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Aspetto e carattere

Come Shadar-Kai al di fuori della Coltre Oscura risulta avere un aspetto armonioso, non dissimile da quello di un elfa qualunque, tranne per la pelle che risulta di un grigiore pallido e smorto, fatta eccezione per i molti tatuaggi che ricoprono il suo corpo, alcuni dei quali sul collo e sul volto, uniti a diversi piercing ed orecchini. Questi abbellimenti in realtà fanno parte della sua cultura Shadar-Kai, i quali sono soliti procurarsi dolore fisico per contrastrare l’apatia generata dalla vita nella Coltre Oscura, un modo per sentirsi ancora vivi. Di conseguenza non ama utilizare vestiti colorati, limitandosi ad indossare indumenti neri o su scala di grigi a loro volta. Ad un occhio poco esperto potrebbe apparire come una drow stranamente pallida a causa dei capelli bianchi che porta in un taglio disordinato di lunghezza media, tuttavia l’assenza di qualsivoglia sfumatura di colore anche negli occhi non la qualificano come tale, dal momento che risultano in due iridi grigie su sclera bianca. La sua espressione è spesso indifferente, specchio del suo essere quasi priva di emozioni, e a volte si ritrova a fissare qualcosa, come un tramonto, per lunghi periodi di tempo ma non perché lo trovi romantico ma solo perché l’intensità dei colori stordiscono i suoi sensi abituati alle ombre ed al grigio perenne.

Caratterialmente mostra un marcato distacco dalla realtà, un indifferenza ed una freddezza che non sono sfrutto di malvagità quanto più che altro atteggiamenti cinici e fatalisti, così come lo possono essere i suoi commenti spesso fuori luogo o molto pragmatici. Presenta anche una buona dose di nichilismo, legata alla sua condizione di servizio verso la sua divinità. Proprio a casua di questa condizione inoltre non pare importarle molto cosa possa accadergli, prendendo spesso decisioni avventate che mettono a rischio la sua incolumità, e altrettanto spesso quella di chi le sta intorno.

Relazioni

Apparizioni