus consegnerà personalmente una copia di queste informazioni alla Funzionaria Blackwood su permesso del CapoSquadra Aep Ruadhan, prima di inserire gli originali nel fascicolo segreto della Caserma.
Serkhet Raz-hadi — 2024-08-19
Aggiornamento
Il seguente rapporto giunge come decimo documento in aggiunta ai precedenti rapporti offerti dall’Ordine del Corvo riguardo lo stato del prigioniero e l’andamento degli interrogatori. Per i primi nove giorni di permanenza nella Caserma Neltharion è stato un prigioniero poco collaborativo ma non ha avuto episodi di violenza, visitato due volte al giorno da Padre Balduinus per tentare approcci discorsivi con quello che è comunque un nemico da trattare con onore. Il rapporto che giunge tra la notte del 9° e la mattina del 10° è il primo caso riportato di violenza.
Rapporto Completo nella Cartella di Steffan Aep Ruadhan >>
Aggiornamento Eleint 1369
[justify]
Una copia di queste informazioni giungerà sia a [smention u=5966]Steffan Aep Ruadhan[/smention] che a [smention u=6200]Diane Blackwood[/smention], oltre ai CapiSquadra della Caserma.
Sulla natura dei Mezzi-Vampiri (A cura di Padre Balduinus)
I “Mezzi-Vampiri” sono un’occorrenza rara e piuttosto insolita del mondo mortale ed immortale, a tal punto che difficilmente esiste documentazione su di loro e sul modo in cui vengono al mondo. Si sono sempre conosciute “Leggende” e “Miti” bardici sull’esistenza di una prole frutto della relazione sessuale tra umana e vampiro, ma ad oggi non è documentato nè catalogato alcun caso certo di una simile, profana unione. Simili eventi possono accadere quando il Vampiro (Maschio) si è nutrito di sufficiente sangue da saziare la sua Sete, ma non si è fermato - e questo può portare a riaccendere una parvenza di ""vita"" nel loro corpo, tale da poter procreare con un mortale. Per brevi momenti il loro cuore riprende a battere, il sangue riprende a fluire nel loro corpo come se fosse mortale, e via dicendo. L’occorrenza di ‘Mezzi-Vampiri’ nel Faerun è particolarmente rara, e la percentuale di successo di una gravidanza è estremamente bassa: una simile unione è contro qualsiasi principio della natura e dell’equilibrio del nostro mondo, motivo per cui la gestazione stessa diventa una lotta per la sopravvivenza sia per la Madre del Bambino che per il feto stesso. Vista la sua natura corrotta dalla Sete e dalla maleficenza Non-Morta, in quello che è a tutti gli effetti un piccolo nucleo di energia negativa nel proprio corpo, il feto si inizia a nutrire della madre già dopo i primi mesi di gestazione. Il Parto è un’occorrenza estremamente dolorosa e potenzialmente fatale nella quasi totalità dei casi, motivo per cui non sono molti i casi documentati di mezzi-vampiri. In aggiunta, la relazione raramente è consensuale, il che rende questo atto ancora più disdicevole.”
Su Neltharion (A cura di Lady Eronel)
“Dalle analisi sul sangue di Neltharion è stato possibile identificare tracce chimiche della particolare conformazione del suo sangue, e da ulteriori indagini nella sua mente e nei suoi ricordi siamo riusciti a risalire a qualche frammento della sua vita quando ancora era mortale. Il motivo per cui è sempre riuscito a sfuggire ai sensi di molti, a nascondersi nelle chiese degli altri e ad abusare della fiducia altrui senza mai rivelare la sua natura di Non-Morto è perchè … inizialmente non lo era. La particolare natura di Mezzo-Vampiro è sempre Mortale, un mortale che ha un insaziabile bisogno di sangue e che può controllare parte dei poteri della notte del suo genitore, ma che non vive mai davvero nè in una comunità mortale nè in una immortale. Se fosse nato in un qualsiasi altro posto tranne il Dambrath sarebbe stato processato sul nascere o spedito sotto stretta, costante osservazione in un Tempio opportunamente adibito a contenerlo e incoraggiarlo a rimanere sulla giusta strada.
La particolare e specifica elusione della sua natura ha dato a Neltharion tutti i mezzi per perseverare nei suoi perversi stili di vita senza mai dare alcun sospetto, ma l’Ordine è sicuro che sia stato trasformato non troppo tempo addietro (come precedentemente dichiarato nello scorso rapporto) per completare finalmente la sua natura di Immortale. Dalle analisi psichiche condotte sul soggetto, sono emersi numerosi ricordi con il Signore del Sangue e persino una scena di paterno supporto alla gloria dei suoi combattimenti in arena nella capitale del Dambrath quando era un adolescente. I mezzi magici non concedono troppe analisi nella mente delle persone, ma quello che abbiamo visto ci ha confermato l’ipotesi che possa essere una prole diretta del Signore del Sangue Khagmar. E’ emerso anche il suo legame con un altro noto Vampiro e storico alleato del Thayan, Il Ragno - a sua volta avvistato numerose volte in compagnia di Lady Rylint’thar - ma abbiamo motivo di credere che la sua vicinanza sia stata più circostanziale che altro. L’assenza di altre informazioni di quegli anni e la chiusura del Dambrath non ci permette di avere ulteriori informazioni al riguardo, motivo per cui dobbiamo procedere con le informazioni che abbiamo.
Non oso immaginare quanto dolore possa aver causato alle sue vittime, vantando anche la natura umana di chi può infierire sia psicologicamente che fisicamente sulle sue ‘prede’ - nè oso immaginare quanto altro possa aver fatto anche oltre ciò che ho personalmente visto all’epoca della mia permanenza sul bordo del Dambrath. Neltharion è un essere sadico che va oltre la più semplice definizione della forma di un vampiro o della malvagità umana: un mortale corrotto dalla Sete immortale fin dagli anni di infanzia cresce per diventare uno squilibrato mentale, in un percorso che non è neanche del tutto colpa sua quanto di chi lo ha dato alla vita in primo luogo. Un Mezzo-Vampiro che viene buttato nel mondo con una Sete di Sangue che non comprende e con cui deve fare i conti fin dai suoi primi anni, crescendo in un sistema scolastico dove i suoi compagni di scuola sono un costante bisogno di cibo, e dove la perversione di una nazione sia Drow che dedita a Loviatar non ha aiutato a renderlo niente altro di ciò che è. Nell’Operazione Neltharion mi occuperò personalmente di portare giustizia su Neltharion, appena il suo Genitore dovesse rispondere al rituale: una simile creatura non può rimanere nel nostro mondo.”
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