Importato dal forum

Topic originale: All’ombra del Sole Nero: condanna — rivedi il testo, aggiungi wikilink/tag e imposta publish: true quando pronto.

Nel secondo giorno della terza decade di Marphenot, un patibolo viene eretto ed approntato ed un plotone di guardie s’accinge a mantenere sgombra la piazza principale di Neverwinter. Verso sera i preparativi vengono ultimati ed i curiosi potranno intendere che non si tratta di una normale esecuzione pubblica ma di qualcosa di ben più grande e significativo. Verso le 22:00 quando la folla si è accumulata in abbondante quantità, un corteo si fa avanti ed è costituito da due aprifila, la persona condannata ed un serrafila, i cui visi non passano inosservati e saran ben noti a tutti:

APRIFILA: Ser Melias di Logres

APRIFILA : Giudice Oleff Uskar

CONDANNATA: Josephine detta “Morbi

SERRAFILA: Diomedes Crane

Giunti presso l’area preposta per l’esecuzione la prigioniera ammanettata, seppur dall’aspetto stranamento curato, viene fatta fermare poco vicino al patibolo. Il giudice Oleff Uskar, estraendo una pergamena e srotolandola, comincia la sua lettura:

“Addì secondo giorno, terza decade del mese di Marphenot dell’anno 1365, la donna conosciuta con il nome di Morbi, rea d’essere seguace dell’empia divinità detta “Sole Nero” viene portata in questo luogo perché risponda della sua condotta immorale e malevola. La sentenza inappellabile che le viene comminata è la morte. Che tutti udiate e rammentiate che la Triade non accetta e non perdona chi coltiva nel cuore fedi tanto turpi. Che tutti sappiate che Neverwinter è e resta una città dai saldi principi morali e legali.”

Tali le parole poco romanzate del giudice a cui segue l’applicazione della sentenza che non avviene per impiccagione ma per decapitazione. La donna viene fatta appoggiare sopra un blocco di legno levigato e appena l’inquisitore Diomedes Crane offre il segnale, il boia con un colpo netto pone fine alla vita della fanciulla il cui aspetto mai farebbe pensare ad una Cyrita. La folla rimane col fiato sospeso ed è in questo momento che si inserisce Ser Melias di Logres, noto come uno dei Nove e per il popolino “il cavaliere scalzo”.

” Gente di Neverwinter, ascoltate le mie parole: la Triade vede, la triade giudica ed offre sempre una pena giusta per chi compie crimini. Quest’oggi avete visto come la triade e Neverwinter rispondono a chi persegue divinità empie, oggi avete visto che le nostre istituzioni non conoscono mai riposo quando si tratta di fare giustizia. Dissipate il dubbio nel vostro cuore, nemico della fede, e credete! Credete nella giustizia, nel bene, nella comunità. Lord Nasher Alagondar e tutte le istituzioni vivono per voi, lavorano per voi e se occorre…muoiono per voi! BADATE PERO’! Che tutti sappiano! MAI SI TOLLERERA’ CHE PERSEGUIRA’ CULTI BLASFEMI! Per questi individui, l’ignoranza non sarà una scusa per eludere la giustizia della Triade!”

Parole brevi e concise quelle del cavaliere scalzo, che sembrano far capire a molti come le istituzioni siano continuamente impegnate su una pletora di questioni tutte vitali e tutte difficoltose. Segue un applauso fragoroso per quanto viene detto, una parte della fede verso le istituzioni, perduta con la morte delle 4 fanciulle, pare essere recuperata.

“Una menzione di Onore va ai Manti Grigi e a Torremanto, nelle rispettive persone del Sergente Ashram Svatjar, Soldato Morhen Harmattan e la Sodalis Lenore per aver contribuito in misura più rischiosa a questo esito”

Di nuovo scatta un vivo applauso ai tre che vengono indicati da Ser Melias, fatti accomodare (eccezionalmente) in prima fila.

Dopo la comunicazione le genti vengono invitate ad andare per locande o a festeggiare per l’evento, mentre alcuni potranno notare l’inquisitore Crane che dispone decorosamente del corpo della donna giustiziata. A NESSUNO viene concesso di avvicinarsi oltremodo al patibolo, la circolazione sarà ripristinata quando la zona sarà sgomberata e pulita. Non verrà detto dove verrà portato il corpo, non verranno date informazioni relativamente alla giustiziata. E così Neverwinter, con impegno e costanza, continua la sua crociata contro chi minaccia la città.

//OFF: Ai tre pg menzionati soli è concessa la prima fila, le altre persone vengono tenute alla larga e a nessuno verrà concesso di andare oltre nè verranno date informazioni di sorta relative a Morbi. I player coinvolti nella sua cattura possono giocare le informazioni in loro possesso. EVENTO DISPONIBILE DOPO LE 22 DEL 22/10/2020

Risposte

Ospite — 2020-10-26

Ode della notizia una mattina, in locanda, poco prima della sua partenza per Port Llast: alcune persone, ad un tavolo vicino al suo, chiacchierano sulla faccenda, ed alcuni nomi vengono fuori.

“Ehm… Ehi, scusate, avete detto… “Morbi”, per caso? Cos’è che è successo?”

“Ah…”

Riflessiva, stranita, finisce la propria colazione e si alza dal tavolo, con espressione grave e concentrata in volto.